L’assessora Alba Canu incontra la Torres femminile

L’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu ha incontrato ieri a Palazzo Ducale le ragazze della Torres femminile. Si tratta di una consuetudine ormai consolidata per l’amministrazione comunale, che una volta l’anno accoglie le atlete in sala giunta.

«Siete un punto di riferimento per lo sport femminile – ha detto l’assessora Canu, che ha portato i saluti del sindaco, fuori Sassari per impegni istituzionali».

«Anche voi siete la Torres – ha continuato – un motivo di orgoglio per la nostra città e un punto di riferimento in tutta l’isola per il calcio femminile. La presenza delle “piccole”, inoltre, le più giovani fra voi, il cui numero è in aumento, non può che accrescere il valore della vostra squadra».

Le altlete, che hanno donato all’assessora una targa di riconoscimento al sostegno ricevuto, hanno voluto assicurare il loro impegno in attività di contrasto al bullismo e alla violenza di genere.

In sala giunta, insieme alle atlete, il presidente Andrea Budroni, l’allenatore Mario Desole e il team manager Francesco Muggianu.




Registro tumori, interpellanza in Consiglio

Cagliari 6 dicembre 2018 – La convenzione per l’implementazione e sviluppo del Registro Tumori della Sardegna, firmata dall’Ats e dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, deve essere annullata. Lo chiedono, con un’interpellanza al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore alla sanità Luigi Arru, 11 consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

Il documento, depositato questa mattina in Consiglio, è stato sottoscritto da Emilio Usula (Rossomori), Annamaria Busia e Francesco Agus (Campo Progressista), Raimondo Perra (Psi), Daniele Cocco, Paolo Zedda e Luca Pizzuto (Art1-Mdp), Roberto Deriu e Daniela Forma (Pd), Angelo Carta (Psd’Az) e Gianni Lampis (Fratelli d’Italia).

«In Sardegna sono già operativi due registri tumori su base locale, a Nuoro e a Sassari – afferma il primo firmatario  Emilio Usula – entrambi sono accreditati a livello nazionale e internazionale, non si capisce su quale base l’Ats abbia deciso di stipulare una nuova convenzione con una struttura extraregionale».
Secondo i presentatori dell’interpellanza. il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio non avrebbe i requisiti necessari per lo svolgimento di un compito così delicato: «Non risulta che la struttura individuata dall’Ats abbia consolidate esperienze in materia – scrivono gli 11 consiglieri regionali – il Registro Tumori del Lazio, seguito dal Dipartimento di Epidemiologia, non è ancora accreditato a livello nazionale e risulta essere ancora nelle fasi iniziali di progettazione».

«Anziché firmare onerose convenzioni sarebbe più opportuno mettere i due registri sardi di Nuoro e Sassari nelle condizioni di lavorare costituendo anche il registro per la Sardegna Meridionale – prosegue Usula –l’obiettivo deve essere la creazione di un modello federato, diversamente si rischia di porre in essere due attività parallele che potrebbero entrare in conflitto».

Da qui la richiesta alla Giunta di agire in autotutela: «Pigliaru e Arru si avvalgano dei loro poteri sostitutivi e annullino la convenzione firmata da Ats e Dipartimento di Epidemiologia del Lazio – conclude Usula – allo stesso tempo si lavori alla realizzazione del Registro regionale dei tumori».

 




Nicola Sanna sulle stabilizzazioni Aou

«Accolgo con favore la notizia delle stabilizzazioni del personale precario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Mi sono impegnato in prima persona a sensibilizzare le strutture politiche e dirigenziali alla risoluzione di una vertenza che poteva impedire la piena funzionalità ed efficienza degli ospedali sassaresi e bloccare l’intero sistema sanitario».
Così Nicola Sanna commenta l’esito dell’incontro che si è tenuto oggi a Cagliari tra i direttori generali dell’assessorato alla Sanità e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Incontro volto a  garantire l’equilibrio del bilancio di previsione dell’Azienda e le stabilizzazioni del personale precario. 
«Voglio ringraziare l’assessore Arru e il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso per l’impegno profuso. Resta ancora aperta la vertenza sugli arretrati e sulle progressioni professionali previste dai contratti integrativi».



Educazione civica nelle scuole. Nicola Sanna: il ruolo dei sindaci è strategico

«La proposta di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole italiane come materia obbligatoria mi coglierebbe favorevole se fosse improntata davvero all’educazione alla cittadinanza ad ampio raggio, educazione al rispetto dei beni comuni e dell’altro, educazione al rispetto delle regole e della legalità».

Così Nicola Sanna commenta il disegno di legge presentato oggi alla Camera dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e dal ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana.

«Ma se è vero ciò che il ministro Salvini, massimo esponente della Lega Nord, ha dichiarato – continua il sindaco di Sassari – e cioè che la scuola in passato era pensata solo come serbatoio elettorale e sindacale, allora volerla “rimettere al centro” cosa significa esattamente? Significa fare ciò che non è avvenuto in 72 anni di storia repubblicana: ovvero tenere sotto controllo la libertà d’insegnamento».

«Come ben sottolineato dal presidente dell’Anci Antonio Decaro, i sindaci si erano già impegnati nel giugno di quest’anno nella raccolta delle cinquantamila firme necessarie per depositare una legge di iniziativa popolare, illustrata anche al ministro Bussetti, per introdurre l’educazione alla cittadinanza come materia obbligatoria nelle scuole. Una materia che sia in grado di “coprire uno spettro più ampio della vecchia educazione civica”. E concordo con Decaro quando dice che il contributo dei sindaci può essere strategico, per la conoscenza che hanno delle loro comunità. Il Governo si ponga in dialogo e accolga il contributo dei primi cittadini».




Sardegna, incontro pubblico sulla caccia con il sen. Bruzzone (Lega), venerdì 7 a Tramatza (Or)

Roma, 5 dic. – “Il futuro della caccia e della pesca in Sardegna”. Questo il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà venerdì 7 dicembre alle 18.00 nell’Hotel L’Anfora di Tramatza (Or) alla presenza di Francesco Bruzzone, Senatore della Lega, vice presidente XIII Commissione “Territorio e Ambiente” di Palazzo Madama, responsabile federale del dipartimento Caccia della Lega. L’incontro fa parte del tour #tralagente promosso dalla Lega sul territorio.

Ufficio Stampa Lega Senato
[email protected]




Commissioni: al lavoro la seconda e la sesta

Cagliari, 5 dicembre 2018 – Nella pausa dei lavori del Consiglio, riprende domani l’attività delle commissioni.

Alle 10.00 è convocata la commissione Sanità e politiche sociali, presieduta da Raimondo Perra (Cps). In programma l’audizione dell’assessore della Sanità Luigi Arru che riferirà su una serie di argomenti: Piano di formazione sui disturbi di apprendimento rivolto ad operatori sanitari, scolastici e famiglie, legge regionale 15/18 sulla disciplina degli interventi nella stessa materia, Programma di avvio dell’agenzia di emergenza-urgenza Areus.

Nel pomeriggio alle 16.00 riunione per la commissione Cultura e Pubblica istruzione presieduta da Piero Comandini (Pd). All’ordine del giorno l’audizione del direttore generale dell’Aspal che presenterà una relazione sull’operatività dei Centri per l’impiego.

La commissione si occuperà inoltre di esaminare alcune proposte di legge: la n.496 sulla prevenzione ed il contrasto a bullismo e cyber bullismo, la n.63 sulla salvaguardia del patrimonio storico, culturale ed archeologico della Sardegna, la n.424 sull’istituzione della Fondazione Sardegna nel settore dei beni culturali, e la 561 sull’Agenzia sarda beni culturali. Sarà predisposta, infine, una risoluzione sui problemi del lavoro.

(Af)




n. Gaia (Upc) riceviamo e inoltriamo questa interrogazione urgente sulla crisi della pastorizia sarda

Impegni disattesi, risoluzioni del Consiglio regionale senza seguito: cosa (non) ha fatto la Giunta Pigliaru per sostenere la pastorizia sarda proprio ora che il prezzo del latte ovino sta crollando mettendo a rischio tutto il comparto?

Se lo chiede Antonio Gaia, consigliere regionale dell’Upc, e lo chiede soprattutto al presidente Pigliaru con un’interrogazione urgente.

Ecco le domande.

“Perché a 2 anni dall’approvazione della Risoluzione n. 20 in Quinta Commissione e poi in Consiglio Regionale siano a tutt’oggi disattese e inattuate le urgenti misure in essa previste a seguito di un lungo e laborioso confronto con associazioni, rappresentanti e protagonisti del mondo agro pastorale e ritenute fondamentali “per contrastare la grave crisi che sta attraversando il settore lattiero caseario isolano”;

Cosa ne è stato degli impegni assunti dall’assessore dell’Agricoltura riguardo l’istituzione dell’Organismo pagatore  regionale per i contributi  comunitari, già realizzato e funzionante in numerose regioni, e troppe volte ingiustamente proclamato come traguardo di imminente raggiungimento anche in occasione di specifiche sue convocazioni in Consiglio Regionale;

Perché le lungaggini determinate da una burocrazia imperante a tutti i livelli dell’amministrazione locale e statale,  mai scalfita seppur sempre vituperata e individuata come impedimento allo sviluppo economico e sociale,  continuino a paralizzare anche l’Organismo Interprofessionale Latte Ovino Sardo (OILOS) istituito nel dicembre 2016 ma in itinere già dal 2014 e salutato come importante conquista per il comparto lattiero caseario;

Quali immediate e non più rinviabili iniziative intenda la Giunta avviare per rimediare agli inammissibili ritardi nella realizzazione delle suddette misure riconosciute come necessarie e risolutive delle criticità che rischiano di decretare la scomparsa della pastorizia sarda con drammatici effetti sulla realtà economica e sociale della nostra regione.

 

Cagliari, 5 dicembre 2018




Conferenza stampa Polo Universitario Olbia

statuto universita




Il sindaco Sanna sul Policlinico: “Dal Comune di Sassari massima disponibilità a collaborare”

Sassari, 4 Dicembre 2018,

Al termine del Consiglio comunale, il sindaco Nicola Sanna ha partecipato alla riunione organizzata per fare il punto sulla situazione del Policlinico sassarese, a cui ha partecipato Luigi Arru, assessore regionale alla Sanità. Il primo cittadino sta seguendo in tutte le sue fasi l’evoluzione delle circostanze. <<Abbiamo chiesto agli uffici del Comune di dare priorità alle pratiche relative alla struttura ospedaliera – ha spiegato il sindaco -. In particolare il Suape sta già dando massima collaborazione a mano a mano che sono presentate le pratiche. L’Amministrazione ha dato ampia disponibilità al Policlino per affrontare con la massima celerità l’esame delle carte. Gli uffici sono a completa disposizione per istruire le pratiche>>.




ATS Sardegna: «Policlinico Sassarese struttura fondamentale per il Nord Sardegna»

Sassari, 4 Dicembre 2018,

«Il ruolo svolto dal Policlinico Sassarese nel Nord Sardegna è fondamentale e imprescindibile sia per una corretta erogazione delle prestazioni sanitarie sia per la realizzazione del piano di contenimento e abbattimento delle liste d’attesa. L’Azienda per la Tutela della Salute è al fianco dei pazienti, dei lavoratori, dei cittadini e auspica una rapida soluzione per proseguire nel rapporto di collaborazione con la struttura di viale Italia». Così il Direttore Generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano, ha confermato la posizione dell’Azienda per la Tutela della Salute, già espressa nel precedente incontro tenuto con il sindaco di Sassari e le rappresentanze sindacali, in merito alla vicenda del Policlinico Sassarese.