SANITA’, ANCORA ALLARME PER I PEDIATRI LIBERA SCELTA AD ALGHERO. TEDDE (F.I): BAMBINI DI ALGHERO E OLMEDO SENZA MEDICI. REGIONE ASSENTE

Alghero, 22 gennaio 2019 -“Ancora buio ad Alghero e Olmedo sulla grave carenza di pediatri.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene ancora una volta sulla mancanza di pediatri. “Una situazione paradossale -commenta l’ex sindaco di Alghero-, che penalizza le famiglie e che vede la clamorosa l’assenza dell’assessore Arru, impegnato in campagna elettorale. Viene negato il diritto alla salute costituzionalmente garantito a coloro che garantiscono il futuro della nostra comunità”.  Tedde sottolinea che non è accettabile che i pediatri andati in pensione non vengano sostituiti. E che non è pensabile che i bambini di Alghero e Olmedo vivano una situazione sanitaria da terzo mondo. “E’ da irresponsabili -denuncia l’ex sindaco di Alghero- abbandonare bambini che a volte soffrono di delicate patologie. Ed è veramente impensabile che i bambini vengano seguiti dai medici di famiglia che non hanno la preparazione medica specifica che solo un pediatra può garantire.” Tedde stigmatizza il silenzio dell’assessore Arru alla interrogazione depositata a dicembre assieme al collega Cacciotto, relativa al problema della carenza di pediatri in libera scelta ad Alghero e Olmedo. Interrogazione che rappresentava la necessità e l’urgenza di attivare le procedure per le sedi carenti in sede di Comitato Regionale per la Pediatria e di consentire ai bambini di Alghero e Olmedo di essere curati da chi ha studiato e si è specializzato per farlo. “Sospenda la sua campagna elettorale Arru, e si attivi immediatamente per dare ai bambini di Alghero e Olmedo quella assistenza medica che costituisce un diritto dei pazienti, delle loro famiglie e delle nostre comunità -chiude Tedde-.”.




La Polizia Locale festeggia il Santo Patrono: San Sebastiano

La Polizia Locale festeggia il Santo Patrono: San Sebastiano

Questa mattina alle 11,00 nella chiesa di San Pietro, a Sassari, si è tenuta la santa messa per celebrare la festa della Polizia Locale e il suo santo patrono, San Sebastiano.

La santa messa è stata celebrata dall’arcivescovo di Sassari Monsignor Gian Franco Saba.

Hanno partecipato alla cerimonia religiosa le massime autorità provinciali, sia civili che militari.

Nel piazzale antistante la scalinata della chiesa la polizia locale ha esposto i mezzi più Durante l’omelia, l’arcivescovo si è soffermato sui valori della cristianità che assorbono le azioni realizzate dalle forze di polizia che vigilano per preservare la sicurezza delle comunità.

Monsignor Saba ha, inoltre, ripercorso la vita del martire San Sebastiano, che ha sacrificato la propria libertà e la stessa vita in nome della cristianità.

Il comandante Gianni Serra, al termine della funzione religiosa, ha osservato che anche nel 2018 la polizia locale ha raggiunto numeri straordinari in ogni campo di attività; inoltre, ha detto Serra, la polizia locale di Sassari ha posto le basi per la creazione di una polizia locale di area metropolitana e, in una visione di polizia locale moderna e globale, ha intavolato relazioni con le forze di polizia locale dell’Europa del nord, realizzando nel 2018 il primo interscambio operativo tra agenti della polizia locale di Sassari e agenti della polizia locale di Bratislava.

Il Comandante ha, anche, osservato che allo scopo di conformarsi alla volontà del legislatore che ha introdotto la locuzione “sicurezza urbana”, attribuendo ai Sindaci un ruolo centrale nelle azioni rivolte a preservarla e a rafforzarla, la polizia locale di Sassari ha rimodulato negli ultimi due anni il proprio assetto organizzativo, ha istituito nuovi nuclei operativi, tra cui il nucleo aeromobili a pilotaggio remoto, specializzato nella prevenzione e nella repressione dei reati ambientali, l’unità cinofila, specializzata nella prevenzione e nella repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, il nucleo investigativo in borghese, specializzato nella repressione dei reati predatori; questo assetto operativo fa oggi della polizia locale di Sassari un’eccellenza nel territorio nazionale.

Infine, il comandante ha espresso forte preoccupazione per l’organico fortemente sottodimensionato e per l’età media degli appartenenti al Corpo che cresce inesorabilmente in assenza di un reale tour-over; il comandante ha osservato che sarebbe auspicabile un piano straordinario di assunzioni rivolto ad integrare gli agenti del comando di Sassari.

Il Sindaco ha chiuso gli interventi ringraziando gli agenti per il contributo straordinario che hanno offerto per rafforzare la sicurezza urbana nel territorio di Sassari, sia la sicurezza reale che quella percepita, ovvero del sentimento di sicurezza colto dalla comunità locale.

In chiusura sono stati consegnati i sotto elencati encomi/elogi:

1° Encomio attribuito al Maggiore Oggiano Gabriele, al Maggiore Piu Paolo ed agli agenti: Fresi Emanuele, Decherchi Francesco,,Mura Sergio, Mossa Giuseppe,Baldino Antonio, Cabras Mario, Falchi Andrea, Pazzola Salvatore e Manca Gian Marco; con la seguente motivazione: “Per aver tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale quattro individui in esecuzione alla misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Sassari su richiesta del Pubblico Ministero, a seguito di una complessa indagine in relazione ad una rapina a mano armata avvenuta nel centro di Sassari. Sassari, 18 aprile 2018.”

2° Encomio attribuito al Maggiore Desole Annalisa ed agli agenti Fresi Emanuele e Decherchi Francesco; con la seguente motivazione: “Per aver condotto un’importante indagine, conclusasi con la denuncia di una donna per il furto dell’intera pensione ai danni di una pensionata ipovedente. Sassari, 4 agosto 2018.”

3° Encomio attribuito al Maggiore Piu Paolo, al Maggiore Gron Alan ed agli agenti: Fresi Emanuele, Decherchi Francesco e Capiali Michele; con la seguente motivazione: “Per avere portato avanti una complessa attività investigativa, conclusasi con l’esecuzione di tre misure cautelari nei confronti di soggetti responsabili di lesioni nei confronti di un giovane, con l’aggravante della discriminazione razziale. Sassari, 10 settembre 2018”

4° Encomio attribuito agli agenti Bassu Devid e Frau Antonio; con la seguente motivazione: “Per aver contribuito a salvare la vita, prestando i primi soccorsi ad un adolescente che, in coma etilico, adagiato su una sedia, era ormai privo di sensi e rischiava di soffocare. I due Agenti ne scongiuravano il soffocamento estraendogli la lingua che gli impediva di respirare e gli praticavano il massaggio cardiaco. Sassari, 9 giugno 2018”

1° Elogio attribuito al Maggiore Desole Annalisa unitamente a quindici appartenenti al Corpo; con la seguente motivazione: “Per la campagna di educazione e di sicurezza stradale, realizzata nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado, che ha coinvolto migliaia di studenti. La campagna ha permesso a questo Comando di Polizia Municipale di aggiudicarsi il Premio ANCI come miglior progetto nazionale nel 2018.”

2° Elogio attribuito all’Assistente Capo Demuro Roberto, all’Assistente Capo Zedda Quinto, unitamente a quattro appartenenti al Corpo; con la seguente motivazione: “Per l’impegno di questo Comando nelle strategie rivolte a contrastare il degrado urbano che ha visto il momento più alto nelle azioni pianificate e realizzate dagli Agenti assegnati alla Stazione Mobile di piazza Castello. Una presenza qualificata, tangibile, rassicurante, che oggi gode dell’apprezzamento diffuso da parte dei residenti e delle Istituzioni.”

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




COMUNICATO STAMPA – LANUSEI: INAUGURAZIONE CENTRO DIURNO PER MALATI DI ALZHEIMER – MERCOLEDI’ 23 GENNAIO 2019 (ORE 15.30)

Lanusei. Inaugurazione Centro Diurno Demenze “Sulle Ali del Tempo”
Mercoledì 23 gennaio alle ore 15,30 si svolgerà a Lanusei (ingresso ex Scuola Materna, località Case Rotonde) la cerimonia inaugurale del Centro Demenze “Sulle Ali del Tempo”. L’attivazione del centro, resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione con il Sud, che ha riconosciuto la validità del progetto presentato dal Consorzio Territoriale Network Etico Italia, costituisce un importante passo in avanti per l’offerta di servizi rivolti ai malati di Alzheimer e le loro famiglie, in un territorio dove la domanda per questa tipologia di servizi si è fatta sempre più evidente. Primo di questo genere in tutto il territorio dell’Ogliastra e secondo in tutto il territorio regionale, il centro diurno consentirà, a regime, la presa in carico di 25 anziani, affetti da demenza senile precoce o moderata e/o da patologie neurologiche che interferiscono sulle funzioni cognitive. A gestire operativamente tutte le attività sarà la cooperativa sociale Geriatrica Serena di Lanusei, ditta consorziata, designata dal Consorzio Network. La cerimonia di inaugurazione prevede l’intervento del Vescovo, Mons. Antonello Mura e delle autorità civili locali, partner del progetto. Tra questi, il Sindaco di Lanusei, Avv. Davide Burchi, il Responsabile dell’Area Socio – Sanitaria dell’ATS Sardegna – ASSL Lanusei, Dr. Andrea Marras, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze / Resp. Centro Uva dell’ATS Sardegna – ASSL Lanusei, Dr. Francesco Tuligi. A presentare il progetto il Direttore Sanitario del Centro “Sulle Ali del Tempo”, Dr. Nicolò M. Curreli. A seguire un rinfresco e una visita guidata all’interno della struttura.



AREUS, TEDDE (F.I): PRIMA ABBANDONATA E ORA AFFOSSATA DALLA GIUNTA PIGLIARU

Cagliari, 21 gennaio 2019 – “Speravamo che la Giunta Pigliaru si ravvedesse e risolvesse le pesanti criticità di Areus. Siamo costretti a rilevare, invece, che il servizio di gestione delle urgenze e delle emergenze, che fino a pochi anni fa rappresentava un’eccellenza del sistema sanitario sardo, ha un futuro grigio.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la delibera adottata dalla Giunta Regionale il 28 dicembre, che taglia i costi di Areus di 5,5 milioni in due anni, cancella 2 ambulanze medicalizzate, riducendole a 22, e taglia i costi per le associazioni di volontariato e per le cooperative 118. “Un vero e proprio piano di demolizione del sistema di emergenza urgenza –denuncia Tedde- che già soffriva per pesantissime carenze di risorse umane, ma anche per le carenze quantitative  e di manutenzione in cui versano i mezzi di soccorso impiegati nel servizio, obsoleti ed in alcuni casi inutilizzabili in quanto mancano le risorse per la loro riparazione. L’ex sindaco di Alghero ricorda di avere già denunciato queste criticità con una interrogazione dello scorso agosto, rimasta peraltro senza risposta, nella quale evidenziava la necessità di ulteriori 24 mezzi medicalizzati, la mancanza di 33 medici nelle centrali operative e nelle postazioni medicalizzate e di 20 infermieri. “Ancora pochi giorni e i sardi avranno la possibilità di dare al centrodestra il mandato per restituire alla sanità sarda quella dignità che il centrosinistra ha letteralmente calpestato –chiude Tedde-.”




Alghero: Il report dell’attività svolta dalla Polizia Locale nel 2018

Alghero, 19 gennaio 2019 – Si riscontra un deciso aumento, rispetto al 2017 e al 2016, delle attività complessive  tradotte in risultati positivi del comando di Alghero diretto dal comandante Guido Calzia.  Tra queste le attività di Polizia Giudiziaria e Amministrativa, che hanno registrato rispettivamente 171 atti e 87 sequestri amministrativi. Eseguiti 30 Trattamenti Sanitari Obbligatori, 12.869 accertamenti su transiti in ZTL. In aumento anche l’attività tecnico-amministrativa, con 63 accertamenti di edilizia, 23 notizie di reato, 14 verbali di inadempienza a ordinanze di demolizione. Inoltre :158 ordinanze di viabilità, 428 autorizzazioni rilascio pass per disabili. I ricorsi in Prefettura sono stati 33, mentre quelli presso il Giudice di Pace sono stati 19.  Di contro, l’intensificarsi dei controlli sul territorio ha portato ad una diminuzione dei sinistri stradali: 66 incidenti nel 2018 a fronte dei 94 verificatisi nel 2017 e 84 nel 2016.

L’attività di Polizia Stradale, infatti, finalizzata al miglioramento della sicurezza del territorio, ha portato ad un incremento dei controlli mirati al contrasto dell’uso di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e di revisione, del mancato uso delle cinture di sicurezza e a sconfiggere il malcostume comune di utilizzare i cellulari durante la guida dei veicoli sanzionate dai seguenti articoli del Codice della Strada. Nel 2018 sono state  28.272 le violazioni contestate ( 27.418 nel 2017 ), così nello specifico: 60 veicoli circolanti sprovvisti di copertura assicurativa; 241 quelli circolanti senza revisione, 303 guidatori senza cintura, 111 multati per uso del cellulare alla guida.




Lavori di manutenzione in città, prosegue l’opera sulle aree verdi e nelle zone del centro

Alghero, 19 gennaio 2019 – Il Forte della Maddalena ripulito e riordinato. Diversi giorni di lavoro hanno riportato alla luce la bellezza del tratto di fortificazione che confina con la piazza civica. La zona è stata completamente liberata dalle erbacce e dagli arbusti, compresa la parte alta delle mura nella quale avevano messo radici alcuni alberi. L’intervento, predisposto dall’ufficio manutenzioni nell’ambito della programmazione delle opere di manutenzione del verde in città, ha rimesso in condizioni di decoro l’intera area, con evidenti risultati. Posto in opera, inoltre, un sistema di protezione sul terreno per impedire le crescita delle erbacce, ricoperto da uno strato di ghiaia.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–18-01-19-SICUREZZA LAVORO IMPRESE EDILI-Un progetto per contrastare gli incidenti

CONFARTIGIANATO IMPRESE SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA 18 GENNAIO 2019

INFORTUNI EDILIZIA – Gli incidenti si combattono anche con psicologia
e comunicazione. Mondo accademico e imprese artigiane insieme nel
progetto innovativo dell’Università di Cagliari e della Cassa
Artigiana dell’Edilizia finanziato dall’INAIL. Nel frattempo, grazie
alla prevenzione, calano gli infortuni nelle piccole e medie imprese
delle costruzioni.

Ridurre gli infortuni in edilizia con la psicologia e la giusta
comunicazione tra titolari d’impresa e addetti.

E’ questo l’obiettivo di un progetto innovativo, quasi rivoluzionario,
che in Sardegna, da 6 mesi vede coinvolte 10 aziende delle
costruzioni, 100 addetti e uno psicologo del lavoro dell’Università di
Cagliari, impegnati insieme nella creazione e condivisione di
linguaggi e metodologie per la prevenzione degli incidenti nei
cantieri.

Il “percorso sperimentale”, realizzato dal Dipartimento di
Giurisprudenza e dal Centro Studi di Relazioni Industriali
dell’Università di Cagliari e dalla Cassa Artigiana dell’Edilizia
della Sardegna, finanziato dall’INAIL Sardegna, in collaborazione con,
fra gli altri, Confartigianato Imprese Sardegna, contribuirà a ridurre
i rischi nei luoghi di lavoro, a evidenziare le cause degli incidenti
favorendone le soluzioni, a supportare chi ha subito infortuni
aiutandone il ricollocamento professionale e, soprattutto, a costruire
un sistema condiviso della sicurezza tra imprese edili.

Infatti, supportando la comprensione delle norme da parte degli operai
e riconoscendo l’importanza dei fattori soggettivi e sociali, come per
esempio le competenze percepite individuali e di gruppo, recenti studi
approfonditi registrano un sostanziale calo degli incidenti.

Il progetto, dal titolo “Progetto sicurezza nei cantieri edili.
Approccio sistemico (individuo-gruppo-organizzazione-ambiente) alla
prevenzione degli incidenti e delle malattie professionali nei
cantieri edili delle piccole e medie imprese: implementazione di un
modello scientifico delle competenze nel sistema di gestione della
sicurezza e relative buone prassi”, è ideato e condotto dal
ricercatore e psicologo del Lavoro dell’Università di Cagliari Diego
Bellini.

Secondo Bellini “si è passati da una situazione nella quale agli
addetti e al titolare, attraverso un linguaggio non condiviso, si
somministravano semplici prescrizioni teorico-pratiche, a quella nella
quale è la squadra che crea una comunicazione comune e comportamenti
emozionali condivisi, attraverso i quali interpretare e applicare la
sicurezza nel posto di lavoro”. “E’ un approccio innovativo alla
cultura della sicurezza del lavoro nei cantieri – continua lo
psicologo dell’Università – che rappresenta sia una buona pratica, sia
un servizio gratuito che, altrimenti, per le imprese sarebbe stato
assai gravoso dal punto di vista economico”.

“Il nostro obiettivo continuo, sul quale lavoriamo ormai da oltre 20
anni – afferma Giacomo Meloni, Presidente della CAES, Cassa Artigiana
dell’Edilizia della Sardegna – è portare a zero i dati sugli incidenti
nei cantieri”. “Perché ogni infortunio, grave o lieve che sia –
continua il Presidente – oltre al danno fisico dell’infortunato,
rappresenta una pesantissima sconfitta per l’imprenditore, per i
dipendenti e per il lavoro che si porta avanti quotidianamente. In più
rappresenta un aggravio degli oneri sociali che vanno a ricadere su
tutti: imprese o cittadini che pagheremo tutti in termini economici o
di minori servizi. Tutto questo ci deve far ragionare sull’importanza
e il grandissimo valore della prevenzione”. “Infine dobbiamo ricordare
che facendo prevenzione e non avendo infortuni, l’impresa può anche
guadagnarci – conclude Meloni – infatti ogni anno l’INAIL premia le
imprese virtuose con una diminuzione dell’importo del premio
assicurativo”.

In Sardegna, in ogni caso, diminuiscono gli infortuni sul lavoro e
nelle costruzioni.

Lo confermano i dati dell’Analisi INAIL sulla nostra regione. Nei
primi 10 mesi del 2018, le denunce registrate sono state 10.824 contro
le 11.063 del periodo gennaio-ottobre 2017.

Nelle Costruzioni sarde, le denunce di infortunio registrate in
occasione di lavoro nel periodo gennaio-ottobre 2018, sono 544 in calo
(-18) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
(gennaio-ottobre 2017), dinamica in controtendenza rispetto a quella
rilevata a livello medio nazionale (+1.170).

Tra le imprese di “Costruzioni e impianti”, le denunce di infortuni
salgono di 2 per l’Industria e mentre calano di 24 per l’Artigianato,
in linea con le tendenze rilevate a livello nazionale (industria a
+325 e artigianato a -723).

Sempre nei primi 10 mesi dell’anno 2018, sono invece complessivamente
11 le denunce di infortunio con esito mortale, 1 nel settore
Costruzioni, registrata nell’Industria.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




ABBANOA, TEDDE (F.I): L’ASSASSINO RITORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO: ANTITRUST AVVIA NUOVO PROCEDIMENTO PER PRATICHE AGGRESSIVE DI ABBANOA CONTRO I SARDI

ABBANOA, TEDDE (F.I): L’ASSASSINO RITORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO: ANTITRUST AVVIA NUOVO PROCEDIMENTO PER PRATICHE AGGRESSIVE DI ABBANOA CONTRO I SARDI

 

Cagliari, 18 gennaio 2019 – “L’assassino ritorna sempre sul luogo del delitto.” Il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta l’avvio di un altro procedimento istruttorio  dell’Antitrust contro Abbanoa, avviato  per pratiche scorrette e aggressive contro consumatori e piccole imprese sarde poste in essere nel periodo novembre 2017 – novembre 2018. Le violazioni contestate sono sempre lo stesse: mancato accoglimento di istanze di riconoscimento prescrizione e minacce di slaccio; mancata rettifica di fatture a seguito di perdite occulte; rifiuto di allacci individuali in presenza di utenze condominiali per ottenere il pagamento di morosità di altri condomini. “Nel giugno del 2017 –ricorda l’ex sindaco di Alghero- il Consiglio di Stato condannò Abbanoa a versare all’Antitrust una sanzione di 680 mila euro per pratiche commerciali scorrette. E cioè  minacce, slacci, pratiche vessatorie che in tutti questi anni Abbanoa ha perpetrato nei confronti degli utenti sardi che pur di non perdere l’acqua in casa spesso pagavano e si piegavano ai capricci ed a veri e propri soprusi da parte del Gestore Unico”. Sul tema Tedde ricorda di avere anche proposto una interrogazione a Pigliaru che ad oggi  è rimasta priva di risposta. “Chi pagherà questa somma? Certamente i cittadini sardi e non chi ha consumato questi soprusi –denuncia il consigliere regionale. Ora ci avviciniamo ad un’altra probabile condanna di Abbanoa per vessazioni nei confronti dei sardi. Credo che fra i compiti del prossimo governo regionale vi sia quello di fare luce sui responsabili di queste pratiche aggressive e di questi danni e di intraprendere iniziative che impediscano per il futuro l’attuazione di simili pratiche odiose, che violano i diritti più elementari dei sardi. Compreso quello di disporre dell’acqua, di una risorsa di cui non è possibile fare a meno –chiude Tedde-”.

http://www.utilitalia.it/notizie_antitrust?2480a022-9d3f-4cad-b390-0ddb4fe85eaf




VISITA MINISTRO CENTINAIO

il giorno 26 Gennaio 2019 visita del Ministro alle Politiche Agricole e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio.
🔴Ore 11.00 Calangianus c/o auditorium comunale ( fianco convento settecentesco) incontro con allevatori, agricoltori e imprenditori del sughero locali.
Ore 13.00 pranzo c/o ristorante La Mesenda  loc. Ignazioni strada statale 127
🔴Ore 16.00 – OLBIA – incontro sala Geovillage – Olbia con SIB, Albergatori, Ristoratori e imprenditori del turismo



CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I.): CENTROSINISTRA CALPESTA LE ASPIRAZIONI DI SASSARI FACENDO MANCARE IL NUMERO LEGALE IN CONSIGLIO REGIONALE E CHIUDENDO IN MODO INDECENTE LA LEGISLATURA.

CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I.): CENTROSINISTRA CALPESTA LE ASPIRAZIONI DI SASSARI FACENDO MANCARE IL NUMERO LEGALE IN CONSIGLIO REGIONALE E CHIUDENDO IN MODO INDECENTE LA LEGISLATURA.
Cagliari, 17 gennaio 2019 -“Il centrosinistra ha decretato la fine della legislatura con un disastro politico che ha determinato “l’uccisione in culla” della Città Metropolitana di Sassari e della Provincia Gallura .” Il Consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde così commenta l’esito dell’ultima seduta di ieri del Consiglio Regionale, convocata per l’approvazione della legge per  l’istituzione della Provincia del Nord Est, e la sorte degli emendamenti di FI (primo firmatario Tedde) per l’istituzione della Città Metropolitana di Sassari. A questa proposta di legge vari consiglieri del centrosinistra si sono accodati proponendo nuovamente le vecchie provincie. “Un guerra per bande indecente. Con alcuni consiglieri di centrosinistra che si accodavano ai nostri emendamenti sulla Città Metropolitana e altri che riesumavano vecchie provincie in un clima di rissa globale -denuncia Tedde-. E per la seconda volta in sette giorni  i consiglieri di centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale nella discussione della  proposta di legge. Noi avevamo  anche  sottoscritto un emendamento di sintesi, che consacrava una mediazione che rimandava ogni decisione ad una consultazione popolare. Una mediazione per noi al ribasso, che avremmo sposato solo per senso di responsabilità e per onorare il nostro ruolo. Purtroppo a nulla è servito”. Secondo l’ex sindaco di Alghero  la faida interna al centrosinistra ha provocato per la quarta volta in pochi giorni la mancanza del numero legale e ha decretato una fine ingloriosa di una legislatura nella quale la Giunta Pigliaru ha dimostrato tutte le sue difficoltà e inadeguatezza ad intervenire proficuamente sulla sanità, i  trasporti, l’urbanistica e a mettere in campo politiche per i giovani.  “Purtroppo abbiamo perso una buona occasione per dare a Sassari e al suo territorio il ruolo di Città Metropolitana che merita. Ancora pochi giorni e i sardi e i cittadini della Provincia di Sassari potranno travolgere con uno “tsunami” elettorale un centrosinistra rissoso e inconcludente -chiude Tedde-.”