Uffici Inps in Sardegna: lettera di Ganau al ministro Di Maio per scongiurare la chiusura di 16 agenzie

Cagliari, 2 dicembre 2018 – Una lettera al ministro del Lavoro Luigi Di Maio per scongiurare la chiusura delle agenzie Inps è stata annunciata questa mattina dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfanco Ganau, al termine dell’incontro molto partecipato con i parlamentari sardi, i sindacati, la direzione regionale dell’Inps e alcuni consiglieri regionali di tutte le parti politiche. Il presidente del parlamento sardo ha aggiunto: “Chiederemo un tavolo di confronto per lo stralcio definitivo del provvedimento che altrimenti porterebbe alla soppressione di un servizio fondamentale per i sardi”.

Le agenzie Inps a rischio chiusura sono sedici tra cui Isili, Senorbì, Tempio, Alghero, Ozieri, Ghilarza, Sorgono, Carbonia, Siniscola e Macomer ma nel suo ultimo intervento la direttrice regionale Inps, Cristina Deidda, ha comunicato: “Non intendo chiudere nessuna agenzia pur nella consapevolezza di avere poche risorse di personale in alcuni territori. Già nel 2017 vennero chiuse cinque agenzie e mi pare che abbiamo già dimostrato che in Sardegna non siamo immobili rispetto a richieste di cambiamento, che devono però tenere conto della distribuzione dell’utenza in un territorio vasto e non sempre facile da percorrere come quello sardo”. Sulla carenza di personale la direttrice ha aggiunto: “Si stanno espletando le formalità finali di due concorsi e credo di poter dire che alcune risorse e non poche saranno mandate in Sardegna a potenziare gli attuali organici”.

In precedenza il sen. Emiliano Fenu del M5S ha affermato che “il caso richiede una forte unità al di là degli schieramenti”. Nel progetto di ristrutturazione dell’Inps, a suo avviso, non ci sono automatismi applicativi ma tuttavia, data la grave carenza di personale dell’Istituto, dopo la sospensione che avrà validità solo per il 2019 occorre pensare ad un pacchetto di contro proposte (fra le quali, ad esempio, quella del Comune di Siniscola, che ha offerto una sede gratis).

I presidenti dei comitati provinciali, che a lungo si sono occupati del problema, hanno poi sottolineato che la rassicurazioni valgono fino ad un certo punto, soprattutto di fronte alla situazione strutturale dell’Inps i cui dipendenti calano del 10% l’anno per le uscite dal servizio e non vengono sostituiti e, in Sardegna, potrebbero lasciare il lavoro nel prossimo anno dalle 130 alle 200 unità.

Gli amministratori locali ed i sindacati, sollecitando anch’essi il superamento delle decisioni temporanee, hanno chiesto lo stralcio del provvedimento per la Sardegna, ricordando che in molte realtà marginali l’Istituto offre prestazioni rivolte a migliaia di disoccupati e ad una popolazione composta in prevalenza di anziani che ha grande difficoltà di accesso ai servizi.

 

Claudio Cugusi

(Ha collaborato Angelo Fancello)




Augusto Fois, coordinatore Fortza paris a usini

Continua incessante l’allargamento della struttura “politica” del partito del Generale Scalas Fortza Paris. Con nomina diretta, del vicepresidente Antonio Cardin, è stato nominato coordinatore della città di Usini Augusto Fois. Laureato in Giurisprudenza, esperto di tematiche ambientali ha lavorato per anni come funzionario direttivo all’ESAF e poi con Abbanoa…attualmente lavora presso l’Aspal. Sempre impegnato in politica in partiti e movimenti sardisti, autonomisti, indipendentisti ed identitari, ha abbracciato il progetto di una autonomia sarda finalmente applicata, rinnovata e adeguata ai nostri tempi auspicabile ed ottenibile solo con un confronto leale ma serrato con lo stato italiano. A lui e a tutto il suo staff i migliori auguri.
Fortza Paris
Antonio Cardin



Comunicato stampa Lega

1 Dicembre 2018

La Lega Salvini Premier città Sassari, attraverso la militante ed attivista Patrizia Simula con il segretario organizzativo provinciale Angelo Cubeddu, hanno fatto visita al Signor Gianfranco Dore, per la situazione drammatica in cui vive.
Dalle foto si può comprendere lo stato di povertà estrema in cui vive il Signor Dore, un rudere pericolante, senza finestre, senza un bagno, privo di luce, con a disposizione l’acqua attraverso una cisterna.
I leghisti hanno portato beni di prima necessità a disposizione del signor Dore, il quale ha ringraziato, ma consapevoli che non è quel gesto che risolverà i suoi problemi, ci si chiede come può l’ amministrazione Comunale essersi dimenticata di un cittadino sassarese, che in quel posto ha vissuto per ben 13 anni. Un uomo invisibile, senza documenti, senza un €, tagliato fuori dalla società.
Questo Dore è soltanto una goccia nel mare di Sassari, poiché tanti vivono in quelle condizioni, senza un lavoro, senza beni di prima necessità, perciò ci chiediamo come ha potuto la Giunta attuale aver dato ospitalità a tanti profughi, dimenticandosi che prima ci sono i propri cittadini.
Chiediamo per questo signore, un lavoro affinché ci siano le possibilità per una vita dignitosa.



Melis, Cossa e Meloni (Riformatori): le strane assunzioni pre elettorali di infermieri al Brotzu

1 Dicembre 2018

Anche se non sono state definite ancora le liste dei candidati e gli assetti delle coalizioni la campagna elettorale del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali è già iniziata.
Un esempio pratico, di questo ultimo periodo, lo possiamo vedere chiaramente attraverso due deliberazioni recentemente assunte dall’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari.
Parliamo della delibera n. 1870 del 29 agosto scorso allorquando la solerte Direttrice Generale del Brotzu ha bandito una selezione per l’assunzione di diversi Infermieri Professionali perché, come svariate volte denunciato da che dai Sindacati la carenza di personale era (ed è ancora oggi) particolarmente grave e quindi bisognava correre ai ripari attraverso una selezione pubblica urgente per assumere quanto prima decine di Infermieri per rinforzare le asfittiche dotazioni di quasi tutti i reparti dell’Azienda.
Benissimo, meglio, tardi che mai, anche noi abbiamo pensato, in qualche modo nel giro di breve tempo una soluzione, sia pure tampone, finalmente sarebbe stata trovata.
Peccato che, invece, quella selezione pubblica non sia stata attivata ne’ conclusa.
La Direttrice del Brotzu ha invece sollecitamente aderito (delibera n. 2507 del 23 novembre scorso) ad una gara d’appalto espletata dalla ATS (Moirano) per la chiamata di personale interinale.
Sapete  per fare che cosa?
Ma per procedere alla assunzione di ben 38, diconsi trentotto, Infermieri!
Naturalmente senza procedure concorsuali, ma mediante la chiamata diretta attraverso la società interinale che si è aggiudicato l’appalto ATS.
È proprio curioso che il Brotzu, sempre in prima linea nell’ assecondare i diktat dell’Assessore Arru anche nel chiudere i rubinetti alle assunzioni di personale interinale, sempre professato con precise e vincolanti direttive impartite alle strutture  sanitarie regionali, questa volta ed in pieno periodo elettorale , il Brotzu!, voglia abbandonare l’espletamento della selezione pubblica che garantisce oggettivi criteri per la formazione della graduatoria di merito e segua la strada delle chiamate dirette,  che, come ben sappiamo, di oggettivo hanno ben poco mentre hanno molto sapore di clientelismo becero.
Ma come, la Regione che ha sempre avversato le chiamate dirette anche perché comportano costi superiori (il costo di una unità di interinale è più alta rispetto al personale assunto con contratto collettivo nazionale di lavoro), questa volta avvalla le scelte della Direzione aziendale?
Siamo proprio sicuri che sia la strada migliore perseguibile in questa fase storica?
Probabilmente per gli stati generali del Partito Democratico lo è, anche perché i voti sono particolarmente importanti in questa tornata elettorale per il sindaco Zelda e di suoi sodali.

 

Gian Benedetto Melis, Michele Cossa e Franco Meloni

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Ufficio stampa Riformatori sardi




Dichiarazioni del presidente del Psd’Az, Antonio Moro su affermazioni del segretario regionale del Pd

1 Dicembre 2018

«Il segretario regionale del Pd finge di non sapere che, il segretario nazionale del Partito Sardo d’Azione, Christian Solinas, è stato indicato, quale candidato alla carica di presidente della Regione, in Sardegna. A Barumini, precisamente, da tutte le forze politiche che costituiscono la coalizione di centrodestra, civica e sardista.

Al reggente democratico è altrettanto noto che, il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso della sua recente visita a Cagliari, ha partecipato (fatto questo per nulla usuale per i dirigenti romani ai cui comandi Cani risponde) alla riunione della coalizione, per comunicare la sua decisione di non proporre alcun nome, per la candidatura alla presidenza della regione sarda, ma di sostenere ed indicare il candidato individuato dalle forze politiche sarde e gradito ai sardi.

Non resta dunque che ricordare a Cani che di vergognoso, in Sardegna, oltre ai  risultati del governo regionale che il suo partito ancora sostiene, c’è solo il modo in cui il Pd individua il candidato alla presidenza della Regione.

Infatti, pur avendo scritto nello statuto del partito che servono le primarie, Cani e suoi sodali si affrettano a rinnegarle, più di quanto abbiano fatto nel 2013, quando, dopo averle svolte, si sono adoperati con ogni mezzo per vanificarne il risultato e per mortificare la vincitrice di allora».




Manovra 2019, audizioni in III^ commissione

Cagliari 29 novembre 2018. La commissione Bilancio, presieduta da Franco Sabatini (Pd) ha svolto questa mattina una serie di audizioni con l’obiettivo di approfondire e valutare alcune proposte modificative presentate al testo della legge di Stabilità, principalmente in materia di Trasporti e Sanità.

In particolare, il direttore dell’Aspal, Massimo Temussi, è stato chiamato ad illustrare la situazione dei lavoratori della ex Saremar che non sono stati riassorbiti dalla società privata che è subentrata nei collegamenti tra la Sardegna e le isole di Carloforte e La Maddalena. Il dottor Temussi, su invito del presidente Sabatini, ha di fatto escluso la necessità di ulteriori stanziamenti per i 254 ex Saremar, considerato concluse le azioni a suo tempo poste in essere attraverso i voucher per la riqualificazione professionale e gli assegni per l’accompagnamento alla pensione.

L’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, ha invece assicurato una puntuale verifica amministrativa sugli emendamenti tendenti a introdurre nuove tratte e collegamenti Arst.

L’amministratore dell’Arst, Chicco Porcu, ha prelirminarmente evidenziato i positivi risultati del bilancio (9 milioni di perdite nel 2017 a fronte del pareggio nel 2018) e si è confrontato con il consigliere di Art.1-sdp, Eugenio Lai, sulle norme in favore dei cosiddetti assuntori, confermando le difficoltà per la corretta applicazione della legge approvata dal Consiglio regionale lo scorso agosto.

Successivamente i funzionari dell’assessorato della Sanità, con in testa la direttrice delle politiche sociali, Stefania Manca, hanno escluso la necessità di ulteriori stanziamenti in favore degli ambiti Plus per la gestione associata dei servizi alla persona, come invece ipotizzato in alcuni emendamenti presentati al testo della manovra 2019.

Sul reddito di libertà (stanziamento di 300 mila euro per il 2018) la dottoressa Manca ha denunciato una generale carenza del personale e oggettive difficoltà per garantire l’espletamento degli adempimenti stabiliti nella legge 33\2018  ed ha riferito quindi alla commissione la decisione dell’assessorato di procedere con l’assegnazione delle risorse agli enti gestori degli ambiti Plus, dove insistono le cinque case di accoglienza per le vittime delle violenze.

La direttrice delle politiche sociali ha inoltre rassicurato il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu, sugli stanziamenti necessari per la riapertura del centro antiviolenza di Macomer, mentre ha mostrato perplessità sulla proposta avanzata dalla capogruppo Fi, Alessandra Zedda, per il trasferimento agli Enti Locali, entro il primo trimestre dell’anno, delle risorse destinate ai sofferenti mentali.

I lavori si sono dunque conclusi con le audizioni della segretaria regionale Uil-Fpl, Fulvia Murru, e del suo omologo della Cisl-Fp, Massimo Cinus, che hanno chiesto la riapertura della contrattazione aziendale in favore dei 23mila lavoratori della sanità che da venti anni attendono l’adeguamento stipendiale. Il presidente della commissione, Franco Sabatini, ha quindi annunciato lo stanziamento di undici milioni di euro per dare piena attuazione al contratto nazionale recentemente approvato ed ha ribadito l’impegno per la stabilizzazione di circa 700 lavoratori nonché l’assunzione attraverso i concorsi di altri 500 addetti.




I lavori delle commissioni

Cagliari, 26 novembre 2018 – Riprende domani, martedì 27 novembre, l’attività delle commissioni permanenti del Consiglio regionale.

Alle 10.00, si riunirà la Commissione “Salute e politiche sociali”. All’ordine del giorno l’audizionedell’assessore al Lavoro, Virginia Mura, sul Piano triennale per l’emigrazione. Subito dopo sarà sentito l’assessore alla Sanità luigi Arru sul Piano regionale per la formazione degli operatori sanitari, scolastici e delle famiglie, di persone affette da disturbi specifici dell’apprendimento. Il parlamentino presieduto da Raimondo Perra esaminerà, inoltre, la proposta di risoluzione sulla situazione oncologica in Sardegna con particolare riferimento ai tumori femminili. I lavori proseguiranno nel pomeriggio con l’esame di alcuni provvedimenti in materia di sanità, sport e salute, cultura della non violenza e politiche per la famiglia.

Alle 16.30 si riunirà la Commissione “Attività produttive” presieduta da Luigi Lotto. In programma l’audizione del sindaco di Villaperuccio, Antonello Pirosu, sulle problematiche relative al riconoscimento dei danni causati da calamità naturali. Successivamente, la Quinta Commissione sentirà l’assessore al Turismo Barbara Argiolas sul P/212 ““Disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e della classificazione delle strutture ricettive della tipologia bed&breakfast di cui all’articolo 16, comma 1, della legge regionale 28 luglio 2017, n. 16. Approvazione provvisoria delle direttive ai sensi dell’articolo 24, comma 1”. All’esame dell’organismo consiliare anche la grave situazione dei subappaltatori locali dei lavori della SS-Olbia a causa dei mancati pagamenti da parte delle ditte appaltatrici e di Anas.

Mercoledì 28 novembre, alle 10.30, si riuniranno invece la Prima e la Seconda. La Commissione “Autonomia e ordinamento regionale”, presieduta da Francesco Agus, sarà chiamata ad esprimere i pareri sulle parti di competenza della manovra finanziaria 2018 e sul Disegno di legge per il governo idrogeologico del territorio. Successivamente sarà sentita l’assessora all’Industria Maria Grazia Piras sulla legge di semplificazione. All’ordine del giorno anche il D.L. 520 (Lavoro straordinario dei dipendenti regionali in occasione di consultazioni elettorali. Interpretazione autentica dell’articolo 90 della legge regionale n. 7 del 1979) e la proposta di legge statutaria  sul procedimento per il distacco di un comune dalla provincia di appartenenza e per l’aggregazione ad altra provincia. Previsto anche l’esame congiunto di alcune proposte di modifica della legge regionale di riordino degli enti locali.

Una serie di audizioni impegneranno, infine, la Commissione  “Lavoro, cultura e formazione professionale” presieduta da Piero Comandini. Saranno sentiti l’assessore al Lavoro Virginia Mura, i lavoratori in utilizzo, i borsisti di Agris, il Comitato “Idonei graduatorie Area”, i lavoratori dei Centri provinciali anti insetti e l’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo.




Salvini in Sardegna: Zoffili (Lega), vandali rossi e minacce già cancellati da affetto Sardi.

Roma, 24 nov – “Il centro sociale di Cagliari va chiuso e, alla luce dei gravissimi episodi di atti vandalici ai danni della sede della Lega in viale Sant’ Avendrace e in quella del Partito Sardo d’Azione di via Regina Margherita, abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare proprio al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su quanto accaduto. Scritte con insulti e soprattutto minacce di morte in tutta la città sono inaccettabili ed è per questo che auspichiamo che si possano punire questi personaggi incivili e violenti che utilizzano metodi deplorevoli e fuori dal tempo per cercare di intimidire il Ministro Matteo Salvini e chi rappresenta il nostro Movimento. Questi modi vigliacchi vanno repressi con decisione. Spiace constatare che questi attivisti di sinistra non conoscono forme di comunicazione civile se non l’uso della minaccia e della violenza. Confidiamo quindi nella professionalità delle forze dell’ordine, a cui va il nostro ringraziamento. Lo straordinario affetto, i sorrisi e gli abbracci delle migliaia di persone incontrate in questi giorni con Matteo Salvini a Olbia, Nuoro, in Ogliastra, a Villasimius, a Cagliari e a Capoterra hanno già cancellato la violenza di questi delinquenti che vanno però prontamente individuati e assicurati alla giustizia. Noi di certo non ci fermiamo e non ci facciamo intimorire. Questa sera infatti sarò di nuovo sull’isola al XXXIV Congresso del Partito Sardo d’Azione in programma alla Fiera di Cagliari per un saluto agli alleati sardisti”.
Così il deputato leghista Eugenio Zoffili, coordinatore della Lega in Sardegna firmatario con il collega Guido De Martini dell’interrogazione parlamentare indirizzata al Viminale.
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/01691&ramo=CAMERA&leg=18



Prorogati progetti Home Care Premium

L’Inps ha prorogato il bando per il Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare 2017 fino al 30 giugno 2019. I beneficiari al 31 dicembre 2018 e chi ha presentato domanda entro il primo novembre collocandosi in posizione utile in una graduatoria mensile fino al 1 dicembre 2018 potranno fruire delle prestazioni prevalenti e integrative fino al 30 giugno 2019. I beneficiari delle prestazioni prevalenti devono verificare la scadenza del contratto di lavoro stipulato con l’assistente domiciliare e, nel caso questa sia il 31 dicembre 2018, di provvedere in tempo utile al rinnovo del rapporto di lavoro o a nuova assunzione.

Durante il periodo di proroga non saranno ammesse nuove domande e non si scorrerà la graduatoria. Gli ulteriori utenti interessati all’adesione al programma potranno presentare domanda di partecipazione al bando Home Care Premium 2019 che sarà pubblicato a breve sul sito Inps www.inps.it




SI . a referendum per abrogazione PPR blocca Sardegna.

Alghero, 17 Nov. 2018

Per la prima volta siamo d’accordo col Sindaco e suoi sostenitori, compreso il consigliere regionale Cacciotto e gli altri fedeli del Pd e Partito dei Sardi: è necessario fare un referendum. Non bisogna perdere tempo ulteriore ed è urgente predisporre tutti gli atti utili a organizzare al più presto un grande momento di partecipazione popolare come richiesto, tra l’altro, da anni, da tutti gli algheresi e in generale da quasi tutta la Sardegna. Se il sindaco dovesse fare questo grande passo saremmo al suo fianco, in prima fila a raccogliere consensi e sostegno per il voto ad un referendum che finalmente possa permettere di eliminare quella cappa che da tempo impedisce il reale e potenziale sviluppo della nostra terra. Tanti giovani sono dovuti andare via, senza poter fare famiglia nella loro città, perché non hanno avuto la possibilità di avere un lavoro o pure di fare impresa nel luogo in cui sono nati, con tutti i problemi che ne sono derivati, finanche quelli attuali di tagli nel presidio sanitario con l’esempio lampante di Pediatria. Perciò, come detto, concordiamo che sia necessaria una grande mobilitazione e soprattutto la fine di insulse strumentalizzazioni politiche, e ribadiamo la necessità di realizzare subito un referendum che accolga le istanze di tutti i cittadini, imprese, famiglie, giovani e anziani, che vogliono che finalmente fatto un referendum per CANCELLARE IL PIANO PAESAGGISTICO voluto da Renato Soru e approvato dal Centrosinistra con supporto pure dell’allora consigliere regionale Mario Bruno e dal Partito Democratico (anche se crediamo sia stato un abbaglio temporaneo, viste le attuali posizioni differenti e finalmente a fianco degli algheresi e sardi). Per concludere, come detto, siamo pronti ad un’azione decisa e senza indugi volta ad organizzare e raccogliere voti e consenso a favore della definitiva cancellazione del PPR – blocca Sardegna, cosi in questo modo anche il Primo Lotto della strada per Sassari potrà essere realizzato con quattro corsie, Forza Italia-Alghero c’è.

 

Gruppo consiliare F.I. Alghero