“Logos” ad Asuni: da un’intuizione del poeta Alberto Masala un concerto “multimediale” contro lo spopolamento

Il 27 aprile l’evento in musica, immagini e parole. I volti e i vuoti degli scatti di Nanni Angeli incontrano le note di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa

Il poeta Alberto Masala

ASUNI. Mai come in questo caso la parola “concerto” è andata oltre la musica per trovare perfetta sinergia tra note, immagini, parole e territorio. Il 27 aprile nella suggestiva chiesa senza tetto di Asuni, alle 21 si terrà un grande concerto “multimediale”, culmine del progetto “Logos” che vede protagonisti il musicista Marco Colonna, il fotografo Nanni Angeli e la poetessa Savina Dolores Massa.

Tutto sotto l’attenta regia dello scrittore ozierese Alberto Masala, bolognese d’adozione, che ritorna nel paesino dell’Alta Marmilla a dieci anni dall’ultimo “Festival di Letteratura e delle Arti”. Lo spettacolo sarà suddiviso in nove quadri, o meglio, nove stanze virtuali simili a quelle di una casa campidanese, con tanto di portale, corte, lolla e altri ambienti.

Uno scatto di Nanni Angeli ad Asuni

I volti degli abitanti del paese e i vuoti delle case abbandonate, immortalati in questi mesi negli scatti di Nanni Angeli, diventeranno così l’orizzonte video-scenografico delle musiche di Marco Colonna. Mentre il virtuoso strumentista, attingendo alle suggestioni sonore del territorio e della tradizione, senza mai cadere in banali tendenze folkloriche svilupperà in “solo” le sue improvvisazioni ai clarinetti. Savina Dolores Massa (artista Oristanese) si farà invece interprete della voce del Luogo, e impersonerà un testo composto ascoltando le parole degli asunesi.

Logos è un progetto di ampie vedute che coinvolge il Museo dell’emigrazione al quale è idealmente ispirato: da un lato lancia uno sguardo sui luoghi del territorio (logos in sardo), dall’altro sul mondo globalizzato, per affrontare i temi dello spopolamento in Sardegna attraverso un’operazione culturale sinergica.

Un’abitazione di Asuni nello scatto di Nanni Angeli

Con i suoi 340 residenti, Asuni è in questo senso un luogo altamente simbolico. Per questo l’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata da Gionata Petza, e finanziata attraverso i fondi dell’assessorato regionale alla Cultura per la “Rete dell’emigrazione sarda”.

“Resistenza, capacità di accoglienza e ammirevole senso della comunità sono le doti umane che andranno in scena – ha spiegato Masala –. I primi protagonisti saranno di certo gli abitanti di Asuni”.

C’è grande attesa per questo appuntamento, che oltre a mettere insieme vari artisti tra i più quotati per settore, rappresenta il momento culmine di un ampio programma intrapreso già nel mese di novembre, quando gli autori si sono trasferiti nel borgo per conoscerlo dall’interno, soggiornandovi ed entrando a contatto diretto con i suoi abitanti e le loro abitudini.

Scatto di Nanni Angeli in un’abitazione di Asuni

L’evento musicale arriverà dopo una fase di composizione (musicale e multimediale) durata ben tre mesi. L’idea è quella di realizzare un DVD con tanto di libretto illustrativo che possa documentare l’intero lavoro.

 




Sassari omaggia Enrico Costa a 110 anni dalla morte: inaugurata la mostra “Lo scrittore e la sua città”

L’esposizione di Aristeo alla Biblioteca Universitaria resterà aperta sino al 17 aprile. Tra le preziose rarità il quaderno autografo di “Storia di un gatto”, la prima opera giovanile. L’11 aprile ritornano “Le Passeggiate” e il 18 si terrà la presentazione del “Fondo di autografi”

SASSARI. Impossibile riassumere nel breve arco di una presentazione la quantità innumerevole di attività realizzate da Enrico Costa durante la sua vita. Impossibile, o quasi. La mostra inaugurata il 26 marzo dal Circolo Culturale Aristeo alla Biblioteca universitaria di Sassari, in occasione del centodecimo anniversario dalla morte, è certamente rappresentativa dell’aspetto ecclettico di un personaggio che, attraverso i suoi molteplici interessi, è riuscito a diventare il “sassarese più illustre” di sempre.

A introdurre i presenti nell’affascinante itinerario espositivo sono state la direttrice della biblioteca, Viviana Tarasconi e la presidente di Aristeo, Simonetta Castia, che hanno tratteggiato gli aspetti peculiari di questo nuovo allestimento, che resterà aperto fino al 17 aprile.

Non a caso, il titolo “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città” è lo stesso dell’omonimo volume realizzato nel 2009 da Manlio Brigaglia  e Simonetta Castia per Mediando Edizioni, tassello di un progetto che parte da lontano, e che ha trovato il culmine nella realizzazione del monumento bronzeo di Piazza Fiume.

Il pubblico presente in buon numero, nonostante il maltempo e la ricorrenza infrasettimanale dell’appuntamento, è stato indicativo dell’affetto che i cittadini nutrono per un uomo che ha lasciato una straordinaria eredità culturale.

Il valore della mostra è ampliato dall’aggiunta di numerosi articoli, tra i quali il testo originale della prima opera giovanile, “Storia di un gatto”. Un prezioso quaderno autografo scritto nel 1863, nel quale si evince come il Costa, già a ventitré anni fosse non solo un amante della letteratura, ma avesse un’attitudine speciale per il disegno, per l’illustrazione e anche per la musica. La sua passione per il teatro e per l’arte fu coltivata fin da ragazzo insieme alla futura moglie e al cugino Luigi Canepa, per il quale avrebbe poi realizzato la stesura del libretto d’opera “Davide Rizio”. E proprio le musiche della Corale Luigi Canepa, con un emozionante concerto per pianoforte e flauto, hanno fatto da colonna sonora all’avvenimento.

Il percorso è scandito attraverso le teche e i supporti didattici, che mettono in evidenza l’attitudine poliedrica dello scrittore, a partire dalla età giovanile, per arrivare alla maturità con l’approdo alla fase archivistica. Trovano spazio riferimenti alle attività di promotore culturale, etnografo autodidatta nonché inventore della Cavalcata sarda, romanziere di successo, giornalista e autore del “Sassari”, e nondimeno antesignano di opere di beneficienza quale promotore delle “Cucine economiche”, ente che si occupava di dare da mangiare ai poveri.

Sono presenti rimandi alla vita familiare, dalle lettere più intime alle più rare immagini fotografiche, e di grande pregio è anche il rapporto epistolare con la venerata regina Margherita.

Come ha spiegato Viviana Tarasconi, la Biblioteca in questo momento sta vivendo un ruolo centralissimo, non solo simbolico: “Abbiamo deciso di aprire le porte alla città, e l’importante collaborazione stretta con Aristeo è una delle occasioni ideali per rendere fruibili gli spazi di questa storica struttura”.

Per l’occasione è stato distribuito un gadget, un segnalibro con la caratteristica silhouette dello studioso, una sagoma che richiama la continuità delle attività fatte in questi anni da Aristeo, e rende “Enrichetto” un testimone silente delle attività e del recupero della memoria della città.

“Il fatto di omaggiare Enrico Costa in maniera così ricorrente – ha affermato Simonetta Castia – vuole essere di buon auspicio affinché Sassari recuperi la propria memoria e si ritrovi nella testimonianza poliedrica di un eclettico romantico vissuto in un momento storico piuttosto florido per la città”.

“Lo stesso titolo della mostra – ha ribadito l’assessora alla Cultura Manuela Palitta – può essere recepito come un invito affinché noi tutti ci riappropriamo per davvero di quell’amore per Sassari che era proprio del Costa”.

L’iniziativa è promossa da Aristeo d’intesa con la stessa Biblioteca, l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari.

L’invito è ora quello di partecipare il 18 aprile alla presentazione del Fondo di autografi di Enrico Costa, che verranno poi studiati e pubblicati a breve. Mentre già l’11 aprile Daniele Monachella, a grande richiesta, replicherà una delle fortunate edizioni delle ormai celebri “Passeggiate”.




Franca Masu porta el sou “SENTIMENTO” a Barnasants

La cantant algueresa s’exhibirà el 23 de març a l’Auditori Barradas  amb un extraordinari quartet: identitat, poesia, jazz i emocions.

Dissabte 23 de març Franca Masu retorna al Festival Barnasants en col·laboració amb la Plataforma per la Llengua amb cançons que anuncien l’eixida del sou pròxim treball, previst per l’autunjo, amb un format nou pel públic de Barcelona.

La cantant sarda de l’Alguer siguerà acompanyada d’un quartet especial guiat de Sade Mangiaracina, jove i extraordinària pianista siciliana, produïda discograficament del gran trompetista jazz Paolo Fresu, i que la crítica aclama com una de les grans empromeses del jazz italià.

Siguerà pròpiament ella a coordinar el joc musical amb els altres tres companyons de viatge que fan part de la band de Franca Masu: lo guitarrista Luca Falomi, lo baterista Massimo Russino i el contrabaixista Salvatore Maltana. Musicistes d’altíssim nivell que la circumden i l’enriqueixen en cada vocalisme amb solucions sonores sofisticades.

Franca Masu, “la Veu de l’Alguer”, és coneixuda com una artista passional i amb una personalitat assai versàtil. SENTIMENTO és lo sou nou espectàcul en el qual se revela en la sua totalitat, plenesa i amb noves tonalitats. Avui que fan quasi 20 anys del sou començament artístic, la Masu repren un repertori on ve a fores la sua pròpia i natural predisposició pel jazz i aquella fantasia en el joc de la improvisació que han fet d’ella una artista original i completa per la presència escènica i la profunditat de les sues capacitats interpretatives. De les melodies populars de l’Alguer a les sues composicions originals en Italià, fins a les més emocionants cançons napolitanes, l’artista sarda ha engendrat en el temps una combinació artística intel·ligent entre memòria, poesia i emocions. La sua terra de Sardenya, l’Alguer i el sou Català preciós, són al centre del sou cor de dona i d’artista.

Històries d’amor, de gent de marina, històries distants però sempre així a prop de la vida de cada dia, donen força a un repertori que viatja també per aquelles marines del món que l’artista estima i atraversa amb els sous cants.

Doncs, identitat, poesia, sons i emocions: aquestes les característiques de l’espectàcul amb el qual Franca Masu torna per la cinquena vegada al Barnasants. Una combinació que l’artista coneix bé de quasi vint anys arribant a ésser una entre les veus més internacionals del Mediterrani i aconseguint, amb gust i saviesa, una fusió entre música popular i jazz. Fins avui ha publicat sis discos renforçant una carriera artística bril·lant a damunt dels escenaris més prestigiosos de festivals world music i jazz. Amb elegància i innovació ha sabut difundir lo sou cant de la Sardenya fins a l’Itàlia, Espanya, Germània, Luxembourg, Polònia, Turquia, Canada i Argentina. A celebrar tanta passió i bellesa en la sua recerca és arribada també l’assignació, de part del Govern Català, de la Creu de Sant Jordi, reconeixent en aqueixa dona l’estudi i l’amor elargit a través de les sues composicions i de la música en la defesa i la difusió del Català de l’Alguer en el món.  Lo concert siguerà a l’Auditori Barradas a Hospitalet de Llobregat a les h. 20. Los bitllets són disponibles a www.barradas.tincticket.com

Un cafè amb Franca Masu

Com activitat paral·lela al concert, diumenge 24, Franca Masu recontarà la sua experiència musical i parlarà de la cultura algueresa, de la realtat del català a l’Alguer i de les sues creacions musicals en un adveniment organitzat de la delegació de la Plataforma per la Llengua de l’Alguer i en coordinació amb la delegació de l’Entitat a Barcelona.




JazzAlguer • Comunicato stampa • Mercoledì 20 biglietti in vendita per il quinto concerto di Sade Mangiaracina in programma sabato 30 ad Alghero (Ss)

Mercoledì 20 biglietti in vendita per il quinto concerto della rassegna JazzAlguer:
sabato 30 ad Alghero (Ss) è di scena il trio della pianista Sade Mangiaracina.
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Uno dei nuovi talenti più interessanti del jazz italiano alla ribalta di JazzAlguer: sabato 30 marzo, ad Alghero (Ss), riflettori puntati su Sade Mangiaracina, di scena col suo trio al Teatro Civico (ore 21) per il quinto concerto in calendario della rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu.

Classe 1986, la pianista e compositrice siciliana presenta il suo disco “Le mie donne“, pubblicato un anno fa a maggio dalla Tǔk Music: otto brani originali da lei composti e arrangiati, che mettono in evidenza la sua anima mediterranea inserita nel contesto della musica improvvisata; otto ritratti in musica di figure femminili che con il loro coraggio e la loro forza si sono affermate andando contro discriminazioni, pregiudizi e il sentire comune: tra le altre, Anna Frank, il premio Nobel Aung San Suu Kyi, Rosa Parks, eroina dei diritti degli afroamericani, e Amelia Earheart, la prima donna pilota ad attraversare l’oceano atlantico alla guida di un aereo.

Con Sade Mangiaracina, sabato 30 sul palco di JazzAlguer, gli stessi compagni di viaggio del disco, ovvero Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria, più un ospite speciale di casa ad Alghero: il chitarrista Marcello Peghin. Ma prima, nel pomeriggio, un altro impegno attende la jazzista siciliana, che alle 18, sempre al Teatro Civico, si racconterà al pubblico in un incontro con Maria Loredana Sanna.

I biglietti per il concerto saranno in vendita ad Alghero mercoledì 20 dalle 18 alle 19, a Lo Quarter, in Largo San Francesco; sempre a partire dalle 18, sarà possibile prenotare i tagliandi via mail, scrivendo all’indirizzo [email protected]. Un posto in loggione costa 5 euro; si pagano invece 10 euro in platea, prima, secondae terza loggia.

La rassegna JazzAlguer, che ha aperto i battenti della sua edizione numero due lo scorso novembre per andare avanti fino a luglio, è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo e della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo) con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Per notizie e aggiornamenti: www.facebook.com/jazzalguer.




Alghero 365 giorni l’anno – la Pasquetta di Sardegna con Renzo Arbore

Pasquetta ad Alghero con lo show di Renzo Arbore e l’Orchestra italiana

In piazza Sulis il 22 aprile. Oggi la conferenza stampa di presentazione dell’evento clou in Sardegna

Alghero, 15 marzo 2019 – Dopo il Capodanno di Sardegna, la Pasquetta della Sardegna. Alghero sempre più città degli eventi, investe in cultura, musica, arte, sport e creatività come non mai e tutto l’anno, per rendere la città viva e attraente, oltre l’inverno e l’estate. Sarà Renzo Arbore con l’Orchesta italiana a scandire la festa del Lunedì dell’Angelo, 22 aprile, ad Alghero, in piazza Sulis alle 18,00. Una grande evento che proprio con la tappa della Riviera del Corallo apre la lunga tournee dello showman che porta in giro per il mondo la canzone italiana.

Dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti acclamatissimi ovunque, in un clima da record. Sarà così anche ad Alghero, per una Pasquetta da ricordare.  Il nuovo spettacolo sarà ancora grande show: dalle canzoni napoletane ai grandi successi televisivi con escursioni sullo swing. Una festa per tutti, che raccoglie generazioni diverse attorno alla musica di qualità.

Tre ore di concerto, tre ore di festa.  “Non vedo l’ora di venire ad Alghero –  ha detto oggi Renzo Arbore in collegamento telefonico in diretta nel corso della conferenza stampa tenuta al Quarter dal Sindaco Mario Bruno, dall’Assessora Gabriella Esposito e dal presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu – e non vedo l’ora di iniziare lo spettacolo che quest’anno si preannuncia ancora più carico di energia. Tutti i quindici musicisti dell’orchestra italiana sono pronti a condividere il nostro entusiasmo con gli algheresi e i turisti”.

Il Sindaco Mario Bruno ha sottolineato l’impronta che l’evento attribuisce alla città. “Alghero si caratterizza per il forte accento culturale e di spettacolo, nel solco di una programmazione che punta sulla qualità dell’offerta. Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare un nome così importante, Renzo Arbore non ha bisogno di presentazioni. Sarà una Pasquetta da ricordare, ma soprattutto sarà un appuntamento di richiamo che porterà benefici alla città”.

“Un gigante, siamo molto orgogliosi di aver ad Alghero Renzo Arbore – ha detto Gabriella Esposito – e questo appuntamento arriva a coronare un impegno che rappresenta la perla della programmazione. Una programmazione molto attenta a valorizzare cultura e spettacolo in un lungo elenco che senza interruzioni ci porta dalla primavera all’estate, a Sant Miquel e a Més que un mes”.

Massimo Cadeddu, presidente della Fondazione Alghero, ha sottolineato gli sforzi compiuti per arrivare ad un risultato “che – ha detto –  rappresenta la continuità della programmazione basata sulla qualità. Ma soprattutto – ha ricordato – ci consente di promuovere con dovuto anticipo l’evento”

Presente alla conferenza stampa Gianni Garrucciu, autore del libro Renzo Arbore, vita opere e (soprattutto) miracoli”.




Non solo Jazz – Alghero eventi tutto l’anno

NON SOLO JAZZ, eventi di qualità per una stagione lunga un anno
Alghero 365 giorni all’anno con eventi di qualità e grandi nomi a far parte di un programma che unisce la forza della musica e investe in cultura e creatività aprendosi all’Europa con eventi e progetti internazionali tutto l’anno. Non Solo Jazz è il nuovo pacchetto di eventi presentato oggi al Quarter dal Sindaco Mario Bruno con l’Assessora alla cultura Gabriella Esposito, con il Presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, con Maria Antonietta Porcu in rappresentanza del Banco di Sardegna e con il musicista Salvatore Maltana, co organizzatore dell’evento. Da Sarah Jane Morris a Fabio Concato, passando da Gegè Telesforo ai Dirotta su Cuba, gli eventi promossi dall’Associazione Bayou-Club Events e Poco Loco Jazz Club con il Patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e con la partecipazione del Banco di Sardegna si concentrano nei cosiddetti mesi di spalla. Da marzo e giugno, da ottobre a dicembre. Un filo che unisce senza soluzione di continuità tutto l’anno, con la rotta tracciata dal collaudatissimo JazzAlguer,  costruendo una nuova via per il richiamo turistico del Nord Ovest. “Una collaborazione fruttuosa che continua con successo – ha detto oggi l’Assessora alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito – e unisce associazioni, istituzioni e artisti per garantire quella continuità di eventi e manifestazioni di richiamo alla quale lavoriamo con sempre maggiore impegno. Le risposte ci sono, la promozione  della “Destinazione Alghero”  si integra con efficacia con elementi di forte attrattiva che vanno , appunto, oltre il jazz ad arricchire l’offerta culturale”. Il primo appuntamento, già sold out, è previsto per il 15 marzo con Gegè Telesforo al Poco Loco. In allegato il comunicato stampa con calendario e una foto della presentazione di stamattina.



Avitabile e OJS conquistano il Comunale in un grande live stasera replica a Cagliari

ENZO AVITABILE E OJS

CONQUISTANO IL COMUNALE

PUBBLICO IN PIEDI IN TEATRO PER BALLARE LA MUSICA SENZA CONFINI DI AVITABILE

APPLAUSI SCROSCIANTI PER L’ARTISTA NAPOLETANO IN UN GRANDE LIVE RESO UNICO DALLA PERFORMANCE DEGLI ARTISTI SUL PALCO E DAI GENIALI ARRANGIAMENTI DI MARIO RAJA

si replica questa sera

all’auditorium del conservatorio di Cagliari alle 21

in allegato foto di Giuseppe Palitta

Un grande live ha conquistato ieri sera il pubblico del Comunale di Sassari accorso per il primo appuntamento della rassegna di produzioni originali “JazzOp”: Sul palco l’Orchestra jazz della sardegna (OJS) e un’ospite d’eccezione: Enzo Avitabile compositore, musicologo, cantautore e polistrumentista partenopeo emblema della musica di ricerca e della contaminazione che ha regalato al pubblico un’esibizione densa di fascino ed energia.

Amalgamati, in quasi due ore di concerto che non ha conosciuto pause né rallentamenti, quarant’anni di musica senza confini in cui emergono i temi popolari della musica napoletana e altri suoni antichi del mediterraneo tra cui quello delle tradizione sarda. Applausi scroscianti per tutta la durata del concerto all’artista napoletano e ai suoi compagni di palco in un live reso unico dal virtuosismo dei musicisti e dai geniali arrangiamenti di Mario Raja

Travolgente ed empatico Avitabile entra subito in sintonia con un OJS in forma smagliante e con l’amico Mario Raja che in questa occasione ha anche diretto l’orchestra sarda. E’ stato proprio il profondo legame tra Avitabile e Raja a mettere le basi a questo progetto in prima nazionale che sarà replicato il 13 marzo all’Auditorium del Conservatorio Pierluigi Da Palestrina di Cagliari e che per la sua originalità e valenza artistica meriterebbe ulteriori tappe.

Lunghissimo l’elenco dei grandi artisti con cui Avitabile ha collaborato appartenenti a generi spesso molto diversi: dalla black music alla musica sinfonica. Noto per le collaborazioni internazionali con James Brown, Tina Turner, Pino Daniele Afrika Bambaata e tantissimi altri Avitabile disegna con questa nuova collaborazione una tappa ulteriore alla funambolica mappa della sua musica “Sono molto felice di essere qui stasera” ha detto Avitabile salendo sul palco- in questa rassegna che si chiama Jazz op.  Op  mi piace può significare anche open (aperto) ad accogliere linguaggi ed artisti, come da sempre amo fare anche io”.

Per tutta la serata il musicista dialoga con il pubblico canta e suona oltre il sax i suoi particolarissimi strumenti tra cui un sax sopranino realizzato in legno e un’arpina e presenta con la sua solita verve contagiosa i numerosi brani in scaletta. Tra gli applausi del pubblico si parte con “Pulcinella” , poi è la volta di “Maronna nera” subito dopo arriva il primo omaggio a Pino Daniele con “Lazzari felici”. Il pubblico canterà insieme ad Avitabile qualche minuto più tardi anche una bellissima versione di “Yes i Know”. Nella carrellata di brani celebri tratti dal repertorio di artisti con i quali Avitabile ha collaborato nella sua carriera anche uno scatenato “Man’s World” di James Brown.

Grande entusiasmo in sala per uno dei brani più cari all’artista partenopeo “Soul Express” e per i suoni senza tempo né lingua di “Tosso tori” e “Caravan” in cui Avitabile incanta il pubblico con un lunghissimo scat.

Tra i momenti più emozionanti quello dell’esecuzione di “viento e’ dimane” nato dalla collaborazione tra Luigi Lai e Avitabile. Il tema del “ballu e missa” della tradizione sarda si sposa qui con la melodia del canto napoletano ma in questa nuova versione il sorprendente arrangiamento di Mario Raja trasforma sax, corno francese, chitarra ed altri strumenti della band in una miscela di suoni che riproduce perfettamente il canto mediterraneo delle launeddas.

Il pubblico ormai catturato dall’atmosfera e dalla musica richiama più volte gli artisti sul palco in un concerto davvero unico che si conclude con un ultimo bis da cantare e ballare insieme “Soul Express” .

Prossimi appuntamenti

Il secondo progetto originale di questa edizione di “JazzOp” è “Pierino e il Lupo” anche questo è un doppio appuntamento che sarà presentato al Teatro Comunale di Sassari il 17 aprile e in replica all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari il 18 aprile, sempre alle ore 21.

Pierino e il lupo” è un adattamento per big band della fiaba musicale, per voce recitante e orchestra, scritta dal musicista russo Sergej Prokofiev. I personaggi della fiaba saranno impersonati dagli strumenti suonati dai musicisti dell’Orchestra Jazz della Sardegna, mentre la voce narrante sarà quella di Stefano Belisari, noto ai più col nome d’arte di Elio, cantante-flautista de Le Storie Tese e presenza televisiva all’interno del talent-show “X Factor” che in questa produzione si propone in una veste insolita. Gli arrangiamenti, scritti appositamente per l’OJS, sono del compositore e chitarrista romano Roberto Spadoni, che dirigerà l’orchestra sarda nei due concerti. Al termine del progetto “Pierino e il Lupo” sia nella prima sassarese che nella replica cagliaritana sarà presentato al pubblico “Cuernavaca”: una suite di brani di Mingus arrangiati da Spadoni.

Conclude la rassegna, il progetto “Sing and Swing” anche questo concerto è un doppio appuntamento che sarà presentato il 21 maggio al Teatro Comunale di Sassari e in replica il 22 maggio al Teatro Massimo di Cagliari sempre alle 21.

Sing and Swing” potrà contare sulla voce solista di un crooner d’eccezione Massimo Lopez. Amatissimo dal pubblico grazie anche alla lunga militanza nel trio comico: Marchesini Lopez Solenghi e per le innumerevoli apparizioni in programmi televisivi di successo. Lopez in quest’occasione dimostra di essere non solo grande talento attoriale ma anche cultore appassionato di jazz ed abilissimo cantante. Le composizioni che saranno presentate sono arrangiate da Gabriele Comeglio per l’organico dell’OJS e la voce solista di Lopez. Comeglio sassofonista e direttore d’orchestra è stato il primo italiano a diplomarsi al Berklee College of Music di Boston, collaboratore di Ray Charles, Stevie Wonder, Mina e Randy Brecker . Comeglio sarà per l’occasione anche il direttore della big band sarda.




01 Insula Events – Laura Pausini e Biagio Antonacci pronti ad abbracciare la Sardegna

Friends & Partners

in collaborazione con Insula Events

presenta

25 anni fa, l’inizio di una grande amicizia

Nel 2000 la prima collaborazione artistica

Si erano ripromessi di vivere una nuova avventura insieme..

..ora sono pronti a scendere in campo

#LB2019 INSIEME

UN TOUR IMPERDIBILE CON TAPPE IN TUTTA ITALIA

IL 1 AGOSTO ALLA FIERA DI CAGLIARI

L’avevano promesso a milioni di fan e ora sono pronti a scendere in campo: Laura Pausini e Biagio Antonacci saranno i grandi protagonisti dell’estate 2019 – insieme – con un imperdibile tour che toccherà le principali località italiane in 10 appuntamenti live che già si annunciano indimenticabili. Imperdibili.

Fra le 10 attesissime tappe il viaggio in musica di Laura Pausini e Biagio Antonacci toccherà anche la Sardegna: il 1 agosto 2019 nello spazio all’aperto della Fiera di Cagliari, in un grande evento organizzato da Friends & Parnters in collaborazione con Insula Events. Una sinergia che si rafforza e si conferma, binomio che sino ad ora si è rivelato vincente

Il fischio di inizio è previsto per il 26 giugno allo stadio San Nicola di Bari ed a seguire, data dopo data, le due icone della musica pop coinvolgeranno ed emozioneranno il pubblico con duetti inediti, i loro grandi classici e le hit più recenti, senza ovviamente dimenticare il primo singolo realizzato insieme, Il coraggio di andare, attualmente in radio.

Queste tutte le date del tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners: 26 giugno allo stadio San Nicola di Bari; 29 giugno allo stadio Olimpico di Roma; 4 luglio allo stadio di San Siro a Milano; 8 luglio allo stadio Artemio Franchi di Firenze; 12 luglio allo stadio Dall’Ara di Bologna; 17 luglio allo stadio Olimpico di Torino; 20 luglio allo stadio Euganeo di Padova; 23 luglio allo stadio Adriatico di Pescara; 27 luglio allo stadio San Filippo di Messina e il 1 agosto 2019 alla Fiera di Cagliari. RTL 102.5 è media partner del tour.

Laura & Biagio, storia di successi e di un’amicizia che dura da 25 anni

La prima collaborazione tra le due star della musica italiana risale al 2000, quando Biagio Antonacci scrive per Laura Pausini il brano Tra te e il mare, contenuto nell’omonimo album della cantante. Il 2 dicembre 2001 al Mediolanum Forum, per la prima volta, Laura Pausini duetta con Biagio Antonacci. Nel 2004 Biagio scrive per Laura il brano Vivimi contenuto nell’album Resta in ascolto, disco poi pubblicato anche nella versione spagnola Escucha. Con questa versione Laura Pausini nel novembre 2005 vince il Latin Grammy Award nella categoria Miglior Album Pop Femminile. Nel 2006 la cantante si aggiudica il Grammy Award nella categoria Miglior Album Pop latino dell’anno allo Staples Center di Los Angeles e il Billboard Latin Music Award per la categoria Album Pop latino femminile dell’anno. Sempre nel 2006 Biagio Antonacci conquista due Ascap Latin Music Award come autore di Viveme, la versione spagnola di Vivimi: testo e musica di Biagio Antonacci adattato in lingua spagnola da Laura Pausini e Ignacio Ballesteros. Questo è stato però solo l’inizio di una grande amicizia che li ha portati a collaborare varie volte negli anni – Biagio ha scritto per Laura anche Lato destro del cuore, È a lei che devo l’amore e Tornerò (con calma si vedrà), brani contenuti nell’album Simili del 2015 – e che ora li vede insieme, per la prima volta, in questo emozionante tour anticipato dal singolo Il coraggio di andare di Laura Pausini in duetto con Biagio Antonacci, testo firmato a quattro mani da Tony Maiello con la stessa Pausini, musica di Maiello, Salvati, Palmosi, Rettani.

I biglietti utili ad assistere allo show sono disponibili sul circuito TicketOne: 85 euro compresa prevendita prato “Gold” intero pacchetto. Nei punti vendita abituali è invece possibile acquistare a 46 euro (prevendita compresa) i tagliandi prato “Normale”. Si potranno acquistare massimo 4 biglietti ad utente per ogni tappa del tour.




Comunicato stampa – CARNIVAL PARTIES AL MIRAMARE VENERDÌ I COVER GARDEN DAL VIVO E SABATO FESTA IN MASCHERA CON I BLACKOUT IN CONCERTO

CARNIVAL PARTIES AL MIRAMARE 

VENERDÌ I COVER GARDEN DAL VIVO E SABATO FESTA IN MASCHERA CON I BLACKOUT IN CONCERTO

Carnevale vuol dire festa e divertimento. Al Miramare Gastro &Music Pub di Alghero lo sanno bene, tanto che hanno iniziato a festeggiarlo in anticipo. Lo scorso week-end infatti il live club della Riviera del Corallo ha ospitato il concerto del gruppo headliner del Carnevale di Tempio, la Hollywood Band. E ora che la settimana più colorata dell’anno entra nel vivo al Miramare arrivano i Carnival Parties, domani venerdì 1 marzo il live dei Cover Garden e sabato 2 la festa in maschera, non obbligatoria, a premi con i BlackOut in concerto. 

Domani sul palco di piazza Sulis un progetto che fa del divertimento, dell’ironia e della qualità artistica il proprio marchio di fabbrica. I Cover Garden nascono proprio ad Alghero nel lontano 2009 e in questo decennio di attività si son ritagliati uno spazio importante tra le party band isolane. Il cambio di line up, un’estate 2018 colma di soddisfazioni e una stagione invernale con alcune importanti sorprese sono le ultime interessanti novità per il quartetto che domani, venerdì 1 marzo, colorerà ancora una volta il Miramare con il proprio giardino musicale.

Non c’è carnevale senza festa in maschera e il Miramare propone la propria formula. Sabato 2 marzo il party in maschera, non obbligatoria, con in palio diversi premi per i costumi migliori. La ricetta prevede naturalmente anche tanta musica dal vivo di assoluta qualità, con l’esibizione dei BlackOut. Il progetto musicale con alla voce Fabrizio Sanna, uno dei migliori cantanti nel panorama pop contemporaneo in Sardegna vincitore diimportanti riconoscimenti tra cui – sicuramente degno di nota – il terzo posto assoluto al Festival di Castrocaro 2014. Sanna è accompagnato sul palco da una formazione composta da musicisti professionisti del calibro di Bachisio Ulgheri alla chitarra, Federico Canu batteria e Fabio Carta basso e tastiera. Il repertorio scelto per il Carnival Party del Miramare è composto dai grandi classici pop-rock italiani ed internazionali per uno show prettamente ballabile capace di far divertire ogni tipologia di pubblico.

Tutti gli eventi del Miramare Gastro & Music Pub sono sempre ad ingresso libero. 

Alghero, 28 febbraio 2019 
Ufficio Comunicazione Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore




IN SCADENZA: Grandi interpreti -tre star del concerTismo sul palco del Verdi: Duo Baldo e Maria Luigia Borsi

Ritorna a Sassari il grande concertismo internazionale con la stagione “I Grandi Interpreti della Musica” organizzata da Teatro e/o musica che per la decima edizione si ripresenta al pubblico con un cartellone di sette titoli per tre mesi di programmazione dedicato alle giovani stelle del firmamento internazionale. L’iniziativa culturale  è realizzata grazie al patrocinio del Comune di Sassari, al riconoscimento del Ministero dello Spettacolo MIBACT, dell’Assessorato della Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna .

Dopo il successo del Quartetto d’archi “Van Kuijk” si prosegue venerdi  1 marzo con una serata frizzante e insolita proposta dal “Duo Baldo” composto da due musicisti virtuosi e originali nella loro proposta artistica: Brad Repp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte. Il duo presenta il concerto “Musiche variopinte” insieme ad un’altra grande artista della scena internazionale il soprano Maria Luigia Borsi  raffinata interprete dal timbro inconfondibile considerata una delle cantanti più interessanti della sua generazione.  Il duo Baldo ha avuto il suo primo importante successo il 24 aprile 2004 quando è stato invitato dalla “Fondazione Arpa” per accompagnare il tenore Andrea Bocelli. In seguito si è esibito, in Italia e all’estero, calcando palcoscenici prestigiosi tra i quali il Festival di Salisburgo, il Musashino Cultural Foundation di Tokyo, la Shanghai Concert Hall, il Teatro Grande di Brescia, i concerti dell’Associazione Musicale Lucchese e quelli della Società dei Concerti di Trieste. Il duo si è esibito durante il maxiconcerto “Pax Mundi” in ricordo di Papa Giovanni Paolo II trasmesso da RAI2 e nella trasmissione “Tu Si Que Vales” su Canale 5. Una curiosità Brad Repp suona un prestigioso violino di Testore del 1736. “Il nostro progetto nasce da due grandi amori: la musica e il teatro -dice Repp- e dal desiderio di avvicinare un pubblico sempre più ampio alla musica cosiddetta colta”. L’ironia e il gusto per l’intrattenimento uniti ad altissimi standard performativi sono la peculiarità del duo che da qualche tempo grazie alla presenza del soprano Maria Luigia Borsi regala al pubblico ad ogni esibizione anche le più famose arie del repertorio operistico. “ La musica classica e il bel canto sono purtroppo considerati generi di nicchia -dice Borsi- eppure sono nati per la gente comune, sono sempre stati amati dal popolo. Il nostro intento è quello di contribuire a colmare questo gap, di riportare questo repertorio meraviglioso fra la gente, di incuriosire i giovani, i bambini che tanto si divertono ai nostri spettacoli, con la speranza che il nostro lavoro li porti sempre più spesso in teatro e faccia scoprire loro la meraviglia di un concerto sinfonico e di un’opera lirica”.

VIDEO:

https://www.youtube.com/watch?v=srE29-74k1U

https://www.youtube.com/watch?v=Dgep-DPvhPs

Altri appuntamenti

Giovedi 14 marzo salirà sul palco del Verdi il duo Chiesa- Baglini affiatato e dalla forte personalità. Silvia Chiesa violoncellista si é imposta nel panorama concertistico internazionale debuttando come solista al Barbican Hall di Londra e successivamente negli USA, in una tournée con la Royal Philarmonic Orchestra. Il pianista Maurizio Baglini è stato premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, William Kapell del Maryland), a 24 anni vinse con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo.

Venerdi  22 marzo grande attesa per il concerto del violinista Kristof Barati noto  nel panorama internazionale come musicista dalle straordinarie qualità che emergono nelle sue intense esibizioni eseguite con tecnica impeccabile e una gamma espressiva abbagliante. Baráti considerato un autentico virtuoso del violino sarà accompagnato al piano da Rina Harasowa. Nel programma musiche di Bach, Brahms,Čajkovskij , Ravel.

ll violinista ungherese nel 2014, all’età di 35 anni ha ricevuto il Kossuth Prize, il più alto riconoscimento ungherese, concesso in passato ad artisti quali Sir András Schiff, György Ligeti e Iván Fischer. Nelle stagioni passate, Baráti si è esibito con le principali orchestre del mondo e ha al suo attivo un’estesa discografia che include i cinque concerti per violino e orchestra di Mozart, l’integrale delle Sonate di Beethoven e Brahms con Klára Würtz, le Sonate per violino solo di Ysaÿe per Brilliant Classics e le Sonate e Partite per violino solo di Bach per Berlin Classics. Di un suo recente album di “bis”, la rivista “Gramophone” ha scritto: “per coloro a cui piace ascoltare il violino suonato al meglio per dolcezza e acrobazie, Baráti rappresenta il non plus ultra”. Baráti suona uno Stradivari ‘Lady Harmsworth’ del 1703, gentilmente concessogli dalla Stradivarius Society di Chicago.

Venerdi  29 Marzo salirà sul palco del Verdi un’artista originale e virtuoso che da qualche tempo con le sue esibizioni al mandolino affascina il mondo musicale: Avi Avital accompagnato dall’ Orchestra di Venezia. Il programma prevede musiche di Vivaldi, Bach, Mendelssohn, Bartok.

Avi Avital classe 1978 è considerato tra i massimi interpreti di tutti i tempi del mandolino. l suo strumento non aveva cittadinanza nella musica colta prima che Avital con la sua attività rendesse il mandolino una star delle sale da concerto. Avi Avital nato a Be’er Sheva nell’Israele meridionale all’età di 8 anni ha iniziato a studiare mandolino facendo parte di un’orchestra giovanile fondata e diretta dal suo carismatico insegnante, di origine russa, Simcha Nathanson. Dopo il diploma al conservatorio di Gerusalemme, Avital ha continuato i suoi studi in Italia da Ugo Orlandi al conservatorio Cesare Pollini di Padova. A La discografia di Avital include vari generi musicali come la musica Klezmer, la musica barocca e contemporanea. Avital è ormai al suo secondo album per Deutsche Grammophon e le sue esibizioni hanno conquistato il pubblico dei più grandi teatri del mondo come il Lincoln Center di New York, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonica di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, il Kultur- und Kongresszentrum di Lucerna, l’auditori um della Città Proibita di Pechino, i festival di Tanglewood, Spoleto e Ravenna. Appassionato, esplosivo, carismatico” così lo ha definito il “New York Times” in una delle sue esibizioni dal vivo. Avital è primo violinista di mandolino ad essere nominato per un Grammy classico.

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Venerdi  5 Aprile ritorna nel cartellone de “I grandi Interpreti” la serata dedicata ai giovani concertisti dei conservatori della Sardegna. Inserito perfettamente nella filosofia della stagione 2019 dedicata ai nuovi talenti internazionali questo concerto suggella un appuntamento ormai tradizionale con i giovani musicisti sardi rappresentati da i migliori allievi dei due conservatori sardi di Sassari e Cagliari. Una vetrina artistica importante e molto attesa con programmi studiati per dare risalto alle capacità degli esecutori.  

Sabato  27 Aprile gran finale della stagione 2019 con il pianista Jan Lisiecki   impegnato in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff. Autentico bambino prodigio Lisiecki inizia ad esibirsi all’età di dieci anni conquistando subito notorietà internazionale A 16 annisigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon  e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Nel 2013 Riceve una nomination ai “Juno Award” come artista giovane e il premio Leonard Bernstein al Festival dello  Schleswig-Holstein. Nel 2012 è diventato ambasciatore Unicef per il Canada. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo. Tutti i concerti inizieranno alle 21 per info e prenotazioni Tel 079-236121

Ufficio stampa e comunicazione

Monica De Murtas