Le “Poesie di carta” di Grazia Di Michele celebrano l’arte di Marisa Sannia
La cantautrice Grazia Di Michele
SAN TEODORO. L’omaggio di Grazia Di Michele a Marisa Sannia è anche un atto d’amore rivolto a tutta la Sardegna, alla lingua, alle donne e agli uomini, alla voce del vento e del mare, e soprattutto alla poesia. La stessa poesia che l’artista sarda aveva tanto amato nell’ultimo periodo della sua carriera, reinterpretando magistralmente in musica i versi di scrittori internazionali come Federico García Lorca e di grandi autori della sua terra come Antioco Casula e Ciccittu Masala.
Giovedì 16 settembre alle 21.30, la cantautrice romana salirà sul palco di Piazza Gallura a San Teodoro per presentare il nuovo progetto musicale “Poesie di Carta”, inaugurando con questo speciale tributo alla Sannia quattro giorni di spettacoli in calendario per il “Musica dalle Finis Terrae – Musicultura World Festival – Musica dei popoli”. Un evento organizzato dal Comune di San Teodoro con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.
Il legame tra Grazia Di Michele e Marisa Sannia ha radici lontane ma è cresciuto nel tempo quasi a riprendere il filo di una stima artistica ininterrotta. «È come se fossi in contatto con lei», ha affermato l’autrice di “Le ragazze di Gauguin”: «Tra noi c’era qualche affinità, la vedevo così altera e coerente, raffinata ed elegante. A un certo punto ho iniziato a scoprire la parte di cantautrice che mi era sfuggita, e poi sono restata folgorata dalla sua maestria nel musicare la poesia. Dentro c’è una cura, un amore, un rispetto delle parole, dei suoni e dei mondi poetici a cui si è approcciata, incredibile. È giusto che chi la ricorda per San Remo la riascolti e ne riscopra questi meravigliosi aspetti quasi inediti, proprio come ho fatto io».
I brani in scaletta a San Teodoro ruotano attorno all’ultimo lavoro della Sannia, “Rosa de papel” (Rosa di carta), dedicato all’opera giovanile di Garcìa Lorca, i cui versi spagnoli, da “Laberintos y espejos” ad “Aguila de los ninos”, sono stati magnificamente musicati e reinterpretati. Quindi l’immancabile “Casa Bianca” con la quale Marisa arrivò seconda al Festival di Sanremo del 1968 in coppia con Ornella Vanoni. Non mancherà una particolare attenzione alla lingua sarda, nella riproposizione dell’intenso ed emozionante motivo poetico che è “Melagranada” di Ciccittu Masala, e nelle rime trascinanti di “Duas e tres” scritto dalla Sannia per l’album “Nanas e Janas”.
«Mi sono resa conto che la musicalità del sardo mi era entrata dentro perché è una lingua molto melodiosa – ha spiegato ancora la cantautrice, nota anche per la sua partecipazione al programma televisivo Amici nel ruolo di insegnante – i testi li ho memorizzati subito». Non a caso il suo legame con l’isola è altrettanto profondo e di lunga durata. Un’isola scoperta in principio come luogo d’approdo turistico per le coste meravigliose e quindi riscoperta dopo l’incontro magico a San Sperate con un altro grande artista sardo, il compianto Pinuccio Sciola, che le ha permesso di conoscere l’altro aspetto fatto di magiche sonorità, tradizioni, miti, cultura e storia.
C’è anche tutto questo sentimento nel nuovo spettacolo che Grazia Di Michele presenterà giovedì in Piazza Gallura, esibendosi con voce e chitarra accompagnata da Marco Piras al pianoforte, Fabiano Lelli alla chitarra, Fabrizio Fabiano al violoncello e Bruno Piccinnu alle percussioni. Dopo un anno di appassionato lavoro svolto a distanza a causa del Covid, il quintetto si incontrerà per la prima volta in assoluto il 15 settembre a Sassari, per poi inaugurare il giorno seguente il nuovo percorso dedicato a una straordinaria artista che merita di essere ricordata sempre.
Gli artisti con Mirtò contro la piaga degli incendi
Lezioni nelle scuole per combattere la guerra del fuoco
I Bertas tra i “professori della musica” che scenderanno in campo
Mercoledì alle 21,30 concerto a Tempio con cachet devoluto
in beneficenza per l’acquisto di piante di mirto
da donare alle popolazioni colpite dai roghi di questa estate
Tra i cantanti coinvolti nel progetto anche Piero Marras, i Tazenda
Cordas e Cannas, Tore Nieddu e Tamara Quartet
I professori della musica al fianco di Mirtò per un progetto di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi in Sardegna da portare avanti nelle scuole. Verrà presentato domani sera, mercoledì 8 settembre, alle 21,30 a Tempio Pausania, prima del concerto che i Bertas terranno al Parco Grandi.
Una esibizione il cui cachet proprio dai Bertas sarà devoluto in beneficenza per l’acquisto di piantine di mirto da donare al Comune di Scano di Montiferro, uno dei più colpiti dal terribile rogo del luglio scorso. Un gesto di solidarietà che vede uniti, insieme ai Bertas, Mirtò con il Comune di Tempio Pausania e l’Agenzia Forestas.
MUSICA NELLE SCUOLE. Proprio i Bertas saranno tra i principali sostenitori della campagna di sensibilizzazione contro gli incendi, che partirà dal prossimo novembre e che porterà tanti dei musicisti sardi, negli anni protagonisti di Ritmò, la parte musicale del Festival internazionale del Mirto, nelle scuole della Gallura: per parlare con gli studenti della piaga dei roghi che da decenni affligge la Sardegna e che ha avuto una recrudescenza questa estate. Alla presentazione dell’iniziativa parteciperà anche Andrea Biancareddu, assessore regionale alla Cultura, che darà il suo contributo alla campagna di sensibilizzazione, insieme con il Comune di Tempio Pausania e l’assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.
Proprio i Bertas, gruppo storico della scena musicale sarda, hanno aderito convintamente all’iniziativa. Insieme a loro altri big della musica in Sardegna come Piero Marras, i Tazenda, i Cordas e Cannas, Tore Nieddu e i Tamara Quartet: gruppi protagonisti negli anni di Ritmò, il segmento musicale di Mirtò, il Festival internazionale del Mirto. A rappresentarli in questo progetto ed esprimere i principi che hanno mosso questa campagna di sensibilizzazione nelle scuole è Marco Antonio Piras, chitarrista, autore ed arrangiatore dei Bertas dal 1974. Piras, però, è anche docente del Conservatorio di musica “L. Canepa” di Sassari. La persona giusta per raccontare le motivazioni che hanno mosso questo progetto. “Abbiamo creduto in questo progetto didattico di sensibilizzazione contro gli incendi, mettendo a disposizione degli organizzatori la nostra esperienza – spiega il musicista -. Sono convinto che si possa fare moltissimo per far amare la natura ai nostri ragazzi, che certo non mancano di sensibilità. Con momenti d’incontro basati su esempi e testimonianze concrete, facili e persuasivi messaggi, filmati e racconti, intervallati da buona musica. Così lo scopo può essere raggiunto in tempi rapidi e nel momento in cui i giovani si stanno orientando per il loro futuro”.
“Nella mia carriera ho avuto il privilegio di svolgere attività artistiche e didattiche che mi hanno arricchito, grazie al dialogo con gli allievi, il rapporto col pubblico e con altri artisti, che sono stati illuminanti per la mia crescita musicale ed umana – sottolinea Piras -. La capacità di esprimere nelle lezioni al Conservatorio pochi concetti chiari volta per volta, da applicare subito alla pratica, ha garantito ai miei alunni il superamento di prove senza difficoltà. La condivisione degli aspetti musicali orientati ad un’alta qualità espressiva e la serenità dei rapporti in studio con gli artisti sono stati i miei riferimenti per la buona riuscita dei progetti”.
IL CONCERTO. Tempio Pausania ha quindi scelto di ospitare ancora una volta i Bertas, con il concerto di mercoledì 8 settembre, dalle 21,30 al Parco Grandi, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione che Mirtò sta portando avanti contro gli incendi in Sardegna.
Un connubio quasi naturale tra la città della cultura e la grande storia musicale dei Bertas e che rientra all’interno dei festeggiamenti per la Festa di Maria Santissima Bambina nel centro gallurese. Prima del concerto, infatti, i festeggiamenti prevedono alle ore 19 nella chiesa di San Giuseppe la Santa Messa conclusiva, celebrata da Don Rinaldo Alias. Seguirà la processione, il cui percorso resterà invariato rispetto agli anni precedenti, con la partecipazione della banda musicale “Città di Tempio” e l’Accademia tradizioni popolari “Città di Tempio”.
“Il concerto dei Bertas ha un valore ancora superiore che in passato, perché il carattere sociale e la solidarietà verso i territori colpiti dalla tragedia del fuoco rappresentano qualcosa di molto sentito tra le nostre popolazioni – conferma Gianni Addis, sindaco di Tempio Pausania -. Da parte nostra proseguiamo nel rapporto di collaborazione con Mirtò, dopo il grande successo del concerto dei Tazenda. Ringrazio ovviamente i Bertas per la loro disponibilità e per la sensibilità dimostrata alla causa contro gli incendi: loro sono un gruppo musicale forte e radicato qui a Tempio, dopo avere per oltre 20 anni animato l’evento del nostro Carnevale. Un concerto atteso per il quale ci aspettiamo un grande pubblico, che potrà accedere all’area dell’evento con il green pass”.
LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE. Fermare la piaga degli incendi. “Se ami i miei sapori e i miei profumi, non bruciare la mia pianta” è la frase che meglio di tutte rappresenta l’iniziativa di Mirtò 2021. Una serie di concerti ed eventi, con grandi artisti sardi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione, in cui ogni serata svilupperà un messaggio forte contro gli incendi. Dopo il dramma ambientale causato dai recenti roghi del Montiferru e nel Monte Arci, in cui sono andati in fumo oltre 20 mila ettari di terreni, la pianta del mirto diventa uno dei simboli di questa strage ambientale, insieme alle tante aziende assediate dal fuoco, produttori messi in ginocchio dai menestrelli degli incendi. Mirtò 2021 ha così scelto di sostituire i tradizionali eventi di promozione con una serie di iniziative di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi: raccontando storie, proiettando immagini di repertorio in ogni serata, come monito per salvare il patrimonio naturale dell’Isola dai terroristi del cerino.
Concerto al Teatro Parodi: in scena il Duo Mancuso
Il suono lirico e struggente del violino di Alessandro Mancuso che si mescola al rigore del pianoforte del fratello, Stefano: il Duo Mancuso sarà protagonista dell’evento in programma, domenica 5 settembre alle 21, presso il Teatro Andrea Parodi di Porto Torres. Il palcoscenico di via Matteotti ospiterà il primo concerto organizzato dell’associazione culturale Cism – Centro Internazionale Studi Musicali – in collaborazione con l’associazione Musicando Insieme. Il programma spazia dall’ambito classico con l’esecuzione di musiche del celebre compositore tedesco, Beethoven, tra cui la celeberrima sonata “a Kreutzer”, ad opere più contemporanee come quelle del musicista francese Ravel. Nato a Roma in una famiglia di musicisti Stefano Mancuso ha iniziato sin dai primi anni lo studio del pianoforte, frequentando successivamente il Conservatorio “S. Cecilia” a Roma. Nel frattempo ha avviato l’attività concertistica, i primi anni in duo con il fratello violinista Alessandro. Attualmente Stefano Mancuso insegna presso il Conservatorio di Sassari e tiene regolarmente Materclass in vari paesi come Francia, Spagna, Svizzera, Italia e Argentina. Il Cism, recentemente costituito a Sassari da musicisti provenienti da diverse realtà musicali, nasce con lo scopo di condividere le proprie esperienze e proporre interessanti manifestazioni culturali musicali nel territorio, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani musicisti. La manifestazione di domenica sarà seguita, infatti, sempre al Teatro Parodi, da un seminario rivolto agli studenti di musica, mentre giovedì 9 settembre alle 21 è in programma il concerto finale dei corsisti che terminerà con l’annuncio dei vincitori delle borse di studio, un ulteriore premio per esibirsi in concerti da effettuarsi nel corso della stagione concertistica 2021-22.
Mariangela Pala – addetto stampa
Piero Marras e Mirtò contro la piaga degli incendi. Concerto e spot a Castelsardo sul set della “Sirenetta”
Musica e impegno con la presentazione di “Una frunza ‘e murta” in uno dei Comuni scelti per la grande produzione Walt Disney
L’assessore al Turismo, Valeria Sini: “Siamo orgogliosi di concludere
con questo evento musicale il calendario degli spettacoli estivi
andati in scena nell’arena all’aperto di piazza del Novecentenario”
Mirtò e Piero Marras hanno scelto Castelsardo per portare avanti la campagna di sensibilizzazione contro gli incendi. La musica di Piero Marras e il marchio Mirtò ripartono dal Comune che solo poche settimane fa ha ospitato il set del film della Walt Disney “La Sirenetta”. Piero Marras celebrerà così con un concerto, sabato 4 settembre, dalle 21, in piazza del Novecentenario, la sua storia, fatta di 50 anni di musica, parole, racconti della Sardegna. Un evento sul quale ha puntato il Comune di Castelsardo, scegliendo Mirtò anche in virtù del grande lavoro fatto per la promozione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna sul set della Lotus Production, nel quale si sono svolte le riprese del film della Walt Disney.
IL CONCERTO. Piero Marras è stato il primo di una lunga serie di artisti che hanno sposato il progetto di Mirtò per una campagna di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi in Sardegna. Il concerto di sabato a Castelsardo, infatti, sarà preceduto dalla proiezione di uno spot che lo stesso Marras, insieme a Maria Antonietta Piga e Tommy Rossi, ha realizzato per Mirtò: “Una frunza ‘e murta”, mutuato da una sua celebre canzone, con cui condanna i roghi che hanno devastato l’Isola. “Una fronda di mirto come ricordo. Adesso riposati e ascolta le voci del vento. Ma il vento non ti dice di bruciare, il vento è amico dei sardi. Lascia che porti i profumi di questa terra per il mondo, lascia che ci pulisca l’aria. Non trasformarlo in un tuo complice omicida. Una fronda di mirto come buon augurio”. Sono queste le parole iniziali dello spot che Piero Marras ha creato per Mirtò e che verrà proposto sabato a Castelsardo.
CASTELSARDO. Un appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Castelsardo, rappresentata dall’assessore al Turismo, Valeria Sini, che già prima dell’insorgere della pandemia aveva preso contatti con lo staff di Mirtò per un evento che dovesse svolgersi nella città dei Doria. “Con la data del 4 settembre si conclude il calendario di eventi organizzato dall’amministrazione comunale nell’arena all’aperto allestita da fine luglio in piazza del Novecentenario – sottolinea Valeria Sini, assessore al Turismo di Castelsardo -. Un luogo che ci ha consentito di poter svolgere gli spettacoli in totale sicurezza, sia in termini di distanziamento che nel rispetto delle norme vigenti per la situazione sanitaria determinata dal Covid. Siamo orgogliosi di concludere il calendario degli eventi nell’arena di piazza del Novecentenario ospitando un grande artista come Piero Marras, un musicista sardo che ha fatto la storia musicale della nostra terra”. L’intesa con Mirtò nasce da lontano, consolidata poi durante la permanenza del set del film “La Sirenetta” di Walt Disney. “Avevamo già ospitato Mirtò durante la permanenza della Lotus Production per l’allestimento del set del kolossal Disney, che è rimasto qui a Castelsardo per tutto il mese di giugno consegnandoci una vetrina mondiale”. Infine, la campagna di sensibilizzazione contro gli incendi di cui Mirtò si è fatto promotore. “Un messaggio importante e una lotta che ci vede in prima linea per difendere la nostra terra dagli incendi, una piaga che mette a rischio il nostro patrimonio boschivo”.
SET DA KOLOSSAL. La città dei Doria ha ospitato nel set dei Bastioni di Manganella le riprese del kolossal della Disney, nel quale sono state coinvolte circa cinquecento persone che hanno lavorato in città per più di tre settimane rendendo Castelsardo protagonista di un progetto internazionale di grande portata, con ricadute presenti e future, per la pubblicità e il ritorno di immagine che ne deriveranno. Il film uscirà l’anno prossimo e la protagonista sarà Halle Bailey, mentre il ruolo del padre di Ariel sarà di Javier Bardem (premio Oscar per il film “Non è un paese per vecchi”), mentre la strega Ursula sarà interpretata da Melissa McCarthy, la Sookie St. James di “Una mamma per amica”.
CONTRO GLI INCENDI. Prima del concerto Piero Marras presenterà, dunque, lo spot, dal titolo “Una frunza ‘e murta”, mutuato da una sua celebre canzone, con cui condanna i roghi che stanno devastando l’Isola. In questo modo affiancando Mirtò e rafforzandone il messaggio contro la piaga degli incendi. “Sarà un concerto, come mi piace dire, con piano e anima – racconta Piero Marras -. Sarò sul palco con la mia band, con la quale suono ormai da tanti anni, e proporrò un racconto in musica che parte da lontano, una storia di 50 anni di carriera: iniziando da Nuoro per arrivare fino ad oggi, in cui ci saranno anche aneddoti originali, come il mio tour con i Pooh, insieme a brani inediti”. Marras conferma la fruttuosa collaborazione con Mirtò, arrivando al suo quarto anno consecutivo. “Ho voluto spiegare con la mia voce, partendo dalla pianta del mirto e un verso presente in una mia canzone, il mio impegno sul tema degli incendi – sottolinea Piero Marras -. Sono felice che Mirtò e il Comune di Castelsardo abbiano scelto me per rappresentare questa campagna di sensibilizzazione contro una piaga per l’intera Isola”. Uno dei vari contributi che gli artisti sardi che hanno partecipato al progetto Ritmò proporranno sul tema degli incendi. RACCONTO IN MUSICA. Il concerto di Piero Marras rappresenta anche una testimonianza della sua vita artistica. Un’ora e 45 minuti intensi, con i brani più significativi del suo repertorio in sardo e in italiano. “Io mi racconto” sarà il titolo del concerto che abbraccia ben 50 anni di vita artistica: ma anche, in relazione ai tempi difficili che stiamo vivendo, un intenso e liberatorio momento di musica e poesia. LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE. Fermare la piaga degli incendi. “Se ami i miei sapori e i miei profumi, non bruciare la mia pianta” è la frase che meglio di tutte rappresenta l’iniziativa di Mirtò 2021. Una serie di concerti ed eventi, con grandi artisti sardi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione, in cui ogni serata svilupperà un messaggio forte contro gli incendi. Dopo il dramma ambientale causato dai roghi del Montiferru e nel Monte Arci, in cui sono andati in fumo oltre 20 mila ettari di terreni, la pianta del mirto diventa uno dei simboli di questa strage ambientale, insieme alle tante aziende assediate dal fuoco, produttori messi in ginocchio dai menestrelli degli incendi. Mirtò 2021 ha così scelto di sostituire i tradizionali eventi di promozione con una serie di iniziative di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi: raccontando storie, proiettando immagini di repertorio in ogni serata, come monito per salvare il patrimonio naturale dell’Isola dai terroristi del cerino.
Con il concerto della cantante Ada Montellanico e del pianista Enrico Zanisi si chiude domenica 29 agosto a Tergu il festival Musica sulle Bocche
Appuntamento alle 19.30 nel sagrato della chiesa di Nostra Signora di Tergu dove la signora del jazz italiano proporrà “Songs”, un viaggio nel mondo della canzone. L’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green Pass. Organizza l’associazione Jana Project con la direzione artistica di Enzo Favata
28 agosto 2021
Con il concerto della cantante Ada Montellanico e del pianista Enrico Zanisi si chiude domenica 29 agosto a Tergu la ventunesima edizione del festival Musiche sulle Bocche. L’appuntamento è per le 19.30 nel bellissimo scenario del sagrato della chiesa di Nostra Signora di Tergu, dove la signora del jazz italiano proporrà “Songs”, un viaggio nel mondo della canzone che spazierà dalla più importante tradizione afro-americana al repertorio più rappresentativo del pop-rock, dai brani della grande tradizione jazzistica a quelli della popular music. Nel corso della serata la voce inconfondibile di Montellanico si fonderà alla poliedricità strumentale di Enrico Zanisi, un pianista di enorme sensibilità e maestria che appartiene ormai alla nutrita schiera di giovani musicisti in rapida ascesa nazionale e non solo, per dar vita ad appassionate storie musicali.
Ada Montellanico è una delle più importanti autrici e cantanti della nostra scena jazzistica. Interprete straordinaria dalla voce calda e carezzevole, grande ricercatrice di repertori inusuali e originali, ha saputo come nessun’altra trovare una magica fusione tra lingua italiana, jazz e improvvisazione, confermata dal successo di vari cd tra i quali “Danza di una ninfa” (Egea), “Omaggio a Billie Holiday” uscito per L’Espresso, “Suono di donna”, “Abbey’s road” e l’ultimo “WeTuba”, usciti tutti per Incipit/Egea.
“Songs” è così un incontro tra musicisti caratterizzati da una forte espressività alla ricerca di un sound aperto a tutte le influenze musicali, nel tentativo di raccontare storie complesse con uno stile semplice e di grande comunicatività.
Così come previsto dalla normativa, l’accesso ai concerti sarà consentito solo ai possessori del Green Pass. I biglietti possono essere acquistati attraverso il sito www.musicasullebocche.it. Coloro che sceglieranno di non usufruire del servizio di prevendita potranno comunque acquistare i biglietti presso il botteghino il giorno del concerto, con la possibilità anche di poterli prenotare inviando una mail all’indirizzo [email protected] o chiamando l’infoline al numero 350-1537377.
Organizzato dalla associazione Jana Project con la direzione artistica di Enzo Favata, il festival internazionale “Musica sulle Bocche” è sostenuto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, dal Ministero ai Beni Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il progetto “Salute & Trigu” e dal comune di Tergu che fa parte delle sedici amministrazioni che compongono la rete “Musica sulle Bocche”.
Visioni di Segundo: un cineconcerto di Marco Valentino In piazza Moretti a Sassari l’universo onirico di Segundo de Chomon
Giovedì 2 settembre alle 21 in piazza Moretti a Sassari l’universo onirico di Segundo de Chomon musicato dal vivo da Marco Valentino. Il cineconcerto è proposto dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone di Sassari Estate 2021.
È considerato uno dei pionieri del cinema muto e dei primi effetti speciali, precursore dell’animazione in stop motion. Innovatore delle tecniche cinematografiche, nelle sue pellicole Segundo de Chomom, visionario regista spagnolo, ha dato vita a un mondo onirico, grazie anche all’utilizzo del teatro delle ombre e del tromp l’oeil. Ai suoi film è dedicata la serata in programma giovedì 2 settembre alle 21 in piazza Moretti a Sassari. “Visioni di Segundo” è un cineconcerto curato da Marco Valentino e organizzato dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone di Sassari Estate. Le immagini cinematografiche saranno accompagnate dalla colonna sonora eseguita dal vivo da Marco Valentino, voce, violino, viola, bouzouki, Marcello Peghin (chitarre), Simone Sassu (pianoforte e tastiere), Lorenzo Sabattini (contrabbasso e basso elettrico), Paolo Zuddas (batteria e percussioni) e costituita, oltre che dai brani originali del compositore Marco Valentino, da brani tradizionali catalani e algheresi, filastrocche e giochi dell’infanzia, leggende tramandate oralmente, fiabe e archetipi della cultura popolare. Oscillano dalla favola all’incubo le immagini colorate a mano da Segundo de Chomom, che si avvaleva dei primi effetti ottici e faceva un uso creativo delle scenografie e dei piani prospettici. Per accedere al concerto, che si svolgerà all’aperto, è necessario essere in possesso del Green pass. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria di Laborintus al numero 3498024059.
Sassari, domenica “Emozioni nel Tempo” in Piazza Moretti per parlare di Alzheimer tra musica e sensibilizzazione
SASSARI. Domenica 29 agosto alle 20.30 in Piazza Monica Moretti l’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna presenta “Emozioni nel tempo – viaggio nella realtà che viviamo”, una serata tra approfondimenti culturali e spettacolo dedicata al tema del decadimento cognitivo e all’importanza che in questo contesto assume la figura del caregiver.
L’evento accoglierà luminari ed espert* del settore che illustreranno le mille sfaccettature di un argomento complesso e talvolta doloroso. Con interventi chiari e misurati prenderanno parola il neurologo tedesco Kai Paulus, il geriatra Antonio Nieddu, la pedagogista Anna Maria Giulia Fozzi, intervallati dalle performance canore di ragazze e ragazzi di “Un Bullo da Palcoscenico”. La presenza della musica come nobile strumento di comunicazione, grazie alla collaborazione dell’Associazione Music&Movie di Roberto Manca, ha l’obiettivo di lanciare un importante messaggio di sensibilizzazione rivolto in particolare alle nuove generazioni.
Di forte interesse sarà la presentazione del libro “Il miracolo di Mari” dello scrittore Glauco di Martino, seguita dalle letture di Vindice Boi e Lorenzo Aresti, con la partecipazione della presidente di Auser Li Punti. Nel corso della serata sarà proiettato il video “Momenti di vita” che racconta storie di decadimento cognitivo vissute in Sardegna.
L’evento di domenica nasce a conclusione dell’ampio progetto dal titolo “Vivere l’Alzheimer”, che ha visto coinvolti familiari, OSS e assistenti domiciliari in un corso di formazione il cui obiettivo è quello di sviluppare e approfondire tematiche relative alla gestione delle persone con decadimento cognitivo, con particolare attenzione alla malattia dell’Alzheimer.
Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna e all’attiva collaborazione dell’associazione AUSER Li Punti, che ha permesso di trattare numerose tematiche, quali la comunicazione efficace per le persone con decadimento cognitivo; l’impatto sociale, psicologico, sanitario ed economico del caregiver sia formale che informale; l’aspetto clinico, l’igiene e l’approccio alla persona con decadimento cognitivo; gli aspetti legali e tutela delle persone non autosufficienti.
«In questa serata evento abbiamo voluto proporre uno spaccato del senso di tutto questo lavoro – ha spiegato Pina Ballore, presidente regionale di AMAS – coinvolgendo non a caso anche l’associazione Music & Movie, organizzatrice del progetto “Un Bullo da Palcoscenico”, per provare a lanciare il nostro messaggio in maniera più efficace. La musica infatti ci appartiene fin dalla nascita, ci accompagna nei momenti più importanti della nostra vita, rimane un ricordo indelebile nella nostra mente riportandoci, se pur a frammenti, in quel mondo nel quale siamo cresciute e cresciuti ancorandoci attraverso i ricordi, trasportati dalle note, ai nostri affetti più cari». L’ingresso è a offerta ed è consentito solo con green-pass, previa prenotazione certa del posto da assegnare in pianta. Per info chiamare i numeri 3336750996 – 3495386310.
Pina Ballore, presidente AMAS
“Musica sulle Bocche” e “Rocce Rosse”: la magia delle canzoni di Lucio Dalla interpretate dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite martedì 17 a Valledoria e mercoledì 18 agosto a Ulassai , doppio appuntamento per i festival
Martedì 17 a Valledoria e mercoledì 18 agosto a Ulassai la magia delle canzoni di Lucio Dalla interpretate dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite, doppio appuntamento per i festival “Musica sulle Bocche” e “Rocce Rosse”
Saranno la foce del Coghinas nel comune del nord Sardegna e piazza Barigau nel centro ogliastrino ad accogliere la serata che proporrà un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana di tutti i tempi. L’ingresso sarà consentito solo ai possessori del Green Pass
16 agosto 2021
Un viaggio nella musica e nelle canzoni di uno dei più grandi artisti italiani con un trio d’eccezione. Martedì 17 a Valledoria alle 19.30 presso la foce del Coghinas e mercoledì 18 agosto a Ulassai alle 21.30 in piazza Barigau appuntamento con “L’anno che verrà”, una progetto musicale incentrato sulle canzoni di Lucio Dalla e proposto dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite. Un doppio appuntamento per due festival che hanno unito le loro forze: “Musica sulle Bocche” per la data nel nord Sardegna, “Rocce Rosse” per la serata in Ogliastra. Una alleanza che si è concretizzata nella recente costituzione della rete dei Coast to Coast Festival e che nei prossimi giorni offrirà al pubblico isolano altri concerti di qualità.
Un sodalizio paesaggistico oltre che musicale, incantevoli infatti sono i due luoghi da sogno in cui si svolgeranno gli spettacoli. Per Musica sulle Bocche sarà la foce del Coghinas lo scenario naturale che farà da sfondo al trio, nel punto in cui il terzo fiume della Sardegna prima di giungere al mare, forma una zona lacustre di impareggiabile bellezza.
Rocce Rosse Blues Festival festeggia lo storico traguardo dei trent’anni e approda per la prima volta nel centro del paese dei Tacchi, nell’incantevole piazza Barigau di Ulassai, circondata dalla cornice dei torrioni calcarei che da quest’anno significano non solo panorami ma anche musica. Uno spettacolo per gli occhi e per i sensi.
“L’anno che verrà” è un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana di tutti i tempi. Il casertano Peppe Servillo, fondatore, cantante e autore dei testi degli Avion Travel, è in scena insieme a due argentini dalla vocazione jazz quali Javier Girotto (virtuoso sassofonista, compositore in Italia dal 1990 e fondatore degli Aires Tango) e Natalio Mangalavite, da quasi vent’anni in Europa tra jazz, pop (è uno storico collaboratore di Ornella Vanoni) e world music.
“L’anno che verrà ci sembrava il titolo più indicato per questo progetto, visto l’anno che abbiamo passato e con l’augurio che davvero sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno!”, spiega Peppe Servillo, citando la famosissima canzone dell’artista bolognese. “Lucio Dalla sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e per questo ci avviamo con la lampada a ripercorrerle, canzoni antiche come la terra, ma con dentro un motore che guarda il domani. Lucio Dalla ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare grazie anche alle sue grandi doti di interprete. Il nostro tentativo è quello di rileggere i suoi brani nella speranza di ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia” conclude il cantante.
Servillo alla voce, Girotto al sax soprano, sax baritono, flauti andini e percussioni, e Mangalavite al pianoforte, tastiere e voce, sono tre personalità artistiche provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili, e che anche nel concerto “L’anno che verrà” si contraddistinguono per estro e capacità interpretativa. Una collaborazione pluriennale la loro, alla quale nasce sempre un incastro musicale perfetto e la voglia di inventare insieme nuove storie.
Così come previsto dalla normativa, l’accesso ai due concerti sarà consentito solo ai possessori del Green Pass.
Per quanto riguarda il concerto di Valledoria, i biglietti possono essere acquistati attraverso il sito www.musicasullebocche.it. Coloro che sceglieranno di non usufruire del servizio di prevendita potranno comunque acquistare i biglietti presso il botteghino il giorno del concerto, con la possibilità anche di poterli prenotare inviando una mail all’indirizzo [email protected] o chiamando l’infoline al numero 350-1537377.
Per il concerto di Ulassai invece, prevendite: Box Office Cagliari – v.le Regina Mergherita n° 43, tel. 070/657428.
Organizzato dalla associazione Jana Project con la direzione artistica di Enzo Favata, il festival internazionale “Musica sulle Bocche” è sostenuto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, dal Ministero ai Beni Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il progetto “Salute & Trigu” e dal comune di Valledoria che fa parte delle sedici amministrazioni che compongono la rete “Musica sulle Bocche”.
Da Rocce Rosse arriva un messaggio di forte collaborazione possibile grazie al patrocinio dei Comuni di Ulassai, Osini e Gairo, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Cultura e del Turismo, della Fondazione di Sardegna e in collaborazione con Arst.
XXXIII Seminari e festival Nuoro Jazz • Da domani a giovedì 26 a Nuoro la 33a edizione dei Seminari e del Festival Nuoro Jazz
Comunicato stampa del 16 agosto 2021 Da domani a giovedì 26 a Nuoro la trentatreesima edizione dei Seminari Jazz. Insieme alle attività didattiche prende il via anche il Festival: inaugurano la serie di concerti l’arpista Marcella Carboni allo Spazio Ilisso (ore 18.30) e in serata il quartetto di Elias Lapia nel Giardino della Biblioteca Satta (ore 21). *
Tutto pronto a Nuoro per i Seminari Jazz, che da domani (martedì 17 agosto) fino a giovedì 26 agosto riprendono il loro cammino dopo l’interruzione forzata dell’anno scorso per la pandemia. L’inizitiva promossa dall’Ente Musicale di Nuoro, tra le più apprezzate e consolidate nel panorama nazionale della didattica del jazz, giunge alla sua trentatreesima edizione con diverse novità. A partire dalla sede dei corsi, che ritornano in via Tolmino dopo i lavori di ristrutturazione della Scuola Civica di Musica. Confermato il corpo docente delle recenti edizioni, con la direzione artistica affidata dall’anno scorso al contrabbassista Salvatore Maltana, l’altra novità riguarda l’articolazione delle attività didattiche: nel rispetto delle norme di sicurezza a seguito dell’emergenza Covid-19, per evitare affollamenti e assembramenti, i corsi quest’anno si susseguiranno in turni di quattro giornate ciascuno esono limitati a dieci allievi per ogni classe.
Da martedì (17 agosto) a venerdì 20 ecco dunque le lezioni di arpa tenute da Marcella Carboni, quelle di canto da Francesca Corrias, e di chitarra con Bebo Ferra come docente. Da venerdì 20 a lunedì 23 sarà quindi la volta del corso di armonica con Max De Aloe, di sassofono con Emanuele Cisi e di Musica d’insieme e pianoforte con Salvatore Spano. Da lunedì 23 a giovedì 26, infine, saliranno in cattedra Fulvio Sigurtà per la classe di tromba, Dado Moroni per quella di pianoforte, Paolino Dalla Porta e Salvatore Maltana per il corso di basso e contrabbasso, e Stefano Bagnoliper quello di batteria. Completano l’offerta didattica i corsi di altre due presenze abituali dei seminari nuoresi da diverse edizioni a questa parte: quello sulla Storia del jazz tenuto dal compositore, musicista e musicologo Enrico Merlin (da domani, martedì 17, a venerdì 20), e il corso sul fonico nel jazz curato dalla sound engineerMarti Jane Robertson (da lunedì 23 a giovedì 26).
Come d’abitudine, al termine dei Seminari i docenti assegneranno varie borse di studio: una offre l’iscrizione gratuita alla prossima edizione di Nuoro Jazz al migliore allievo di ogni classe di strumento; due borse riguardano invece Siena Jazz: una per la frequenza dei seminari che si terranno l’anno prossimo nella città toscana; l’altra – la borsa “Billy Sechi” (in memoria del batterista sardo scomparso sedici anni fa) – per seguire i corsi di batteria; ai docenti spetterà anche il compito di scegliere un allievo da proporre come finalista all’annuale Premio internazionale “Massimo Urbani” di Camerino, il più importante concorso italiano per solisti jazz.
Non si terrà più, invece, la masterclass di Jeff Ballard che era prevista da domenica 22 a martedì 24: per motivi familiari, il batterista americano ha dovuto infatti cancellare la sua partecipazione ai seminari nuoresi.
Insieme ai corsi prende il via il ricco cartellone del Festival Nuoro Jazz che, come sempre, si snoderà in parallelo con le dieci giornate di attività didattiche con concerti pomeridiani, alle 18.30, nello Spazio Ilisso in via Brofferio, e la sera, alle 21, nel Giardino della Biblioteca Satta, in piazza Asproni.
Tra i protagonisti, il sassofonista Elias Lapia, il trombettista Fabrizio Bosso e il contrabbassista Maurizio Congiu alla testa dei rispettiviquartetti; si presenteranno invece ognuno con il proprio trio la pianista Sade Mangiaracina e, smesse per una sera le vesti di docente ai Seminari, il chitarrista Bebo Ferra; dalle cattedre dei corsi saliranno sul palco anche il sassofonista Emanuele Cisicon il suo quartetto e l’armonicista Max De Aloe con un progetto incentrato sulla musica di David Bowie; dedicato invece a Grazia Deledda un recital del quartetto Elikes con l’attore Marco Moledda e del clarinettista Matteo Pastorino.
Anche ospiti internazionali a Nuoro Jazz: ecco dunque in arrivo il sassofonista Seamus Blake (nato a Londra, cresciuto in Canada, di base a New York), apprezzato per la rafinatezza delle sue composizioni e le improvvisazioni audaci, con un bagaglio di sedici album come leader o co-leader, e oltre settanta come sideman; ed ecco poi Naomi Berrill, violoncellista, chitarrista e cantautrice irlandese da anni trapiantata a Firenze. Infine, a suggellare il cartellone, giovedì 26, sarà il concerto dei musicisti in residenza a Nuoro da venerdì scorso nell’ambito delle attività della rete Medinea, il network fondato nel 2014 che sostiene l’inserimento professionale di giovani musicisti dell’area del Mediterraneo.
In programma anche una tappa fuori Nuoro, a Onifai, domenica 22, con Sade Mangiaracina e Salvatore Maltana.
Il festival si apre dunque domani (martedì 17) con un doppio appuntamento: alle 18.30, nello Spazio Ilisso, Marcella Carboni, con la sua arpa elettroacustica, presenta “Trame”, un omaggio a tutto ciò che la musicista cagliaritana ha vissuto e ascoltato, senza nascondersi dietro etichette o barriere di genere; un percorso personale che fa tappa nei ricordi e negli incontri che hanno dato un impulso alla sua crescita, dalla classica al jazz. Attraverso la scrittura e l’improvvisazione, l’elettronica e il gusto, emerge la capacità di Marcella Carboni di trovare un punto d’incontro fra la storia e il presente, fra le parole dei grandi e la propria voce: un’arpa che si riflette nei suoni di epoche diverse, intrecciando nello stesso accordo musiche separate da secoli e culture.
In serata, i riflettori di Nuoro Jazz si accendono per la prima volta alle 21 sul palco allestito nel Giardino della Biblioteca Satta per illuminare il quartetto che rinuisce intorno al suo giovane leader, il sassofonista Elias Lapia, altri tre nomi nomi noti della scena jazzistica sarda: il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista Salvatore Maltana e il batterista Massimo Russino. Il quartetto, che ha visto la luce in occasione della vittoria di Lapia all’edizione 2019 del Premio Internazionale Massimo Urban, affonda le sue radici nel puro jazz mainstream americano, cogliendone lo swing imperante e una connotazione blues. La collaborazione del quartetto è culminata con l’uscita del disco d’esordio di Elias Lapia, “The Acid Sound”: album “Davvero notevole” di un sassofonista dotato di “una maturità davvero impressionante”, secondo la recensione della rivista Musica Jazz.
In cartellone, oltre ai concerti, due incontri all’insegna della storia del jazz e dei suoi protagonisti all’Auditirium della Biblioteca Satta: mercoledì pomeriggio (18 agosto), alle 18.30, Enrico Merlincondurrà il pubblico in “4 passi nel jazz”, mentre l’indomani (giovedì 19) alla stessa ora, Paolo Fresu presenta “La storia del jazz in 50 ritratti”, il recentissima libro che ha firmato a quattro mani insieme a Vittorio Albani.
I biglietti e gli abbonamenti per i concerti si possono acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1. Per accedere ai concerti è necessario munirsi di green pass; i posti a sedere saranno limitati e distanziati, nel rispetto delle norme anti-covid.
La trentatreesima edizione dei Seminari e del festival Nuoro Jazz è organizzata dall’Ente Musicale di Nuoro con il contributo del MiC • Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo), del Comune di Nuoro e del Comune di Onifai, con il supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, di Mereu Auto, del CTS (Centro Turistico Sardo) Nuoro.
giovedì 19 agosto 2020 h 18.30 Auditorium Biblioteca Satta Paolo Fresu presenta “La Storia del Jazz in 50 ritratti”
h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni Bebo Ferra trio “Voltage” Bebo Ferra, Gianluca DI Ienno, Nicola Angelucci
venerdì 20 agosto 2020 h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23 Bebo Ferra “Jazz vs.Corona” chitarra solista
h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni Maurizio Congiu quartet “INDOMU” Baptiste Herbin, Emanuele COntis, Maurizio Congiu, Julian Caetano Le Prince, Martin Wangermée
sabato 21 agosto 2020 h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23 Naomi Berrill “Suite Grazia” violoncello e voce
h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni Max De Aloe quartet “Just for one day” viaggio intorno alla musica di David Bowie Max De Aloe, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Nicola Stranieri
domenica 22 agosto 2020 h 18:30 ONIFAI anfiteatro comunale Sade Mangiaracina & Salvatore Maltana
lunedì 23 agosto 2020 h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni Sade Mangiaracina trio“Madiba” Sade Mangiaracina, Marco Bardoscia, Gianluca Brugnano
martedì 24 agosto 2020 h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni Seamus Blake, Fulvio Sigurtà, Dado Moroni, Paolino Dalla Porta e Stefano Bagnoli
mercoledì 25 agosto 2020 h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23 Elias Lapia & Simone Faedda
giovedì 26 agosto 2020 h 21:00 Teatro Eliseo MEDINEA Session Fabrizio Cassol e i musicisti della Intercultural Creation Session della rete Medinea: Alexandros Kentris, Ines Coville, Athina Siskaki, Simon Riou, Wajdi Riahi, Tammam Al Ramada, Pierre Martin, Andrea Del Vescovo, Oscar Viret, Ottavia Rinaldi
* * * Concerti serali dal 17 al 24 agosto: primi posti numerati 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto) secondi posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto) Concerti serali del 25 e 26 agosto: posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto).
È fortemente raccomandato l’acquisto in prevendita.
Concerti pomeridiani: posto unico 1 euro Per questi concerti prenotazione presso Ente Musicale di Nuoro: [email protected] oppure 078436156
Biglietti e abbonamenti in prevendita a Nuoro al CTS (ExMè, piazza Mameli,1) tel 0784 32490, online su www.ciaotickets.com
Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita ove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina, mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale.
Sarà consentito l’accesso ai concerti solo a chi in possesso del biglietto e del Certificato di vaccinazione per il COVID-19 o di negatività a test molecolare e/o antigenico nelle 48 ore precedenti (Green Pass). L’accesso sarà vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo. L’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni.
Altrimari 2021 – appuntamenti del 7 e 8 agosto patrocinati dal Comune di San Vero Milis tra sport e mare e divertimento – DROMOS festival 9 e 11 /12 agosto
7 agosto partenza ore 18.30 lungomare di Putzu Idu
Spazio allo sport con la nuova edizione del Curri Mes’e Turris a cura di Santerunners in collaborazione con AVIS comunale di San Vero Milis: la nostra costa offre scenari insoliti e mozzafiato e fa da palestra all’appassionata sfida dei tanti runners attesi ma anche ai semplici amatori con una tranquilla camminata. Altre info e adesioni : https://www.facebook.com/Santerunners-Team-172936626727510
8 agosto, dalle ore 17.00 agosto lungomare di Putzu Idu fronte chiosco MET
Sfilata “Grazielle e Bici d’epoca” . Altro appuntamento molto sentito tra sport e mare, la manifestazione sportiva a cura dell’ASD MET prevede la colorata kermesse estiva 17:30 Sfilata e Grazielle d’Epoca – Premiazione – Carnevale in Bici e Tecnobike – Rinfresco a Sorpresa. NB Necessaria l’iscrizione. Per info e adesioni rivolgersi al MET anche sul posto tel 388 362 8875 https://www.facebook.com/SAILBIKECLUB
NB Si raccomanda di prestare attenzione alle eventuali limitazioni del traffico disposte in occasioni delle manifestazioni!
Festival DROMOS 2021
9 agosto, ore 22 Giardino del Museo San Vero Milis
La carovana del Festival DROMOS fa tappa a San Vero Milis con il Concerto “Mumucs feat Porococa” “Lucciole”. Gli artisti sul palco sono Marta Loddo Voce, loop station, Alessandro Cau, Batteria, Tancredi Emmi, contrabbasso e Federico Fenu, trombone. Mumucs e i Porococa cercheranno di dare nuova forma e nuova forma e significato alle parole, lucciole che interpretano il tema dell’edizione 2021 del festival Dromos
Ingresso libero su prenotazione: scrivere su 334 8022237, [email protected]
Le altre iniziative in programma sono :
11 agosto, ore 22.00 Giardino del Museo San Vero Milis
Proiezioni del cortometraggio “Warlords” di Francesco Pirisi, miglior film maker al Premio Sardegna Teatro, il regista, dosa sapientemente tensione e carica emotiva le vicende separate ma simili di due bambini di guerra e a seguire del film “La tomba delle lucciole” di Isaho Takahata. Adattando il romanzo semi autobiografico di Nosaka Akiyuki, autore distrutto dal senso di colpa per aver perso la sorella minore nel Giappone del 1945, Takahata con coraggio, rigore e sobrietà, trasforma quella vicenda in un film di animazione
12 agosto, ore 22.00 Giardino del Museo San Vero Milis
Proiezione del film “Il sale della terra” di Wim Wenders. Alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo, il documentario ha un respiro malickiano, intimo e universale insieme, è uno sguardo su decadenza e rinascita, stupore e sconcerto: una testimonianza definitiva delle meraviglie e disgrazie del mondo
Si ricorda l’accesso con “Green pass” ovvero certificazione Covid-19, i posti a sedere sono limitati e distanziati nel rispetto delle norme Anticovid.