CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–15-01-19-SUD SARDEGNA–Elezioni regionali le richieste delle imprese artigiane del SUD SARDEGNA

CONFARTIGIANATO SUD SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA 15 GENNAIO 2019

SUD SARDEGNA – Elezioni regionali: le richieste delle imprese
artigiane del Sud Sardegna. I piccoli imprenditori riuniti a Cagliari
per chiedere interventi urgenti su burocrazia e riorganizzazione
amministrazione regionale. Murgianu e Spada (Confartigianato Sud
Sardegna): “Ecco la linea del mondo produttivo per Presidente e i
futuri Consiglieri”.

Sono la pesante burocrazia che rallenta, o ferma, la macchina
amministrativa regionale, gli insufficienti finanziamenti alle
imprese, ritenuti l’indispensabile “benzina” per il sistema
produttivo, ma anche l’annosa carenza infrastrutturale e l’irrisolta
questione della continuità territoriale merci, le principali
problematiche che ostacolano la ripresa del comparto artigiano del Sud
Sardegna.

Lo ha voluto mettere nero su bianco, su un documento che verrà
divulgato nei prossimi giorni, ieri sera a Cagliari, una
rappresentanza dei 13.406 artigiani del Sud Sardegna che nel
territorio offrono lavoro a 25.485 occupati.

Durante un’assemblea organizzata da Confartigianato Imprese Sardegna e
Confartigianato Sud Sardegna, gli imprenditori hanno definito le
priorità artigiane da sottoporre, attraverso il “Rating Sardegna
2019-2023”, ai candidati in vista del rinnovo del Consiglio Regionale.
Tra gli argomenti ritenuti indispensabili al settore anche il credito,
la competitività, il lavoro e la formazione, il territorio e
l’ambiente, la riforma dell’Artigianato e l’energia.

“Abbiamo voluto chiedere a nostri colleghi artigiani del Sud Sardegna
quali fossero le richieste per un reale sviluppo del comparto – ha
affermato Luca Murgianu, Presidente di Confartigianato Sud Sardegna –
questo per presentare noi il programma ai candidati e non viceversa.
Sarà, quindi, il sistema produttivo dei piccoli imprenditori a
indicare al futuro Presidente e ai futuri Consiglieri, in modo chiaro
e verificabile, le azioni da perseguire per uno sviluppo reale e
concreto del settore”.

L’Associazione Artigiana, in un documento che comprenderà le richieste
di tutte le aree produttive della Sardegna, presenterà ai futuri
Amministratori Regionali le azioni da compiersi nella prossima
legislatura.

“Gli artigiani – ha invece sottolineato Pietro Paolo Spada, Segretario
Provinciale di Confartigianato Sud Sardegna – credono fortemente in
questo nuovo modo di rapportarsi con la politica ovvero quello di
passare dall’essere “parte passiva” del sistema di Governo, a
finalmente “parte attiva””.

Con lo strumento del Rating, durante tutto il prossimo quinquennio, le
imprese avranno uno strumento utile per valutare la qualità
dell’impegno della Politica sarda rispetto alle necessità del Sistema
Artigiano della Sardegna.

Gli incontri con gli artigiani proseguiranno nei prossimi giorni con
gli incontri di Oristano e Sassari.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
Federico Marini  07044891   3384868726




bandi per la gestione degli impianti sportivi – riqualificazioni e investimenti sulla sicurezza

Alghero, 15 gennaio 2019 – Bandi per la concessione del servizio di gestione e riqualificazione degli impianti sportivi cittadini, ammodernamento, potenziamento e miglioramento dei servizi per le strutture sportive cittadine. Arrivano regole chiare per tutti e si introducono i criteri di sostenibilità energetica ed ambientale, finalizzati al risparmio energetico, all’utilizzo di energie alternative. Gli impianti interessati sono la Palestra Vittorio Corbia, lo Stadio Mariotti, Palestra Mariotti, la Palestra Luca Manchia, il Campo sportivo da calcio La Taulera, l’Impianto Rugby  e l’Impianto polivalente atletica.  La durata della concessione è stimata in 6 anni, previsti investimenti nell’impiantistica e adeguamenti normativi, servizi aggiuntivi di aggregazione Sociale e Sportiva. La città di Alghero si dota finalmente di un quadro di regole condivise per lo sviluppo dello sport in totale sicurezza e attuando un programma di interventi finora inattuati attraverso progetti di riqualificazione mirati. Ieri, su richiesta di diverse associazioni sportive cittadine, si è tenuto un incontro a Porta Terra tra il Segretario Generale Luca Canessa e i tecnici della struttura. Un incontro partecipato, nel corso del quale  i rappresentanti delle società sportive cittadine hanno avuto modo di avere tutti i chiarimenti sui diversi aspetti dei bandi e   illustrazioni nel dettaglio della finalità dell’Amministrazione. Si è chiarito, inoltre, ogni termine alla base del programma di affidamento degli impianti. E’ emersa infine la ragionevolezza con cui è stato strutturato ogni bando ( per impianti di rilevanza economica e privi di rilevanza economica) che garantisce la remunerazione del capitale investito. L’Amministrazione, con la struttura guidata dal segretario generale Luca Canessa, resta a disposizione per ulteriori chiarimenti da parte di operatori del settore interessati.  Intanto  prosegue il programma di investimenti avviato dall’Assessorato allo Sport guidato da Angela Cavazzuti sull’impiantistica sportiva, che con un primo pacchetto di interventi prevede la spendita complessiva di circa 1.000.000 di euro. Lavori previsti nell’impianto di atletica di Maria Pia, allo stadio Mariotti, nel terreno di gioco del campo di calcio di Maristella,  oltre a diversi altri interventi. 




SANITA’, TEDDE (FI): ARRU PENSA ALLA SUA CANDIDATURA E DIMENTICA I 35 INVISIBILI EX IPAB PLOAGHE.

CAGLIARI, 15 gennaio 2019 – “Mentre l’assessore Arru briga per ottenere un posto nella lista del PD, la posizione lavorativa dei  35 invisibili dell’ex Fondazione San Giovanni Battista continua a rimanere in uno stato di abbandono”. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde con una interrogazione depositata oggi ritorna sul delicato tema dei 35 “invisibili”,  che hanno svolto opera di consulenti per la Fondazione e che nella complessa vicenda della soppressione della Fondazione San Giovanni Battista e dell’assorbimento da parte di ATS sono stati completamente dimenticati. “Sono i trentacinque fra  medici, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti e  logopedisti che in questi anni al fianco dei dipendenti hanno svolto un ruolo fondamentale nella Fondazione,  che anche grazie alle loro prestazioni ha avuto l’accreditamento regionale. Donne e uomini con un notevole bagaglio di competenze professionali che con sacrificio e impegno hanno consentito l’operatività della Fondazione e che sono stati letteralmente dimenticati per strada dall’assessorato e dalla ATS di Sassari.  Le loro storie coinvolgono anche 35 famiglie, spesso monoreddito, che vengono private del sostentamento mensile ma, soprattutto, -evidenzia l’ex sindaco di Alghero- viene a loro negata una prospettiva professionale sul solco delle esperienze maturate fornendo prestazioni sanitarie a favore della Fondazione.   Non corrisponde a canoni di giustizia sociale il fatto che questi lavoratori, che di fatto erano lavoratori subordinati con orari di lavoro e retribuzioni rigide, vengano abbandonati alla loro sorte. Ed è particolarmente riprovevole che l’assessore Arru abbia garantito a questi lavoratori l’espletamento di un concorso che è di la da venire Una volta per tutte chiediamo che Arru e Moirano si occupino del problema, creando le condizioni per la valorizzazione del lavoro svolto in questi anni all’interno della Fondazione attribuendo loro titoli validi per selezioni e concorsi -chiude Tedde-”.




comunicato stampa su Provincia nord est

Al Presidente Francesco Pigliaru

Ai Consiglieri della Regione Autonoma della Sardegna

LETTERA APERTA

Il TAG – Tavolo Associazioni della Gallura – rappresentando le componenti economiche e sociali del territorio, dopo aver assistito con una delegazione alla discussione della proposta di legge per l’istituenda provincia del Nord Est, deplora il comportamento assunto dalla maggioranza dei consiglieri regionali e considera deprecabile l’esito dei lavori dell’aula che, anteponendo agli interessi generali quelli di campanile e di partito, ha disatteso gli impegni assunti con il territorio.

Pertanto, in occasione della nuova convocazione del consiglio regionale, le organizzazioni aderenti al TAG si attendono un’assunzione di responsabilità nei confronti della Gallura e la conferma degli impegni che negli ultimi anni hanno portato a maturazione il percorso di presentazione in aula della legge per l’istituzione della provincia del Nord Est. Impegni ratificati nei pareri positivi e unanimi della competente Commissione del consiglio regionale, dal Consiglio delle Autonomie Locali e dall’ANCI Sardegna.

Siamo fortemente contrari alla ricostituzione di enti inutili; ma abbiamo assistito in anni recenti alla progressiva erosione di servizi fondamentali per la collettività, e che tuttora constatiamo, dopo la soppressione della provincia di Olbia-Tempio. Solo per citarne alcuni, intendiamo riferirci all’assistenza delle persone con disabilità; all’istruzione, formazione professionale e all’edilizia scolastica; alle strade e alle manutenzioni delle infrastrutture di pubblica utilità; alla cura e tutela ambientale; ai trasporti, come pure ai servizi e alle politiche attive in materia di lavoro. È in questo scenario che è maturata e che trova legittimazione la nostra rivendicazione di autogoverno del territorio.

La crescita demografica ed economica che in Gallura, nonostante la crisi mondiale e la carenza di servizi di supporto, non può continuare ad essere delegata solo all’impegno delle persone e all’iniziativa imprenditoriale privata come è avvenuto finora.

Chiediamo con forza che il consiglio regionale dia riconoscimento agli sforzi finora compiuti dalla Gallura e approvi la norma attuativa del nuovo soggetto amministrativo capace di gestire e accompagnare in modo armonico lo sviluppo socio-economico in atto e in prospettiva: la provincia del Nord Est.

Olbia, 15 gennaio 2019

Il TAG con le rappresentanze galluresi di:

-AGCI

-CNA

-CONFAGRICOLTURA

-CONFAPI

-CONFARTIGIANATO

-CONFCOMMERCIO

-CGIL

-CISL

-UIL




CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I): IL CENTROSINISTRA SASSARESE CAMBIA IDEA, MA I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI SASSARI HANNO LA MEMORIA LUNGA

Cagliari, 13 gennaio 2019 – “Dopo avere affossato nel 2016 i nostri emendamenti per l’istituzione della Città Metropolitana, ora il centrosinistra sassarese, nella più classica attuazione del moto “trinariciuto” “contrordine compagni”, si agita in piena ebbrezza elettorale per sostenere l’istituzione metropolitana prima bocciata.” Ancora una volta il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde evidenzia le contraddizioni del centrosinistra sassarese che oggi, per l’ennesima volta, per bocca del sindaco di Sassari propone che in sede di modifica della legge 2 del 2016 per inserirvi la provincia Gallura il Consiglio Regionale istituisca anche la Città metropolitana di Sassari. “Credo che
si sia perso il senso della misura e il sacro timore di esporsi al ridicolo che deve permeare le azioni politiche -sottolinea Tedde-.” Il consigliere regionale di Forza Italia sottolinea che il centro sinistra sassarese dopo essere stato al fianco di Pigliaru, allorché negò a Sassari il ruolo di Città Metropolitana nel 2016, oggi per carpire la buona fede dei sassaresi in previsione del voto simula una retromarcia. “I cittadini della Provincia hanno la memoria lunga -attacca Tedde-. Nel 2016 i miei emendamenti che introducevano nel nostro ordinamento la Città Metropolitana di Sassari sono stati respinti dai compagni di Sanna, col suo sostegno. Ora li ho riproposti: attendo un atteggiamento responsabile del centrosinistra.” Secondo Tedde non è tollerabile che Sassari e il suo territorio, che sono affetti da una crisi economica  ad oggi priva di rimedi, continuino ad essere marginalizzati dal Governo regionale.  “Sono convinto che i  nostri concittadini non abbiano dimenticato i nomi dei consiglieri regionali della Provincia di Sassari che col loro voto nel febbraio del 2016 bocciarono i miei emendamenti. Ora abbiamo riproposto i medesimi emendamenti del febbraio del 2016 per l’istituzione della Città metropolitana di Sassari. Attendiamo  alla prova dei fatti il centrosinistra sardo  -chiude Tedde-.”



Dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Franco Era

Per sopraggiunti imprevisti e preciso impegno assunto al momento dell’elezione, assicurando che continuerò comunque a lavorare instancabilmente per la città con nuovi progetti, è divenuto necessario e giusto dimettermi e lasciare spazio al primo dei non eletti. Sono certo che chi subentrerà farà nuove proposte e si attiverà per il sostegno a quelle presentate dal Centro Democratico e già deliberate dal Consiglio. In particolare quelle strategiche per l’attivazione della Consulta per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e le Attività Produttive da estendere alla Rete Metropolitana, l’istituzione della figura dell’ Euro Progect Manager per l’intercettazione attraverso nuovi progetti, di fondi comunitari, l’istituzione del Centro di Mediazione Famigliare, Il Piano Strategico Urbanistico del verde urbano e peri urbano, i nuovi gemellaggi per la cooperazione internazionale ai fini sociali, economici e turistici. Inoltre le iniziative più fortemente volute dallo stesso Centro Democratico già dall’avvio del mandato e contenute nel contributo programmatico elaborato: oltre che per il completamento di quelle in corso, per l’avvio di opere pubbliche importanti; per citarne alcune, quelle per i lavori di ripristino del sistema per il re invaso delle dighe del Bunnari, la riqualificazione e messa in sicurezza delle barriere del Ponte di Rosello, nonché la sollecitazione del rispetto della convenzione per la realizzazione dell’ultimo parcheggio dovuto alla città dalla SABA Italia e le opere di riqualificazione e urbanizzazione nelle borgate e la valorizzazione dei beni archeologici censiti ma non fruibili nel territorio.

Il Centro Democratico, con umiltà ma con determinazione, benché non sia emerso, per tutto il mandato ha mantenuto una posizione costruttiva promuovendo e facendo deliberare dal Consiglio le iniziative indicate nel contributo programmatico dallo stesso predisposto e quelle ulteriori ritenute utili ed importanti successivamente integrate. Ha assunto una posizione sempre coerente, critica quando necessario ma corretta anche in assenza di reciprocità, rispettando l’impegno assunto con gli elettori e con la coalizione, indipendentemente dalle contingenze determinatesi al suo interno. Si auspica quindi che con il contributo del nuovo consigliere subentrante e gli ultimi ingressi nell’esecutivo, si possa pervenire agli obbiettivi non ancora raggiunti per i quali il sottoscritto si è speso nei vari ruoli ricoperti, talvolta, con il contributo di altri consiglieri che con coraggio, autonomia e lealtà hanno collaborato disinteressatamente per numerose iniziative deliberate in aula.

Sassari 12 gennaio 2019                                                           Francesco Era




Forum di quartiere: eletto il direttivo di Caniga, Bancali e La Landrigga

Forum di quartiere: eletto il direttivo di Caniga, Bancali e La Landrigga

Si sono svolte ieri a Caniga le votazioni per l’elezione del forum di quartiere per la zona di Bancali, Caniga, La Landrigga, Mandra di L’ainu, Caffè Roma, Giaga Manna, Saccheddu, Prato Comunale, Monte Oro, Li Giosi Nobi e Li Curuneddi.

I nove componenti del direttivo, eletti da 113 residenti nei quartieri, sono Anna Cherchi, Giuseppe Dore, Vincenzo Sanna, Maria Fancellu Rudas, Michele Fabio Caria, Paolo Vinci, Chiara Peironi, Graziano Tola e Giacomo Dore.

Il forum di quartiere, come si legge nel regolamento, opera per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi nella tutela del bene comune del quartiere. È chiamato a svolgere un ruolo propositivo e consultivo attraverso la collaborazione e il confronto con gli organismi istituzionali del Comune. Può proporre iniziative di solidarietà e volontariato attraverso la collaborazione con le associazioni del territorio, e manifestazioni finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale. L’individuazione delle problematiche dei quartieri, inoltre, andrà di pari passo con lo sviluppo di proposte inerenti la sicurezza e la fruibilità del territorio, la tutela ambientale e civica, proposte volte a migliorare la qualità di vita dei quartieri. Il forum di quartiere dovrà inoltre facilitare lo sviluppo di attività finalizzate all’inclusione sociale e monitorare i servizi offerti dall’Amministrazione.

Il direttivo potrà essere informato e consultato dall’Amministrazione comunale prima dell’adozione di atti o provvedimenti rilevanti che abbiano incidenza sul quartiere, concernenti la pianificazione urbanistica, la qualità e la mobilità urbana, i servizi alla persona e i servizi pubblici, l’ambiente, il verde, gli impianti sportivi, le opere di rilevanza pubblica, pianificazione culturale e la sicurezza.




SAN GIOVANNI SUERGIU (SU) – COMUNICATO STAMPA 12 GENNAIO 2019 – LA SINDACA ELVIRA USAI NON SI CANDIDA

COMUNE DI SAN GIOVANNI SUERGIU (SU)

COMUNICATO STAMPA 12 GENNAIO 2019

LA SINDACA ELVIRA USAI NON SI CANDIDA E RESTA ALLA GUIDA
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

L’Amministrazione Comunale di San Giovanni Suergiu desidera esprimere
a mezzo stampa un ringraziamento a tutti gli schieramenti e i
movimenti politici che hanno offerto una candidatura in vista delle
imminenti elezioni regionali. La stima e l’attenzione che ci hanno
dimostrato negli ultimi mesi, con la possibilità di candidare un
Amministratore da noi tutti condiviso nella figura del nostro sindaco
Elvira Usai, ci lusinga ma abbiamo preso un impegno con la nostra
comunità nel 2016 e non intendiamo venir meno ai nostri propositi.
Riteniamo come squadra di governo, che San Giovanni Suergiu debba
rimanere al centro dei nostri progetti: siamo a metà mandato
amministrativo e non possiamo distogliere la nostra concentrazione e
le nostre energie dal paese e dal suo futuro sviluppo. In un momento
storico in cui sarebbe più semplice alimentare personali ambizioni,
restiamo fermamente convinti che amministrare il nostro paese e stare
tra la gente, sia più meritorio, coerente con le caratteristiche del
nostro primo cittadino e rispettoso della popolazione che ci ha dato
fiducia circa tre anni fa. Fare il Sindaco oggi nei paesi del nostro
territorio e dell’intera Sardegna è tremendamente complicato e ci
vuole tanto coraggio: per quanto sia prestigioso e storico come
obiettivo conquistare un seggio all’interno dell’Assemblea Sarda per
San Giovanni Suergiu, pensiamo che attualmente non ci siano le
condizioni e i presupposti per abdicare a questo ruolo che San
Giovanni Suergiu ci ha consegnato con l’esercizio della democrazia.
Lavoriamo fervidamente affinché ciò si possa concretizzare
nell’avvenire e finché i cittadini non esprimeranno altro nel segreto
delle urne, continueremo a portare avanti le linee programmatiche
dell’amministrazione e lotteremo per i problemi che attanagliano
questo territorio. A nome nostro auguriamo al sud ovest sardo,
affamato di lavoro e di riscatto sociale, di esprimere i
rappresentanti più preparati e coraggiosi per il prossimo consiglio
regionale, perché noi umili rappresentanti degli enti locali e delle
periferie abbiamo un grande bisogno di far valere le istanze e le
vertenze delle popolazioni sulcitane.




Forza Italia-Alghero: direttivo e coordinamento

Pubblico delle grandi occasioni ieri sera al Green Hotel per il primo incontro del nuovo anno di Forza Italia Alghero, che scalda i motori per le due competizioni elettorali regionale e comunale che ancora una volta la vedranno nel ruolo di protagonista. Nonostante la serata infrasettimanale in molti non hanno fatto mancare la propria presenza a quello che già si sarebbe preannunciato come un appuntamento da non perdere. Madrina dell’evento la Coordinatrice forzista cittadina di Sassari, Cecilia Cherchi, a rappresentare il saldo legame instauratosi tra il popolo azzurro delle due città del Nord Ovest Sardegna. Durante l’incontro i forzisti catalani guidati, per l’occasione, dai due consiglieri comunali Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada, da Andrea Delogu e Ferdinando Manconi, hanno provveduto a definire, in attesa del prossimo Congresso, il coordinamento e direttivo cittadino. Tanti volti noti come il decano Gianfranco Russino, il farmacista Giuseppe “Peppinetto” Musu, il medici Pasqualina Bardino e Vito La Spina, l’imprenditore Toti Columbano e l’avvocato Antonello Peru tra gli oltre venti componenti del coordinamento cittadino, accanto al quale siederanno le nuove (o quasi) risorse dei forzisti algheresi: il docente universitario Mario Tocci, il commercialista Fabio Mura, il ristoratore Andrea Puttolu, l’avvocato Giovanna Caria, l’albergatore Francesco Mortello, l’operatrice turistica Elena Bilardi, tra gli altri. Hanno salutato, in chiusura, i tanti presenti, l’On. Marco Tedde e la Dottoressa Laura Giorico, duo d’assi schierato ad Alghero dal movimento azzurro per le prossime Regionali 2019. “Forza Italia Alghero si conferma un punto di riferimento per il cdx cittadino: l’avversario da battere o l’alleato con cui puntare alla vittoria. A dirlo non solo i sondaggi ma sopratutto i volti, i cuori e le teste degli uomini e donne che compongono la vasta famiglia azzurra cittadina” queste le parole a caldo, al termine dell’incontro, rilasciate da un entusista Ferdinando Manconi.
Di seguito l’elenco ancora aperto delle due assemblee:
Coordinamento:
Pasqualina Bardino
Elena Bilardi
Giovanna Caria
Toti Columbano
Antonio Delogu
Alessandro Ibba
Vito La Spina
Ferdinando Manconi
Gennaro Monte
Francesco Mortello
Fabio Mura
Peppinetto Musu
Andrea Puttolu
Luisa Pini
Pippo Pintus
Gianfranco Russino
Sandro Simula
Giovanni Soggiu
Mario Tocci
Antonello Peru
Direttivo
Pasqualina Bardino
Elena Bilardi
Giovanna Caria
Toti Columbano
Andrea Delogu
Ferdinando Manconi
Gennaro Monte
Peppinetto Musu
Antonello Peru



Alghero,Psd’az Nota stampa su Bandi impianti sportivi

Gli esercenti, con le regole sui suoli pubblici, li hanno sistemati; i balneari, con la gestione della posidonia spiaggiata li stanno sistemando; gli anziani, con  l’abbandono del CRA, li hanno definitivamente relegati in un ostello estivo per giovani; infine, dei  cittadini, delle famiglie e delle imprese, con le cartelle pazze, si stanno occupando in questi giorni e per i mesi a venire.

Adesso è venuto il turno di sistemare le associazioni sportive.

Quelle associazioni, fatte sopratutto di volontari e appassionati, che consentono a tantissimi bambini e ragazzi della nostra città di fare sport e crescere in ambienti sani imparando, insieme ad uno sport, le regole della convivenza civile, della tolleranza e del rispetto verso gli altri.

L’ineffabile sindaco Bruno, insieme al suo assessore allo sport, che nessuno conosce, e  alla sua imperterrita maggioranza, ha deciso la morte dello sport ad Alghero predisponendo un bando per la assegnazione delle strutture sportive alle nostre associazioni che, al confronto, quello per la realizzazione della TAV Torino- Lione è poca cosa.

Già nelle precedenti assegnazioni degli impianti le società sportive, per lo più dilettantistiche e senza fine di lucro, erano state sottoposte a condizioni insostenibili da un punto di vista economico e  gestionale, ponendo a loro carico obblighi legati alla manutenzione straordinaria degli impianti che normalmente dovrebbero essere garantiti dal Comune, con conseguenti oneri finanziari pesantissimi. Oggi Bruno, non pago del disastro precedente, ha deciso di uccidere definitivamente lo sport cittadino, mettendo a rischio, di fatto, la possibilità per migliaia di bambini e ragazzi di praticare l’attività sportiva. I nuovi bandi prevedono infatti procedure di partecipazione, impegni finanziari, obblighi gestionali che sarebbero forse eccessivi anche per società professionistiche di grande dimensione.

Per prima cosa le povere, in quanto impoverite e abbandonate dalla amministrazione Bruno, associazioni sportive della città dovrebbero affidare a studi legali specializzati le pratiche per la sola partecipazione ai complicatissimi bandi predisposti dal Comune. In seconda battuta, una volta avuta  l’aggiudicazione della struttura,  procedere con la messa in sicurezza, con i collaudi, con l’ottenimento delle certificazioni e addirittura, cosa davvero incredibile, procedere, ove mancante, all’accatastamento della struttura!!! Evidentemente il Comune non lo ha fatto.

E siamo solo all’inizio. Una volta fatto tutto questo, sempre le povere associazioni sportive dilettantistiche e di volontariato sportivo, hanno l’obbligo di investire risorse ingentissime per illuminare, riscaldare, produrre acqua calda e, naturalmente, custodire, pulire, manutenere, le strutture e le attrezzature esistenti, e acquistare quelle ulteriori necessarie. Inoltre garantire la sicurezza e i servizi essenziali ai piccoli atleti, alle loro famiglie e al pubblico. Naturalmente hanno anche l’obbligo di garantire tutto questo con costose fideiussioni e cauzioni a favore della amministrazione comunale.

UNA FOLLIA!!!!

Come abbiamo detto la condanna a morte per moltissime associazioni sportive.

Forse questo per il sindaco Bruno non è un argomento da prima pagina, non garantisce titoli e interviste.  Occuparsi dello sport dilettantistico, delle scuole calcio o basket, delle squadre minori, degli sport a livello giovanile, non soddisfa la sua necessità di apparire. Sappia il sindaco che invece lo sport, quello di base, quello che fa crescere bambini e ragazzi, che coinvolge le famiglie è un elemento essenziale per la crescita sana di qualsiasi comunità. Una amministrazione responsabile dovrebbe incoraggiare e premiare tutte le associazioni che si impegnano, ripetiamo spesso a titolo di volontariato, per far crescere lo sport, qualunque esso sia. Il Partito Sardo d’Azione si impegna perché le prossime amministrazioni regionale e comunale diano il giusto rilievo allo sport di base, favorendo il suo sviluppo con azioni concrete che facilitino l’attività delle associazioni e dei ragazzi.

Sino ad ora, arrivati a pochi mesi, dalla fine del suo mandato di sindaco, Mario Bruno non ha fatto altro che intralciare, affossare o, quando è andata bene, ignorare lo sport, chi lo insegna e chi lo pratica. Provi un questi ultimi giorni a rimediare al disastro, blocchi questi scellerati bandi per l’affidamento dei campi e delle palestre cittadine. Anche se questo non dovesse garantirgli un titolo con foto sul giornale.

Partito Sardo d’Azione – Alghero