Alghero: MOZIONE CENTRO SINISTRA: QUALE FUTURO PER “ALGHERO IN HOUSE”?

Con la mozione protocollata dai gruppi Futuro Comune, Per Alghero, Partito Democratico e Sinistra in Comune i consiglieri comunali di centrosinistra non si accontentano di una generica risposta dell’Amministrazione comunale e vogliono esercitare il proprio ruolo di indirizzo in Consiglio comunale.
Nel 2018, nel corso della consiliatura precedente, l’Amministrazione comunale approvava il nuovo contratto di servizio, garantendo una prospettiva di vita triennale alla società Alghero In House e gettando le basi per una prospettiva di crescita in termini di programmazione e qualità  delle manutenzioni in questa città fino ad allora legate a contratti limitati ad una prospettiva annuale. Quel contratto è oggi scaduto e il rapporto tra il Comune di Alghero e la sua partecipata è regolato da una proroga tecnica.
I Consiglieri comunali firmatari della mozione chiedono al Sindaco di informare nell’immediatezza il Consiglio comunale sulle reali intenzioni dell’Amministrazione alla luce della notizia appresa dalla stampa dell’ipotesi al vaglio della stessa rispetto all’ingresso in Multiss, e di coinvolgere immediatamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto di servizi.
Il Consiglio Comunale è competente, infatti, nell’atto di indirizzo sulla durata dell’affidamento e soprattutto sulla definizione dei contenuti fondamentali da inserire all’interno del contratto di servizio.  
Nella prospettiva dell’interesse comune è bene pertanto coinvolgere effettivamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto fin da subito senza aspettare i tempi ristretti della discussione consiliare presentando all’aula un provvedimento già chiuso nella forma e nella sostanza.




Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi

Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi. A darne notizia ufficiale è il coordinatore e consigliere regionale del partito Aldo Salaris. La proclamazione arriva dopo qualche mese dalla scomparsa di Roberto Frongia, leader storico del partito e, nel suo ultimo incarico, assessore ai lavori pubblici dell’attuale giunta regionale.
«Ricoprire questo ruolo dopo Roberto è per me un grande onore. – dichiara la neo presidente – Una responsabilità enorme che assumo con entusiasmo per proseguire su una strada che i Riformatori hanno già scritto, quella delle grandi battaglie in difesa dei diritti dei sardi e della Sardegna».
Mara Lai, cagliaritana, laureata in scienze politiche e riformatrice della prima ora, nonché socia fondatrice del partito nato nel 1998 dalla volontà di Massimo Fantola, è attualmente l’unica donna presidente di un partito nel panorama politico sardo.
«Mara è una riformatrice di ferro e storico riferimento del nostro partito – afferma il coordinatore Salaris. – La sua nomina premia le qualità e il lavoro di una grande donna riconosciute da tutti. Roberto ne sarebbe fiero».




Opposizione Alghero: Nota su dichiarazioni Sindaco in merito assessorato sviluppo economico

“Il sindaco blinda la Vaccaro. Dopo averla fortemente voluta alla guida del l’assessorato allo sviluppo economico, ancora una volta, incurante anche dei mal di pancia interni alla sua maggioranza e soprattutto del malumore diffuso tra gli operatori del settore sull’azione dell’assessora leghista, il Sindaco ritiene di dover confermare la Vaccaro, punto fermo nella sua strategia del non far nulla.Addirittura Conoci, sempre più incapace di nascondere il suo nervosismo, bolla come “stupidaggini primaverili” le ipotesi di sostituzione della impalpabile rappresentante della Lega, senza neppure rendersi conto che quelle che lui chiama “stupidaggini” rappresentano le ultime flebili speranze di tutti quei cittadini che necessitano di interagire con il settore dello sviluppo economico, che proprio per deliberata scelta del Sindaco è stato nei fatti da quasi 2 anni lasciato senza alcuna guida e referente.In conclusione va detto che, comunque, le dichiarazioni di Conoci rappresentano un atto di chiarezza anche per quelli tra i suoi fedelissimi che continuano a parlare di un avvicendamento allo sviluppo economico. Il Sindaco ha voluto la Vaccaro quando la Lega non aveva neppure un consigliere e oggi più di ieri la Giorgia leghista rappresenta un pezzo imprendiscibile della sua Amministrazione silente e immobile.”




Il Comune di Alghero contro l’impresa inadempiente per la piscina comunale coperta e rescinde il contratto anche per il progetto da 3 milioni per l’auditorium di via Tarragona

Il Sindaco Mario Conoci : “Difendiamo gli interessi della collettività”. L’impresa non consente  l’ingresso all’area per i lavori già appaltati per la ristrutturazione  dell’altra piscina, quella scoperta.  

Alghero, 2 febbraio 2021 – Nuova piscina comunale, percorso duro dell’Amministrazione nei confronti dell’impresa appaltatrice dei lavori.  La piscina è al centro di azioni giudiziarie tra Comune e impresa esecutrice dei lavori, la Edil Sistem di Cava dei Tirreni ( SA ). L’impresa è crollata letteralmente quando le opere volgevano al termine, dopo un percorso di inadempienze, di proroghe e di violazioni poste in essere.   Cosa che ha costretto l’Amministrazione Conoci, nell’agosto scorso, a rescindere il contatto stipulato nel novembre 2017. Le opere sarebbero dovuto durare un anno circa, con data di consegna lavori al 29 novembre 2018.  L’impresa, alla data di scadenza, nel 2018,  ha ottenuto una proroga di 90 giorni, a cui seguirono diverse richieste analoghe fino alla resa. La risoluzione con consegna del bene non è stata presa bene  dalla ditta, che si rifiuta di restituire il cantiere. L’Amministrazione è ora impegnata in una fase cruciale, dal prossimo 9 marzo iniziano le operazioni peritali che riguardano il Consulente Tecnico d’Ufficio nominato dal Tribunale e i Consulenti di parte del Comune e dell’Impresa. Il Comune di Alghero comunque chiederà al magistrato l’autorizzazione a dividere l’area interna dell’impianto, separare cioè l’area della piscina coperta da quella dell’area scoperta. I due impianti si trovano infatti all’interno della steso perimetro al quale l’impresa non consente l’accesso. La divisione dei cantieri consentirebbe all’Amministrazione di far partire i lavori per la ristrutturazione della piscina scoperta, con appalto già aggiudicato per un intervento di 250 mila euro, che la Giunta  Conoci sta utilizzando con fondi di bilancio per rimettere in funzione l’impianto. L’impresa aggiudicataria delle opere, BAAS SRL di Sassari dovrà eseguire i lavori di adeguamento entro tre mesi.   “Abbiamo avuto la sfortuna di avere la peggiore delle sorti conseguenti al comportamento di un’impresa che ha mostrato l’unico obbiettivo possibile: quello di fare cassa. La rescissione del contratto è stata la scelta più drastica possibile per mettere al riparo le casse del comune e gli interessi della collettività”, ha detto il sindaco Mario Conoci oggi a Porta Terra. L’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru ha rimarcato il fatto che l’impresa ha adottato “comportamenti palesemente contrari alla buona riuscita dell’opera. Ora affrontiamo questa fase con la stessa determinazione che abbiamo mostrato nel difendere il bene comune, cosa che ci ha portato ad essere inflessibili nei confronti dell’impresa che si ha causato un mare di problemi per tutti noi”. I lavori si sono fermati quasi alla fine, con ancora 300 mila euro di opere da eseguire ( pavimentazione della vasca, spazi esterni, finiture). Ma nel frattempo il Comune di Alghero ha agito con altrettanta fermezza nei confronti dell’impresa, che nel frattempo si era aggiudicata anche i lavori del progetto Iscol@ nel plesso di via Tarragona, dove è previsto un investimento di oltre 3 milioni per la realizzazione dell’auditorium e del complesso scolastico. Ieri, il dirigente del settore, Ing. Gianni Balzano, ha proceduto alla rescissone del contratto per inadempienze. Anche in questo caso l’impresa non aveva iniziato i lavori, segno di un crollo ormai evidente. “Ma in questo caso – ha evidenziato Antonello Peru – l’impresa non aveva ancora messo piede in cantiere, per cui risulta più agevole affidare l’appalto all’impresa classificatasi seconda”.




Coronavirus, nuova ordinanza sindacale

Nessuna novità, ma la ripresa di quelle introdotte dall’ordinanza del presidente della Regione Sardegna a seguito dell’istituzione nell’isola della “Zona bianca” e la specificazione di importanti chiarimenti rivolti alla cittadinanza sulle norme in vigore. Questa l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Nanni Campus, che ricorda come siano confermate tutte le disposizioni relative al distanziamento, al divieto di assembramento e di obbligo di uso corretto della mascherina già in vigore nel territorio sassarese, sia al chiuso sia all’aperto. «Mi appello al senso di responsabilità di tutte le cittadine e di tutti i cittadini: l’allentamento delle restrizioni ci impone il massimo rigore nel rispetto delle regole sull’uso della mascherina, sul distanziamento interpersonale e sull’igienizzazione delle mani. Facciamo, tutti insieme, che questa grande occasione e opportunità non sia sprecata nel giro di un paio di settimane» commenta il sindaco Nanni Campus, che si rivolge poi in particolare ai gestori e ai proprietari degli esercizi pubblici perché «facciano di tutto perché siano rispettate le regole nei loro locali. Un aumento dei contagi, che si vedrebbe già nel giro di due settimane, comporterebbe un danno enorme e irreparabile a loro stessi, all’economia e alla libertà personale di ciascuno, perché vorrebbe dire necessariamente una nuova chiusura, ancora più drastica e drammatica. Dobbiamo fare in modo di poter godere tutti e a lungo di questa opportunità, e questo può avvenire in un solo modo: con il massimo rigore nel rispetto di tutte le prescrizioni».

Da oggi, dunque, in Sardegna il coprifuoco sarà dalle 23,30 alle 5 del giorno successivo. È consentita l’apertura delle attività di ristorazione dalle 5 alle 23 e di bar, pub, caffetterie e assimilabili dalle 5 fino alle 21; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 23 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Conformemente a quanto sancito dal presidente della Giunta regionale, restano chiusi i centri commerciali il sabato, la domenica e i giorni festivi, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, ed edicole. Sospesi congressi, riunioni o eventi sociali e ogni altra attività convegnistica o congressuale, salva la possibilità di svolgimento a distanza. Chiusi anche cinema, teatri, sale da concerto, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione. La sospensione di attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi include anche la sospensione delle attività interne di somministrazione di alimenti e bevande e di ristorazione a favore dei soci, trattandosi di una attività subordinata e collaterale rispetto alla attività principale. Il provvedimento specifica inoltre che «tali prescrizioni non possono essere modificate in sede comunale con ordinanze sindacali, tali ordinanze possono infatti disporre solo effetti ulteriormente restrittivi rispetto alle disposizioni di Regione e Governo».

Confermato obbligo di uso corretto della mascherina (restano escluse dall’obbligo sempre le stesse categorie) «nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi». Mascherina indossata, quindi, quando si cammina nelle strade o piazze, all’interno di parchi, aree di svago, giardini pubblici; i dispositivi dovranno essere tenuti con sé anche se ci si sposta in aree periferiche, esterne al centro urbano, ed esibite agli organi di vigilanza su specifica richiesta di questi ultimi. È fatto assoluto divieto di togliere o spostare la mascherina per fumare in area pubblica, ancorché in spazi aperti, in presenza di terze persone. È vietato sostare o trattenersi su marciapiedi, slarghi, piazze, scalinate e in ogni altro spazio pubblico in gruppi superiori alle quattro persone. Vietata ogni forma di assembramento, anche se si utilizza un dispositivo di protezione delle vie respiratorie; deve essere costantemente assicurata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e di almeno due metri se si pratica attività sportiva; durante la pratica sportiva all’aperto non c’è l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie ma dovranno essere osservate integralmente le altre prescrizioni.

Confermati anche tutti gli obblighi e i divieti in capo ai proprietari e ai gestori di locali pubblici e aperti al pubblico: dal numero di persone per tavolo, all’obbligo di distanziamento e di tenere il registro degli avventori, fino ai menù digitali o plastificati, ad esempio. Per gli assembramenti provocati dai clienti di un esercizio pubblico, di un’attività commerciale, ovvero dall’utenza di uffici pubblici e privati, il legale rappresentante è obbligato in solido con l’autore dell’illecito.




ALGHERO E FONDI UE, TEDDE (F.I): OCCORRE TENERSI PRONTI AD INTERCETTARE LE STRAORDINARIE RISORSE FINANZIARIE CHE VERRANNO ATTRIBUITE ALLA SARDEGNA. OCCORRE “SGABBIARE” PER PRIMI E COSTITUIRE UN UFFICIO EUROPA  CHE DEVE ESSERE LA PRIORITA’ DELLE  PRIORITA’ PER ALGHERO

Alghero, 01 marzo 2021 – “Occorre che il Comune di Alghero si attrezzi per partecipare ai bandi e per predisporre progetti per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall’Europa”-.  Secondo il Commissario cittadino di Forza Italia Tedde all’interno del Quadro finanziario pluriennale europeo 2021 – 2027 di 1074 miliardi di euro, integrato dai 750 miliardi di Nex Generation EU, la Sardegna si prepara ad esercitare in Italia un ruolo di rilievo, avendo la possibilità di ricevere una vera e propria cascata di risorse finanziarie. Miliardi di euro la cui corretta programmazione e un’ efficace capacità di spendita determineranno la positiva proiezione della Sardegna verso decenni di riscatto e prosperità. “In questa fase preliminare è fondamentale il ruolo dei comuni –commenta l’ex sindaco di Alghero-  che debbono necessariamente inserirsi in modo autorevole e collaborativo all’interno della governance multilivello che mette in comunicazione la UE e gli uffici delle pubbliche amministrazioni isolane.  Da ciò –precisa Tedde- deriva l’assoluta necessità che il Comune di Alghero si doti di un Ufficio programmazione che sia in grado di proiettarlo nello spazio UE e che funga da raccordo fra le strategie locali, quelle regionali e quelle dell’unione Europea.” Tedde è fortemente convinto che lo sviluppo territoriale sia legato alle nuove strategie europee. E che Alghero deve essere pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, con una struttura che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno rilevantissime. Fra politiche di coesione, Recovey fund e Intesa stato – Regione stipulata dal Presidente  Solinas e dall’Assessore Fasolino nel novembre del 2019, secondo l’ex sindaco di FI  non è improprio parlare di circa 10 miliardi di euro che potranno essere utilizzati in Sardegna per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità, servizi. Un fiume di denaro che deve essere speso bene per realizzare in tempi rapidi una cappa di prosperità per la Sardegna dei prossimi decenni, creando opere pubbliche strategiche e sostenendo gli investimenti e la crescita delle imprese isolane.   C’è la possibilità di vedere gli effetti di  un secondo Piano Marshall, che fu in effetti il primo Recovery Program. “Ma per fruire di queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio “Ufficio Europa” -sottolinea l’esponente politico che con la sua Giunta negli anni 2002 – 2010 fu supportato da un efficientissimo Ufficio programmazione-. Un Ufficio che raccolga la sfida del settenato 2021-2027  nell’attività di intercettazione dei fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e crei un ponte fra cittadini algheresi e Unione Europea per consentire loro di approdare in tempo reale a flussi di informazioni e di conoscenza della programmazione europea nelle politiche legate alla istruzione, cultura, giovani, ambiente e turismo. Facciamo ancora in tempo, ma occorre lavorare per  “sgabbiare” per primi  e  avere più possibilità di giungere al traguardo quantomeno nelle prime posizioni –chiude Tedde-.” 




Progetti utili alla collettività, Comune e Terzo Settore costruiscono percorsi per i beneficiari del Rdc

Si chiamano “Progetti Utili alla Collettività” (Puc) e sono percorsi di dodici mesi (rinnovabili) rivolti ai beneficiari del reddito di cittadinanza, residenti a Sassari. Hanno lo scopo di dare la dignità di un impegno a chi percepisce il sussidio e allo stesso tempo la possibilità di far valere le proprie competenze, acquisirne altre e farsi conoscere dalle realtà del territorio. Il Comune di Sassari ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta al Terzo Settore per collaborare alla creazione di un sistema condiviso pubblico-privato al fine di predisporre un catalogo dei Progetti Utili alla Collettività (Puc) da offrire ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC). L’obiettivo è coinvolgere già 150 persone in una prima fase, ma per raggiungerlo è fondamentale la collaborazione delle realtà presenti nel territorio. Per questo l’Amministrazione comunale ha deciso di darne la più ampia visibilità con una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Ducale a cui ha partecipato l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu, con il dirigente Alberto Mura e il responsabile Alberto Puglia.

La macchina organizzativa si era già messa in moto all’inizio dello scorso anno, ma la pandemia ha fermato tutto. Ora il Comune è pronto per avviare il procedimento, con la manifestazione d’interesse rivolta a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni e altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, iscritte negli appositi registri da almeno sei mesi e con sede operativa nel territorio del Comune di Sassari. Le domande, con la modulistica pubblicata sul sito www.comune.sassari.it, dovranno essere inviate via pec all’indirizzo [email protected] entro il 26 marzo. Sarà possibile presentare i progetti anche successivamente, e saranno valutati con cadenza bimestrale per essere inseriti nel catalogo. Gli accordi che si instaureranno avranno durata biennale. Appena redatto il catalogo dei primi progetti, l’Amministrazione è pronta a partire.

I Puc dovranno riguardare attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Possono inoltre esserne indicate ulteriori di interesse generale, purché coerenti con le finalità dell’Amministrazione. Il percorso dovrà essere legato all’individuazione di uno specifico obiettivo da raggiungere in un intervallo di tempo definito attraverso la messa in campo di risorse umane e finanziarie. Il progetto può riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di una esistente. Il soggetto attuatore nominerà dei tutor tra i propri dipendenti con il compito di affiancare i beneficiari durante il percorso, e invierà periodicamente il registro delle presenze al Settore Politiche Servizi e Coesione Sociale del Comune. È previsto un impegno di otto ore settimanali (aumentabili sino a sedici con il consenso di entrambe le parti).

Salvo particolari casi previsti dalla normativa nazionale, i fruitori del RdC devono svolgere attività di pubblica utilità, pena la decadenza dal beneficio. La partecipazione ai progetti deve essere coerente con le competenze professionali del beneficiario e con le attitudini emerse durante il colloquio sostenuto coi Servizi Sociali comunali o con il centro per l’impiego. Saranno proprio questi due enti a selezionare le persone che parteciperanno ai percorsi, con lo scopo anche di valorizzare le capacità già in possesso.

Alle realtà che sceglieranno di partecipare, il Comune rimborserà le spese relative agli obblighi di legge (visite mediche, assicurazione, formazione specifica se necessaria) fino a un massimo di 300 euro per persona. Sono risorse programmate nel Fondo Nazionale delle Povertà che lo Stato ha destinato al Comune per tutte le attività di inclusione attiva, nell’ambito della misura nazionale RdC.




PROCEDURA DI NOMINA DEL NUOVO COMANDANTE DEI BARRACELLI, SABATO LA TERNA DI NOMI DA PROPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE

Alghero, 26 febbraio 2021 – Sabato 6 marzo prossimo la Compagnia barracellare dovrà votare una terna di nomi, tra le candidature arrivate, per lo svolgimento del ruolo di Capitano.

La scelta compiuta dai barracelli, durante l’assemblea di sabato, dovrà poi approdare in Consiglio comunale per la scelta definitiva. Di seguito il pensiero dell’Assessore all’Ambiente, con delega alla Compagnia barracellare, Andrea Montis. 

«Al di là di qualsiasi scelta, credo che debba sempre essere presente in tutti la lealtà verso il proprio capitano e verso il ruolo svolto. Un ruolo importante quello della compagnia barracellare, che richiede doti di riservatezza, discrezione e sacrificio: si tratta di rappresentare l’Amministrazione comunale e quindi tutti i cittadini di Alghero. In questi ultimi anni la Compagnia barracellare, anche grazie all’opera di chi mi ha preceduto e che ho voluto perseguire in qualità di Assessore delegato alla Compagnia, ha avviato un importante fase di crescita, anche professionale. Oltre alle problematiche ordinarie, laddove vi è differenza di vedute tra uomini, sono sicuramente maggiori i risvolti positivi di una Compagnia che ha operato sempre con massima disponibilità e serietà nei vari compiti affidati, senza perfezione, come umanamente dev’essere, ma con tanta voglia di migliorarsi e crescere. Nel futuro sarà urgente ammodernare il regolamento, mettere da parte le divisioni, cercare la più ampia partecipazione ma anche essere inflessibili con chi non sarà in grado di offrire il proprio contributo per finalità ben più ampie delle proprie convinzioni e   con massimo spirito di “compagnia” appunto.

A tutti i componenti della compagnia, nel ricordare l’importanza di questo grande momento di democrazia, va il mio più sentito ringraziamento”.

Andrea Montis




Il Comune virtuoso nei pagamenti ai fornitori, zero attese le imprese 

Il Comune di Alghero non dovrà accantonare risorse finanziarie da destinare al Fondo di garanzia debiti commerciali. L’obbligo di legge che riguarda i Comuni che non dimostrano la progressiva riduzione dei debiti con i fornitori e i prestatori di beni e servizi è stato ampiamente evitato grazie alla efficacia del lavoro del Settore Finanze dell’Amministrazione. La presa d’atto è stata formalizzata ieri dalla Giunta con la delibera proposta dall’Assessore alle Finanze Giovanna Caria.  Ad attestare il risultato sono i dati: alla data del 25 gennaio 2021 il tempo medio ponderato di pagamento delle fatture rilevava 16 giorni, con una percentuale di fatture pagate nel 2020 sul totale di quelle ricevute nel medesimo anno di 94,97%. E inoltre, lo stock del debito del Comune di Alghero al 31/12/2020 ( 1.264.066 euro ) è inferiore all’importo dello stock del debito al 31/12/2019  ridotto del 10% ( 1.725.143 euro ).  Sottolinea il lavoro degli uffici l’Assessore Giovanna Caria: «Un risultato importante merito di un sistema di monitoraggio efficace e di un coordinamento degli uffici che ci consente di lavorare in perfetta sincronia”. Tra l’altro, e non è un aspetto secondario, la tempistica di pagamento dell’Ente e il buon andamento sul fronte dei pagamenti rappresenta una forma di sostegno concreto alle imprese che lavorano per il Comune di Alghero. Il risultato della gestione si traduce quindi in un ulteriore vantaggio per l’ente, che con una cifra irrilevante di debiti pregressi non deve ricorrere al reperimento e  all’accantonamento di risorse  apposite ( circa 1,5 milioni di euro)  e limitare conseguentemente spese e investimenti. 




Spazi pubblici, Di Gangi: “No a polemiche, Giunta e Maggioranza già a lavoro”

Concordo pienamente con il leader algherese di Forza Italia Marco Tedde: questi non sono periodi nei quali serva alimentare e alimentarsi di polemiche. 
È indiscutibile che la straordinaria immagine internazionale di Antonio Marras costituisca  un valore aggiunto per promuovere la creatività sarda e di Alghero. 
Concordo anche sul fatto che la maggioranza alla guida della Città debba dare piena attuazione al programma presentato agli algheresi con scelte e azioni coerenti con gli indirizzi politici condivisi. 
Cosa che è puntualmente avvenuta con la decisione unanime della maggioranza e della Giunta Comunale sulla destinazione della porzione del Palazzo Civico che ospitò il Circolo Marinai.  
Nel progetto della precedente amministrazione si sarebbe dovuta affidare  per molti anni ad un’associazione privata che avrebbe dovuto gestirla per finalità culturali. 
La maggioranza e la Giunta Comunale hanno ritenuto di privilegiare la salvaguardia della funzione storica del palazzo decidendo di procedere alla realizzazione unitaria del radicale intervento di restauro e per un suo uso pubblico.
Analoga decisione è già stata assunta dalla maggioranza riguardo alla riqualificazione dell’ex mercato dell’ortofrutta, che per volontà unanime verrà destinato con le aree pertinenziali e gli “atelier” ivi presenti a spazio polifunzionale che funga anche da nuovo polo attrattivo per la città. 
Scelte già effettuate alle quali, sono certo, la maggioranza saprà far seguire le altre che la città attende da decenni. 
Le idee e la visione dell’amico Tedde sono insieme elemento di stimolo e apporto indispensabile per superare questa difficile fase che tutti abbiamo il dovere di affrontare con ogni strumento disponibile. Dobbiamo fare quadrato per intercettare tutte le risorse che si renderanno disponibili tramite il Recovery Plan e la Programmazione Comunitaria 2021 – 2027.
Le polemiche lasciamole agli altri, noi concentriamoci sulle sfide che ci attendono per il bene di Alghero e degli algheresi! 

Marco Di Gangi, Assessore alla Cultura, Turismo e Affari Generali