IL GRANDE TENORE FRANCESCO DEMURO 

IN CONCERTO PER IL CONSORZIO COSTA SMERALDA

Porto Cervo, 29 luglio 2026 – Prosegue il programma culturale dell’estate 2026 promosso dal Consorzio Costa Smeralda, un calendario di appuntamenti che accompagna residenti, consorziati e visitatori attraverso musica, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio. 

Dopo i primi eventi della stagione, il prossimo 31 luglio la suggestiva Piazza Principe Karim Aga Khan IV di Porto Cervo ospiterà un appuntamento di particolare prestigio con il concerto del tenore sardo Francesco Demuro, organizzato in occasione dell’assemblea annuale del Consorzio.  

Ad accompagnarlo al pianoforte sarà il Maestro James Vaughan, in un raffinato dialogo musicale che guiderà il pubblico in un percorso tra alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico italiano e internazionale.

Il programma della serata proporrà arie tratte dai capolavori di Giuseppe VerdiGaetano Donizetti Giacomo Puccini, autori che hanno accompagnato il percorso artistico di Demuro e che rappresentano alcune delle espressioni più alte della tradizione lirica italiana: un viaggio musicale capace di coniugare eleganza interpretativa, intensità emotiva e virtuosismo vocale.

Nato a Porto Torres, Francesco Demuro è oggi considerato uno dei più apprezzati tenori italiani della sua generazione. Dopo gli esordi nel canto tradizionale sardo e la formazione nei conservatori di Sassari e Cagliari, ha intrapreso una brillante carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi nei più prestigiosi teatri del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Opera House di Londra, l’Opéra Bastille di Parigi e il Metropolitan Opera di New York.

Pur protagonista delle più importanti scene liriche internazionali, Demuro mantiene un forte legame con la Sardegna, contribuendo a promuoverne nel mondo la cultura, le tradizioni e l’identità artistica. La sua presenza a Porto Cervo rappresenta quindi anche un omaggio alle eccellenze culturali dell’isola e al profondo rapporto che unisce la Costa Smeralda al territorio che la ospita.

Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, commenta: «Siamo particolarmente lieti di ospitare un artista del calibro di Francesco Demuro all’interno del programma culturale dell’estate 2026. La sua straordinaria carriera internazionale e il suo profondo legame con la Sardegna incarnano perfettamente lo spirito delle iniziative promosse dal Consorzio: offrire occasioni di incontro e cultura di alto livello, valorizzando al tempo stesso le eccellenze del territorio e rafforzando il dialogo tra la Costa Smeralda e la sua comunità.»

Il concerto del 31 luglio si inserisce nel più ampio calendario di eventi culturali promosso dal Consorzio Costa Smeralda, che sino a ottobre propone concerti, incontri con autori, appuntamenti dedicati alle tradizioni dell’isola, iniziative per le famiglie e momenti di approfondimento culturale, confermando la volontà di contribuire alla crescita culturale e all’attrattività del territorio. 

Una serata speciale che porterà nel cuore di Porto Cervo una delle voci più autorevoli del panorama lirico contemporaneo, in uno scenario unico che da sempre rappresenta il dialogo tra bellezza, cultura e identità mediterranea.

Il programma completo degli eventi 2026 è disponibile a questo link:  

www.consorziocostasmeralda.com

https://eventi-costa-smeralda.higgsfield.app




Santa Teresa Gallura, tutti in cuffia: arriva il Silent Sardinia Festival

Il 27 luglio la serata inaugurale al Porto turistico con laboratori di riciclo creativo, attività di benessere, spettacoli, teatro, Disco night tutto rigorosamente in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. La parola d’ordine è “basso impatto ambientale”. La controparola “tanto divertimento”. Il target, il pubblico di ogni età. Il Silent Sardinia Festival torna più vivo che mai nell’estate gallurese, con un’ottava edizione rigorosamente in cuffia per vivere esperienze artistiche e musicali di forte impatto pur preservando la quiete e il silenzio dei luoghi. L’inaugurazione è in programma il 27 luglio alle 21, a Santa Teresa di Gallura, sotto il cielo stellato del Porto turistico in Piazza Vignamarina, con un’intensa serata per coinvolgere grandi e piccoli.

I visitatori potranno scegliere diverse esperienze simultanee. Dalle attività di benessere fisico e movimento consapevole del “Concerto di Corpi” guidato da Laura Basile di Setuhara Yoga e Isabella Medetti (con incursioni musicali dal vivo), ai laboratori di riciclo creativo a cura di Julie Messina e Marina Tucci, pensati per insegnare ai bambini dai tre anni in su a trasformare i materiali di scarto in bellezza, e a riflettere sulla tutela del mare. La serata si chiuderà con le frequenze della Silent Disco Night, dove il pubblico potrà scatenarsi a ritmo di musica scegliendo tra le selezioni dei DJ Carlitos e Antonio Sotgiu.

L’iniziativa ideata dall’associazione Roerso Mondo ETS e diretta da Michele Moi, è sostenuta da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari, e giunge come il naturale compimento di un percorso rivolto alla comunità.

Durante l’anno scolastico, Roerso Mondo ETS ha infatti coinvolto oltre duemila studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dei territori di Santa Teresa Gallura, Arzachena, Aglientu, Telti e Aggius, per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Nel corso dell’estate, la manifestazione vedrà impegnati numerosi artisti multidisciplinari molto noti. Tra questi Micol Picchioni “Arpa Rock”, la musicista che ha rivoluzionato il mondo dell’arpa inserendola nel mondo rock, pop e nei festival più importanti; il maestro dell’ambient music Perry Frank; la scrittrice e attrice Susi Danesin; i danzatori Silvia Pinna e Danilo Bruschetti.

ALTRI APPUNTAMENTI.

La programmazione estiva prosegue con un ricco calendario che toccherà diverse location della Gallura. Il 1° agosto in Piazza Vittorio Emanuele si terrà lo spettacolo “A Swing Tale” con la danzatrice Silvia Pinna e Danilo Bruschetti, seguito dalla Silent Disco. Il 3 agosto la suggestiva cornice naturale di Capo Testa ospiterà un Silent Concert con l’arpa rock di Micol. Si proseguirà il 6 agosto in Piazza Libertà con la prima nazionale dello spettacolo ecologico per ragazzi “BU” di Susi Danesin, per poi tornare al Porto Turistico l’8 agosto con il gran finale.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, l’utilizzo è gratuito ma è consigliata la prenotazione poiché i posti sono limitati. Per aderire è sufficiente inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 324/6096565 specificando nome, cognome, numero di posti da riservare, data e turno dello spettacolo, presentandosi al punto di accredito con quindici minuti di anticipo, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.




Da Morricone a Piazzolla, il Ludus Quartet in concerto ad Alghero

Il 20 luglio la grande musica da camera va in scena nella cattedrale di Santa Maria per il Festival Internazionale Contrasti

ALGHERO. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica da camera: ascoltare un ensemble di violini, viola e violoncello all’interno di uno dei luoghi più affascinanti di Alghero, dove l’eleganza della musica dialogherà con la bellezza dell’architettura e della storia, regalando al pubblico un’esperienza culturale di forte intensità. Lunedì 20 luglio alle 20.30, nella Cattedrale di Santa Maria il Ludus Quartet, prestigioso quartetto d’archi in arrivo dal Trentino-Alto Adige, presenta IDIOMA, un interessante percorso concertistico che arriva in Sardegna nel calendario del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring Edition diretto da Laura Cocco.

Il progetto musicale esplora il concetto di idioma come linguaggio espressivo, mettendo in dialogo la tradizione popolare con la scrittura colta contemporanea. Il quartetto d’archi diventa un unico organismo sonoro, con un programma è originale e coinvolgente, capace di creare atmosfere suggestive attraverso l’incontro tra melodie antiche, ritmi popolari e ricerca musicale contemporanea. L’ingresso è gratuito.

La serata si aprirà con Strum della compositrice americana Jessie Montgomery, pagina costruita sull’energia dei pizzicati e ispirata agli idiomi folkloristici americani. Seguirà una selezione di Wood Works, raccolta di melodie tradizionali danesi, norvegesi e svedesi rielaborate dal Danish String Quartet, per proseguire con i suggestivi Sonnets en Rondeaux di Giovanni Sollima. A concludere il programma saranno due autentici capolavori del Novecento: Oblivion di Astor Piazzolla e C’era una volta il West di Ennio Morricone, in un finale capace di emozionare e coinvolgere il pubblico.

Fondato nel 2001, il Ludus Quartet è composto da Ivo Crepaldi e Andrea Ferroni ai violini, Alexander Monteverde alla viola e Ivo Brigadoi al violoncello. In oltre vent’anni di attività il quartetto si è perfezionato con alcuni tra i più importanti maestri della scuola quartettistica internazionale, tra cui Piero Farulli, Milan Škampa, Hatto Beyerle e Norbert Brainin, distinguendosi inoltre in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.

La manifestazione continua a promuovere l’eccellenza musicale, portando in Sardegna interpreti di rilievo nazionale e internazionale e valorizzando, attraverso la musica, alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico e artistico dell’isola.

Il Festival Internazionale Contrasti è realizzato dall’associazione Contrapunctum con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del network Salude & Trigu, con il patrocinio del Comune di Alghero.




Lirica e Domus de Janas, l’incontro è magia nel cuore di Alghero

Grande successo a Lo Quarter per il concerto firmato Ars Aurelia, che ha offerto melodie senza tempo per un pubblico delle grandi occasioni

ALGHERO. Due straordinari patrimoni dell’Umanità si incontrano in una serata speciale nel cuore di Alghero: l’arte del canto lirico italiano omaggia le Domus de janas nel primo anniversario della concessione del prestigioso riconoscimento. Ed è subito magia. E un successo strepitoso per l’evento “Lirica per l’Unesco” firmato Ars Aurelia che, il 15 luglio, ha portato sul palco di Lo Quarter un cast di interpreti d’eccezione, proponendo un ricco ventaglio di brani del Belcanto tra i più apprezzati a livello internazionale.

Nella serata condotta dalla direttrice artistica Irene Dore, a incantare un pubblico delle grandi occasioni sono state le voci del giovane soprano Chiara Guerra, del tenore Mauro Secci, del baritono Dario Sogos, del basso Antonio De Gobbi e del soprano Paoletta Marrocu, già insignita del titolo di “Artist for Peace” UNESCO e interprete acclamata nei maggiori teatri del mondo.

Accompagnati al pianoforte di Andrea Mudu, gli artisti hanno interpretato capolavori intramontabili come il Don Giovanni di Mozart, il Barbiere di Siviglia di Rossini, Madama Butterfly e Boheme di Puccini, Habanera di Bizet, un raro brano di Verdi tratto dal “Corsaro” e tanto altro.

E sulle note di melodie che trascendono il tempo, lo sfondo del palcoscenico ha proposto immagini in movimento altrettanto suggestive, quelle dei monumenti archeologici più importanti dell’isola.

A dare avvio alla serata, il sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna, che hanno espresso grande soddisfazione per un appuntamento che mette insieme cultura e musica come veicolo per sensibilizzare e promuovere il patrimonio archeologico sardo, di cui il territorio di Alghero conserva importanti testimonianze.

Sul palco sono intervenuti anche Giuseppina Marras in rappresentanza del CeSiM, Luca Sequi per il Centro Commerciale Naturale CCN Al Centro Storico di Alghero, e Anna Cadeddu per Sella e Mosca.

La serata è parte integrante del ricco calendario di eventi celebrativi del primo anniversario dal riconoscimento delle Domus de Janas come Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, promossi dal Centro Studi Identità e Memoria (CeSIM) con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Alghero e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la Città Metropolitana di Sassari, il Comune di Sassari, il Comune di Alghero, e il CCN Al Centro Storico di Alghero.

Il concerto rappresenta inoltre la prima parte della più ampia programmazione della rassegna “Aspettando Nessun Dorma 2026” a cura di Ars Aurelia, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna e inserita all’interno del network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




La Maddalena, in concerto la tromba di Andrea Lucchi

Sabato 18 luglio, sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maddalena, il concerto dell’ensemble di partecipanti della masterclass del Festival internazionale Contrasti

LA MADDALENA. Le note della tromba di Andrea Lucchi in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico della Maddalena: ed è subito magia con le grandi colonne sonore del cinema e i brani più raffinati del jazz. Sabato 18 luglio alle 21.30, sul Sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena, tra Cala Gavetta e Piazza Garibaldi, l’Andrea Lucchi Ensemble porterà in scena il concerto finale della Masterclass di tromba che ha coinvolto per una settimana alcuni tra i più abili professionisti provenienti da tutta Italia.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento è inserito nel calendario del “Festival Internazionale ContrastiSpring Edition” organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, sotto la direzione artistica di Laura Cocco, ed è svolto in collaborazione con la Banda San Domenico Savio di Moneta.

Sarà un’importante occasione di alta formazione per giovani trombettisti provenienti da diverse realtà musicali. La masterclass ha preso il via il 13 luglio e ha permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti fondamentali della tecnica trombettisticasotto la guida di Lucchi, uno dei più autorevoli strumentisti di settore a livello internazionale, molto amato in Gallura e in particolare alla Maddalena.

Prima Tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma, nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre europee ed è stato diretto da maestri del livello di Antonio Pappano, Riccardo Muti, Kurt Masur, Lorin Maazel e Valery Gergiev, affermandosi anche come docente di riferimento nel panorama dell’alta formazione musicale.

Il Festival Internazionale Contrasti è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del network Salude&Trigu, e del Comune di La Maddalena, a conferma della volontà condivisa di sostenere iniziative culturali di qualità, capaci di coniugare alta formazione, produzione artistica e valorizzazione del territorio.




“Lirica per l’UNESCO”, ad Alghero le grandi voci operistiche celebrano il patrimonio sardo attraverso il Belcanto

Il 15 luglio a Lo Quarter il concerto firmato Ars Aurelia con i soprani Paoletta Marrocu e Chiara Guerra, il tenore Mauro Secci, il baritono Dario Sogos e il basso Antonio De Gobbi accompagnati al pianoforte da Andrea Mudu

ALGHERO. Le voci intramontabili della lirica si incontrano ad Alghero per celebrare il primo anniversario del riconoscimento UNESCO alle Domus de Janas come Patrimonio dell’Umanità. Mercoledì 15 luglio alle 21.30, il palcoscenico a cielo aperto di Lo Quarter ospiterà il concerto “Lirica per l’UNESCO“, proponendo una selezione delle pagine più celebri e amate del repertorio operistico italiano, riconosciuto a sua volta dall’UNESCO quale Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un connubio perfetto che punta a omaggiare le eccellenze archeologiche sarde e la tradizione secolare del Belcanto attraverso il linguaggio universale della musica.

L’evento è organizzato da Ars Aurelia ETS in collaborazione con il Comune di Alghero, il CeSiM APS (Centro Studi Identità e Memoria) e la Fondazione Alghero, con la partecipazione del Centro Commerciale Naturale “Al Centro Storico”.

«A un anno dall’iscrizione delle Domus de Janas nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, continuiamo a celebrare un traguardo che ha segnato una pagina importante per Alghero, per la Sardegna e per l’Italia – dichiara il sindaco Raimondo Cacciotto –. L’importante riconoscimento rappresenta un prestigioso attestato internazionale, ma anche un impegno quotidiano a valorizzare i nostri beni archeologici, storici e culturali, rendendoli sempre più conosciuti e accessibili. Farlo attraverso un concerto che unisce due patrimoni riconosciuti dall’UNESCO, le Domus de Janas e il Belcanto italiano, significa costruire un dialogo tra identità, cultura e bellezza, offrendo alla comunità e ai visitatori un’occasione di grande valore artistico».

Sul palcoscenico si alternerà un cast di interpreti d’eccezione, fondendo insieme l’esperienza di grandi carriere internazionali al talento delle nuove generazioni. Tra i protagonisti spicca il nome del soprano Paoletta Marrocu, già insignita del prestigioso titolo di “Artist for Peace” UNESCO e interprete acclamata nei maggiori teatri del mondo.

Accanto a lei si esibiranno il soprano Chiara Guerra, il tenore Mauro Secci, il baritono Dario Sogos e il basso Antonio De Gobbi, tutti magistralmente accompagnati al pianoforte dal maestro Andrea Mudu.

«Questo concerto rappresenta il modo migliore per celebrare il primo anniversario di un riconoscimento che ha dato nuova forza ai siti archeologici della nostra città – commenta l’assessora alla Cultura di Alghero, Raffaella Sanna –. Le Domus de Janas della Necropoli di Anghelu Ruju sono entrate a far parte della Lista del Patrimonio mondiale grazie a un lungo lavoro condiviso tra studiosi, istituzioni e territorio, che oggi continua attraverso iniziative capaci di far conoscere e vivere questa straordinaria ricchezza culturale. La cultura trova la sua piena espressione quando diventa occasione di incontro, partecipazione e crescita della comunità».

«Abbiamo voluto creare un dialogo tra due patrimoni riconosciuti dall’UNESCO che parlano, in modi diversi, di identità e memoria – ha affermato Irene Dore, direttrice artistica di Ars Aurelia –. Il Belcanto italiano e le Domus de Janas raccontano la storia di un popolo attraverso linguaggi differenti ma ugualmente universali. Riunire grandi interpreti e giovani artisti in un’unica serata significa anche ribadire che la cultura vive quando viene condivisa, tramandata e resa accessibile a tutti».

L’evento è inserito nella più ampia programmazione della rassegna “Aspettando Nessun Dorma 2026”, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna e inserita all’interno del network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. È possibile ottenere i biglietti online sulla piattaforma Boxol.it oppure ad Alghero, nella Tabaccheria D’Apello in via Alessandro Manzoni 40/D. Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi ad [email protected].




Note Senza Tempo, l’Amoris Laetitia incanta Castelsardo

CASTELSARDO. Musica, storia, arte, spiritualità in un dialogo profondo tra le antiche pietre e le voci dell’ensemble, capace di trasformare un concerto in un’esperienza dell’anima per cui il tempo è sembrato davvero fermarsi. Sabato in Piazza della Misericordia a Castelsardo, il gruppo vocale Amoris Laetitia di Caltanissetta diretto da Laura Gallo ha fatto sognare i presenti con il concerto “Spiritus temporis”, un affascinante viaggio sonoro tra le più belle pagine della musica sacra e profana, nel calendario del festival di musica antica Note Senza Tempo.

La bellezza del canto corale ha trovato piena esaltazione in un luogo che racconta secoli di storia: l’antica Piazza della Misericordia ai piedi del Castello dei Doria e di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, uno degli angoli più identitari di Castelsardo. In questo luogo, fin dal Cinquecento, opera la Confraternita della Santa Croce, custode di una tradizione secolare che attraversa il tempo senza perdere la propria forza spirituale, tramandata soprattutto attraverso l’antico canto “a cuncordu”. Accanto alla chiesa sorge l’antico convento benedettino, oggi sede del MOG (Museo delle Origini Genovesi) e testimonianza di una tradizione che continua a vivere e a rinnovarsi.

«Per qualche istante, il tempo è sembrato davvero fermarsi – ha affermato l’assessora alla Cultura, Maria Speranza Frassetto –. È questa l’idea di cultura in cui crediamo, non limitarsi a organizzare eventi, ma creare occasioni in cui il patrimonio materiale e quello immateriale si incontrino, illuminandosi a vicenda per restituire emozioni autentiche. La cultura raggiunge il suo significato più profondo quando riesce a far vibrare le radici di cui siamo custodi, rendendone percepibile l’anima. Chi ha partecipato alla serata porterà certamente con sé il ricordo di un concerto straordinario. Mi auguro, però, che conservi anche quello di un luogo che, grazie alla musica, ha saputo svelare la propria essenza. Un ringraziamento speciale va all’Associazione Dolci Accenti e, in particolare, a Calogero Sportato, per la passione, la competenza e la sensibilità con cui ha reso possibile questa splendida serata, contribuendo a fare di Castelsardo, ancora una volta, il palcoscenico di un appuntamento culturale di altissimo livello».

Il prossimo appuntamento del festival sarà il 4 settembre a Sassari con l’associazione Dolci Accenti che presenta l’Orfeo Futuro, in replica a Uri il giorno seguente. “Note Senza Tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il patrocinio e supporto della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e delle amministrazioni comunali di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo, e rientra nel cartellone di eventi “Salude&Trigu” promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.




A Castelsardo lo “Spiritus temporis” di Amoris Laetitia

 Il 4 luglio il prestigioso gruppo vocale di Caltanissetta si esibisce in Piazza della Misericordia per il Festival Note Senza Tempo sotto la direzione di Laura Gallo con alcune tra le più belle polifonie della storia della musica

CASTELSARDO – Il fascino intramontabile della polifonia storica rivive in uno degli scorci più suggestivi del Nord Sardegna per l’ottava edizione del Festival Internazionale di Musica Antica “Note Senza Tempo”: sabato 4 luglio, alle 22, in Piazza della Misericordia a Castelsardo, il gruppo vocale Amoris Laetitia di Caltanissetta presenta il concerto “Spiritus temporis”, un affascinante viaggio sonoro tra le più belle pagine della musica sacra e profana.

Il gruppo diretto da Laura Gallo condurrà gli spettatori tra le note immortali di capolavori come l’Exultate iusti di Ludovico da Viadana, il Sicut Cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina e i celebri mottetti O magnum mysterium e O vos omnes di Tomás Luis de Victoria. Il percorso si snoderà attraverso la malinconia profonda di Mille regretz di Josquin Desprez e la freschezza espressiva di Dolcissimo ben mio di Orazio Vecchi, per poi toccare le raffinate sonorità novecentesche del Veni Emmanuel di Zoltán Kodály e i capolavori di Maurice Duruflé, quali l’Ubi Caritas e il Notre Père, concludendosi idealmente con l’intenso O sacrum convivium di Luigi Molfino.

Un fulcro del concerto sarà la riscoperta critica del polifonista calabrese Giandomenico Martoretta, attivo nella seconda metà del Cinquecento alla corte rinascimentale di Francesco I Moncada, conte di Caltanissetta. Di questo autore raffinato l’ensemble eseguirà i madrigali “Ultimi miei sospiri”, “Deh dove senza me” e il caratteristico “Lu zzoppu fabru, squalidu Vulcanu”, offrendo un prezioso e raro confronto tra le pagine più celebrate della storia musicale e le gemme meno note della produzione polifonica meridionale.

Fondato a Caltanissetta nel 2017, Amoris Laetitia si è distinto sin dalle origini per una rigorosa attività di studio, con un repertorio che spazia dalle sonorità intense della musica gregoriana alla coralità contemporanea. Laura Gallo è laureata in violino al Conservatorio di Palermo e, nella suo fitto curriculum, può vantare collaborazioni con istituzioni sinfoniche e d’opera prestigiose come l’Accademia del Teatro alla Scala, il Teatro Massimo di Palermo, l’Opera di Roma e il Carlo Felice di Genova.

Il Festival “Note Senza Tempo” diretto da Daniele Cernuto è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il patrocinio e supporto della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e delle amministrazioni comunali di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo, e rientra nel cartellone di eventi “Salude&Trigu” promosso dalla Camera di Commercio di Sassari. Per consultare il programma completo della manifestazione è possibile visitare il sito ufficiale all’indirizzo www.notesenzatempo.it.

cartellone amorisi laetitia NST 2026 – 1



Il Contrapunctum Jazz Festival a Sassari dal 25 al 28 giugno

Al Teatro Civico quattro giorni di concerti, alta formazione e opportunità per i giovani artisti con l’esibizione del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest

SASSARI – Quattro giorni di Jazz internazionale tra concerti, prestigiose masterclass e un esuberante Contest che fa impazzire le nuove generazioni. Dal 25 al 28 giugno, il centro storico di Sassari diventerà il cuore pulsante del Contrapunctum Jazz Festival, un vero e proprio ecosistema culturale e un punto di incontro tra artisti di fama mondiale, studenti, giovani interpreti e pubblico.

Giampaolo Casati

La manifestazione, promossa dall’associazione Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica di Bruno Brozzu, propone un fitto calendario di eventi musicali al Teatro Civico (tutti alle 20.30), a partire da giovedì 25 giugno con il concerto inaugurale del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest 2026, che si è concluso nei giorni scorsi sotto lo sguardo attento di una giuria d’eccezione composta da tre figure iconiche del jazz mondiale: Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.

Venerdì 26 giugno il palcoscenico sarà affidato a Joan Chamorro e alla celebre Sant’Andreu Jazz Band, una delle realtà didattiche e orchestrali più influenti del panorama internazionale, mentre sabato 27 giugno, i riflettori saranno puntati sul pianismo travolgente di Luca Filastro, artista affermato a livello internazionale per la sua raffinata conoscenza della tradizione jazz. Il compito di chiudere la manifestazione, domenica 28 giugno, spetterà al trombettista Giampaolo Casati, autorevole punto di riferimento del jazz europeo contemporaneo.

Luca Filastro

Il Contrapunctum Jazz Contest è nato con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni, in due percorsi distinti, occasioni reali di affermazione, superando il tradizionale modello dei concorsi musicali e inserendo a pieno titolo i progetti dei partecipanti all’interno del cartellone ufficiale.

Il primo percorso riguarda la “Sezione Compositori Under 40“, in cui sono state presentate due opere originali (per combo jazz e per nonetto); oltre a ricevere un premio di mille euro, i vincitori hanno la possibilità di esibirsi dal vivo durante il festival. La “Sezione Ensemble” è invece dedicata alle formazioni swing, bebop e hard bop; il gruppo vincitore riceve un premio di seicento euro, una borsa di studio per il miglior solista, l’inserimento nelle rassegne partner e una serata ufficiale all’interno del festival. L’anima formativa dell’intero evento si esprime attraverso masterclass e incontri didattici condotti dagli artisti per studenti e appassionati.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Sassari. I biglietti sono acquistabili in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi di Sassari oppure online sulla piattaforma AnyTicket. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Ad Alghero “Il Mandolino nel Barocco” di Note senza tempo

 Il 6 giugno al Teatro Civico il concerto dell’Ensemble Benedetto Marcello con il solista Francesco Mammola per il Festival internazionale di musica antica

ALGHERO. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” fa tappa nel comune di Alghero, portando un concerto che privilegia lo strumento principe della tradizione popolare italiana. Sabato 6 giugno, alle 20.30, l’ensemble abruzzese “Benedetto Marcello” porta in scena al Teatro Civico “Il Mandolino nel Barocco“.

Sul palco, ad intrecciare le trame sonore di questo affascinante viaggio tra le note, ci saranno i violinisti Gianfranco Lupidii e Luca Matani, insieme al clavicembalo di Ettore Maria Del Romano, in un vivace dialogo di armonie con il mandolino del solista Francesco Mammola. Il programma unisce la ricercatezza della musica colta all’immediatezza di uno strumento considerato la voce più autentica della cultura popolare dello Stivale.

Il percorso si snoderà tra le atmosfere di Venezia e Napoli, due regioni che hanno reso il Barocco uno dei periodi storici più prolifici della storia della musica e delle arti. Il pubblico del Civico potrà farsi trasportare dalle note della Sonata in Re maggiore di Michele Mascitti e del Concerto in Sol maggiore di Giuseppe Giuliano, per poi immergersi nel celebre Concerto in Do maggiore di Antonio Vivaldi. La serata proseguirà con l’esecuzione della Sonata numero sei in Re minore di Giovanni Sammartini, per poi tornare ancora alla genialità vivaldiana con il Concerto in Re maggiore. Il concerto troverà infine la sua ideale conclusione in una serie di raffinati arrangiamenti dedicati al repertorio ormai classico e intramontabile della grande canzone napoletana. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, attraverso il link seguente: https://forms.gle/ppkgMZahbK9iAW7E9.

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.