A Sassari arriva il Festival Nessun Dorma

Dal 6 settembre la città diventa palcoscenico della lirica e della musica colta

SASSARI. Dopo il successo della prima edizione a Stintino, il Festival Nessun Dorma firmato Ars Aurelia arriva a Sassari con quattro eventi musicali a Palazzo di Città e una speciale apertura il 6 settembre al Villino Ricci.

«Vogliamo iniziare con un gesto forte, la musica che si affaccia alla città e sorprende i passanti, per dire che l’arte appartiene a tutti – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –. Il Festival non è solo un cartellone di concerti, ma una struttura culturale che mira a rafforzare l’offerta di Sassari, valorizzando i numerosi talenti nascosti dell’Isola e facilitando l’inserimento dei giovani artisti nel mondo del lavoro delle arti performative».

DEBUTTO. Il debutto del 6 settembre, alle 19.30, sarà affidato a un flash mob musicale al balcone del Villino Ricci (angolo Viale Dante e Via Asproni). Protagonisti due musicisti sardi dal curriculum internazionale, Laura Cocco alla tromba e Marco Carta alla chitarra, che con la loro performance daranno vita a un momento di grande suggestione, portando la musica colta direttamente nelle strade della città.

PROGRAMMA. Sabato 13 settembre alle 20, il festival entra nel vivo al Teatro Civico con “L’altra storia del bello” presentata dallo storico dell’arte Maurizio Vanni e gli attori Francesca Arcadu, Carlo Massei, Francesca Murtula, Luigi Sias, accompagnati da Luca Carta Mantiglia al violoncello e Daniela Gonzalez al pianoforte.

Sabato 20 settembre, alle 20, il palcoscenico del Civico accoglierà il concerto lirico del soprano Daniela Cappiello con il tenore Mauro Secci, accompagnati dal pianista Marco Schirru.

Sabato 27 settembre, alle 20, la serata sarà dedicata a Clara Wieck Schumann, con l’esibizione del soprano Chiara Cabras insieme al pianista Jakob Schroeder.

Martedì 14 ottobre gran finale, a partire dalle 20, con il baritono Francesco Auriemma, il basso-baritono Francesco Abis, il pianista Jakob Schroeder e lo storyteller Andrea Parissi.

GLI OBIETTIVI. La visione a lungo termine è quella di rendere Sassari un polo della lirica e della musica colta a livello internazionale, con la prospettiva di attivare gemellaggi culturali con realtà estere come Francia, Olanda e Sud Africa, creando nuove reti di scambio e crescita artistica. Gli artisti coinvolti hanno calcato i più importanti palcoscenici italiani e internazionali – dall’Arena di Verona al San Carlo di Napoli, dal Festival Puccini di Torre del Lago al Teatro dell’Opera di Roma, dal Petruzzelli di Bari allo Sferisterio di Macerata – e affiancheranno giovani interpreti emergenti della Sardegna.

Il cartellone che intreccia prestigio internazionale e valorizzazione dei giovani talenti del territorio

Nessun Dorma è realizzato in collaborazione con Contrapunctum e l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga, e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dal progetto Salude & Trigu della Camera di Commercio, con il patrocinio del Comune di Sassari. I biglietti sono disponibili alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello, Sassari) e online su Box Office Sardegna. Per informazioni contattare [email protected].

La direttrice artistica Irene Dore



Giovedì a Monteleone Rocca Doria prende il via “Voci d’Europa”

Il 4 settembre a esibirsi nella serata d’avvio della 42^ edizione del festival corale più longevo della Sardegna, saranno il Coro Polifonico Turritano e la sezione maschile del Complesso vocale di Nuoro

MONTELEONE ROCCA DORIA. Giovedì 4 settembre a Monteleone Rocca Doria prende il via la 42esima edizione del Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”, con le esibizioni del Coro Polifonico Turritano e del Coro maschile del Complesso Vocale di Nuoro.

Dal pomeriggio sarà visitabile l’esposizione dell’artigianato locale e si potrà partecipare al laboratorio di produzione del pane artigianale tipico. Sono in programma azioni di trasporto e servizio navetta e accoglienza, ospitalità e ristoro con degustazione enogastronomica e attività per bambini.

Franca Floris

Alle 17, nel cuore del centro storico, avrà inizio il Tour itinerante “Percorsi di Voci d’Europa!”, un tour a tappe nel territorio del paese, a cura del Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni. Alle 20.30, la formazione corale di Porto Torres si esibirà nell’antica chiesa romanica di Santo Stefano, con accompagnamento del musicista tedesco Christian Antwerpen al violoncello e di Chiara Manca al pianoforte. Subito dopo i due artisti proporranno un intermezzo strumentale, per poi lasciare spazio alla sezione maschile del Complesso vocale di Nuoro diretto da Franca Floris.

Il gruppo nuorese affronterà una buona parte del vasto e diversificato repertorio che spazia dalla monodia gregoriana alla polifonia contemporanea, nello spirito di un costante approfondimento della vocalità, dell’interpretazione e della prassi esecutiva caratteristiche di ciascuna epoca.

Il Complesso vocale è stato fondato dalla direttrice, Franca Floris, che alla sua guida ha conseguito riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali in tutte le categorie nelle quali si è presentato. Ospite di rassegne, festival, stagioni musicali in Italia e all’estero, nel 2017 ha ricevuto il primo premio all’VIII concorso nazionale del LagoMaggiore, mentre nel 2011 ha ottenuto il secondo premio al IX concorso internazionale di Maihausen in Germania e, nel 2009, il terzo premio nel concorso internazionale di Azzano Decimo.

Floris è inoltre direttrice artistica della rassegna concertistica itinerante “Cantus” ideata e organizzata dal

CVN per promuovere la conoscenza del patrimonio corale e dei monumenti storici della Sardegna e del festival di coralità, musica sarda, letteratura e arti popolari (organizzato dal coro “Voches’e Ammentos”), “Arrastos de Grassia” di Galtellì, borgo medievale in provincia di Nuoro.

Voci d’Europa” è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. È sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, da Grimaldi lines e dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria. Per maggiori informazioni contattare [email protected].

Il Coro Polifonico Turritano a Monteleone Roccadoria in un’immagine d’archivio. In alto il CV di Nuoro



Ittireddu, “Riti di passaggio” dedicato a Lucien Bruchon

Il suggestivo spettacolo della Mandala dance company al Vulcano di Monte Lirisi è stato dedicato al drammaturgo e danzatore solista scomparso nel 2021

ITTIREDDU. «Un luogo potente, unico, capace di trasferire energia e fare da palcoscenico ideale per celebrare i “Riti di passaggio” della Mandala Dance Company». Così è stato definito il Vulcano spento Ittireddu dalla coreografa Paola Sorressa, direttrice artistica della compagnia tersicorea di Ladispoli, che venerdì sera (30 agosto) ha portato il suo gruppo di performer sul palcoscenico suggestivo di Monte Lisiri per eseguire, in occasione del festival Corpi in movimento, una produzione dedicata a Lucien Bruchon, drammaturgo e danzatore solista scomparso nel 2021.

Lo spettacolo è stato superlativo. Attraverso declinazioni che vanno dal floorwork al contact, dalle tecniche più raffinate della danza moderna all’improvvisazione, sono state portate inscena le rappresentazioni dei riti di passaggio che si affrontano nella vita, fino a lanciare un messaggio positivo, che è quello dell’andare oltre, della purificazione finale che porta a sperare che la vita sia un ciclo verso una nuova rinascita.

Le performer Virginia Andretto, Giorgia Quarisa, Alessia Stocchi e Martina Valente con Davide Galuppi, si sono esibiti per oltre cinquanta minuti di pura arte coreutica. Le tre figure femminili hanno rappresentato la nascita, l’adolescenza e la fase adulta. Mentre gli altri due personaggi, maschile e femminile insieme, hanno rappresentato il divino nel suo essere contemporaneamente entrambe le cose. «Questa produzione è nata quando è venuto a mancare Bruchon, ma è come che non ci abbia mai lasciato – ha affermato Sorressa –, ovvero è riniziato il suo ciclo. In questa produzione c’è molto di lui».

Per svolgere il rito della purificazione finale, al posto della sfera trasparente che normalmente viene usata come contenitore d’acqua per l’esibizione, a Ittireddu è stata utilizzata una grande pentola d’acciaio, che celebra un altro rito di condivisione importante, quello dell’alimentazione.

Nelle parole del sindaco Franco Campus: «Il Vulcano oggi viene scelto da artisti importanti per la sua peculiarità di luogo estremo, perché da un vulcano si origina tutta la natura. Negli anni è diventato un luogo privilegiato per manifestazioni importanti, perché dietro questa sorta di quinta scenica naturale, si riesce magari a esprimere qualcosa in più da parte di chi offre le proprie performance». “Corpi in movimento” ritorna a Ittireddu martedì 2 settembre, alle 21, con la produzione Dalet della ResExtensa Dance Company di Bari. Il festival è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari. Per info contattare [email protected] o il numero 3406517531.




A La Maddalena “Un viaggio nel cuore dell’Opera” con Caterina D’Angelo, Yoo Sang Yoon e Irene Dore

Il 30 agosto prende il via l’Autumn Edition del Festival internazionale Contrasti

Un intenso recital lirico con interpreti d’eccezione del Teatro dell’Opera di Roma

LA MADDALENA. Un recital lirico che riunisce sul palco tre interpreti d’eccezione provenienti dal prestigioso Teatro dell’Opera di Roma, una tra le istituzioni di settore più rinomate a livello mondiale. Sabato 30 agosto alle 19, nella Sala Consiliare di piazza Garibaldi, alla Maddalena, il Festival Internazionale Contrasti inaugura la sua Autumn Edition con un evento di straordinaria intensità musicale. Protagonisti di “Un viaggio nel cuore dell’Opera” saranno il mezzosoprano Caterina D’Angelo e il tenore Yoo Sang Yoon, che si distinguono per una carriera che coniuga sapientemente l’attività corale con quella solistica, accompagnati al pianoforte dal maestro Irene Dore, artista di consolidata esperienza nel panorama musicale internazionale. L’ingresso è libero e gratuito.

Da “Habanera” della Carmen di Bizet a “E lucevan le stelle” della Tosca di Puccini, da “Una furtiva lagrima” dell’Elisir d’amore di Donizetti alla Cavalleria Rusticana di Mascagni passando per Gounod e Delibes per concludere con il celebre “Brindisi” de La Traviata di Verdi, sono ben quattordici i brani in calendario tra i più significativi del repertorio operistico italiano e d’oltralpe. Un appuntamento imperdibile che celebra l’arte lirica nella sua forma più pura ed emozionante: quella con voce e pianoforte.

«La serata offrirà al pubblico un percorso emozionante attraverso le più celebri arie e duetti del repertorio lirico – afferma la direttrice artistica Laura Cocco – selezionati per mettere in luce la versatilità vocale e la profondità interpretativa degli artisti. La scelta dei brani attraversa i più grandi capolavori dell’opera italiana e francese, in un’alternanza di passioni, drammi e poesia».

Caterina D’Angelo e Yoo Sang Yoon si sono affermati nel panorama operistico per la qualità delle loro voci e per la capacità di restituire con eleganza ed espressività tutte le sfumature emotive dei ruoli che interpretano. La loro formazione e la continua attività sul palco contribuiscono a offrire un’esperienza musicale intensa e coinvolgente. La virtuosa pianista Irene Dore, apprezzata per la sua sensibilità artistica e per l’equilibrio con cui accompagna i cantanti nei contesti più prestigiosi, completerà l’atmosfera con una presenza musicale raffinata e incisiva.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con l’associazione Ars Aurelia, con il contributo Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna e il patrocinio e contributo del Comune di La Maddalena.




“Il Solista con Orchestra” al Teatro Civico di Sassari

Dal 1 al 7 settembre il III Concorso di pianoforte organizzato dal Cism, una formula unica per scoprire e promuovere i talenti musicali

SASSARI. L’Associazione Cism (Centro internazionale studi musicali) è pronta a inaugurare la terza edizione del Concorso di Pianoforte “Il Solista con Orchestra”, che si svolgerà al Teatro Civico di Sassari dall’1 al 7 settembre, articolato in due fasi preliminari che porteranno i finalisti all’esibizione in un entusiasmante concerto conclusivo.

La manifestazione è stata presentata oggi (25 agosto) in conferenza stampa da ⁠Donatella Parodi, presidente associazione Musicando Insieme, ⁠Maria Daniela Gonzalez, segretaria e socia fondatrice Cism, e da Stefano Mancuso, presidente Cism, che ha dichiarato: «L’Associazione ha per scopo di promuovere l’individuo e la dignità della persona umana, nelle sue sfere personale, artistica e culturale, attraverso l’arte musicale».

Aperto ai pianisti di tutte le nazionalità senza limiti di età, il concorso propone una formula del tutto innovativa per determinare il valore dei musicisti, valutandoli nell’arco di tre giornate di lavoro, superando in tal modo la rigidità dei concorsi tradizionali basati su un’unica “esecuzione secca”, della durata di pochi minuti, che talvolta rischia di penalizzare i candidati più sensibili.

La prima fase, dal 1° al 3 settembre (dalle 10 alle 13 al mattino e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio), permetterà ai candidati di mostrare le proprie abilità nel rapporto tra solista e orchestra, guidati dagli approfondimenti al secondo pianoforte dal direttore, il maestro Pio Salotto del Conservatorio di Cagliari. Il comitato artistico, presieduto dallo stesso Salotto e da altre figure di spicco come i maestri Marco Ligas, Gianluca Paschino e Filippo D’Angelo, selezionerà quindi i semifinalisti.

Dal 4 al 6 settembre (dalle 15 alle 19) si passa alla seconda fase, nella quale i candidati che hanno superato il primo step si esibiranno con l’Orchestra Ars Musicandi. In questi tre giorni, la giuria valuterà la capacità dei giovani di adattarsi, evolvere e crescere sotto la guida del direttore d’orchestra. La stessa orchestra avrà un suo voto, rappresentato dal giudizio del maestro Ligas. Un aspetto che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e del dialogo artistico.

I tre finalisti si esibiranno il 7 settembre alle 19.30 nel Concerto finale a Palazzo di Città. L’ingresso libero e gratuito. I vincitori avranno inoltre la possibilità di partecipare a un tour di concerti nella stagione 2025-2026 in Italia (in particolare in Sardegna) e all’estero, con tappe previste in Spagna e Bulgaria. Sarà un’occasione importante per colmare il gap che spesso caratterizza il passaggio tra la formazione accademica e il mondo professionale. L’iniziativa è realizzata dal Cism con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, al finanziamento della Fondazione di Sardegna e alla collaborazione con l’associazione Musicando Insieme.

Un momento della conferenza stampa. In alto una foto della scorsa edizione.



“Riti di passaggio” a Ittireddu: Mandala danza al Vulcano

Venerdì 29 agosto a Monte Lisiri un nuovo appuntamento con il festival della danza d’autore Corpi in Movimento

ITTIREDDU. Una scenografia naturale che sembra uscita da un film di fantascienza o da un filmato della Nasa per l’appuntamento annuale di Ittireddu con il festival della danza d’autore “Corpi in movimento”: venerdì 29 agosto alle 20.30, il Vulcano spento di Monte Lisiri sarà la magica cornice del palcoscenico di “Riti di passaggio“, lo spettacolo coreutico della Mandala Dance Company di Ladispoli.

Nell’idea di Paola Soressa, che ha sviluppato concept, coreografia e regia: «Il lavoro si ispira alla sacralità di tutti quei momenti che segnano il passaggio alle diverse fasi esistenziali, e scandiscono l’evoluzione dell’individuo in questa Vita terrena fino al passaggio a nuove dimensioni». La produzione è dedicata a Lucien Bruchon, danzatore solista scomparso nel 2021, direttore tecnico e co-drammaturgo della compagnia, nonché fisio-psico-pranoterapeuta.

E proprio di Bruchon sono la drammaturgia e il disegno luci dell’opera, curati rispettivamente assieme a Soressa e ad Emilio Barone. A interpretare le sceneggiature saranno i performer Virginia Andretto, Davide Galuppi, Giorgia Quarisa, Alessia Stocchi, Martina Valente.

I danzatori porteranno in scena la visione di una sacralità che “permette di rovesciare l’esperienza individuale in quella collettiva, accompagnando a una nuova condizione di equilibrio e quindi di rinascita”.

Quello tra Ittireddu e l’associazione Danzeventi è un connubio che ha già portato a spettacoli mozzafiato all’interno del Vulcano di Monte Lisiri, come “La danza dell’acqua” del Mvula Sungani Physical Dance diretto da Eleonora Bianchini, presentato l’anno scorso. Il festival invece prosegue il 30 agosto al Baretto di Porto Ferro con tre esibizioni: “La nona – Quel che resta di noi e della terra” del Con.Cor.D.A Consorzio Coreografi Danza d’Autore; “Manamuri” di ASMED Balletto di Sardegna; “Le Crisalidi” della Compagnia Danza Estemporada di Sassari.

Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari. Per info contattare [email protected] o il numero 3406517531.




Porto Ferro, l’emozione di una danza fuori dalle mode

Al Baretto i “corpi in movimento” scatenati dei performer Notarnicola e Mazzi coinvolgono un pubblico di gente di mare sotto i colori del tramonto

E durante una piroetta volano via anche gli occhiali da sole

PORTO FERRO (Sassari). Due performance soliste scatenate. Un’emozione autentica. Quella di danzare in un teatro il cui confine sono il cielo e il tramonto sulla costa nord-ovest della Sardegna. E un pubblico di gente di mare che ha voglia di divertirsi e scoprire forme d’arte fuori dalle mode, come quelle che il Baretto di Porto Ferro riesce a proporre tutte le estati.

I performer Gianni Notarnicola e la danzatrice Viola Mazzi hanno dato il massimo per entusiasmare il pubblico assiepato a pochi passi dalla spiaggia, in uno degli appuntamenti più suggestivi del festival della danza d’autore Corpi in Movimento.

Uno spettacolo più che mai adatto alla location, quello proposto dalla Mazzi con la compagnia ErsiliaDanza di Verona: “Al di sopra non c’era altro che il cielo”, un lavoro che indaga il modo di permettere al corpo di liberarsi volontariamente dal velo che copre lo sguardo delle persone. Una composizione nata da un sentimento personale, e dalla voglia di liberarsi di un velo fatto di preoccupazioni e ansia, per riuscire a vedere la bellezza della vita. «E in questo caso – ha dichiarato l’artista – ha aiutato tantissimo vedere questo mare meraviglioso, questo spazio enorme intorno».

A infiammare la platea è stata poi l’esibizione del coreografo pugliese Notarticola, che ha proposto tutta l’energia di “Kama”, lavoroselezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2024 dal Network Anticorpi XL, secondo premio per la coreografia e Premio finale scelto dal pubblico al 28esimo International Solo-Dance-Theatre Festival di Stoccarda.

Una performance sfrenata, un’esplosione di movenze e volteggi trascinanti, che anche gli occhialini da sole, studiati come effetto scenografico del personaggio rappresentato, sono volati giù dal palcoscenico alla prima piroetta, per poi essere recuperati come se niente fosse. Nel suo spettacolo, l’artista prova a esplorare un personaggio che incarna due identità coesistenti, come il giorno e la notte che in qualche modo sono i due elementi del tramonto di fronte al quale si è svolto lo spettacolo.

«Nelle mie performance voglio rompere una tradizione sulle modalità di trasmissione della danza non solo a livello visuale ma anche a livello fisico, a livello di interazione, di scambio, di comunicazione – ha spiegato Notarnicola –. Provo a metterci tanto umore, tanta intensità, tante emozioni, tante stranezze, che molte volte ci sorprendono. Mi piace scavare in questi tesori e coinvolgere le persone. Voglio cercare il più possibile di creare connessioni, non divisioni, e il pubblico si è divertito».

Grande la soddisfazione di Danilo Cappai, rappresentante della cooperativa Piccoli Passi che gestisce Il Baretto: «Siamo qui da ventidue anni e da diciotto almeno abbiamo una programmazione studiata per abbracciare un po’ tutte le arti, compresa la danza, che da sette anni è degnamente rappresentata dal festival Corpi in movimento. E quando ci sono spettacoli del genere è magia. Vogliamo essere una vetrina per motivare le persone ad ascoltare generi musicali diversi dalle mode del momento, o arti come la danza e il teatro, inconsuete in questi contesti». Il prossimo appuntamento con il festival Corpi in movimento sarà il 29 agosto nel panorama suggestivo del Vulcano di Monte Lìsiri, a Ittireddu, dove andrà in scena la Mandala Dance Company con “Riti di passaggio”.

La manifestazione è organizzata da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari.




Chenamos in carrela, a Villanova afflusso di visitatori senza precedenti

Straordinaria partecipazione di pubblico per l’evento clou di Chenamos in carrela, tra eccellenze enogastronomiche, musica e balli in piazza

Il premio “Druches de domo” va ex aequo a “Covazzeddas de elda”, “Gallettinas” e “Biscotos de ou”

VILLANOVA MONTELEONE. Afflusso senza precedenti a Villanova Monteleone per la cena sociale di Chenamos in carrela Estate che, il 7 agosto, in occasione della 17esima edizione ha fatto registrare lunghe file nel perimetro della piazza Generale Casula e sulla via Sassari, tanto che a un certo punto gli organizzatori hanno dovuto bloccare la vendita dei ticket. Il menù tipico è andato praticamente a ruba.

Balli in piazza dal pomeriggio fino a tarda notte hanno caratterizzato la serata presentata dall’animatrice Pinuccia Sechi, interrotti soltanto dall’annuncio dei vincitori della prima edizione del concorso “Druches de domo”: il primo premio è stato assegnato ex aequo alle villanovesi Maria Piras per le Gallettinas, Paola Correddu per le Covazzeddas de Elda, e Giovanna Cherchi per i Biscotos de Ou.

La “Gallettina”, classico biscotto lievitato, ha mostrato una cottura perfetta, con una glassatura della superficie con zucchero semolato, e al naso un richiamo di latte fresco e scorza di limone, fragrante e di sapore equilibrato. La “Covazza de ‘elda”, focaccina dolce della tradizione, è stata realizzata con pasta di pane violata dallo strutto, e ha restituito sensazioni olfattive agrumate con richiamo alla buccia di arancia, a spezie e uva passa. Il “Biscotu de ou”, che è il biscotto “di vento”, ha mostrato un aspetto classico leggerissimo al tatto, con la dominante olfattiva delle uova e un gusto pulitissimo che lo rende adatto a molti accostamenti, anche con vino da dessert.

Il concorso era aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, una sfida tra appassionati di pasticceria tradizionale per valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio. La serata è stata allietata dal raduno delle Scuole di ballo della Sardegna seguita dai balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca.

Visibilmente emozionato, il presidente della proloco, Pietro Fois, ha ringraziato le donne e gli uomini dell’associazione per il grande lavoro svolto, fondamentale per la realizzazione di iniziative come “Chenamos in carrela” e per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze e del nome della propria comunità.

La cena sociale è stata la ciliegina sulla torta di quattro giorni di festa che hanno la data conclusiva l’8 di agosto, ma è stato anche il momento finale di un percorso per la promozione delle eccellenze del territorio che, durante l’anno, ha visto pianificare una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, al pane cerimoniale e al lievito madre, ai formaggi, al miele e ai vini di un territorio esteso che abbraccia diversi luoghi dell’Unione dei Comuni del Villanova.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle 2025

L’8 agosto dalle 19.30 dieci postazioni di vini e 4 stand di degustazione, tiket baby per i più piccoli e poi musica, arte, tradizioni, buon cibo e turismo esperienziale

SENNORI. Sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione. Venerdì 8 agosto, a partire dalle 19.30, Centro turistico via Rosa Gambella, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con l’entusiasmo del fresco riconoscimento per le meravigliose domus de janas come Patrimonio dell’umanità.

Lungo il percorso saranno allestite dieci postazioni dove assaggiare i pregevoli vini del territorio prodotti da Agreste Natura, Cantina Leo Conti, Cantina Fara, Cantina Nuraghe Cabrioni, Cantina Mode, Cantina Ruiu, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Nico Loriga, Giacomo Urgeghe. Non mancherà uno spazio a cura dell’associazione culturale Il Lentischio riservato al moscato, che con la sua DOC a Sennori è una vera istituzione. Il percorso sarà allietato dalle musiche dei gruppi locali, mentre i racconti della vendemmia e delle aziende renderanno uniche le degustazioni.

Quattro stand gastronomici proporranno invece l’antipasto “su Fossu” nelle due postazioni della Pallacanestro Sennori; un primo di gnocchetti alla sarda nella postazione del Comitato di San Biagio; frutta allo stand del Comitato di Santa Lucia; dolci con amaretos e tiricas nello spazio del Comitato di San Giovanni.

Si terranno laboratori del pane (dalle 20 alle 22 nello spazio esterno del Centro culturale) a cura di Gianfranca Dettori; laboratori di dolci (dalle 20 alle 22 al Centro di aggregazione via Farina a cura di Maria Fara e le signore del centro; laboratorio di cestini (via Vittorio Emanuele). Il percorso ospiterà dimostrazioni della preparazione del piatto tipico locale, “Su fossu” e della lavorazione degli gnocchetti sardi.

Ci saranno inoltro mostre e installazioni artistiche, e l’osservazione delle stelle con l’Associazione astronomica turritana. Saranno aperte le Domus de janas dell’Orto del Beneficio parrocchiale, dove andranno in scena le esibizionidel Coro polifonico di Sennori e i balli dei gruppi folk “Janas” e “Sos Femminedos”. Tema della serata sarà “la pace”, un messaggio dalla Romangia contro tutte le guerre che contro ogni singolo atto di violenza quotidiana. Gli organizzatori avranno stampata sulle proprie magliette la bandiera della pace. Chi avesse piacere potrà lasciare ad Emergency una piccola donazione per la Palestina.




Silent Concert, a Capo Testa un firmamento di luci blu

A Santa Teresa Gallura le suggestioni di un festival a basso impatto ambientale

Nessuna amplificazione esterna e pubblico ammaliato dai suoni in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. Centinaia di cuffie luminose al calar del sole diventano un firmamento di luci blu. Nessun confine. Solo il cielo, il mare e il silenzio. Tra i graniti del faro di Capo Testa c’è il Silent Sardinia festival, l’evento multidisciplinare a basso impatto ambientale, ideato per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza disturbare la fauna locale e senza alterare l’equilibrio della natura.

Il primo spettacolo della serata sono i colori del tramonto. Da una rupe che sembra il palcoscenico ideale per una jam session di contaminazioni musicali, le armonie dell’organetto di Pierpaolo Vacca si fondono con il violino di Michele Moi e le sonorità eteree di Perry Frank, maestro dell’ambient music. Nessuna amplificazione esterna. Ma tutti possono sentire fino a trecento metri di distanza i brani del Silent concert, rigorosamente in cuffia. All’esterno rimbombano soltanto gli applausi.

Sul panorama nord si intravede la Corsica e la scogliera di Bonifacio. Dall’altro lato, la luna si eleva sui monti della Sardegna. Lo spettacolo è totale. L’evento è pensato per non arrecare disturbo all’ambiente e consumare il minimo di energia indispensabile, ricavandola da fonti rinnovabili stoccate in batterie al litio.

Una serata incantevole per le centinaia di persone radunatesi a ridosso dell’area faro, che nella prima serata hanno potuto accompagnare i propri figli ai laboratori creativi realizzati con oggetti di scarto, dove grazie alla psicologa infantile Julie Messina, i più piccoli hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Il festival prosegue il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per grandi e piccoli. L’8 agosto l’appuntamento è nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. A partire alle 21, in area Torre di Longonsardo, la serata prenderà il via con i laboratori creativi e, alle 21.45 andrà in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.