THE JOLLY SHOES SISTERS:DALL’UNDICI MARZO IN RADIO E SUI DIGITAL STORES

PER LA STANZA NASCOSTA RECORDS

IL BRANO LIKE ARETHA USED TO SING

ACCOMPAGNATO DAL VIDEOCLIP UFFICIALE

In uscita l’undici marzo in radio e su tutte le piattaforme digitali il brano Like Aretha used to sing del duo The Jolly Shoes Sisters, una topical song “al femminile” dalla travolgente veste swing and roll.

Del brano, interamente scritto da Laura Fedele (e già premiato nel 2019 dalla Fondazione Estro Musicale, nell’ambito del concorso riservato agli inediti, sezione Jazz) è stata realizzata dal duo una nuova versione, accompagnata dal videoclip ufficiale, per la regia di Danilo Sbergia.

Registrato in presa diretta a Il Cortile Studio da Massimo Caso e Amedeo Bianchi, con la partecipazione di Franco Cristaldi al basso, il brano è distribuito dall’etichetta sarda La Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto.

Special guest Enrico Rava, al flicorno.

Ho scritto questo brano appositamente per le Jolly Shoes Sisters- racconta Laura Fedele- seguendo le orme della tradizione ma inserendo anche un tocco di “modernità”. Il testo -tutto al femminile, coerentemente con il nostro progetto- prende spunto dalla discriminazione sessuale che ancora oggi, nel 2020, è purtroppo argomento più che mai attuale: in sintesi, è un grido di ribellione contro ogni forma di oppressione e repressione, fisica, mentale, umana e sessuale.

Link al Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=4f1NbWYcn5U&feature=youtu.be&ab_channel=DaniloSbergia

IL PROGETTO THE JOLLY SHOES SISTERS

Il duo The Jolly Shoes Sisters nasce nel 2019 dall’incontro di Laura Fedele e Veronica Sbergia, due anime jazz & blues dalla strepitosa vocalità, veterane dei palchi nazionali e internazionali.

Laura Fedele, cantante, pianista, fisarmonicista, autrice e docente, ha preso parte alla rassegna Just like a woman, al fianco di nomi quali Patty Smith e Dee Dee Bridgewater, al prestigioso Jazz and Heritage Festival a New Orleans, e a diverse edizioni del Festival Jazz di Ascona (CH). Si è esibita alla Mozartsaal della Liederhalle a Stoccarda (D), al Casinò di Lucerna (CH), a Le caveau de l’Huchette (Parigi), al Jazz Club di Gent (Belgio) ed al Blue Note (Milano).

Ha all’attivo dodici album, due pubblicazioni didattiche e due spettacoli musical-teatrali, 87 Tasti-Storie di vita e canzoni di Tom Waits -scritto insieme al regista Jacopo Boschini-e Sola con un cane: canzoni e dissertazioni tragicomiche sulla solitudine (andato in scena anche allo Zelig di Milano).

Tra gli artisti con i quali ha collaborato: Paolo Tomelleri, Giorgio Gaslini, Enrico Intra, Sandro Cerino, Rob Sudduth, sassofonista di San Francisco, già componente della band di Huey Lewis, e Alex Schultz, chitarrista swing-blues di Los Angeles; e ancora, nel 2011, Scotty Barnarth (attuale direttore della Count Basie Orchestra) e Scott Hamilton, nel 2011 e 2013.

Veronica Sbergia, cantante, ukulelista e suonatrice di washboard, è l’unica artista italiana ad aver preso parte al prestigioso Mustique Blues Festival (Caraibi) ed. 2012 e 2013.

Ha partecipato a numerose rassegne internazionali (tra le altre: Notodden Blues Festival, Shetland Folk Festival in Scozia, Lucerne Blues Festival, Cognac Blues Passion, The Big Wheel Festival on the Isle of Man (UK), Autumn in Blues in Poland, Primavera in Black a Barcellona, BluesBaltica a Eutin (DE), Pistoia Blues Festival, Porretta Soul Festival, Fylde Folk Festival, Sidmouth Folk Week, Divan du Monde di Parigi).

Nel 2013 ha vinto, con Max De Bernardi, l’European Blues Challenge e ricevuto  L’Oscar del Blues dalla Kayman Records.

 Tra i lavori discografici Alter (con gli F.B.A, 2004), Ain’t Nothing in Ramblin’ (2007), Veronica & The Red Wine Serenaders (2009,Totally Unnecessary Records/Audioglobe); D.O.C. (2011); Old Stories for Modern Times (2012), The Mexican Dress (2014), Live at Duse (2015) 

Ha preso parte in qualità di vocalist all’ultimo album di Stefano Barotti (Il grande temporale, La Stanza Nascosta Records, 2020)

The Jolly Shoes Sisters propongono con invidiabile smalto interpretativo una selezione di hot jazz e swing, restituendo con spirito ludico le suggestioni di un periodo che va dai Roaring Twenties, “I ruggenti anni venti”, agli anni quaranta.

Polistrumentiste e autentiche virtuose della voce, The Jolly Shoes Sisters coniugano tradizione e modernità, regalando all’ascoltatore un felice, talora serrato, interplay vocale e architetture pianistiche sofisticate e brillanti, puntellate dalla ritmicità primitiva e coinvolgente del washboard.

Alle riletture del canzoniere degli anni Venti- Quaranta, nelle quali sembrano convivere rigore filologico e gusto per la sperimentazione, si affiancano, in scaletta, brani originali: vere e proprie topical song “al femminile”, sempre in linea, nelle sonorità, con le atmosfere musicali care al duo.

Credits

Like Aretha used to sing     

Testo e musica: Laura Fedele

Laura Fedele: voce e pianoforte

Veronica Sbergia: voce e washboard

Franco Cristaldi: basso

Special guest: Enrico Rava, flicorno

Registrato in presa diretta a IL Cortile Studio da Massimo Caso e Amedeo Bianchi

Realizzazione videoclip: Danilo Sbergia

TESTO

Like Aretha used to sing                                                                                  

Don’t you think the games are over    Don’t you think  you’ve had enough

The poppies in the fields are blooming      And there is  a new wrinkle on your face.

Don’t you hear freedom is calling                  Don’t you realize you’re living in a cage

No one should tell you what you should or shouldn’t wear

So let your hair down  smile and show your legs

So sister shake it   shake your shimmy    shake it       And do it proudly   and do it now

Oh sister shake it    ‘cause like  Aretha used to sing            R E S P E C T   is what you need.

Don’t you feel the burden on your shoulders   do this  don’t do that and don’t say a word

Abused and overworked since the mists of time  preserve your dignity and make it strong

Traduzione

Non credi che i giochi siano finiti?

Non credi di averne abbastanza?

Nei campi i papaveri stanno sbocciando

E sul tuo viso c’è una ruga in più

Non senti il richiamo della libertà?

Non ti accorgi che stai vivendo in gabbia?

Nessuno dovrebbe dirti cosa puoi indossare e cosa no

Quindi sciogli i tuoi capelli sorridi e scopri le tue gambe

Shake your shimmy sorella*

fallo con orgoglio e fallo subito

shake your shimmy sorella      perché come diceva Aretha

RESPECT    è quello che ti serve

Non avverti il peso sulle tue spalle?

“Fai questo, fai quello e non dire una parola”

Oltraggiata e sfruttata fin dalla notte dei tempi

Difendi e fortifica la tua dignità!

* Shimmy shake: letteralmente  “scuotimento della camicia”. Ballo americano nato dopo la prima guerra mondiale, simile al fox trot. Ma Rainey era nota per la sua versione, molto provocante ed esplicita, dello shimmy.

Link di riferimento:

Fb:

https://www.facebook.com/Jollyshoessisters/

Photo Credit: Alice Asinari 




Sardo e Sassarese: dalla gastronomia alla musica un mondo di tradizioni nelle attività dell’Is.Be

Il 2 marzo ha preso il via il Laboratorio di cucina di Giovanni Fancello, sono disponibili ancora pochi posti

Le attività del progetto “Ajò vi semmu” sono realizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari

SASSARI. Tra gastronomia, musica, poesia e tradizioni proseguono le attività di promozione della lingua e cultura sarda e sassarese del progetto “Ajò vi semmu”, coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari.

Dopo la conclusione del Laboratorio di Teatro e Poesia a cura di Antonello Bazzu, Mario Marras e Giovanni Loriga, seguito con partecipazione ed entusiasmo, il 2 marzo ha preso il via il Laboratorio di Cucina di Giovanni Fancello, che proseguirà fino al 30 marzo tutti i martedì dalle 9.30 alle 12.30, attraverso il collegamento via Skype.

Il corso, che nell’ultima edizione era stato molto seguito, permetterà di riscoprire e preparare i piatti tipici della nostra isola in compagnia di un giornalista gastronomico d’eccezione, in diretta dalla sua cucina.

Per partecipare è necessario contattare la segreteria Is.Be all’indirizzo [email protected] o il numero 079 230268 dalle 10 alle 13. Sono disponibili ancora pochi posti.

Ad ogni singola lezione saranno presentate le peculiarità di almeno tre pietanze tradizionali. Le ricette in programma il 2 marzo hanno proposto gli squisiti brignolos de regotu, pische a sa catalana e catas de iscartzofa. Il 16 marzo si scopriranno le preparazioni dei ciciones furriados, fressura e pabassinos antigos. Il 23 marzo le ottime bombas de berveghe, turta de regotu e quaglia al mirto (smurtidus). E infine il 30 marzo le gustosissime sardina a pienu, macarrones de vizilia e coletas.

Tra le iniziative coordinate dall’Istituto Bellieni procede intanto spedito il Laboratorio di musica in sardo e sassarese iniziato il 26 febbraio, tenuto dagli esperti Gianluca Dessì, Giovanni Pinna e Gabriele Farina. Nuovi preziosi frutti nascono anche dalla collaborazione dell’Is.Be con l’Istituto comprensivo di Li Punti. Dalla “Gobburedda di carrasciari” scritta da Mario Marras e Antonio Carboni e interpretata dai bambini della Quinta A della Scuola primaria, è nato un video di rievocazione della vita del Carnevale di una volta, quando la povertà a Sassari era di casa e per divertirsi bastavano pochi oggetti semplici come vecchie lenzuola decorate di brandelli di stoffa e bottoni.

All’interno delle iniziative degli Sportelli linguistici proseguono inoltre i Corsi di lingua sarda così come le attività di animazione linguistica e di promozione culturale, sia sotto forma di laboratori online sia attraverso la produzione di piccole registrazioni documentarie realizzate dagli operatori nei territori coinvolti nel progetto.




Narcao Blues • Comunicato stampa • Da lunedì primo marzo in distribuzione il DVD “Sardinia Plays the Blues”

“Sardinia Plays the Blues”: da lunedì primo marzo in distribuzione 
ai maggiori festival e alle più importanti agenzie musicali
il DVD prodotto dall’associazione culturale Progetto Evoluzione
per promuovere la scena blues isolana.
Il lavoro ospita le esibizioni in alcuni degli scorci più suggestivi del Sulcis
di band e artisti sardi protagonisti della scorsa edizione del festival Narcao Blues.
*
Un DVD per promuovere il blues targato Sardegna; ideato e prodotto dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, organizzatrice dello “storico” festival Narcao Blues, raccoglie suoni e immagini di sei tra le più fervide realtà isolane di questo genere musicale: Vittorio Pitzalis, il duo Don Leone, il Bad Blues Quartet, i King Howl, la band di Francesco Piu e quella di Irene Loche. Protagonisti sul palco del trentesimo Narcao Blues, che si è tenuto (a numero chiuso per via dell’emergenza Covid) dal 26 al 29 agosto, negli stessi giorni si sono esibiti anche di fronte alle telecamere di un team di videomaker che li ha seguiti con uno studio mobile di registrazione in una serie di esibizioni ad hoc in alcuni tra i luoghi più suggestivi del Sulcis: il complesso di Porto Flavia, la Necropoli di Montessu, le Miniere di Rosas, le Grotte di San Giovanni, le Cantine Mesa, il Nuraghe di Seruci. Da quelle riprese è nato “Sardinia Plays the Blues”, questo il titolo emblematico del DVD voluto da Progetto Evoluzione con l’obiettivo di documentare e divulgare non solo le eccellenze musicali del blues isolano, ma, insieme, anche il territorio sulcitano con le sue peculiarità culturali, ambientali ed enogastronomiche. 

Da lunedì primo marzo “Sardinia Plays the Blues” partirà per la sua missione di testimonianza e diffusione: il DVD verrà infatti inviato ai maggiori festival e alle più importanti agenzie di booking internazionali attraverso l’associazione EBU (European Blues Union) della quale l’associazione di casa a Narcao fa parte. I video saranno anche fruibili attraverso un’apposita circolazione sui canali social di Narcao Blues, a disposizione di tutti, dunque, e non solo dei professionisti del settore.

“Quando la scorsa estate abbiamo avuto la certezza di poter realizzare la trentesima edizione del festival Narcao Blues”, racconta Francesco Musa, presidente dell’associazione Progetto Evoluzione, “abbiamo pensato, insieme al direttore artistico Gianni Melis, a un modo per cercare di raggiungere più persone possibili, viste le limitazioni imposte a causa della pandemia. Narcao Blues da sempre richiama il pubblico per la musica, ma contestualmente spinge anche gli spettatori a muoversi per esplorare il nostro territorio. Da questi presupposti è nata l’idea di promuovere i musicisti sardi e il sud ovest della Sardegna con un prodotto che fosse in grado di superare tali limiti, e il DVD ‘Sardinia Plays the Blues’ è il risultato di quell’idea. Abbiamo cercato di trarre il massimo da una situazione difficile , senza permettere alla pandemia di diventare un alibi, pensando a un modo di eliminare il distanziamento tra noi e il pubblico con un lavoro che promuovesse al meglio i musicisti che vi suonano e le attrazioni turistiche che vi compaiono.”

Per informazioni, la segreteria dell’associazione culturale Progetto Evoluzione risponde all’indirizzo di posta elettronica [email protected] e al numero 0781875071. Altre notizie sul sito www.narcaoblues.it e alla pagina www.facebook.com/narcao.blues.

* * *

Associazione culturale Progetto Evoluzione
via Carbonia, 11 – 09010 NARCAO (CI)

“Sardinia Plays the Blues”

Gli artisti

Donato Cherchi e Matteo Leone sono i Don Leone, band di raw blues fondata nel 2016 che ha le sue radici nel sud ovest della Sardegna. La loro musica, ruvida ed essenziale, interpreta il blues in modo sincero e diretto. Sono stati i vincitori dell’edizione 2017 dell’Italian Blues Challenge, e hanno suonato in alcuni dei festival europei più famosi come lo Sziget Festival.
Line Up:
Donato Cherchi – vocals
Matteo Leone – guitar, drums

I King Howl sono una band heavy blues formatasi a Cagliari nel 2009. I suoni della prima metà del novecento di gente come Son House, Howlin’ Wolf e Robert Johnson, vengono filtrati assumendo nuove forme, incorporando gli stili dello stoner rock, della psichedelia, in un crossover elaborato in maniera spontanea.
Line Up:
Diego Pani – Vocals, Harp 
Marco Antagonista – Guitars 
Alessandro Cau – Bass
Alessandro Sedda – Drums 

Il Bad Blues Quartet nasce dall’incontro di quattro musicisti che hanno fatto del Blues una ragione di vita. La band ha iniziato la sua attività suonando i brani dei maestri di questo genere fino alle sonorità più moderne. Vincitori del contest del 2016 “BluesIn” indetto dal Pistoia Blues, sono contraddistinti da uno stile che mescola il blues alle sonorità funk e alla black music.
Line Up:
Eleonora Usala – Vocals
Federico Valenti – Guitars 
Gabriele Loddo – Bass 
Frank Stara – Drums

Irene Loche è una chitarrista e cantautrice sarda con la musica nel sangue. Dall’energia dei palchi calcati con il suo trio Sunsweet Blues Revenge, si riscopre nel suo progetto solista, molto più intimo, in cui sonorità Folk, Soul e Blues si incontrano e dove accordature aperte e ritmi lontani diventano protagonisti.
Line Up: 
Irene Loche – Vocals, Guitars
Andrea Sanna – Keyboards, Hammond
Alessandro Cau – Drums
Gian Luca Canu – Bass

Vittorio Pitzalis, classe 1960, all’età di cinque anni si appassiona alla chitarra, imparando a suonarla e di lì a pochissimo si appassionerà anche al canto. A 18 anni ha la “folgorazione” per il Blues e da quel momento suonerà soprattutto quel genere musicale che lo porterà a calcare i palchi di rinomati festival Blues e ad aprire il concerto del leggendario Robert Plant, storico frontman dei Led Zeppelin.
Line Up:
Vittorio Pitzalis – Guitars, Vocals, Harp

Una miscela esplosiva di blues, funky, rock e soul. Questa la formula del sound di Francesco Piu, cantante e chitarrista sardo nato nel 1981. Accompagna la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica. Negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano ed internazionale, è una presenza stabile nei principali festival dedicati al genere in Italia e all’estero.
Line Up:
Francesco Piu – Guitars, Vocals
Gavino Riva – Bass 
Francesco Ogana – Bouzouki, Oud, Guitalele, Guitars
DJ Cris – Samples, Scratches
Paolo Succu – Drums, Darbuka, Djembè Bruno Piccinnu – Calebasse, Djembè, Bongos

Le location

La Galleria Henry, facente parte del complesso di Porto Flavia, è la più importante opera della grande miniera di Planu Sartu. Scavata nel 1865, consentiva il trasporto dei minerali per mezzo di una rotaia dai cantieri sotterranei alle distanti laverie. Posta a 50 metri sul livello del mare questo tunnel scavato nella dura roccia si mostra imponente: le dimensioni furono determinate dall’impiego, nel lontano 1892, di una locomotiva a vapore. Questo ingegnoso sistema, grazie ad una avveniristica rete ferroviaria, soppiantò i lenti e costosi trasporti con i muli e altri animali da soma. La galleria, messa in sicurezza e dotata di indicazioni, è oggi accessibile e si presenta come una sorta di suggestivo labirinto. La sua unicità è costituita da un perpetuo rapporto con la falesia sul mare che avviene per mezzo di gallerie minori e camminamenti scolpiti, come finestre ideali, nella roccia, tra i quali spicca il porto pensile di Porto Flavia. Attraverso queste aperture luminose che si alternano con il buio del sottosuolo, possiamo godere di viste suggestive della costa a strapiombo sul mare e panorami mozzafiato. 

L’area archeologica di Montessu, a circa 2 km dall’abitato di Villaperuccio, è una delle più importanti necropoli di Domus de Janas della Sardegna. Le tombe rinvenute, circa 40, sono scavate nella parete rocciosa di uno splendido anfiteatro naturale che domina dall’alto la grande pianura attraversata dal Rio Palmas. II sito, di grande interesse anche sotto l’aspetto naturalistico, colpisce per la sua monumentalità, per la varietà tipologica delle sepolture e per la presenza di decorazioni in numerosi ipogei. 

Il Villaggio Minerario di Rosas è un originale complesso turistico ricavato in un’antica miniera che inizia l’attività estrattiva alla fine dell’800. Oggi dopo un lungo ed accurato restauro il villaggio offre un servizio d’accoglienza turistica molto apprezzato dai visitatori. La struttura dispone di 50 posti letto ricavati nelle ex abitazioni dei minatori, perfettamente restaurate e dotate di tutti i comfort. II fiore all’occhiello del villaggio sono le strutture museali; l’intero sito è una testimonianza di archeologia industriale, con tutti gli impianti della laveria perfettamente funzionanti. Lo staff della struttura, attento e preparato, vi guiderà nelle visite alle gallerie dove si svolgeva l’attività estrattiva e lungo i diversi percorsi museali. II Villaggio Minerario di Rosas dispone di sala convegni e spazi espositivi per artisti.

Domusnovas con i suoi 6.500 abitanti rappresenta uno dei comuni più popolosi del Sulcis Iglesiente. II suo territorio, prevalentemente montuoso e ricco di grotte, si trova in una posizione non distante dalla costa sud ovest della Sardegna. Nota a livello internazionale per la presenza della grotta di San Giovanni, unica per caratteristiche e dimensioni, che fino a qualche anno fa era percorribile in auto collegando il paese alle miniere, circondata da importanti vie di arrampicata e trekking, ambite mete di sportivi di tutto il mondo. Domusnovas è stata abitata fin dai tempi più remoti, ancora oggi infatti si trovano tracce di insediamenti risalenti al neolitico e all’età nuragica, come il nuraghe “Sa Domu’e s’Orcu”, che sorge nei pressi del Rio San Giovanni. Oggi il paese si presenta ai visitatori con diversi edifici di architettura futurista, come la sede del comune, e custodisce diverse abitazioni storiche in stile campidanese. 

Una struttura candida, minimalista ed inusuale nel Sulcis Iglesiente, accolta dolcemente dai pendii delle colline che affacciano su Porto Pino. Si staglia in mezzo al verde della macchia mediterranea e dei vigneti, da dove osserva con compiacimento il territorio che la circonda e il frutto del suo lavoro. II portale e la grande parete esterna ricreano le suggestioni delle etichette dei vini Mesa. All’interno 5 mila metri quadri articolati su tre livelli, modernissimi e strutturati secondo una logica dove uva e vino possano essere trattati con un particolare riguardo. 

L’antichissimo territorio di Gonnesa, ricco di testimonianze pre-nuragiche e nuragiche, è l’ideale per chi ama l’archeologia. D’obbligo la visita all’importante villaggio nuragico di Seruci. Scoperto nel 1897, è il più importante sito nuragico del Sulcitano e uno dei più imponenti della Sardegna. Il nuraghe è costituito da un mastio centrale contornato da cinque torri, alcune delle quali in buono stato di conservazione. Le torri hanno le proprie sommità crollate; originariamente le cime delle torri dovevano essere coronate da merli in pietra, che in seguito ai crolli sono stati recuperati alla base delle strutture durante gli ultimi scavi archeologici ai quali è stata sottoposta la struttura. Dal nuraghe Seruci è possibile osservare l’intera area circostante, essendo posizionato in un luogo d’altura che doveva essere d’importanza strategica.   
Track List DVD

Bad Blues Quartet @ Nuraghe di Seruci
1. Walker’s Blues (5:00)
2. You Better Make Me Twirl (2:57)
3. Louse (2:43)

Don Leone @ Porto Flavia
1. Be My Woman (1:25)
2. Good Boys (4:06)
3. The Number Of The Beast (4:00) – COVER degli Iron Maiden

Francesco Piu @ Miniere di Rosas (sono tutte cover di Robert Johnson, musicista blues classico)
1. Me and the Devil (6:15)
2. Stones in my Passways (4:27)
3. Stop Breaking Down (5:05)

Irene Loche @ Cantine Mesa
1. Falling Down (4:20)
2. Get Away (4:10)
3. Take Some More (3:55)

King Howl @ Necropoli di Montessu
1. Gone (3:13)
2. Hard Time Killing Floor (5:09) – COVER di Nehemiah Curtis “Skip” James)
3. Jupiter (3:20)

Vittorio Pitzalis
1. Everyday I have the Blues (4:32) – COVER di Pinetop Sparks
2. I’m Alone (5:34)
3. Touch Me and Love Me (6:14)




In uscita il 6 febbraio il secondo album dei Veramadre, Karmacaos

VERAMADRE:

IN USCITA IL 6 FEBBRAIO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI 

KARMACAOS 

IL SECONDO LAVORO IN STUDIO DELLA BAND

DISTRIBUITO DA LA STANZA NASCOSTA RECORDS 

A distanza di quasi quattro anni dal precedente Veramadre (La Stanza Nascosta Records, 2017), la band di Priverno Veramadre torna a far sentire la sua voce con l’album Karmacaos, registrato e mixato alla MadHouse Records e prodotto da Andrea Madeccia.

Karmacaos, in uscita il 6 febbraio su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta La Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto, è stato preceduto dal singolo omonimo, in radio e sui digital stores dal 16 gennaio.

Rifiuto dell’omologazione, ricerca di autenticità, disagio esistenziale e voglia di rinascita, con un focus sul senso di responsabilità individuale e collettiva, permeano testi immediati, che vanno a comporre una sorta di diario di viaggio generazionale. 

L’album contiene, oltre alla title-track (accompagnata dal videoclip ufficiale, ideato, diretto e prodotto da Limitless Video di Americo Pucci, batterista e videomaker della band) il brano “In fondo”, uscito nel novembre 2019 e corredato dal videoclip ufficiale per la regia di Americo Pucci, in collaborazione con Alberto Battisti.

Karmacaos, rispetto al precedente Veramadre, segna una prepotente sterzata rock nelle sonorità della band, che, in passato prevalentemente pop-oriented, si colorano di influenze psichedeliche e sviluppi progressive metal à la Queensrÿche.

Vis energetica, carica emozionale e virtuosismo tecnico convivono in un album ritmicamente e melodicamente complesso, caratterizzato da un uso massiccio delle tastiere e vicino al symphonic prog nell’inglobare soluzioni armoniche di stampo classico.  

Deflagrazione rock e aperture epiche, corredo genetico psichedelico e un’innata attitudine catchy si intrecciano in una affabulazione strumentale dall’incedere uno tempore aggressivo e maestoso, sorretta dalla vocalità vertiginosa di Nahuel Cisneros.

L’artwork, dall’impronta oscura e immaginifica, è stato curato da Luigi Renzi.

TRACKLIST

01- R_E_S_E_T

02- MASCHERA

03- KARMACAOS

04- TUTTO CAMBIA

05- STUPIDO PROCESSO

06- VEDRAI

07- IN FONDO

08- LA BELLEZZA DI UN ISTANTE

Link videoclip: 

BIO

Ilprogetto Veramadre nasce nei primi mesi del 2017; la line-up della band di Priverno annovera inizialmente Daniele Monti alla voce, Eliano Martellucci alla chitarra, Renato Giorgi al basso e Americo Pucci alla batteria. 

Nel maggio 2019 al gruppo si aggiunge il tastierista Federico Pandolfi.

Al termine del tour promozionale del primo album della band, Veramadre (la Stanza Nascosta Records, 2017), a Daniele Monti succede l’italo-argentino Nahuel Cisneros.

I componenti, che provengono da culture ed esperienze musicali differenti, hanno costruito- in un lavoro di cesellamento e affinamento dei rispettivi background- un sound forte e riconoscibile.

Hanno preso parte a diversi festival e contest musicali, tra gli altri Sanremo Rock,Game of Band, Music Under the Rock.Sono stati selezionati come opening act del concerto degli Afterhours, nell’ambito della manifestazione Rock in Roma 2017.

Hanno all’attivo l’album Veramadre (La Stanza Nascosta Records, 2017) e il singolo In fondo (La Stanza Nascosta Records, 2019).

Link social:

https://www.facebook.com/veramadreofficial/

https://www.instagram.com/veramadreofficial/?hl=it




CAP D’ANY ENTRA NEL VIVO CON GLI APPUNTAMENTI STREAMING

Il Cap d’Any entra nel vivo degli eventi in calendario e accoglie nel mondo virtuale cittadini, famiglie, bambini e amici della città di Alghero che seguono gli eventi da tutto il mondo. Oltre alle dirette streaming, il comune e la Fondazione Alghero hanno voluto mandare in onda sull’emittente locale Catalan tv e sui mega schermi distribuiti in città, incluso quello presente presso l’Ufficio turistico,  la maggior parte degli eventi in programma, sia in diretta che in replica. Un inizio di calendario tutto dedicato ai bambini, con l’appuntamento nella Casa di Babbo Natale, andato in diretta streaming dalla sede di Lo Teatrì di Ignazio Chessa. Un’immersione nell’atmosfera natalizia dove Babbo Natale accompagnato dai suoi elfi giganti, ha raccontato favole, ha letto le letterine a lui indirizzate, e ha intrattenuto i suoi piccoli ospiti con tante attività ricreative divertenti e originali. Un secondo appuntamento, arricchito da tante sorprese è previsto domani sera alle 19 00 in diretta facebook sulla pagina @loteatrì; @algherofamily; @IlVillaggiodiBabboNataleadAlghero e su Catalan Tv. Le repliche sono previste il 24 e il 25 dicembre alle 15 30 , alle 18 00 e alle 21 00 sull’emittente locale. Ottimo riscontro con i primi appuntamenti di Festivalguer, che ha visto sul palco del Teatro Civico di Alghero un duo d’eccezione, Luca Bono e Marco Aimone con la partecipazione di Sabrina Iannece, in uno show scoppiettante di illusionismo intitolato “Wow, tra magia e verità”. Domenica invece ha esordito la pièce “Ora è buio, chiedete (Sardi a Itri)” opera in due atti a cura dell’Associazione Laborintus,  trasmessa sulla pagina facebook dell’associazione. Buona la prima anche per il debutto del Teatro d’Inverno con il primo spettacolo della rassegna Teatro d’Asporto: “Tacchino ripieno”, andato in onda ieri in diretta streaming sulla pagina facebook @compagniateatrodinverno e in replica oggi su Catalan Tv alle 18 e alle 21. Sempre ieri, il secondo appuntamento in calendario di Festivalguer, la performance urbana “Umbratile Cantica” con Monica Serra e il filosofo musicista Fabio Talloru, un progetto culturale inedito, ispirato al pensiero di un grande filosofo e scrittore del sedicesimo secolo: Giordano Bruno. L’ evento andrà in replica stasera  alle 21 sulla pagina fb di @expopteatro.  Oltre all’appuntamento con Babbo Natale, domani alle 21 00 in diretta su Catalan tv e sulla pagina facebook il terzo appuntamento con Festivalguer con “PopBins” spettacolo dei Jashgawronsky Brothers di Diego Carli. Le repliche sui megaschermi non potranno essere mandate in onda in virtù delle disposizioni del nuovo dpcm ma saranno disponibili sulle pagine facebook di @algheroturismo e @exPopteatro. Gli eventi si fermano il giorno di Natale per riprendere a Santo Stefano, con l’esordio di Mamatita Festival curati dall’Associazione Spazio-T, che sino al 31 dicembre, proporrà i suoi spettacoli e le sue performance. Si parte con “Favole al citofono”, le favole di Gianni Rodari. Ignazio Chessa attraversa la città per raccontare le favole del celebre autore, dando voce alla donnina che contava gli starnuti, al famoso Giovannino Perdigiorno, al Re degli Uomini di burro e così via. Per “prenotare” la favola è necessario inviare una richiesta all’indirizzo  [email protected] o un messaggio al +39 349.1389151 . Il 27 e il 28 dicembre, dal Teatro Civico va in scena la performance teatrale “Extra Body”, prodotta da Sardegna Teatro, per la regia di Davide Iodice e Nunzio Caponio. Sei spettacoli, tre al giorno, per raccontare sei emozioni: lo spettatore sceglie di quale emozione ha bisogno, quale ha condiviso, quale ha o non ha provato e la “assume”, assistendo alla performance, direttamente da casa sua, su Zoom. Il 27 alle 18 “Vulnerabilità +Exstasi”, alle 19  “Compassione +Rabbia” e alle 20 “Solitudine + Concordia”. Il 28 alle 18  Empatia + Tristezza, alle 19  Angoscia + Panico e alle 20 Shock + Rinascita. Tutti gli spettacoli saranno mandati in onda sull’emittente Catalan tv negli stessi orari della diretta social. I dettagli e il programma completo scaricabile del Cap d’Any, sono disponibili sul sito www.algheroturismo.it




ALGHERO. IN USCITA PER NATALE IL DISCO ” BACH’S JOKE” DI MAURO USELLI PRODOTTO DA ITALIAN WAY MUSIC

Il 25 Dicembre  è il giorno ufficiale dell’uscita del tanto atteso album di Mauro Uselli dal titolo Bach’s Joke  for flute solo.  “Scherzi di Bach” è  una prima raccolta di musica strumentale dedicato al maestro della musica classica a cavallo tra il 1600 e 1700 . Una produzione originale  di frammenti e opere bachiane  riproposte  per flauto solo, che il maestro Uselli reinterpreta e decontestualizza con  i suoi virtuosismi unici. L’album di Uselli verrà lanciato attraverso la cartolina digitale; la casa discografica Italian Way Music, partirà con la diffusione di un  brano in  anteprima nelle migliori radio nazionali  per poi approdare  nel panorama internazionale. L’etichetta Italian Way Music e’ ormai una realta’ tra le piu’ brillanti a livello nazionale ed è conosciuta la sua caratura in campo internazionale da oltre vent’anni. I suoi fondatori sono impegnati a 360 gradi nel grande mondo della musica:  scoprire e consolidare artisti, offrire agli ascoltatori i migliori contenuti musicali, sono ideatori di iniziative di comunicazione attraverso ogni forma artistica e tecnologica. Un grande riflettore acceso illumina la musica di spessore, dalla classica al blues a tutti gli altri generi: tra gli autori promossi dalla loro etichetta  possiamo citare Bobby Cole, compositore inglese autore di grandi colonne sonore, Yu Namikoshi compositore su Sky e numerosi film, l’Award Winning americano Eric Bolvin e tanti altri.

 

Un passo importante, un album che annovera Mauro Uselli tra I big dei musicisti contemporanei della musica classica, e che finalmente farà il giro del mondo. “Bach’s Joke” nasce come nelle migliori storie di successi, da un incontro casuale tra il maestro algherese e John Toso, affermato musicista compositore e art director della prestigiosa etichetta discografica milanese, la Way Music. Consulente artistico e produttore discografico, Toso è riconosciuto, nell’ Enciclopedia Mondiale della Musica Elettronica, per aver creato un nuovo sound new age con il progetto Aglaia. Durante un’esibizione estemporanea nel parco avventura “Le Ragnatele”, nella zona delle Bombarde, John Toso si avvicinò al maestro Uselli  che suonava da un palco costruito su un albero tra i due  nacque immediatamente un feeling particolare. Ma da quel giorno all’uscita del disco, sono passati otto anni. Anni in cui i due protagonisti di questo connubio artistico hanno continuato a dialogare, finchè le idee sul progetto artistico si sono fuse perfettamente   dando vita a quello che viene definito un esordio internazionale davvero promettente.  Uselli , ecclettico ed anarchico, non pensava certo ne ad un disco ne ad instaurare rapporti con le case discografiche. Ma anche la sua anima bizzarra ha dovuto fare i conti con un lavoro che bisognava far conoscere al mondo e sul quale una casa discografica come la Italian Way Music ha scommesso  da tempo. Il Primo della serie Bach’Joke di Mauro Uselli, prevede una raccolta di dodici opere di J.S.Bach ; opere per strumento solo inquadrate nella musica classica barocca , ricche di effetti, interpetazioni virtuosistiche dove  silenzi e tecnica melodica giocano ritmicamente toccando le corde dell’animo umano. Si tratta di musica da ascolto, terapica, con tratti olistici, mirata al raggiungimento del benessere personale, cultura della vita e della calma interiore. Uno stile che si è perfezionato dall’esperienza londinese, quando Uselli  ha studiato la formula della musica performante dal vivo dedicata ai “Risvegli del mattino”. Tutti i brani dell’ abum sono partite, preludi sarabande e vari movimenti di composizioni originariamente per clavicembalo e violino. L’ album sarà disponibile  dal 25 dicembre  su tutti i digital store e su tutte le piattaforme audio e video di alta qualità.




Enzo Favata e Marcello Peghin ospiti in Perù dell’edizione on line dell’International Jazz Festival di Lima

Appuntamento a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre

con il concerto “Secret window”, in streaming sul sito

dell’Instituto Cultural Peruano Norte Americano e su Instagram Live

 

16 dicembre 2020

 

Anche il sassofonista Enzo Favata e il chitarrista Marcello Peghin saranno tra i protagonisti dell’International Jazz Festival di Lima, organizzato nella capitale peruviana dall’Icpna, l’Instituto Cultural Peruano Norte Americano. Il festival, giunto alla sua trentesima edizione, si terrà interamente on line, così come ormai è consuetudine in tutto il mondo a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. I musicisti sardi saranno in streaming gratuitamente su Instagram Live e sul sito https://cultural.icpna.edu.pe/eventos/ a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre e proporranno “Secret windows”, un concerto realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura in Perù.

 

“In attesa di poter incontrare il nostro pubblico dal vivo, la modalità in streaming è l’unica che ci consente di portare la nostra musica in giro per il mondo” spiega Favata. “Siamo felici di poter partecipare al festival di Lima e di continuare la nostra collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura, che da sempre con coraggio sostengono e promuovono nel mondo le espressioni artistiche più interessanti del nostro paese”.

 

Dagli albori delle prime sperimentazioni tra jazz e musica etnica ai palcoscenici internazionali di tutto il mondo, Enzo Favata e Marcello Peghin da oltre vent’anni condividono un’esperienza internazionale che li ha portati al successo, negli corso del tempo con vari progetti musicali, come “Ajo” con Dino Saluzzi, il Quintetto Atlantico e “Voyage en Sardaigne”.

 

Dopo infinite collaborazioni, i due musicisti sardi ritornano dunque sul palcoscenico nella formula che li ha visti iniziare la carriera, il duo. Una formazione difficilissima ed affascinante, dove riprendono con entusiasmo la sperimentazione nella rilettura di alcune pagine famose del loro repertorio spaziando tra jazz etnico, musica latina, danze della Sardegna e del Mediterraneo, in un viaggio sonoro che ha una freschezza inusuale attraverso il sapore di tante storie intime narrate con una maestria di altissimo livello.

 

La seconda parte dell’International Jazz Festival di Lima proporrà in cartellone anche un’intervista ad Andrés Prado, chitarrista jazz peruviano e direttore del Dipartimento di Chitarra Popolare Contemporanea presso la Scuola di Musica dell’Università Cattolica del Perù, un concerto del Shai Maestro Trio, con il pianista accompagnato dal batterista Ofri Nehemya e dal bassista Tal Mashiach, e il concerto finale di Andrés Prado.




CAP D’ANY, PRESENTATA LA VENTICINQUESIMA EDIZIONE DEL CAPODANNO ALGHERESE

Tutto pronto per il Cap d’Any a l’Alguer, la manifestazione di fine anno che racchiude grandi eventi, appuntamenti culturali, spettacoli, e momenti di festa dedicati alle famiglie che si presenta quest’anno in versione web. Questa mattina in videoconferenza si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della venticinquesima edizione del Cap D’ Any a l’Alguer, alla quale hanno partecipato il sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore al turismo Marco di Gangi, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il vice presidente della Fondazione Alghero Pier Paolo Carta, la consigliera della Fondazione Alghero Sara Govoni, e il creatore del Cap d’Any Antonio Costantino. Un’ edizione nuova, che usa la tecnologia per avvicinare ciò che la distanza allontana: spettacoli avvincenti, momenti teatrali imperdibili, appuntamenti con il Natale e la tradizione, Alghero non si perde d’animo in questo periodo storico difficile e rilancia un’ edizione web  ricca di fascino per festeggiare il suo venticinquesimo compleanno. Il Sindaco Mario Conoci sottolinea la particolarità di questa edizione: “Guardiamo avanti con fiducia, programmiamo e mettiamo le basi per ritrovarci e ripartire dopo questa parentesi che ci auguriamo si più breve possibile.  Alghero si conferma, sacrifica le distanze ma entra nelle case e si promuove ovunque. Quest’anno il Cap d’Any sarà inusuale ma ugualmente sentito, con eventi di qualità e molto vario. Questo è merito delle tante associazioni che rappresentano un valore della nostra città e alle quali voglio rivolgere un ringraziamento. Anche quest’anno sarà un successo”. “La Fondazione- sottolinea sulla stessa linea il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu -ha lavorato alacremente per mettere in piedi un calendario di eventi a dimensione di cittadino. Tutti gli sforzi fatti sono serviti ad abbattere le distanze fisiche offrendo al pubblico momenti di vero spettacolo, di divertimento e di approfondimento culturale, visibile da qualsiasi dispositivo mobile, da portare ovunque”. Si parte proprio oggi in diretta da Lo Teatri, di Ignazio Chessa, trasformato per l’occasione nella Casa di Babbo Natale, con un laboratorio creativo a cura dall’associazione di promozione sociale Akròasis, in collaborazione con l’Ufficio Politiche Familiari, gli Assessorati al Turismo e alla Qualità della vita e  la Fondazione Alghero. L’evento  sarà trasmesso in diretta sulle pagine facebook @loteatrì;@algherofamily;@IlVillaggiodiBabboNataleadAlghero. Il vero cuore pulsante di questa edizione sono le associazioni che insieme al comune e alla Fondazione hanno creato un calendario variegato e ricco. Entriamo nel vivo del calendario in programma.

Il 19 dicembre debutta  la diciottesima edizione di Festivalguer, intitolata “A me gli occhi”. Il teatro civico Gavì Ballero, sarà la location principale di tutti gli appuntamenti di Festivalguer e del cartellone del Cap D’Any. Il festival internazionale di arti performative che ExPop Teatro presenta, sceglie di aprirsi al mondo virtuale rendendo la cultura accessibile a tutti. In cartellone quattro appuntamenti, dal 19 al 29 dicembre, trasmessi in diretta tv e sui social di algheroturismo e ExPop Teatro. Il 19 sul palco lo spettacolo “Wow, tra magia e verità spettacolo teatrale con Luca Bono, Marco Aimone con la partecipazione di Sabrina Iannece, trasmesso in diretta alle ore 21 00 su Catalan Tv, la pagina fb @exPop teatro e replicato domenica 20 dicembre alle ore 16 30 sui canali social. Domenica 20 dicembre completa il palinsesto “Ora è buio, chiedete (Sardi a Itri)” opera in due atti a cura dell’Associazione Laborintus che verrà trasmessa alle ore 21 00 sulla pagina facebook dell’Associazione. Lunedì 21 dicembre debutta il Teatro d’Inverno con il primo spettacolo della rassegna Teatro d’Asporto: “Tacchino ripieno” , che andrà in onda alle 18 00 in diretta streaming sulla pagina facebook @compagniateatrodinverno. Sempre lunedì è in programma il secondo appuntamento di Festivalguer, “Umbratile Cantica”, con inizio alle ore 18 00 ( replica martedì 22) e sempre in diretta streaming dalla pagina ufficiale di @exPop teatro. Mercoledì 23  ritorna l’appuntamento con la Casa di Babbo Natale, nella formula della diretta facebook  come nella prima puntata e sempre mercoledi alle 21 00 in diretta su Catalan tv e sulla pagina facebook il terzo appuntamento con Festivalguer con “PopBins” spettacolo dei Jashgawronsky Brothers di Diego Carli. Lo spettacolo verrà replicato giovedì 24 dicembre con le proiezioni sui mega schermi dalle 13 00 alle 15 00 al Refettorio e al Piccolo Lido. Con gli stessi orari e dalle 16 alle 18 00 anche sugli schermi di Ristofever, Hopera e Cohiba. Le repliche degli spettacoli saranno disponibili anche sulle pagine fabook di @algheroturismo e @exPopteatro.

Il Calendario riparte dopo Natale con l’esordio di Mamatita Festival, che sino al 31 dicembre proporrà i suoi spettacoli e le sue performance. Si parte il 26 dicembre  con “Favole al citofono”, le favole di Gianni Rodari, mentre il 27 dicembre sono tre gli  appuntamenti   in programma: alle ore 18 00 in diretta streaming su zoom è la volta della performance teatrale “Vulnerabilità +Exstasi”, alle 19 00 “Compassione +Rabbia“e alle 20 00 “Solitudine + Concordia”. Tutte le produzioni sono firmate Sardegna Teatro. La città con Mamatita si fa teatro, mostrando i suoi lati extra-ordinari: performer, narrazioni, spettacoli tra riflessioni e humor e contestualizzazioni urbane,  sotto la direzione artistica di Chiara Murru, organizzazione Spazio T.  Lunedi 28 dicembre altri tre appuntamenti con le performance teatrali di Mamatita in diretta streaming: alle 18 00 “Empatia + Shock” ; alle 19 00 “Angoscia + Panico” e alle 20 00 “Tristezza + Rinascita”. Martedì 29 torna Mamatita al mattino alle 11 00 su podcast su prenotazione con “Cross1.2.3 Drammaturgie del paesaggio” a cura di Spazio T mentre la sera alle 21 00  è la volta di uno degli appuntamenti di Festivalguer più attesi : “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” , diretta su Catalan Tv  e sulla pagina facebook  @expoteatro. Mercoledì 30 la replica dello spettacolo sulla pagina fb @algheroturismo e @exPop teatro alle 16 30 e la proiezione sui mega schermi con inizio alle ore 13 00 sino alle 18 00. Giovedì il cartellone prevede una conferenza/incontro organizzata da Mamatita alle 16 00 in diretta streaming su Zoom dal titolo “Fi e Inici” mentre alle 17 00  partirà il progetto “T-abbraccio” in diretta sulle pagina facebook @algherofamily e @loteatrì, un’installazione artistica messa in scena a Lo Quarter curata dall’Associazione Akròasis aps, in collaborazione con l’ufficio Politiche Familiari. Si riparte con gli spettacoli domenica 3 gennaio con la rassegna teatrale “Teatro d’Asporto” a cura del Teatro d’inverno che propone con inizio alle 18 30 “Il gatto dagli stivali”. Lo spettacolo, e tutti gli altri spettacoli in programma, si può seguire in diretta streaming sulla pagina facebook @compagniateatrodinverno. Lunedì 4 gennaio va in scena “L’accartocciata avventura dell’uomo di carta” con inizio alle ore 18 00, martedì 5 gennaio allo stesso orario è la volta di “Riccino e Riccetta”. Mercoledì 6 gennaio si chiude il programma teatrale della Compagnia teatro d’inverno con “Fashion Victims” . Giovedì 7 gennaio, chiude la rassegna del Cap D’Any a l’Alguer  “Trobar Amor, canzoni d’amore dei troubadours antichi e moderni a cura dell’Associazione musicale Laborintus.

Il cartellone degli eventi del Capd’Any è stato pensato per tutti e per tutti i gusti. Un modo diverso di sentire le festività ma non per questo meno coinvolgente; la sfida è proprio quella di proporre momenti imperdibili che possano regalare emozioni anche da uno smartphone o da un pc. Alghero si è vestita d’oro e corallo per rilanciare l’idea di coesione e speranza, si abbellisce con gli arredi urbani  e si illumina con le gabbiette e le lanterne che sfilano nel cielo sopra il centro storico della città vecchia. Un lavoro di restyling e abbellimento ad opera dei ragazzi del liceo artistico sotto la regia e direzione artistica di Tonino Serra, flower interior designer algherese. La città sarà invasa da proiezioni a tema natalizio sulle torri di Sulis, San Giovanni, della Maddalena, porto, piazza Pino Piras e sui monumenti religiosi più significativi come San Michele, Madonna della Mercede, e nelle chiese di Fertilia e Santa Maria la Palma, con l’intento di contagiare calore, positività, speranza. L’Assessore al Turismo Marco Di Gangi evidenzia gli sforzi compiuti per la preparazione di un calendario comunque suggestivo e di grande interesse : “Il nostro Cap d’Any compie 25 anni e riparte anche da questa emergenza, con idee, nuovi modi di interagire, determinazione. La programmazione culturale offre molti spunti di interesse, dal teatro alla musica, alle installazioni. Alghero riesce a confermare  il suo ruolo di protagonista anche in situazioni difficili e questa edizione lo dimostra ampiamente. Ringrazio di tutto cuore Antonio Costantino per aver creato venticinque anni fa questo importante appuntamento”. Dello stesso avviso anche il vicepresidente della Fondazione Alghero Pier Paolo Carta: ““Quest’anno la Fondazione non ha potuto contare nemmeno sui finanziamenti che la Regione metteva a disposizione per i grandi eventi”- spiega il vice-presidente Pier Paolo Carta. Con le risorse a disposizione, siamo riusciti comunque a garantire un variegato palinsesto messo a punto da artisti di grande spessore spaziando dalla comicità alla performance teatrale.” I dettagli e il programma completo del Cap d’Any, sono disponibili sul sito www.algheroturismo.it,  dove si può scaricare il programma completo.

 

Programma Cap d’any




Il FestivAlguer va in scena in diretta tv e sui canali social: “A me gli occhi” il titolo della diciottesima edizione

Saranno gli schermi di pc, tablet e smartphone a comunicare lo stupore dell’illusione, i suoni della musica pop, le esplorazioni sulla voce e l’emozione del teatro di due vecchie volpi del palcoscenico. “A me gli occhi” è il titolo della diciottesima edizione di FestivalAlguer, il festival internazionale di arti performative della città catalana che ExPop Teatro presenta, scegliendo di aprirsi al mondo virtuale e sfruttando l’opportunità, indotta dalla pandemia, di rendere la cultura accessibile a più persone.

Anche l’edizione 2020 dello storico progetto artistico, patrocinato dal comune di Alghero e sostenuto dalla Fondazione Alghero con il contributo dell’Assessorato regionale del Turismo e la Fondazione di Sardegna, ha l’ambizione di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo nei quattro appuntamenti in programma dal 19 al 29 dicembre, trasmessi in diretta tv e digitale dal teatro civico cittadino su CATALAN TV e sui canali social di algheroturismo.it e ExPop Teatro.

Il sipario online si apre il 19 dicembre alle 21 (in replica il 20) con lo spettacolo “WOW – tra magia e varietà” della strana coppia di maghi, protagonista di un caleidoscopico cabaret magico. Gesti e parole, illusioni, meraviglia, incredulità e disorientamento insieme a due grandi protagonisti della scena magica: il popolare illusionista Luca Bono, assistito dalla ballerina Sabrina Iannece, Campione Italiano di Magia, laureato a Parigi con il Mandrake d’Or e allievo prediletto di Arturo Brachetti, insieme a Marco Aimone primo prestigiatore laureato alla Silvan Magic Academy, da diversi anni presidente del circolo Amici della Magia di Torino, tra i circoli magici più importanti al mondo.

 

 

Si prosegue il 23 dicembre (in replica il 24) con la musica dei Jashgawronsky Brothers, gli inventori del genere musicale più strano del mondo: la musica da riciclo. In “PopBins” questo straordinario gruppo di musicisti clown suoneranno strumenti creati dalla spazzatura: dalle scope ai secchi, dalle grattugie alla carta igienica, dal secco all’umido. Uno spettacolo in cui l’invenzione diventa musica e gli oggetti comuni acquistano una nuova dimensione fantastica e comica.

“Umbratile. Cantica” è il progetto artistico di Monica Serra, in diretta dalla Torre San Giovanni il 20, 21 e 22 dicembre: una performance urbana, accompagnata dal disegno sonoro di Fabio Talloru, in questo caso partecipata a distanza da cittadini curiosi “Sulla variazione della forma”. Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio di ricerca sulla lingua artificiale, dedicato all’esplorazione della voce e alle ricadute performative della recitazione.

Il FestivAlguer chiude la sua diciottesima edizione il 29 dicembre (replica il 30) con lo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Sul palco dopo oltre 15 anni i due celebri mattatori si ritrovano insieme in uno show di cui sono interpreti e autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e improvvisazioni.

Le repliche di tutti gli spettacoli saranno trasmesse dalle 16.30, sui canali social (pagine facebook della Fondazione Alghero e di ExPop Teatro), sul canale YouTube AlguerIt e sugli schermi allestiti dalla Fondazione Alghero negli esercizi commerciali del centro cittadino.

 

Pagine facebook dirette e repliche spettacoli:

https://www.facebook.com/algheroturismo.it

https://www.facebook.com/exPop-teatro-176660269051713

 

Spazi e orari schermi repliche spettacoli:

Ristofever, Hopera e Choiba (Fertilia) dalle 13.00 alle 15.00, dalle 16.00 alle 18.00

 

Al Refettorio e Il Piccolo Lido Pizzeria dalle 13.00 alle 15.00




Musica in Sardegna: Mario Donato Vinci con “La Hoja” in Europa fa incetta di festival internazionali

Il giovane performer sassarese travolge le rassegne canore di Romania, Serbia e Ucraina con il brano scritto per lui da Claudio Fancellu: un forte messaggio di resilienza in piena pandemia globale che coinvolge bambini e ragazzi di diverse etnie

Nel videoclip la partecipazione straordinaria del “Coro Piccole note di Città del Messico” diretto dal maestro Jesus Vazquez

 

SASSARI. Mario Donato Vinci non si ferma più. Con il nuovo singolo “La Hoja” (la foglia) scritto per lui in piena pandemia dal cantautore Claudio Fancellu, il giovane artista sassarese sta conquistando uno dietro l’altro i festival internazionali a cui partecipa in rappresentanza dell’Italia.

Il 3 ottobre si è aggiudicato il primo posto al festival “Child smile Day” di Piatra Neamt in Romania. Il 6 ottobre ha fatto il pieno di riconoscimenti al festival internazionale “Angel voice” di Belgrado, in Serbia: a lui è andato il più importante, il “Grand Prix The best song”, per poi ricevere il primo premio per “Indimenticabile performance” e ancora primo premio per la categoria “The bestsong and The best lyrics”.

Dalla Serbia all’Ucraina, primo posto per migliore performance e Premio speciale per le cinquantamila visualizzazioni del video-live al festival internazionale “Insieme alle stelle. Cantando con Ruslana”, tenutosi dal 1 ottobre al 12 novembre. Al gradimento del pubblico online e della giuria di qualità va ad aggiungersi l’apprezzamento espresso dalla pop star internazionale Ruslana Stepanivna Lyzhychko, ex parlamentare ucraina e ambasciatrice UNICEF, sia per le doti di cantante che per la presenza scenica. Tutte le rassegne musicali utilizzano la modalità di partecipazione online a causa del blocco sanitario. Una procedura di sicurezza che non ha scalfito la soddisfazione per gli ottimi risultati del giovane talento sardo, allievo all’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Pasquale Tola e della F.Art Studio Dance Academy di Sassari.

“La Hoja” è un singolo dal ritmo accattivante e coinvolgente, nel quale canto e danza latino americana vanno all’unisono con il valore e il significato del testo, scritto per metà in italiano e per metà in spagnolo. Straordinaria cornice canora è offerta dalla partecipazione del “Coro Piccole note di Città del Messico” diretto dal maestro Jesus Vazquez. Il brano trasmette tutto il valore della spensieratezza dei bambini, della gioia come potente motore della vita per migliorarsi, essere curiosi e aperti al mondo.

Registrato nello studio di Stefano Falchi a Sassari, il pezzo ha avuto come madrina artistica la designer romana Anna Crecco, fondatrice e direttrice della web radio “Oltre Tutto Radio”, e come sponsor Desole Bimbi – Clan Kids e Garage Frank.

Dopo il suo debutto pubblico sul palco di “Sassari Estate 2020 – Danzando sotto le Stelle”, “La Hoja” è esplosa sul web il 7 ottobre nella giornata internazionale del sorriso attraverso il videoclip prodotto da Media E20, con la brillante coreografia appositamente studiata dal maestro Giuseppe Madeddu, che coinvolge le ballerine Marianna Doro e Gaya Soro assieme a Mario Donato.

Pubblicato su youtube al link https://youtu.be/_vUuph9HeKY, il videoclip gode della partecipazione di bambini e ragazzi di diverse etnie, in un clima di unione e gioiosità, come forte messaggio di resilienza in piena pandemia globale.