XXXII Nuoro Jazz • Comunicato stampa del 20 agosto • “Contrappunti” domani sera a Nuoro Jazz con Max De Aloe (armonica cromatica), Salvatore Spano (pianoforte), Salvatore Maltana (contrabbasso) e Francesco Brancato (batteria).

Comunicato stampa del 20 agosto
“Contrappunti” domani sera a Nuoro Jazz
con Max De Aloe (armonica cromatica), Salvatore Spano (pianoforte),

Salvatore Maltana (contrabbasso) e Francesco Brancato (batteria).
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Quattro musicisti che dialogano coi loro strumenti dando vita ad un tessuto sonoro fitto e rarefatto. Voci di musica che parlano un linguaggio familiare e misterioso, fatto di temi e improvvisazioni che dicono e contraddicono in un continuo intreccio di suoni e silenzi. Un discorso ricco di suggestioni personali e condivise, note e ignote, che pur avendo radici antiche trova nell’interplay e nel jazz contemporaneo il modo e il motivo di essere. Si presenta così, sotto il titolo “Contrappunti”, il quarto concerto del festival Nuoro Jazz, in programma domani sera (venerdì 21) nel consueto spazio del giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta; sul palco, a partire dalle 21, Max De Aloe all’armonica cromatica, Salvatore Spano al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso e Francesco Brancato alla batteria.

I biglietti per questo come per tutti gli altri concerti di Nuoro Jazz si possono acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1.

Tra i più attivi armonicisti jazz in Europa, Max De Aloe annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Paolo Fresu, Michel Godard, Jesper Bodilsen, NIklas Winter, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri. Tredici gli album all’attivo come leader, una trentina quelli come ospite, ma il curriculum di Max De Aloe conta anche concerti in solo, colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari, collaborazioni con Lella Costa, Marco Baliani, Oliviero Beha, Paolo Nori e, in ambito pop, con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

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Salvatore Maltana, da quest’anno nuovo direttore artistico di Nuoro Jazz, è uno dei volti più noti del panorama jazzistico sardo. Formatosi professionalmente proprio ai Seminari nuoresi e di Siena Jazz, il contrabbassista algherese ha suonato con musicisti come Paolo Fresu, Enrico Rava, Flavio Boltro, Django Bates, Daniele di Bonaventura, Enzo Favata, Dino Saluzzi, Riccardo Luppi, Roberto Cecchetto, Sandro Satta, Michel Marr, André Jaume, Michele Rabbia, U.T.Gandhi, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta, Ares Tavolazzi, l’Orchestra Metropole dell’Olanda, i Tenores di Bitti, i Tenores di Orosei, il Cuncordu di Castelsardo e Luigi Lai, tra i tanti. Suona con la cantante Franca Masu con la quale ha inciso “El meu viatge”, “Alguìmia”, “Aquamare”, e “Cordemar”. Impegnato con il Mudras Quartet, con cui ha registrato i CD “Skywalking” e “Loading”, membro del Melodrum Ensemble, con cui ha inciso “Tony’s Dream”, quest’anno ha firmato l’album “My Folks” in trio proprio con Max De Aloe e il chitarrista Marcello Peghin.

Pianista, organista, compositore e arrangiatore, docente di pianoforte ai Seminari Nuoro Jazz, anche Salvatore Spano è tra i jazzisti di primo piano sulla scena isolana. Negli ultimi quindici anni ha registrato quattro album come leader – compresi i due col Melodrum Ensemble, di cui è stato il promotore – oltre a contare svariate partecipazioni come sideman in festival e rassegne in Italia e all’estero, con musicisti come Emanuele Cisi, Max Ionata, Ector Costita, Daniele Tittarelli, Paolo Recchia, Andy Gravish, Massimo Ferra, Furio di Castri, Luciano Milanese, Stefano Senni. Alcune sue composizioni sono state eseguite e registrate in Italia, Francia, Svizzera e Stati Uniti.

Attivo sulla scena piemontese, Francesco Brancato si è avvicinato alla musica fin dalla tenera età con lo studio del ballo caraibico e latinoamericano nella scuola di danza di famiglia, per formarsi in seguito con gli studi al Conservatorio di Torino, dove ha preso la laurea in batteria, e attraverso numerosi corsi e masterclass, compresi i Seminari di Nuoro Jazz. Insegnante di batteria e istruttore di ballo caraibico, Francesco Brancato è ideatore, con Salvatore Spano, del Melodrum Ensemble, formazione che rielabora le melodie del melodramma classico in chiave jazz, con cui ha registrato due dischi: l’ultimo, uscito l’anno scorso, si intitola “Tony’s Dream”.

Inaugurato martedì scorso, e in programma tutte le sere fino a giovedì prossimo (27 agosto), il festival Nuoro Jazz prosegue sabato con il duo formato dal sassofonista Emanuele Cisi e dal pianista Dado Moroni: come sempre nel giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta con inizio alle 21.

Per informazioni la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]; altre notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.entemusicalenuoro.it e alla pagina www.facebook.com/nuorojazz2014.

Il festival Nuoro Jazz è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro con il contributo del MiBACT (extra-FUS COVID), della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo), della Fondazione di Sardegna e dell’Amministrazione Comunale di Nuoro, con il supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, della cooperativa sociale LARISO, della galleria Mancaspazio, Nuoro di Mereu Auto, del CTS Nuoro, Desacrè e cooperativa Maia.

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Ente Musicale di Nuoro
tel. 0784 36 156 • E-mail: [email protected]
www.entemusicalenuoro.it
 
Ufficio stampa Nuoro Jazz:
RICCARDO SGUALDINI • cell. 347 83 29 583 • E-mail: [email protected]



musica al Polo: tra classica e swing una settimana di grande musica.

La musica a Sassari non si ferma

 

DAL GRANDE REPERTORIO CAMERISTICO ALLA SWING ERA

 

Il cartellone della ripartenza prosegue con una settimana di grande musica

Prosegue con una settimana di concerti dedicati alla musica classica e al jazz la rassegna “Musica al Polo”. L’iniziativa ha inaugurato con successo al Polo tecnico di via Monte Grappa la ripartenza dopo il lock down delle attività musicali sassaresi grazie all’impegno di una rete di associazioni affiancate dal Conservatorio Canepa.  

Lunedì 3 agosto l’associazione Amici del Conservatorio presenta un concerto di musica classica di Vincenzo Pavone pianista attivo in ambito internazionale che proporrà una selezione tratta dal suo ampio repertorio.

Ancora una serata di pianoforte martedì 4 agosto, sul palco l’apprezzato concertista Raffaele Moretti in un progetto dell’Ente musicale di Ozieri.

Si cambia genere giovedì 6 agosto con un tuffo nel jazz proposto dall’associazione Blue Note Orchestra. Sul palco la Swing era jazz band costola dell’Orchestra Jazz della Sardegna con una produzione originale in omaggio alle orchestre di Benny Goodman, Duke Ellington e Count Basie. Dirige la jazz band Gavino Mele voce solista Denise Gueye.

Sarà dedicato invece al grande repertorio cameristico ed orchestrale il concerto in cartellone sabato 8 agosto organizzato dalla Corale Canepa che vede sul palco il quartetto Enarmonia. Il programma propone musiche di Beethoven e Shostakovič. Lunedì 10 agosto la rassegna prosegue con una produzione dell’associazione Amici del Conservatorioche presenta il duo pianoforte a 4 mani Schiavo-Marchegiani. Apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la bellezza del suono, e l’intensa energia delle interpretazioni il duo eseguirà musiche di Schubert, Mozart e Brahms.

 

Tutti i concerti inizieranno alle 21

Prevendita: Messaggerie sarde 079230028, Ticketok 0792822015




XXII Dromos Festival • Comunicato stampa del 3 agosto • Seconda giornata a Oristano, domani, per il festival Dromos

Comunicato stampa del 3 agosto 2020
Seconda giornata a Oristano, domani, per il festival Dromos
con la presentazione del libro “Nella balena” di Alberto Barbaglia,
la conferenza-spettacolo di Valerio Corzani “Black People in a White World”
e il concerto dell’Aranzolu Trio Project.
E Dr. Pira incontra lo scultore Carmine Piras e il musicista Alessandro Coronas.
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Ancora Oristano nel cammino di Dromos, il festival itinerante in pieno svolgimento sotto il titolo “Tentazioni a distanza“, che quest’anno ne accompagna la ventiduesima edizione.
 
La seconda giornata nella città di Eleonora si apre alle 19, nel Giardino dell’Antiquarium Arborense, con un nuovo appuntamento dedicato alle presentazioni editoriali, che in questa occasione avrà al centro il romanzo “Nella balena”, di Alessandro Barbaglia, pubblicato da Mondadori lo scorso maggio. Un romanzo potente, poetico e impastato di archetipi, lieve ma capace di scavare in profondità: dalla voce unica di Barbaglia, una grande storia di abissi ed equilibri sospesi tra le nuvole, di solitudine e incontri prodigiosi, di semi assopiti nella terra che germogliano, miracolosi. Questa è la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce; è la storia di un bimbo che si fa uomo imparando a lottare dall’Uomo Elefante e allenando all’equilibrio la grande Bird Millman, la poetessa dell’aria: la più straordinaria funambola di tutti i tempi, la prima donna a danzare su una corda sospesa nel vuoto tra due grattacieli.
Ingresso più aperitivo a 5 euro; i posti sono limitati, perciò è meglio prenotarsi al numero 0783791262.
 
Alle 20, al Librid, la libreria-bistrò di piazza Eleonora d’Arborea, è invece in programma il secondo incontro della serie “Sasso Forbice Carta“, il momento dedicato alle parole, che quest’anno Dromos organizza in collaborazione con Pitticcu, la festa dell’immaginario che grande successo ha riscosso aOristano lo scorso ottobre. Con il fumettista e poeta visivo Dr. Pira – che tradurrà estemporaneamente in immagini le parole dei suoi ospiti – ci saranno stavolta lo scultore Carmine Piras e il musicista Alessandro Coronas. L’ingresso è gratuito, ma anche in questo caso i posti sono contati: è dunque gradita la prenotazione ai numeri 3295454306 e 3405446436.
 
 
“Le tentazioni” della cantante e performer mumucs, che fanno da preludio alle serate del festival, introdurranno alle 21.30 i due appuntamenti in programma al Chiostro dell’Hospitali Sancti Antoni (biglietto a 5 euro – prenotazioni allo 0783791262); si comincia con Valerio Corzani e la sua seconda conferenza-spettacolo per questa edizione di Dromos, intitolata “Black People in a White World“; con l’ausilio di una serie di immagini in bianco e nero, il musicista, giornalista, autore e conduttore radiofonico racconterà le sue perlustrazioni in giro per il mondo coinvolgendo i partecipanti in un viaggio tra Marocco, Tailandia, Colombia, Mali, Zanzibar, Inghilterra, Italia, Francia, Giordania, Portogallo, Etiopia, India, Algeria e Capo Verde con lo scopo di analizzare la situazione del “popolo nero” ad ogni latitudine, i sogni e le vicissitudini della “Black Odyssey”, e il tentativo di documentare, sia pure in una variabile infinita di sfumature, quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiamò “la négritude”. Un viaggio disordinato e randomico, dunque, che trova insospettabili e lungimiranti legami.
 
Chiusura di serata nel segno della musica dal vivo con l’Aranzolu Trio Project, recente formazione sarda nata dall’incontro tra il pianista Thomas Sanna, il contrabbassista Antonio Farris e il batterista Alessandro Garau.
 
Le presentazioni editoriali in programma nel Giardino dell’Antiquarium Arborense e le conferenze-spettacolo di Valerio Corzani sono proposte in collaborazione con la Fondazione Oristano, da quest’anno sostenitrice del festival. All’Antiquarium Arborense si può anche visitare la mostra “Con tutte le tue prue navigo a ostro“, realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana, mentre all’Hospitalis Sancti Antoni è aperta (fino al 4 ottobre) l’esposizione di arte contemporanea “Walls“ (promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano), con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli.
 
Mercoledì 5 agosto il trittico oristanese di Dromos si completa con un’altra serata densa di appuntamenti: alle 20, alla libreria-bistrò Librid, il Dr. Pirachiude con Savina Dolores Massa e Andrea Bianchi la sua serie di incontri “Sasso Forbice Carta“ (ingresso gratuito; posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436).
 
Alle 21.30, in Piazza Corrias, uno dei concerti più attesi di questa ventiduesima edizione: protagonisti Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con il progetto “Parientes” (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice). E per chiudere, ancora musica con il dj set di De Li Soul, alter ego di Mario Delitala, con le sue selezioni musicali che spaziano dall’afrobeat al jazz, dal funk al blues, dalla bossa nova alla cumbia.
 
La ventiduesima edizione di Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale di Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), delle amministrazioni dei Comuni di Oristano, Cabras, Bauladu,Mogoro e Ortueri, della Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna, Tiscali, Cantina Bingiateris di Ortueri, Fondazione Oristano, e con la collaborazione di Sardinia Jazz Network, JIP Jazz Italian Platform, Rete Sinis, ‘Du festival, Consulta Giovani di Bauladu, Collezione Mameli, Pitticcu festa dell’immaginario, Museo Antiquarium Arborense, Associazione Sardinia Romana, Associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Radio Popolare, Tazenda, Heart of Sardinia, Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna, Sgfood di Stefano Marongiu, Ristorante da Attilio a Cabras, Hotel Mistral2 di Oristano, Libreria Bistrò Librid a Oristano e Ottica Erdas.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde ai numeri 0783310490 e 3348022237, e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
 
Notizie e aggiornamenti alla pagina Facebook del festival (http://www.facebook.com/dromosfestivalsardegna) e sul sito www.dromosfestival.it.




Dettori e Moretti, concerto al tramonto per Maria Carta

 Giovedì alle 20,30 a Santa Teresa Gallura l’evento musicale dell’estate

 

Nuovo appuntamento per la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”

 

Sarà un concerto al tramonto a celebrare il penultimo appuntamento con la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”. Il duo composto da Beppe Dettori e Raoul Moretti accompagneràl’arrivo della sera con un tributo a Maria Carta. L’evento “Incanto rituale, omaggio a Maria Carta” si svolgerà giovedì 30 luglio, dalle ore 20,30, in Piazza della Libertà a Santa Teresa Gallura. Arpa, voce e chitarra. Da una veste letteraria a quella musicale. Nuovi registri per la rassegna che quest’anno ha scelto lo splendido tributo a Maria Carta che vedrà protagonisti la voce e la chitarra di Beppe Dettori e l’arpa elettronica di Raoul Moretti. Un duo che ha già ottenuto grandi riconoscimenti, finalisti del Premio Tenco 2020. Il concerto è gratuito e si svolgerà nel Belvedere di Piazza della Libertà. Sarà obbligatoria la prenotazione: restano a disposizione ancora pochi biglietti, che sono prenotabili sul sito https://concertodettorimoretti.eventbrite.it. La prenotazione è individuale e personale, è importante specificare il nome di ciascun spettatore. Chi non dovesse riuscire a partecipare all’evento è pregato di effettuare l’annullamento della registrazione. All’ingresso verrà consegnato un braccialetto. Per l’organizzazione di questo spettacolo è stato fondamentale il contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Santa Teresa Gallura.

LO SPETTACOLO. Il concerto di Dettori e Moretti sarà quindi dedicato a Maria Carta, un omaggio musicale all’artista di Siligo, attrice, cantante, scrittrice. Dalla sua unica raccolta di poesiepubblicata da Coines Edizioni di Roma nel 1975, “Canto Rituale”, nasce il titolo di questo bellissimo lavoro di sperimentazione e ricerca, di tradizione e di coraggio interpretato da Beppe Dettori e Raoul Moretti nel disco dal titolo “(In)Canto Rituale”, candidato alle celebri Targhe Tenco 2020 nella sezione “Interpreti di Canzoni”.

L’arpa di Moretti e la voce di Dettori, le corde di una chitarra acustica e l’elettronica dolce che rifinisce i bordi e le code dei suoni. Si snoda quindi tra innovazione e la matrice identitaria tradizionale “(In)canto rituale“, l’omaggio che Beppe Dettori e Raoul Moretti dedicheranno giovedì prossimo alla grande artista di Siligo. Sette brani del repertorio tradizionale della Carta e un inedito: “Ombre“, tratto da una poesia meravigliosa che apre il libro “Canto Rituale” e che descrive una Maria, bimba di otto anni, che alle 5 del mattino andava al fiume a lavare i panni.

GLI ARTISTI. L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale, con un approccio molto originale allo strumento. Oggi è uno degli arpisti più innovatori e richiesti per l’uso dell’arpa elettrica, che tiene workshop in tutto il mondo. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo.

Beppe Dettori è un cantante e chitarrista. E’ stato la voce dei Tazenda dal 2006 al 2012, dopo la morte di Andrea Parodi. Ha collaborato con artisti come Ron, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Erico Ruggeri e Gatto Panceri. Beppe Dettori è stato anche vocalisti per molti spot pubblicitari e ha collaborato con Mediaset per diversi show televisivi.

COOLTOUR GALLURA. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo. “Siamo felici di poter ospitare il duo Dettori-Moretti, un sodalizio artistico relativamente giovane ma che ha ottenuto grandi riconoscimenti, finalista del Premio Tenco di quest’anno – spiega Alessia Chisu -. Sarà anche un omaggio a una delle cantanti più amate e conosciute del panorama musicale sardo, Maria Carta, in un contesto bellissimo come la Piazza della Libertà, inaugurata l’anno scorso e che quest’anno ospiterà tutti gli eventi dell’estate del Comune di Santa Teresa Gallura. Uno scenario magnifico, con sullo sfondo la torre di Longonsardo, monumento che gestiamo noi della Cooltour Gallura dal 2012, e le Bocche di Bonifacio”.

L’ultimo appuntamento della rassegna “I monumenti incontrano la lettura” si svolgerà l’8 agosto, ai piedi della torre di Longonsardo. La rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli, che presenterà il suo libro “La Grammatica di Febrés”. Il relatore sarà Franco Mannoni. La rassegna è stata creata grazie al contributo economico della Fondazione di Sardegna e il sostegno economico del Comune di Santa Teresa Gallura, del Comune di Aglientu, Farmacia Bulciolu e il bar “La colti di lu mulinu”.

 

 




Comunicato Concerto Rassegna Internazionale Organistica domani giovedì 23 luglio Cattedrale di Alghero

Festival del Mediterraneo, giovedì 23 luglio un nuovo concerto della Rassegna Internazionale Organistica

Prosegue con grande successo l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica”. Giovedì 23 luglio nuovo concerto con Sara Pirroni, Efisio Aresu, Benedetta Porcedda e Domenico Lavena, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21. I quattro giovani organisti sono allievi della classe d’organo del maestro Angelo Castaldo del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero
Giovedì 23 luglio la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”, propone un nuovo appuntamento con il repertorio organistico, ancora una volta nel Duomo di Santa Maria di Alghero, con inizio alle 21. Protagonisti della serata saranno Sara Pirroni, Efisio Aresu, Benedetta Porcedda e Domenico Lavena, allievi della classe d’organo del maestro Angelo Castaldo del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Ecco il programma del concerto di giovedì 23 luglio. Sara Pirroni: Fantasia ex D di Mathias Weckmann, Preludio, fuga e ciaccona BuxWV 137 di Dietrich Buxtehude, Preludio e fuga in re minore di Georg Bohm e Preludio e fuga in re minore di Vincent Lubeck. Efisio Aresu: Cantabile in si magg. (dai “Trois Pièces pour grand orgue”) di Cesar August Franck, III Sonata op. 65 in la magg. di Felix Mendelssohn Bartholdy e Mattheus-Final dal “Bach’s Memento” di Charles Marie Widor. Benedetta Porcedda: “Finale” dalla I Simphonie pour grand orgue, op. 14, di Louis Vierne. Domenico Lavena: Improvvisazione.
L’ingresso ai concerti è gratuito. Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid 19.

Le schede degli organisti

Benedetta Porcedda. Nata a Cagliari nel 1997, ha iniziato giovanissima gli studi musicali presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, dove frequenta attualmente il Corso Accademico di II livello (Biennio) sotto la guida del maestro Angelo Castaldo. Ha partecipato a masterclass tenute dai maestri Daniel Zaretsky, Emanuele Vianelli e Dan Loonqvist. Ha partecipato inoltre alla 52esima edizione dell’“International Organ Festival” di Haarlem, frequentando i corsi di Ben van Oosten, Olivier Latry e Lorenzo Ghielmi. Ha tenuto concerti come organista solista in numerosi festival a Odense (Danimarca), Napoli, Roma, Cava de’ Tirreni, Brescia, Chivasso, Cagliari, Pistoia, Sassari; come continuista fa parte del “Bizzarria Ensemble” di Cagliari, dell’orchestra DoliArte e collabora con il “Complesso Vocale di Nuoro”.  Fa parte del LabOs (Laboratorio Organi Storici) e ha frequentato il corso CO.LI.MUS. (Corso per Operatori musicali nella Liturgia).
Domenico Lavena. Nato a Roma nel 2001, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali, dapprima in pianoforte e successivamente in viola. Attualmente frequenta il triennio di Composizione e il Preaccademico di Organo presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari sotto la guida del maestro Angelo Castaldo, con il quale ha partecipato a diverse masterclass, tra cui quella con Ben Van Oosten e Dan Loonqvist. In qualità di solista ha partecipato alla manifestazione “Monumenti Aperti 2019”, ai festival “Borghes et Organos” a Orani, alla IV edizione del Festival Organistico di Cagliari, e alla XXI edizione dei “Vespri d’Organo” a Pistoia. Ha partecipato a una serie di concerti suonando in alcuni organi romantici piemontesi per un progetto del Conservatorio di Cagliari. A ottobre conseguirà il passaggio dal corso preaccademico al triennio di organo.
Sara Pirroni. Nata a Cagliari nel 1994, ha iniziato giovanissima gli studi musicali, diplomandosi nel febbraio 2019 in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, sotto la guida del maestro Angelo Castaldo. Attualmente frequenta il Corso Accademico di II livello (Biennio), sempre sotto la guida del maestro Castaldo. Parallelamente ha intrapreso gli studi universitari, e attualmente frequente il corso magistrale di “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” presso l’Università di Cagliari. Ha seguito diverse masterclass tenute da docenti come Roman Perucki, Renata Lesieur, Gary Verkade, Emanuele Vianelli e Dan Lonnqvist. Ha partecipato nel 2018 alla 52esima edizione dell’“International Organ Festival” di Haarlem, frequentando i corsi di Ben van Oosten, Olivier Latry e Lorenzo Ghielmi. Fa parte del LabOs (Laboratorio Organi Storici) e ha frequentato il corso CO.LI.MUS. (Corso per Operatori musicali per la Liturgia). Attualmente frequenta il biennio 2019/2021 del corso Co.Per.Li.M (Corso di perfezionamento liturgico-musicale). Come organista solista ha tenuto concerti a Monza, Napoli, Battipaglia, Cosenza, Vairano, Pistoia, Sassari, Alghero, Orani, Cagliari, Tonengo di Mazzè (TO) e Montanaro (TO). È organista della chiesa di “Nostra Signora delle Grazie” di Sestu, nonché organista accompagnatore del coro della “Università della terza età” di Sestu.
Efisio Aresu. Nato a Cagliari nel 1997, ha iniziato all’età di 9 anni gli studi di pianoforte come autodidatta e all’età di 15 anni è stato ammesso nella classe di organo del maestro Angelo Castaldo al Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, dove attualmente studia per l’ammissione al Triennio Accademico. Ha partecipato come allievo attivo a diverse masterclass con i maestri Dan Loonqvist (Finlandia), Roman Perucki (Polonia) e Ben van Oosten (Olanda). Ha svolto ministero quale organista liturgico in importanti sedi quali la Basilica di S. Elena a Quartu, la Basilica N.S. di Bonaria e la Cattedrale di Cagliari. È stato organista accompagnatore di formazioni corali ed orchestrali. Ha svolto anche attività concertistica in alcune rassegne sarde, partecipato a progetti del Conservatorio di Cagliari (l’integrale dei Corali dell’Orgelbuchlein; “Boghes et organos” III edizione Orani) e tenuto concerti solistici in chiese romane.

Il mese di luglio proporrà un altro concerto della Rassegna Organistica sempre nella cattedrale algherese di Santa Maria alle ore 21: venerdì 31 con Fabrizio Marchionni.



Narcao Blues • Comunicato stampa • A Narcao (Sud Sardegna) dal 26 al 29 agosto,la trentesima edizione del festival Narcao Blues.

Comunicato stampa del 20 luglio 2020
A Narcao (Sud Sardegna) dal 26 al 29 agosto
la trentesima edizione del festival Narcao Blues
sotto il titolo “Sardinia Plays The Blues Festival”
con i protagonisti della scena isolana.
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Il blues torna protagonista nell’estate degli spettacoli in Sardegna per salutare una ricorrenza significativa per questo genere musicale nell’isola: dal 26 al 29 agosto si festeggiano infatti le trenta edizioni di Narcao Blues, il più longevo dei festival blues nel panorama sardo; una manifestazione nata nel 1988 per iniziativa dell’associazione culturale Progetto Evoluzione, che nel corso di tre decenni ha consolidato la propria immagine e notorietà in Italia (e non solo), ospitando nomi di spicco della scena internazionale di questa musica e dei suoi immediati dintorni: artisti come Michael Coleman, James Cotton, Popa Chubby, Scott Henderson, Canned Heat, Mick Taylor, Robben Ford, John Mayall, The Neville Brothers, Peter Green, Larry Carlton, The Original Blues Brothers Band, Lucky Peterson, Eric Bibb e Otis Taylor, tra gli altri, ma senza distogliere l’attenzione dai talenti nazionali (Fabio Treves, James Senese, Roberto Ciotti) e locali (Francesco Piu, Vittorio Pitzalis, Don Leone).

In questo momento così particolare, dovuto agli effetti della pandemia Covid-19, il festival che affonda le sue radici nel paese cui lega il suo nome, Narcao, nel cuore del Sulcis, slitta dal tradizionale periodo di luglio a fine agosto, riaffermando la sua presenza a seguito delle nuove disposizioni regionali in merito ai grandi eventi.

“Sardinia Plays Blues Festival” – questo il titolo scelto per caratterizzare la trentesima edizione di Narcao Blues – proporrà un cartellone composto da artisti isolani, chiamati a esibirsi non solo nella “storica” piazza Europa, che da tre decenni ospita tutti gli appuntamenti principali, ma anche in alcuni dei siti più belli e interessanti del territorio.

“Stiamo lavorando per rimodellare il festival a seguito delle nuove disposizioni in merito allo spettacolo dal vivo emanate dalla Regione Autonoma della Sardegna”, spiega il direttore artistico Gianni Melis: “a causa delle limitazioni derivanti dall’emergenza sanitaria, dovremo rinunciare in questa edizione al consueto programma in cui artisti internazionali si alternano a quelli nazionali e isolani. Ma queste limitazioni ci danno l’opportunità, ripensando completamente il progetto, di lavorare per valorizzare i bluesmen della nostra isola, dando loro visibilità e pubblicizzandoli attraverso azioni mirate per meglio farli conoscere insieme al nostro bellissimo territorio. L’idea è quella di farli esibire sul palco di Narcao ma anche in luoghi di particolare interesse, e di filmarli mentre suonano la loro musica; tutto questo con il doppio obiettivo di promuovere i nostri artisti e, insieme, il territorio del Sulcis con le sue peculiarità culturali, ambientali ed eno-gastronomiche, attraverso un DVD che l’associazione culturale Progetto Evoluzione si farà carico di produrre e distribuire ai maggiori festival e alle più importanti agenzie di booking internazionali attraverso l’associazione EBU (European Blues Union) della quale ci onoriamo di far parte”.

Organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, la trentesima edizione di Narcao Blues si prepara all’appuntamento di fine agosto con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio del Comune di Narcao.

Per informazioni, la segreteria del festival risponde all’indirizzo di posta elettronica [email protected] e al numero 0781875071. Notizie e aggiornamenti sul sito www.narcaoblues.it e alla pagina https://www.facebook.com/narcao.blues.

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Associazione culturale Progetto Evoluzione
via Carbonia, 11 – 09010 NARCAO (CI)
tel/fax: 0781 87 50 71 • e-mail: [email protected]
www.narcaoblues.it
www.facebook.com/narcao.blues
www.twitter.com/narcao_blues




Sabato sera ad Alghero (Ss),”Lovin’ James” con Stefano Nosei e Andrea Maddalone

Comunicato stampa del 16 luglio
Sabato sera (18 luglio, ore 21.30) ad Alghero (Ss)
“Lovin’ James” con Stefano Nosei e Andrea Maddalone
per il secondo appuntamento della rassegna JazzAlguer.
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Inaugurata con successo domenica scorsa con un doppio concerto della cantante Franca Masu, la rassegna JazzAlguer, organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu, propone questo sabato (18 luglio) ad Alghero (Ss) il suo secondo appuntamento; e saranno decisamente altre sonorità e atmosfere a caratterizzare la serata con Stefano Nosei, sul palco allestito nello spazio de Lo Quarter a partire dalle 21.30. In “Lovin’ James”, questo il titolo dello spettacolo, il musicista e cabarettista spezzino, accompagnato dalla chitarra di Andrea Maddalone, rilegge infatti, con la consueta leggerezza che ha sempre caratterizzato la sua comicità in musica, grandi successi del pop internazionale – come “Barbie Girl”, “Satisfaction” dei Rolling Stones, “The Wild Boys” dei Duran Duran, tra gli altri – ma interpretandoli e cantandoli alla maniera di James Taylor, “il massimo cantore del lato delicato delle cose”.
 
Stefano Nosei, voce e chitarra, coinvolge e accompagna il pubblico trovando attinenze e collegamenti con personaggi e storie della canzone italiana, e proponendo alcune ballads da “American Standard”, il disco di James Taylor pubblicato lo scorso febbraio, insieme ad altri classici del grande cantautore statunitense, oltre alle canzoni di “Lovin’ James”, l’album del 2015 di Nosei con Maddalone (con Paolo Fresu, Rocco Tanica e Faso di Elio e le Storie tese, tra gli ospiti), da cui è nata l’idea dello show di scena sabato sera ad Alghero, tra concerto, teatro-canzone e cabaret.
 
Biglietti a dieci euro, in vendita ad Alghero da Cyrano Libri Vino e Svago, in via Vittorio Emanuele II, 11, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 20.30; sabato sera (18 luglio) botteghino aperto dalle 20.30 a Lo Quarter.
 
Prossimo appuntamento in calendario per la terza edizione di JazzAlguer, sabato 25 luglio, con il trio del contrabbassista Salvatore Maltana, con Marcello Peghin alla chitarra e l’armonicista Max De Aloe; il 3 agosto sarà quindi la volta del duo formato da Paolo Fresu (tromba e flicorno) e Daniele di Bonaventura al bandoneon, seguito cinque giorni dopo (8 agosto) dalla pianista siciliana Sade Mangiaracina con il cantante e suonatore di oud tunisino Ziad Trabelsi; il 17 spazio a una formazione di primo piano sulla scena jazzistica sarda, il quartetto Roundella della cantante Francesca Corrias con il contrabbassista Filippo Mundula, Mauro Laconi alla chitarra e Gianrico Manca alla batteria, mentre il 30 agosto sul palco de Lo Quarter planerà il trio Timepiece di Mariano Tedde (pianoforte) Nicola Muresu (contrabbasso) e Massimo Russino (batteria) con la partecipazione del sassofonista Emanuele Cisi; sipario sulla rassegna il 3 settembre con il progetto Swing Duets della cantante torinese Valentina Nicolotti e della sassarese Denise Gueye, accompagnate dal trio del pianista Salvatore Spano, con Alessandro Atzori al contrabbasso e Ciccio Brancato alla batteria.
 
Per informazioni e prenotazioni: [email protected], tel. 3288399504 – 3391161674. Altre notizie e aggiornamenti sul sito www.jazzalguer.it e alla pagina www.facebook.com/jazzalguer.
 
La terza edizione di JazzAlguer è promossa dall’associazione culturale Bayou club-events con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, della Fondazione Alghero, del Comune di Alghero e della So.Ge.A.AL. S.p.A. – Aeroporto di Alghero, Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Domos – Associazione Club di prodotto e Co-House Sardinia; media partner: Catalan TV, Radio Onda Stereo e Alguer.it.
 
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Bayou Club-Events, Reg. Salondra, 50 • 07041 Alghero (Ss)
cell. 328 83 99 504 • e-mail: [email protected] • [email protected]
www.jazzalguer.it • ww.facebook.com/jazzalguer
instagram: JazzAlguer




Comunicato secondo concerto Rassegna Internazionale Organistica Alghero 17 luglio

Festival del Mediterraneo, venerdì 17 luglio il secondo concerto della Rassegna Internazionale Organistica

Dopo l’apertura del 10 luglio scorso, venerdì prossimo 17 luglio l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica” propone, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21, il concerto di Giulio Gelsomino, che eseguirà musiche di Bach, Vierne e Bruhns. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Dopo il bel concerto di apertura dello scorso 10 luglio con Fabio Frigato, una conferma dopo le partecipazioni degli ultimi anni, la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”, propone venerdì prossimo 17 luglio ancora una volta nel Duomo di Alghero un nuovo appuntamento con il repertorio organistico. Protagonista sarà un altro nome noto al pubblico della Rassegna Organistica, Giulio Gelsomino. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Venerdì prossimo 17 luglio, ad Alghero, nella cattedrale di Santa Maria, alle 21, Giulio Gelsomino eseguirà Praeludium in G di Nicolaus Bruhns, Preludio e fuga in Re maggiore BWV 532 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia n° 3, op. 28, di Louis Vierne.

Giulio Gelsomino
, nato a Sassari nel 1990, inizia a nove anni lo studio del violino. A 11 anni entra al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida del prof. Angelo Aironi. Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Sassari viene ammesso, nel 2015, al Triennio Accademico di Organo sempre al Conservatorio “Canepa”, nella classe del maestro Adriano Falcioni, dove si diploma col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con importanti interpreti del panorama concertistico internazionale quali Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr. Il 5 giugno 2018 è tra gli esecutori coinvolti nel progetto “Max Reger, integrale delle Fantasie per organo” nel quale, per la prima volta in Italia, una classe di conservatorio esegue in concerto tutte le Fantasie per organo del compositore tedesco. Attualmente frequenta il biennio di secondo livello al Conservatorio “G. Verdi” di Como, sempre con il maestro Adriano Falcioni.

I prossimi concerti. Nel mese di luglio saranno proposti altri concerti della Rassegna Internazionale Organistica sempre nella cattedrale algherese di Santa Maria alle ore 21: martedì 21 luglio Benedetta Porcedda e Domenico Lavena; giovedì 23 luglio Sara Pirroni ed Efisio Aresu; venerdì 31 luglio Fabrizio Marchionni.



“Le Musae Ensemble” al Nuraghe Palmavera

“Le Musae Ensemble” al Nuraghe Palmavera

Domenica 19 luglio il secondo appuntamento di Laborintus nell’estate algherese

 

Domenica 19 luglio alle 21 nel Villaggio Nuragico di Palmavera “Le Musae Ensemble” accompagnerà la platea all’insegna del dialogo musicale fra compositrici della storia della musica, dal Romanticismo ai giorni nostri. Patrocinata dal Comune di Alghero in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura, e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Alghero, la serata è organizzata dall’Associazione Musicale Laborintus. 

 

È il Complesso Nuragico di Palmavera, ad Alghero, a fare da cornice al secondo degli appuntamenti organizzati dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone dell’estate algherese. Ad esibirsi domenica 19 luglio alle 21 sarà il Trio interamente femminile “Le Musae Ensemble”, composto da Laura Bianco (al violino), Alessia Dall’Asta (al flauto) e Margherita Sussarellu (al pianoforte) artista nota anche con lo pseudonimo letterario di Maggie S. Lorelli. La serata è patrocinata dal Comune di Alghero in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura, ed è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Alghero.

«Incanteremo la platea nuragica con l’interessante narrazione musicale “Donne in Musica/Women in Arts” – racconta Margherita Sussarellu – un progetto volto alla riscoperta e alla valorizzazione della figura femminile nella musica e nelle arti. Abbiamo scelto per la serata musiche di compositrici e compositori affascinanti che dialogano nel linguaggio universale della musica in un crescendo emotivo incessante che va dai tormenti dell’epoca romantica fino a toccare le corde più sensibili della musica contemporanea».

Il progetto “Donne in Musica/Women in arts” è portato avanti dal Trio Musae Ensemble insieme al Trio Arcadia di Roma.

Per assistere al concerto, che si svolgerà nell’area archeologica del Nuraghe Palmavera, gestita dalla Cooperativa S.I.L.T. (Sarda Interpreti Lingue e Turismo), è obbligatoria la prenotazione chiamando al numero 3498024059. Il costo del biglietto è di 10 euro.

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ALGHERO: PARTE LA STAGIONE CONCERTISTICA DI USELLI CON LA “STANZA SONORA”

L’estate algherese entra nel vivo dei suoi appuntamenti musicali e parte con una nuova rassegna concertistica che vede come protagonista il maestro Mauro Uselli impegnato nel nuovo progetto “La stanza sonora”. Dopo il successo  dei “Risvegli musicali” dello scorso anno, Uselli ripropone la magia delle sue note, questa volta barocche, che dalla piazzetta del molo, nel centro storico, sotto gli archi delle mura Sant’Elmo, risuoneranno in filodiffusione nel belvedere che si affaccia sul porto, sotto la Madonnina. Gli appuntamenti concertistici si terranno da domenica 12 luglio sino a domenica 30 agosto alle 8 30, in una location d’eccezione, una delle ville più antiche di Alghero. Un luogo storico di proprietà del naturalista e documentarista Roberto Barbieri che ha sposato l’idea del maestro Uselli. “La stanza sonora” è il luogo intimo dove il flautista proporrà il suo concerto live, con musiche barocche, brani di artisti conosciuti e rivisitazioni inedite del maestro. Bach, Telemann, un repertorio di classici ma con brio, che accompagnano il nuovo giorno e decantano un nuovo inizio, quello che tutti auspichiamo all’indomani della pandemia che ha colpitoi popoli della terra e che li vede uniti nella ripartenza. In un momento in cui il mondo deve rimettersi in piedi nonostante le difficoltà, anche l’arte e la musica devono fare la loro parte. Il concerto live, che vedrà protagonista il maestro in una performance unica ed inedita al flauto, potrà essere ascoltato sia all’interno della stanza sonora, sia nella piazzetta antistante o sui bastioni, grazie alla filodiffusione. Sarà un momento di condivisione, di introspezione, un viaggio nella cultura illuminista, quando nella metà del settecento cambiano gli assetti di governo in Europa e nel mondo, quando la musica conosce i suoi più grandi geni, e gli artisti iniziano ad essere chiamati in tutte le corti. Le note di Uselli alterneranno momenti di quiete a virtuosismi musicali, in un crescendo di emozioni sonore, che ben si sposano con le prime luci del mattino. Dopo i suoi successi internazionali  come la rassegna musicale la Musique et l’Amour a “Place de la Commedie” nel cuore della città francese  Montpellier, dedicati alla prime ore del mattino, Uselliripropone la formula vincente nella sua città, Alghero. “La stanza sonora”  resterà aperta  tutte le domeniche sino al 30 agosto, l’ingresso è libero.