Alghero, consiglio comunale oggi alle 16:30

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria urgente, in prima convocazione, presso il Teatro Civico in Piazza del Teatro, oggi, giovedì 9 settembre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

  1. Interrogazione presentata dal Cons. Mulas avente ad oggetto: “stato di degrado patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito dall’Azienda Regionale per l’edilizia abitativa (AREA)”;
  2. Interrogazione urgente presentata dai conss. Pirisi Beniamino e più avente ad oggetto: “alienazione beni ubicati nelle borgate del Comune di Alghero”;
  3. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “deliberazione C.C. n. 74 del 16.11.2020”;
  4. Approvazione verbale seduta C.C. 05-12 agosto 2021;
  5. Progetto “Uffici di Prossimita’ della Regione Sardegna” – PON Governance e capacita’ istituzionale 2014-2020 asse i – azione 1.4.1 – adesione all’istituzione dell’Ufficio di Prossimita’ nel territorio del comune di Alghero in aggregazione con i comuni di Olmedo, Monteleone Rroccadoria, Putifigari, Romana e Uri, con ulteriore inclusione del comune di Villanova –
  6. 1° aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023 ed elenco annuale 2021 ai sensi dell’art. 21, comm 8 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii. – approvazione;
  7. Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;
  8. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;
  9. Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;
  10. Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;
  11. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;
  12. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;
  13. Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;
  14. Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;
  15. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;
  16. Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




FdI Alghero: ringraziamento e vicinanza a Marco Di Gangi

Fratelli d’Italia Alghero ringrazia sentitamente Marco Di Gangi: il partito può dirsi orgoglioso dell’operato e del comportamento del suo candidato più votato alle scorse elezioni amministrative.
L’azione amministrativa di Di Gangi è stata puntuale e competente: in questi due anni di amministrazione è stato ricostruito un assessorato nevralgico per la città di Alghero, riuscendo a dotarlo di risorse umane e finanziarie. Proprio a dispetto delle difficoltà legate alle risorse, Di Gangi ha dimostrato le competenze e le qualità umane necessarie per tempi difficili, mettendo in campo strategie di promozione turistica intelligenti e rispettose del denaro dei contribuenti algheresi.
Con grande responsabilità, Di Gangi ha contribuito a radicare Fratelli d’Italia in città, supportando un numeroso gruppo di iscritti e simpatizzanti.

Oggi il Sindaco Conoci sceglie di rinunciare ad un Assessore fondamentale per lo spessore della sua squadra amministrativa, un assessore di comprovata competenza e lealtà.
Il principio di legalità, il rispetto delle regole, il senso delle Istituzioni e la tutela degli interessi del cittadino sono ideali e sentimenti che vengono prima dell’alleanza politica, dell’appartenenza ad una comune coalizione e perfino dei rapporti personali, quali che siano. E da questi Valori e sentimenti che FdI Alghero e Marco Di Gangi sono stati mossi per ogni nostra singola azione.

Non può esistere democrazia fuori dal rispetto delle regole e del bilanciamento dei poteri e la difesa di questi principi vuol dire tutelare ogni singolo cittadino. Siamo orgogliosi di sapere che l’Assessore Marco Di Gangi non ha esitato, anche stavolta, a seguire la strada della correttezza, pur nella consapevolezza delle inevitabili ripercussioni.

Ora lo sguardo è rivolto alla realizzazione del Programma con cui Fratelli d’Italia e il centrodestra sardista e civico si sono presentati agli algheresi nel 2019. Quel programma, frutto anche del contributo di FdI, deve essere portato a termine: l’impegno coi cittadini non deve essere tradito. Di questo discuteremo con il Sindaco Conoci a cui, nei prossimi giorni, indicheremo un nuovo nome per rappresentare il partito in Giunta.

Fratelli d’Italia Alghero




PD Alghero, Mario Salis: i nodi dell’attuale sgangherata Amministrazione di Alghero stanno venendo al pettine

Quando un partito lancia un appello all’unità, alla responsabilità e all’azione per il bene di tutta la comunità c’è sempre qualcuno pronto a liquidarlo spregiativamente come l’ennesimo sproloquio della politica e troppe altre volte, simili dichiarazioni d’intenti, sono state poi smentite dall’insorgere di nuove divisioni, incomprensioni e veti reciproci. Pertanto, una dichiarazione che richiami al dialogo e alla collaborazione tra forze che, pur nelle rispettive differenze, abbiano a cuore il bene dei propri concittadini e del proprio territorio, rischia di essere percepita come una dichiarazione qualunque, anche se invece nasce con l’intenzione di costruire qualcosa di nuovo e stabile.

Come Partito Democratico correremo volentieri il rischio e, come recita un vecchio adagio, anche oggi è solo un giorno qualunque tra tutti i giorni che verranno. Ma, poiché il futuro dipende dal presente, ciò che faremo in tutti i giorni che verranno dipende necessariamente da quello che decidiamo di fare oggi. 

E’ proprio dei giorni che verranno che vogliamo innanzitutto parlare, 

perché il futuro, piaccia o meno, si presenta comunque un giorno alla volta.

È proprio così, un giorno alla volta, i nodi dell’attuale sgangherata Amministrazione di Alghero stanno venendo al pettine. È inutile ripetersi riguardo lo scandaloso immobilismo di Sindaco e Giunta, così com’è superfluo sottolineare ancora la totale assenza di una qualsiasi visione, progetto o quantomeno idea  a breve, medio o lungo termine  riguardo la nostra città.

Alghero, da oltre due anni, è abbandonata a se stessa e se il presente è fatto di niente, i giorni che verranno, saranno inevitabilmente  vuoti.

Qualcuno ha detto che noi non ereditano il territorio dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli, e a loro, presto o tardi, dovremo restituirlo. Questo è il legame di responsabilità che ci vincola alle nuove generazioni. Per questo è necessario che tutte le forze vive dalla politica algherese che si pongono il futuro come orizzonte, comincino a parlarsi per costruire una solida, credibile e responsabile alternativa all’attuale Amministrazione.

Come Partito Democratico abbiamo dato l’avvio a una nuova fase di ascolto e confronto che non miri soltanto a consolidare un fronte dell’opposizione più efficiente, ma che sia capace di traguardare l’orizzonte elettorale, iniziando fin da subito a pianificare collegialmente i giorni che verranno.

Alghero ha bisogno di cittadini e amministratori che condividano una comune visione del futuro, puntando sul decoro urbano, sull’alta qualità dell’offerta turistica e commerciale, sulla valorizzazione della propria storia e delle proprie caratteristiche, sulla cultura, sullo sviluppo sostenibile e sulla creazione delle condizioni per entrare in nuovi circuiti attrattivi basati sull’ enogastronomia e sul turismo sportivo che facciano vivere la città anche in inverno.

Alghero, dopo questa terribile pandemia, non può più permettersi il lusso di un’Amministrazione senza idee nè quello di un’opposizione che si limiti solo a infierire sulla croce rossa.

Pertanto, ci rivolgiamo a tutte le persone di buona volontà che amano la nostra Alghero. 

Come scritto recentemente, l’estate rappresenta un formidabile stress-test per la nostra città e, chiunque ha occhi, orecchie e sentimenti ha potuto farsi autonomamente un’idea di cosa ha funzionato e cosa no. Ma mentre ogni estate prima o poi passa, Alghero resta, con tutti i suoi problemi irrisolti e le immense potenzialità inespresse. 

E non c’è più tempo da perdere.

Il Segretario del Partito Democratico Alghero

                           Mario Salis




FONDAZIONE ALGHERO E ASS. DI GANGI: COMUNICATO STAMPA DI F.I

Alghero, 14 agosto 2021 – Il Coordinatore, il Direttivo ed il Gruppo consiliare cittadino di Forza Italia accolgono con soddisfazione i  pareri del Segretario Generale del Comune di Alghero  e del Responsabile della prevenzione della corruzione della Fondazione che sanciscono la compatibilità dei ruoli del Presidente della Fondazione Andrea Delogu, al quale va la nostra solidarietà e la nostra stima. Compatibilità contestata platealmente dall’assessore Di Gangi con metodi inusuali che ci hanno sorpreso e amareggiato, specie perché intervenuti in un momento in cui la Fondazione è impegnata nel difficile compito di rilanciare gli eventi algheresi, di attirare flussi turistici dopo un lungo periodo di crisi economica e di accogliere degnamente il Presidente della Repubblica Mattarella che ha regalato ad Alghero una vetrina turistica internazionale. Una contestazione fatta a stagione turistica inoltrata  che, peraltro, riguarda questioni che attengono proprio alle deleghe di Di Gangi che bene avrebbe fatto ad impegnarsi per tempo su questo fronte per sciogliere i nodi evidenziati,  piuttosto che muovere un attacco frontale alla Fondazione e alla Maggioranza tutta, utilizzando metodi e strumenti dell’opposizione e mettendo in difficoltà il Sindaco, la Giunta e la Coalizione.  Tutto ciò prescindendo da freddi schemi giuridici che per il modo improprio con cui sono stati  branditi si sono trasformati in un boomerang. Un boomerang generatore di problemi di immagine della maggioranza e di una ingiustificata fosca cappa di illegittimità della nostra azione amministrativa.

Peraltro, non va dimenticato che questi gargarismi giuridici dell’assessore tendono a censurare un duplice ruolo che era stato consentito proprio da Di Gangi a Delogu e al precedente Presidente della Fondazione. Ma la novità oggi è che sia il Segretario generale del Comune di Alghero che il Responsabile per la prevenzione della corruzione della Fondazione hanno certificato l’infondatezza delle tesi di Di Gangi.

Il Coordinatore, il Direttivo ed il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero non hanno raccolto quella che ritengono una immatura provocazione, specie in un momento così delicato per il turismo algherese, ed hanno atteso con pazienza ed in silenzio il pronunciamento dei due organismi di garanzia.

Ma è evidente che occorre riflettere “ad horas” sulla opportunità della presenza in Giunta di un assessore che in modo estemporaneo tenta di minare la funzionalità di un ente controllato dal Comune e la complessiva tenuta politica della Amministrazione e della maggioranza. Bene avrebbe fatto l’assessore ad impegnarsi per rilanciare il turismo e sostenere la sua filiera imprenditoriale piuttosto che creare fratture in maggioranza. Siamo certi che il Sindaco eserciterà  il suo ruolo di guida politica della coalizione, ed interverrà efficacemente per sciogliere questo groviglio che crea problemi al tessuto economico cittadino e all’armonia della coalizione. È evidente che occorre dare all’esterno un chiaro segnale della capacità della coalizione di rigenerarsi e di emarginare le polemiche sterili ma dannose per la nostra amministrazione e per la nostra comunità. E, a seguire, impegniamoci tutti per rilanciare le imprese e sostenere le famiglie provate dalla pandemia. 

Noi di FI faremo la nostra parte garantendo al Sindaco il dovuto  sostegno con idee, proposte e progetti. 




Protocollo d’intesa tra Provincia di Sassari e comuni del territorio. Nasce il Centro provinciale di programmazione del Nord Sardegna

Firmato il Protocollo d’intesa tra Provincia di Sassari e comuni del territorio. Nasce il Centro provinciale di programmazione del Nord Sardegna.Un accordo istituzionale per far muovere i primi passi all’ambiziosissimo progetto di realizzare nel Nord Sardegna un Centro provinciale di programmazione. Può essere interpretato così l’appuntamento che l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, ha dato oggi nella sala Angioy del palazzo della Provincia, in piazza d’Italia, ai sindaci di Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Stintino, Sorso e Valledoria. Sono loro i primi sottoscrittori del protocollo d’intesa per dare vita a quello che formalmente si chiamerà Progetto SAPESS e che operativamente è finalizzato alla realizzazione di un coordinamento intercomunale sulle politiche europee.
La Provincia e la Multiss, suo braccio operativo che ha affiancato l’ente di governo del territorio di area vasta in tutta la fase preparatoria, partono in compagnia dei primi sei Comuni che hanno raccolto la sfida, ma l’auspicio è che anche altre amministrazioni civiche del quadrante settentrionale della Sardegna si uniscano per dare gambe e corpo a un progetto che – anche in vista di una ridefinizione dell’architettura istituzionale isolana che fondi su sempre più ampi spazi di autonomia e di capacità di ciascun territorio di autodeterminare il proprio orizzonte di sviluppo – consenta finalmente al Nord di dotarsi di una struttura di programmazione e gestione dei progetti elaborati e finanziati in ambito comunitario.
Forte della missione affidatale dalla legge in tema di pianificazione, coordinamento, sviluppo, tutela e valorizzazione dell’ambiente, trasporti, scuole, lavoro e promozione delle pari opportunità, la Provincia di Sassari ha sin qui raccolto e coordinato le proposte avanzate dai Comuni. «I cambiamenti istituzionali degli ultimi anni e il nuovo scenario europeo impongono alle amministrazioni locali di rinnovarsi per definire il proprio ruolo “europeo” all’interno del nuovo contesto», è scritto a chiare lettere nel protocollo d’intesa siglato oggi. «La Provincia di Sassari, come ente con funzioni di area vasta, intende valorizzare la propria esperienza pluriennale acquisita nell’ambito delle politiche comunitarie – prosegue il documento – costituendo coi Comuni del proprio territorio un coordinamento intercomunale sulle politiche europee, per migliorare le capacità dei territori nel campo delle politiche comunitarie e favorire l’accesso ai finanziamenti europei, mettendo a disposizione le competenze maturate in materia».
Come emerso anche dall’ampio dibattito che nelle ultime settimane ha coinvolto tutti gli attori politici, istituzionali, economici, sociali e culturali del territorio, il tema è tanto più centrale in una fase storica come quella cui si va incontro. «La programmazione comunitaria consente opportunità di accesso ai finanziamenti europei che implicano la messa in atto di partenariati e azioni su attività strategiche per i territori», è la convinzione dei firmatari. «È pertanto di fondamentale importanza sviluppare un esteso sistema di relazioni finalizzate alla cooperazione istituzionale, alla collaborazione tra enti, associazioni e cittadini e allo sviluppo del tessuto economico e sociale», è ciò di cui si affermano certi. Da qui l’idea di rompere gli indugi e dare formalmente vita a un progetto attraverso cui Provincia e Comuni collaborano in modo strategico per strutturare congiuntamente un Servizio associato per le Politiche europee, partecipando in partenariato alle varie opportunità di finanziamento che scaturiscono dai bandi comunitari, determinando maggiori opportunità per i singoli territori e una maggiore capacità di fare sistema, perseguendo obiettivi di area vasta tramite il coordinamento istituzionale territoriale, promuovendo tramite la gestione unitaria dei fondi pubblici e delle risorse umane e strumentali il raggiungimento di economie di scala e una razionalizzazione della spesa a livello locale, condividendo risorse umane e strumentali per l’avvio di un percorso strategico di crescita del territorio.
«Intraprendiamo con tutti i Comuni del Nord Sardegna un percorso finalizzato a utilizzare al meglio le chance che ci dà l’Europa», afferma il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, mentre per il dirigente del settore Programmazione, Antonio Zara, «le politiche comunitarie e l’imminente stagione programmatoria sono un’occasione unica e irripetibile». Il sindaco di Valledoria, Marco Muretti, si dice «felice di cogliere l’opportunità offerta dalla Provincia in termini di supporto tecnico e strategico», mentre Massimo Mulas, sindaco di Porto Torres, sottolinea che «avere una regia unica, soprattutto nel governo di questioni che attengono a funzioni condivise, può cambiare radicalmente la prospettiva di questo territorio e sostenerne lo sviluppo coerente». Fabrizio Demelas, sindaco di Sorso, definisce «geniale l’idea di costituire una cabina di regia comune per supportare amministrazioni che, pur consapevoli dell’importanza delle politiche comunitarie, spesso non dispongono che di risorse umane da destinare alla quotidianità, all’ordinaria amministrazione». Assenti i Comuni di Stintino e Sennori per sopraggiunti e indifferibili impegni, all’incontro odierno è invece intervenuto l’assessore del Turismo di Castelsardo, Giuseppe Corso. «La programmazione comunitaria è fondamentale, ma spesso per i Comuni più piccoli è difficile strutturarsi in maniera adeguata – è la sua opinione – questa cabina di regia che supporti e coordini gli enti locali del territorio è una risorsa preziosa».




CASTELSARDO ISTITUISCE L’UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO PER LA REDAZIONE DEL PUC

CASTELSARDO ISTITUISCE L’UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO PER LA REDAZIONE DEL PUC

CASTELSARDO – A soli due anni dell’insediamento dell’amministrazione guidata da Antonio Capula un altro tassello si aggiunge alla quadro amministrativo della lista Castelsardo Bene Comune.Fortemente voluto dal primo cittadino, si è infatti costituito l’ufficio del piano per la redazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) e del PUL (Piano di Utilizzo del Litorale).

A farne parte sono stati chiamati professionisti, competenti in materie urbanistiche, legislative, geologiche, idrauliche, agronomiche e archeologiche

Coordinatore del team è l’ingegner Giovanni Antonetti, la pianificazione sarà invece affidata all’ingegner Gian Piero Cassitta. Fanno parte della squadra anche l’agronomo dottor Candido Maoddi, l’archeologo dottor Domingo Dettori, l’ingegnere idraulico Alessia Vargiu, il geologo dottor Alberto Solano e l’avvocato dottor Gianni Ragnedda.

“È una tappa importante per dotare finalmente il nostro Comune di un importante strumento urbanistico – annuncia con soddisfazione il sindaco Capula – al momento ci si deve infatti rifare ad un Piano di Fabbricazione approvato nel 1983; occorre adeguarsi alle sopraggiunte normative nazionali e regionali”. 

Il PUC è infatti lo strumento urbanistico generale del Comune e disciplina la tutela ambientale, le trasformazioni urbanistiche ed edilizie dell’intero territorio comunale. Individua perciò gli obiettivi da perseguire nel governo del territorio comunale e gli indirizzi per l’attuazione degli stessi:

 – definisce gli elementi del territorio urbano ed extraurbano raccordando la previsione di interventi di trasformazione con le esigenze di salvaguardia delle risorse naturali, paesaggistico-ambientali, agro-silvo-pastorali e storico-culturali disponibili, nonché i criteri per la valutazione degli effetti ambientali degli interventi stessi;

 – determina i fabbisogni insediativi e le priorità relative alle opere di urbanizzazione;

 – stabilisce la suddivisione del territorio comunale in zone omogenee, individuando le aree non suscettibili di trasformazione;

– indica le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili nelle singole zone, garantendo la tutela e la valorizzazione dei centri storici nonché lo sviluppo sostenibile del territorio comunale;

– promuove l’architettura contemporanea e la qualità dell’edilizia pubblica e privata;

– disciplina i sistemi di mobilità di beni e persone;

– tutela e valorizza il paesaggio agrario attraverso la classificazione dei terreni agricoli, anche vietando l’utilizzazione ai fini edilizi delle aree agricole particolarmente produttive fatti salvi gli interventi realizzati dai coltivatori diretti o dagli imprenditori agricoli;

– assicura la piena compatibilità delle previsioni in esso contenute rispetto all’assetto geologico e geomorfologico del territorio comunale, così come risultante da apposite indagini di settore preliminari alla redazione del piano.

Al PUC sono allegate le norme tecniche di attuazione – NTA -, riguardanti la manutenzione del territorio e la manutenzione urbana, il recupero, la trasformazione e la sostituzione edilizia, il supporto delle attività produttive, il mantenimento e lo sviluppo dell’attività agricola e la regolamentazione dell’attività edilizia.

“Finalmente la cittadinanza potrà avere regole certe a cui attenersi – conclude il primo cittadino che ha tenuto per se anche la delega all’urbanistica – questo favorirà lo sviluppo edilizio, nel rispetto dell’ambiente e delle prerogative storiche e archeologiche della nostra Città”.




Alghero: scontro DiGangi – Delogu

La lettera depositata in Comune e in Meta, nella quale l’assessore Marco Di Gangi attacca frontalmente Andrea Delogu, presidente della Fondazione, è tutto tranne che un fulmine a ciel sereno. Che i rapporti tra assessore e presidente fossero tesi da tempo lo sapevano tutti e ovviamente primariamente lo sapeva il sindaco Conoci. Come al solito però, durante questi due anni di scontri più o meno aspri, Conoci aveva scelto di restare fermo, immobile, mentre tra i due uomini che hanno in mano la programmazione turistica della città di Alghero si svolgeva un continuo spettacolo di dispetti e sgambetti, di stanze contese e di atti divergenti.Ovviamente da questa strategia del Sindaco, che, da sempre alla ricerca dell’invisibilità – per dirla col gergo della pesca – preferisce la tecnica della lenza morta alla pesca a strappo, con parti della sua maggioranza che si scontrano ferocemente senza mai intervenire, lo sconfitto più grande è il governo della città. O meglio la città senza governo. Chi ha pesantemente pagato questi due anni di scontri tra assessore e fondazione, per esempio,  è stata  la programmazione turistica di Alghero, che ha subito continui contraccolpi fino all’incredibile “buco” del bando delle città creative Unesco, dove Alghero, grazie all’ennesimo corto-circuito tra assessorato e fondazione, ha rinunciato a partecipare.Ora al di là dei loro problemi politici (è evidente che una coabitazione tra Di Gangi e Delogu non è più ipotizzabile, non solo per questioni statutarie o giuridiche) che non ci appassionano, restano da chiarire proprio i problemi di natura legale. Aspettiamo di capire dagli organi deputati (Segretaria generale, dirigenti anticorruzione, sindaci della fondazione…) se la denuncia dell’assessore risulti fondata. In tal caso è chiaro che ne discenderebbe la nullità di tutti gli atti della Fondazione e l’ennesimo disastro della stagione Conoci, che a quel punto piuttosto che scegliere fra Di Gangi e Delogu, farebbe bene a rimuovere se stesso. In autotutela.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Comunicato M. Di Gangi (FdI Alghero) – Replica a Consigliere Esposito

La polemica, ormai stantia, non ha funzionato. La consigliera Esposito dovrebbe prenderne atto e trovare un nuovo tema con cui portare avanti la sua legittima opposizione. Se rinunciasse alla posa che ha assunto sarebbe una buona notizia per tutta la città. Temo però rimarrà legata al proprio ruolo di aprioristica contrarietà alle scelte dell’Amministrazione.

Un cambio di atteggiamento sarebbe oggettivamente un passo avanti: per il bene della città in generale e per la politica in particolare. Riuscire a ragionare sui temi senza contrapposizioni inutili. 

Al contrario dell’atteggiamento di chiusura della precedente amministrazione di sinistra su tanti dossier, ho sempre ritenuto che nella gestione della cosa pubblica ogni contributo meritasse di essere preso in esame: tutte le considerazioni che la Consigliera Esposito fa oggi, sarebbero potute essere oggetto di confronto prima. Avrei avuto il piacere di discutere con lei e spiegarle tutte le valutazioni che hanno portato alla scelta fatta da questa Amministrazione circa i progetti Unesco. Fra queste valutazioni rientrano non solo una oculata spesa delle risorse dei cittadini, ma anche la presa d’atto di bandi e candidature passate, avanzate proprio durante l’amministrazione Bruno/Esposito, finite nel nulla. E lo dico senza intento polemico.

I rapporti e la rete di sostegno alla candidatura di Alghero cui fa riferimento la Consigliera Esposito sono poi rapporti e reti evidentemente non istituzionalmente cristallizzate, ma rapporti interpersonali. 
Se l’obiettivo fosse stato – o se ancora fosse – quello di far funzionare ciò che in passato non ha dato i risultati sperati, allora che si mettano a servizio del progetto anche tutti questi rapporti, stia certa la consigliera Esposito che non troverà la porta sbarrata, anzi, mi troverà totalmente connesso.

Per sottolineare ancora una volta il lavoro che in ambito Unesco stiamo portando avanti, ricordo che Alghero è capofila di 61 comuni sardi nella candidatura al al riconoscimento nel patrimonio mondiale Unesco dell’Arte e dell’architettura preistorica della Sardegna (con 2 siti su 35: le necropoli preistoriche di Anghelu Ruiu e Santu Pedru). Questa candidatura ha già rapidamente superato l’esame della Direzione Generale Unesco presso il Ministero della Cultura, ottenendo l’iscrizione a Parigi nella Tentative list: un primo fondamentale traguardo per iscrivere il nostro patrimonio storico e archeologico nel novero del Patrimonio mondiale Unesco. 

L’attacco di oggi sembra solo il frutto di un pretesto, un poter dire “ve l’avevo detto” ma senza sapere davvero cosa.

Nessuno scollamento dalla realtà insomma, solo la triste constatazione del livello del dibattito politico dell’opposizione.

La Cultura, come la gestione delle risorse e la comunicazione istituzionale, sono cose serie. Cerchiamo di rispettarle.




FONDI EUROPEI – LA RETE METROPOLITANA DEL NORD SARDEGNA CONTINUA NEL CONFRONTO

 Alghero, 26 luglio 2021 –  Prosegue il confronto della Rete Metropolitana del Nord Sardegna per fare  sintesi delle priorità strategiche per lo sviluppo del territorio.  Oggi l’incontro ha visto insieme la parte politica, con le rappresentanze del territorio nelle sedi istituzionali in Regione e in Parlamento. Il percorso di valutazione in atto è la parte fondamentale di un processo finalizzato a definire in modo partecipato la condivisione di una proposta unica del territorio sui temi della programmazione. “Non vogliamo scelte calate dall’alto effettuate magari lontano dalla Sardegna. La strada tracciata è quella di  una proposta unica e condivisa da tutti – conferma il Sindaco Mario Conoci – con la quale  è possibile indicare e ottenere la realizzazione dei progetti che riteniamo indispensabili per lo sviluppo del territorio”.   Il contesto è quello delle attuali sfide che caratterizzano il contesto europeo, nazionale e regionale, riferite in particolare al nuovo ciclo della programmazione 2021-2027 ed alle conseguenti opportunità di sviluppo locale dell’area vasta del Nord Ovest.  Il nuovi ciclo della programmazione strategica legata in particolare al Next Generation EU (Recovery Plan – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’Italia) è il tema che coinvolge le comunità per la definizione delle strategia da metter in atto. Ai fondi del Recovery andranno ad aggiungersi i fondi europei (FESR, FSE, PSR, FEAMP) e nazionali (FSC) del nuovo ciclo della programmazione 2021-2027, che proprio in questi mesi sono al centro dell’Agenda europea e nazionale e che dovranno essere programmati in modi unitario e coerente rispetto ai fondi del Recovery Plan (PNRR). I nuovi indirizzi strategici per il Nord-Ovest della Sardegna devono essere il frutto ampio di una partecipazione diffusa del territorio, degli Enti locali, delle altre istituzioni e dei principali operatori economici e sociali.




“Un patto per il Nord Ovest”, a Palazzo Ducale giornata di incontro

Un documento con le richieste del territorio, unico e condiviso da tutte le forze e le realtà del Nord Ovest della Sardegna, da consegnare ai rappresentanti regionali e nazionali. È il risultato dell’incontro che si è tenuto oggi, lunedì 19 luglio, nella sala del Consiglio di Palazzo Ducale e organizzato dalla Rete Metropolitana del Nord Sardegna, col supporto dell’Assemblea civica di Sassari, per creare un momento di confronto sui temi degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e della programmazione dello sviluppo e della crescita del Nord Ovest.

Ottima la partecipazione all’iniziativa, che ha visto seduti allo stesso tavolo istituzioni, sigle sindacali, datoriali, rappresentanti dell’economia locale oltre ai sindaci della Rete. Dal confronto è emersa una voglia comune di unità, al di là del credo o del colore politico, l’esigenza di dotare il territorio di una voce univoca e forte, capace – se necessario e sempre in modo costruttivo – di sovrastare quella di chi cerca di metterla a tacere. «Da soli non si va da nessuna parte. Siamo la parte dell’Isola che ha subito più insulti dalla politica e dai conquistadores dei giorni nostri. Noi oggi siamo qui per offrire una voce, quella data dall’unità dei soggetti istituzionali ed economici locali» ha detto il sindaco e presidente della Rete Metropolitana Nanni Campus, che ha si è anche detto «orgoglioso della risposta che il territorio ha dato partecipando all’incontro».

È stata anche ufficializzata la creazione del T.I.P.S., il tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico del Nord Ovest della Sardegna, composto da ben 16 realtà: Cgil Sassari, Cisl Sassari, Uil Sassari, Confidnustria Centro-Nord Sardegna, Confcomemrcio Nord Sardegna, Confartigianato Nord Sardegna, Coldiretti Nord Sardegna, Confagricoltura Sassari-Olbia/Tempio, Cia Nord Sardegna, Confesercenti Nord Sardegna, Confocooperative Sassari, Cna Sassari, Confapi Sassari, Copagri Nord Sardegna, CCIAA Sassari e Cip Sassari.

Il Tips ha presentato un documento che sarà inserito nel testo unico nel quale confluiranno anche le proposte che già da tempo la Rete del Nord Sardegna ha messo nero su bianco e inviato alla Regione Sardegna.

Prossimo passo ora sarà l’incontro di lunedì prossimo, quando la Rete porterà il documento unitario ai rappresentanti politici del territorio, in diretto rapporto con le sedi decisionali a livello parlamentare nazionale e regionale.