45° Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo

con

Giovanni Bietti Trio, Alina Bzhezhinska Quartet, Perspective Quintet, Jazzmeia Horn Quartet

Entra nel vivo la 45ma edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo. Ad aprire la seconda giornata, venerdì 21 novembre, (ore 18) sarà la lezione concerto del compositore, pianista e musicologo Giovanni Bietti, accompagnato dal suo Open Trio, con Nutcracker Suite Remix. Da Čajkovskij a Duke Ellington, e oltre” un nuovo e originale arrangiamento della celebre “Suite dello Schiaccianoci” di Čajkovskij, che si ispira liberamente alla splendida versione di Ellington del 1960 ma ripensa anche la partitura del compositore russo, sottolineandone le caratteristiche multiculturali.

Alle 19.30, il palco principale del Teatro Massimo, accoglie la star dell’arpa jazz Alina Bzhezhinska, una delle musiciste più importanti a livello mondiale, entrata nella storia come prima arpista a ricevere il Parliamentary Jazz Award quale miglior ensemble jazz dell’anno con il suo Hip Harp Collective. Alina, accompagnata da Menelik Claffey al contrabbasso, Joel Prime alle percussioni e Matt Holmes alla batteria, è una vibrante interprete jazz capace di esplorare nuovi territori sonori e miscelare effetti elettronici e improvvisazione contemporanea.

Alle ore 21, guidato dal talentuoso pianista Luca Barrile, va in scena una delle nuove promesse del jazz italiano, il quintetto Perspective, Menzione Speciale del Premio Isio Saba lo scorso anno. All’avanguardia della scena musicale contemporanea, il gruppo si caratterizza per una raffinata sintesi di linguaggi musicali, dove il jazz contemporaneo e la fusion emergono con prepotenza.

Altro pezzo forte della seconda serata del festival, la tre volte candidata ai Grammy Awards Jazzmeia Horn, cantante, compositrice, arrangiatrice, una delle voci più affascinanti del jazz contemporaneo. Dopo aver vinto nel 2015 la prestigiosa Thelonious Monk Institute Jazz Competition e, per due volte, la Sarah Vaughan International Jazz Competition, il New York Times l’ha definita “il nuovo astro della vocalità jazz al femminile”. Il suo approccio unisce un fiero tradizionalismo, che la lega a figure iconiche come Nancy Wilson e Betty Carter, a una vivacità di spirito e una profonda convinzione che la collocano saldamente nel presente.

“L’edizione di quest’anno, organizzata col contributo della Fondazione di Sardegna e Cassa Deposito e Prestiti ha ottime probabilità di rimanere scolpita come un momento di svolta – commenta Massimo Palmas, fondatore del Festival -. Coincide infatti con la realizzazione di obiettivi perseguiti tenacemente, come la gestione per i prossimi 25 anni del Teatro Massimo di Cagliari (in partnership con Cedac Sardegna), ma anche con la nascita di Medinsard, il nuovo centro di produzione di Sardegna Concerti, finanziato dal Ministero della Cultura, e naturale evoluzione di un percorso che ci ha visto promotori, fin dagli anni Ottanta, di sperimentazioni e contaminazioni musicali”.

Biglietti
Novità nella vendita dei biglietti: da quest’anno, con un unico abbonamento dal costo di 90 euro sarà possibile assistere a tutti i concerti della rassegna compreso il concerto “Arte dei Giganti” di Gavino Murgia (29 novembre) e la Finalissima Premio Isio Saba prevista il 30 novembre (previa prenotazione posto).
Biglietti giornalieri singoli: 30 euro;
Biglietti ridotto studenti loggia universitari: 5 euro

Info
www.jazzinsardegna.com
www.sardiniaticket.com
https://www.boxofficesardegna.it/
https://teatromassimocagliari.it/

IL CALENDARIO

21 NOVEMBRE 2025
ORE 18.00 – SALA M2
GIOVANNI BIETTI OPEN TRIOS – NUTCRACKER SUITE REMIX
(ITA)
LINEUP: Giovanni Bietti: piano/divulgatore – Alessandro Gwis: tastiera – Pasquale Laino: sax soprano – Luca Caponi: batteria

Compositore, pianista e musicologo, Bietti è considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani. Ospite numerose volte dell’European Jazz Expo, quest’anno Bietti propone una lezione dal titolo “Nutcracker Suite Remix. Da Čajkovskij a Duke Ellington, e oltre” un nuovo e originale arrangiamento della celebre “Suite dello Schiaccianoci” di Čajkovskij, che si ispira liberamente alla splendida versione di Ellington del 1960 ma ripensa anche la partitura del compositore russo, sottolineandone le caratteristiche multiculturali. Bietti è una delle voci radio più conosciute di “Lezioni di musica” (trasmissione settimanale Rai Radio3 molto popolare) e ha pubblicato libri dedicati a Mozart (Laterza, 2015), Beethoven (Laterza, 2013) e al Sinfonismo viennese (Edizioni Estemporanee, 2012).

21 NOVEMBRE 2025
ORE 19.30 – SALA M1
ALINA BZEHEZHINSKA – HIPHARPCOLLECTIVE – ECHOES OF GREATNESS
(UK)
LINEUP: Alina Bzehezhinska: arpa – Menelik Claffey: contrabbasso – Joel Prime: percussioni – Matt Holmes: batteria

Alina Bzhezhinska, considerata una delle arpiste più importanti a livello mondiale, è entrata nella storia come prima arpista a ricevere lo scorso anno il Parliamentary Jazz Award quale miglior ensemble jazz dell’anno con il suo Hip Harp Collective. La rivista Downbeat l’ha riconosciuta tra gli artisti che ridefiniscono la scena jazz europea, portando una visione fresca all’arpa nella tradizione delle icone Alice Coltrane e Dorothy Ashby, artiste visionarie che hanno ridefinito il ruolo dell’arpa nella musica moderna. L’album “Reflections” del 2022, pubblicato dall’etichetta BBE Music, costituisce la prova documentaria della sua ricerca: la fusione tra effetti elettronici e improvvisazione contemporanea non rappresenta una rottura rispetto alla tradizione, ma piuttosto un’evoluzione organica del ruolo dell’arpa nella musica jazz.

21 NOVEMBRE 2025
ORE 21.00 – SALA M2
LUCA BARRILE – PERSPECTIVE (MENZIONE SPECIALE PREMIO SABA 2024)
(ITA)
LINEUP: Luca Barrile: piano – Vincenzo Capuano: sax alto – Enrico Macaione: chitarra – Marco Gaudio: contrabbasso – Gaspare La Sala: batteria

I Perspective sono un quintetto di recente formazione che si distingue per il forte desiderio di esplorare le molteplici direzioni e contaminazioni del jazz. Il loro obiettivo è spingere il gruppo verso la creazione e la continua ricerca di un proprio universo sonoro distintivo, un approccio che li posiziona all’avanguardia della scena musicale contemporanea. Guidato dal talentuoso pianista Luca Barrile, il quintetto ha già ottenuto un importante riconoscimento nel 2024, aggiudicandosi la Menzione Speciale del Premio Isio Saba assegnato per la notevole energia del gruppo, l’originalità delle loro composizioni e la giovane età dei suoi membri. Lo stile della band si caratterizza per una raffinata sintesi di linguaggi musicali, dove il jazz contemporaneo e la fusion emergono con prepotenza. Di sicuro una delle nuove promesse del jazz italiano.

21 NOVEMBRE 2025
ORE 22.00 – SALA M1
JAZZMEIA HORN
(USA)
LINEUP: Jazzmeia Horn: voce – -Yago Vazquez: piano – Geraud Portal: contrabbasso – Enrico Morello: batteria

Tre volte candidata ai Grammy Awards come cantante, compositrice, arrangiatrice ed educatrice, Jazzmeia Horn si distingue come una delle voci più affascinanti del jazz contemporaneo. Il suo approccio unisce un fiero tradizionalismo, che la lega a figure iconiche come Nancy Wilson e Betty Carter, a una vivacità di spirito e una profonda convinzione che la collocano saldamente nel presente. Dopo aver vinto nel 2015 la prestigiosa Thelonious Monk Institute Jazz Competition e, per due volte, la Sarah Vaughan International Jazz Competition, il New York Times l’ha definita “il nuovo astro della vocalità jazz al femminile”. Il suo libro “Strive From Within: The Jazzmeia Horn Approach” è un’opera che condivide la sua profonda conoscenza sull’uso della voce in un’industria jazz prevalentemente maschile.

22 NOVEMBRE 2025
ORE 10.30
IL JAZZ CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
(ITA)
SPECIAL GUEST: EVA ALAMI E VITTORIO ESPOSITO
Un nuovo gruppo di famiglie sonore 12-24 mesi, del percorso musicale permanente di contattosonoro, daranno vita anche quest’anno alla magia che ad ogni edizione si ripete durante questa jam session più unica che rara del festival. Guest Musician di quest’anno, il duo composto da Ava Alami e Vittorio Esposito, una delle realtà più promettenti della scena contemporanea, primo premio al concorso Isio Saba dello scorso anno.

22 NOVEMBRE 2025
ORE 18.00 – SALA M2
GIOVANNI BIETTI OPEN TRIOS – BARTÓK, LO SGUARDO IN AVANTI
(ITA)
LINEUP: Giovanni Bietti: piano – Alessandro Gwis: tastiera – Pasquale Laino: sax soprano

Lezione concerto su Béla Bartók, uno dei padri del Novecento musicale, con Giovanni Bietti, compositore, pianista e musicologo, considerato tra i migliori divulgatori musicali italiani. L’intento principale di Bietti e del suo trio, è quello di mettere in risalto la visione universale di Bartók e la sua apertura verso le culture più diverse. Il celebre pianista e compositore ungherese dichiarava infatti che il suo ideale di compositore era “l’affratellamento dei popoli attraverso la musica”: un obiettivo che, oggi più che mai, risuona attuale e moderno. La lezione concerto di Bietti propone una rilettura sensibile e accurata, un viaggio originale tra tradizione e improvvisazione, con arrangiamenti inediti delle composizioni di Béla Bartók, rivelando una prospettiva moderna e universale sul grande musicista ungherese.

22 NOVEMBRE 2025
ORE 19.30 – SALA M1
COURTNEY PINE – HOUSE OF LEGENDS
(UK)
LINEUP: Courtney Pine: sassofoni/ewi – Robert Fordjour: batteria – Samuel Dubois: steel pans – Chris Cobbson: chitarra – Femi Temowo: chitarra – Rio Kai: basso

Polistrumentista eclettico, celebre soprattutto per la sua maestria al sassofono, Courtney Pine si distingue come uno dei musicisti jazz britannici più influenti e di successo degli ultimi quarant’anni. Figura centrale nel panorama jazzistico europeo, in particolare per il suo ruolo di co-fondatore nei Jazz Warriors, Pine ha ispirato un’intera generazione di musicisti talentuosi che hanno saputo espandere i propri orizzonti stilistici per avvicinare il jazz a un pubblico più ampio. Profondamente radicata nelle tradizioni caraibiche, la sua musica rivela un’esaltante fusione di Merengue, Ska, Mento e Calypso, reinterpretata attraverso il sassofono. Premiato dalla Regina Madre con l’OBE (Officer of the Order of the British Empire), oggi Courtney è punto di riferimento di un’intera generazione di giovani jazzisti.

22 NOVEMBRE 2025
ORE 21.00 – SALA M2
SANDRA BAUTISTA (PREMIO PARODI 2024)
(SPA)
LINEUP: Sandra Bautista: voce/chitarra acustica

Sandra Bautista, cantautrice e poetessa catalana, è una delle voci più incantevoli e originali della scena musicale contemporanea. La sua presenza scenica è una vera e propria ventata d’aria fresca: si esibisce con una voce melodiosa e tecnicamente impeccabile, guidando l’ascoltatore in un viaggio alle radici profonde della canzone. I suoi testi, ricchi di poesia e contenuto, si fondono con melodie e armonie meticolosamente elaborate. Il suo stile unico è un connubio perfetto tra tradizione e modernità, intriso di sapori latini che le permettono di interpretare la canzone d’autore in un modo che cattura e suggestiona. Nel 2024, ha trionfato conquistando la 17ma edizione del prestigioso concorso di world music “Premio Andrea Parodi”.

22 NOVEMBRE 2025
ORE 22.00 – SALA M1
JEROME JENNINGS & iLL PHILOSOPHY
(USA)
LINEUP: Jerome Jennings: batteria/loop – Jordan Williams: piano/tastiera – Neta Raanan: sax tenore – Stéphane Clément: tromba – Malik McLaurine: basso/contrabbasso – Dj Oooh Child: turntables

Pluripremiato batterista e compositore newyorchese, Jerome Jennings è anche un attivista, bandleader, sideman e vincitore di un Emmy Award. Dopo due decenni di collaborazioni con giganti del jazz come Dee Dee Bridgewater, Sonny Rollins e Christian McBride, Jennings ha sentito l’esigenza impellente di fondare una propria band: il gruppo newyorkese iLL Philosophy. Il progetto rappresenta un ritorno ai suoni della sua giovinezza negli anni Novanta, quando a Cleveland, in Ohio, alternava esibizioni nei jazz club locali a sessioni hip hop con rapper e dj durante le feste in casa. L’intento è quello di integrare le sue molteplici influenze musicali, blues, bebop, hip hop e musica elettronica, cercando di unire i vari elementi del suo percorso artistico in un suono fresco, emozionante e originale.

23 NOVEMBRE 2025
ORE 12.00 – SALA M1
RITA MARCOTULLI ENSEMBLE – UNDER 29 BUT ME
(ITA)
LINEUP: Rita Marcotulli: piano/tastiera/composizioni – Elettra Minieri: tastiera/composizioni – Ava Alami: voce – Daniele Bucci: batteria – Damiano De Matteis: contrabbasso – Andrea Cardone: sax alto – Special guest: Luca Aquino: tromba

Dopo l’acclamato successo di “Caraviaggianti”, la rinomata pianista e compositrice Rita Marcotulli torna con un nuovo progetto musicale intitolato Under 29 but me “Colours”. Un viaggio multigenerazionale nel nuovo jazz italiano, una fusione di culture, storie e generazioni nato da una collaborazione artistica che combina le composizioni di Rita Marcotulli con quelle della giovane compositrice – nonché figlia Elettra Minieri -, interpretate dalla straordinaria voce della cantante di origini iraniane Ava Alami e accompagnate dalla raffinata tromba del grande trombettista Luca Aquino. I brani sono caratterizzati da una ricca varietà di “colori”, intrisi di emozioni e con una visione musicale ampia che si muove agilmente tra stili diversi, partendo dal jazz e dall’improvvisazione per spaziare liberamente tra gli stili.

23 NOVEMBRE 2025
ORE 19.00 – SALA M1
ENDEA OWENS & THE COOKOUT
(USA)
LINEUP: Endea Owens: contrabbasso – Nia Drummond: voce – Arcoris Sandoval: piano – Irwin Hall: alto sax – Alphonso Horne: tromba – Joe Dyson: batteria

Contrabbassista, compositrice e artista discografica originaria di Detroit, Endea Owens, è riconosciuta come una delle figure emergenti più vivaci nel panorama jazzistico attuale. La sua carriera è costellata di prestigiose collaborazioni con mentori e icone globali del jazz, tra cui Marcus Belgrave, Rodney Whitaker, Ron Carter, Wynton Marsalis, Dee Dee Bridgewater. Ha collezionato importanti riconoscimenti, tra cui un Emmy, un Grammy Award e un George Foster Peabody Award. Nel 2020, ha fondato Community Cookout, un’organizzazione no-profit nata durante la pandemia, che fornisce pasti e musica ai quartieri svantaggiati di New York City. Il suo album di debutto, “Feel Good Music”, pubblicato nel 2023, offre un mix edificante di energia jazz, gospel e neo-soul.

23 NOVEMBRE 2025
ORE 20.30 – SALA M2
CANDY CANE SNAIL – AVA ALAMI & VITTORIO ESPOSITO (PREMIO ISIO SABA 2024)
(ITA)
LINEUP: Ava Alami: voce – Vittorio Esposito: piano/tastiera

Candy Cane Snail è l’affascinante progetto musicale nato dalla collaborazione tra Ava Alami e Vittorio Esposito, due artisti con significative esperienze nel panorama jazzistico italiano e internazionale. Il nome del duo si ispira all’omonima lumaca colorata (Liguus fasciatus), un simbolo evocativo di diversità e rallentamento, metafora di un approccio musicale che celebra la mescolanza di generi e l’invito a un ascolto più consapevole e approfondito. Il loro repertorio, interamente originale, è una fusione innovativa che abbraccia il jazz, l’elettronica, il cantautorato italiano e, in un sentito omaggio alle radici di Ava Alami, le sonorità della musica persiana. A riprova del loro talento, nel 2024 hanno conquistato il primo premio al Concorso Isio Saba, un riconoscimento di grande rilievo dedicato alla creatività e all’innovazione della musica jazz.

23 NOVEMBRE 2025
ORE 21.30 – SALA M1
GARY BARTZ NTU TROOP
(USA)
LINEUP: Gary Bartz: sax alto – Barney McAll: piano/tastiera – Ele Howell: drums – Rita Satch: voce – Matt Pavolka: basso

Riconosciuto sin dagli anni ’60 come uno dei massimi esponenti di quella che lui stesso coniò come “composizione informale” al sassofono contralto, Gary Bartz, vincitore di due Grammy Awards, lo scorso anno ha ricevuto il NEA Jazz Master, la più alta onorificenza americana nel campo del jazz. La sua carriera di sassofonista è costellata di importanti collaborazioni (da Max Roach, Charles Mingus, Art Blakey e Miles Davis) e la sua vasta discografia vanta oltre 45 album da solista e più di 200 apparizioni come artista ospite. Nato a Baltimora, nel Maryland, da genitori proprietari di un nightclub, Bartz è cresciuto immerso nella musica. Nella sua carriera ha ricevuto due Grammy Awards: uno per la “Miglior performance di jazz latino” per il lavoro su “Habana” di Roy Hargrove, e l’altro per il “Miglior album strumentale jazz, individuale o di gruppo” per “Illuminations” di McCoy Tyner. Ancora oggi, continua a influenzare la scena contemporanea, collaborando con giovani artisti emergenti.




Sassari, concerto barocco a San Pietro in Silki con gli ensemble La Guirlande e Dolci Accenti

Il 16 novembre le due formazioni porteranno in scena Dialoghi in armonia

SASSARI. Un incontro di armonie in cui gli strumenti non competono ma dialogano, rispondono, imitano o si interrompono cortesemente come in una conversazione raffinata. Tutto questo è il concerto barocco Dialoghi in armonia, che domenica 16 novembre, alle 19.30, va in scena nella chiesa di San Pietro in Silki ad opera degli ensemble La Guirlande di Basilea e Dolci Accenti di Sassari, inserito nel calendario del festival internazionale di musica antica “Note senza tempo”.

A rappresentare La Guirland saranno Luis Martinez al flauto traversiere e Joan Boronat al clavicembalo, per Dolci Accenti interverranno Daniele Cernuto alla viola da gamba e Calogero Sportato alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca.

Il programma si apre con la Sonata a tre in Sol maggiore (BWV 1039) di Johann Sebastian Bach, un’opera di contrappunto estremamente elaborato in cui ogni movimento mostra la maestria del dialogo imitativo. Lontano dalla severità che a volte gli è stata attribuita, in quest’opera il grande compositore rivela il suo lato più luminoso e cameristico. Il flauto e la viola da gamba, diversi nel timbro quanto nel temperamento, trovano nel basso continuo il terreno su cui intrecciare le loro voci con equilibrio e delicatezza.

Il viaggio musicale prosegue nell’Italia di fine XVII secolo con Martino Bitti, la cui sonata conserva ancora il respiro dell’improvvisazione. La successione di Preludio, Allemande, Corrente e Giga ravviva lo spirito della danza stilizzata, ricca di vitalità ed eleganza.

La Sonata in La minore di Johann Friedrich Ruhe riporta al centro dell’attenzione la viola da gamba, strumento di nobile introspezione, che qui mostra sia la sua potenza retorica sia la sua capacità di cantare con sincera malinconia, in costante dialogo con il basso continuo. Il concerto culmina con la Sonata a tre in Fa maggiore (TWV 42:F5) di Georg Philipp Telemann, maestro di ingegno melodico e contrasti affettivi. Leggerezza ed espressività si fondono in una composizione che trasforma la musica in una vera e propria conversazione tra pari.

La Guirlande è uno degli ensemble più versatili specializzati nell’interpretazione storicista della musica del XVIII e XIX secolo sulla scena attuale. Fondata da Luis Martínez Pueyo durante il suo periodo alla Schola Cantorum Basiliensis, vanta musicisti di rinomato prestigio nel campo dell’interpretazione storicista, formati in alcune delle scuole di musica antica più prestigiose del mondo, che collaborano con rinomati ensemble e orchestre europee e internazionali.

Dolci Accenti è stato fondato nel 2000 da strumentisti che provengono da esperienze artistiche e culturali diverse; si sono incontrati durante i corsi di studio del Conservatorio di Vicenza, dove si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali quali trattati, musiche, stampe, manoscritti e cronache d’epoca.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Grande Jazz a Sassari, “The american sound” al Civico con l’energia di Benny Benack III e Rossano Sportiello

Venerdì 7 novembre il festival internazionale “Contrasti” presenta la voce e la tromba del grande musicista americano e martedì 11 il virtuoso pianista italiano saranno protagonisti di due serate dell’Autumn Edition

SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti ritorna a Sassari per l’Autumn Edition con due strepitosi appuntamenti dedicati alla musica jazz. Venerdì 7 novembre alle 19.30, a salire sul palco del Teatro Civico sarà il trombettista e cantante americano Benny Benack III, forte di una carriera straordinaria che gli è valsa la candidatura ai prestigiosi Emmy Awards. Martedì 11 novembre, alle 19.30, di fronte al pubblico di Palazzo di Città si esibirà il pianista lombardo Rossano Sportiello, uno dei musicisti più acclamati del panorama jazz internazionale.

SERATA DI VENERDÌ. Capace di incantare il pubblico di tutto il mondo con la sua doppia anima, tromba e voce, Benny Benack III rappresenta uno dei protagonisti più brillanti della scena jazz contemporanea. Oltre ad aver ricevuto la candidatura agli Emmy Awards, Benny è stato nominato “Rising Star” dalla critica di Downbeat Magazine, finalista alla Thelonious Monk Competition (2014) per la tromba, si è esibito nei più importanti festival e club a livello planetario, portando ovunque la sua energia travolgente e la sua eleganza musicale. Il suo album Third Time’s the Charm ha raggiunto il secondo posto nella classifica JazzWeek, consacrandolo tra i protagonisti assoluti della scena jazz internazionale.

Per l’appuntamento sassarese sarà accompagnato da un trio d’eccezione composto da Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria. Un ensemble che unisce sensibilità, groove e maestria per un viaggio musicale tra swing, energia e con la raffinatezza del sound bebop, capace di coinvolgere appassionati e neofiti.

SERATA DI MARTEDÌ. L’11 novembre al Civico arriva Rossano Sportiello per una serata unica all’insegna dello swing, della melodia e dell’improvvisazione, sempre affiancato dal trio Faedda, Occhioni, Brozzu. Considerato un erede moderno della grande tradizione pianistica di Fats Waller, Teddy Wilson e Art Tatum, ha sviluppato un sound personale capace di raccontare storie con ogni nota. Il suo stile inconfondibile unisce virtuosismo, eleganza e profonda sensibilità musicale. La sua carriera internazionale è costellata di collaborazioni prestigiose con artisti come Slide Hampton, Clark Terry, Bucky Pizzarelli, Houston Person, Scott Hamilton, Joe La Barbera, Jack Hanna, Bill Charlap e molti altri. Ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo: dal Lincoln Center, Blue Note e Birdland a New York, al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Opera di Roma, oltre a festival e club in tutta Europa e Asia.

Il Festival Internazionale “Contrasti” è organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna e la collaborazione dell’associazione Ars Aurelia. La prevendita e l’acquisto dei biglietti è disponibile al Teatro Verdi, dal lunedì al venerdì (dalle 17 alle 20) o, in alternativa, è possibile acquistare il biglietto online sul sito www.anyticket.it. Per maggiori info rivolgersi al numero 079/236121.




“Gente come noi”, a Sassari tributo ai Nomadi

Sabato 8 novembre al Teatro Verdi il Coro Inclusivo Spirito Gioioso presenta una serata celebrativa con la partecipazione straordinaria dei componenti storici Beppe Carletti, Yuri Cilloni e Massimo Vecchi. Un forte messaggio dedicato alla riflessione e all’inclusività attraverso la musica

SASSARI. Un evento tributo dedicato a una band leggendaria fondata nel 1963 da Beppe Carletti e dal compianto Augusto Daolio: i Nomadi, uno dei gruppi che hanno segnato maggiormente la storia della musica italiana. Sabato 8 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Sassari il Coro Spirito Gioioso presenta “Gente come Noi – Musica, Riflessione, Inclusione”, che già nel titolo riprende l’omonimo album dei Nomadi del 1991.

Sarà una serata storica segnata dalla partecipazione straordinaria di Beppe Carletti, Yuri Cilloni e Massimo Vecchi, per portare sul palco l’esecuzione delle amatissime e sempre attuali canzoni del gruppo emiliano, in un repertorio che ne ripercorre i sessantadue anni di carriera.

Tra i protagonisti, assieme al “Coro Inclusivo Spirito Gioioso”, che organizza l’evento, ci saranno gli “Idamon – Nomadi Tribute Band”, prima tribute band nata in territorio sardo, poi Peppino Anfossi al violino, la “MI LA Band” che aprirà l’evento, e i tre componenti storici della seconda band più longeva della musica mondiale. L’evento sarà condotto da Christian Luisi.

Il “Coro Inclusivo Spirito Gioioso Sassari” diretto dal maestro Luisa Abis (docente ed esperta di voce e canto ed educatrice professionale) è una formazione polifonica pop mista, composta da bambini, bambine, adolescenti, uomini e donne e accoglie attivamente nel suo organico ragazzi con disabilità psico-fisica.

Il coro nasce come progetto sociale nel dicembre 2023, grazie alla collaborazione della “Cooperativa sociale La Gaia Scienza” e della “associazione Coro Spirito Gioioso APS”, e per le sue esibizioni live si avvale di una band, anch’essa inclusiva, grazie alla collaborazione con il progetto “Musica senza confini” del maestro Emanuele Maestri. Sono utilizzati strumenti musicali accessibili e adattati alle abilità delle persone e, in simultanea alla performance vocale, tutti i componenti eseguono il canto in Lingua italiana dei Segni, grazie alla collaborazione con l’interprete LIS, Roberta Aria.

Il messaggio lanciato dal repertorio musicale del coro vuol avere un alto contenuto sociale: da qui la volontà di realizzare uno spettacolo divertente ed esplosivo, ma anche ricco di riflessione, con la partecipazione dei membri di un gruppo leggendario e amatissimo. Per maggiori informazioni e prenotazione biglietti contattare i numeri 349-5109176 e 346-9515548 oppure la sede dell’associazione “Coro Spirito Gioioso – Aps” in Via Verona 13.




A Santa Maria di Sassari Frequenze diverse & Dolci accenti

Il 2 novembre nella chiesa di Santa Maria di Betlem un nuovo coinvolgente concerto barocco mette insieme i due ensemble di Bologna e Sassari per il festival “Note senza tempo”

SASSARI. Frequenze diverse & Dolci accenti, due straordinari ensemble di musica barocca insieme a Sassari per un concerto che inneggia alla “Follia di Paolo e Francesca”. Domenica 2 novembre alle 19.30 le due formazioni di Bologna e Sassari si incontreranno nella chiesa di Santa Maria di Betlem per la VII edizione del festival “Note senza tempo”, dove daranno vita al tema della follia in musica. Un tema d’origine portoghese che, come un fiume sotterraneo, attraversa i secoli e riaffiora nelle epoche più diverse, dal Rinascimento ai giorni nostri.

Protagonisti della serata per “Frequenze diverse” saranno Tommaso Luison al violino barocco e Willelm Peerik al clavicembalo; per “Dolci accenti” Daniele Cernuto come tenore e strumentista al violoncello barocco e Calogero Sportato impegnato alla tiorba, all’arciliuto e alla chitarra barocca.

Saranno interpretati brani di grandi compositori come Giuseppe Tartini, Atto Melani, Giovanni Stefani, Bernardo Pasquini, Bartolomeo Spighi da Prato, Diego Ortiz e Arcangelo Corelli. Il concerto sarà come una danza, un basso ostinato, ma anche un simbolo che evoca l’ebbrezza dell’amore, l’impeto dei sentimenti, la vertigine delle passioni che travolgono ogni ragione. Voce, violino, violoncello e basso continuo dialogano e si inseguono in un intreccio di affetti contrastanti: desiderio e tormento, dolcezza e furore, calma apparente e tempesta interiore.

Gli esecutori cercheranno di evocare questi sentimenti attraverso musiche che declinano la follia e la passione in forme diverse: dalla grazia di arie seicentesche e danze popolari trasformate in raffinate variazioni strumentali, fino alle grandi architetture virtuosistiche del primo Settecento.

Frequenze Diverse è un ensemble di musica antica nato a Bologna nel 2014, costituito da alcuni professori d’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, accomunati dalla passione per il repertorio barocco e per l’approfondimento storico dei testi musicali.

Dolci Accenti è stato fondato nel Duemila. Gli strumentisti dell’ensemble si sono incontrati durante i corsi di studio del Conservatorio di Vicenza, dove si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali quali trattati, musiche, stampe, manoscritti e cronache dell’epoca. L’ensemble, che suona con copie di strumenti originali, interpreta e si interessa particolarmente alla produzione musicale di uno dei periodi più floridi, vari e ricchi della musica non solo italiana.

La manifestazione, diretta artisticamente da Daniele Cernuto, è organizzata dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

Cagliari ospita il KME Grammy

KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

Il Karel Music Expo torna a Cagliari con tre eventi di prestigio. Si parte con Gustavo Santaolalla il 23 ottobre, seguito da Black’n’Blue e si conclude con Chris Thile il 10 novembre.

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KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

KME Grammy: Tre Concerti di Prestigio a Cagliari

Cagliari si prepara a ospitare una serie di eventi musicali di grande richiamo nell’ambito della diciannovesima edizione del Karel Music Expo. Con la ripresa del festival dopo una prima parte avvenuta a settembre, si darà il via a una “coda” autunnale che presenta alcuni dei nomi più influenti della scena musicale internazionale.

Un’Inaugurazione d’Eccellenza

Domani, giovedì 23 ottobre, il Teatro Massimo accoglierà il due volte premio Oscar Gustavo Santaolalla, un artista il cui talento eclettico ha attraversato diverse epoche musicali. Le esibizioni continueranno domenica 26 ottobre al Bflat con la produzione originale “Black’n’Blue feat. M.B. Gordy”, per concludere il 10 novembre sempre al Bflat con il mandolinista statunitense Chris Thile.

Santaolalla: Un Maestro della Musica

Gustavo Santaolalla, nato nel 1951, ha segnato la musica contemporanea con la sua carriera che va dalla composizione di colonne sonore fino alla produzione discografica. La sua avventura musicale comincia nel 1967 con il gruppo Arco Iris, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rock nacional argentino.

Dopo aver lasciato il suo paese nel 1978 a causa della violenza della dittatura, Santaolalla si stabilisce a Los Angeles, ma riesce a tornare in Argentina negli anni ’80, diventando un punto di riferimento per il rock en español. Con oltre cento artisti sotto la sua ala, il suo approccio minimalista e carico di emozione ha fatto breccia anche nel cinema, in particolare con l’album “Ronroco”, che ha attirato l’attenzione di importanti cineasti come Alejandro González Iñárritu.

Grazie alle colonne sonore di film iconici, tra cui “Brokeback Mountain” e “Babel”, ha ricevuto due Oscar consecutivi. Il suo coinvolgimento nel mondo dei videogiochi, con le musiche di “The Last of Us” e il suo sequel, ha ribadito la sua versatilità.

Al concerto di domani, previsti momenti indimenticabili con brani emblematici della sua carriera, inclusi estratti da “Ronroco” e “The Last of Us”, accompagnato da un ensemble di talentuosi musicisti.

Il Ritorno al Bflat con Black’n’Blue

Il secondo appuntamento della rassegna avrà luogo domenica 26 ottobre. Il Bflat ospiterà “Black’n’Blue feat. M.B. Gordy”. Questo progetto musicale esplora le radici della musica americana del XX secolo, mescolando blues e rock’n’roll. Gordy, batterista e compositore vincitore di un Grammy, sarà accompagnato da altri artisti di spicco tra cui il cantante Daryl Black e il chitarrista Mick Taras. La combinazione di background diversi promette un’interpretazione unica di classici intramontabili della musica internazionale.

Chris Thile: Un Finale da Brividi

Il gran finale del KME Grammy è previsto per il 10 novembre, con l’esibizione di Chris Thile. Conosciuto per le sue associazioni musicali nei Punch Brothers e nei Nickel Creek, Thile ha collaborato con artisti leggendari come Yo-Yo Ma. Considerato da “The Guardian” una “rarità” musicale, porterà a Cagliari un mix di classico, folk e vibrazioni improvvisative.

Biglietti e Dettagli di Accesso

I biglietti possono essere acquistati su Vivaticket a un prezzo di 35 euro in prevendita e 40 euro al botteghino, con una tariffa ridotta di 30 euro per i possessori della Carta Giovani Sardegna. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, ci si può rivolgere all’indirizzo [email protected].

Un Festival da Non Perdere

Il Karel Music Expo si riconferma una manifestazione di prestigio, sostenuta dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e ulteriore supporto del Comune di Cagliari, oltre a vari partner locali. Con tali nomi illustri in cartellone, gli amanti della musica si trovano davanti ad un’opportunità imperdibile nella splendida cornice cagliaritana. Viene da chiedersi quale impatto avrà questa rassegna nel panorama musicale locale e oltre.

Con la combinazione di talenti internazionali e locali, questo festival non è solo un evento di intrattenimento, ma anche un’importante occasione di ricambio culturale in Sardegna. Gli occhi sono puntati su Cagliari, meta di esperti e appassionati della musica di qualità.

SP

Sardegna Press

Le notizie che contano




Is.Be, una serata evento per celebrare i Candelieri tra poesia e musica al “Vecchio Mulino” di Sassari

Venerdì 17 ottobre l’appuntamento è dedicato alla più importante tradizione turritana, tra le rime dei grandi aedi vernacolari e le musiche di Beppe Dettori

SASSARI. Un incontro di poesia e musica nel cuore del centro storico di Sassari per celebrare la tradizione religiosa più amata e partecipata dai sassaresi. Venerdì 17 ottobre alle 18 al Vecchio Mulino, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “I Candelieri”, una serata in cui l’arte delle rime sarà protagonista attraverso l’impegno dei partecipanti al laboratorio di Lingua Sassarese Is.Be che, abilmente guidati del docente Mario Lucio Marras, si cimenteranno nella lettura (in Sassarese) di alcune delle poesie più suggestive del repertorio letterario locale.

Grazie alla riscoperta di rime senza tempo con le quali i più illustri autori vernacolari hanno celebrato la ricorrenza più sentita, sarà possibile immergersi nella poetica cittadina che va dai primi del ‘900 ad oggi, osservandone le inevitabili variazioni dello stile e della forma narrativa.

Saranno presentate opere di Pompeo Calvia, Rosilde Bertolotti, Cinzia Cossu, Salvator Ruju, Cesare Mastino, Dino Siddi, Paolo Sanna, Cinzia Cossu, Giuseppe Florenzano, Palmiro de Giovanni, Antonello Bazzu, Mario Marras, Piero Molla, Gildo Motroni e Paolo Galleri.

Il piacevole evento formativo sarà impreziosito dagli intermezzi musicali del celebre cantautore turritano Beppe Dettori, che accompagneranno la lettura delle poesie fondendo insieme parole e note. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 079 230268 (lun-merc-ven dalle 10 alle 13).




Giovedì a Porto Torres il concerto finale di “Voci in dialogo”

Sardegna e Germania ancora unite nel segno della musica corale

Il 16 ottobre il Kammerchor “Carmina mundi” si esibirà nella basilica di San Gavino assieme al Coro Polifonico Turritano

PORTO TORRES. Dopo il successo di Voci d’Europa, a Porto Torres Sardegna e Germania sono ancora una volta unite dallo spirito della musica polifonica: giovedì 16 ottobre, alle 20.30, nella Basilica di San Gavino, ospite d’eccezione sarà il coro tedesco “Carmina mundi” diretto dal maestro Harald Nickoll. Il Kammerchor (corale da Camera) proviene da Aachen (Aquisgrana), ed è una tra le formazioni tedesche più apprezzate nel panorama internazionale della musica corale.

Alternandosi con il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni, il “Carmina mundi” si esibirà nel concerto conclusivo della rassegna internazionale “Voci in dialogo”, un triplice incontro musicale di respiro europeo che celebra l’amicizia e la condivisione attraverso il linguaggio universale del canto corale. L’ingresso è libero e gratuito.

Carmina Mundi è stata fondata nel 1983 e attualmente è composta da quaranta elementi che eseguono musica sacra e profana a cappella, sperimentando un ricco repertorio di brani provenienti da luoghi ed epoche diverse.

La rassegna è nata dalla collaborazione tra Fondazione Bernardo De Muro Ets e la Corale “Lorenzo Perosi” di Olbia, il Coro Polifonico Turritano di Porto Torres, la Schola Cantorum “Civitas Templi” di Tempio Pausania e la Schola Cantorum di Olbia. «L’obiettivo – dicono gli organizzatori – è quello di promuovere l’interazione culturale e artistica tra le realtà corali europee, dando risalto contemporaneamente al notevole patrimonio musicale dell’Isola e alla consolidata consuetudine del canto a più voci che unisce le genti del Mediterraneo e dell’Europa settentrionale». Il canto d’insieme diventa così un veicolo di comunicazione che abbatte gli ostacoli linguistici e culturali, configurandosi come una possibilità significativa per mettere in comune esperienze diverse attraverso la musica.




Sassari, Gala lirico al Teatro Civico per la serata finale del “Nessun dorma”

Martedì 14 ottobre, con un omaggio al Belcanto di Rossini e Donizetti, vanno in scena il baritono Francesco Auriemma e il basso Alessandro Abis

Sassari — Un Gala lirico tutto al maschile, dedicato alla vocalità medio-grave e alle sue sfumature più espressive, chiuderà a Sassari la seconda edizione del festival “Nessun Dorma” organizzato da Ars Aurelia. Martedì 14 ottobre, alle 20, con un repertorio che omaggia il Belcanto di Rossini e Donizetti, a esibirsi al Teatro Civico saranno il baritono napoletano Francesco Auriemma e il basso sardo Alessandro Abis, entrambi reduci dai recenti successi al Teatro dell’Opera di Roma.

Ad accompagnarli al pianoforte si alterneranno Riccardo Pinna di Alghero e il giovane talento Jakob Schroeder, appena sedicenne, una promessa del Conservatorio di Sassari, dove studia sotto la guida di Anna Revel. A raccontare e introdurre i brani sarà il musicologo e compositore Andrea Parissi, che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le voci maschili del Belcanto.

Una serata di voci d’eccellenza, tra eleganza formale e intensità interpretativa, porta a compimento la seconda edizione della rassegna lirico-musicale diretta da Irene Dore, che ha portato nel cuore del centro storico artisti affermati e giovani promesse della scena nazionale, diventando un importante punto di riferimento per la musica colta in Sardegna.

«Nel corso dell’anno, Nessun Dorma ha consolidato la propria identità, riscuotendo un’ottima risposta di pubblico – affermano gli organizzatori –. L’obiettivo per il futuro è quello di rendere il Festival un appuntamento stabile nel panorama musicale del Nord Sardegna, capace di generare un impatto culturale sempre più significativo e di attrarre nuove energie creative».

Il progetto ha saputo coniugare la valorizzazione dei talenti emergenti con la presenza di interpreti affermati, in un percorso che unisce formazione, divulgazione e promozione culturale, coinvolgendo Contrapunctum, CISM, Mamù Storyteller, Messaggerie Sarde e l’Associazione San Domenico Caniga, in un’ottica di rete e di condivisione di progettualità artistiche sul territorio.

Il Festival è sostenuto dal Comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, ed è inserito nel circuito “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

I biglietti per il Gala Lirico sono disponibili alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello), online sul sito Box Office Sardegna, e al Teatro Civico il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 18. Per informazioni contattare [email protected].




“Io la musica sono”, al Civico di Sassari un Orfeo rivoluzionario

Sabato 11 ottobre la rilettura dirompente del capolavoro di Monteverdi per “Note senza tempo” fra tiorba, sintetizzatore e chitarra elettrica

La coproduzione unisce Fondazione Politeama, Conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro, Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e DAMS

A Sassari grazie alla collaborazione tra Dolci Accenti, Carta da Musica e Le Ragazze terribili per il festival “Fino a leggermi matto”

SASSARI. L’Orfeo di Claudio Monteverdi rinasce in una rilettura rivoluzionaria, una versione che fonde Barocco, tradizione popolare e suoni elettronici, trasformando il mito in un’esperienza originale e dirompente. Sabato 11 ottobre alle 20.30, il VII festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” porta in scena al Teatro Civico di SassariIo la musica sono”, un’opera inedita, nata da un’idea di Nico Staiti conla regia e la rielaborazione di Mario Tronco.

La nuova versione non è un semplice revival del capolavoro che nel 1607diede il via alla storia del melodramma, dopo essere stato scrittoper la corte dei Gonzaga a Mantova.  È una riscrittura coraggiosa che mantiene intatta la struttura monteverdiana, proiettandola in una dimensione sonora inedita.

Agli archi e agli strumenti di corte, Monteverdi accostava i flauti pastorali e le trombe militari, per creare un tessuto musicale ricco di contrasti e rappresentativo di simbolismi sociali. In un’audace continuità con lo spirito originale – cioè attingere dai molteplici paesaggi sonori del tempo – la partitura si arricchisce ora di strumenti popolari come la zampogna, le ciaramelle, il friscaletto e la lira calabrese, affiancati a strumenti contemporanei di grande effetto quali la chitarra elettrica, i sintetizzatori e i software di elaborazione del suono. La nuova versione non è un semplice revival,

Come spiega il regista Mario Tronco: «Abbiamo immaginato un Orfeo che non solo canta, ma ascolta. Un Orfeo che mescola la tiorba con il friscaletto calabrese e i sintetizzatori, i versi di Rilke con i software digitali. La musica è l’unico luogo dove tutto può convivere: la memoria e l’invenzione, la ferita e la festa».

Il libretto originale di Alessandro Striggio viene affiancato e arricchito da testi di Rainer Maria Rilke, Robert Browning e Gennaro Antonio Federico, ed è impreziosito da materiali scaturiti da laboratori formativi con i giovani musicisti del Conservatorio “Tchaikovsky”. L’opera diventa così un paesaggio poetico stratificato, in cui il mito di Orfeo ed Euridice, che con il suo canto supera i confini tra vita e morte, si intreccia con voci e sensibilità di epoche diverse, interrogandosi sul potere trasformativo della musica. Questa rilettura rivoluzionaria mira ad abbracciare un pubblico molto più ampio e diversificato, dimostrando come l’opera lirica possa essere un linguaggio vivo e in continua evoluzione.

Il progetto è frutto di una prestigiosa coproduzione tra Fondazione Politeama, Conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro, Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e il DAMS, e si avvale della collaborazione tra Dolci Accenti, l’associazione “Carta da musica” e Le Ragazze Terribili per il festival “Fino a leggermi matto“.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.