Banco di Sardegna – Il 29 marzo a Sassari il Festival della Cultura Creativa

Banco di Sardegna: a scuola di archeologia in sala Siglienti

Il 29 marzo a Sassari una giornata dedicata ai più piccoli

Sassari, 26 marzo 2019 – Venerdì 29 marzo, per l’intera mattinata, la Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari accoglierà una cinquantina di alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sorso “Santa Maria” e della scuola dell’infanzia di Sassari “Mater Purissima”.

I piccoli, di 5 e 8 anni, saranno i protagonisti del Festival della Cultura Creativa, promosso in ambito nazionale dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale, e non solo economico, che le banche svolgono quotidianamente nel Paese: a cominciare dall’educazione dei bambini attraverso la valorizzazione della loro consapevolezza e delle loro capacità espressive in un processo di crescita che li possa far diventare adulti responsabili.

Il tema di questa edizione del Festival è: “Le intelligenze. Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”

Per l’occasione, al Banco di Sardegna si terranno laboratori didattici dedicati all’archeologia, organizzati dall’Associazione Culturale Coilibrì in collaborazione con Annalisa Masala, formatrice abilitata all’uso del metodo Munari, e con l’importante supporto del Liceo  Artistico “Filippo Figari” di Sassari.

I piccoli ospiti, con un approccio semplice e divertente, potranno scoprire l’antica tecnica della lavorazione dell’argilla per riprodurre la Pintadera (storico simbolo del Banco e dell’identità della Sardegna a cui è dedicata la mostra allestita in sala Siglienti) e comprendere quali fossero i suoi utilizzi. Le pintadere che i bambini realizzeranno verranno poi cotte nei forni del laboratorio di ceramica del Liceo Artistico “Figari”.

L’obiettivo dell’attività è quello di far scoprire ai bambini l’epoca nuragica stimolandone la manualità e la fantasia attraverso un metodo privilegiato per l’apprendimento, quello del laboratorio creativo.

Per il Banco di Sardegna, che per il terzo anno aderisce al Festival, questa iniziativa è in linea con il programma che, sotto il nome “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, riunisce tutte le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, dal concorso per le scuole superiori, all’educazione finanziaria, alla più recente collaborazione con la Dinamo che fino a ora ha portato al PalaSerradimigni oltre 2.000 alunni delle scuole elementari e medie del territorio in occasione delle gare della FIBA Europe Cup di basket.




Solarussa, l’appello dal filmfestival: “Che il cinema a scuola diventi materia curricolare!”

Al “terre di confine” registi e insegnanti si sono confrontati per parlare di percorsi formativi che portano il cinema nelle scuole dell’obbligo. La panoramica evidenziata è molto incoraggiante. Ma se tanto lavoro è già in campo, c’è la necessità di creare una rete tra operatori

SOLARUSSA. Il cinema a scuola è già una realtà. Il dato è emerso ieri (domenica 11 marzo) al terre di confine filmfestival durante l’incontro “Il cinema insegna la vita”, un appuntamento che ha visto confrontarsi ben dieci addetti ai lavori tra registi, operatori dell’audiovisivo, videomaker e insegnanti.

Nel corso del dibattito, introdotto da Enrico Pitzianti e moderato dal formatore Andrea Mura, sono emerse tante situazioni diverse in cui si sta già utilizzando il cinema sia come strumento per educare i bambini alla visione e all’interpretazione del messaggi audiovisivi, sia come strumento per metterli in grado utilizzare questo straordinario strumento di comunicazione.  Inoltre c’è anche una terza direzione molto importante, quella che vede la cinematografia come miccia per far parlare di altri temi quali storia, geografia, politica e tanto altro.

È il secondo anno consecutivo in cui la manifestazione diretta artisticamente da Marco Antonio Pani ha scelto di dedicare un importante momento di confronto al mondo dell’educazione e della formazione. Assieme a Pani, a raccontare le loro esperienze sono stati i registi Matteo Incollu e Sergio Scavio, la dirigente scolastica Alessandra Patti e l’insegnante Alessandra Piras, l’animatrice Michela Anedda, Ottavia Pietropoli della Cooperativa Museo del Mare Sant’Antioco, Alessandra Sento della “Società Umanitaria-Cineteca Sarda” e Mariangela Bruno della Fondazione Sardegna Film Commission.

Tra le iniziative presentate tante sono estemporanee, realizzate da operatori del settore, e molte altre si stanno facendo a livello istituzionale con i bandi Iscola della Regione, con i quali molti istituti hanno potuto organizzare degli interventi sull’audiovisivo.

Durante gli interventi i relatori hanno proiettato degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole. Tra questi l’animazione “Alla ricerca di madre natura” della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C.“Gramsci-Rodari” di Sestu, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; l’animazione “About the sea”, esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma-Museo del Mare di Marco Antonio Pani e Michela Anedda; “Coins” di Matteo Incollu e “La notte di cesare” di Sergio Scavio.

La panoramica evidenziata è molto incoraggiante. Ma se tanto lavoro è già in campo, è stata segnalata la necessità di fare rete, di creare un network tra operatori in modo da conoscersi, confrontarsi e fare buona pratica. “Uno degli scopi che spero che si raggiungano, anche attraverso iniziative come questa – ha affermato Andrea Mura – è proprio quello di incontrarsi, parlarsi, conoscersi e far migliorare l’intero settore”.

In conclusione, un contributo è stato offerto dal regista cileno Orlando Lübbert e dal regista basco trapiantato in Cile, José María González. Gonzales in particolare ha evidenziato l’esperienza della legge cinema del Paese sudamericano, che prevede che chiunque ottenga dei finanziamenti per fare dei film, debba inserire tra le spese un intervento significativo di cinema nelle scuole. L’ultimo obiettivo sarebbe quello di far diventare il cinema materia curricolare a tutti gli effetti.




I: Comunicato stampa con invito e foto su eventi al Liceo Azuni il 15 e 16 marzo a sostegno dell’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”

Oggetto: concerto spettacolo di beneficenza al Liceo Musicale e Coreutico Azuni per l’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”.                                               

Venerdì 15 e sabato 16 marzo la professoressa Manina Consiglio, ex docente di lettere e fondatrice nel 2004 dell’associazione no profit “I Bambini di Manina del Madagascar”, sarà a Sassari ospite del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D.A.Azuni”. In collaborazione con il “Rotary Sassari Silky” e con il “Rotaract Sassari”, racconterà la sua lunga esperienza nella comunità di Nosy Be, in Madagascar, a sostegno della popolazione locale negli ambiti dell’istruzione, della sanità e dell’assistenza sociale, illustrando le attività e i traguardi raggiunti anche grazie agli aiuti economici derivanti dai progetti già portati avanti a Sassari, negli anni scorsi, proprio dai rotariani e dagli studenti dell’ “Azuni”. Quest’anno, le classi 3^L e 3^M del Liceo Musicale Azuni hanno iniziato a sviluppare a loro volta un progetto che li ha messi in contatto con gli studenti della scuola di Nosy Be. A sostegno delle attività che vi si svolgono, venerdì 15 marzo alle ore 19, nell’auditorium della sede di via de Carolis del Liceo Azuni, alcuni allievi del corso musicale e coreutico si esibiranno in un concerto spettacolo al quale si potrà assistere con una libera offerta, per contribuire ad una raccolta di fondi che sarà destinata all’associazione “I Bambini di Manina del Madagascar”. Sabato 16 marzo, poi, alle ore 11, nell’aula magna del Liceo Azuni in via Rolando, a Manina Consiglio sarà consegnato il ricavato della serata e, alla presenza di alcune classi del liceo classico, musicale e coreutico, sarà proiettato un filmato che riassume quanto l’ex docente ha finora realizzato per la popolazione dei malgasci, compresa l’assistenza alimentare, visto che spesso l’unico pasto giornaliero viene fornito ai ragazzi proprio a scuola. Nella stessa mattinata, il “Rotary Sassari Silky” e il “Rotaract Sassari” consegneranno a Manina Consiglio una targa in ricordo del progetto grazie al quale, con il contributo di altri club del Distretto 2080 e della “Rotary Foundation”, hanno contribuito a realizzare una scuola anche all’interno del centro di educazione e reinserimento sociale per minori detenuti dell’isola di Nosy Be, affinchè possano continuare a studiare anche in carcere.




Alla scoperta della Scuola Pubblica Montessori

Seminari sulla scuola pubblica montessoriana
Il 15 e 16 febbraio si terranno i primi due incontri di una serie di seminari formativi per genitori e educatori per approfondire gli aspetti essenziali del pensiero educativo di Maria Montessori. Tale attività mira a sensibilizzare gli operatori del settore infanzia e le famiglie che hanno aderito all’offerta didattica differenziata a metodo Montessori disponibile dal 2019 presso l’Istituto Statale Fabrizio de André per l’anno scolastico 2018/19. Si tratta di un ciclo di incontri teorico-pratici che rientrano nell’ambito del progetto Edumass (Educazione Montessori al Massimo), promossi dall’istituto Comprensivo di San Donato in collaborazione con la nostra associazione “Montessori in Circolo Sardegna” , l’Università degli Studi di Sassari con il contributo della Fondazione di Sardegna.
“L’incremento delle domande di iscrizione registrate anche a gennaio 2019 relative al prossimo anno scolastico, determinando la richiesta di nuove sezioni a metodologia differenziata, confermano la bontà della nostra iniziativa e induce ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza della filosofia montessoriana nelle famiglie affinché i benefici del metodo applicato nelle scuole si riverberino con più efficacia su di esse. Inoltre, si ritiene opportuno che anche gli operatori del settore infanzia, pedagogisti ed educatori in genere, debbano essere raggiunti dal messaggio montessoriano che risulta un valido spunto di riflessione anche quando si affrontano tematiche attuali, come ad esempio gli effetti delle nuove tecnologie nell’educazione dell’infante” spiegano le organizzatrici dell’associazione Montessori in Circolo Sardegna.
I primi due incontri che avverranno il 15 e 16 febbraio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, avranno a oggetto riflessioni in spirito montessoriano sui temi relativi al rapporto tra le nuove tecnologie e la pedagogia e l’insegnamento “alternativo” della matematica.  Ospite lo scienziato ingegnere Mario Valle. Gli incontri saranno il 15 febbraio alle 16 nell’aula Umanistica del Dipartimento Scienze umanistiche e sociali (via Zanfarino 62),  il 16 febbraio alle 10 nella  nuova sala Cinema dell’istituto statale San Donato in via A. Fontana 3.



In pagamento i contributi per le spese scolastiche

Pubblica istruzione, pagamenti dei rimborsi
Da oggi, venerdì 8 febbraio, sono  disponibili presso le filiali del Banco di Sardegna i contributi economici (quale rimborso spese scolastiche anno scolastico 2017/18, e rimborso spese acquisto libri di testo anno scolastico 2018/19) ai beneficiari che hanno proposto regolare richiesta, negli appositi moduli rilasciati dall’Amministrazione Comunale.



A giugno la prima maturità europea targata Canopoleno

Storia in lingua spagnola e diritto in Inglese le materie scelte per la maturità.

Più europei di così non si può. Storia in lingua spagnola e diritto in Inglese queste le materie scelte dal Consiglio di classe per la maturità a significare che non esistono sfide impossibili. A cinque anni dall’inizio del corso i primi 21 studenti del Liceo Europeo Canopoleno arriveranno, nel prossimo mese di giugno, al traguardo del loro percorso.

Un Liceo di eccellenza, così lo definisce il MIUR, un percorso non facile per studenti molto motivati che hanno ben chiaro cosa vogliono fare del loro futuro. Ed in via Luna e sole hanno accettato la sfida con consapevolezza ed entusiasmo e si preparano ora al rush finale.

Così il Consiglio di classe che ha avuto la responsabilità di questa sfida, l’ha declinata quasi come un anticipo di università. In un curricolo dove le lingue straniere, accompagnate sempre da un numero di ore uguali tra docente titolare e madrelingua , è così importante, in cui sono presenti ben due discipline in lingua , è sembrato logico arrivare alla prova finale scegliendo proprio queste discipline per il colloquio.

Molte università hanno curricoli che prevedono corsi in lingua straniera, molti dei nostri studenti scelgono quelle università o fanno esperienze all’estero, quale modo migliore per prepararli? L’inserimento della certificazione di competenza tra la documentazione d’esame renderà finalmente esplicito il lavoro di questi ragazzi che potranno presentarsi all’appello delle future scelte con tutte le carte in regola e qualcosa in più.




Safer Internet Day 2019

Sassari: la Polizia di Stato incontra sul tema del cyberbullismo gli studenti dell’Istituto Comprensivo Latte Dolce di Sassari.

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2019, nella mattinata odierna la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Sassari, ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo Latte Dolce di Sassari.

L’iniziativa, di grande importanza, è stata realizzata per sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete oltre che portare all’attenzione di un grande numero di utenti, anche degli adulti, l’importanza di educare i minori ad un uso sicuro e responsabile del web.

  L’impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca e l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è assolutamente determinante al fine di insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria.

L’evento sassarese ha riscosso un grosso successo tra i giovani studenti che si sono confrontati con interesse , con gli operatori della Polizia Postale.




Iscrizioni per il prossimo anno scolastico: l’Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Serra invita i cittadini ad iscrivere i propri figli nella scuola di riferimento

«Si tratta di un servizio fondamentale per la comunità ed un’importante azione

per contrastare lo spopolamento»

Dichiarazione dell’Assessore Sabrina Serra

23/01/2019 – «In questo periodo si stanno effettuando le iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Le nostre scuole sono tutte curate, non soltanto quelle di Olbia città, ma anche nelle frazioni, come quelle di Rudalza, San Pantaleo e Murta Maria. – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Serra – Tutte le scuole sono all’attenzione dell’amministrazione comunale e sono numerose le risorse che abbiamo investito e stiamo continuando ad investire: abbiamo effettuato diversi lavori di ristrutturazione, strutturali, di decoro esterno e siamo in fase di cambio arredi. Per questo invitiamo le famiglie delle frazioni ad iscrivere i propri bimbi nella scuola di riferimento, quella più vicina alle loro abitazioni. Tutte funzionano molto bene ed hanno insegnanti qualificati. Non iscriversi nelle scuole delle frazioni porterebbe, nel tempo, alla chiusura di quei plessi, mentre si tratta di un servizio importantissimo per la comunità».

«Saremmo felici di mettere a disposizione un pulmino gratuito per la scuola di Rudalza qualora ci fosse un numero di iscrizioni tali da permettere questo servizio, così come è stato fatto per la scuola di Murta Maria.- prosegue la Serra – Il pulmino che porta i bambini a Murta Maria ha permesso di eliminare le pluri-classi e di avere una scuola nella quale gli alunni sono giustamente suddivisi per età. Come previsto dalla norma, le pluri-classi non possono essere eliminate laddove non vi è il numero di studenti necessario, da qui si evince l’importanza di valorizzare tutti i plessi scolastici del nostro Comune».

«San Pantaleo dista diversi Kilometri da Olbia e non vi è la necessità di iscrivere i propri bambini nelle scuole della città, le quali, tra l’altro, hanno classi molto numerose, a differenza delle scuole di frazione che hanno un numero di alunni molto più contenuto, con i vantaggi che ne conseguono».

«A proposito di classi numerose, si è provveduto ad aggiungere una sezione a Poltu Quadu ed una sesta sezione a Murta Maria» conclude l’Assessore.




Comunicato stampa – Scuola: affidati tre progetti per la riqualificazione e l’ampliamento di altrettanti plessi scolastici di Olbia

5/01/2019 – «Oggi è una giornata importante: abbiamo affidato altri tre importanti progetti che risolveranno carenze strutturali di alcune nostre scuole». Così si esprime l’Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Serra e prosegue: «I progetti riguardano gli ampliamenti di tre plessi scolastici frequentati da tantissimi bambini e doteranno le scuole di laboratori, mensa e palestra. Si creerà inoltre un nuovo polo per l’infanzia».

Il Comune di Olbia è stato tra i tre vincitori del bando, tra tutti i progetti presentati in Sardegna. Verrà realizzato un polo dell’infanzia, con la costruzione di un asilo nido, e l’ampliamento della scuola elementare di Isticadeddu. Il polo per l’infanzia, dedicato ai bambini da 0 a 6 anni, permetterà la verticalizzazione dell’offerta formativa.

Altro progetto riguarda l’Ettore Pais, dove verrà ampliato una parte del secondo piano: questo permetterà alla scuola di avere di nuovo i suoi laboratori, oggi occupati da aule per poter ospitare tutti gli alunni iscritti.

Il terzo progetto riguarda la realizzazione di una mensa e di una palestra nella scuola di Via Vignola. L’edificio ospita attualmente più di mille bambini che fino ad oggi sono stati costretti a consumare il pranzo in classe. Con questo progetto gli spazi verranno adeguati a quel numero di alunni.

«Si tratta di tre progetti molto importanti, particolarmente attesi dal corpo docente, dagli alunni e dalle loro famiglie, che daranno a queste tre strutture respiro con spazi adeguati e giusti alla didattica. L’azione di riqualificazione delle nostre scuole non finisce qui, stiamo continuando a partecipare a nuovi bandi per proseguire con la riqualificazione di altri edifici scolastici. La nostra città, i nostri bambini, le nostre famiglie meritano queste risorse e questi interventi. Il nostro impegno su questo fronte è finalizzato ad avere una scuola sempre più moderna, al passo con i tempi, capace di accogliere le gioie, le energie, le speranze e la voglia di fare e crescere delle nostre nuove generazioni» conclude la Serra.




BORSE DI STUDIO A FAVORE DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO A.S. 2017/2018 VOUCHER “IoStudio”2017

Si informano i beneficiari della borsa di studio che nel sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca http://iostudio.pubblica.istruzione.it, nella specifica sezione lostudio VOUCHER BORSE DI STUDIO sono state pubblicate le informazioni in merito all’erogazione, alle tempistiche e alle modalità di riscossione delle borse di studio a.s.2017/2018.

Le stesse informazioni è possibile  consultarle anche nell’avviso in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune – sezione Notizie.