A Sassari la giornata mondiale della prematurità

Le iniziative dell’Aou di Sassari saranno presentate in CONFERENZA STAMPA il 15 novembre alle ore 10,30.

SASSARI 10 novembre 2018 – La giornata mondiale della prematurità 2018 e le iniziative della struttura di Neonatologia e terapia intensiva neonatale saranno presentate in conferenza stampa giovedì 15 novembre alle ore 10,30, nei locali della direzione generale dell’Aou di Sassari, al secondo piano di viale San Pietro numero 10.

All’incontro con la stampa saranno presenti, il direttore generale Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore del dipartimento Tutela salute donna e bambino Salvatore Dessole e il direttore della Neonatologia e Tin Giorgio Olzai.

Saranno presenti anche Gavina Gasperini, responsabile della libreria Giunti di Sassari e la professoressa Aline Spada dell’istituto comprensivo “Pasquale Tola” di via Monte Grappa.

In considerazione dell’importanza degli argomenti, la presenza di un vostro giornalista, fotografo e operatore Tv è oltremodo gradita.




Al day hospital Oncologico la “Biblioteca Janas”

SASSARI 10 novembre 2018 – Una biblioteca con oltre 800 volumi che potrà essere utilizzata da tutti gli utenti che accedono al day hospital Oncologico dell’Aou di Sassari. L’hanno chiamata “Biblioteca Janas” e sarà aperta ufficialmente venerdì 16 novembre alle ore 10,30 proprio nel nuovo DH Oncologico, situato al terzo piano dell’edificio di Malattie infettive, in viale San Pietro 35 B.

La realizzazione della biblioteca rappresenta la fase conclusiva dell’iniziativa “Un libro in dono al Day hospital Oncologico di Sassari”, che il gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute” ha portato avanti tra febbraio e marzo di quest’anno.

Tanti i libri raccolti, oltre 800 appunto, e che rappresentano una variegata scelta: si va dai romanzi ai racconti brevi, dalle raccolte di poesie ai fumetti e ai brevi saggi, in italiano e in sardo.

«Vogliamo ringraziare tutte le persone che così numerose hanno aderito all’iniziativa non solo da Sassari, ma da tutta la Sardegna – affermano le rappresentanti del gruppo – e che, generosamente, hanno donato tantissimi libri».

In prima fila ci sono le librerie di Sassari sostenitrici ufficiali dell’iniziativa: Azuni, Dessì, Koinè, Max88, Messaggerie Sarde, Giunti Sassari e librerie Giumar e Cose di Carta di Siniscola che hanno collaborato attivamente. «Con il loro supporto – aggiungono – hanno effettuato uno sconto speciale sull’acquisto dei libri destinati all’iniziativa e hanno dato la disponibilità come punto di raccolta dei libri, non solo nuovi ma anche donati da privati e in ottimo stato».

All’appello hanno risposto anche il Comune di Tissi e la biblioteca del Comune di Ploaghe che hanno contribuito con proprie donazioni di libri e come centri di raccolta.

«Siamo lieti che questa iniziativa abbia ottenuto questa grande risposta da parte della cittadinanza – afferma la direzione aziendale dell’Aou di Sassari –. Abbiamo deciso di sostenerla sin da subito perché siamo convinti che dall’ascolto delle associazioni e dei volontari, spesso vicini agli utenti e in grado di percepire le loro esigenze, possano nascere sinergie in grado di raggiungere obiettivi comuni: come quello di rendere migliore l’esperienza dei pazienti in ospedale».

L’Aou ha acquistato le librerie e ha messo a disposizione gli operai che hanno trasportato e sistemato i libri nella sala appositamente dedicata del DH Oncologico.

Dalle organizzatrici, intanto, arriva un nuovo invito: «Chiunque desiderasse può contribuire a incrementare il fondo della “Biblioteca Janas” donando un libro direttamente al DH Oncologico». Si può spaziare tra gli argomenti più vari, come romanzi brevi, racconti, raccolta di racconti brevi, classici della letteratura sarda, storia sarda, poesie, fumetti, biografie, hobbistica, piccoli saggi di argomenti vari, in lingua italiana, sarda o altre lingue.

All’apertura della biblioteca in programma venerdì 16, con le rappresentanti del gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute”, saranno presenti il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù quindi il direttore dell’Oncologia dell’Aou di Sassari Antonio Pazzola.

All’incontro sono stati invitati anche i primi cittadini e gli assessori competenti dei Comuni di Ploaghe e Tissi. L’invito è stato esteso anche alle librerie cittadine e di Siniscola che hanno contribuito fattivamente all’iniziativa.




Cerimonia in memoria degli studenti universitari caduti nella prima Guerra mondiale

SASSARI. Lunedì 12 novembre alle 15.30 nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari, si terrà la cerimonia di scoprimento della lapide dedicata alla memoria degli studenti universitari caduti in guerra. All’evento voluto dal Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, prof. Massimo Carpinelli, e dal Comandante della Brigata Sassari, Generale B. Andrea Di Stasio, interverranno le massime autorità religiose, civili e militari.

 

Con questa iniziativa, l’Ateneo e la Brigata Sassari intendono rendere omaggio alla memoria degli studenti universitari caduti durante la prima Guerra Mondiale, ma sarà la cerimonia di tutta la Sardegna che rende onore ai giovani sardi e al loro sacrificio.

 

Si tratta di Mario Allegretti di Bono, iscritto in Farmacia; Giuseppe Anfossi di Cagliari; Domenico Angioj di Bono, studente di Medicina; Pietro Delogu di Banari; Antonio Flumene di Villanova Monteleone, studente di Medicina; Ernesto Manca di Sassari, studente di Giurisprudenza; Girolamo Pes di Calangianus, iscritto in Giurispudenza; Mario Satta di Sassari, iscritto in Medicina; Bartolomeo Secci di Dorgali; Salvatore Solinas di Sorso, studente di Giurisprudenza; Pietro Solinas di Macomer, iscritto in Medicina; Francesco Spano notto Cecchin”; Antonio Viale di Sassari; Nicolò Calamia di Ghibellina; Carlo Temussi di Macomer, studente di Giurisprudenza, Giovanni Vargiu di Pattada, iscritto in Farmacia; Francesco Vargiu di Pattada studente di Medicina e Fulvio Duce di Roma.

 

Nella stessa occasione, nei locali della ex biblioteca universitaria al primo piano del palazzo storico di piazza Università, sarà esposto materiale storico relativo alle carriere degli studenti caduti in guerra.

 

I giornalisti sono invitati a partecipare.