ATS SARDEGNA, TEDDE (F.I): INIZIANO GARE CON GIOCHI DI PRESTIGIO. SI PREVEDONO SERVIZI PER UN DIPARTIMENTO INESISTENTE

ATS SARDEGNA, TEDDE (F.I): INIZIANO GARE CON GIOCHI DI PRESTIGIO. SI PREVEDONO SERVIZI PER UN DIPARTIMENTO INESISTENTE

Sassari, 26 gennaio 2019 – Oltre ad avere allontanato la sanità dai cittadini la ATS e il suo Direttore Generale  Moirano si cimentano in strani giochi di prestigio.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene in relazione ad una recente delibera del Direttore Generale di ATS che indice una gara d’appalto di oltre 4 milioni di euro per l’affidamento dei servizi volti alla gestione degli interventi terapeutico-riabilitativi per gli utenti del Dipartimento Salute Mentale ATS zona Nord Sardegna. E di prorogare nel frattempo il contratto dei servizi terapeutico riabilitativi a favore delle imprese che gestiscono attualmente  le strutture residenziali sanitarie. “in questa delibera –commenta l’ex sindaco di Alghero- ci sono dei punti oscuri. In primo luogo il “Dipartimento salute mentale ATS zona Nord Sardegna” non esiste. E’ solo oggetto di una previsione contenuta nell’atto aziendale, ma non è stato istituito formalmente e mai è stato attivato.”   Quindi, secondo Tedde non si comprende come ATS possa affermare che il “capitolato è comprensivo dei fabbisogni precedentemente comunicati dal Dipartimento di Salute Mentale Nord dell’ATS Sardegna.”  In secondo luogo  il consigliere regionale di FI sottolinea che la delibera menziona una nota con la quale il Direttore del Dipartimento Salute Mentale Nord Sardegna avrebbe chiesto la proroga degli attuali contratti. “il Direttore non esiste e mai è stato individuato. Così come non esiste il Dipartimento. E’ una delibera discutibile e opaca –denuncia Tedde-, che spezzetta la gara in tre tronconi in barba ai programmi di accentramento della spesa di ATS, per motivi che meritano una attenta analisi alla quale non ci sottraiamo,  –chiude il consigliere regionale del sassarese-.” .




Nicola Sanna sulla quattro corsie Sassari Alghero: il Nord Sardegna deve avere infrastrutture strategiche

Nicola Sanna sulla quattro corsie Sassari Alghero: il Nord Sardegna deve avere infrastrutture strategiche

«Questa mattina eravamo in tanti, rappresentanti delle istituzioni, sigle sindacali, associazioni, cittadini, a dimostrazione che la mobilitazione popolare paga. Il nostro territorio conosce gli importi benefici che questa arteria, una volta conclusa, porterà in tutto il Nord Sardegna».

Commenta così, Nicola Sanna, sindaco di Sassari e presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, l’iniziativa di sensibilizzazione che si è svolta questa mattina presso il presidio di Rudas, un’iniziativa che punta a mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e della società civile sul completamento della SS291.

«I sindaci della Rete – continua – sono impegnati dal novembre dello scorso in questa battaglia. Hanno presentato le proprie osservazioni sul progetto di completamento della strada e chiesto recentemente un incontro con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Giancarlo Giorgetti. Io stesso ho fatto un appello al ministro Di Maio, durante la sua visita in Sardegna, perché tenga in considerazione le specificità del nostro territorio. Uno spiraglio si è aperto, nelle ultime settimane, con la presa di posizione del Ministero dei Lavori pubblici, che comunica in una nota “che quanto rappresentato dalla Regione Sardegna, in merito all’interpretazione delle norme di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale, è condivisibile. Ma manca ancora il parere del Mibac, il Ministero dei Beni e delle attività culturali».

«Oggi siamo scesi tutti in strada – conclude – per affermare la volontà di vedere ultimata la Strada Statale 291 tra Sassari e Alghero a quattro corsie, in prosecuzione col tracciato già realizzato. Per creare lavoro il Nord Sardegna deve avere delle infrastrutture strategiche, in linea con gli standard europei. Vogliamo vedere realizzata questa importante arteria».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Comunicato su intimidazione Polizia Municipale

Il Partito Sardo d’Azione è vicino al comandante Calzia e all’assistente capo Corrias che rappresentano tutto il corpo di Polizia Municipale di Alghero. Condanniamo senza appello un atto che vorrebbe intimidire in modo vigliacco chi svolge il proprio dovere al servizio di tutta la comunità. Alghero è una città che non accetta e non si piega a questi atti, estranei alla sua storia pacifica e rispettosa delle regole della convivenza civile. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati e puniti nel più breve tempo possibile.

Partito Sardo d’Azione – Alghero




Intervento Ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gianmarco Centinaio

Si informa che il 25 GENNAIO 2019 il Ministro  Gianmarco CENTINAIO sarà a Bonorva per ascoltare la gente sul problema del latte ovino.
In particolare:
Alle ore 13.00 ci sarà un incontro pubblico con allevatori e agricoltori c/o la sala della Residenza per Anziani “San Salvatore da Horta” in Via Emilio Lussu n° 47 a Bonorva.




I: Presentazione movimento e candidati Sardegna civica

CAGLIARI – Venerdì 25 gennaio alle ore 17,30 presso il Thotel , in va Dei Giudicati 66, a Cagliari, si terrà la presentazione del Movimento e dei candidati di SARDEGNA CIVICA, movimento che partecipa alle elezioni regionali del prossimo 24 febbraio nella coalizione di centro destra, sardista e civica, il cui candidato alla presidenza è Christian Solinas.




PALACONGRESSI ALGHERO, TEDDE (F.I): BANDO AFFIDAMENTO FALLITO. SI RIPROPONE MEDESIMO BANDO FUORI MERCATO. OCCORRE RICONSEGNARE BENE ALLA REGIONE PER EVITARE RISARCIMENTI MILIONARI

PALACONGRESSI ALGHERO, TEDDE (F.I): BANDO AFFIDAMENTO FALLITO. SI RIPROPONE MEDESIMO BANDO FUORI MERCATO. OCCORRE RICONSEGNARE BENE ALLA REGIONE PER EVITARE RISARCIMENTI MILIONARI

Alghero, 24 gennaio 2019 – “Fallito un bando se ne ripropone uno identico.” Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta il fallimento del bando per l’acquisizione di manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione del Palacongressi di proprietà regionale  e la recentissima pubblicazione fa di un nuovo bando con identici contenuti. “Se nessun imprenditore ha partecipato al primo bando è evidente che l’offerta non è ritenuta appetibile dalle imprese. In questi casi occorre modificare l’offerta per metterla in linea con le esigenze del mercato e non reiterare la vecchia che ha dimostrato di essere indesiderata.” Secondo Tedde questo è un modo per perdere tempo e sprecare risorse pubbliche. L’ex sindaco di Alghero ricorda anche che nonostante la convenzione per la gestione del Palacongressi è scaduta, la struttura è rimasta nella disponibilità del Comune perché non è stata restituita formalmente alla Regione. “E’ lo stesso Demanio regionale –denuncia Tedde- che ha certificato che il bene “è ancora nella disponibilità del Comune di Alghero” in quanto non è stato riconsegnato all’Assessorato. Da ciò deriva l’irresponsabile accollo degli oneri di custodia e le responsabilità derivanti dagli atti vandalici e delle devastazioni consumati.  Che comporteranno risarcimenti di danni milionari. Il bene soffre anche di un decadimento strutturale che oggi mette in serio pericolo l’incolumità di coloro che incautamente si dovessero addentrare all’interno della struttura. Le porte d’ingresso sono state completamente divelte. Questo ha consentito l’azione indisturbata di vandali e ladri che hanno distrutto e sottratto dalla struttura le attrezzature elettroniche ed elettriche per l’illuminazione e la videosorveglianza, con gravi danni alla cabina ed ai quadri elettrici devastati dall’azione delinquenziale di sconosciuti. E’ indispensabile che il Palacongressi venga restituito formalmente con verbale di consegna alla Regione e che l’amministrazione locale formuli un bando appetibile per le imprese interessate alla gestione della struttura. Ma oggi  -chiude Tedde-.”




Progetto ReciprocaMente, bando per una comunicazione sociale

Progetto ReciprocaMente,

bando per una comunicazione sociale

Stimolare un interesse e una maggiore disponibilità all’accoglienza da parte delle aziende e del mondo del lavoro, informare le aziende sugli incentivi e i benefici offerti dalle istituzioni e dalle normative di riferimento, realizzare azioni di sensibilizzazione concentrate in particolare sull’inserimento lavorativo dei disabili deboli, aumentare la propensione degli imprenditori a offrire ai lavoratori e lavoratrici con disabilità opportunità di inserimento lavorativo. Sono gli obiettivi da raggiungere con la nuova campagna di comunicazione sociale e marketing territoriale del progetto ReciprocaMente. Il Comune di Sassari ha pubblicato sul sito www.comune.sassari.it un avviso di manifestazione di interesse rivolto ad aziende che abbiano maturato esperienza idonea nel campo del marketing sociale per un ente pubblico.

Lo scopo è quello di realizzare un’attività di sensibilizzazione e accompagnamento mirato ad abbattere il pregiudizio e a migliorare la cultura sulla disabilità, creare una maggiore disponibilità verso i percorsi di integrazione lavorativa di persone con disabilità, fornendo informazioni sugli strumenti utilizzabili per agevolare questi percorsi. La domanda dovrà essere inviata al Comune di Sassari, Settore Coesione sociale e Pari Opportunità, via pec all’indirizzo: [email protected] entro le 12 del 9 febbraio.

All’azienda si richiederà la creazione di uno spazio web dedicato all’informazione e sensibilizzazione delle imprese sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità; la creazione di mailing list mirate alle imprese della provincia di Sassari per la pubblicizzazione del progetto; la realizzazione di un filmato e video interviste che documenteranno tutto il percorso avviato e l’esperienza vissuta da tutti gli attori coinvolti; la realizzazione di tavoli tematici/focus group, da svolgersi durante tutta la durata del progetto, riguardanti i molteplici aspetti di un efficace inserimento lavorativo; l’ideazione di un marchio “Impresa ResponsAbile” che vada a riconoscere e valorizzare il ruolo svolto dai soggetti ospitanti in un’ottica di diffusione della cultura della disabilità e del senso di comunità che possa essere maggiormente inclusiva; l’organizzazione e realizzazione di due eventi-convegni.

Il bando integrale è pubblicato sul sito www.comune.sassari.it

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Sassari: Resoconto Consiglio comunale

In apertura dei lavori sono stati trattate brevi segnalazioni.

Gli argomenti discussi durante la seduta del 22 gennaio:

Surrogazione del consigliere comunale Francesco Era con Giovanni Ruiu e convalida dell’elezione di quest’ultimo. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ

Approvazione tariffe Tari (Tassa rifiuti) annualità 2019. Si riconferma la ripartizione dei costi tariffari tra utenze domestiche e utenze non domestiche e i coefficienti di produttività anche per l’annualità 2019. Le scadenze della Tari sono: 30/06/2019 versamento unica soluzione; 30/06/2019 – 31/08/2019 – 31/10/2019 – 31/12/2019 pagamenti rateali.

Sono inoltre stabilite le seguenti riduzioni tariffarie: riduzione del 30% per abitazione tenuta a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo; per locali, diversi da abitazioni e aree scoperte, adibiti a uso stagionale o a uso non continuativo ma ricorrente, qualora l’utilizzo non superi i 183 giorni nel corso dell’anno solare, e riduzione del 50% per i medesimi locali qualora l’utilizzo non superi i 90 giorni nel corso dell’anno solare; riduzione del 30% per abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero e per i fabbricati rurali a uso abitativo; riduzione del 60% nelle zone in cui non è effettuato il servizio; riduzione del 40% della parte variabile della tassa alle utenze non domestiche produttrici di rifiuti speciali assimilati agli urbani, che dimostrino di aver avviato gli stessi al recupero, a condizione che l’importo delle fatture presentate dal soggetto richiedente sia pari almeno al 40% di quanto dovuto; riduzione del 30% sulla sola parte variabile della tariffa per le utenze domestiche dei residenti che abbiano avviato il compostaggio degli scarti organici, limitatamente alle sole zone in cui non è stato attivato il servizio di raccolta degli stessi. Nelle medesime zone la riduzione viene riconosciuta anche alle utenze non domestiche rientranti nelle seguenti categorie, potenzialmente produttive di rifiuti organici: 7 alberghi con ristorante, 22 ristoranti, trattorie, pizzerie, 23 Mense, birrerie, amburgherie, 27 ortofrutta, alle condizioni stabilite dal regolamento; riduzione del 30% sulla sola parte variabile della tariffa per le utenze non domestiche esercenti attività agricole e florovivaistiche che pratichino il compostaggio per residui costituiti da sostanze naturali non pericolose, alle condizioni stabilite dal Regolamento; riduzione del 100% per le utenze domestiche costituite da nuclei familiari che occupino un immobile a titolo di abitazione e risultino inserite, nei dodici mesi precedenti la formazione della lista di carico del tributo, negli elenchi dei beneficiari di sussidi economici del Comune nell’ambito di misure – nazionali, regionali o comunali – finalizzate al contrasto della povertà e all’inclusione sociale, con certificazione Isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a 3.000 euro. Sono inoltre stabilite le seguenti ulteriori riduzioni, che trovano copertura negli appositi capitoli di spesa del bilancio di previsione per l’anno 2019, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili come previsto dall’articolo 17 comma 4 del Regolamento per l’applicazione della Iuc: riduzione del 100% per le utenze non domestiche che occupano locali destinati principalmente ad attività volontarie di carattere socio-assistenziale tendenti alla riduzione dei bisogni materiali primari di persone in stato di povertà estrema, per le utenze non domestiche occupanti immobili destinati alle attività rivolte alla formazione e all’assistenza spirituale e religiosa della persona e alle attività a questa comunque connesse; riduzione del 50% per le utenze non domestiche che occupano locali destinati ad attività volontarie di aggregazione sociale a favore dei soggetti bisognosi. Tali utenze devono essere occupate da associazioni iscritte nel registro generale del volontariato della Regione Sardegna, istituito in applicazione della legge regionale 39 del 13 settembre 1993, limitando il beneficio al Settore sociale, sezione “assistenza sociale” di stabilire che la tariffa giornaliera per coloro che occupano o detengono temporaneamente locali o aree pubbliche o di uso pubblico, è determinata in base alla tariffa annuale del tributo rapportata a giorno ed è maggiorata del 50%. Sull’importo della Tassa su Rifiuti è fatta salva l’applicazione dell’addizionale provinciale nella misura del 5%. APPROVATO A MAGGIORANZA

Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC): Modifica articolo 17 (riduzioni) per soggetti in condizioni di difficoltà economico sociale. Si approvano le modifiche al Regolamento comunale vigente nella parte in cui si prevedono le riduzioni della Tassa rifiuti a favore di soggetti in condizioni di difficoltà economico-sociale, anche al fine di rendere più efficienti e tempestive le procedure, applicare il criterio del Isee previsto dalla norma, migliorare il coordinamento tra gli uffici interessati e ridurre gli adempimenti a carico del contribuente; Si ritiene inoltre opportuno prevedere che le riduzioni riconosciute a favore di tale categoria di soggetti siano finanziate nell’ambito del Piano tariffario del servizio anziché dalla fiscalità generale. APPROVATO A MAGGIORANZA

Piano utilizzo dei litorali con finalità turistico-ricreativa – Comune di Sassari – Approvazione definitiva.  Si approva il Pul in via definitiva, tenuto conto che le modifiche apportate al Pul non sono nel loro complesso da considerarsi sostanziali e comunque tali da comportare una nuova “ripubblicazione” dello strumento, in quanto i punti qualificanti sono rimasti i medesimi in termini di   scelte pianificatorie, caratterizzanti e strategiche. Le variazioni apportate attengono al recepimento pressoché integrale delle prescrizioni imposte e dei suggerimenti degli organismi pubblici preposti alla verifica dei profili di compatibilità paesaggistco-ambientale, idraulica e geologica/geotecnica, oltreché imposti dalla normativa sopravvenuta. Le modifiche apportate al Piano non determinano alcuna lesione, concreta e attuale, delle posizioni giuridiche dei privati i quali, al più, possono vantare interessi semplici e/o di mero fatto; infatti lo strumento, regolamentando l’uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative, prevede la possibilità (meramente eventuale) di assentire nuove concessioni demaniali attraverso future procedure comparative a evidenza pubblica, in ordine alle quali alcun diritto o interesse legittimo può – in questa fase – farsi valere in termini di lesività. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ




Approvato il Pul, il Piano di utilizzo dei litorali

Approvato il Pul, il Piano di utilizzo dei litorali

La pianificazione e gestione del demanio marittimo. La tutela ambientale e paesaggistica. La promozione dello sviluppo e valorizzazione sostenibile del territorio. La fruibilità della costa e la creazione di condizioni per investimenti e iniziative economiche legate al turismo.

Sono questi, in estrema, sintesi, gli obiettivi del Pul, il piano di utilizzo dei litorali del Comune di Sassari, approvato durante la seduta odierna del Consiglio comunale.

Cos’è il Pul

Costituisce parte integrante del Piano Urbanistico Comunale (Puc), del quale attua una serie di obiettivi, relativi alla tutela, conservazione e riqualificazione del territorio della Nurra e delle aree costiere con azioni e progetti legati al turismo naturalistico ecostenibile e al turismo costiero.

È uno dei principali strumenti attuativi del Piano paesaggistico regionale (Ppr) per quanto attiene alle modalità di salvaguardia, gestione e utilizzo della fascia costiera come “bene paesaggistico d’insieme”.

Disciplina la fruizione, con finalità turistico-ricreative, delle aree demaniali marittime e l’organizzazione dei litorali, compresa la regolamentazione dell’accessibilità viaria e pedonale, coerentemente con i principi delle Linee guida regionali, che puntano a garantire la conservazione e la tutela dell’ecosistema costiero.

Attua politiche di implementazione e di sviluppo delle potenzialità turistiche del territorio, attraverso azioni mirate all’allungamento della stagione e allo sviluppo di un’offerta integrata che non si incentri sul turismo balneare ma sia diretta a creare e organizzare itinerari turistici capaci di coniugare componenti ambientali, paesaggistiche, storico–culturali e archeologiche.

È, in conclusione, uno strumento attuativo di fondamentale importanza per le ricadute economico-sociali che può generare nel tessuto costiero e urbano che caratterizza il territorio del Comune di Sassari.

Ambienti costieri

Nella fascia costiera sono individuati sei ambiti: Platamona, Fiume Santo, Rena Majore, La Pedraia, Argentiera e Porto Ferro, all’interno dei quali sono state svolte analisi ambientali, paesaggistiche e geomorfologiche per individuare i tratti di litorali idonei al rilascio di concessioni demaniali.

Le superfici idonee al rilascio della concessione sono state classificate sulla base dei parametri fissati dalla Regione, con esclusione dei tratti costieri che hanno caratteristiche fisiche, morfologiche, ambientali e paesaggistiche di elevato valore naturalistico, incompatibili col rilascio di concessioni demaniali.

Il Pul è stato sottoposto ai pareri e nulla osta degli Enti preposti alla tutela e salvaguardia dei valori paesaggistici, ambientali e idrogeologici, per la verifica di compatibilità, che hanno rilasciato parere favorevole confermando che la scelta e l’ubicazione delle attrezzature destinate alla frubiilità della fascia costiera è stata effettuata attraverso un’analisi accurata dei diversi elementi e componenti paesaggistico-ambientali, antropici, sociali ed economici.

In seguito alle osservazioni è stata eliminata una concessione demaniale nella spiaggia di Rena Maiore, una concessione demaniale nella spiaggia dell’Argentiera, ed è stato effettuato il riposizionamento delle altre due concessioni demaniali semplici nella stessa spiaggia dell’Argentiera, il riposizionamento delle tre concessioni demaniali semplici previste nella spiaggia di Porto Ferro, il riposizionamento dei parcheggi nell’areale di Fiume Santo.

Concessioni demaniali

In osservanza delle Linee Guida Regionali nei litorali fruibili sono previste concessioni demaniali marittime turistico-ricreative, finalizzate alla creazione di ombreggi e costituite da sedie sdraio e lettini, spogliatoio e box per la custodia degli indumenti, box per la guardiania, piattaforma e passerella lignea per consentire l’accesso e la fruizione dello stabilimento da parte degli utenti con ridotte capacità motorie, servizio igienico e docce, torretta d’avvistamento e servizio di salvamento a mare, locale infermeria con servizio di pronto soccorso ed eventuale chiosco bar.

Il sistema degli accessi al litorale non prevede l’apertura di nuove vie di accesso ma la regolamentazione e riorganizzazione delle aree di sosta degli autoveicoli e il collegamento tra queste e il litorale.

Il piano prevede, inoltre, la programmazione di una sostanziale implementazione delle infrastrutture viarie, anche tramite il coinvolgimento del parteniarato locale. Potranno, perciò essere realizzati percorsi ciclabili e pedonali, e anche un sistema di viabilità leggera (percorsi pedonali, ciclabili, e mezzi elettrici) funzionale alla fruizione del litorale. Inoltre la costa potrà essere servita da un sistema di natanti, che facendo base sui porti di Porto Conte e Stintino, e su uno o più approdi intermedi lungo la costa, coprano l’intero sviluppo litoraneo.

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



L. N.13/1989 CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI

L’Assessore alle Politiche Sociali,  rende noto che in conformità alle disposizioni dell’art. 9, L. n. 13/89,  a partire dal 1° febbraio 2019  ed entro il 1° marzo 2019, possono essere inoltrate al Comune di Olbia le domande finalizzate alla concessione di un contributo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati già esistenti e costruiti antecedentemente al 1989, ove risiedano portatori di handicap con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.

Le domande, corredate dalla seguente documentazione:

  • Certificazione medica attestante la limitazione funzionale;
  • Dichiarazione personale attestante il tipo di barriere architettoniche esistenti ed il tipo di opere che si intendono realizzare;
  • Eventuale certificato della Commissione medica della A.S.L. attestante il riconoscimento dell’invalidità;

dovranno essere inoltrate tramite Protocollo Generale su apposito modulo disponibile presso l’Assessorato alle Politiche Sociali in via Capo Verde,  l’Ufficio Polifunzionale per il Cittadino in via Dante, il Centro di Disabilità Globale in via Vela 28  e scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Olbia all’indirizzo www.comune.olbia.ss.it alla voce “Comune Informa”. 

Resta inteso che l’erogazione del contributo è subordinata alla concessione dell’eventuale finanziamento da parte della  Regione Autonoma della Sardegna.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso l’Assessorato alle Politiche Sociali –  recapito telefonico 0789/52065.

    

L’Assessore

Dott.ssa Simonetta Lai