OLBIA, INAUGURATO IL PRIMO UFFICIO DI PROSSIMITÀ. L’ASSESSORE FASOLINO: “GIUSTIZIA PIÙ VICINA AI CITADINI”

Olbia, 13 novembre 2023 – Parte da Olbia e proseguirà nel pomeriggio al porto dell’Isola Rossa (Trinità d’Agultu) il ciclo di inaugurazioni degli Uffici di prossimità che toccherà, tra novembre e dicembre, i 21 Comuni sardi interessati dal progetto regionale. Nati per rendere i servizi della Giustizia più vicini ai cittadini sardi, permetteranno di ricevere informazioni e presentare istanze nell’ambito della volontaria giurisdizione (è esclusa l’attività di assistenza legale). I cittadini potranno infatti compiere operazioni e avere informazioni direttamente nel Comune sede dell’Ufficio di Prossimità senza necessità di recarsi nelle sedi dei sei Tribunali Ordinari della Sardegna (Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Tempio, Lanusei).

“Avvicinando gli uffici della giustizia alle Comunità introduciamo un nuovo importante strumento di supporto al cittadino”, ha spiegato l’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino. “Abbiamo promosso questo progetto con l’obiettivo di andare incontro alle fasce più deboli della popolazione come anziani e persone fragili, garantendo così libero accesso a servizi e informazioni di carattere giudiziario – ha continuato l’assessore Fasolino – La Sardegna, complice anche l’estensione geografica e la densità di popolazione, conta su numerosi centri distanti dalle attività dei tribunali ordinari, a cui concorre negativamente la revisione delle circoscrizioni giurisdizionali avvenuta negli ultimi anni. Questo progetto nasce infatti in seguito alla riforma del 2012 con l’obiettivo, tra gli altri, di decongestionare l’attività dei Tribunali. Ci siamo immedesimati – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas – in quel cittadino che da Loiri deve recarsi a Tempio per una semplice richiesta: ecco, una volta che l’Ufficio di prossimità sarà operativo quel cittadino non deve più impiegare tempo e risorse per spostarsi”. 

Entrando nel concreto del progetto, attraverso gli Uffici di prossimità i cittadini potranno per esempio inoltrare le pratiche per l’Amministrazione di Sostegno; richiedere un’autorizzazione al giudice tutelare; richiedere un’autorizzazione al rilascio dei documenti validi per l’espatrio; richiedere la nomina di un curatore speciale; ricevere supporto per la compilazione della modulistica vigente presso gli uffici giudiziari; avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica (tutele, tutele minori, amministrazione di sostegno); ottenere assistenza per altri servizi della volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato.

“Facilitare l’accesso ai servizi giudiziari per chi ha difficoltà a usufruirne era un obiettivo che ci eravamo dati e che ora trova realizzazione andando a toccare ben 21 Comuni sardi”, ha evidenziato ancora l’Assessore Fasolino. Il primo a essere inaugurato, questa mattina, è stato appunto quello del Come di Olbia che, in collaborazione con i Comuni di Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo, ospiterà la sede dell’Ufficio di Prossimità in via Venafiorita. L’Unione dei Comuni Alta Gallura, con i Comuni di Erula e Perfugas, ospiteranno invece l’Ufficio presso il porto dell’Isola Rossa (inaugurazione programmata sempre per oggi). 

Gli eventi, organizzati dalla Regione – Centro Regionale di Programmazione in collaborazione con i Comuni interessati e i Tribunali, proseguiranno negli altri Comuni a seguito della firma dei Protocolli d’Intesa,con un fitto calendario che ha come obiettivo quello di rendere consapevoli i cittadini della prossima disponibilità del servizio. L’operatività degli uffici è prevista dopo le attività di informatizzazione e della formazione degli operatori. (ez)




POSTE ITALIANE:LUNEDI 30 GENNAIO A ROMA L’AZIENDA PRESENTA IL PROGETTO “POLIS – CASA DEI SERVIZI DIGITALI”

Coinvolti nel progetto 7.000 uffici postali dei comuni con meno di 15.000 abitanti
Tra le molte novità la possibilità per i cittadini di richiedere numerosi
servizi della Pubblica Amministrazione

Invitati nella capitale 7.000 Sindaci, di cui 349 dalla Sardegna

Cagliari, 27 gennaio 2023 – Lunedi 30 gennaio a Roma Poste Italiane presenta il progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” e per l’occasione ha invitato 7000 Sindaci da tutta Italia dei Comuni sotto i 15mila abitanti.
Per la Sardegna sono 349 i comuni coinvolti nel progetto di ristrutturazione degli Uffici Postali per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione e migliorarne l’accoglienza, trasformandoli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24.

Il progetto di Poste Italiane vuole favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri.

I lavori di ristrutturazione sono già stati avviati negli uffici postali di Villa San Pietro e Abbasanta che saranno tra i primi della Sardegna ad essere interessati dal potenziamento dei servizi.

Poste Italiane – Media Relations




Sard-IX, arriva a Sassari l’unico Internet Exchange Point dell’isola

Simone Dore

SASSARI. Si chiama Sard-IX, acronimo di Sardegna Internet Exchange, ed è un prodotto Nexim che porta a Sassari il primo Internet Exchange Point (Ixp) dell’isola, cioè un punto di interconnessione neutro attraverso il quale i principali provider di rete si connettono e scambiano traffico gratuitamente, rivoluzionando i vantaggi di navigazione sul web. Detto così non fa molta impressione, ma in soldoni permetterà agli utenti sassaresi di accedere a Internet alla massima velocità possibile in Italia e in Europa: in città dal 15 dicembre si viaggia a ben 10 gigabit per secondo (2.5 gigabit per secondo in upload) rispetto a una media che finora è stata di 1 solo gigabit, con un tetto massimo di 5 per un solo fornitore di servizi.

Il progetto è stato presentato a Sassari dal CTO di Sard-IX, Simone Dore, un genio tutto sassarese trapiantato a Milano, fondatore di Nexim e inserito nel 2021 tra i migliori top manager in Italia dalla prestigiosa rivista Forbes.

«Tutti gli Exchange hanno come base il traffico locale – ha affermato Dore –. Ciò significa che, se si va a cercare un film su Netflix si può evitare un percorso lunghissimo che ci costringeva a fare la ricerca magari a Milano, mentre ora si andrà a prenderselo a Sassari, dove c’è una replica dello stesso file direttamente nel data-center di Carbonazzi. Il traffico viene erogato dall’operatore o fornitore di contenuti OTT (over the top), cioè Facebook, Netflix, Amazon prime video, ecc.».

A Sassari al momento hanno già aderito al sistema il Comune con le strutture a esso collegate e l’Azienda Ospedaliero Universitaria, che ora viaggiano attraverso una banda ultralarga. Come ha spiegato Dore, l’Ixp è un punto di interconnessione neutro al quale si connettono tutti gli operatori che, facendo peering, scambiano traffico ad alta velocità e lo consegnano ad altri operatori che ne hanno necessità (ad esempio Google e Amazon).

Circuiti di Sard-IX

Per fare un esempio pratico, il sistema funziona come un hub aeroportuale che collega voli nazionali con voli internazionali, consentendo alle compagnie di scambiare passeggeri negli scali in aeroporti locali invece che in Paesi diversi, in modo da garantire viaggi a bassa latenza e ad alte prestazioni.

L’obiettivo principale dell’Ixp è quello di facilitare l’interconnessione attraverso un punto d’accesso di scambio, riducendo al minimo la parte del traffico di rete di un provider di servizi Internet, che altrimenti deve passare attraverso un provider upstream, cioè a monte della filiera. I vantaggi sono notevoli: dal miglioramento della larghezza di banda al trasferimento di dati ad alta velocità, dalla riduzione di latenza alla tolleranza d’errore.

Dal 2023 Sard-IX arriverà a Cagliari per poi estendersi a tutta la Sardegna: «Vogliamo creare un’isola completamente digitalizzata – ha annunciato Dore –. Un’isola alla quale, già da ora, è offerta la possibilità di ospitare grandi realtà internazionali, permettendo condizioni paritetiche a quelle di cui sono dotate, ad esempio, le aziende con base a Milano. Il nostro sogno è che si possa godere di internet alla massima velocità con il piacere di vivere in un luogo dove la qualità della vita è insuperabile. Vogliamo fare in modo che non si abbia più paura di aprire una sede in Sardegna per il solo timore di un gap nelle connessioni rispetto alla penisola o al resto del mondo. Il nostro intento ora è quello di raggiungere in primo luogo la pubblica amministrazione».

Simone Dore nel data center di Carbonazzi, a Sassari



Impianto di potabilizzazione di Truncu Reale, approvato il progetto esecutivo per il potenziamento dell’impianto

Via libera da parte dell’Ente di governo dell’ambito della Sardegna ai lavori di potenziamento dell’impianto di potabilizzazione di Truncu Reale. Ieri è stato approvato il progetto esecutivo, presentato da Abbanoa, che prevede interventi per circa due milioni di euro.

Si tratta di un ulteriore passo avanti verso l’incremento della capacità del potabilizzatore che, utilizzando l’acqua in arrivo dal bacino del Coghinas, costituisce la principale fonte di approvvigionamento idrico per i territori di Sassari, Porto Torres e Stintino.

I lavori, che saranno avviati entro pochi mesi, prevedono, la realizzazione di un impianto di sollevamento delle acque ossidate al nuovo chiariflocculatore, che consentirà l’utilizzo dello stesso alla massima potenzialità, la realizzazione ex novo di quattro filtri a sabbia e delle opere civili necessarie al posizionamento di un’ulteriore batteria di filtrazione. L’intervento prevede inoltre la realizzazione di tutti gli impianti elettrici e di telecontrollo necessari alle nuove installazioni.

I lavori consentiranno l’incremento della capacità di trattamento dell’impianto che passerà dai 750 litri/secondo attuali a ben 1000 litri/secondo.

“Con l’approvazione di questo progetto si danno risposte alle richieste di un territorio per il quale il potabilizzatore di Truncu Reale è di importanza vitale- commenta il presidente dell’Egas, Fabio Albieri- I lavori permetteranno sia di aumentare la capacità dell’impianto per un maggiore soddisfacimento della richiesta idropotabile dei comuni serviti, sia di avere un’acqua di migliore qualità”.




Alghero: Manutenzione straordinaria al cimitero, fine dei disagi nelle parti coperte dei loculi , investimento di 420 mila euro

Alghero, 24 maggio 2021 – Sono iniziati oggi i lavori di manutenzione straordinaria nel cimitero del Mariotti. L’importo finanziato è di 420 mila euro con fondi di bilancio, per lavori di completamento nella zona di ampliamento e nella zona storica del cimitero. Interventi di ripristino quanto mai attesi in alcune parti del camposanto il cui stato di deterioramento ha reso negli anni molto problematica la frequentazione dei visitatori.
Il progetto che l’impresa Lumen Srl di Sassari, aggiudicataria, metterà in si prefigge principalmente di mettere fine ai disagi nelle parti di loculi coperti realizzate negli anni 80 ed a fine anni 90.
La parte più degradata è quella realizzata negli anni ottanta, nella quale si dovrà finalmente riordinare il sistema di raccolta delle acque è così risolvere il problema delle infiltrazioni. Problemi strutturali, lesioni da risanare, impermeabilizzazioni, sono le opere previste e non più rimandabili al fine di evitare l’aggravarsi delle condizioni.
L’altra parte delle opere riguarda le “palazzine” dei loculi realizzate con un progetto che prevedeva, oltra ai cinque piani sovrapposti dei loculi, anche una soluzione inefficace di convogliamento delle acque della copertura. Anche in questo caso, le infiltrazioni hanno creato diversi problemi che spesso hanno causato l’impraticabilità dell’accesso.
“Mettiamo fine ad un disagio che ha reso difficile lo svolgimento delle visite a tanti cittadini; un problema molto sentito da parte di una grossa fetta di cittadini che più volte hanno esposto lamentele al riguardo”, spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru.
L’appalto prevede inoltre la realizzazione di nuovi 64 loculi, compresi in un fabbricato in muratura da costruire nella zona di ampliamento del cimitero, in continuità con il blocco esistente.




Alghero: CHIUSURA ACQUA PER LAVORI ALLA RETE – SPOSTATO A GIOVEDÌ 6 MAGGIO L’INTERVENTO DI ABBANOA

CONDIZIONI METEO AVVERSE: L’INTERVENTO CON CHIUSURA DELL’EROGAZIONE IDRICA PREVISTO PER DOMANI 5 MAGGIO DA PARTE DI ABBANOA, NELLA ZONA DI SANT’AGOSTINO, È STATO SPOSTATO A GIOVEDÌ 6 MAGGIO.  Giovedì 6 maggio dalle 8:00 alle 18:00 chiusura dell’erogazione idrica a Sant’Agostino 

Giovedì 6 maggio,  Abbanoa procederà al collegamento della nuova condotta di Via Cravellet alla condotta passante su Via XX Settembre ed al contemporaneo annullamento della vecchia condotta.

Durante l’esecuzione dei lavori si renderà necessaria  l’interruzione dell’erogazione idrica dalle ore 8.00 alle ore 18.00 nel Distretto Mazzini Carrabuffas, comprendente le seguenti vie:

Via Sant’Agostino, Via Mazzini tratto compreso fra Via La Marmora e Via Barracu, Via Barracu, Via

Carrabuffas, Via Marconi, Via Pierino Enrico, Via Grazia Deledda, Via Andreoni, Via XX Settembre tratto

compreso fra Via La Marmora e Via Barracu, Via Macciotta, Via IV Novembre tratto compreso fra Via

Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Brigata Sassari tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino,

Via Vittorio Veneto tratto compreso fra Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Satta tratto compreso fra

Via Mazzini e Via Sant’Agostino, Via Cravellet tratto compreso fra Via Mazzini e Via Carrabuffas, Via

Leonardo da Vinci, Vicolo Cavanna Via Sanzio tratto compreso fra Via Mazzini e Via Grazia Deledda,

Largo Nunzio Costantino, Largo Ballero, Largo Era, Via delle Nasse, Via Feniello, Via F.lli Accardo, Via

delle Vele, Via del Corallo.




Strade a Latte Dolce, il Comune diffida Abbanoa

Il Comune di Sassari «sollecita Abbanoa a effettuare un immediato intervento di ripristino, ancorché provvisorio, che possa eliminare le situazioni di pericolo venutesi a creare a causa dell’interruzione dei lavori e dell’abbandono del cantiere» in via Bottego e via Colombo. È quanto si legge nella diffida inviata il 28 aprile dal Comune di Sassari ad Abbanoa. Nella lettera l’Amministrazione sottolinea anche come «ci si riserva di intraprendere tutte le azioni ritenute opportune nell’interesse della collettività». Le due strade del quartiere di Latte Dolce si trovano in una situazione di evidente pericolo, con grosse buche e avvallamenti su cui però il Comune non può intervenire perché è un’area occupata da cantieri di Abbanoa, sospesi dalla stessa società a causa di un contenzioso tra questa e la ditta di esecuzione dei lavori, lasciando la grave condizione nell’asfalto. 

La lettera segue un’altra comunicazione di metà gennaio, nella quale il Comune chiedeva alla società di gestione del servizio idrico chiarimenti sui lavori di efficientamento della rete idrica e degli allacci interrotti in via Bottego e via Colombo, lasciando una situazione pericolosissima nelle strade, completamente dissestate, con «il pessimo stato del manto stradale che non garantisce il mantenimento delle condizioni minime per la sicurezza», si legge ancora nel documento.

Il Comune di Sassari, intanto, è erroneamente ritenuto responsabile dello stato delle due strade e della mancata manutenzione e questo causa un danno alla stessa Amministrazione, che anche per questo è pronta a intraprendere tutte le azioni ritenute opportune nell’interesse della collettività. 

Nella stessa diffida l’Ente sottolinea che «fino al completamento degli interventi, non saranno rilasciate ulteriori autorizzazioni di manomissione del suolo nell’intero territorio comunale, che abbiano a riferimento interventi di efficientamento idrico».




Consegnati i lavori dei locali comunali a Palmadula

Lunedì 19 aprile sono stati consegnati i lavori di messa in sicurezza e adeguamento funzionale e impiantistico dei locali di comunali di Palmadula crollati a giugno e dove si trovava la sede di Punto Città e di altri servizi. Il cantiere, salvo contrattempi, avrà una durata di 30 giorni, e consisterà in opere strutturali necessarie per rendere lo stabile di nuovo agibile. Si tratta di un primo stralcio dei fondi che la Rete metropolitana ha stanziato per la borgata di Palmadula. L’Amministrazione comunale ha deciso di percorrere questa strada per dare risposte immediate al territorio, consentendo così di poter affidare subito i lavori urgenti di messa in sicurezza dei locali. I fondi della programmazione territoriale sono stati approvati nel dicembre 2018 e a fine dicembre 2020 la Rete ha ottenuto l’anticipo dalla Regione Sardegna necessario per poter far partire la procedura di affidamento dei lavori.
La ditta incaricata è Emanuele Sini di Sassari e l’importo dei lavori è di 23mila. Per il secondo stralcio è in fase di pubblicazione la gara per l’affidamento degli ulteriori lavori di riqualificazione della borgata, per circa 165mila euro.




A Sassari i certificati si ritirano in tabaccheria

Da oggi i certificati anagrafici si possono richiedere e ritirare in quindici tabacchini della città, e il numero è destinato ad aumentare in poco tempo. Il Comune di Sassari ha attivato con la Fit (Federazione Nazionale Tabaccai) una convenzione, firmata il 16 marzo, per il servizio di rilascio di certificazioni negli esercizi affiliati Fit nel territorio comunale. Si tratta di un’ulteriore opportunità che si aggiunge a quella già esistente di poter scaricare i certificati online dal sito www.comune.sassari.it . Il nuovo servizio è stato presentato oggi, 2 aprile, con la stampa simbolica di un certificato in una delle tabaccherie aderenti, alla presenza dell’assessora ai Servizi civici Francesca Masala, della dirigente del Settore Daniela Marcellino e del presidente della Federazione Italiana Tabaccai a livello provinciale Salvatore D’Apello. Oltre ad ampliare le possibilità per il cittadino, che riesce così a ottenere i certificati con estrema facilità, allo stesso tempo si riducono e si snelliscono gli accessi agli sportelli dei servizi demografici, diminuendo i tempi di attesa e le presenze, soprattutto in questo periodo di pandemia.

«Tra gli obiettivi principali della nostra Amministrazione comunale c’è sicuramente quello di migliorare e rendere più efficienti i servizi al cittadino – spiega l’assessora ai Servizi civici Maria Francesca Masala –. Grazie a questa convenzione arriviamo anche alle persone che hanno meno dimestichezza con la tecnologia e non riescono a scaricare i certificati via web. Inoltre sarà possibile usufruire del servizio con orari più flessibili e senza lunghe attese».

Quali certificati si possono richiedere. Si rilasciano certificati di residenza, cittadinanza, stato di famiglia e stato civile, stato di famiglia Aire, matrimonio, stato libero, unione civile, di famiglia con rapporti di parentela, certificati di morte, esistenza in vita, cancellazione anagrafica, residenza in convivenza.

Chi ha aderito. «Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo così anche una funzione di servizio – dichiara Salvatore D’Apello, presidente della Federazione Italiana Tabaccai della Provincia di Sassari -. La nostra categoria ha subito ben risposto a questo nuovo progetto e presto altre tabaccherie vi aderiranno». Grazie al centro elaborazione dati del Comune, in collaborazione di Novares, società del gruppo FIT, le tabaccherie del territorio che partiranno in via sperimentale per il nuovo progetto sono 15, e sono dislocate nella varie aree del territorio, a copertura dell’intero Comune. In una seconda fase, l’adesione al progetto sarà estesa a tutte le tabaccherie associate FIT, del Comune, e quindi il numero dei punti vendita convenzionato aumenterà, diventando una grande rete civica al servizio dei cittadini.

SECHI G.A. GIUSEPPE CORSO VITTORIO EMANUELE
MALDUCA CINZIA VIA ROMA
GINANNESCHI MARCO MARIO VIA MARGHERITA DI CASTELVI’
D’ALESSANDRO DANIELA VIA SULCIS 
SCANO RITA MARIA  VIA CANIGA
NAPOLITANO DAVIDE  VIA GIOVANNI PASCOLI
LORENZONI GIOVANNA VIA DEGLI ASTRONAUTI
PISANU PIETRO VIA WALTER PASELLA
CONTU ROSSANA VIA CARLO FADDA
CHESSA ADRIANA M. FRANCESCA VIA NAPOLI
CAVAGLIERI GIAN PIERO VIA GIOVANNI CABOTO
DAGA SABRINA VIA FILIPPO TURATI 
TETI FABIO VIA BALDEDDA
MURA GIUSEPPE  ZONA INDUSTRIALE PREDDA NIEDDA SUD
SATTA FRANCO VIA ORTOBENE

Cosa fare per ottenere il certificato. Sarà sufficiente presentare in una delle tabaccherie aderenti un documento di riconoscimento e il codice fiscale, e compilare un modulo di richiesta. 

Costi. La commissione sarà di 2 euro. Allo sportello i diritti di segreteria sono di 0,26 centesimi per i certificati in carta semplice e 0,50 centesimi per i certificati in bollo. Scaricare i certificati dal sito www.comune.sassari.it è totalmente gratuito.




SASSARI AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLA PARITA’ DI GENERE DI POSTE ITALIANE

  • 65% le dipendenti donna nella provincia di Sassari, 64 con incarico di responsabilità, 27 gli uffici postali “rosa” che operano al servizio della rete più capillare d’Italia e sempre più orientata ai bisogni dei cittadini
  • Poste Italiane viene riconosciuta anche come azienda Leader nella gestione delle Risorse Umane grazie alla certificazione Top Employer
  • L’Amministratore Delegato Matteo Del Fante conferma: «continua l’impegno di Poste Italiane su sostenibilità e parità di genere»

Sassari, 2 febbraio 2021 – Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Sassari per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi 121 Uffici Postali, 7 Centri di Distribuzione (Sassari, Alghero, Olbia, Tempio Pausania, Ozieri, Badesi e Arzachena) e 779 dipendenti, di cui 512 donne (65%) e 64 con incarico di responsabilità, la provincia di Sassari ha avuto un ruolo determinante nel conseguimento dei tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.

Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Sassari, ad avere 27 uffici “rosa”, dove cioè la presenza dei propri dipendenti è quasi interamente al femminile, soprattutto nelle funzioni di responsabilità.

Anche per quest’anno, inoltre, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Sassari, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e nella salvaguardia della salute sia dei dipendenti sia dei cittadini, con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.

La certificazione del Top Employers Institute premia l’impegno di Poste Italiane, che ha da tempo inserito in modo strutturale le tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) all’interno delle sue strategie aziendali poiché promuovere una cultura di impresa inclusiva, finalizzata a conciliare lavoro e vita familiare non è soltanto un modo per investire nel capitale umano e nel futuro dell’azienda, ma rappresenta una condizione necessaria per affrontare con successo le sfide del mercato e continuare a creare valore nel tempo.

“L’impegno che Poste Italiane ha assunto per la promozione della parità di genere – commental’Amministratore Delegato – è coerente anche con gli obiettivi generali del Paese per una ripresa economica sostenibile e con quanto programmato all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (cd. “Recovery Plan”), che vede nella lotta alle disuguaglianze di genere un presupposto fondamentale”.

Infine, grazie alla sua presenza capillare nella provincia di Sassari, alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, Poste Italiane è stata certificata tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance ‘Global 500’ 2021, scalando la classifica di ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno.

Poste Italiane- Media Relations