VENERDÍ 7 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SANITÀ

Il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria urgente in seduta aperta il giorno venerdì 7 maggio 2021, alle ore 16.30, alla partecipazione di Dott. Mario Nieddu,  Assessore Regionale dell’Igiene e della Sanità e dell’Assistenza Sociale, di Dott. Flavio Sensi, Direttore di Area ASSL Sassari, Dott. Gioacchino Greco Direttore Sanitario Ospedale di Alghero.

La seduta si terrà in videoconferenza, e trasmessa sul canale YouTube del Comune di Alghero per discutere e deliberare sull’argomento all’ordine del giorno: Analisi situazione della Sanità Pubblica ad Alghero.






INTESA ISTITUZIONALE CON REGIONE, TEDDE (F.I): RIAVVIARE DIALOGO PER LA SUA ATTUAZIONE CON IL CONTRIBUTO DELL’UFFICIO EUROPA.

Alghero, 3 maggio 2022 – “Occorre riannodare i fili dell’Intesa istituzionale del 2007, ancora attuale,  che impegna Regione e Provincia di Sassari, con i Comuni di Alghero, Sassari e Porto Torres a cooperare e a mettere in campo azioni coordinate  per la realizzazione  di obbiettivi strategici di sviluppo”. L’ex sindaco Marco Tedde, che allora firmò l’Intesa con il Presidente Soru  e i sindaci di Sassari e Porto Torres e la presidente della Provincia di Sassari, sottolinea che l’Intesa per quanto riguarda il territorio di Alghero è rimasta al palo da troppi anni, salvo che per quanto attiene all’ex Cotonificio i cui lavori di riqualificazione sono stati avviati in questi giorni. Il documento prevedeva per Alghero altri obiettivi strutturali capaci di ridisegnare le sorti economiche e sociali del territorio. Il completamento della Sassari Alghero dopo varie peripezie attende ancora la nomina del Commissario da parte del Governo. Non si parla più del collegamento della linea ferroviaria Sassari-Alghero con l’Aeroporto di Fertilia assieme all’utilizzo di Surigheddu a fini agricoli e turistici. La realizzazione del cluster di imprese operanti nelle biotecnologie, nell’agroalimentare e nella nautica in affiancamento a Porto Conte Ricerche e la realizzazione della Casa dello studente sono caduti nell’oblio. Solo oggi si riinizia a parlare del nuovo ospedale. Occorre rifocalizzare l’impegno a ridurre l’emergenza abitativa per Sassari e Alghero. “Ovviamente l’Intesa deve essere contestualizzata e rivisitata in armonia con le politiche regionali. Questi progetti debbono essere rivalutati e aggiornati –commenta Tedde-, prevedendo fonti finanziarie e tempi per la loro realizzazione. Riavviando il concerto con la Regione del Presidente Solinas e istituendo  gruppi di lavoro e unità di progetto composte da soggetti istituzionali regionali e comunali, con la collaborazione di Dirigenti pubblici.” Secondo Tedde è questo il momento per attrezzare il Comune di Alghero  per partecipare ai bandi e per predisporre progetti assieme al livello regionale per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall’Europa nell’ambito del Quadro finanziario pluriennale europeo 2021 – 2027 integrato dal programma Nex Generation EU. “Alghero si deve inserire tempestivamente e da protagonista all’interno della governance multilivello che mette in rete la UE e gli uffici delle pubbliche amministrazioni isolane –sottolinea l’esponente di Forza Italia-. Con un Ufficio programmazione strutturato per legare lo sviluppo territoriale alle nuove strategie europee e per  dare ad Alghero un ruolo nello spazio UE capace di armonizzare le strategie locali con  quelle del Presidente Solinas  e dell’unione Europea.”. Tedde è convinto che Alghero deve farsi trovare pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, anche per attuare i progetti previsti dall’Intesa con la Regione. “Ma occorre una struttura che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno rilevantissime -sottolinea l’esponente politico-. Per captare queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio “Ufficio Europa”.  Un Ufficio che affili le armi per affrontare la sfida del settenato 2021-2027  nell’attività di intercettazione dei fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e crei per i cittadini algheresi canali strutturati di informazioni sulla programmazione europea in tema di istruzione, cultura, giovani, ambiente e turismo.  Occorre attrezzarsi  in tempi rapidi per progettare il futuro delle nuove generazioni –chiude Tedde-.”




Interpellanza sulla mancanza di spazi all’aperto, Parco Giochi e Verde pubblico nella Borgata di Ottava

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale Alla Dottoressa Luglie’ Assessora all’Ambiente Al Sig. Sindaco di Sassari

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE MARIOLINO ANDRIA

(art. 58 – Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale)

Oggetto: Interpellanza sulla mancanza di spazi all’aperto, Parco Giochi e Verde pubblico nella Borgata di Ottava

PREMESSO
Che la nostra Citta’ è fortunatamente dotata di apprezzabili parchi e spazi pubblici che

consentono ai cittadini, agli anziani e ai bambini di poter trascorrere del tempo all’aria aperta;

Considerato che solo la Borgata di Ottava non ha questa risorsa e piu’ precisamente non esiste un Parco giochi, un giardino pubblico o anche una semplice passeggiata in un viale alberato;

Preso atto della sensibilità dell’Assessora Luglie’ sul tema del verde pubblico;

Rilevato che, con un impegno non proibitivo dell’amministrazione, nella Borgata si potrebbero creare tali indispensabili spazi per la felicità dei bambini e per una migliore vivibilità degli abitanti;

Con la presente interpellanza si chiede all’ Assessora, alla Giunta ed al Sindaco se sia possibile verificare la situazione e predisporre, la realizzazione di tali spazi (in tempi non “intermodali”) anche attraverso accordi e intese con i privati.

Sassari, 29 Aprile 2021

Il Consigliere Mariolino Andria




Provincia di Sassari: i Riformatori si rinnovano. Fabio Pala nominato nuovo coordinatore territoriale

Provincia di Sassari: i Riformatori si rinnovano. Fabio Pala nominato nuovo coordinatore territoriale
Fabio Pala è il nuovo punto di riferimento dei Riformatori Sardi in provincia di Sassari. Nei giorni scorsi il coordinatore regionale Aldo Salaris e la presidente del partito Mara Lai hanno nominato Fabio Pala a capo del direttivo della segreteria provinciale. «Esperienza e rinnovamento – spiega Salaris – sono le caratteristiche che abbiamo scelto per individuare la nuova guida del partito nella provincia di Sassari». Pala, 47 anni, è attualmente assessore ai lavori pubblici ed edilizia privata nel comune di Olmedo. Uomo di sport, era candidato nella lista dei Riformatori alle scorse elezioni regionali. «Con la pandemia in corso – commenta Pala – è necessario che il territorio sia unito e coeso per presentare istanze necessarie per lo sviluppo e per fronteggiare la crisi che stiamo vivendo. Strutturare il partito è un lavoro importante che deve necessariamente prendere in considerazione i piccoli centri, oltre che le principali città». Nel suo lavoro Pala sarà accompagnato da tre vice coordinatrici, tutte donne. Sono Claudia Spezziga di Valledoria che sarà anche segretaria del coordinamento, Angela Desole di Ittiri che ha delega agli enti locali e Maria Grazia Cabras di Bono con delega all’organizzazione.






Alghero: Perdura lo stallo delle commissioni consiliari. Maggioranza a pezzi e Sindaco allo sbando.

Un altro macigno della sua maggioranza si è abbattuto sul sindaco Conoci, le commissioni prima e sesta sono andate deserte. L’ennesimo scivolone in commissione conferma la necessità che il Sindaco chiarisca come voglia continuare questa esperienza amministrativa. La I e la VI commissione avrebbero dovuto oggi affrontare la discussione su due regolamenti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, ma anche stavolta non è stato possibile aprire la seduta. È un copione che si ripete ormai tristemente ad ogni tentativo di convocazione con il silenzio assordante di un Sindaco che, anziché prendere in mano la situazione, continua silentemente a rimandare qualsiasi assunzione di responsabilità che traghetti la sua maggioranza fuori dalla crisi e assicuri alla città una guida sicura.Non si può continuare a mandare avanti questo spettacolo indecoroso e avvilente, prodotto dal perdurare dei malumori nella maggioranza e da un Sindaco totalmente assente su tutto. Il Sindaco affronti e risolva i problemi se ne è in grado, diversamente è decisamente meglio che prenda atto della sua inadeguatezza.  Ribadiamo quanto abbiamo già detto: è sempre meglio un Commissario presente che un Sindaco assente.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Pranzo di Sardara, il commissario della provincia di Sassari Pietrino Fois si è dimesso.

Il commissario ha rimesso il mandato direttamente nelle mani del Presidente Solinas con una lettera . Dimissioni avvenute per la sua partecipazione al contestassimo pranzo di Sardara e già annunciate poco tempo fa. Dimissioni avvenute dopo quelle del  sindaco di Mandas e direttore generale dell’assessorato agli Enti Locali Umberto Oppus.




GINESU – CHIARIMENTI PER L’ORDINANZA CODICE ATECO 47.25

Nel Consiglio comunale di ieri il consigliere Lega Francesco Ginesu ha segnalato un errore nell’ordinanza 23 del 10 Aprile 2021 che ordinava lo stop all’asporto dalle 18:00 per enoteche e gli altri esercizi commerciali del codice Ateco 47.25 mentre gli alcolici continuano a essere venduti in market e minimarket. 

Sassari 16/04/2021

La diatriba in consiglio comunale tra il sindaco Campus e il capogruppo Lega Francesco Ginesu sarebbe dovuta a una errata interpretazione del DPCM 2 marzo 2021 e applicata all’ordinanza 23 del 10 Aprile scorso. “Parrebbe che l’ordinanza del sindaco non abbia copiato esattamente quanto riportato nel decreto” precisa Ginesu. Si chiudono i bar con codice Ateco 56.3. L’ordinanza fa chiudere pure le enoteche, chiusura senza senso secondo Ginesu, “se Campus vuole ridurre la vendita di alcolici per evitare assembramenti si devono chiudere market e minimarket dove a causa del basso prezzo dei prodotti si formano più facilmente gli assembramenti, cosa che non avverrebbe in esercizi specializzati come birrerie ed enoteche” gli studi precisano che il contagio all’aperto avviene solo per una persona su 1000. Si potrebbe quindi evitare la vendita di alcolici per i market – prosegue Ginesu – sempre che l’obiettivo sia evitare gli assembramenti, “se così non fosse, ditemi che significato avrebbe quest’ordinanza?”. Inoltre non mi risulta che le enoteche siano citate nel DPCM. A detta del sindaco Nanni Campus la decisione presa era totalmente legittima “lei Ginesu non mi coglierà mai in errore”, avrebbe detto il sindaco al Capogruppo del Carroccio in consiglio comunale. Oggi, a meno di 24 ore dalla segnalazione del Capogruppo Ginesu, il Sindaco Nanni Campus ha emanato l’ordinanza 27/2021 che recepisce la segnalazione del consigliere leghista.




Una casa migliore per gli anziani, l’estate arriva con il nuovo soggiorno nel complesso dell’Hotel Green

Alghero, 9 aprile 2021 – La nuova casa degli anziani ha camere confortevoli e con terrazzo, ampi spazi, è più accogliente e in grado di garantire il pieno rispetto delle norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, dispone di un’area parco che favorisce socialità. Sarà pronta ad Agosto, il tempo di effettuare gli interventi di adeguamento necessari per l’uso a cui viene destinata la struttura. Si tratta di due palazzine del complesso del Green Hotel, oggetto del contratto di affitto tra Amministrazione e proprietà, stipulato a seguito dell’avviso pubblico per la procedura di individuazione di un immobile in locazione temporanea per alloggiare gli ospiti del Centro Anziani, attualmente accolti nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. “Un passo importante che consente ai nostri anziani di cambiare veramente la qualità del soggiorno e dei servizi che la nuova struttura potrà offrire, anche dal punto di vista della prossimità alla città. Un impegno che manteniamo con una risposta più adeguata alla nostra comunità; ma, soprattutto, è stato importante ridare dignità sempre maggiore ai nostri anziani. L’attenzione nei loro confronti non è mai venuta meno, ma nella struttura di Fertilia era oggettivamente complicato garantire livelli adeguati di assistenza che consentissero loro la qualità della vita che meritano. In questo centro sarà invece possibile tutto questo. Siamo arrivati a questo risultato con molto impegno e non ci fermiamo: nel frattempo la procedura che porterà all’appalto per i lavori di ristrutturazione del Cra va avanti, ma siamo sicuri che il tempo di attesa trascorrerà nelle miglior delle condizioni per i nostri anziani”, così il Sindaco Mario Conoci oggi, nel corso della presentazione di oggi. La struttura del Green potrà far compiere anche un salto di qualità per ciò che riguarda il numero degli ospiti, attualmente fermi a circa 50, mentre le stanze dell’Hotel Green saranno in grado di ospitarne novanta. “Una giornata importante, un traguardo che abbiamo cercato e perseguito – spiega l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris. “I nostri anziani lo meritano, e i nostri investimenti vanno in questo senso. Finalmente le condizioni cambieranno per gli ospiti, siamo molto orgogliosi di questo cambio di passo che peraltro farà aumentare anche la capacità di accogliere che manca attualmente nell’ex Ostello”. La procedura seguita per la parte del demanio e finanziaria, da parte dell’Assessore Giovanna Caria, è stata particolarmente efficace: “I vantaggi di questa scelta che l’Amministrazione ha messo a segno sono notevoli, non solo dal punto della qualità del luogo, ma anche dal punto di vista del rapporto costi – benefici. L’impiego delle risorse è pienamente congruo rispetto al servizio che viene offerto e agli interventi di adeguamento occorrenti”. Presente oggi all’incontro anche il Presidente della Commissione consiliare Giuseppe Musu, oltre a diversi rappresentanti dell’esecutivo.




Incontro a Palazzo Ducale tra Amministrazione, gestore dell’appalto rifiuti, e sigle sindacali

Incontro a Palazzo Ducale tra Amministrazione, gestore dell’appalto rifiuti, e sigle sindacali

Discutere, fare chiarezza e soprattutto «tutelare gli interessi della collettività», come ha sottolineato più volte il sindaco Nanni Campus. Sono questi gli obiettivi della riunione che si è tenuta questa mattina a Palazzo Ducale, e che ha visto allo stesso tavolo l’Amministrazione comunale, la Rti gestore del servizio per la raccolta dei rifiuti e le sigle sindacali. Molti i temi discussi, dallo sciopero già proclamato dalla Cgil (per il quale il primo cittadino ha chiesto il perché si siano scelte le giornate di lunedì e martedì, causando così un maggior disagio per i cittadini), alla necessità di assumere nuovo personale, avviare la sostituzione di cassonetti e macchinari e fare chiarezza sui turni di lavoro.

Un confronto costruttivo, durante il quale tutti hanno espresso il proprio punto di vista, con il sindaco Campus che ha più volte invitato le parti a «non arroccarsi ciascuno sulle proprie idee, sennò di fatto non si potrà mai risolvere nulla». L’Amministrazione comunale si è detta disposta a fare da «cuscinetto» tra Rti composta Gesenu SpA, Ambiente Italia e Formula Ambiente, e le sigle sindacali e le segreterie territoriali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Cgil e Fiadel e ad avere report periodici (anche quotidiani) per monitorare problemi e soluzioni. Inoltre il Comune invierà una lettera al gestore sottolineando le richieste fatte e le date entro le quali devono trovare soluzione, tra tutte l’indicazione di un referente unico per i dipendenti, fondamentale per evitare i disagi nelle turnazioni e negli orari di lavoro.

«Indubbiamente l’appalto della gestione dei rifiuti – ha spiegato Nanni Campus – è il più difficile e delicato per un’amministrazione pubblica. Il primo giugno, quando entrerà a regime il servizio, noi faremo la spunta di tutto ciò che abbiamo chiesto e che deve essere fatto dalla Rti. Stiamo già intervenendo in ogni aspetto che dipende da noi e se sarà necessaria un’integrazione economica per aumentare le assunzioni e assicurare il servizio, si provvederà. Ciò che deve essere ancora una volta chiaro è che non lasceremo passare nessun disservizio».

La Rti, attraverso i due rappresentanti Carlo Lolliri e Roberto Damiano, ha assicurato che saranno rispettati gli impegni presi e nei tempi concordati dai protocolli firmati con le varie sigle sindacali, rispondendo così alla richiesta ribadita anche oggi dai rappresentanti dei lavoratori.




Alghero, sinistra in comune: Fuori i politici dagli hub vaccinali

Fuori i politici dagli hub vaccinali

C’è qualcosa che non torna nell’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Alghero rispetto all’emergenza covid. Da una parte abbiamo assistito a mesi di inerzia e sottostima della situazione in città. Il primo cittadino è stato spesso silenzioso nella comunicazione di contagiati e persone in quarantena. Il risultato di questa scelta politica sono numeri da zona rossa ed effetti sotto gli occhi di tutti: studenti ed esercenti dei locali pubblici ancora penalizzati dopo aver pagato il tributo più alto.

Alla politica, la lista Civica Sinistra in Comune chiede un maggiore rispetto della salute dei cittadini e azioni che permettano di uscire quanto prima dalla terribile situazione nella quale ci troviamo con un’altra stagione turistica che si preannuncia problematica almeno quanto quella scorsa. In altre parole, serve garantire una maggiore presenza nei luoghi dove si decide come garantire un numero sufficiente di addetti alle vaccinazioni: medici e infermieri principalmente. Ed è al personale sanitario e al loro grande impegno che va il nostro plauso. 

Quello che non ti aspetti è invece la passerella continua spacciata per servizio: assessori che si mettono a dirigere il traffico dei vaccinandi e consiglieri comunali che si vantano di contattare ditte private, nominate più volte in post di auto compiacimento sui social, per approvvigionare di acqua minerale, gli hub vaccinali. E sono davvero convinti che quello sia il ruolo di un amministratore, il loro vero ruolo di servizio?! E’ poi del tutto inaccettabile che  ai cittadini che svolgono il loro sacrosanto diritto di critica si risponda a suo di (possibili) querele,  

Sia chiaro, nessuno vieta al cittadino amministratore di rendersi utile anche in altre forme, ma non quando la forma (apparire) prende il soppravvento sulla sostanza (numero di addetti alle vaccinazioni-vaccinati). 

Sinistra in comune chiede che i politici – di ogni colore – stiano fuori dagli hub vaccinali usati come paravento alle loro mancanze organizzative, occupandosi, invece, di fornire le linee guida e gli indirizzi necessari ad assicurare la miglior realizzazione degli interessi e dei diritti della comunità che amministrano. Meno selfie e più soluzioni. Meno passerelle e più soluzioni, per gli operatori e per i cittadini.