La Faradda dei Candelieri 2019: «Ritorniamo alla spiritualità e alla tradizione della Festa»

La Faradda dei Candelieri 2019

«Ritorniamo alla spiritualità e

alla tradizione della Festa»

Il 14 agosto gli undici ceri votivi – condotti dagli antichi gremi – scenderanno da piazza Castello alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna, come da tradizione lunga 5 secoli. Durante il percorso, la folla assiste e partecipa, seguendo il ritmo dei tamburi, l’incrociarsi dei li betti, i nastri colorati che adornano i Candelieri, ma soprattutto la fatica e la danza dei portatori, con il loro incedere severo, i gremianti, vestiti con i loro abiti dalle fogge antiche.

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

Dal 2013 la Discesa, con la Rete delle Grandi Macchine a spalla, ha avuto il riconoscimento dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità.

Gli eventi collegati. Anche per l’edizione 2019 il 5 agosto i Piccoli Candelieri dalle 18 sfileranno lungo il consueto percorso da porta sant’Antonio fino alla piazza della chiesa di santa Maria di Betlem. L’iniziativa è promossa dall’Intergremio in collaborazione con il Comune di Sassari ed è dedicata ai giovanissimi aspiranti portatori e tamburini. Il 10 si prosegue con la sfilata dei Candelieri Medi, da largo Cavallotti fino a piazza Santa Maria. Lunedì 12 agosto la banda musicale Luigi Canepa si esibirà alle ore 21 nella piazza del Comune con il “Concerto per i Candelieri”, mentre la sera successiva, il 13, alle ore 20, nella stessa stessa piazza ci sarà la cerimonia di premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale. A differenza delle scorse edizioni, per il 2019 non sono previsti né l’arrostita né i fuochi d’artificio. Una scelta dettata dalla necessità di reperire i fondi per assicurare la mensa nelle scuole di pertinenza comunale e interventi non rinviabili per le manutenzioni e il settore dei Servizi sociali.

Il 14 agosto la festa dei Candelieri inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle ore 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi che raffigurano il candeliere di riferimento e che si trovano all’ingresso.

Alle ore 10 il sindaco accoglierà a Palazzo Ducale il gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo. Qui avverrà anche il saluto agli ex sindaci. La scelta di spostare il tradizionale incontro è stata fatta per dare un maggior valore e dignità all’evento.

Alle ore 18, da piazza Castello, partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte fonda, terminerà nella chiesa di santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna.

Gli sponsor. Grazie alla Coldiretti sarà assicurato il tradizionale brindisi a zent’anni, così come un ridotto buffet per le autorità a Palazzo di Città. La San Martino metterà a disposizione l’acqua per i portatori.

Gli altri eventi. Ad agosto altre iniziative, organizzate da realtà del territorio con il patrocinio del Comune, accompagneranno cittadini e turisti fino alla Faradda. L’1, 8, 14, 22 e 29 agosto alle ore 18 nella piazzetta di via Arcivescovado si terrà “Utnea- Respiro alla cultura. Rassegna e incontri con gli artisti: Sara Porci, SantaFè, Angela Colombino, Ilaria Porceddu, Giuseppe Bulla” dell’associazione Embargo. Venerdì 2 agosto alle ore 19, in piazza Santa Maria ci sarà la Festa della Madonna degli Angeli Santa protettrice del Gremio dei Muratori, dell’associazione Eventi 6, e alle 21.30 nel cortile di Palazzo Ducale Cortile “L’Armeria dei Briganti Ensemble” dell’associazione MAB Teatro. Il 3 agosto nel parco di via Montello e l’11 agosto in piazza Sant’Antonio, organizzati dalle associazioni Eba Giara e Folk Sardegna, due appuntamenti con “Candelieri 2019, Sunendi e Cantendi pa’ Sassari Tutti umpari pa la ziddai”. Mercoledì 7 agosto alle 20.30, nella terrazza sotto le stelle di corso Trinità “Luna piena al parco”, apericena dedicato alla poesia e alla musica del Boccaccio serata letteraria, dell’associazione Ma… Donne. Giovedì 8 agosto alle 20.30 l’associazione MAB teatro al cinema Quattro Colonne porterà in scena Peggio di un Bastardo di Charles Mingus, con la voce di Daniele Monachella e la tromba di Giovanni Passino. Sabato 10 agosto alle 11.30, alla pinacoteca nazionale di Sassari in piazza Santa Caterina 4 “Il Filo Rosso” Billie Holiday. La signora canta il blues, con Denise Fatma Gueye, per la rassegna musicale della Polifonica Santa Cecilia. Il 13 agosto, alle 20.30, nella piazzetta Sant’Apollinare si terrà “Adotta una piazza”, XIII edizione, organizzata dal Gremio dei Contadini.

Le dichiarazioni. «Sarebbe immorale prevedere l’arrostita quando i nostri bambini non hanno la mensa a ottobre. Abbiamo scelto di reperire i fondi per le mense e per fare fronte alle urgenze delle manutenzioni e dei servizi sociali» ha spiegato il sindaco Gian Vittorio Campus in conferenza stampa, durante la quale ha anche aggiunto: «La festa grande di Sassari deve tornare a essere una festa. È patrimonio immateriale dell’Umanità perché è una delle più antiche processioni. Non è più accettabile che sia più simile a una corrida o a una faida politica. Ritorniamo alla spiritualità e alla sua valenza storica, reali valori della tradizione».




Celebrazioni del Carmelo, prima uscita del Sindaco Mario Conoci

Incontro col Vescovo Mauro Maria Morfino in Cattedrale, ieri, per la prima uscita ufficiale del Sindaco Mario Conoci. La ricorrenza della Beata Vergine del Carmelo, con celebrazione della messa e processione del Simulacro , è stata l’occasione per iniziare l’attività istituzionale a contatto con la città. Presente il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, il Sindaco ha preso parte al programma delle celebrazioni organizzate dalla Parrocchia dell’Immacolata Concezione. 




Conferenza stampa per realizzazione nuovo Candeliere

Sabato 22 , alle ore 10:30
presso la Sede del Gremio dei Contadini, Via del Gran Condotto 26

per illustrare

Situazione Candeliere dei Contadini e partecipazione alla “Faradda” 2019.

Intervengono:

Sindaco di Sassari, Presidenza Intergremio, Presidenza Gremio dei Condadini, Camera di Commercio, Fondazione di Sardegna, ordine dei Commercialisti di Sassari, main Sponsor.




Arcidiocesi di Sassari


Venerdì 24 maggio, alle ore 10.00 in Sala Mons. Isgrò,
presso l’Episcopio di Sassari (c.so Regina Margherita, 53)
è convocata una CONFERENZA STAMPA presieduta da S.Ecc. Mons. Gian Franco Saba
per illustrare il programma delle celebrazioni in occasione della
Festa dello scioglimento del Voto 2019 (nel 76° Anniversario)




venerdì santo – diretta su Videolina – bilingue

Setmana Santa a l’Alguer, diretta tv e maxi schermo in Piazza Duomo. Tutte le corali impegnate nel percorso  

Domani la processione del venerdì santo con il momento più importante dei riti religiosi che fanno della  Setmana Santa a l’Alguer una delle celebrazioni tra le più suggestive e cariche di significato identitario.

 

Su iniziativa dell’Amministrazione e della Fondazione Alghero, diretta tv anche quest’anno su Videolina a partire dalle ore 20 ( fino alle 22) condotta dal giornalista Paolo Matta con la partecipazione di Carmelo Piras, Coordinatore gruppo di lavoro Relacions amb el Bisbe per la celebració de la missa en català de l’Alguer, organismo costituito dalla Consulta Cívica per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer.

 

Sarà inoltre trasmessa  la proiezione esterna del Rito del desclavement  su mega schermo a partire dalle ore 20 in Piazza Duomo

 

Il rito del desclavament, nella Cattedrale di Santa Maria, sarà sottolineato dai canti dell’Accademia Cantus et Fidis: Coro Matilde Salvador

 

Nel percorso del venerdì santo si esibiranno le seguenti corali:

 

ORE 20.00 – PROCESSIONE DEL DISCENDIMENTO

 

  1. Coro Baronia di Torpè |Chiesa della Misericordia , Uscita Processione Discendimento

 

  1. Associazione Culturale Beata Vergine Assunta – Coro Baratz | Via C. Alberto – Chiesa di San Francesco

 

Ore 21.30 PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO

 

  1. Coro Logudoro di Usini| Via Don Deroma
  2. Coro Diocesano Alghero – Bosa| Episcopio – via P.Umberto
  3. Associazione Lo Frontuni – Alghero | via P.Umberto ang. Via G. Ferret
  4. Associazione Polifonica San Francesco – Ittiri – via Cavour, fronte Chiesa del Carmelo
  5. Associazione Culturale Panta Rei – Alghero | Istituto G.Manno via C. Alberto
  6. Coro Città di Ozieri | Largo San Francesco
  7. Associazione Culturale Boghes e Ammentos | via Gramsci ang. Via Pascoli
  8. Coro di Florinas |Piazza della Mercede
  9. Coro Renato Loria – Muros | Via Sant’Agostino ang. Via Veneto
  10. Associazione Folkloristica Culturale Coro di Ittiri |Via V. Emanuele ang. Via Brigata Sassari (Casa di reclusione G. Tomasiello)
  11. Coro de Iddanoa Monteleone | Piazza Porta Terra
  12. Associazione Culturale Polifonico Coro “S’Ena Frisca” – Putifigari | Via C. Alberto – Chiesa di San Francesco
  13. Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer| Chiesa della Misericordia, Rientro della Processione del Venerdì Santo

 

Demà la processó del Divendres Sant amb el moment més important dels ritus religiosos que fan de la Setmana Santa a l’Alguer una de les celebracions entre les més suggestives i plenes de significat identitari.

Gràcies a la iniciativa de l’Administració i de la Fondazione Alghero, també enguany la directa tv a Videolina a partir de les hores 20 (fins a les 22), conduïda del jornalista Paolo Matta amb la participació de Carmelo Piras, coordinador del grup de treball Relacions amb el Bisbe per la celebració de la missa en català de l’Alguer, organisme constituït de la Consulta Cívica per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer.

 

Serà endemés transmitida la projecció externa del Ritu del Desclavement en un maxi mònitor a partir de les hores 20 en Plaça de la Catedral

 

Lo ritu del desclavament, en la Catedral de Santa Maria, serà acompanyat dels cants de l’Accademia Cantus et Fidis: Coro Matilde Salvador

 

Durant l’itinerari del divendres sant s’exhibiran les següents corals:

 

HORES 20.00 – PROCESSÓ DEL DESCLAVAMENT

 

  1. Coro Baronia de Torpè |Iglésia de la Misericòrdia, Eixida Processó del Desclavament

 

  1. Associació Cultural Beata Vergine Assunta – Coro Baratz | Carrer de C. Alberto – Iglésia de San Francesc

 

Ore 21.30 PROCESSÓ DEL DIVENDRES SANT

 

  1. Coro Logudoro di Usini| Carrer de Don Deroma
  2. Coro Diocesano l’Alguer – Bosa| Casa del Bisbe – carrer de P.Umberto
  3. Associació Lo Frontuni – l’Alguer | Carrer de P.Umberto cant. Carrer de G. Ferret
  4. Associazione Polifonica San Francesco – Ittiri | Carrer de Cavour, davant de la Iglésia del Carmen
  5. Associació Cultural Panta Rei – l’Alguer | Institut G.Manno carrer C. Alberto
  6. Coro Città di Ozieri | Llarg de Sant Francesc
  7. Associazione Culturale Boghes e Ammentos | Carrer de Gramsci cant. carrer de Pascoli
  8. Coro di Florinas |Plaça de la Merced
  9. Coro Renato Loria – Muros | Carrer de Sant Agustí cant. carrer de V. Veneto
  10. Associazione Folkloristica Culturale Coro di Ittiri |Carrer de V. Emanuele cant. carrer de Brigata Sassari (Casa de reclusió G. Tomasiello)
  11. Coro de Iddanoa Monteleone | Plaça de Porta Terra
  12. Associazione Culturale Polifonico Coro “S’Ena Frisca” – Putifigari | Carrer de C. Alberto – Iglésia de Sant Francesc
  13. Associació Canora Folklorística Nova Alguer| Iglésia de la Misericòrdia, Tornada de la Processó del Divendres Sant



AOU SASSARI – Settimana Santa e Pasqua, tutte le messe nei presidi ospedalieri

Settimana Santa e Pasqua, tutte le messe nei presidi ospedalieri

I cappellani dell’Aou di Sassari hanno predisposto il calendario delle messe al Palazzo Clemente e al Santissima Annunziata.

Sassari 12 aprile 2019 – È pronto il calendario per la Settimana Santa, con l’orario delle messe che saranno celebrate nelle cappelle del presidio ospedaliero dell’Aou di Sassari.

Nella cappella al piano terra del Palazzo Clemente, i cappellani don Paolo Mulas e don Eugenio Pesenti celebreranno le messe domenica 14 aprile alle ore 10,15 con la benedizione delle palme.

Giovedì 18 aprile, alle ore 16,30 sarà celebrata la messa in “Coena Domini” mentre alle ore 20,30 si svolgerà la “Ora Santa”, la veglia all’altare della reposizione.

Venerdì 19 aprile nei vari reparti, a partire dalle ore 9, ci sarà l’adorazione della Santa Croce.

Domenica 21 aprile, la messa per la Pasqua di Resurrezione sarà celebrata alle ore 10,30.

Nella cappella al settimo piano del Santissima Annunziata, invece, don Luigi Usai, domenica 14 aprile alle ore 9,30 celebrerà la benedizione delle palme e la messa.

Giovedì 18 aprile, alle 16,30, è in programma la messa in “Coena Domini”.

Venerdì 19 aprile, alle ore 15 si terrà la celebrazione della “Passio Domini”.

Domenica 21 aprile, infine, alle 9,30 sarà celebrata la messa della Pasqua di Resurrezione.




I riti della Settimana Santa a Sassari

Celebrazioni dal forte valore identitario, espressione della devozione religiosa della città. Momenti di incontro e di condivisione per la comunità sassarese. I riti della Settimana Santa si svolgeranno nelle chiese e nelle strade del centro storico a partire da sabato 6 aprile.

Si tratta anche un’occasione di promozione culturale per il territorio, tanto che il Comune di Sassari ha aderito, nel corso del 2017, al Protocollo d’intesa per il riconoscimento dei riti della Settimana Santa come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco promosso dall’associazione Europassione per l’Italia.

Per la città di Sassari, già insignita del riconoscimento Unesco per la Discesa dei Candelieri, manifestazione inserita nella rete delle grandi macchine a spalla, il riconoscimento sarebbe un valore aggiunto, un ulteriore passo avanti nel processo di valorizzazione e promozione delle proprie specificità culturali.

Il calendario degli appuntamenti è promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Sassari e curato dalle Confraternite Riunite, la confraternita dei Santissimi Misteri, la confraternita del Santissimo Sacramento, la confraternita dei Servi di Maria, la confraternita di Santa Croce e del Gonfalone e la confraternita dell’Orazione e Morte. Le processioni, le funzioni religiose, le veglie, le adorazioni e la via Crucis accompagneranno i fedeli nei giorni precedenti alla Pasqua di Resurrezione in una suggestiva atmosfera, che richiama secolari tradizioni.

Il calendario degli appuntamenti prevede ogni domenica di Quaresima, la via Crucis alle ore 17 nella chiesa delle Monache Cappuccine, a cura della Confraternita dei SS Misteri.

Da sabato 6 aprile a venerdì 12 aprile alle ore 9 e alle ore 18.30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate (Servi di Maria) si svolgerà il solenne Settenario predicato in onore della SS. Vergine Addolorata con il tradizionale canto dello “Stabat mater” e “Gosos” in sardo, a cura dell’Arciconfraternita dei Servi di Maria. Nella stessa chiesa di svolgerà venerdì 12 aprile alle ore 18.30 la solenne celebrazione di chiusura del Settenario della Madonna Addolorata con il tradizionale canto dello “Stabat mater” e “Gosos” in sardo.

Sabato 13 aprile alle ore 16 nella chiesa di Nostra Signora del Latte Dolce, in occasione della Giornata diocesana dei giovani, sono previsti laboratori tematici. Alle 18 è in programma un momento di preghiera con l’Arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba. Alle 18.45 è previsto il concerto Mack Soul Gospel Choir “Oltre l’indifferenza”.

Domenica 14 aprile in tutte le chiese cittadine sono previste le celebrazioni per la Domenica delle Palme, la benedizione delle Palme e la Processione con le Confraternite Riunite.

Lunedì 15 aprile, Lunedì Santo, alle ore 18.30, nella chiesa delle Monache Cappuccine sarà celebrata la Santa Messa con predica, a cura della Confraternita dei SS Misteri.

Martedì 16 aprile, Martedì Santo, alle ore 10.30, nella chiesa delle Monache Cappuccine sarà officiata la messa in onore dei confratelli defunti, a cura della Confraternita dei SS Misteri. Alle ore 18.30 prenderà il via dalla chiesa delle Monache Cappuccine, sede della Confraternita dei SS Misteri, la solenne processione per le vie della città storica, che alle ore 18.45 farà sosta, con i simulacri, all’interno chiesa di San Giacomo, sede dell’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Alle ore 19 davanti alla Cattedrale di San Nicola si svolgerà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della processione dei Misteri. Alle 19.30 la processione proseguirà per le vie della città.

Mercoledì 17 aprile, Mercoledì Santo, alle ore 18.30 si aprirà la chiesa di Sant’Andrea, eretta intorno al XVII secolo. Dalla chiesa, situata in corso Vittorio Emanuele, partirà la processione della Madonna Addolorata, curata dalla confraternita del Santissimo Sacramento. Alle 18.45 la processione raggiungerà la chiesa di San Giacomo dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce. Alle 19 la processione proseguirà per la cattedrale dove si terrà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione del Cristo e dell’Addolorata. Alle 19.30 la processione proseguirà per le vie della città.

Giovedì 18 aprile, Giovedì Santo, alle ore 18 nella Cattedrale di San Nicola si terrà il Pontificale in Coena Domini, con la Lavanda dei piedi. Alle ore 20 in gran parte delle chiese cittadine si svolgeranno il pellegrinaggio di veglia e l’adorazione nei sepolcri delle sette chiese (Le Cerche).

Venerdì 19 aprile, Venerdì Santo, giorno della Crocifissione di Cristo, sarà una giornata intensa e ricca di funzioni religiose.

Alle ore 9 l’arciconfraternita dei Servi di Maria partirà dalla chiesa di Sant’Antonio Abate per portare il simulacro della Madonna dell’Addolorata in processione per le vie della città. Il corteo dei fedeli farà sosta nella chiesa di San Giacomo, dove sarà accolto, alle ore 10, dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte e dove sosteranno il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce, prima di giungere, alle 10.15, nella cattedrale di San Nicola e di proseguire, poi, per le vie della città.

Nel pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa della Santissima Trinità, si svolgerà il rito della deposizione del Cristo morto. Alle ore 19 l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie della città fino alla chiesa di San Giacomo, dove arriverà alle 19.45 e dove sosteranno il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce per poi proseguire verso la cattedrale di San Nicola, dove alle 20 si svolgerà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione del Cristo Morto. La processione proseguirà poi per le vie della città.

Sabato 20 aprile alle 21.30 nelle chiese cittadine si svolgerà la Veglia Pasquale.

Domenica 21 aprile, Pasqua di Resurrezione, l’appuntamento per i fedeli è alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità, dove l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Gesù Risorto. Sempre alle 10 l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna dalla chiesa di Sant’Antonio Abate.

Le due processioni, verso le 10.15, si ritroveranno in piazza Monsignor Mazzotti per l’incontro tra Gesù Risorto e la Madonna. Piazza Monsignor Mazzotti sarà anche il luogo di incontro delle autorità civili e religiose.

La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba, presiederà la Concelebrazione eucaristica.




Setmana Santa a l’Alguer

La città si prepara ai riti religiosi tra i più suggestivi e sentiti della Sardegna

 

“Un momento importante all’insegna della partecipazione popolare in cui la città si ritrova nelle proprie radici. L’Amministrazione e la Fondazione Alghero promuovono al meglio l’evento e fanno trovare la città nelle migliori condizioni – ha detto Gabriella Esposito –  Devozione e identità, la Settimana Santa  è fede popolare che diventa memoria . Grazie a alla collaborazione tra Comune, Diocesi, Misericordia, Fondazione Alghero, il Liceo Artistico F.Costantino di Alghero che sceglie l’immagine che rappresenta ogni anno la Setmana Santa, la città si presenta al meglio con la sua straordinaria identità.” L’elaborato vincitore del concorso e scelto per l’immagine del 2019 della Setmana Santa è quello realizzato dallo studente Giovanni Maurelli.   I riti religiosi della Pasqua a l’Alguer si confermano passaggio irrinunciabile nella programmazione turistica. Per il Venerdì santo sarà confermata sia la diretta TV quest’anno realizzata in collaborazione con Videolina che la proiezione esterna del Rito del Desclavament in Piazza Duomo. La brochure dei percorsi verrà distribuita in italiano/inglese/algherese, con la revisione del testo in algherese  fatta dall’Ofici Lingüístic del Municipi de l’Alguer.  La Settimana Santa è uno degli eventi inseriti nella programmazione triennale regionale degli eventi di grande interesse turistico dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, a valere sulla L.R. 7 del 21/04/1955. Nutrita la partecipazione delle tradizionali corali algheresi e sarde e dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda per il rito dell’incontro della domenica di Pasqua.  Tante le attività collaterali in programma. Tutte le processioni sono accompagnate dagli interventi della Banda Musicale A.Dalerci. I riti del giovedì santo, del venerdì santo e la processione, come da tradizione, saranno accompagnati dai canti delle corali algheresi e sarde e dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda per il rito dell’incontro della domenica di Pasqua. Nel programma l’elenco di tutte le corali che partecipano. Confermato il Rosari en alguéres , iniziativa promossa dall’Associazione Omnium Cultural con il sostegno della Fondazione Alghero  che prevede la stampa e distribuzione per il secondo anno di un libricino con il rosario in algherese

 

Brochure (Versione Scaricabile)




ESCURSIONE SUI TACCHI E FUOCHI DI SANT’ANTONIO A GAIRO TAQUISARA

MERCOLEDI’ 16 GENNAIO 2019 ESCURSIONE SUI TACCHI E FUOCHI DI SANT’ANTONIO (GAIRO TAQUISARA)

Escursione sui Tacchi per poi assistere, a fine giornata, al rituale dei fuochi di Sant’Antonio, tradizione diffusa in Sardegna ma particolarmente sentita e autentica in pochi paesi dell’interno, tra cui Gairo Taquisara.

L’escursione, cha partirà dalla frazione di Taquisara, ci conduce sul tacco, a visitare un ambiente di grande valore naturalistico e archeologico.

Lunghezza: circa 12 Km. Dislivello in salita: circa 500 m, Tempo: circa 5 ore e 30′

Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere. Costo: € 20 a persona

Partenza ore 8:30 a Quartu Sant’Elena, Parcheggio Conad Superstore

Adesioni entro le ore 14 di martedì 15 gennaio al 3489305607




AOU SASSARI – Le messe per il Natale nell’Aou di Sassari

Le messe per il Natale nell’Aou di Sassari

Gli orari delle novene, della Vigilia, della Natività, del Te Deum e dell’Epifania al Santissima Annunziata, a Palazzo Clemente e al Materno infantile.

Sassari 18 dicembre 2018 – Nelle strutture ospedaliere dell’Aou di Sassari, pazienti e fedeli possono partecipare agli appuntamenti che avvicinano al Natale. I cappellani del Santissima Annunziata, don Luigi Usai, e delle Cliniche di viale San Pietro, don Paolo Mulas e don Eugenio Pesenti, hanno fissato il calendario delle funzioni religiose sino all’Epifania.

Nella cappella al settimo piano dell’ospedale civile Santissima Annunziata, la messa della Vigilia, il 24 dicembre, è fissata per le ore 18,30. La messa del giorno di Natale, invece, è per le ore 9,30. Il 26 dicembre, Santo Stefano, la celebrazione eucaristica è fissata alle ore 9,30. Il 31 dicembre, alle ore 18,30, sarà celebrata la messa con “Te Deum” di ringraziamento. Il giorno dell’Epifania, 6 gennaio, la messa è per le ore 9,30.

Nel complesso ospedaliero delle cliniche, nella cappella San Pietro di Palazzo Clemente, al piano terra, la messa di Natale sarà celebrata appunto il 25 dicembre alle ore 10,30. Il 6 gennaio alle 10,30 è in programma la messa per l’Epifania.

Nella cappella al quinto piano del Materno Infantile, gli orari delle messe sono stati fissati alle ore 20,20 per il 24 dicembre, messa della Vigilia, quindi il 5 gennaio alle ore 17 la messa per l’Epifania.

In clinica Ostetrica, poi, le novene del Santo Natale vengono celebrate alle ore 17,40.

Il 24 dicembre, inoltre, a mezzanotte, è in programma la Veglia e l’adorazione del Bambino Gesù in Terapia intensiva neonatale. La celebrazione è riservata ai soli genitori dei bambini ricoverati e al personale del reparto.