Cagliari, 23 aprile 2024 – Si è riunita oggi in Consiglio regionale la giunta regionale, presieduta da Alessandra Todde.

Di seguito, alcuni dei provvedimenti approvati.

Su proposta della presidente, al fine di consentire all’Amministrazione regionale di adeguarsi alle disposizioni previste dall’articolo 37 del Regolamento (UE) 2016/79, che disciplina la protezione delle persone fisiche con particolare attenzione al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati, la Giunta ha nominato, in via transitoria, il funzionario regionale, Alessandro Inghilleri, responsabile della protezione dei dati (RPD) fino alla conclusione delle procedure per l’individuazione del nuovo responsabile della protezione dei dati, e comunque non oltre il 31 luglio 2024.

Sempre su proposta della presidente, l’Esecutivo ha deliberato di integrare gli indirizzi operativi per le attività preparatorie e per lo svolgimento delle sedute della giunta regionale, in sostituzione di quelli adottati nella delibera 43/4 del 7 dicembre 2023. Viene istituita la “pre giunta” che sarà convocata dal capo di gabinetto della presidenza ed estesa ai capi di gabinetto degli assessorati.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha annullato la delibera 6/17 del 23 febbraio 2024 concernente la presa d’atto degli studi di fattibilità presentati dalle Aziende del Servizio sanitario regionale per la realizzazione di nuovi presidi ospedalieri. Approvati, inoltre, i compensi da corrispondere ai componenti esterni della Segreteria tecnico-scientifica del Comitato etico territoriale (CET) Sardegna, incaricando l’Azienda regionale della salute (ARES) di liquidare i corrispettivi, previa rendicontazione. Inoltre, la Giunta ha stabilito di prorogare, fino alla scadenza naturale, gli accordi contrattuali intrapresi con le strutture private accreditate. Approvate le linee di indirizzo regionali per l’erogazione delle cure domiciliari di livello base, dando mandato al Servizio competente della Direzione generale della sanità di aggiornare il sistema informativo regionale per consentire il tracciamento delle cure. Revocata la delibera 35/14 del 25 ottobre 2023 relativa all’aggiornamento dei requisiti generali e specifici minimi autorizzativi e ulteriori dei servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, inerenti alle dipendenze da abuso e tossicodipendenze.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, in concerto con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, è stata approvata la delibera sulla variazione di bilancio relativa all’adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi connessi alle variazioni climatiche e finanziato il noleggio triennale di un elicottero idoneo alla lotta agli incendi boschivi, comprensivo anche di servizi di pilotaggio e manutenzione. L’Esecutivo ha stabilito anche di riaprire i termini dell’avviso pubblico per la nomina di amministratore unico dell’Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (FoReSTAS) dando mandato alla Direzione generale della difesa dell’ambiente di effettuare l’istruttoria delle istanze, previa verifica dei requisiti richiesti, ai fini della proposta di nomina.




Unità e Rinnovamento: Il Centrosinistra Sassarese Presenta Giuseppe Mascia Come Candidato Sindaco

In un clima di rinnovata compattezza e aspirazioni future, il centrosinistra sassarese lancia la candidatura di Giuseppe Mascia per la guida di Sassari, puntando su un’ampia alleanza e una visione di rinnovamento.

In una conferenza affollata e carica di aspettative, il Partito Democratico di Sassari ha ufficializzato la candidatura di Giuseppe Mascia alla carica di sindaco, simbolo di unione e innovazione per il centrosinistra. L’evento si è svolto nella sede del partito in via Mazzini, dove il senso di unità era palpabile, sottolineato dalla presenza di tutte le principali figure della coalizione.

La sala era gremita, con la presenza di quattro nuovi assessori regionali: Desirè Manca (Lavoro), Franco Cuccureddu (Turismo), Gianfranco Satta (Agricoltura), e Antonio Piu (Lavori pubblici). Notevole anche la partecipazione di esponenti di spicco del Partito Democratico, tra cui il segretario e neo presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e il deputato Silvio Lai.

Il grande assente era Gianfranco Ganau, che recentemente aveva ritirato la sua candidatura per il bene della città, appoggiando Mascia. Nonostante la sua mancanza, il supporto a Mascia è stato forte e chiaro, con una benedizione implicita al nuovo candidato.

Giuseppe Mascia, parlando come futuro sindaco, ha espresso il desiderio di rappresentare un rinnovamento nella politica locale, ispirato dal successo recente del centrosinistra nelle elezioni regionali. La sua visione include l’ambizione di trasformare Sassari in una città metropolitana, con una politica che guarda avanti, pronta a introdurre nuove energie e prospettive.

Nel frattempo, la coalizione lavora per ampliare la propria base, cercando di includere la Costituente per Sassari, un movimento civico guidato dall’ex giudice Mariano Brianda, che era stato candidato sindaco per il centrosinistra cinque anni fa. Con il termine ultimo per la presentazione delle liste fissato al 10 maggio, il centrosinistra si impegna a costruire un’ampia alleanza per rafforzare ulteriormente la propria posizione in vista delle prossime elezioni comunali.




Tensioni e riconferme al congresso del Partito Sardo d’Azione: Solinas e Moro mantengono le loro cariche

Il congresso del Partito Sardo d’Azione si conclude con la riconferma di Christian Solinas e Antonio Moro, nonostante le evidenti tensioni interne e le dimissioni di due consiglieri regionali.

Il Partito Sardo d’Azione ha riconfermato Christian Solinas, ex presidente della Regione, come segretario, e Antonio Moro, ex assessore dei Trasporti, come presidente, durante il congresso tenutosi questo fine settimana ad Arborea. La decisione arriva in un momento di forte tensione interna, evidenziata da divergenze significative tra i membri del partito.

Il congresso è stato segnato da momenti di forte discordia, in particolare sulla rielezione di Moro a presidente, che ha portato all’autosospensione di Piero Maieli e Gianni Chessa, entrambi consiglieri regionali eletti con le liste dei Quattro Mori. I due, che supportavano la candidatura alternativa di Quirico Sanna, vice segretario uscente, hanno espresso forte dissenso riguardo la direzione attuale del partito, criticando la mancanza di rinnovamento e apertura dopo le recenti sconfitte elettorali.

Maieli e Chessa hanno lamentato una gestione “cieca, poco democratica e priva di responsabilità politica”, evidenziando un malcontento crescente tra i tesserati. Nonostante le loro proteste e il tentativo di portare Sanna alla presidenza, la maggioranza ha optato per la stabilità, respingendo la candidatura di Sanna per le modalità con cui è stata presentata, come sottolineato da Moro in un comunicato.

Moro ha difeso l’esito del congresso, sostenendo che il Partito Sardo d’Azione ha dimostrato “maturità e consapevolezza”, resistendo alle pressioni e mantenendo un approccio equo e democratico nelle scelte di leadership. Tuttavia, il dibattito sull’orientamento del partito rimane aperto, soprattutto in vista delle imminenti elezioni comunali a Cagliari, Sassari e Alghero, dove le alleanze saranno cruciali.

Le dimissioni di Maieli e Chessa sottolineano una frattura all’interno del partito che potrebbe influenzare la sua capacità di navigare nel complesso panorama politico regionale, mettendo in luce la necessità di una maggiore coesione e riflessione interna.




GIUNTA REGIONALE: LE DELIBERE APPROVATE

Su proposta della presidente, in vista della imminente campagna antincendi e per assicurare una pronta operatività al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Giunta ha deliberato l’avvio di procedure selettive per la copertura delle direzioni di Servizio attualmente vacanti all’interno del Corpo e di prorogare straordinariamente alcuni degli attuali incarichi.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha deciso di ritirare la delibera adottata dalla giunta lo scorso 23 febbraio 2024 con la quale venivano designati i componenti del collegio dei revisori dei conti di Agris, Laore e Argea. E’ stato quindi dato mandato allo stesso assessore di provvedere, mediante decreto, alla predisposizione di un elenco dei candidati idonei alla nomina.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha preso atto della scadenza dell’incarico di direttore generale dell’ASPAL, Maika Aversano, e ha dato mandato alla direzione generale del personale di avviare immediatamente le procedure per la selezione di un nuovo direttore. 

Sempre su proposta dell’assessora Desiré Manca, l’Esecutivo ha stabilito di proseguire nel progetto sperimentale di politica attiva politica attiva del lavoro per il biennio 2024/2026, volto a favorire il reinserimento degli ex lavoratori del settore cartario, ex cartiera di Arbatax. La giunta ha quindi dato mandato all’assessora Manca di provvedere alla stipula un accordo con la provincia di Nuoro per la definizione delle procedure e ha previsto il trasferimento delle risorse necessarie in favore dell’ASPAL.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha deliberato in via preliminare di assegnare ai Comuni di Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Iglesias, Carbonia, Sanluri, Villacidro, Lanusei, Tortolì, Tempio e Olbia un finanziamento complessivo di 40mila euro per le attività culturali legate a Sa Die de sa Sardinia 2024. Ulteriori 10 mila euro verranno poi ripartiti mediante concorso pubblico, nella misura massima di 500 euro ciascuno.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha dato il via libera alla deliberazione di Ares riguardante l’adozione del programma di rilevazione e gestione delle infezioni in ambito chirurgico. Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, è stato approvato il piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative e deliberato la riapertura dei termini del procedimento di accreditamento delle strutture sanitarie destinate all’erogazione di cure domiciliari. Via libera anche alla programmazione della spesa pluriennale per il programma di potenziamento dei servizi di telemedicina, previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state infine approvate alcune delibere di variazioni di bilancio.

— 

​

Ufficio Stampa Regione Sardegna




Crisi a Bari Potrebbe Scuotere le Alleanze a Alghero: La Rottura di Conte con il PD Cambia le Carte in Tavola

La decisione di Giuseppe Conte di ritirare la sua squadra dalla giunta di Emiliano a Bari prelude a possibili ripercussioni per il centro-sinistra anche ad Alghero, in vista delle elezioni del 8-9 giugno.

La scena politica italiana è stata recentemente scossa da un evento significativo a Bari, dove Giuseppe Conte ha deciso di ritirare tutti i rappresentanti del suo movimento dalla giunta guidata da Michele Emiliano. Questa mossa ha aperto una crepa visibile all’interno della coalizione di centro-sinistra, suggerendo possibili ripercussioni in altre aree del paese, inclusa Alghero, dove le elezioni imminenti potrebbero evidenziare un riassestamento delle alleanze locali.

La rottura di Conte con il Partito Democratico non è solo una questione isolata. Infatti, essa potrebbe avere effetti a catena su tutto il fronte del campo largo, in particolare nei comuni dove si andrà a votare l’8-9 giugno. A Bari, la decisione di Conte ha rappresentato una protesta contro quello che percepisce come una deviazione dai principi e dagli accordi che sostenevano la coalizione di Emiliano, una situazione che potrebbe specchiarsi in Sardegna e altri contesti locali.

Nonostante le assicurazioni della presidente Alessandra Todde, che solo due giorni fa ha dichiarato che in Sardegna “non ci saranno scossoni”, l’aria di incertezza rimane palpabile. Molti esponenti del campo largo sono preoccupati che i recenti eventi possano preludere a un rinnovato scenario politico anche ad Alghero, dove la necessità di riconfigurare alleanze potrebbe diventare inevitabile.

Questi sviluppi sollevano interrogativi cruciali sul futuro delle alleanze politiche nel centro-sinistra. Ad Alghero, in particolare, si potrebbe assistere alla formazione di un nuovo nucleo politico, che potrebbe vedere il Partito Democratico collaborare più strettamente con i riformatori e altri gruppi per creare una coalizione più coesa e performante. La possibilità di una tale sinergia rappresenta un punto di domanda significativo, che potrebbe riscrivere le regole del gioco politico locale.

La decisione di Conte a Bari è molto più di una semplice mossa politica; essa rappresenta un campanello d’allarme per le coalizioni di centro-sinistra in tutta Italia, compresa Alghero, dove i leader politici dovranno navigare con attenzione le acque turbolente delle alleanze politiche. Gli sviluppi futuri saranno determinanti per capire se il campo largo sarà in grado di rinnovarsi o se sarà destinato a un ulteriore frammentazione.




GIUNTA REGIONALE: LE DELIBERE ADOTTATE

Cagliari, 11 aprile 2024 – Sì è tenuta oggi a villa Devoto la prima riunione della giunta regionale presieduta dalla presidente Alessandra Todde.

Nel corso della riunione sono state assunte 3 delibere.

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, d’intesa con la presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha deliberato di abbinare le elezioni comunali del turno amministrativo 2024 con le elezioni per il Parlamento europeo, già previste nella giornata di sabato 8 giugno, dalle 15.00 alle 23.00 e nella giornata di domenica 9 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Relativamente allo svolgimento dell’eventuale turno di ballottaggio, la date individuate sono quelle di domenica 23 e lunedì 24 giugno.

Questi sono i comuni interessati dalle prossime consultazioni elettorali: Cagliari, Monserrato, Sinnai, Calasetta, Esterzili, Genoni, Guasila, Samatzai, San Gavino Monreale, Sant’Anna Arresi, Serrenti, Bosa, Magomadas, Sini, Sorradile, Onanì, Ortueri, Sarule, Villagrande Strisaili, Alghero, Castelsardo, Golfo Aranci, Illorai, Putifigari, Sassari, Sorso, Villanova Monteleone.

I comuni eventualmente interessati dai turni di ballottaggio sono Cagliari, Sassari, Monserrato, Sinnai, Alghero.

Sempre riguardo le elezioni, la giunta ha poi di deliberato, per assicurare l’ottimale svolgimento delle consultazioni ed il rispetto della tempistica nell’organizzazione e gestione delle diverse fasi del procedimento elettorale, di costituire nell’ambito della Presidenza, un gruppo di lavoro temporaneo a supporto del Servizio statistica regionale ed elettorale della Direzione generale della Presidenza. 

Su proposta della presidente Todde, la giunta ha infine deliberato di nominare il dott. Saverio Lorusso Segretario generale della Regione. Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per Palazzo Chigi Lorusso svolge attualmente l’incarico di direttore generale della Conferenza Stato Regioni e Province autonome e della Conferenza unificata.




Retroscena Politici in Sardegna: La Visione Interna di un Ex Militante della Lega

Una nota esclusiva ricevuta da un ex membro della Lega di Alghero svela le dinamiche e le scelte interne che hanno segnato il percorso del partito in Sardegna.

Riceviamo e pubblichiamo una nota dettagliata da L.D., ex militante della Lega di Alghero, che condivide un’analisi critica e approfondita degli eventi che hanno portato al declino del consenso del partito in Sardegna, iniziando oltre cinque anni fa.

“Al culmine del nostro successo, ci siamo affidati all’ingresso di nuove figure chiave come Monica Pulina e Michele Pais, il quale è diventato il primo consigliere comunale della Lega in Sardegna,” racconta L.D. con nostalgia del periodo di grande fermento e consenso cittadino.

Il focus del racconto si sposta sulle elezioni regionali, quando il gruppo, allora guidato dal coordinatore provinciale Giovanni Nurra, cercò di proporre Ines Pisano di Bosa come candidata presidente. “Pensavamo di fare cosa gradita presentando la prima donna sarda come possibile presidente. Ero certo che l’onorevole Zoffili avrebbe visto il potenziale della nostra proposta,” dice L.D., rimarcando la delusione per la netta opposizione incontrata.

La decisione di Zoffili non solo respinse la candidatura di Pisano ma vietò ogni contatto con lei, una mossa che non fermò il gruppo di Alghero. “Nonostante l’ordine, incontrammo la signora Pisano a Bosa e, successivamente, in un ristorante di Porto Torres. Eravamo convinti della nostra scelta, finché non fummo, come dire, ‘scoperti’ e fotografati,” condivide L.D., evidenziando la tensione di quei momenti.

La rivelazione sui giornali della possibile candidatura di Pisano e il successivo allontanamento dal partito segnarono un momento di rottura definitiva. “L’associazione con il PSDAZ e altri errori grossolani, insieme alla presunzione di Zoffili, hanno minato il nostro lavoro e il consenso del partito,” sottolinea amaramente L.D., riflettendo su ciò che avrebbe potuto essere.

L.D. conclude: “Se solo avessimo realizzato la nostra visione con la signora Pisano, oggi staremmo discutendo di successi, non di sconfitte. Questa è la storia non raccontata di come abbiamo cercato di cambiare il corso della politica sarda, una storia di ambizioni e disillusioni.”




GIUNTA REGIONALE: LA PRESIDENTE TODDE ANNUNCIA LA NOMINA DEGLI ASSESSORI

Cagliari, 9 aprile 2024 – La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha reso noto oggi, nel corso della seduta di Consiglio regionale, di aver nominato, quali componenti della Giunta regionale, i seguenti assessori:

Signora Maria Elena Motzo, assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione;

Signor Giuseppe Meloni, assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio;

Signor Francesco Spanedda, assessore degli enti locali, finanze e urbanistica;

Signora Rosanna Laconi, assessora della difesa dell’ambiente;

Signor Gianfranco Satta, assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale;

Signor Franco Cuccureddu, assessore del turismo, artigianato e commercio;

Signor Antonio Piu, assessore dei lavori pubblici;

Signor Emanuele Cani, assessore dell’industria;

Signora Desirè Alma Manca, assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale;

Signora Ilaria Portas, assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport;

Signor Armando Bartolazzi, assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale;

Signora Barbara Manca, assessora dei trasporti.

— 

​

Ufficio Stampa Regione Sardegna




Unione nel Centrodestra Nord Sardegna: Presentati i Candidati per Sassari e Alghero. Il “caso” Tedde.

Sassari – In un dimostrativo atto di coesione, la coalizione di centrodestra nel nord Sardegna ha annunciato ufficialmente questa mattina a Sassari i suoi candidati alla carica di sindaco per le città di Sassari e Alghero, segnando un momento di unità dopo un periodo di evidenti tensioni e divisioni interne.

Un Fronte Unito per Sassari
Per il capoluogo, la scelta è ricaduta su Gavino Mariotti, attuale rettore dell’Università, che, nonostante un recente e turbolento distacco dal Psd’Az, ha ottenuto il pieno supporto di Fratelli d’Italia, insieme all’appoggio di altri partiti del centrodestra. Un’eccezione è rappresentata da Sardegna al Centro 20Venti, che si allinea dietro la figura di Nicola Lucchi, avvocato e assessore uscente, proposto dal movimento civico avviato dall’attuale sindaco, Nanni Campus.

Mariotti afferma: “La mia candidatura è frutto di un’amplia condivisione. Siamo uniti e determinati a lavorare per un complesso progetto di sviluppo territoriale”.

Marco Tedde Punta su Alghero

Tedde, dal canto suo, minimizza le frizioni interne: “Le dinamiche attuali sono normali nel contesto di un dibattito politico. Sono stato scelto per rappresentare il centrodestra con l’obiettivo di rinvigorire l’orgoglio del nostro territorio e superare le disparità con il sud dell’isola, più favorito economicamente e socialmente”. La mancata presentazione locale per Tedde si carica di significati in un contesto politico dove il posizionamento e la visibilità sono fondamentali. A ciò si aggiunge lo smarcamento di entità civiche e politiche come “Noi con Alghero”, i Riformatori e il vertice di Sardegna al Centro 20Venti, delineando uno scenario di fratture e potenziali conflitti interni.

Questo scenario porta a interrogarsi sulla reale tenuta della leadership di Tedde all’interno della coalizione e, in modo più ampio, sulle dinamiche di potere che regolano le alleanze e le candidature. La decisione di non presentare Tedde nella sua città può essere interpretata come un segnale di fragilità o, più criticamente, come il sintomo di un disagio più profondo, forse legato a questioni di credibilità o di consenso interno.

L’intera vicenda invita a una riflessione tanto necessaria quanto scomoda: esiste forse nell’ambito della coalizione del centrodestra algherese qualcosa che non si vuole mostrare apertamente? La politica, per sua natura, è spesso un terreno di visibilità calcolata, ma l’assenza di una figura chiave come Tedde dalla scena algherese potrebbe nascondere dinamiche di disaccordo o di insicurezza che meritano di essere analizzate con occhio critico.

Entrambi i candidati si presentano quindi come figure di raccordo e di speranza per il rinnovamento politico e sociale del nord Sardegna, nonostante le sfide interne e le complesse dinamiche politiche.

Le segreterie provinciali sottolineano che le candidature rappresentano l’espressione del nord-ovest della Sardegna, una regione che va ben oltre le sole Alghero e Sassari, includendo altre località di rilevante importanza e attrattiva. Questo richiama l’attenzione sulla necessità di una rappresentanza politica che sia effettivamente inclusiva e rappresentativa dell’intero territorio, senza cadere nella trappola di focalizzarsi esclusivamente sui centri più grandi o politicamente strategici.




Comunali in Sardegna: il Centrodestra Sceglie i Volti per Sassari e Alghero

Sassari e Alghero hanno i loro candidati, Cagliari attende

In una lunga riunione avvenuta a Oristano, il centrodestra ha ufficializzato i suoi candidati per le imminenti elezioni comunali di Sassari e Alghero, mentre il verdetto su Cagliari è atteso per domani. A rappresentare il centrodestra a Sassari sarà Gavino Mariotti, attuale rettore dell’Ateneo di Sassari, nonostante l’assenza di supporto da parte di Sardegna al Centro Venti20, che si schiera invece con il candidato civico Nicola Lucchi. Per Alghero, la scelta è caduta su Marco Tedde, già consigliere regionale di Forza Italia.

La decisione è giunta al termine di un confronto prolungato, che ha visto la presenza dei principali esponenti del centrodestra dell’isola. Le discussioni, protrattesi per più di cinque ore, hanno portato alla definizione dei candidati per due dei tre maggiori comuni sardi coinvolti nel voto. Per quanto riguarda Cagliari, la decisione richiederà ulteriori consultazioni, con un incontro già programmato per domani per la scelta definitiva tra i vari candidati proposti.

Un momento cruciale ad Alghero

Mentre le candidature per Sassari e Alghero sono state ufficializzate, un nuovo e importante incontro è attualmente in corso ad Alghero. Questa riunione vede la partecipazione di tutto lo spettro del centrodestra, con l’obiettivo di esaminare attentamente se la direzione e le decisioni prese dal “centro del potere” possano trovare un terreno comune e essere condivise da tutti i partecipanti. Questo incontro rappresenta un momento cruciale per la coalizione, che cerca di presentarsi unita e coesa di fronte alle sfide elettorali imminenti, assicurando che le strategie adottate rispecchino un consenso ampio e trasversale all’interno del centrodestra.

Un processo di selezione democratico e aperto

Michele Cossa, leader dei Riformatori, e Settimo Nizzi, sindaco di Olbia e membro di Forza Italia, hanno evidenziato il clima positivo in cui si è svolto il vertice. “Abbiamo trovato un accordo su Mariotti e Tedde per Sassari e Alghero. Domani ci concentreremo su Cagliari per individuare il candidato più adatto,” ha dichiarato Nizzi.

Cossa ha poi aggiunto: “La scelta del candidato per Cagliari sarà annunciata domani. Nonostante le inevitabili discussioni, caratteristiche di una coalizione che valorizza il dibattito, l’obiettivo è sempre quello di raggiungere un accordo condiviso. I nomi proposti riflettono l’autorevolezza dei candidati, tutti di provata competenza e popolarità.”

Candidati in lizza per Cagliari

La scelta del candidato per Cagliari rimane avvolta nel riserbo, ma sono noti alcuni dei possibili contendenti: Gianni Chessa per la Lega e il Psd’Az, Edoardo Tocco e Alessandra Zedda per Forza Italia, Giorgio Angius e Franco Meloni per i Riformatori, e Alessandro Balletto per i centristi. La decisione finale, attesa con grande interesse, segnerà l’ultima tappa di un processo di selezione che ha messo in luce la diversità e la ricchezza di proposte all’interno del centrodestra sardo.

La designazione dei candidati per Sassari e Alghero, così come l’imminente scelta per Cagliari e l’importante incontro ad Alghero, sottolinea la strategia del centrodestra di presentarsi con figure di spicco e competenti, capaci di interpretare al meglio le esigenze e le aspettative dei cittadini sardi in vista del prossimo appuntamento elettorale.