Jazz Op: ultimo appuntamento. Sul palco OJS e Massimo Lopez
le produzioni originali ABNO
XVI Edizione
doppio appuntamento
21 maggio Teatro Comunale di Sassari ore 21
22 maggio Teatro Massimo di Cagliari ore 21.
SUL PALCO
ACCANTO ALL’ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA UN OSPITE D’ECCEZIONE: MASSIMO LOPEZ.
Grande attesa per l’ultimo appuntamento della XVI edizione di “JazzOp”, rassegna di produzioni originali che presenta il progetto “Sing and Swing” . Sul palco accanto all’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) un ospite d’eccezione: Massimo Lopez.
Anche questo concerto, come i primi due dell’edizione 2019, sarà presentato in due date: il 21 maggio al Teatro Comunale di Sassari e in replica il 22 maggio al Teatro Massimo di Cagliari sempre alle 21. La rassegna che sta ottenendo un grande successo di pubblico è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Fondazione di Sardegna.
Come ormai tradizione di “Jazz Op” la nuova produzione è stata scritta appositamente per l’organico dell’OJS , attivo da 29 anni, unico in Sardegna e tra i pochissimi in Italia, che arricchisce così di volta in volta il suo repertorio. La big band sarda nelle precedenti edizioni ha presentato lavori commissionati ad artisti come: Carla Bley, Bob Mintzer, Pietro Tonolo, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Mario Corvini, Maurizio Giammarco, Perico Sambeat e Colin Towns.
“Sing and Swing” potrà contare sulla voce solista di Massimo Lopez: artista amatissimo dal pubblico grazie anche alla lunga militanza nel trio comico: Marchesini Lopez Solenghi e alle innumerevoli apparizioni in programmi televisivi di successo. Lopez in quest’occasione mostra di essere non solo grande talento attoriale ma anche cultore appassionato di jazz ed abilissimo crooner. Le composizioni che saranno presentate nel corso della serata sono arrangiate da Gabriele Comeglio per l’organico dell’OJS e la voce solista di Lopez. La passione dell’artista genovese per il genere swing è nata tanti anni fa per poi sbocciare, grazie anche alla collaborazione con Gabriele Comeglio, in un progetto raffinato che coinvolgerà il pubblico in un viaggio attraverso suadenti brani evergreen. Comeglio sassofonista e direttore d’orchestra è stato il primo italiano a diplomarsi al Berklee College of Music di Boston, collaboratore di Ray Charles, Stevie Wonder, Mina e Randy Brecker . Comeglio sarà per l’occasione anche il direttore della big band sarda.
I MERCOLEDì DEL CONSERVATORIO : Il corno nel jazz
IL CORNO NEL JAZZ
Un organico inconsueto per un programma di grande fascino
in prima esecuzione nazionale.
mercoledì 8 maggio ore 19 Sala Sassu
Per il prossimo appuntamento della rassegna “I mercoledì del Conservatorio” promossa dal “Canepa” di Sassari sarà protagonista l’ensemble “I Corni di Sassari” diretto da Gavino Mele. Il programma di mercoledì 8 maggio con inizio alle 19 in Sala Sassu ( ingresso libero) sarà incentrato su brani di autori della tradizione jazzistica, cosa unica per questo tipo di formazione, quali Thelonious Monk, Horace Silver, Duke Ellington, Herbie Hancock. I brani sono una prima nazionale sono stati arrangiati infatti appositamente per questo organico, da alcuni dei più importanti compositori italiani quali Marco Tiso, Mario Raja, Roberto Spadoni e Michele Corcella.
“I Corni di Sassari” è un organico “allargato” nella formazione sono presenti infatti anche una tuba e un trio jazz (pianoforte, contrabbasso e batteria). L’ensemble nasce nel 2010 dall’idea di alcuni professori-musicisti-cornisti per accrescere l’interesse e la divulgazione di uno strumento, per certi versi trascurato dalla programmazione concertistica, e condividere la passione per il corno con i propri studenti che di volta in volta entrano a fare parte dell’ensemble.
In questi anni la formazione si è esibita in varie sale da concerto della Sardegna ma soprattutto presso istituzioni scolastiche con programmi che spaziano dal repertorio classico al jazz passando attraverso alcune storiche colonne sonore.
I Corni di Sassari – Jazz Trio
Lorenzo Agnesa, Gabriele Carboni, Roberto Chelo, Antonio Dettori, Michele Garofalo, Roberto Mura, Danilo Ogno, Salvatore Rizzu, Mattia Ximenes, corno
Roberto Greco, tuba
Mariano Tedde, pianoforte
Paolo Spanu, contrabbasso
Paoletto Sechi, batteria
Gavino Mele, direzione
Programma
I Mean You (Thelonious Monk – arrang. Roberto Spadoni
Strollin’ (Horace Silver – arrang. Mario Raja)
Duke Ellington Medley (Duke Ellington – arrang. Marco Tiso)
Dolphin Dance (Herbie Hancock – arrang. Mario Raja)
Here’s That Rainy Day (Johnny Burke/Jimmy Van Heusen – arrang. Richard Bissill)
Nica’s Dream (Horace Silver – arrang. Michele Corcella)
Caravan (Duke Ellington – arrang. Richard Bissill)
MUSICANOVA AL CONSERVATORIO
Ritornano in Sala Sassu
gli appuntamenti con la musica d’arte del nostro tempo
Con il concerto e il seminario del clarinettista Michele Marelli, il 7 maggio prossimo, il Conservatorio Luigi Canepa inaugura in Sala Sassu la quarta edizione di Musicanova, la rassegna dedicata alla musica d’arte del nostro tempo organizzata quest’anno dai dipartimenti di musica d’Insieme, Teoria e Composizione, Musica Elettronica e Pianoforte. Un nuovo progetto, due seminari, quattro concerti e dieci prime esecuzioni assolute sono i numeri in sintesi di un evento del massimo interesse, che già dall’anno scorso ha richiamato un pubblico sorprendente e curioso, grazie a una formula agile e alla varietà e modalità delle proposte in campo. Marelli, che avrà la collaborazione all’elettronica di Walter Cianciusi, è uno degli esecutori di riferimento in ambito internazionale per la musica contemporanea: virtuoso anche di corno di bassetto, giovanissimo entra a far parte dell’Ensemble Stockhausen e inizia una carriera che l’ha portato ben presto in tutti i più importanti festival internazionali e a esibirsi come solista con grandi orchestre e nelle più prestigiose sale da concerto europee. Ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti e le sue incisioni per la Decca Classics hanno conquistato ripetutamente la massima valutazione dalle più importanti riviste del settore e la nomination agli International Classical Music Awards.
Musicanova proseguirà il 16 maggio con il concerto dell’Ensemble di Musica contemporanea del Conservatorio diretto da Andrea Ivaldi e presenterà l’11 giugno in concerto PianoLAB Sharing, un progetto compositivo – esecutivo, che sarà presentato anche nel corso di Piano City Milano 2019, dedicato al pianoforte e alle sue interazioni con i mezzi di produzione elettronica del suono.
Proprio alle nuove tecnologie sarà dedicata il 20 e 21 giugno la master class di Philippe Spiesser e Alexander Vert, autori-interpreti di performance e progetti multimediali tra i più apprezzati nell’ambito della ricerca sulle relazioni tra esecuzione, gesto, suono e immagine. Nell’occasione verrà presentata, anche con una dimostrazione pratica, GeKiPe, un’interfaccia gestuale per l’espressione musicale frutto di un progetto creativo che permette di combinare movimenti del corpo, gesti musicali ed espressioni audiovisive, con stimolanti orizzonti nell’ambito delle performance esecutive e teatrali.
Il concerto del duo pianistico Andrea Ivaldi e Anna Revel chiuderà il 31 ottobre Musicanova 2019 proponendo un repertorio che attraverso brani e trascrizioni del 900 storico approderà a musica in prima esecuzione assoluta, presenza costituzionalmente irrinunciabile in tutti gli eventi del progetto.
I concerti inizieranno sempre alle ore 19 e l’ingresso è libero e gratuito.
Da Sassari al Teatro Nuovo di Milano: Mario Donato Vinci nel musical “A Bronx Tale”
Dal 10 al 19 maggio il giovane cantante sassarese interpreterà il personaggio chiave in una storia di lealtà e famiglia contro i pregiudizi razziali. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia direttamente da Broadway, ambientato nella New York degli anni Sessanta
Dai tempi dello Zecchino D’Oro 2015 ne ha fatta di strada. Mario Donato Vinci vola ancora una volta oltre i confini dell’isola, scritturato dal noto produttore Lorenzo Vitali per interpretare il personaggio chiave del musical “A Bronx Tale”. Uno spettacolo che arriva per la prima volta in Italia direttamente da Broadway, per andare in scena dal 10 al 19 maggio al Teatro Nuovo di Milano, uno dei più importanti d’Italia.
Dieci anni, portamento spigliato, voce intrigante e un curriculum con tanti successi internazionali, dopo aver partecipato come ospite allo show “Students got talent” di Roberto Manca, il giovane cantante sassarese è stato notato e voluto dal regista Claudio Insegno e dal direttore artistico di origini sarde Giulio Pangi, per interpretare il ruolo del protagonista di una storia coinvolgente di lealtà e famiglia.
Ambientato nella New York degli anni Sessanta, il musical racconta le vicende del piccolo Calogero, figlio di immigrati italiani, che dopo aver assistito ad un omicidio da parte di Sonny, il boss del suo quartiere, decide di non denunciarlo e comincia a stringere con lui un rapporto quasi paterno.
Il giovane frequenta gli ambienti malavitosi gestiti dal gangster e ben presto, in età adulta, si scontra con il volere del padre e si ritrova a lottare per la sua amata, una ragazza afro-americana, contro i pregiudizi della sua comunità.
Lo spettacolo, che andrà in scena con un cast formidabile, nasce dalla storia di Chazz Palminteri e ha debuttato a Broadway nel 2007 per la regia di Robert De Niro e del pluripremiato ai Tony Awards, Jerry Zaks, con le musiche di Alan Menken (cantautore di Beauty and the Beast), i testi di Glenn Slater e le coreografie di Sergio Trujillo.
Nel cast sono presenti importanti volti del panorama del teatro e dello spettacolo italiano, a partire da Marco Stabile nei panni di Calogero adulto; Roberto Rossetti che interpreta il papà di Calogero e Valentina Gullace nei panni della mamma; Andrea Carli in quelli di Sonny; Giulio Pangi nel ruolo di Rudy the Voice, proprietario del bar e socio di Sonny; Umberto Noto nei panni di Tony 10e10 solo per citarne alcuni. Mario Donato è già al lavoro da fine aprile nel capoluogo lombardo, dove ha iniziato a prendere confidenza con il ruolo e con gli altri membri del cast durante le prove dello spettacolo.
Comunicato Stampa – AL MIRAMARE DOMANI SECONDA PARTE DELL’OMAGGIO AL FESTIVAL DI SANREMO E SABATO GLI SCACCO MATTO IN CONCERTO
Il Miramare Gastro & Music Pub continua la propria assidua programmazione musicale. Domani 3 maggio per la rassegna Friday Tribute Night la seconda parte di “Perché Sanremo è Sanremo – omaggio al festival della canzone italiana” e sabato il concerto degli Scacco Matto.
“Perché Sanremo è Sanremo” il progetto dal vivo in tributo al festival della canzone italiana concede il bis al pubblico algherese. I Sinaptica tornano sul palco del live club della Riviera del Corallo per raccontare a suon di musica il meglio di questi 69 anni del Festival di Sanremo. In realtà si tratta della seconda puntata, la prima era andata in scena lo scorso mese di marzo regalando uno spettacolo davvero emozionante. A ideare e interpretare il progetto Fabrizio Sanna, talentuoso cantante sassarese che tra i vari premi in carriera vanta unterzo postoa Castrocaro nel 2013. Al suo fiancomusicisti professionisti del calibro di Graziano Fara alla chitarra, Lello Fois basso e tastiera, e Federico Canu alla batteria. Il repertorio scelto per il tributo è un vero e proprio viaggio nellastoriadel festival, in questa seconda parte a far da protagonisti saranno le note e le parole di Elisa, Eros Ramazzotti, Renga, Nek, Britti, Rino Gaetano, Max Gazzè, Laura Pausini e tantealtre pietre miliari della musica italiana.
Il giorno successivo, sabato 4 Maggio il concerto degli Scacco Matto. Il gruppo torna ad esibirsi ad Alghero dopo il successo ottenuto nell’ultima edizione del Birralguer ma con un’importante novità nella line-up, l’innesto di Stefano Romano alla batteria. A guidare la band c’è ovviamente Maddalena Solinas, splendida voce e un’energia a dir poco contagiosa per uno spettacolo in cui è impossibile stare fermi. Le sonorità espresse sono soprattutto il rock e il pop attraverso le più conosciute hits italiane e internazionali dagli anni’70 ad oggi.
Tutti e due i concerti, sia l’appuntamento di Friday Tribute Night che il live di sabato, sono ad ingresso libero
Pubblico delle grandi occasioni al concerto Logos: da Asuni un forte messaggio di resilienza
L’iniziativa culturale contro lo spopolamento ha salutato l’inversione del trend demografico negativo ultradecennale e inaugurato la nuova vita a cielo aperto dell’ex Salone parrocchiale
ASUNI. Pubblico delle grandi occasioni, tante emozioni e per tetto un cielo di stelle. Così si è presentato lo scorso weekend ad Asuni il concerto multimediale “Logos” ideato da Alberto Masala, un’occasione straordinaria per lanciare un messaggio contro lo spopolamento e, allo stesso tempo, far rivivere l’antica chiesa (ora sconsacrata) di piazza Dante dopo circa quarant’anni di abbandono.
La fascinosa struttura già adibita a salone parrocchiale, è stata recuperata da edificio fatiscente e ristrutturata senza l’inserimento della copertura, assumendo l’aspetto di un complesso architettonico unico nel suo genere.
La sala ha mostrato tutte le potenzialità di un’acustica straordinaria, grazie a uno spettacolo emozionante, un racconto sublime e poetico dell’anima del paese. In perfetta sinergia con le note dei clarinetti di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa, i volti degli abitanti e i vuoti delle case abbandonate sono apparsi sul maxischermo, come in un film, nelle immagini di Nanni Angeli. Sono circa ottanta i ritratti realizzati, che sono stati consegnati in formato fotografico a tutti i protagonisti.

La massiccia presenza di pubblico ha decretato un forte messaggio di resilienza in un momento in cui, per la prima volta dopo oltre quarant’anni, il trend demografico si è finalmente invertito, portando l’incremento di due nuove unità nell’ultimo anno. Certo è un piccolo segnale, ma che fa ben sperare per il futuro di un borgo di circa 340 anime.
La popolazione ha aderito in gran numero non solo per seguire l’atteso spettacolo, ma soprattutto per manifestare i propri sentimenti d’appartenenza a una comunità che resiste con orgoglio nonostante l’emigrazione di massa degli ultimi decenni.

“Oggi non vogliamo più parlare di spopolamento – ha affermato il sindaco Gionata Petza in apertura di serata –. Dobbiamo guardare avanti e far capire a tutti perché siamo ancora qui: ed è perché ci si vive benissimo. Sono felicissimo che siamo così numerosi, è davvero un gran bel segnale”.
Il concerto Logos è l’ultimo di una serie di riuscitissime iniziative artistico-culturali portate avanti dall’Amministrazione comunale negli ultimi mesi in collaborazione con il MEA – Museo dell’emigrazione, grazie a un finanziamento dell’assessorato regionale alla Cultura nell’ambito della Rete dell’emigrazione sarda.
Banco di Sardegna – Presentazione Rassegna “Concerti in Sala Siglienti” a Sassari
Giovani talenti in scena nei Concerti in Sala Siglienti
Tornano gli eventi organizzati a maggio dal Banco di Sardegna
Sassari, 29 aprile 2019 – Come è ormai diventata tradizione, nel mese di maggio il Banco di Sardegna dedica alla città di Sassari la rassegna dei “Concerti in Sala Siglienti” con l’obiettivo di promuovere e premiare le capacità di talenti musicali di valenza nazionale e internazionale con particolare attenzione agli artisti sardi.
La manifestazione, giunta alla XIV edizione, ha il patrocinio del Comune di Sassari e si articola in quattro serate, ogni giovedì alle 19, nella Sala Siglienti del palazzo della Direzione Generale in piazzetta Banco di Sardegna.
Organizzata con il coordinamento artistico dell’Associazione culturale teatrale e musicale LABohème, anche quest’anno la rassegna si caratterizza per la varietà dei programmi e dei generi che saranno proposti al pubblico.
“Per il Banco di Sardegna le eccellenze dell’Isola, in tutti i campi, sono un grande motivo di orgoglio e i giovani in modo particolare, perché sono il nostro futuro – dichiara il Direttore Generale del Banco Giuseppe Cuccurese – E’ un immenso piacere incoraggiare i giovani talenti e ritrovarli, negli anni, come già successo, protagonisti di un percorso ricco di successi e di soddisfazioni. Questo è l’augurio che rivolgiamo ai nostri musicisti che, ne sono certo, sapranno rendere unica anche questa edizione dei Concerti in Sala Siglienti, sala che è sempre più il “salotto di casa” per gli amanti della musica e della cultura”.
Il primo concerto, il 9 maggio, sarà dedicato alle Eccellenze del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari e avrà come protagonista la giovane pianista Elena Pirisi.
Il 16 maggio il tema della serata sarà lo spirito popolare nella musica vocale da camera spagnola e italiana, con il mezzosoprano Aloisa Aisemberg accompagnata al pianoforte da Michele Nurchis.
Il 23 maggio è in programma un omaggio a Cole Porter, uno dei più importanti autori americani di musical. A suonare saranno, in quartetto, alcuni dei migliori allievi del corso di Jazz del Conservatorio sassarese.
Il 30 maggio la rassegna si concluderà con musiche di Brahms eseguite dal Sestetto d’archi Enarmonia.
La Sala Siglienti è sicuramente un luogo suggestivo sia in quanto sede della prima filiale del Banco, sia perché ospita alcune delle più importanti opere del suo patrimonio artistico. Negli spazi è allestita una mostra dedicata alla Pintadera: un percorso alla scoperta dell’epoca nuragica e dei suoi simboli impreziosito dalle fantasiose rielaborazioni realizzate alcune settimane fa dai bambini della scuola materna Mater Purissima di Sassari e della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Santa Maria di Sorso, ospitati dal Banco in occasione del Festival della Cultura Creativa.
Sarà possibile visitare la Sala Siglienti in occasione dell’apertura straordinaria per Monumenti Aperti, sabato 4 maggio dalle 17 alle 20 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Concerti in Sala Siglienti – Giovedì 9, 16, 23 e 30 maggio 2019 – ore 19
LE ECCELLENZE DEL CONSERVATORIO
Elena Pirisi, nata a Sassari nel 2000, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di otto anni. In questi anni ha partecipato a numerosi concorsi pianistici regionali e nazionali conseguendo brillanti risultati: Berchidda, concorso “Monte Acuto” (2012, 1° premio); Sassari, concorso “Prime Note” (2015, 1° premio); Sestri Levante, concorso “J. S. Bach” (2015, 2° premio; 2016, 1° premio; 2017, 2° premio); Bologna, concorso “Andrea Baldi” (2016, 2° premio); Alghero, concorso “Las Tronas” (2015, 1° premio). Ha tenuto recital nella sala Fellini – Terme di Chianciano, a Pinerolo (TO), Luserna San Giovanni (TO) e presso la sala Expo di Olbia. Ha partecipato a varie masterclass tenute da pianisti di fama internazionale.
LO SPIRITO POPOLARE NELLA MUSICA VOCALE DA CAMERA SPAGNOLA E ITALIANA
Aloisa Aisemberg debutta nel 2015 ne L’amico Fritz di P. Mascagni al Teatro Municipale di Piacenza, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica per essersi esibita in scena nel doppio ruolo di violinista e cantante. Di recente è stata la Contessa di Ceprano nel Rigoletto e la cover di Rosina nel Barbiere di Siviglia al Teatro Comunale di Bologna, produzioni che verranno replicate in una tournée in Giappone. Ha cantato inoltre nell’opera Sinfonia delle stagioni, composta da Nicola Piovani per commemorare i dieci anni dal terremoto dell’Aquila.
Michele Nurchis, sassarese, ha suonato sia in Italia che all’estero, riscuotendo grande successo come solista, camerista e continuista. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Catalin Rotaru, Enrico Dindo, Eugene Rousseau, Sonia Prina, Luigi Piovano. Ha insegnato Pianoforte principale al Conservatorio di Sassari e Musica da camera a Torino, Messina e Sassari. Attualmente è docente ordinario di Musica da camera al Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari.
REMEMBERING COLE PORTER
Il progetto Remembering Cole Porter nasce all’interno del Triennio Jazz del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, dalla collaborazione tra Mariano Tedde (docente di Pianoforte Jazz) e alcuni tra i più meritevoli allievi del corso (Saverio Zura, chitarra; Michele Sanna, basso elettrico; Jacopo Careddu, batteria). La volontà dell’ensemble è quella di rendere omaggio al musicista compositore Cole Porter. I brani in repertorio, scritti originariamente per organici orchestrali, sono stati riadattati e rielaborati per il quartetto attraverso un lavoro di arrangiamento.
SESTETTO ENARMONIA
Il Sestetto Enarmonia è formato da musicisti (Alessandro Puggioni, Alessio Manca – violini; Pietro Scalvini, Gioele Lumbau – viole; Francesco Abis, Luca Carta Mantiglia – violoncelli) che svolgono la propria attività concertistica in varie tipologie di formazioni, dal solismo all’attività orchestrale, in occasioni musicali di rilievo sia a livello nazionale sia all’estero. Tutti i membri del Sestetto associano alla carriera artistica l’attività didattica per tutti gli ordini scolastici. Oltre ai talentuosi musicisti sassaresi, l’ensemble si avvale della presenza di Pietro Scalvini, prima viola, tra gli altri, della FOI-Bruno Bartoletti, della ORT di Firenze, dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, dei Virtuosi Italiani, dell’Orchestra Internazionale d’Italia.
Al Verdi un giovane fuoriclasse del concertismo internazionale: Jan Liesiecki
SASSARI
STAGIONE 2019
TEATRO VERDI
I GRANDI INTERPRETI DELLA MUSICA
Sul palco
Jan Lisiecki
fuori classe del concertismo internazionale
all’età di 24 anni è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti contemporanei
di seguito comunicato e link al video
https://www.youtube.com/watch?v=sXmAmQDE_l0
Gran finale sabato 27 aprile al teatro Verdi con il grande concertismo internazionale. La stagione “I Grandi Interpreti della Musica” organizzata da Teatro e/o musica chiude la sua decima edizione con un giovanissimo talento di fama mondiale il pianista Jan Lisiecki Impegnato al Verdi in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff, Lisiecki canadese di genitori polacchi è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti del nostro tempo. La sua storia è quella di un autentico bambino prodigio che ha cominciato ad esibirsi in contesti artistici importanti già all’età di dieci anni. Conquistata subito notorietà internazionale a 16 anni Jan Lisiecki sigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon (DG) e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo.
Acclamato per la sua straordinaria maturità interpretativa, suono distintivo e sensibilità poetica, è stato descritto come “un pianista che sa fare in modo che ogni nota conti” (New York Times). Le sue interpretazioni penetranti, la sua tecnica raffinata e la sua naturale attrazione artistica gli consentono di avere uno spessore musicale che va oltre la sua giovane età.
Nel 2017, Jan Lisiecki ha ricevuto l‘Echo Klassik, il più importante riconoscimento di musica classica in Germania, e il Juno Award, il riconoscimento più prestigioso nell’industria musicale canadese, in onore della sua quarta registrazione per DG, contenente opere di Chopin raramente eseguite per pianoforte e orchestra con la Elbphilharmonie Orchester e Krzysztof Urbański.
Il suo ultimo album per l’etichetta DG appena pubblicato nel febbraio 2019, presenta sia i concerti di Mendelssohn con la Orpheus Chamber Orchestra, sia opere solistiche selezionate.
Jan Lisiecki si esibisce in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e sui più rinomati palcoscenici e ha lavorato a stretto contatto con importanti direttori quali Antonio Pappano, Yannick Nézet-Séguin, Daniel Harding e Claudio Abbado .
Gli impegni più recenti includono un tour di recital in Europa e Asia e il debutto nelle serie principali delle Orchestre Sinfoniche di Boston e Pittsburgh, dei Wiener Symphoniker e della Sächsische Staatskapelle Dresden, per citarne alcune.
Jan Lisiecki ha ottenuto un grande successo con il suo acclamato programma di recital ‘Night Music’, che sta presentando in questi mesi.
Prossimamente tornerà alla Carnegie Hall di New York per una performance con la Philadelphia Orchestra, terrà un tour con la Orpheus Chamber Orchestra attraverso l’Europa e con la Filarmonica della Repubblica Ceca in Germania.
Il suo recente ciclo di Concerti di Beethoven al Konzerthaus di Berlino con l’Academy of St Martin in the Field è stato accolto con entusiasmo sia dal pubblico sia dai media.
Nel 2013 Jan Lisiecki è diventato il più giovane vincitore dello Young Artist Award di Gramophone ed ha ricevuto anche il Leonard Bernstein Award al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein. Jan Lisiecki registra in esclusiva per Deutsche Grammophon.
Nel 2012, Jan Lisiecki è stato nominato Ambasciatore dell’UNICEF in Canada.
Per info e prenotazioni Tel 079-236121
Dromos • Comunicato stampa del 24 aprile • Solo per questo venerdì 20 per cento di sconto sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy.
sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy
in programma il 18 luglio a Fordongianus (OR).
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Giornata di sconti per Dromos: questo venerdì (26 aprile), il festival di casa nell’Oristanese promuove infatti una riduzione eccezionale del 20 per cento su tutti i biglietti per l’imperdibile anteprima della sua ventesima edizione: il concerto degli Snarky Puppy in programma il 18 luglio a Fordongianus. Solo venerdì si pagheranno dunque 16 euro (più i diritti di prevendita), anziché 20, per apprezzare dal vivo la formazione con base a New York nell’unica tappa sarda del tour all’insegna del nuovo disco, “Immigrance”, pubblicato il mese scorso: i biglietti si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).
Gli Snarky Puppy sono considerati da pubblico e critica tra le realtà più importanti del jazz, ma a ben vedere, quello fondato nel 2003 dal bassista e principale compositore Michael League non è esattamente un gruppo jazz, se si considerano le diverse categorie per cui si è aggiudicata ben tre Grammy Award, il prestigioso premio che ogni anno viene conferito come riconoscimento dei successi nell’industria musicale: per la miglior performance di rhythm & blues nel 2014 e per il miglior album strumentale nel 2016 (il disco “Sylva”) e nel 2017 (“Culcha Vulcha”). Non è nemmeno una band di fusion, ma piuttosto una sorta di collettivo che si muove tra jazz, funk e R&b, musica scritta e improvvisazione totale, con ben venticinque membri in rotazione, tutti attivi come sideman (con artisti come Erykah Badu, Snoop Dogg e D’Angelo), produttori (per Kirk Franklin, David Crosby e Salif Keïta) e solisti. Gli Snarky Puppy rappresentano sostanzialmente la convergenza della cultura musicale americana sia bianca che nera con vari accenti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito e Porto Rico hanno una rappresentanza tra i componenti del gruppo. Ma più della diversità culturale dei singoli musicisti, la caratteristica distintiva della musica degli Snarky Puppy è la gioia di suonare insieme con l’impulso di crescere creativamente.
DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: [email protected]
Website: www.dromosfestival.it



