JazzAlguer • Comunicato stampa • Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo

Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo
nella chiesa di San Francesco (ore 21) per la rassegna JazzAlguer.
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Stefano Battaglia in piano solo domani sera – sabato 23 febbraio – ad Alghero (Ss) per il quarto concerto nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu. Il pianista milanese è di scena a partire dalle 21 nell’affascinante cornice della chiesa di San Francesco, uno dei monumenti più belli della città catalana di Sardegna. Il biglietto d’ingresso costa cinque euro; botteghino aperto dalle 19.30.

Nato a Milano nel 1965, Stefano Battaglia è un pianista raffinato, con una propensione per la ricerca costante di dimensioni musicali e obiettivi sempre nuovi, dal suono profondo e, al tempo stesso, dotato di leggerezza, incisive vibrazioni e originalità. Forte di una solida preparazione musicale che l’ha portato dapprima a mettersi in luce in ambito “classico”, conta un vasto curriculum di collaborazioni importanti e progetti propri, qualcosa come tremila concerti all’attivo e una discografia di oltre cento titoli che gli ha fruttato premi e riconoscimenti in patria e all’estero.

Nel 2004 ha inaugurato la collaborazione con la prestigiosa etichetta tedesca ECM, che ha pubblicato sette suoi album: i doppi “Raccolto” e “Re: Pasolini“, lavoro celebrativo ispirato e dedicato alla figura e all’opera del grande regista e intellettuale. Il tributo a Pasolini viene eseguito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Steinway Hall di New York, l’Alte Oper di Francoforte e il Teatro Vachron di Atene. “Pastorale” è invece un nuovo capitolo del suo sodalizio con il percussionista Michele Rabbia, un duo che negli anni ha coltivato importanti collaborazioni, dialogando con altre discipline dell’arte, in particolare con la danza, il teatro e la pittura. Dal 2007 il pianista milanese si concentra in particolare sul trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani, con cui registra per l’ECM tre album: “The River Of Anyder“, “Songways” e “In the Morning“; un tributo, quest’ultimo, al compositore americano Alec Wilder (1907-1980), sulla cui opera Stefano Battaglia ha lavorato per anni, spaziando in modo trasversale dalle popular songs alle art songs, dalla musica per il teatro all’opera, dalla night music ai lavori per l’infanzia.

Negli ultimi anni è tornato alla formula della performance in piano solo, dove esplora idee e repertori sempre diversi per dare corpo e libertà alle proprie capacità espressive, da eccellente improvvisatore a tutto campo e colto compositore qual è. Una formula, quella del piano solo, culminata nel settembre 2017 con la pubblicazione (sempre per l’ECM) del doppio album livePelagos“: un titolo che rimanda all’attualità dei processi migratori (“pelagos”, cioè “mare” in greco), che Stefano Battaglia interpreta tra composizioni autografe e improvvisazioni spontanee alternando momenti di profonda meditazione lirica a istanti di forte tensione ritmica, armonie complesse e minimalismo, influenze di una solida formazione classica e lemmi del linguaggio musicale di tutto il mondo, in una evoluzione drammaturgica tipica delle produzioni ECM e del lavoro del suo patron Manfred Eicher.

Inaugurata il 2 novembre dal violoncellista Mario Brunello, e proseguita l’antivigilia di Natale con il progetto “Back to Bach” di Paolo Fresu con l’ensemble I Virtuosi Italiani, e poi lo scorso 26 gennaio con il duo Gianluigi Trovesi – Gianni Coscia, la seconda edizione di JazzAlguer andrà avanti fino a luglio con un ricco programma di concerti allestito dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo, della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo), e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Prossimo appuntamento in cartellone il 30 marzo con il trio della pianista Sade Mangiaracina al Teatro Civico di Alghero.




Dromos • Comunicato stampa • Ghiotta anteprima del ventunesimo festival Dromos il 18 luglio con gli Snarky Puppy.

Comunicato stampa del 12 febbraio 2019
Ghiotta anteprima del ventunesimo festival Dromos
in programma l’estate prossima tra Oristano e altri centri della sua provincia:
il 18 luglio a Fordongianus arrivano gli Snarky Puppy.
Biglietti in prevendita già da venerdì 15 febbraio.
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Ghiotta anteprima del festival Dromos, immancabile appuntamento dell’estate musicale in Sardegna, quest’anno alla sua ventunesima edizione, in programma dal primo al 15 agosto con la consueta formula itinerante tra Oristano e una decina di centri della sua provincia. Il 18 luglio a Fordongianus arrivano gli Snarky Puppy per l’unica tappa sarda del tour italiano all’insegna del nuovo disco, “Immigrance” (in uscita il prossimo 15 marzo), che vedrà la band statunitense di scena anche a Grado (GO), l’11 luglio, per Udin&Jazz, il 12 al Pomigliano Jazz Festival di Avella (AV), il 14 a Tortona (AL) all’Arena Derthona, e il 19 a Perugia per Umbria Jazz. E per Michael League, il bassista e leader che ha fondato gli Snarky Puppy nel 2003, la data di Fordongianus sarà un ritorno nel paesino del Barigadu un anno dopo la bellissima esibizione dell’estate scorsa – sempre sul palco del festival Dromos allestito nel suggestivo scenario della antiche terme romane – alla testa, in quel caso, del gruppo Bokanté, l’altra formazione di cui è artefice.
 
I biglietti (Ingresso 20 euro+ DP Under 18 e over 65 sconto 20%) saranno già in prevendita da venerdì 15 febbraio online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).
 
Gli ultimi quattro anni hanno portato grandi cambiamenti per gli Snarky Puppy. Dopo un decennio di tournée e registrazioni senza sosta, il collettivo di casa a New York si è improvvisamente ritrovato tra le realtà più importanti nel mondo del jazz per la stampa e il pubblico. A ben vedere, quella di Michael League non è esattamente una jazz band, se si tiene conto delle diverse categorie per cui si è aggiudicata ben tre premi Grammy: miglior performance di rhythm & blues nel 2014, miglior album strumentale nel 2016 e nel 2017. Non è una band di fusion, e non è sicuramente una jam band: Snarky Puppy è piuttosto una sorta di collettivo che si muove tra jazz, funk e R&b, musica scritta e improvvisazione totale, con ben 25 membri in rotazione, tutti impegnati come sideman (con artisti come Erykah Badu, Snoop Dogg e D’Angelo), produttori (per Kirk Franklin, David Crosby e Salif Keïta) e solisti. Essenzialmente, gli Snarky Puppy rappresentano la convergenza della cultura musicale americana bianca e nera con vari innesti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito e Porto Rico hanno tutti una rappresentanza nel gruppo. Ma più della diversità culturale dei singoli musicisti, la caratteristica distintiva della musica degli Snarky Puppy è la gioia di suonare insieme con l’impulso di crescere creativamente.
 
La diversità e l’appartenenza a luoghi e culture differenti sono i concetti a cui si ispira il nuovo album “Immigrance”, che giunge a distanza di tre anni dal precedente “Culcha Vulcha” e che, come quello, è un progetto in studio, composto dalla maggior parte dagli stessi musicisti. Il singolo, “Xavi”, è già disponibile, ed è ispirato a una meravigliosa esperienza che gli Snarky Puppy hanno vissuto lo scorso anno allo Gnawa Music Festival di Essaouira, in Marocco, durante una settimana di prove ed esibizioni con il maestro Hamid El Kasri e il suo gruppo di musicisti.
 

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DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: [email protected]
Website: www.dromosfestival.it



Comunicato Stampa – UNA CERTEZZA E UNA SCOMMESSA LIVE PER IL MIRAMARE

UNA CERTEZZA E UNA SCOMMESSA LIVE PER IL MIRAMARE
Venerdì 1 febbraio l’esibizione della band di casa Cover Garden e sabato l’anteprima in un club per i Clan Banlieue

Al Miramare Gastro & Music Pubil mese di febbraio musicalmente si apre con una certezza e una scommessa. La certezza sono i Cover Garden, band algherese che ormai nel locale della Riviera del Corallo è di casa, la scommessa invece si chiama Clan Banlieue, progetto nato per suonare esclusivamente nelle piazze e che per la prima volta si esibisce all’interno di un live club.

Sono davvero poche le band in Sardegna che riescono ad interpretare al meglio il concetto sul quale la direzione artistica del Miramare sta lavorando da tempo, unire la qualità e la professionalità di musicisti di talento alla cultura dell’intrattenimento notturno etra queste sicuramente spiccano Cover Garden. Il gruppo nasce nel lontano 2009 e da quel momento in poi ha portato il proprio giardino fiorito di brani musicali in lungo e in largo per la Sardegna. Il decennale della nascita del è per la band un anno importante che arriva dopo un’estate piena di soddisfazioni, intanto i Cover Garden da questa stagione aMiramare sono praticamente di casa e venerdì 1 febbraio si esibiranno per la prima volta dopo un paio di mesi di assenza dal palco di piazza Sulis.

Il giorno successivo sabato 2 invece saranno ben 6 i musicisti a calcare lo stesso stage durante il concerto dei Clan Banlieue. Un’anteprima assoluta in un club per il progetto che ha preso vitadue anni fa per dedicarsi esclusivamente ai live in piazza. Una big band nata dall’incontro tra il cantante Marco Bazzoni e i Gamas Rebeldes. Il primo è un’artista molto conosciuto ad Alghero, ex voce dei Mr. Wine con i quali nel 2014 ha aperto il concertone del Cap d’Any dei Negrita davanti a 10 mila persone, i secondi sono stati una delle realtà musicali più importanti della Sardegna capaci negli anni di ottenere importanti riconoscimenti come le due finali consecutive dell’Italia Wave Sardegna e Mondo Ichnusa, i tour in Germania e le varie esibizioni come band spalla dei Modena City Ramblers. I Clan Banlieue portano in scena uno show unico durante il quale per il pubblico è impossibile star fermo. Il repertorio è composto da brani molto conosciuti e radiofonici interamente rivisitati e riarrangiati in chiave folk-rock e il violino regala precisi sentori sonori d’Irlanda.

Come sempre entrambi i concerti sono ad ingresso libero e prima delle esibizioni è attivo sia il servizio di cucina del pub che la pizzeria d’autore.

Alghero, 30 gennaio 2019 
Ufficio Comunicazione Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore




Vox Day • Comunicato stampa • “Periferie dell’infinito” venerdì a Cagliari e sabato ad Arzachena

Comunicato stampa del 30 gennaio 2019
A Cagliari “Periferie dell’infinito”, con le letture di Davide Catinari,
le musiche di Samuele Dessì e i disegni dal vivo di Gildo Atzori,
venerdì primo febbraio al MiniMax del Teatro Massimo (ore 21).
E sabato replica ad Arzachena (Ss) all’Auditorium Comunale (ore 21).
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Letture, musica e immagini si intrecciano e si snodano in Periferie dell’infinito, lo spettacolo di scena questo venerdì primo febbraio – nella sala MiniMax del Teatro Massimo di Cagliari e l’indomanisabato 2 – all’Auditorium Comunale di Arzachena (Ss): al centro dei riflettori, a partire dalle 21, Davide Catinari, cantante e fondatore dei Dorian Gray (formazione “storica” della musica indie in Sardegna), qui nelle vesti di autore dei testi e voce recitante; con lui l’artista visivo Gildo Atzori con i suoi live painting e Samuele Dessì (altra colonna dei Dorian Gray) alle prese con chitarra e loop station.

La performance, della durata di cinquanta minuti circa, ruota intorno ai racconti, scritti e interpretati dallo stesso Catinari, che attraversano la vita di tre artisti vissuti in epoche diverse del Novecento ma accomunati da una scelta estrema: Pepi Lederer (1910 – 1935), diva mancata dell’America degli anni Trenta, il poeta e pittore argentino Alberto Greco (1931 – 1965) e Francesca Woodman, rivoluzionaria fotografa statunitense (1958 – 1981).

Parole, musica e segni esplorano in Periferie dell’infinito le loro esistenze al limite, vissute e terminate pericolosamente, in bilico tra libertà individuale e tormenti interiori. I testi originali di Davide Catinari scorrono insieme alle suggestioni visive di Gildo Atzori e al commento sonoro di Samuele Dessì, attraversando uno scenario su cui si consumano le vicende di questi tre artisti responsabili del proprio destino.

Prodotto dalla cooperativa Vox Day, lo spettacolo (che conta quattro repliche dal febbraio dell’anno scorso) comprende una sezione di natura teatrale, articolata
sull’interazione fra la narrazione e i disegni realizzati in tempo reale, un segmento di action painting e un altro di carattere più strettamente musicale, basato sulla produzione discografica dei Dorian Gray, che vede il contributo di un altro membro della band, il chitarrista Nico Meloni.

Il biglietto per la serata di venerdì 1 febbraio a Cagliari (proposta in collaborazione con Sardegna Teatro) costa 5 euro.

14 euro è invece il prezzo del biglietto intero per la recita in programma sabato 2 ad Arzachena (info al 3278395609), ridotto a 8 euro per gli under 25 anni e gli over 65.

Per informazioni, la segreteria della cooperativa Vox Day risponde al numero 070840345 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

Aggiornamenti e altre notizie sul sito www.voxday.com e alla pagina facebook.com/voxdayitaly.

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Il “Rigoletto” di Sassari su Sky Classica HD

Su Classica HD in onda il “Rigoletto” di Sassari
 
Sabato 2 febbraio in prima serata sul canale 136 dell’offerta Sky
Il direttore artistico Stefano Garau: “Grande riconoscimento per il nostro teatro”


 
Il Rigoletto applaudito nello scorso novembre al Comunale di Sassari sarà trasmesso via satellite da Classica HD, al canale 136 dell’offerta Sky, sabato 2 febbraio in prima serata. È la prima volta che una produzione sassarese, allestimento originale dell’Ente Concerti, viene ripresa dalle telecamere e interamente trasmessa in tv. «Siamo particolarmente orgogliosi che la più prestigiosa emittente italiana all-music abbia scelto Sassari – spiega Stefano Garau, dal 2017 direttore artistico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” –. Grazie a Classica HD si potrà apprezzare il grande lavoro impostato negli ultimi due anni e che ha portato ad accendere sull’Ente Concerti e su Sassari i riflettori della divulgazione musicale di qualità».
L’arrivo al Comunale delle telecamere di Sky è un nuovo grande risultato: nell’ultimo biennio si è infatti registrato un costante aumento di abbonamenti e di biglietti venduti, oltre a un generale gradimento di pubblico e critica per tutte le produzioni proposte. Tra queste, una delle più apprezzate della scorsa Stagione lirica era stata proprio Rigoletto di Giuseppe Verdi, con la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, coproduzione dell’Ente Concerti di Sassari con la Fondazione Teatro Coccia di Novara. Nel cast Vladimir Stoyanov (Rigoletto), Aleksandra Kubas-Kruk (Gilda), Giulio Pelligra (Il duca di Mantova), Andrea Comelli (Sparafucile), Sofia Janelidze (Maddalena), Stefano Marchisio (Marullo), Didier Pieri (Borsa), Serena Muscariello (Giovanna/La contessa di Ceprano), Fulvio Fonzi (Il conte di Monterone), Francesco Leone (Il conte di Ceprano/Usciere) e Veronica Abozzi (Paggio). L’Orchestra dell’Ente Concerti era diretta nell’occasione da Matteo Beltrami, il Coro dell’Ente preparato da Antonio Costa. Le scene di Leila Fteita inquadrano la vicenda in una grande cornice al cui interno si muovono i personaggi impreziositi dai costumi cinquecenteschi di Nicoletta Ceccolini, con le luci di Tony Grandi dal suggestivo taglio caravaggesco. La regia video è di Paolo Faroni, il montaggio di Andrea Giannone e Claudia Rossi è la responsabile di produzione.
Rigoletto andrà in onda in prima visione sabato 2 febbraio dalle 21,25 su Classica HD, al canale 136 dell’offerta Sky, preceduto da un breve speciale curato da Marco Tolu per l’Ente Concerti di Sassari. Sono previste repliche lunedì 4 febbraio alle ore 8, mercoledì 6 a mezzanotte, domenica 10 alle 14, martedì 12 alle 11, giovedì 21 alle 19 e venerdì primo marzo alle ore 13.
Classica HD, eccellenza italiana. Classica HD è l’unico canale televisivo interamente dedicato alla grande musica, disponibile per tutti i clienti Sky sul canale 136. Offre 24 ore al giorno di musica, per vivere da casa l’emozione e la magia dello spettacolo dal vivo in alta definizione. Grazie alle partnership con i principali Teatri e Festival Europei, Classica HD trasmette ogni anno più di 20 appuntamenti in diretta esclusiva. L’obiettivo di Classica HD è avvicinare il pubblico alla musica, raccontando la verità di questo meraviglioso universo: da una parte i miti, gli interpreti più acclamati, le grandi orchestre, i teatri più noti e i loro registi e coreografi; dall’altra i giovani e la realtà di chi fa musica ogni giorno con sacrificio, speranza, fatica, ambizione, sorretto sempre dal motore della passione. Inoltre, il nuovo accordo siglato con Intesa Sanpaolo consente a Classica HD di affrontare progetti sempre nuovi, con l’obbiettivo virtuoso di arricchire ulteriormente la sua programmazione e garantire una qualità sempre maggiore della sua offerta.




La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

Il 28 gennaio a Palazzo di Città una raccolta fondi

per la riapertura del Centro diurno per minori a rischio nella Casa Santi Angeli

Un grande obiettivo: raccogliere i fondi necessari a completare la ristrutturazione della Casa Santi Angeli, polo educativo sorto in ambito ecclesiale nel 1919 e radicato profondamente nella storia della città, che riapre i battenti, dopo molti anni di forzata chiusura per importanti lavori di ampliamento e riqualificazione dell’Opera.

A tale scopo lunedì 28 gennaio, alle 19 a Palazzo di Città, la Banda Musicale della Brigata Sassari si esibirà in concerto.

La raccolta di fondi intende sostenere in particolare, il progetto del Centro Diurno per minori a rischio, che l’Associazione Casa Santi Angeli, con la collaborazione della Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso, attiverà a breve, affidandone la gestione a Suor Maria Cristina Atzeni.

La data non è casuale: il 28 gennaio ricorre infatti il 101° anniversario della “battaglia dei Tre Monti”, importante vittoria del nostro Esercito che ha visto come indiscussa protagonista la Brigata Sassari e che ha costituito l’inizio alla riscossa degli Italiani dopo la disfatta di Caporetto. Ancora oggi, in questa data, si celebra la festa di corpo e delle Bandiere di Guerra del 151° e del 152°, reggimenti storici della leggendaria unità.

L’iniziativa, di grande valore sociale per l’intera comunità e, ancora di più, per l’aiuto concreto che si potrà dare per sostenere la crescita di bambini e ragazzi provenienti da situazioni di grave difficoltà, ha ottenuto l’adesione del Comune di Sassari, della Prefettura, del Banco di Sardegna, della Brigata Sassari, dell’Associazione Nazionale “Brigata Sassari” e dell’Arcidiocesi di Sassari, che insieme alla Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione della Casa Santi Angeli,.

Tutti sono invitati a partecipare e a contribuire, con una donazione, a raggiungere un risultato rilevante per il progresso civile ed educativo della città di Sassari e dell’intera Sardegna.

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotare inviando una mail, entro le 12 di lunedì 28 gennaio, a [email protected] .




Giornata della Memoria – Concerto Coro Matilde Salvador

Tra le pagine più cupe della nostra memoria storica ce n’è una che non vorremmo mai ricordare, perché ogni volta che lo facciamo sprofondiamo in un baratro di orrore senza fine. Quell’orrore ha un nome, si chiama Shoah. E ci riporta con il pensiero ad uno sterminio sistematico che avvenne nel cuore dell’Europa e che trascinò alla morte si milioni di ebrei.
Oggi più che mai abbiamo il dovere di non dimenticare e, anzi, di far sentire forte la voce di chi ci ha lasciato in eredità la testimonianza di ciò che è stato.
Quest’anno il Coro Matilde Salvador dell’Associazione Accademia Cantus et Fidis di Alghero – che dal 2005 propone progetti musicali sul tema – ha pensato ad un evento in cui la voce della Memoria sia quella delle donne, in linea anche con il tema scelto a livello nazionale. Bambine, mogli, madri che all’interno dei campi di sterminio hanno scritto versi o pagine di memorie e le hanno musicate, come Ilse Weber.
Domenica 27 gennaio, alle 20,30 nella Cattedrale di Santa Maria di Alghero, ad accompagnare il Coro Matilde Salvador sarà il gruppo strumentale composta da Paola Orani e Mario Chessa ai violini, Marco Demurtas e Diego Salis ai clarinetti, Nicolas Capettini al contrabbasso e Francesco Saba al pianoforte, con la partecipazione speciale del baritono Antonello Arca. Letture a cura di Emma Gobbato. La direzione artistica è del Maestro Paolo Carta.
L’ingresso libero.



Comunicato Stampa – DA CAGLIARI AD ALGHERO, VENERDì AL MIRAMARE IL TRIBUTO AGLI 883 DI TIENI IL TEMPO E SABATO IL CONCERTO DEI BLACKOUT

DA CAGLIARI AD ALGHERO, VENERDì AL MIRAMARE IL TRIBUTO AGLI 883 DI TIENI IL TEMPO E SABATO IL CONCERTO DEI BLACKOUT 

La qualità va ricercata sempre, anche lontano dalla propria città. Ed ecco che il progetto musicale di tributo che si esibisce venerdì al Miramare Gastro & Music Pub di Alghero arriva direttamente da Cagliari mentre sabato va in scena il concerto dei sassaresi BlackOut.

Nel mondo che unisce intrattenimento e musica dal vivo è il momento delle tribute band. Da qualche tempo ormai i progetti di omaggio ad artisti e gruppi di fama sono sempre più apprezzati. A contrario di quello che potrebbe sembrare non è un campo facile, anzi. Il pubblico che segue questo tipo di concerti è un spesso composto da amanti, da veri e propri fan e profondi conoscitori di ogni aspetto della band che interpretata. Il Miramare è stato il primo live club nella Riviera del Corallo a percorrere questa strada e grazie alla propria direzione artistica ha ideato Friday Tribute Night, una rassegna dedicata esclusivamente alle migliori tribute band presenti su tutto il territorio sardo.

Tieni il Tempo è sicuramente tra le più seguite in Sardegna, la band di Cagliari da più di cinque anni porta in lungo e in largo per l’Isola il proprio tributo agli 883 e Max Pezzali. I cinque musicisti campidanesi hanno creato uno spettacolo perfetto, curato in ogni particolare e che li ha portati a condividere il palco con artisti del calibro di Gabry Ponte, Bianca Atzei, Dear Jack, Moreno o i comici di Zelig e Colorado Cafè. In scaletta ovviamente tutte le hits, dagli esordi con Mauro Repetto fino alla straordinaria carriera da solista di Pezzali magistralmente interpretato da Emanuele Sulis ormai apprezzato dal pubblico come il “Max sardo”. Da questa stagione invernale al fine di esibirsi anche in alcuni selezionati live club il gruppo ha deciso di sdoppiare il progetto, da un lato la big band al completo con tanto di ingresso in line up di una corista e dall’altra 88trio. Ed è proprio in questa versione trio acustico che si esibiranno al Miramare venerdì 25 gennaio.

Il giorno successivo, sabato 26 sul palco di piazza Sulis invece i BlackOut in concerto. Alla voce c’è Fabrizio Sanna, il cantante di Sassari è una delle voci più importanti del panorama pop in Sardegna, vanta numerosi premi e riconoscimenti tra cui il terzo posto assoluto alla 57^ edizione del Festival di Castrocaro. Insieme a Fabrizio Sanna tre musicisti professionisti del sassarese Bachisio Ulgheri alla chitarra, Federico Canu batteria e Fabio Carta basso e tastiera. I BlackOut portano in scena uno show prettamente ballabile capace di far divertire il pubblico con un repertorio composto dai grandi classici pop-rock italiani ed internazionali. 

Tutti gli eventi live del Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore, sia le tappe di Friday Tribute Night che i concerti del sabato sono ad ingresso libero.




DUES CULTURES UNA SOLA MARINA

I due grandi cantautori si sono esibiti sabato scorso al Teatro Civico di Alghero, nell’ambito del Festival Barnasants, approdato per il secondo anno consecutivo nella città catalana della Sardegna, grazie alla stretta collaborazione tra Plataforma per la Llengua, Barnasants e Comune di Alghero.

Forti emozioni sabato scorso in un gremitissimo Teatro Civico dove, nell’ambito del Festival Barnasants, inaugurato per il secondo anno consecutivo proprio ad Alghero, si sono esibiti Giorgio Conte e Joan Isaac

I due grandi rappresentanti della canzone catalana e italiana, uniti da uno stile musicale molto simile e che da sempre si distinguono per una peculiare curiosità a scoprire in altre culture la propria passione per la musica, hanno incantato il pubblico algherese in un concerto intitolato “Dues cultures, una sola marina” pensato come un vero e proprio interscambio di canzoni.

Joan Isaac, accompagnato al piano da Antoni Olaf Sabater e da Walter Porro alle tastiere e fisarmonica, ha regalato momenti di estrema delicatezza e poesia con le sue canzoni che celebrano la vita, l’amore e che denunciano incomunicabilità e solitudine in una società sempre più disumanizzata. Intensa e commovente la sua “A Margalida” la canzone del 1977 che è diventata un vero e proprio inno contro la pena di morte.

Giorgio Conte invece da grande chansonnier e affabulatore qual è, ha trasformato il suo concerto in un vero e proprio spettacolo riuscendo a coinvolgere il pubblico che si è emozionato, ha sorriso e ha cantato con lui i suoi pezzi più celebri come “Gne Gne” e “Stringimi forte”. Esilaranti i suoi aneddoti nei quali trascina in prima persona anche i suoi musicisti Alessandro Nidi (piano), Alberto Parone (batteria e basso vocale) e Bati Bertolio (fisarmonica e vibrandoneon)….

Finale da brivido con i due che si scambiano canzoni e interpretano fra le altre “Come è bella la luna” che nella versione catalana è diventata “Que n’és de bella la lluna” pubblicata nell’album “Joies italianes i altres meravelles” che il cantautore catalano ha inciso nel 2015.

“Dues cultures, una sola marina” è solo il primo di tre grandi concerti di artisti della canzone catalana che saranno ospitati in città nel corso del 2019 grazie all’accordo di collaborazione tra Barnasants, Plataforma per la Llengua e Comune di Alghero confluito l’anno scorso nel progetto triennale Barnasants per la Llengua. Accordo per il quale ha manifestato tutto il suo entusiasmo l’assessora alle Politiche Linguistiche Gabriella Esposito intervenuta sul palco del Civico prima del concerto a presentare Alghero quale sede stabile del Barnasants e il suo direttore Pere Camps che invece ha puntato l’attenzione sulla forza della lingua catalana parlata da 15 milioni di persone e sulla cultura come mezzo per combattere tutte le forme di intolleranza e prevaricazione.

Il festival Barnasants, nato 24 anni fa a Barcellona e cresciuto fino a diventare il progetto culturale più importante del suo genere in Europa, è il festival internazionale di riferimento della canzone d’autore che si tiene ogni anno in gran parte del territorio catalano e realizza progetti culturali in tutti i territori del dominio linguistico.

Il progetto prevede un movimento di artisti tra i Paesi Catalani e Alghero che porterà in città tre grandi concerti di musicisti internazionali e permetterà a due cantanti algheresi di rappresentarci in Catalunya.  Oltre a Conte e Isaac si esibiranno in concerto ad Alghero Borja Penalba i Mireia Vives (9 febbraio) al Teatro Civico mentre Maria del Mar Bonet e Quico Pi de la Serra presenteranno il loro spettacolo in occasione del 25 aprile in piazza Sulis. Naturalmente è previsto anche il viaggio di ritorno. Saranno i cantanti Davide Casu (21 febbraio) e Franca Masu (23 marzo) a portare Alghero in Catalunya durante questa edizione.

Barnasants ad Alghero però non significherà solo musica, infatti questo primo grande concerto e gli altri concerti previsti saranno accompagnati da un piano di attività culturali ed educative con il doppio obiettivo di fomentare la lingua e la musica tra la gioventù e promuovere gli scambi culturali e musicali tra gli artisti algheresi (soprattutto i più giovani) e i catalani.

Diverse le attività collaterali realizzate in occasione di questo primo appuntamento che, così come ha spiegato prima del concerto la delegata territoriale della Plataforma per la Llengua ad Alghero Irene Coghene, hanno visto Joan Isaac incontrare gli studenti di musica della scuola media “Grazia Deledda”, in collaborazione con il prof. Paolo Zicconi.e quelli dell’Associazione Culturale Musicale “Augusto Mordenti”. Inoltre grazie alla collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori, Joan Isaac ha presentato il suo ultimo libro Penso, per tant escric con gli interventi di Gustau Navarro Barba, responsabile della delegazione della Generalitat de Catalunya ad Alghero e il professore Raffaele Sari Bozzolo. 

Prossimo appuntamento in calendario il concerto degli artisti valenciani Borja Penalba e Mireia Vives che si esibiranno sempre al Teatro Civico di Alghero il 9 febbraio. Il concerto sarà gratuito e i biglietti saranno in distribuzione all’ufficio turistico di via Cagliari a partire dal primo di febbraio.




SEMPRE LIBERA – LA LIRICA PER TUTTI fa il bis

Da domani e fino al prossimo marzo si continua a parlare di Opera alla Libreria Dessì per la Winter Edition della rassegna di guide 

all’ascolto a cura di Paolo Piana e Rachele Falchi

Dopo la pausa natalizia, l’Opera torna in Libreria. Riprenderanno a partire da domani gli appuntamenti domenicali della rassegne di guide all’ascolto “Sempre Libera – la lirica per tutti” organizzate dall’Associazione Culturale Parabà in collaborazione con la Libreria Dessì di Chicca Palina e Modo Piras.

Quattro imperdibili appuntamenti domenicali, alle 17 nel salotto della storica Libreria in Largo Cavallotti a Sassari, per scoprire aneddoti, trame e gli aspetti salienti che caratterizzano l’Opera.

Tra un sorso di te ed una fetta di torta offerti durante l’evento, il M° Pietro Paolo Piana, supportato dalla giornalista Rachele Falchi, accompagnerà i partecipanti in un intenso viaggio, in quattro appuntamenti, nel mondo della Lirica con l’ausilio di videoproiezioni e momenti di ascolto guidato.

Si comincia domani con “Parigi, oh cara – l’Opera, letteratura e pittura nella grande rivoluzione culturale tra ‘800 e ‘900”,

un viaggio negli ambienti culturali parigini a cavallo tra due secoli, dove Opera, letteratura e pittura sono state la massima espressione di una società in pieno mutamento.

Il Docente: Pietro Paolo Piana è professore di pianoforte, laureato presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, con all’attivo anche un Master in Management, Marketing e Comunicazione della musica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nel corso della sua carriera ha svolto attività professionale per, tra gli altri, l’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari, la Fondazione “Teatro Lirico” di Cagliari, Ferrara Musica, l’Accademia “Santa Cecilia” di Roma.

Rachele Falchi, presidentessa dell’Associazione Parabà, è giornalista e blogger, esperta in comunicazione pubblica. Ha lavorato per importanti istituzioni quali Università di Sassari, Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, Conservatorio Luigi Canepa e attualmente cura la comunicazione per l’Ersu di Sassari e l’Azienda Trasporti Pubblici.

È infine la fondatrice del blog www.bainzu.com dove racconta il mondo, con un occhio attento all’isola.

Ecco le prossime date per la #Winteredition 2019:

DOMENICA 3 FEBBRAIO / h 17

Eroine e interpreti femminili più amate di sempre

DOMENICA 17 FEBBRAIO / h 17

Eroine e interpreti femminili più amate di sempre

DOMENICA 3 MARZO / h 17

Opera e Cinema

Dove: Libreria Dessì – Mondadori | Largo Cavallotti 17, Sassari

Per info e prenotazioni: 3401560969