Istituto Bellieni, risate e “magia” in Sassarese per il nuovo video di promozione linguistica

Online il quarto corto Is.Be per lanciare il prossimo corso di Turritano, tra ironia, pozioni d’eterna giovinezza e vicini molesti

SASSARI. Un pizzico di magia, tanta ironia e il fascino senza tempo della lingua sassarese. Nella sede dell’Istituto Bellieni fa la sua comparsa la “maga” Rita con il nuovo, esilarante video promozionale dal titolo “Candu la maìa anda in fummu”, quarto appuntamento audiovisivo realizzato nell’ambito del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”.

«Un contu irónicu in linga sassaresa, in mezu a disizi imprubàbiri e maìi chi ischaburèggiani»: un modo leggero e accessibile per avvicinare il pubblico di tutte le età all’apprendimento e alla riscoperta della parlata locale. Il video vede protagoniste quattro corsiste del Laboratorio di Teatro, Rita Salaris, Maria Lucia Murtas e Graziella Cicu, con le riprese e il montaggio di Giovanna Ruggiu.

In questo nuovo episodio, nato da un’idea di Roberta Tola, la protagonista maga Rita tenta di preparare una miracolosa pozione dell’eterna giovinezza. Tra un incenso di troppo e qualche pasticcio, le cose non vanno esattamente come previsto, facendo letteralmente “andare tutto in fumo”.

Nel frattempo, la signora Maria Lucia, esasperata da un vicino di casa che canta a squarciagola all’alba, non sogna affatto di vivere in eterno: pretende invece una magia per diventare ricchissima e un maleficio per il vicino, al quale ha persino rubato una calzetta per il rito. A riportare l’ordine ci pensa Graziella, che mette in guardia la maga dai soliti disastri e le suggerisce l’unica vera soluzione per non sbagliare i termini: frequentare il corso dell’Is.Be condotto dal maestro Mario Lucio Marras, il cui inizio è previsto dal 1° ottobre nei locali della Biblioteca Comunale di Piazza Tola dalle 15.30 alle 17.30.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto Bellieni e finanziata al Comune di Sassari dalla Regione Autonoma della Sardegna (fondi L.R. 22/18 e L.R. 6/12 – Bando TuLiS 2025-2027), punta a valorizzare e diffondere l’uso del sassarese. Per info e iscrizioni inviare una email all’indirizzo [email protected] o chiamare al 079/230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.

Di seguito il link del video:




L’Alberghiero di Sassari e Sa Segada campioni della solidarietà

I proventi della Sagra della Fragola vanno in beneficenza alla ricerca oncologica e cardiologica: tremila euro alla Fondazione IEO-Monzino

SASSARI. La “Sagra della fragola di Sa Segada” ha portato i suoi frutti anche sul versante della solidarietà. I primi tremila euro ricavati dalla vendita delle eccellenze preparate dall’Ipsar-Ipseoa di Sassari nel corso dell’evento agroalimentare, sono stati devoluti nei giorni scorsi in beneficenza alla “Fondazione IEO-Monzino di Milano – Sostegno alla ricerca clinica e scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico”.

La cerimonia di conferimento si è svolta a Sassari nella sede dell’Istituto Alberghiero, che è stato uno dei principali protagonisti della decima edizione della Sagra. A consegnare simbolicamente la copia dell’assegno sono stati la dirigente dell’Ipasar-Ipseoa, Antonietta Piras, il docente formatore Pietro Canu e il presidente del “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà”, Antonio Zidda. In collegamento video da Milano, è invece intervenuto il rappresentante della IEO-Monzino, Federico Palazzotto, che ha ringraziato gli organizzatori, facendo presente che “iniziative come questa sono fondamentali per sostenere il lavoro di ricerca”.

Il 9 e 10 maggio scorso, nella piccola borgata di Alghero, gli studenti degli indirizzi Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia avevano organizzato uno speciale momento conviviale con gustosi aperitivi a base di fragole, quale premessa al momento di più alto valore sociale: il taglio della Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti guidati da Pietro Canu in collaborazione con l’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari. Una torta da Guinnes lunga oltre dodici metri, accompagnata da una seconda torta di otto metri senza glutine e senza lattosio. Il pubblico ha risposto con forte partecipazione, tanto che si è avuto un incasso record di circa seimila euro.

Oltre all’istituto professionale e alle associazioni locali, alla manifestazione hanno collaborato numerosi sponsor che hanno coperto le spese. Il ricavato è stato preso in consegna dal “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà” e dall’associazione provinciale Cuochi della provincia di Sassari. E sarà proprio l’associazione guidata da Fausto Tavera, nel corso di un prossimo appuntamento, a consegnare il secondo assegno da tremila euro, stavolta devoluto alla “Lega del filo d’Oro”.




Sa Segada, l’Alberghiero di Sassari alla Sagra della fragola

Sabato il convegno realizzato assieme al Comitato di Borgata per parlare di potenzialità e futuro della Nurra, e domenica la Grande torta di beneficenza

ALGHERO – La decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada (Alghero), il 9 e il 10 maggio vedrà l’Alberghiero di Sassari tra i protagonisti dell’evento agroalimentare, confermando il legame dell’Istituto con il territorio della Nurrae il costante impegno nello sviluppo culturale ed economico del nord-ovest dell’Isola.

Sabato pomeriggio, alle 16, dopo l’apertura degli stand espositivi ed enogastronomici, l’Ipsar-Ipseoa Sassari e il Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà presentano il convegno a tema “La Nurra: Potenzialità e Futuro”, dedicato alle prospettive di crescita e alle sfide del territorio. L’incontro, che si terrà nella tensostruttura appositamente adibita, riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere di accoglienza turistica, innovazione agricola e gestione sostenibile delle risorse idriche.

All’incontro, moderato dal docente Fabio Zago, interverranno l’enogastronomo e docente Mario Sechi (Turismo rurale: al di là dell’offerta turistica); l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus (PAC: risorse e limiti); il direttore generale AGRIS Giovanni Piras e il dirigente Agris, Marco Dettori (Il ruolo della ricerca e dell’assistenza tecnica); la titolare del Mulino di Ozieri, Sonia Galleu (La Filiera del grano nella Nurra); il presidente ANBI Sardegna, Gavino Zirattu (Gestione delle acque); il rappresentante Laore, Francesco Mura (La coltivazione delle fragole: produzione, commercializzazione e futuro).

A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e il presidente del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Antonio Gavino Zidda.

A chiusura dei lavori, gli studenti di Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia proporranno uno speciale momento conviviale. In particolare, gli allievi guidati dal docente Pietro Canu offriranno gustosi aperitivi a base di fragole, per valorizzare il prodotto principe della borgata coniugando creatività culinaria e professionalità nel servizio.

La Sagra, che animerà l’intero fine settimana con musica live, mostre fotografiche e attività per bambini, domenica 10 maggio alle 13 proporrà anche un momento di importante valore sociale, con la Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti dell’Alberghiero e dall’Associazione Cuochi della provincia di Sassari, i cui proventi saranno devoluti dal Comitato di Borgata alle associazioni Lega del Filo d’Oro e Fondazione IEO Monzino.




L’Istituto Alberghiero di Sassari trionfa con Edina Altara a “L’Italia delle Donne”

Premiate dalla ministra Roccella 19 eccellenze femminili su 214 candidature provenienti da tutto il territorio nazionale

SASSARI – Con un lavoro di ricerca dedicato all’artista sassarese Edina Altara, la 5B Accoglienza dell’Istituto Alberghiero di Sassari ha conquistato per la Sardegna la seconda edizione de “L’Italia delle Donne”, un progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità dell’omonimo Ministero, per riscoprire e valorizzare la memoria di figure femminili che hanno saputo costruire legami profondi con i propri territori, sfidando convenzioni e stereotipi.

A livello nazionale la Commissione ha selezionato 19 profili che si sono distinti negli ambiti dell’impresa, dello sport e delle arti. Per l’isola, il prestigioso riconoscimento conferito dalla ministra Eugenia Maria Roccella è andato alla memoria di una pioniera delle arti applicate del Novecento, Edina Altara (1898–1983), poliedrica antesignana di tecniche innovative che hanno trovato collocazione ai massimi livelli di un settore all’epoca pressoché dominato da uomini. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un risultato quasi inaspettato, che premia l’Ipsar-Ipseoa di Sassari su 214 candidature pervenute a Roma da tutte le regioni.

Il lavoro su Edina Altara, presentato nella categoria “Donne delle arti” sotto la guida della docente di Italiano Alessia Charlotte Leoni, è stato sviluppato dagli studenti e studentesse Federico Davide Campus, Giada Canu, Filippo Pio Langasco, Aurora Maninchedda, Pais Valery, Giada Pinna, Sharon Sechi, Maria Rosanna Serra, Nicole Sole, Melissa Stangoni, Sabrina Stangoni, Alessandra Urgias e Miriam Vidili.

A completamento del progetto, le allieve hanno avuto l’opportunità di visitare la casa di Sassari in cui l’artista ha vissuto e operato.  Un luogo in cui è custodita una raccolta di opere che sintetizza appieno la sua lunga e intensa carriera. Accompagnate dalla dirigente Antonietta Piras, dai docenti Giuseppe Zichi, Salvatore Taras e dalla stessa Leoni, le ragazze sono state accolte da un cicerone d’eccezione, il nipote di Edina, Federico Spano, e hanno potuto osservare con i propri occhi i lavori originali, e quindi scoprire aneddoti e curiosità.

Pittrice, illustratrice, decoratrice e ceramista autodidatta, Edina Altara è stata un esempio ante-litteram di indipendenza e imprenditorialità femminile nel campo del design e della moda, capace di imporsi sulla scena nazionale sin da giovanissima. La sua opera è una sintesi magistrale di modernità e tradizione, con richiami profondi alla cultura sarda, ai costumi e alle scene di vita quotidiana dell’isola, utilizzando un linguaggio visivo d’avanguardia.

«Siamo orgogliosi di questo risultato, perché valida un modello educativo in cui la tecnica incontra la cultura – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. Integrare il patrimonio locale nel percorso formativo è essenziale: la promozione delle nostre eccellenze rappresenta, infatti, la risorsa strategica su cui i futuri operatori del turismo dovranno costruire la propria professionalità».




Alberghiero Sassari, sicurezza e didattica al centro dell’agenda

Sono in fase di progressione i lavori di consolidamento del “Corpo A” ed è a buon punto la costruzione delle nuove sale di laboratorio

SASSARI – Procede a passo spedito il piano di riqualificazione e messa in sicurezza dell’Istituto Alberghiero (IPSAR-IPSEOA) di Sassari, con l’obiettivo di riportare la struttura alla massima efficienza e corredata di nuovi ambienti di laboratorio più moderni e funzionali.

L’intervento permetterà alla scuola superiore di recuperare entro un anno circa la completa fruizione di tutti gli spazi. Fin dalla primavera del 2024, la sala principale del corpo A era stata isolata e messa in sicurezza in seguito al distacco di un elemento della struttura.

Ora al consolidamento del Corpo A sta lavorando l’impresa Sica SRL, mentre SERF Costruzioni sta operando sul Corpo B dell’edificio e sono a buon punto i lavori esterni per la realizzazione dei nuovi spazi laboratoriali (sale e plonge) a cura dell’impresa Giuseppe Delogu. La priorità è quella di consentire il normale andamento delle attività didattiche e permettere al cantiere di procedere a pieno regime.

Per mitigare l’impatto degli interventi sono state adottate soluzioni logistiche avanzate, isolando le aree interne con divisori OSB, in modo da garantire pulizia e separazione delle aree coinvolte. È stata inoltre richiesta l’installazione di pannelli fonoassorbenti nella zona uffici, al fine di assicurare un comfort acustico durante le operazioni cantieristiche più rumorose.

Alla riunione di avvio dei lavori hanno partecipato le figure chiave della Città Metropolitana di Sassari, tra cui l’ingegnera Michela Branca, responsabile del progetto, il geometra referente tecnico Filippo Soggia, e i professionisti dello Studio CVS, Mirko Sanna e Simone Chessa. Per l’istituto erano presenti la dirigente scolastica Antonietta Piras, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP) Alessandro Gadau e i docenti Aldo Sini e Roberto Ruggiu, per una gestione sinergica che mette al primo posto le esigenze degli studenti e del personale, confermando l’IPSAR-IPSEOA di via Cedrino come un’eccellenza nel panorama formativo regionale.




L’Alberghiero di Sassari punta i riflettori sul nuovo percorso quadriennale

SASSARI – Aule e laboratori in fermento in via Cedrino per il secondo Open Day dell’Istituto professionale Alberghiero di Sassari, impegnato in questi giorni nelle attività di orientamento delle future matricole. Docenti, personale e studenti, venerdì hanno accompagnato le famiglie in un viaggio nell’ospitalità alla scoperta dei tre indirizzi dedicati a Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza. I ragazzi hanno potuto vivere un’anteprima del loro futuro professionale, dalle tecniche di cucina alla gestione della sala e l’accoglienza al cliente, sperimentando come la passione possa trasformarsi in una carriera concreta grazie a un mix equilibrato tra studio e pratica.

Tra le attività sono stati illustrati i progetti di internazionalizzazione, fiore all’occhiello dell’Ipsar-Ipseoa di Sassari. Progetti che comprendono scambi culturali tra studenti e docenti, possibilità di sperimentare sul campo la conoscenza delle lingue, ma anche la partecipazione a eventi di prestigio, a laboratori e attività di promozione dei prodotti locali.

Notevole interesse ha suscitato il nuovo percorso quadriennale proposto dal Ministero della Pubblica istruzione e del Merito sulla figura di Tecnico Superiore del Turismo Enogastronomico.

Il percorso permette di ottenere il diploma in quattro anni, garantendo l’accesso anticipato al mondo del lavoro o possibilità di iscrizione all’Università. Il modello 4+2 permette inoltre, dopo il diploma, di iscriversi direttamente agli ITS Academy. È assicurata una didattica innovativa, un potenziamento dei laboratori, l’uso di metodologie avanzate.

«L’ottima affluenza mostra quanto siano ricercati oggi i percorsi formativi moderni e concreti – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. L’attivazione a partire dall’anno scolastico 2026-2027 del nuovo percorso quadriennale rappresenta una sfida entusiasmante per la nostra scuola, che allinea l’Italia agli standard europei, offrendo ai nostri allievi l’opportunità di essere protagonisti del mondo del lavoro, dal quale otterranno soddisfazioni professionali ed economiche».

Al fine di rispondere specificamente a tutti i quesiti presentati sul percorso quadriennale, l’Ipsar-Ipseoa ha programmato un nuovo short Open Day per il pomeriggio di lunedì 9 febbraio (a partire dalle 15), al quale possono partecipare tutti gli interessati. La segreteria didattica e il team dell’orientamento restano a disposizione per approfondire i dettagli sui singoli indirizzi di studio e sulle modalità di iscrizione.




Sassari, il 30 gennaio l’Open Day dell’Alberghiero

L’Ipsar-Ipseoa accoglie ragazzi e famiglie in via Cedrino per far conoscere l’offerta formativa

SASSARI. Venerdì 30 gennaio, dalle 15 alle 18.30, l’Ipsar-Ipseoa di Sassari apre le porte di via Cedrino a chiunque abbia piacere di scoprire l’offerta formativa del più longevo istituto Alberghiero della Sardegna.

Il secondo Open Day dell’anno scolastico è rivolto in particolar modo ai ragazzi e alle famiglie per orientarsi al meglio nel percorso di studi, e prendere visione delle opportunità offerte dall’Istituto professionale, con particolare riguardo ai settori dell’Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza.

La giornata sarà occasione per conoscere gli ambienti, i docenti, le attività, e partecipare ai laboratori pratici. Tra le novità, sarà presentato il nuovo percorso di studi quadriennale, il cosiddetto “4+2”, che propone la formazione di tecnici specializzati in sinergia con le imprese.

L’Istituto rappresenta un valore importante per lo sviluppo economico e turistico del territorio, con tutto il potenziale per immettere i giovani nel mondo del lavoro e allo stesso tempo garantire l’accesso all’Università. Durante l’Open Day, la segreteria sarà disponibile a dare supporto alle famiglie per le iscrizioni online all’anno scolastico 2026-27, che sono già attivate tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.




Il “Silent Tales Project” a dicembre nelle scuole della Sardegna

Coinvolti oltre duemila studenti tra Gallura, Nurra e Marmilla nel programma educativo sull’agenda EU2030 promosso da Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival – VII Edizione

ARZACHENA. La magia immersiva del teatro rigorosamente in cuffia all’interno degli edifici scolastici. Oltre duemila studenti sono stati coinvolti in Gallura, Nurra e Marmilla nel progetto Silent Tales Project, il programma educativo di Roerso Mondo che, all’interno del Silent Sardinia Festival – VII Edizione sez. EDU, sta portando in scena nelle scuole la storia di “Jula e il Drago” di Marco Gnaccolini (fumettista e drammaturgo di fama nazionale), per la regia di Vincenzo Tosetto. L’idea è quella di sviluppare, assieme ai ragazzi, riflessioni sui temi dell’inclusione sociale, sugli incendi dolosi e il sovrasfruttamento del suolo.

L’iniziativa ha preso il via il 12 dicembre e proseguirà fino al 19 nelle Secondarie di primo grado di Aglientu, Arzachena, Aggius, Santa Teresa Gallura, Pau e Sassari. Il tour di dicembre è finanziato da numerose amministrazioni comunali e dal fondamentale contributo dell’ottopermille Chiesa Valdese.

Il protagonista della fiaba è Jula, il cui padre è un ladro, un “topo d’appartamento”, per cui gli abitanti della città in cui abita Jula hanno la “Coda di Topo”. Dopo aver salvato il bosco da un efferato incendio doloso, Jula viene accusato di essere colpevole del rogo. È un progetto originale e interattivo per coinvolgere e stimolare fantasia e sensibilità. La visione dello spettacolo viene accompagnata da un gioco interattivo a squadre, utilizzando le tecniche del Role playing per sensibilizzare positivamente sul concetto di inclusione e contro gli stereotipi.

«Gli spettacoli avvengono negli spazi scolastici al più basso impatto ambientale possibile, utilizzando energia pulita stoccata all’interno di batterie al litio – affermano gli organizzatori –. Indossando cuffie wifi, gli studenti si immergono all’interno di scenografie sonore e mondi rarefatti».

Le attività, a destinazione scuole infanzia, primarie e secondarie, sono frutto di un progetto interdisciplinare tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia e della gioventù, a tematica sensibilizzazione agenda EU2030, inerente la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Il fulcro del programma educativo del Silent Sardinia Festival (Sez. Educational) nasce dal connubio tra Michele Moi, autore di colonne sonore per teatro dell’Infanzia e la psicologa Julie Messina, con il coinvolgimento di Roerso Mondo, compagnia teatrale con sede ad Arzachena, formata da attori, registi e scrittori di fama nazionale ed europea tra i quali Marco Gnaccolini, Ania Rizzi Bogdan, Alessandra Racca, Pietro Chiarenza, Susi Danesin. Il ciclo Silent Tales Project di Roerso Mondo è sostenuto da Next Generation UE, Mic – Ministero della Cultura, e nel biennio 2024-25 ha coinvolto oltre tremila studenti.

Per maggiori informazioni visitare www.roersomondo.it/produzioni.




Metro Sassari festeggia i vent’anni con una torta speciale dell’Alberghiero

SASSARI. Una torta gigante per festeggiare i vent’anni di Metro Sassari. Gli allievi dell’Istituto Alberghiero, sotto la guida del docente formatore Gianni Corona e accompagnati dalla professoressa Sabrina Manunta, hanno preparato un omaggio speciale per il ventesimo anniversario della sede locale di Metro, la società internazionale leader nel commercio all’ingrosso con assortimenti alimentari e non solo.

Pan di Spagna infarcito di sciroppo all’arancia, base di parfait aromatizzata al cacao e decorazioni di frutta, il dolce ha esaltato il marchio aziendale con una scritta in pasta di zucchero riprodotta in ritaglio stencil e montata in rilievo, evidenziando i colori giallo e blu, simbolo della multinazionale.

La torta è stata mostrata all’ingresso dello stabilimento e, dopo la foto di rito, è stata offerta ai presenti per un momento conviviale di festa tra clienti e dipendenti di Metro e studenti dell’Alberghiero.

«La nostra azienda – ha spiegato Francesco Annicchiarico, direttore di Metro Sassari – ha un rapporto consolidato di partnership con l’Ipsar-Ipseoa, i cui studenti possono rappresentare i futuri partner come clienti o collaboratori».




Is.Be, domenica a Sassari l’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 23 novembre l’evento più atteso dai corsisti dell’Istituto Bellieni con la presentazione delle attività svolte durante l’anno e la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi e ai laboratori

SASSARI. Domenica 23 novembre, alle 10.30, l’Ex Ma di Sassari ospiterà “L’ischis ma no l’ischis”, la giornata più attesa dell’anno dai corsisti dell’Istituto Camillo Bellieni. L’evento sarà dedicato alla consegna degli attestati per coloro che hanno frequentato i corsi, i laboratori e i seminari, ma anche un’occasione per stilare un resoconto di fine attività del 2025, e un’opportunità per condividere scambi culturali e conviviali. A introdurre e presentare l’appuntamento sarà la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai.

Nel corso della sezione in Sassarese, moderata da Mario Lucio Marras, sarà presentata la collaborazione con Beppe Dettori per la realizzazione del cd musicale, e del Vocabolario in Sassarese di Bazzoni, riportato in normativa standard da Mario Marras e Gianni Muroni. Quindi Maria Daniela Carta e Roberta Tola animeranno la mattinata con “Aiò isciddinni a pizu”, teatro in sassarese per bambini.

La Sezione Ricerca sarà invece moderata da Antonello Nasone, direttore scientifico Is.Be. Ricchissimo il programma. Tra i punti in agenda la presentazione di “Camillo Bellieni: filosofo, storico, politico”; del CD di Antonio Simon Mossa ad Oristano, Cagliari e Sassari; dell’osservatorio linguistico composto da Daniela Masia, Immacolata Salis e Mario Marras; dell’osservatorio giuridico formato da Anna Aberti, Salvatore Mura, Chiara Cuccuru. Quindi il libro a cura di Alberto Contu “Luigi Nieddu: L’altro Gramsci e Dal mito alla Storia”. La pubblicazione di “Political figures for the Europe of the future” in collaborazione con la Coppieters Foundation. Ancora Collaborazioni extra programma con il Comune di Padria per “Storia di una comunità attraverso le deliberazioni degli organi consiliari” di Stefano Alberto Tedde; con il Comune di Bonorva di “Giovanni Antioco Mura” nelle ricerche di Lucia Sechi e Giovanna Ruggiu; con il Comune di Putifigari del Laboratorio e del convegno “L’arte del muro a secco”.

A moderare la sezione filosofica sarà Daniela Masia. Si parlerà del seminario di Cinemaieutica, del Book Club Filosofico, di Filosofia per ragazzi nella scuola-Philosophy for children, e saranno presentati i Quaderni di Filosofica numero 6 del 2025.

Tanto ancora in programma per la sezione biblioteca moderata da Barbara Salis. La sezione Lingua Sarda-Sportelli linguistici, con la consegna degli attestati, sarà moderata da Immacolata Salis, Maria Leonarda Correddu, Francesca Sini e Anna Laura Pirisi. Sarà quindi presentata l’anteprima del programma 2026.

Il prossimo appuntamento Is.Be sarà il 9 dicembre nell’Aula magna dell’Uniss per il Convegno “Camillo Bellieni a 50 anni dalla morte” per celebrare, con rigore e serietà, un personaggio di alta levatura nella sua poliedricità e molteplicità di interessi.