nota aula completa seduta n.333

Legge di stabilità 2019-2021. Approvati gli articoli 5 “Disposizioni in materia di sostegno alle attività economiche, alle politiche del lavoro e al turismo” e 5 bis “Misure urgenti a sostegno dell’artigianato e del commercio”.

 

Cagliari, 12 dicembre 2018 – La seduta è stata aperta dal presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalità di rito il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ordine del giorno con la discussione dell’art.5 della Legge di Stabilità 2019 e degli emendamenti collegati

Aprendo la discussione generale, il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde ha affermato che dall’articolo emerge in modo prepotente la verità della finanziaria, cioè che la Giunta non ha capito le vere esigenze dei sardi ed ha una visione accademica della realtà sarda. Una visione tecnocratica lontana dalle persone, in altre parole, che non indica prospettive future, non ha attenzione per le imprese, non semplifica la burocrazia, non incide sugli sprechi e relega il turismo in un ruolo marginale mortificando una delle più autentiche vocazioni della Regione.

Il consigliere di Forza Italia Edoardo Tocco ha osservato che quando si parla di politiche di sostegno alle attività economiche è necessario avere una visione di lungo periodo non appiattita sulla gestione delle emergenze tanto più che questa è l’ultima finanziaria della legislatura ed occorreva sfruttare l’opportunità di lasciare un segno positivo. Al contrario, ha aggiunto, l’economia regionale è stata lasciata nella sua sofferenza, dall’agricoltura al turismo, dai trasporti, dall’artigianato dove la Giunta non ha inciso nonostante il buon lavoro della commissione speciale, confermando complessivamente la volontà di trascurare il problema della crescita della Sardegna.

Sempre per Forza Italia il capogruppo Alessandra Zedda ha sostenuto che turismo vuol dire trasporti e pianificazione paesaggistica e sotto questo profilo l’esecutivo ha lasciato la Sardegna ferma al palo. Insufficienti, ha proseguito, anche le azioni sul lavoro nonostante i grandi investimenti sulla nuova Agenzia Aspal ed inoltre, sulla programmazione territoriale, l’incidenza delle azioni locali è stata molto bassa riducendo gli impatti positivi sul territori.

Al termine degli interventi il Consiglio ha approvato l’articolo 5 il cui contenuto è stato modificato dai seguenti emendamenti: 18 (Sabatini) – 1.5 milioni per la prevenzione della tracimazione dei corsi d’acqua limitrofi allo stagno di S.Gilla; 605 (Sabatini) – variazione delle coperture del provvedimento precedente; 33 (Sabatini) – 8 milioni nelle annualità 2019-2021 per i “cantieri verdi”; 548 (Giunta) – 5 milioni per l’integrazione del bando sui “progetti di filiera”; 38 (Pizzuto) – 80.000 a favore dell’Agenzia Agris per progetti agricoli di rotazione “cereale-leguminosa”; 46 (Forma) – 100.000 a favore dell’Agenzia Laore per la promozione delle produzioni lattiero-casearie ovine; 289 (Rubiu) 50.000 a favore del Comune di Iglesias per la rievocazione della Sortilla; 547 (Giunta) – 5 milioni per gli investimenti dei Comuni sul miglioramento della viabilità rurale; 588 (Congiu) – 3 milioni per l’inclusione dei Comuni non svantaggiati nei progetti ammissibili per il miglioramento della viabilità rurale; 1 (Moriconi) – 20.000 per il contratto di rete in agricoltura per le produzioni collegate alle intolleranze alimentari; 5 (Dessì) – 10.000 per la rete di imprese Visit Sulcis; 78 (Lotto) – inserimento dei lavoratori Aras in una apposita lista gestita da Aspal per l’affidamento di progetti in materia di selezione genetica degli ovini, aggiornamento banche dati zootecniche e formazione degli allevatori; 607 (Congiu) per l’inserimento di 36 lavoratori inizialmente esclusi nelle misure a favore degli ex lavoratori del polo di Ottana; 604 (Sabatini) – per l’inserimento dei lavoratori Aras nei piani di tutela della salute animale in collaborazione con Ats e Izs; 165 (Sabatini) – 100.000 per la realizzazione di un progetto sperimentale di una struttura zootecnica nel Comune di Luogosanto; 166 (Sabatini) – 100.000 per la realizzazione di un progetto di agricoltura sociale nel Comune di Tempio; 167 (Sabatini) – 200.000 all’Unione dei Comuni Alta Gallura per la riqualificazione del mattatoio sovra-comunale di Aggius e la realizzazione di un centro di controllo della filiera del bovino e dell’agro-alimentare; 562 (Deriu) – 500.000 complessive nelle annualità 2019-2020 per un programma sperimentale di indagine sui giovani Neet con particolare riferimento alle zone interne. (Af)

Il presidente Ganau ha messo in discussione e poi al voto l’articolo 5 bis e gli emendamenti, sui quali si sono pronunciati l’assessore Paci e la commissione Bilancio con il presidente Sabatini.

Approvati gli emendamenti 580, 163 (Cocco, 27 milioni di euro per le azioni di sostegno al settore artigiano sardo). Approvato poi l’emendamento di sintesi 587 a firma dell’on. Congiu (Pds), con 2 milioni di euro per sostenere il passaggio generazionale del mondo artigiano.

Su questo è intervenuto l’on. Deriu (Pd), presidente della commissione speciale che nei mesi scorsi ha audito le organizzazioni di categoria sul tema della crisi del commercio e dell’artigianato in Sardegna.  Deriu ha parlato di “vicinanza concreta al comparto” e ha ringraziato tutti i componenti della commissione speciale per il lavoro di indagine svolto. Si è associato anche il vice Gianni Lampis (Fdi).

Approvati anche gli emendamenti tecnici 594, 168 (piano Sulcis) e 520.

L’Aula è passato all’esame dell’articolo 6 e dei relativi emendamenti, con i pareri di rito.

L’on. Desini (Pds) ha chiesto preliminarmente al presidente del Consiglio di far intervenire l’assessore Arru per riferire all’Aula sulla situazione del Policlinico di Sassari. Anche l’on. Cherchi (Pds) è intervenuto per chiedere all’assessore alla Sanità lumi sull’attuazione della riforma sanitaria e «sugli atti adottati da direttori generali che fanno riferimento a una rete ospedaliera non votata dal Consiglio ma dalla Giunta. Lei non può esautorare il Consiglio dalle sue prerogative».

Il presidente Ganau ha detto che la richiesta di audizione dell’assessore Arru durante la manovra finanziaria non può essere considerata ammissibile ma la capogruppo di Forza Italia, on. Alessandra Zedda, ha reiterato la richiesta. E’ poi intervenuto l’assessore Arru (come sua prerogativa in qualunque momento ai sensi del Regolamento) e ha detto sul Policlinico di Sassari: «La Regione non c’entra nulla e va chiarito. Ma c’è in corso una procedura fallimentare per soddisfare i creditori: non riesco a capire cosa dovremmo fare noi se non mantenere il nostro budget. E’ una partita molto complessa in mano al giudice». (C.C)

Dopo l’intervento dell’assessore della Sanità ha preso la parola l’onorevole Desini (Pds) che ha attaccato con veemenza l’operato dell’assessore Luigi Arru, chiedendone a più riprese le dimissioni dall’incarico. «Non  vedo l’ora che arrivi febbraio – ha tuonato il consigliere della maggioranza – per liberare la sanità dall’assessore Arru che proprio in queste ore è smentito dalla Conte dei Conti sulla spesa sanitaria». Desini ha lamentato le lungaggini delle liste d’attesa, la spesa farmaceutica fuori controllo, la chiusura delle guardie mediche, il continuo ricorso alle agenzie interinali e il blocco del turnover». «Le consegno simbolicamente un asinello – ha concluso il consigliere Pds – perché lei lasci quest’Aula a caddu e s’ainu».

Francesco Agus (Misto-Cp) ha invitato, invece, glia assessori Arru e Paci a promuovere un emendamento orale per consentire la stabilizzazione dei biologi che hanno prestato servizio nelle Asl, alla luce della inapplicabilità del decreto 75/2017 e della dichiarata inammissibilità di un emendamento proposto in accorso con la Giunta.

Paolo Zedda (Art.1-Sdp) è intervenuto per prendere le distanze dalle parole utilizzate, nel corso del suo intervento, dal  consigliere Desini all’indirizzo dell’assessore Arru, seguito dal capogruppo del Pd, Pietro Cocco. L’esponente Dem ha criticato duramente il collega del Pds («ha oltrepassato il limite») ed ha invitato il presidente del Consiglio a censurare “certo tipo di interventi che sono inaccettabili”.

L’assessore della Programmazione, Raffaele Paci, è intervenuto in qualità di vice presidente dell’esecutivo regionale per manifestare solidarietà all’assessore Arru mentre il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu, ha invitato l’Aula e l’assessore Arru a concentrarsi sulla sostanza delle critiche che gli esponenti del Partito dei sardi muovono all’indirizzo del responsabile della sanità. «Vogliamo chiarezza e risposte – ha concluso il capogruppo di maggioranza – sugli atti che vengono posti in essere dal manager Ats,  in contrasto con il piano di riordino della rete ospedaliera e sulla vicenda del Policlinico di Sassari».

Il vice capogruppo Fi, Marco Tedde, ha parlato di “fallimento della maggioranza, non solo in riferimento alle questioni della sanità” ed ha ricordato le critiche rivolte al presidente della Giunta da parte dell’ex assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, in ordine alle nomine dei dirigenti ed “alle selezioni vinte dal alcuni capi gabinetto”. Tedde ha concluso lamentando pesanti penalizzazione per il Nord ovest dell’Isola in materia di sanità “anche per gli effetti negativi di una riforma che si interpreta per gli amici e si applica per i nemici”.

Dopo una breve sospensione dei lavori l’Aula non ha approvato, con successive e distinte votazioni, gli emendamenti n. 361,  398, e 335 sul quale aveva preso la parola la capogruppo di Fi, Alessandra Zedda, che aveva ricordato la recente sentenza della Corte dei Conti che – a suo giudizio – certifica il fallimento della gestione della sanità sarda.

Il presidente ha quindi dichiarato tolta la seduta e riconvocato l’Aula alle 16.30. (A.M.)




LandWorks: l’impegno del Comune di Sassari per la valorizzazione del complesso minerario

Il sindaco Nicola Sanna ha partecipato questa mattina, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna e all’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta, alla tavola rotonda sul progetto LandWorks Plus all’Argentiera.

L’incontro si è focalizzato sugli obiettivi e le strategie del progetto, volto alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del complesso minerario.

Il Comune di Sassari mette a disposizione del progetto LandWorks, gratuitamente, gli spazi pubblici e le sedi di sua pertinenza: pozzo Podestà, l’antica Laveria in legno, le ex officine prospicienti la laveria, le piazze, le strade, le aree in disuso o abbandonate. Inoltre, concede all’associazione LandWorks il presidio gratuito, per un periodo di sei anni, della sala delle ex officine meccaniche, come sede operativa dell’associazione LandWorks, oltre che le ex forge trasformate in sei piccole foresterie, disponibili ad ospitare gratuitamente artisti e studiosi per residenze artistiche e di ricerca. Affida all’associazione, inoltre, l’incarico di supporto alla valorizzazione culturale e turistica dell’area mineraria dell’Argentiera e di coordinamento nell’ambito del progetto di fruizione e valorizzazione turistico-culturale per il reintegro di sette figure professionali (lavoratori ex Ati-Ifras) per un periodo di sei mesi nel 2018 e di ulteriori sei mesi nel 2019. I lavoratori garantiscono le attività di apertura e chiusura, custodia, sorveglianza, accoglienza e prima informazione al pubblico nei locali di pozzo Podestà, Sala Conferenze e della Laveria.
«Con la sigla del protocollo d’intesa – ha detto il sindaco – il Comune si è impegnato a condividere con l’associazione LandWorks, il Parco geominerario, l’Università, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Devilla, l’Associazione Erasmuss-Esn Sassari e l’Associazione Culturale Formore Istruzione le attività di ricerca e l’individuazione di processi di rigenerazione del sito minerario. Un impegno che prosegue con il reperimento di ulteriori fondi, alcuni dei quali inseriti anche nei progetti della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, che saranno presto finanziati. L’Argentiera è un luogo della memoria che è capace di creare nuovo sviluppo: il progetto LandWorks coglie appieno questa duplice anima dell’antico sito minerario».

«La valorizzazione passa anche dal decoro e dalla sicurezza urbana – ha aggiunto l’assessore Ottavio Sanna -. L’amministrazione ha garantito finora una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno riguardato le bonifiche, l’illuminazione, le strade, i muri di contenimento e il cimitero. E altri interventi, che hanno l’obiettivo di combattere il rischio idrogeologico, sono in fase di programmazione».

«La fruizione naturalistica e ambientale si lega alla valorizzazione culturale e turistica di questo importante sito minerario – ha detto l’assessora Palitta –. Le attività che saranno sviluppate dall’associazione LandWorks dovranno essere oggetto di condivisione con il Comune, che garantisce il massimo supporto».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Pubblicato il primo bando Lavoras del Comune di Sassari

Quaranta assistenti scuolabus e dieci assistenti per alunni con disabilità. Sono le figure richieste nel primo bando Lavoras del Comune di Sassari pubblicato oggi sul sito www.comune.sassari.it . Le domande possono essere presentate dal 12 al 28 dicembre incluso. Si tratta di contratti a tempo determinato (8 mesi) e part time. «Cinquanta figure che assicureranno assistenza e vigilanza ai bambini e bambine che prendono quotidianamente lo scuolabus e supporto continuo agli alunni e alunne con disabilità – commenta l’assessora alle Politiche educative, giovanili e Sport Alba Canu –. Realizzeranno inoltre azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno di bambini e bambine con disabilità per facilitare l’integrazione e la relazione tra tutti e tutte».

Il Comune di Sassari ha previsto 18 progetti, che consentiranno circa 190 assunzioni a tempo determinato, grazie alla convenzione sottoscritta con la Regione Sardegna che prevede un investimento sul territorio di 2 milioni e 730 mila euro.

Altri percorsi riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dei siti culturali, della digitalizzazione degli archivi, degli interventi per la gestione delle foreste e il rimboschimento, del censimento dei beni immobili, solo per citare alcuni ambiti di intervento.

«Diversi settori comunali sono interessati dai progetti – spiega l’assessora al personale Rossana Serratrice –. Si tratta di un percorso col quale il Comune offre possibilità lavorative ai tanti disoccupati nel territorio. Saranno richieste figure diverse: dall’operaio specializzato alla persona laureata con competenze specifiche».

 

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Libera Sardegna: Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre a Suelli e a Sassari con LiberaIdee, si parla di giovani e giustizia sociale e di attentati agli amministratori in Sardegna

Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre

a Suelli e a Sassari con LiberaIdee:

si parla di giovani e giustizia sociale

e di attentati agli amministratori in Sardegna 

Nel paese della Trexenta saranno protagonisti i ragazzi delle scuole,

mentre alle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele del capoluogo turritano si approfondirà il tema “Presidiare la democrazia nelle comunità”.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 12 dicembre 2018

 

Giovedì 13 dicembre fa tappa a Suelli e a Sassari la carovana di LiberaIdee, la manifestazione dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale” e a cui partecipano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

A Cagliari invece sarà allestita da giovedì fino a sabato presso la sede dell’Istituto superiore Marconi in via Pisano la mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra è visitabile dalle 9 alle 13 ed organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

 




Caniga, Bancali e La Landrigga: verso la creazione del forum di quartiere

Ha preso il via ieri, 10 dicembre, il percorso di partecipazione nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga, il primo di una serie di incontri che porteranno alla creazione del forum di quartiere.

«Coinvolgere la cittadinanza nella vita amministrativa – ha detto il sindaco – è uno degli obiettivi della nostra amministrazione. Il dialogo con cittadine e cittadini delle borgate è necessario per l’individuazione delle problematiche e per lo sviluppo delle idee volte a migliorare la qualità di vita dei quartieri».

L’illuminazione, la segnaletica stradale, i trasporti, le aree verdi e i luoghi di aggregazione sono stati alcuni dei temi trattati nei tavoli tematici, suddivisi a seconda della borgata di provenienza.

Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 17 dicembre nel plesso scolastico di Caniga, in via Padre Luca n.1, alle ore 16.45.

Durante l’incontro sarà condiviso il regolamento per la costituzione del forum sociale di quartiere e saranno rese note le modalità di candidatura nel direttivo.

«I forum – ha sottolineato il sindaco – sono istituti partecipativi di cittadinanza attiva, chiamati al dialogo e al confronto con l’amministrazione. Uno strumento importante per il Comune che nel corso del 2017 e del 2018 ha portato avanti diversi momenti di partecipazione democratica, a partire da quelli organizzati in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra».




Polizia Locale e Vigili del Fuoco incontrano con gli studenti sul tema della sicurezza dei giovani nelle discoteche

Domani 12 dicembre presso l’aula magna del Liceo Artistico di Sassari, in piazza d’Armi, funzionari del Comando di Polizia Locale e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco incontreranno 200 studenti con i loro insegnanti per un confronto sui temi della sicurezza dei giovani che frequentano discoteche e luoghi in cui si svolgono concerti e manifestazioni pubbliche.

   Nella circostanza i funzionari della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco illustreranno agli studenti le condotte da adottare nei casi in cui si registrino sovrafollamento e condizioni di rischio nei locali di intrattenimento e nelle aree pubbliche destinate a manifestazioni.

   Saranno, inoltre, dibattute tematiche drammaticamente attuali, quali la gravità delle azioni scatenanti il panico e i requisiti di sicurezza dei luoghi che ospitano eventi musicali.

   Parteciperà all’incontro il presidente provinciale del l’associazione italiana sale da ballo.

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




Convocazione del Consiglio Comunale

Comunico che il Consiglio Comunale è convocato, in Ia convocazione, in seduta pubblica ordinaria, presso la solita sede delle adunanze consiliari in Poltu Quadu per il giorno mercoledì 12 Dicembre 2018 alle ore 10,00 per la trattazione dell’ Ordine del Giorno:

1. Celebrazione del 70 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948- 2018)

I lavori inizieranno in seduta informale, e si concluderanno in seduta formale per deliberare sull’O.d.g. di cui sopra.

Il Presidente del Consiglio

“Questo file è stato firmato digitalmente dal Presidente del Consiglio”

Olbia, li 06.12.2018

Ing. Giampiero Mura




Libera Sardegna: da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa in Sardegna la carovana di LiberaIdee

Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa

in Sardegna la carovana di LiberaIdee,

sette giorni di incontri e dibattiti per rilanciare

l’impegno contro la mafia e la corruzione

Gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias,

Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli. 

In programma la presentazione del rapporto sulla percezione delle mafie

e della corruzione, e approfondimenti sui beni confiscati, sulla povertà

nell’isola e sugli attentati agli amministratori.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 8 dicembre 2018

 

Una settimana di incontri, dibattiti, proiezioni e approfondimenti per rilanciare l’impegno antimafia in Sardegna. Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa nell’isola la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. In Sardegna gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias, Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli.

Nel corso dell’iniziativa verrà anche presentato il recente Rapporto LiberaIdee che, attraverso questionari e interviste mirate ha fotografato la percezione che gli italiani hanno della mafia e della corruzione, mentre alcuni incontri verranno dedicati al tema dei beni confiscati, della povertà in Sardegna e degli attentati agli amministratori locali. Sabato 16 inoltre centinaia di giovani saranno protagonisti della manifestazione di avvio del progetto Scuola & Volontariato.

 

“Nel Report LiberaIdee l’identikit del campione sardo ha delle atipicità rispetto a quello nazionale” spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru. “Si scopre che da noi un giovane su quattro non è interessato alla politica o ne è disgustato. Due giovani su quattro invece non vivono esperienze associative di alcun tipo, mentre due su tre ‘fanno antimafia’ continuativamente o sporadicamente. La metà degli intervistati ritiene infine che la presenza della mafia nel suo territorio sia marginale e il 75 per cento ritiene che la mafia sia ormai un fenomeno globale”. Secondo Farru “si tratta di una fotografia che interroga, interpella e reclama la conoscenza del territorio e la sua realtà sociale, educativa, economica e politica.
Per questo il viaggio di LiberaIdee vuole aiutare ad entrare in questi meccanismi per scatenare proposte, iniziative, mobilitazione e partecipazione”.

 

Il programma, organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale, si aprirà lunedì 10 dicembre a Cagliari con l’inaugurazione presso l’Istituto Buccari-Marconi (in viale Colombo 60) della mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 12 dalle 9 alle 13, mentre da giovedì 13 a sabato 15 sarà allestita presso la sede del Marconi in via Pisano. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

Nel pomeriggio l’appuntamento invece è per le 15.30 dove, nell’Aula Maria Lai della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in via Nicolodi 102, verrà presentato il Rapporto LiberaIdee sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione. Al dibattito parteciperanno il prorettore dell’Università di Cagliari Pietro Ciarlo, il presidente della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche Stefano Usai, la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri, il questore Pierluigi D’Angelo, il sindaco Massimo Zedda, il magistrato della Procura di Cagliari Guido Pani, insieme a Tatiana Giannonedi Libera e Giampiero Farrudi Libera Sardegna.

 

“Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società” è invece il titolo della ricerca, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice a Cagliari. Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche Don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi Arru, Emanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), Don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari),Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Carrus, Gavino Carta e Maria Francesca Ticca.

 

Tre invece gli appuntamenti in programma mercoledì 12, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9 a Cagliari presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10 invece a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “il mirto della legalità”.

Dalle 19 invece nelle sedi di Libera di Alghero, Mogoro, Guspini, Senorbì, Tempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia.

 

La carovana di LiberaIdee giovedì 13 fa tappa a Suelli e a Sassari. Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30 nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale”e a cui partecipano i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

Quale futuro per i beni confiscati alle mafie e alla criminalità? La questione oggi è al centro del dibattito politico e verrà affrontata a Ozieri venerdì 14 dicembre nel corso del dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”. Si inizia alle 16.30nella sede della Caritas diocesana. All’incontro, a cui è stato invitato anche il senatore Christian Solinas (vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia), parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciudel presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Sarà invece una grande festa quella in programma sabato 15 a Gergei. Presso il bene confiscato di Su Piroi si ritroveranno infatti centinaia di studenti provenienti da tutta l’Isola per la manifestazione “Cambia rotta. Una scuola che accoglie, che dialoga e che integra”, momento di avvio del progetto Scuola & Volontariato. Appuntamento a partire dalle 10 con le testimonianze delle studentesse e degli studenti coinvolti, in una iniziativa che vedrà anche gli interventi di Pino Tilocca di Libera Memoria, del vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, del sindaco di Gergei Rossano Zedda, del vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai, del presidente Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli, e del referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

La settimana sarda di LiberaIdee si chiuderà domenica 16 dicembre con il Libera Day, con i banchetti di promozione e di tesseramento a Libera allestiti nei principali centri dell’isola, e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi, a cavallo, in bicicletta…”, in programma dalle 10 a Iglesias.




FI, Nota su dimissioni Ass. Tanchis

Tanto tuonò che piovve, ci verrebbe da dire. La pioggia, in questo caso, è quella delle “cartelle pazze” e, a quanto pare , l ‘ombrello è rappresentato dalle dimissioni dell’assessore Tanchis. Dimissioni che Forza Italia Alghero ritiene necessarie ma assolutamente non sufficienti.  L’esponente algherese del Partito dei Sardi è si, infatti, il principale responsabile dello scellerato depotenziamento della Secal a vantaggio della Step, la Società di Sorso mandataria da pochi mesi dell’accertamento e riscossione dei nostri tributi locali, ma non il solo. Al suo fianco vi furono il sindaco Bruno, la Giunta e quella risicata e inconsapevole maggioranza che li sostiene (o li sosteneva). Così come allora, pertanto, ci aspettiamo che anche in questa occasione si trovino fianco a fianco a presentare alla città scuse e dimissioni. Tanti, troppi, settori cittadini stanno soffrendo oggi le sorti derivanti dalle scelte e dalle non scelte di questa amministrazione e in tanti, troppi, casi la misura è giunta oramai al colmo; dalla improvvida gestione del centro residenziale per anziani, alla pianificazione dell’agro, dalla nefasta azione svolta sul nostro litorale, allo scandalo delle “cartelle pazze”, solo per citarne alcune, non vi è ambito nel quale Bruno e sodali non abbiano esteso gli effetti della propria inabilità politica. E allora, ancora una volta, rinnoviamo l’invito a farsi da parte e ad occuparsi delle festività natalizie, se non di questioni personali ben più delicate, risparmiando ad Alghero e agli algheresi lo strazio di vederli completare l’opera minatoria nei confronti della nostra città.  Seguano l’esempio di Tanchis e di tutti gli innumerevoli assessori che si sono succeduti al capezzale di questa amministrazione; la peggiore che Alghero potrà mai ricordare e, speriamo, presto dimenticare




Perra (Cps): Natale e ospedali, no a letture “proibizioniste”

L’albero e il presepe sono i simboli e il primo segnale dell’avvicinarsi delle festività natalizie  e nessuno può voler cancellare questa tradizione –  Raimondo Perra, Presidente della Commissione Sanità  in Consiglio Regionale – non ci sta a una lettura “proibizionista” del documento divulgato dal Servizio tecnico sicurezza antincendio dell’ATS per regolamentare l’allestimento degli addobbi natalizi in ospedali e centri sanitari.

– Semplicemente vanno seguite le regole che sono alla base della sicurezza e del buon senso per evitare che la gioia che la vista del presepe e dell’albero suscitano in tutti noi possa sfociare in tragedia.

Sono purtroppo frequenti eventi dolorosi legati a comportamenti imprudenti seppure apparentemente innocui e festosi: le lucine i botti di fine anno, non a caso, troppe volte finiscono sui giornali per aver causato incendi, lesioni o drammatici fatti di cronaca.

Albero e presepe devono continuare a rallegrare e colorare gli ospedali e tutti i luoghi dove gli ammalati, bambini e adulti, ricevono cure e assistenza e trovano gioia e sollievo anche grazie a questi amati simboli, che da tempi lontani annunciano l’arrivo e accompagnano il Natale.

Solo si richiede più attenzione e prudenza a quanti come me dedicano un po’ del loro tempo a disporre le statuine e a decorare l’abete, sostituendo le luminarie con più decorazioni e nastri colorati.-

Cagliari 7 dicembre 2018