Consiglio regionale: domani alle 10.30 ed alle 11.00 iniziative di Paolo Zedda (Art.1-Sdp) e Fabrizio Anedda (Misto)

Cagliari, 17 dicembre 2018 – Domattina (martedì 18 novembre) alle 10.30, nella sala delle conferenze stampa, il consigliere di Art.1-Sdp Paolo Emilio Zedda presenterà 4 proposte di referendum consultivo. Interverranno anche gli esponenti del comitato Pro Sardinia.

Alle 11.00 il consigliere del gruppo Misto Fabrizio Anedda illustrerà le motivazioni della sua adesione a “Progetto comunista per la Sardegna”, formazione che parteciperà alle prossime elezioni regionali.

(Af)




Rete Metropolitana del Nord Sardegna, al via il progetto di sviluppo territoriale

Rete Metropolitana del Nord Sardegna, al via il progetto di sviluppo territoriale

Ridisegnare il Nord-ovest della Sardegna come un’unica grande città-territorio, organizzata secondo un sistema a rete che veda coinvolti i principali attori locali–istituzionali e del mondo economico-sociale nella gestione delle politiche e dei servizi per il territorio.

È lo scopo del Progetto di Sviluppo Territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna, un territorio di città”, che oggi ha preso il via grazie alla firma del Protocollo d’Intesa tra la Regione Sardegna e i Comuni della Rete metropolitana del Nord Sardegna, Sassari, Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori, Castelsardo, Valledoria e Stintino.

«Un finanziamento regionale di 75 milioni di euro – ha spiegato Nicola Sanna, sindaco di Sassari e presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna – per una serie di progetti che attengono a cinque ambiti di intervento differenti, quello ambientale, quello culturale, quello della mobilità sostenibile e accessoria, quello inerente alla qualità della vita e quello che si rivolge alla competitività del sistema delle imprese. Arriviamo oggi alla conclusione del percorso di negoziazione che ha visto i Comuni della Rete dialogare con la Regione. Un processo che grazie al quale i principali attori dello sviluppo locale hanno partecipato attivamente alle scelte strategiche regionali».

«Sono 18 gli interventi previsti nel Comune di Sassari, per un investimento totale di circa 18 milioni di euro – ha sottolineato il sindaco -. E se è vero che i singoli progetti dei Comuni della Rete sono di grande importanza per le comunità di riferimento, il vero valore aggiunto del protocollo d’intesa sono i progetti condivisi, che oggi si avviano alla fase di attuazione. La Rete Metropolitana continua ad avere come obiettivo la valorizzazione e la promozione dei territori in un’ottica di governance».

I progetti di Sassari

Valorizzazione turistica integrata degli attrattori culturali

Rete dei musei e dei luoghi della cultura

Completamento e allestimento degli spazi culturali dell’ex Tipografia Chiarella: completamento e allestimento degli spazi in corso di riqualificazione dell’edificio dell’ex Tipografia Chiarella al fine di renderlo fruibile per attività di tipo ricreativo-culturale.

Realizzazione di Centro di documentazione della memoria del carcere negli edifici dell’ex struttura penitenziaria di San Sebastiano: allestimento del museo carcerario di San Sebastiano all’interno della struttura in via di riqualificazione dell’ex carcere di San Sebastiano. Il lavoro di allestimento sarà accompagnato da un’approfondita ricerca sul tema delle carceri sarde.

Valorizzazione del Museo Tavolara per l’artigianato e il design all’interno del Sistema Museale della Rete Metropolitana del Nord Sardegna: realizzazione del “Museo Tavolara per l’Artigianato e il Design”, che sarà dotato della maggior collezione ‘pubblica’ di opere di Tavolara e di quella ISOLA acquisita in sei decenni: ceramiche, cestini, gioielli, tessuti e altre produzioni. L’intervento prevede il completamento dell’allestimento con soluzioni comunicative innovative, anche collegate ad una card territoriale. Sistemi come Bring Your Own Device (BYOD) permetteranno al visitatore di personalizzare la propria esperienza museale utilizzando il  proprio smartphone o tablet, gli infopoint e le colonnine touch-screen. Il Padiglione che le aree pertinenti sono in concessione alla  Regione Sardegna, che sta provvedendo ai lavori di restauro.

Valorizzazione degli attrattori religiosi

Santa Maria in Betlem – rifunzionalizzazione e valorizzazione: restauro conservativo della chiesa di Santa Maria in Bethlem

Parco ambientale del Nord-Ovest della Sardegna

Valorizzazione di percorsi e siti di pregio ambientale

Percorsi dell’acqua Valorizzazione dei percorsi verso fonti e sorgenti (Logulentu): riqualificazione dei sentieri che in passato congiungevano i paesi dell’hinterland sassarese alle numerose località della valle del Logulentu. Realizzazione di interventi di ripristino, di valorizzazione, realizzazione di segnaletica turistica. Realizzazione di percorsi naturalistici lungo le “vie dell’acqua” a nord-est del centro urbano.

Valorizzazione delle zone umide e lagunari: riqualificazione dei percorsi naturalistici per la rete ecologica locale e realizzazione di aree attrezzate per il birdwatching nell’area Lago Baratz – Porto Ferro. Interventi di manutenzione e qualificazione dei sentieri esistenti.

Miglioramento dei servizi per la qualità della vita

Servizi sociali e alle persone

Valorizzazione degli insediamenti urbani della Nurra nelle due articolazioni di Borgate Costiere e Borgate Rurali

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Palmadula: recupero e allestimento del complesso di edifici polifunzionali (sede circoscrizione, ufficio postale, sede associazioni ricreativo-culturali) e adiacente campo sportivo, da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale e sociale.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Villassunta: recupero e allestimento del complesso di edifici polifunzionali (ambulatorio medico, ex centro sociale, ex cinema, ex scuola)  da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale e sociale.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Biancareddu: recupero e allestimento del complesso di edifici polifunzionali (ex scuola, centro aggregazione sociale), da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale e sociale.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – La Corte:  recupero e l’allestimento di edifici polifunzionali (ex scuola, sede di associazioni ricreativo-culturali), da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale e sociale.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Argentiera: recupero, completamento e allestimento di edifici polifunzionali già ristrutturati (museo vecchia miniera, ex Laveria, pozzo Podestà), da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Campanedda: recupero e allestimento del complesso di edifici polifunzionali (centro sociale, cineforum, ufficio postale, ufficio comunale, sede di associazioni volontariato) da destinare a sede di servizi di promozione dei prodotti agricoli di eccellenza del territorio.

Riqualificazione di edifici pubblici e attività di promozione del territorio per la valorizzazione delle borgate rurali – Tottubella: recupero e l’allestimento del complesso di edifici polifunzionali (centro sociale, ufficio comunale, ex scuola media ed ex scuola elementare, sede di associazioni volontariato) e adiacente campo sportivo, da destinare a sede di servizi innovativi in ambito culturale e sociale, rivolti sia ai residenti sia a turisti

Riqualificazione Casa Divina Provvidenza: riqualificazione e ampliamento servizi offerti dalla Casa della Divina Provvidenza, che recentemente ha cambiato nome diventando fondazione onlus. La riqualificazione riguarda il Padiglione San Vincenzo, uno dei 4 padiglioni che costituiscono il compendio.

Realizzazione di una casa dell’accoglienza: realizzazione di un servizio polifunzionale gestito da enti privati dedicato all’inclusione sociale e lavorativa all’interno di un immobile ristrutturato dall’amministrazione comunale.

Valorizzazione dei parchi e aree urbane a fini ricreativi

Sistema parco multifunzionale della valle Eba Giara: recupero del patrimonio ambientale (specie endemiche, macchia mediterranea, riqualificazione botanica, orti e giardini), riqualificazione del comparto urbano, valorizzazione di alcune funzioni storiche e vitali della città (rio dell’Eba Giara, fontana del Rosello, lavatoio, orti e botteghe artigiane).

Accessibilità sostenibile

Realizzazione di un sistema di mobilità lenta ecosostenibile

Realizzazione di un sistema di mobilità lenta per valorizzare il patrimonio culturale e turistico: intervento sul sistema dei percorsi del territorio in modo da rendere accessibili, attraverso modalità di percorrenza alternative, le risorse paesaggistiche, ambientali, storiche e culturali.

Miglioramento dei servizi essenziali del territorio

Miglioramento dell’accessibilità ai luoghi e ai servizi

Interventi per l’accessibilità e la messa in sicurezza del sito archeologico di Monte d’Accoddi: realizzazione di un’intersezione a raso con rotatoria stradale tra la strada statale ex 131 Sassari-Porto Torres e la Strada vicinale Monte D’accoddi con lo scopo di migliorare l’accesso e valorizzare il prestigioso sito archeologico di Monte D’accoddi, una delle più importanti attrazioni culturali nel territorio della Rete Metropolitana del Nord-Ovest Sardegna.

 

Progetto di Sviluppo territoriale

Rete Metropolitana del Nord Sardegna, un Territorio di Città




Comunicato stampa comitato zonale Nurra

Il Comitato Zonale Nurra informa che l’assemblea convocata per lunedì 17 dicembre 2018 alle ore 18 presso il salone di Guardia Grande è rinviata a data da definire a causa della convocazione dei lavori del consiglio comunale sullo stesso tema, l’acquisizione delle strade della bonifica, in concomitanza con il nostro evento.

Infatti per una  strana coincidenza l’amministrazione comunale ha convocato il consiglio comunale urgente, in seconda convocazione, proprio per lunedì alle ore 18 dopo avere ricevuto il nostro invito a partecipare alla nostra assemblea.

Il nostro incontro aveva lo scopo specifico di condividere con i cittadini e con i nostri amministratori comunali i vantaggi  che l’acquisizione porterebbe agli abitanti dell’agro ma anche evidenziare le ricadute sia amministrative che economiche di una acquisizione fatta con i presupposti scritti nella proposta di delibera adottata dalla commissione consiliare e posta in discussione nella seduta di lunedì prossimo.

Oggi ci troviamo davanti a scelte importanti che l’amministrazione comunale deve assumere per il nostro territorio, ma soprattutto scelte che avranno una ricaduta economica sulle tasche dei cittadini.

E’ fondamentale per noi condividere e informare correttamente su quanto succede per il territorio ed è altrettanto importante però chiedere all’amministrazione comunale di ascoltare chi vive e lavora nel nostro territorio nei confronti dei quali deve assumere posizioni decisionali che potrebbero incidere sui bilanci familiari e aziendali.

Evidentemente però l’amministrazione ha scelto di non ascoltare il territorio convocando i consiglieri parallelamente alla nostra assemblea e decidendo di andare dritta per la sua strada che noi sospettiamo sia pericolosamente dannosa per le economie locali.

E’ fatto appurato che  l’amministrazione, pur ben sapendo di non poter acquisire nessun bene senza avere la disponibilità economica per la sua manutenzione ordinaria o straordinaria, poichè ciò inciderebbe passivamente sulle casse comunali esponendosi alle sanzioni della Corte dei Conti in violazione appunto della norma nazionale, ha posto nel dispositivo della delibera la condizione “che con successivi atti le strade di cui al punto uno (della delibera stessa) saranno ulteriormente definite ed individuate come strade consortili, vicinali o extraurbane di valenza pubblica.

Riteniamo questa scelta dell’amministrazione deleteria poichè esporrebbe i cittadini ad ulteriori aggravi economici in un momento così delicato e consideriamo gravissimo che l’amministrazione abbia scelto di non condividere con il territorio un così importante atto amministrativo come l’acquisizione e la gestione delle strade, argomenti da sempre tra i più discussi ed attesi da tutti i residenti.

Chiediamo dunque di rinviare la discussione prevista nel consiglio di lunedì prossimo e di riprenderla solo dopo aver avuto un confronto serio e profondo con gli abitanti dell’agro che dovrà portare all’assunzione di decisioni condivise e utili a tutti.

Noi saremo li a disposizione di quanti vorranno vedere la documentazione e saremo li ad assistere ai lavori dell’aula.

    Il presidente

f.to Tiziana Lai




Nota su grave comportamento di Bruno

BRUNO CERCA DI IMPEDIRE PRESIDIO. SINDACO FUORI CONTROLLO

Il Partito di Forza Italia-Alghero, direttivo, gruppo consiliare, iscritti e sostenitori, esprime massima solidarietà per quanto avvenuto questa mattina. Durante un presidio a sostegno della realizzazione della 4 corsie al bivio di Rudas, il nostro consigliere comunale Nunzio Camerada ha subito un indegno attacco da parte del Sindaco di Alghero Mario Bruno. Mentre alcuni rappresentanti di Centrodestra stavano sistemando alcune loro vessilli, tra cui alcune bandiere, il Primo Cittadino, come confermato da alcuni presenti, tra cui dei giornalisti, ha strappato la bandiera di mano del consigliere Camerada e l’ha gettata a terra, tra l’altro facendo cascare sull’asfalto il cellulare dello stesso consigliere. Un fatto di una gravità inaudita visto che stiamo parlando di colui che, in quanto Sindaco, dovrebbe garantire tutti e dare anzi massimo sostegno alla manifestazioni, seppur di partiti diversi, atte alla definizione di progetti, come la 4 corsie, che sarebbero già dovuti essere realizzati e che proprio per colpa dei ritardi della sua amministrazione e guida politica restano ancora sulla carta. Comprendiamo che Mario Bruno sia sempre più nervoso visti i suoi quasi 5 anni di nulla in cui non solo ha frantumato i sogni di vedere un Alghero migliorata, ma anche ha distrutto molti rapporti politici, umani e perfino familiari pur di raggiungere il suo unico obiettivo di occupare indegnamente la poltrona di sindaco e garantirsi così un galleggiamento anche connesso ai suoi problemi giudiziari. Un sindaco solo al comando, com’era questa mattina, arrivato da in solitudine nella sua auto con lo scopo di impedire che si realizzasse la manifestazione del Centrodestra. A prescindere da come andranno le sue vicende giudiziarie, questo resta e resterà il peggiore sindaco che abbia mai avuto Alghero e non solo dal punto di vista politico, ma anche personale e soprattutto da amministratore che arriva a definire “una pagliacciata” una manifestazione politica e accusa di fuga un onorevole eletto dal territorio. Oramai siamo davanti ad un caso umano e non più politico, ma noi non cadremo nelle sue provocazioni e andremo avanti per la nostra strada in difesa degli algheresi e cittadini tutti. Per chiudere ancora massima solidarietà e supporto a Nunzio Camerada a quale diciamo di andare avanti così e rappresentare, come sta facendo da anni, al meglio le istanze dei cittadini tutti. 




Capodanno 2019: pubblicato il bando

È pubblicato sul sito del Comune l’avviso pubblico per l’assegnazione di un contributo a favore di un evento aggregativo, culturale e di spettacolo nella notte di Capodanno 2019. Le domande dovranno pervenire, entro le ore 12 del 19 dicembre, all’Ufficio Protocollo del Settore Sviluppo Locale: cultura e marketing turistico del Comune di Sassari.
Di seguito il link con il bando
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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



COMUNE DI STINTINO – Stintino celebra i trent’anni di autonomia

Stintino celebra i trent’anni di autonomia

Sabato 15 dicembre in sala consiliare alle 17 con i sindaci e i componenti del comitato che lottarono politicamente per arrivare all’importante risultato dell’8 agosto 1988.

Stintino 14 dicembre 2018 – I trent’anni di autonomia amministrativa del Comune di Stintino saranno celebrati sabato 15 dicembre durante una cerimonia, in programma nella sala consiliare alle ore 17, che vedrà la partecipazione dei primi cittadini che si sono succeduti alla guida del paese.

L’8 agosto del 1988 rappresenta per Stintino una data storica, quasi come la nascita dello stesso paese. In quel giorno d’estate di trent’anni fa, il borgo dei pescatori diventava Comune autonomo, smetteva la veste di circoscrizione comunale del Comune di Sassari per indossare gli abiti di amministrazione comunale che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento per il Nord Ovest Sardegna.

Nella sala consiliare sabato, al tavolo dei relatori dopo i saluti del primo cittadino Antonio Diana e della presidente del Consiglio comunale Marilena Gadau, si alterneranno Veronica Benenati che leggerà un ricordo su Gavino Benenati, primo sindaco di Stintino che mantenne la fascia tricolore dal 1989 al 1991. Quindi sarà la volta di Giovanni Greco che fu sindaco dal 1991 al 1998, di Lorenzo Diana che indossò la fascia dal 1998 al 2007. A chiudere gli interventi dei primi cittadini sarà Antonio Diana che riveste la carica da tre mandati, iniziati a giugno del 2007.

Protagonisti dell’autonomia furono anche i componenti di quel comitato che, grazie alle lotte politiche, portarono a quell’importante risultato. A portare la loro testimonianza saranno Gavino Pippia e Fortunato Benenati.

A chiusura della manifestazione, sarà inaugurata la statua che celebra appunto il trentennale.




FI:Nota su tributi e Step

Come Direttivo e Gruppo Consiliare di Forza Italia Alghero preferiamo non addentrarci in alcuna considerazione di natura politica in merito alla conferenza stampa-farsa tenuta dal sindaco Bruno sul caso “cartelle pazze”, limitandoci, per brevità, a rimanere nel merito, come lui ha chiesto.

Il problema però è proprio questo, ovvero che chi dovrebbe entrare nel merito, affrontare le criticità e risolverle è proprio lui, lo stesso che cinque anni fa si è proposto per amministrare Alghero senza, a quanto pare, averne le capacità.

Sul caso STEP e cartelle pazze, Sindaco Bruno, si faccia muoverealmeno dal buon gusto se non dal buon senso, ed eviti di affermare che è tutto a posto e che va tutto bene; abbia un po’ di pudore e ascolti, se non l’opposizione, almeno chi dalla sua stessa maggioranza manda messaggi espliciti invitandola ad ammetteregli errori, anche a costo di scalfire il proprio smisurato ego, cosìda non aggravare ulteriormente la situazione perseverando nell’errore. Dimostri di essere capace di un atto di coraggio e non di sole dichiarazioni volte a distorcere la realtà e a nascondere la gravità della situazione.

Nonostante le rassicurazioni e le vuote parole gli avvisi di accertamento continuano, infatti, ad arrivare; si tratta di cartelle TARES/TARI ed IMU, in numero di almeno 4000 contro le 400 stimate dal Sindaco che, anche in questo caso, dimostra di non conoscere la reale portata di questa forsennata azione esattoriale. Tutte contenenti errori, tutte prive di elementi fondamentali perche’ un accertamento sia valido. Gli annullamenti si limitano, infatti, al solo periodo 2014-2017 con la seguente motivazione “perche’ sono emerse criticita’che rendono difficile accertare la tassazione”. Sa, Signor Sindaco, cosa vuol dire in italiano? Che sono sbagliate! Peccato che quelle del 2013, che rappresentano la parte consistente degli avvisi (quelli non annullati, per intenderci),siano identiche!

Comprende cosa significa, nel merito, Signor Sindaco? Che tutti questi accertamenti saranno dichiarati nulli in caso di opposizione del contribuente con evidente danno erariale per le casse comunaliche costringerà in futuro non ad abbassare le tasse ma ad alzarle per rimediare all’incompetenza amministrativa dimostrata nel gestire questa delicata situazione.

Faccia una cosa sensata, se il contratto di affidamento da leiideato glielo consente, annulli immediatamente tutti gli avvisi di accertamento e costringa la STEP ad riemetterli correttamente, almeno nella forma. C’è ancora il tempo per farlo.

Eviti di pavoneggiarsi sostenendo di aver convinto la STEP ad accertare una proposta di adesione del contribuente. Ci dia retta una volta tanto. Ma lo sa almeno che questo è quanto prevede la Legge, e non una concessione? Lo sa che è una tutela per il contribuente? Che l’adesione consente di pagare sanzioni ridotte? Probabilmente non ne è a conoscenza, come tanti algheresi, perchè la STEP si è dimenticata di scriverlo, rendendo gli atti privi di un elemento fondamentale. Non ci resta che chieder loro se tale omissione sia dovuta ad ignoranza o malafede, giacchè con le sanzioni ridotte anche i guadagni sarebbero meno corposi. Delle due l’una.

La invitiamo ed estendiamo l’invito anche al suo ex assessore Tanchis a partecipare ad un incontro pubblico nel quale ripercorreremo l’intera vicenda, e dati alla mano, e non come fa Lei con vuote frasi di circostanza, Le diremo come la SECAL poteva e doveva essere resa efficiente e come sarebbe potuta essere se la pavidità di alcuni non avesse messo fine anticipatamente ad un’esperienza amministrativa felice targata centrodestra. Scoprirà che sarebbe bastato davvero poco, perché ha risorse umane valide e qualificate, che lei ha mortificato, e sarebbe bastato dar loro gli strumenti adatti e implementare la pianta organica con poche altre figure professionali per renderla efficiente ed efficace, anziché cannibalizzarla come Lei ha fatto per tutto il suo mandato.




Programmazione territoriale: oggi in seconda Commissione l’informativa del sindaco

Questa mattina il sindaco Nicola Sanna ha presentato in seconda Commissione consiliare – Bilancio il progetto di sviluppo territoriale della Rete metropolitana del Nord Sardegna, ponendo l’accento sugli interventi localizzati nella città di Sassari.

«Con soddisfazione ci avviamo alla firma del Protocollo d’intesa con la Regione – ha detto il primo cittadino -, che avverrà nella giornata di lunedì 17 dicembre. Si conclude dunque il processo di negoziazione e prende il via la fase di attuazione dei progetti».

Cinque le aree di intervento individuate, l’area ambientale, quella culturale, quella della mobilità, quella inerente la qualità della vita e quella che si rivolge alla competitività del sistema delle imprese.

Tra gli interventi previsti, che saranno resi noti nel dettaglio lunedì mattina, la realizzazione del Centro di documentazione della memoria del carcere negli edifici dell’ex struttura penitenziaria di San Sebastiano, il potenziamento e la gestione dell’ex Convento del Carmelo, la valorizzazione dei sentieri naturalistici nella valle del Logulentu, la valorizzazione delle borgate rurali della Nurra e la realizzazione di un parco multifunzionale nella Valle dell’Eba Giara.

«Se i singoli progetti dei Comuni della Rete sono di grande importanza per le comunità di riferimento – ha voluto sottolineare il sindaco e presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna – il vero valore aggiunto del protocollo d’intesa sono i progetti condivisi. La Rete Metropolitana continua ad avere come obiettivo la valorizzazione e la promozione dei territori in un’ottica di governance».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Manovra 2019-2021, le critiche dei gruppi della minoranza

Cagliari 14 dicembre 2018. I gruppi della minoranza consiliare, a poche dal via libera dell’Aula alla manovra che segna la fine della legislatura del centrosinistra, ritornano all’attacco della finanziaria, bollata dalla capogruppo di Forza Italia, Alessandra Zedda, come “insoddisfacente”. “Manovra elettorale”, per dirla con le parole del capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, che si caratterizza “per le mancette”, secondo il consigliere del Psd’Az, Paolo Dessì, e che “è senza una anima”, a giudizio del capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni.

Le uniche note positive, così hanno affermato gli esponenti del centrodestra, sono rappresentati dalle misure introdotte («ma con un ritardo di cinque anni») su indicazione delle opposizioni: fondi per le convenzioni del 118; stanziamenti a favore di famiglie, studenti, lavoro e utilizzo delle risorse regionali, in luogo di quelle europee, per le attività produttive ed in particolare per l’artigianato e il commercio.

Il rischio, hanno denunciato Zedda, Dedoni, Truzzu e Dessì, è rappresentato dal pericolo impugnativa da parte del Governo di Roma, per la mancata evidenza nel bilancio di una quota degli accantonamenti. La promessa tradita è invece rappresentata dal mancato ripianamento del deficit della Sanità («altro che conti in ordine la Corte dei Conti certifica il buco milionario») la cui gestione resta nel mirino («un altro assessore dopo le ripetute e palesi sfiducie dei consiglieri della sua maggioranza si sarebbe già dimesso») insieme con i “disagi” e lo “sfascio” provocati in danno dei cittadini e degli operatori.

L’ultimo affondo è verso il consigliere del Pd, Luigi Ruggeri, («non ha avuto nemmeno il coraggio di mettere la faccia all’emendamento “clientelare” che salvaguarda solo gli interessi di una società sportiva di Quartu») mentre il ringraziamento è per il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini, («ha svolto una pregevole opera di mediazione, consentendo alla commissione prima e al Consiglio poi, di migliorare, col decisivo apporto della minoranza, l’originaria proposta della Giunta»).




Step, tributi e rilancio Secal – le dichiarazioni del Sindaco Mario Bruno – corrige –

Alghero, 12 dicembre 2018 – Equità fiscale, ma senza errori. Con l’obbiettivo della riduzione già dal 2019 della Tari e il rilancio della Secal, la società in house del Comune che gestisce le entrate tributarie. E’ quanto emerso con chiarezza questa mattina a Porta Terra, nel corso della conferenza stampa del sindaco Mario Bruno, che insieme a tutti i componenti della Giunta comunale, Gabriella Esposito, Lalla Cavazzutti, Raniero Selva, Ornella Piras e Alessandro Balzani, ha fatto chiarezza sull’esternalizzazione del servizio di accertamento, aggiornamento del censimento (fermo al 2001) e riscossione coattiva. “Stiamo facendo quello che doveva essere fatto da tempo – ha sottolineato il Sindaco – far pagare tutti per pagar meno. Ci arriviamo dopo un lavoro faticoso che ha sottratto dal baratro la Secal. Nel 2014 abbiamo trovato 104 milioni di residui attivi in bilancio, somme di fatto non incassate dal Comune. Necessario quindi assumere la decisione di esternalizzare un servizio, di fatto, mai svolto”. L’avvio da parte di Step dell’attività prevista dal contratto ha portato all’emissione degli avvisi di accertamento Tarsu–Tares–Tari/Imu relativi agli anni dal 2013 al 2017. Dall’analisi degli atti notificati sono però emerse delle criticità riconducibili al mancato aggiornamento delle banche dati nel tempo, che rendono complesso determinare con precisione la base imponibile e, pertanto, difficile accertare le superfici da assoggettare a tassazione. In via cautelare, nel rispetto delle norme e per non comportare disagi e aggravi al cittadino, l’Amministrazione, ravvisata la necessità di procedere a verificare attentamente le posizioni dei singoli, ha prudenzialmente ritenuto di invitare il concessionario affinché proceda ad annullare in autotutela gli atti relativi a periodi di imposta non a rischio di decadenza, ovvero gli avvisi di accertamento già emessi e notificati per le annualità 2014 e successive. Annullamento e rettifica anche per il 2013, tanto per la tassa sui rifiuti, quanto per l’Imu. “La volontà dell’Amministrazione è quella di garantire la massima equità, venendo incontro a tutti i cittadini e le imprese laddove vi siano margini di dubbio, errore o errata interpretazione dei vigenti regolamenti” ha precisato il primo cittadino che ha anche confermato il potenziamento della Secal con l’individuazione del nuovo direttore. Spazio anche alle repliche alle Opposizioni. “Forza Italia ha governato per dieci anni, con un assessore che ora ha la maglia della Lega e con l’Udc complice della situazione in cui hanno lasciato la Secal“.
In allegato il video caricato sul canale istituzionale del comune, liberamente condivisibile, con alcuni stralci della conferenza stampa.
https://www.youtube.com/watch?v=Cka0uDXM1H4