Sassari, Masterclass di clarinetto di Simone Simonelli

Uno speciale laboratorio del Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli. Il 31 maggio Concerto finale a Santa Maria di Betlem per il Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Simone Simonelli, Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli, venerdì 29 maggio sarà a Sassari per una masterclass di approfondimento dello strumento musicale a fiato di cui è un virtuoso e uno straordinario conoscitore. La masterclass si svolgerà negli spazi della Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, dove domenica 31 maggio, alle 16, si concluderà con il Concerto finale dell’ensemble di clarinetti.

Notevole il curriculum di Simonelli, che si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Ciro Scarponi al Conservatorio di musica di Perugia, dove ha conseguito anche il Diploma di laurea di II livello in Discipline musicali-Clarinetto con il massimo dei voti e la lode.

Ha già ricoperto il ruolo di Primo clarinetto nell’Orchestra Gran Teatro La Fenice di Venezia, e ha al suo attivo numerosi concerti sia come solista che come componente di numerose orchestre prestigiose: Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica della Scala di Milano, Gran Teatro La Fenice, Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Comunale di Bologna solo per citarne alcune.

Ha al suo attivo diverse registrazioni radiofoniche e discografiche con Euphonia, Naxos, The Voice Classic. L’esperienza concertistica è affiancata da un’importante attività didattica.

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition diretto da Laura Cocco, uno spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, nato per offrire al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ETS ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per info e prenotazioni chiamare il numero 347 482 2192 o inviare un’email a [email protected].




Tra Porto Torres e Sassari i concerti di Syemf e Accademia Galan

Venerdì e sabato la freschezza dei giovani musicisti incontra il patrimonio barocco: trentacinque talenti sul palco sotto la guida di Alberto Sanna per “Note senza tempo”

SASSARI – Due concerti da non perdere tra Porto Torres e Sassari in cui l’Accademia Galan e il Festival SYEMF celebrano l’alta formazione musicale e abbracciano la valorizzazione dei talenti del territorio in un contesto di forte sinergia internazionale. Si parte venerdì 29 maggio, alle 19, nella Sala Filippo Canu di Porto Torres, dove gli studenti dell’Accademia di musica antica Cristóbal Galán, sotto la prestigiosa direzione artistica e la guida del maestro Alberto Sanna (primo violino concertatore), si uniranno ai musicisti provenienti dalle accademie collegate di Nuoro, Olbia, Milano e Londra, a cui si è associata di recente la nuova realtà di Caltanissetta, e la Early Music Youth Orchestra. L’ingresso è libero e gratuito.

Il programma musicale offrirà un viaggio emozionante tra Rinascimento e Barocco, pensato specificamente per valorizzare un’orchestra giovanile alle prese con gli strumenti antichi, dai grandiosi Concerti Grossi di Arcangelo Corelli e Georg Friedrich Händel, fino alle travolgenti danze rinascimentali come il celebre “Ballo del Granduca”.

«Il cuore pulsante del progetto, che l’associazione Dolci Accenti porta avanti con dedizione da sei anni, è l’attività didattica e l’opera di divulgazione e promozione – dicono gli organizzatori –. Una vera e propria missione sociale e culturale che quest’anno vedrà esibirsi ben trentacinque ragazzi. È bello vedere questi giovani – che si sono impegnati per mesi con dedizione, lasciando da parte il cellulare e altri svaghi – pronti finalmente a esibirsi su un palcoscenico importante».

L’ensemble orchestrale vanta una composizione generazionale ricchissima, dagli allievi delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali del circondario fino ad allievi del Conservatorio di Sassari, affiancati da un nucleo di cinque professionisti nel ruolo di tutor e insegnanti. Sul palco saranno affiancati da docenti e interpreti d’eccezione come Calogero Sportato (arciliuto, tiorba e chitarra barocca), Daniele Cernuto (violoncello barocco) e Andrea Lubino (percussioni storiche).

Il secondo appuntamento è per sabato 30 maggio, alle 19, al Teatro Civico di Sassari, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfaJMz1r_LbDudZe33bQ-O5EdTvb3oWZTJdGtgVg-kcmy06dg/viewform.

L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale di musica antica “Note senza Tempo”, organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari e ha il patrocinio del REMA (European Early Music Network). Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Porto Torres, “Note senza tempo” debutta alla “Festha Manna”

Sabato 23 maggio le suggestioni della musica barocca con gli strumenti d’epoca e i virtuosismi dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari

PORTO TORRES. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” debutta a Porto Torres in occasione della “Festha Manna”. Un evento legato alla tradizione e al fascino storico, al quale l’associazione Dolci Accenti ha voluto rendere omaggio nel segno della musica barocca.

Sabato 23 maggio alle 18, nella Sala Filippo Canu, il concerto inaugurale a ingresso libero è affidato ai prestigiosi ospiti spagnoli dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari, che porterà sul palco un trio di straordinari interpreti: Tomeu Seguì Campins al clavicembalo, Daniele Cernuto nella veste di tenore e Calogero Sportato all’arciliuto, tiorba e chitarre barocca e spagnola.

Lo spettacolo proporrà un affascinante viaggio musicale a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, esplorando il tema universale dell’amore attraverso brani strumentali e vocali. La varietà timbrica offerta dal dialogo tra il clavicembalo e i diversi strumenti a pizzico (tiorba e arciliuto), plasmerà suggestioni fuori dal tempo attraverso le sonorità autentiche dell’epoca.

Il programma alternerà pezzi della grande letteratura clavicembalistica a splendide arie vocali e cantate del pieno Barocco, caratterizzate da forme recitative e ariose che anticipano il melodramma lirico. Tra i momenti più attesi, l’esecuzione della celebre Frescobalda che Girolamo Frescobaldi dedicò a se stesso, oltre a musiche di Luigi Rossi, Antonio Cavazzoni e Gianni Stefani. Una vera riscoperta sarà  l’interpretazione di compositori raramente eseguiti come Cesare Netti, del quale sarà riproposta una sua gemma rara, la celebre cantata L’innamorato.

Il calendario del festival proseguirà animando chiese e monumenti storici del Nord Sardegna. Il 29 e 30 maggio sarà a Porto Torres e Sassari, dove l’Accademia Galan assieme al Festival SYEMF ed Early Music Youth Orchestra & Accademies, presentano i giovani talenti nati dall’attività didattica e di divulgazione. Il 6 giugno ad Alghero la manifestazione debutta nella città catalana con l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio si sposta a Castelsardo, dove si esibisce l’ensemble Amoris Laetitia. Il 4 e 5 settembre, a Sassari e Uri, l’associazione Dolci Accenti presenta il progetto Orfeo Futuro.

Il 4 ottobre, sempre a Sassari, spazio alle sonorità dell’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre ancora a Sassari il Gran finale della rassegna con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione si conferma un punto di riferimento culturale di livello internazionale sotto la direzione artistica di Daniele Cernuto, ed è inserita nel prestigioso network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. “Note senza tempo” è organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su www.notesenzatempo.it.




KATY PERRY SI ESIBIRÀ DURANTE IL GALA NIGHTDEL 12 AGOSTO ALL’HOTEL CALA DI VOLPE

La star mondiale sarà la protagonista della notte più esclusiva della Costa Smeralda
Scenografie mozzafiato, effetti speciali e un ricco programma di performance artistiche per l’evento più glamour del Mediterraneo nell’hotel icona della Costa Smeralda
 
Il Gala Night del Cala di Volpe torna a trasformare la Costa Smeralda nel palcoscenico più esclusivo del Mediterraneo, dove spettacolo, eleganza e mondanità si incontrano in una notte destinata a lasciare il segno.
Per l’edizione 2026, l’Hotel Cala di Volpe farà da cornice ad una serata d’eccezione caratterizzata da una raffinata cena di gala, scenografie immersive e un programma di performance artistiche pensate per sorprendere gli ospiti. Culmine della serata sarà l’esibizione live di Katy Perry, una delle più celebri icone del pop internazionale.
La presenza di Katy Perry consacra ancora una volta il Cala di Volpe come simbolo globale di eccellenza, glamour e lifestyle internazionale.
Inserito nell’atmosfera dell’Hotel Cala di Volpe, l’evento sarà una soirée esclusiva, concepita per celebrare lo spirito autentico dell’estate in Costa Smeralda.

L’EVENTO
La serata del 12 agosto si preannuncia come un evento irripetibile, capace di unire musica, eleganza e spettacolo in una cornice senza tempo. Un live esclusivo che porterà sul palco del Cala di Volpe tutta la potenza scenica e il repertorio iconico di una superstar globale.
Il Gala Night torna così ad accendere le luci sul Cala di Volpe, simbolo internazionale della Costa Smeralda, gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.
 

PER INFO
I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione. Si prega di contattare [email protected]




Sassari, Luciano e Giusy Pompilio alla Biblioteca Francescana

Chitarra classica e soprano il 23 maggio saranno protagonisti del prossimo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Padre e figlia, lui chitarrista di fama internazionale e lei giovane soprano apprezzata per la vocalità espressiva e la forte presenza scenica. Luciano e Giusy Miriam Pompilio saranno i protagonisti a Sassari del concerto “Las lágrimas de amor y popular anime”, che si svolgerà alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem il prossimo 23 maggio alle 18.30.

L’iniziativa porta in città un sodalizio artistico e familiare che dà vita a un dialogo musicale intenso e raffinato, per uno degli appuntamenti più attesi della III edizione del “Festival Internazionale Contrasti” diretto da Laura Cocco. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Luciano Pompilio vanta una carriera di altissimo profilo, con concerti in Europa, America e Asia, numerosi riconoscimenti internazionali e una discografia di rilievo. Accanto a lui, Giusy Miriam rappresenta una delle voci emergenti più interessanti del panorama lirico contemporaneo, già protagonista di esperienze artistiche internazionali e selezionata in contesti di prestigio.

«Sarà un’occasione preziosa per il pubblico di vivere da vicino un’esperienza musicale autentica, in cui la qualità artistica incontra la forza comunicativa dell’esecuzione dal vivo – ha affermato Laura Cocco –. L’appuntamento si preannuncia come un viaggio musicale di grande intensità, capace di coniugare virtuosismo strumentale ed espressività vocale, in un contesto di rara suggestione».

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition, che negli anni si è affermato come spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, offrendo al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per informazioni contattare [email protected].




Piergiorgio Odifreddi il 26 maggio al Teatro Verdi di Sassari

In scena “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”. Dall’incontro tra l’accademico piemontese e il pianista sardo Claudio Sanna uno spettacolo organizzato da Laborintus che scardina i confini tra rigore logico e creatività artistica

SASSARI. È una celebrità del mondo accademico, docente di Logica all’Università di Torino, autore di best-seller, saggista, divulgatore raffinato e imprevedibile, volto mediatico e affabulatore d’eccezione. In due parole: Piergiorgio Odifreddi. Il matematico più “impertinente” d’Italia sarà a Sassari il 26 maggio per un evento che promette di scardinare i confini tra rigore logico e creatività artistica, esplorando il legame millenario che unisce l’astrazione delle cifre all’armonia delle note.

L’appuntamento è alle 20.30 al Teatro Verdi, dove il genio di Odifreddi si scatenerà nel presentare al pubblico “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”, un confronto tra scienza e arte nato dalla preziosa collaborazione con il pianista e compositore sardo Claudio Sanna.

Originario di Ossi, Sanna è un nome noto a livello internazionale per il suo talento, la capacità espressiva e il virtuosismo non convenzionale. Il sodalizio tra i due è nato nel 2023 grazie all’Orchestra da Camera di Mantova, che ha permesso alla coppia di debuttare in un luogo caro alla storia della musica, il Teatro Bibiena (dove si esibì anche il giovane Mozart), riscuotendo un clamoroso sold out. La fortunata esperienza è ora impreziosita e replicata appositamente per il pubblico sassarese.

Odifreddi guiderà i presenti in un viaggio nel tempo che, a partire dagli antichi greci e dall’intuizione di Pitagora sulla relazione tra suoni e numeri (le proporzioni), incontrerà Bach, Haydn, Mozart e porterà gli spettatori fino alle avanguardie del Novecento e alla musica contemporanea, toccando le ricerche di Schoenberg e, in particolare, di Anton Webern.

Al centro del percorso brilla la figura di Johann Sebastian Bach che, per Odifreddi e Sanna, rappresenta la summa, il vertice insuperato in cui la logica, i numeri e la musica vengono sublimati in pura arte. L’incontro si configura come una narrazione avvincente, una “lectio magistralis” che si trasforma in monologo e concerto. Sui tasti del pianoforte, i concetti astratti diventano emozione sonora, e gli spettatori possono “sentire” fisicamente le relazioni matematiche.

L’evento è organizzato dal Circolo Musicale Laborintus e sostenuto dal Ministero della Cultura e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna.

Per maggiori informazioni contattare il numero 349/8024059. I biglietti sono disponibili in prevendita a Sassari in Via Politeama 8 dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20 (079/236121), oppure online su https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=TRMU.




Ritornano le “Note Senza Tempo” della musica barocca

La VIII Edizione del Festival Internazionale di Musica Antica organizzato da Dolci Accenti fa sognare il Nord Sardegna

SASSARIDal 23 maggio al 14 novembre, alcuni dei luoghi più suggestivi del nord Sardegna si animano con le “Note senza tempo” del Festival Internazionale di Musica Antica –  VIII edizione, organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari.

Per sette mesi,il patrimonio esclusivo della musica barocca si materializza tra chiese e monumenti storici, coinvolgendo i comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Castelsardo e Uri. I luoghi simbolo del territorio diventano così il palcoscenico d’eccellenza di una manifestazione che si conferma un punto di riferimento culturale di respiro europeo.

Il programma è stato presentato oggi (12 maggio) in conferenza stampa nella sala convegni della Camera di Commercio di Sassari, alla presenza di Calogero Sportato, presidente dell’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, Raffaella Sanna, assessora alla Cultura di Alghero, Matteo Dettori, sindaco di Uri, Maria Bastiana Cocco, assessora alla Cultura di Porto Torres, Christian Speziga, assessore ai Beni archeologici di Castelsardo.

L’apertura della stagione è affidata all’Accademia del Festival de Musica de Caimari proveniente dalla Spagna, che il 23 maggio inaugurerà la rassegna a Porto Torres.

«La nostra missione è quella di rievocare atmosfere create dai grandi compositori che hanno segnato un’epoca, riproducendo virtuosismi e sonorità il più vicine possibili a quelle originali attraverso una maniacale accuratezza tecnica e strumentale hanno spiegato gli organizzatori –. L’obiettivo è quello di creare un connubio perfetto tra la bellezza architettonica dei luoghi e le melodie degli ensemble protagonisti».

Il calendario prosegue il 29 e 30 maggio con l’Accademia Galan e il Festival SYEMF, che presentano due appuntamenti di rilievo internazionale tra Porto Torres e Sassari. I concerti proposti dall’Accademia Galan sono un prodotto del vivaio di un’attività didattica e di divulgazione rivolta ai giovani, pronti finalmente a esibirsi in un palcoscenico importante.

Il 6 giugno, il festival accoglierà per la prima volta come palcoscenico il comune di Alghero, peraccogliere l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio, un’altra località turistica dal grande fascino, Castelsardo, vedrà protagonista un ensemble di chiara

 fama come Amoris Laetitia. Il 4 settembre Dolci Accenti presenta l’Orfeo Futuro a Sassari e replica il giorno seguente a Uri. Sempre a Sassari il 4 ottobre arriva l’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre gran finale a Sassari con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari, mirato a valorizzare gli eventi identitari, culturali e turistici del Nord Sardegna. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Il CD “Le Storie di Ieri”: Denise Gueye canta De Andrè accompagnata da Marco Carta

Il 30 aprile al Teatro Civico di Sassari sarà presentato il nuovo CD prodotto da Clair de Lune. L’iniziativa è promossa da Ars Aurelia

SASSARI. La forza narrativa e poetica di Fabrizio De André in un CD che vede protagonista la straordinaria voce femminile di Denise Gueye accompagnata alla chitarra classica dal musicista Marco Carta. Il disco si chiama “Le Storie di Ieri”, è prodotto da Clair de Lune ed è un vero e proprio viaggio nel cuore di De André. Il lavoro sarà presentato giovedì 30 aprile, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, nell’omonimo evento promosso dall’associazione Ars Aurelia. L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione.

Il sodalizio tra Gueye e Carta – quello tra una delle voci più affermate del panorama sardo e uno strumentista apprezzato per la qualità delle sue interpretazioni – è nato dall’idea che le canzoni del grande “Faber” possono essere lette come racconti brevi capaci di racchiudere esistenze intere in pochi minuti di musica.

La serata porta in scena un dialogo sulla poetica e sull’eredità artistica del cantautore genovese trapiantato in Sardegna, con gli interventi di Bruno Camera, rappresentante dell’etichetta Clair de Lune, e di Andrea Cannas, docente dell’Università di Cagliari e tra i massimi esperti di De André, nonché curatore del libretto del CD.

I loro contributi offriranno al pubblico uno sguardo critico e insieme accessibile su uno dei repertori più significativi della musica italiana. Il progetto discografico ha già suscitato l’interesse della critica per la sua capacità di restituire l’attualità e la profondità del pensiero di De André.

Seguendo un percorso che attraversa le ballate degli anni Sessanta fino ai grandi concept-album, la produzione di De André si rivela come un vero romanzo in versi, in cui personaggi, luoghi e marginalità si intrecciano dando vita a un mosaico umano profondo e universale. Le sue canzoni diventano così uno spazio in cui convivono letteratura e musica, memoria e presente, interrogativi senza tempo e storie individuali che si trasformano in racconto collettivo.

«Portare un progetto come Le Storie di Ieri al Teatro Civico significa offrire al pubblico un momento di riflessione che va oltre l’ascolto musicale – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –. Fabrizio De André ha saputo raccontare l’umanità nelle sue forme più autentiche, e oggi più che mai sentiamo l’esigenza di tornare a quelle storie per riconoscerci e comprendere il presente. Con questo evento Ars Aurelia conferma il proprio impegno nella promozione culturale e nella costruzione di esperienze artistiche inclusive, capaci di avvicinare il pubblico a linguaggi profondi attraverso una narrazione contemporanea, senza perdere di vista l’obiettivo di rendere la musica colta accessibile, viva e capace di parlare a pubblici diversi». Per info e prenotazioni contattare [email protected].




A Sassari un “Viaggio in Irlanda” con l’arpa celtica di Beatrice Melis

Il 26 aprile a Santa Maria di Betlem nuovo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

Sassari – La musica celtica e le sue atmosfere prendono vita nelle note cristalline dell’arpa di Beatrice Melis: un percorso sonoro capace di evocare paesaggi, culture e sensibilità diverse. Domenica 26 aprile, alle ore 18.30, alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, a Sassari, la musicista sassarese presenta il concerto “Viaggio in Irlanda”,per trasportare il pubblico in un itinerario senza tempo tra le brughiere d’Irlanda e le scogliere della Scozia.

Il repertorio alternerà il ritmo incalzante di gighe iconiche, come Morrison’s Jig e la celebre The Butterfly, alla struggente dolcezza di classici intramontabili quali Danny Boy e Down by the Salley Gardens. La scelta della Biblioteca Francescana, luogo di valore storico e spirituale, contribuirà a creare un’esperienza immersiva in cui la musica dialoga con lo spazio e con il pubblico.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS e diretto da Laura Cocco, è inserito nel calendario del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring edition, un progetto che mette insieme musica, territorio e valorizzazione culturale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

«La prima finalità del festival è quella di promuovere la Sardegna attraverso iniziative di alto profilo artistico – ha spiegato Laura Cocco –, e la seconda quella di coniugare tradizione e apertura internazionale, coinvolgendo artisti di rilievo accanto a giovani interpreti».

Beatrice Melis è un’arpista di talento che ha completato la sua formazione tra Italia, Belgio e Svizzera, perfezionandosi con maestri quali Sanzin e Pollini. Dopo gli esordi con la Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha collaborato con importanti realtà istituzionali come l’Arena di Verona, il Teatro Lirico di Cagliari e l’Opera Carlo Felice di Genova. Alla Philharmonie di Berlino ha eseguito in prima assoluta il concerto Tangool. È molto attiva nell’interpretazione di musica contemporanea e affianca all’attività concertistica una costante dedizione alla didattica. È stata docente al CSM di Lugano e al Conservatorio di Cagliari, è oggi è titolare della cattedra di arpa all’IC San Donato.

Il concerto è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari, nell’ambito del programma Salude & Trigu rivolto alla promozione delle eccellenze culturali e turistiche del territorio. Per maggiori informazioni contattare l’associazione Contrapunctum al numero +393934632959 o inviare un’email ad [email protected].




Christoph Soldan in concerto a La Maddalena

Domenica in Sala Consiliare un’eccellenza pianistica internazionale protagonista del Festival Contrasti con capolavori senza tempo di Scarlatti, Schumann e Liszt

LA MADDALENA. Un’immersione tra i capolavori senza tempo di Domenico Scarlatti, Robert Schumann e Franz Liszt interpretati da un pianista virtuoso come Christoph Soldan, riconosciuto a livello internazionale per la profondità e l’intensità delle sue esecuzioni.

Domenica 19 aprile, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune di La Maddalena l’artista tedesco porterà in scena il suo recital “Un viaggio italiano”, un percorso musicale che unisce virtuosismo, introspezione e potenza espressiva, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto intensa e coinvolgente.

Il concerto è organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, e si inserisce nel programma del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring Edition sotto la direzione artistica di Laura Cocco.

Tra le opere di Scarlatti (1685-1757) saranno presentate la Sonata in do maggiore K 159, la Sonata in fa minore K 466 e la Sonata in re minore 141; di Schumann (1810 – 1856) sarà proposto “Papillons” opus 2; di Liszt (1811 – 1886) “Sposalizio”, “Au bord d úne source”, “Les jeux d’́eau à la Villa d’́este“ e “Angelus”.

Classe 1964, formazione all’Università di Musica di Amburgo con una carriera internazionale consolidata, Soldan rappresenta una delle più raffinate espressioni pianistiche europee. La sua arte si distingue per un approccio interpretativo che privilegia la dimensione spirituale e il valore profondo dell’opera musicale, qualità che lo hanno portato a esibirsi nelle principali sale da concerto europee e a collaborare con figure leggendarie come Leonard Bernstein.

Sono al suo attivo produzioni radiofoniche e televisive per Hessischer Rundfunk, Deutschlandfunk, SWR, ORF e ZDF. Il Bayerischer Rundfunk ha registrato il suo recital pianistico nella Residenza di Monaco nell’ottobre 1998 e il suo concerto dal vivo al Musiktage Bad Brückenau nel maggio 1999. Altre registrazioni dal vivo hanno coinvolto Radio Brema e Bayerischer Rundfunk. Dal 1996 al 2006, Soldan ha registrato tutti i concerti per pianoforte di Mozart insieme alla Cappella Istropolitana, alla Southwest German Chamber Orchestra di Pforzheim e alla Silesian Chamber Philharmonic Orchestra di Katowice.

Il recital, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è patrocinato dal Comune di La Maddalena e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari all’interno del circuito di “Salude & Trigu”.

L’appuntamento si configura come un’occasione rara per il pubblico maddalenino e per tutti gli appassionati di musica, allo scopo di scoprire dal vivo, in un contesto di grande fascino, uno dei momenti di maggior prestigio della stagione culturale primaverile del territorio.