Banari celebra la sua regina: due giorni di festa per la Cipolla Dorata

Il 19 e 20 luglio la manifestazione proporrà degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking, stand, escursioni ed eventi artistici e culturali

Il premio speciale va alla cantante Elena Ledda per aver promosso l’immagine della Sardegna nel mondo

BANARI. Sabato 19 e domenica 20 luglio la comunità di Banari festeggia la “Sagra della Cipolla dorata”, un appuntamento che affonda le radici nelle tradizioni più autentiche del paese con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio facendo cultura. Degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking con lo chef Pomata, spettacoli folk, mostre, musica ed escursioni saranno protagonisti di due giorni di iniziative dedicate al gusto, alla convivialità e all’arte.

Il programma è stato presentato stamani (7 luglio) nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Francesco Di Stefano, dal sindaco Francesco Basciu e dall’artista Giuseppe Carta, che hanno annunciato l’assegnazione del Premio Cipolla Dorata 2025 alla cantante Elena Ledda, per aver reso onore all’immagine della Sardegna nel mondo.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari.

LA CIPOLLA. Coltivata con cura e passione da generazioni e rinomata per la sua dolcezza e versatilità in cucina, questa perla gastronomica logudorese presenta un bulbo di colore giallo-dorato all’esterno e avorio all’interno, e la sua massa può superare non di rado il chilo e mezzo. Ciò che la fa essere davvero speciale è il sapore dolce e delicato, che la rende estremamente versatile in cucina.

MOSTRE E SPAZI ARTISTICI. La Sagra è occasione per fare di Banari una piccola capitale dell’arte nel nord Sardegna. L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari prenderà parte alla manifestazione per il secondo anno di fila con il progetto espositivo “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte!”. Gli allievi selezionati e coordinati dal docente Roberto Satta presenteranno oltre venti opere tra pittura, tecnica mista e grafica, alcune in omaggio alla cipolla e altre in rappresentazione dei loro personali linguaggi creativi.
Nel cuore del caratteristico centro storico sarà visitabile la location “Carta Creation & Design. Un luogo d’Arte chiamato Natura”, ispirata e dedicata all’arte e alla vita del maestro Giuseppe Carta che “della Natura e della Terra celebra i suoi meravigliosi frutti”.

Il PROGRAMMA. Si parte sabato 19 luglio alle 18, in Piazza Umberto I con la dimostrazione del maestro artigiano Barbanera, per scoprire i segreti della preparazione dei più apprezzati dolci tipici sardi con le rotelle tagliapasta. Alle 18.30 si esibirà il coro maschile di Banari “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi e, alle 19, prenderà il via la terza edizione del Premio Cipolla Dorata di Banari,ideato e conferito dall’artista Giuseppe Carta che ne farà omaggio sul palco alla cantante Elena Ledda. Subito dopo saranno consegnati i riconoscimenti a chi abbia contribuito e saputo valorizzare la Cipolla dorata di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Per le 19 è in programma l’apertura ufficiale degli stand enogastronomici delle proloco di Banari, Porto Torres, Usini e Villanova Monteleone con tutte le prelibatezze più gustose tipiche delle tradizioni locali. Quindi musica dal vivo con The 90’s Hits e dalle 23 Dj set con Marcellino.

Domenica 20 luglio si esce di buon mattino per le escursioni nei percorsi naturalistici del territorio. La partenza è prevista per le 8.30 dopo il raduno in Piazza Umberto I: i Trumabikers ASD, con la partecipazione delle associazioni ASD Ubike MTB TEAM e Ciclobottega Factory Team, guideranno i partecipanti in bici (MTB) in un itinerario panoramico ad anello alla scoperta del territorio attorno al Lago Bidighinzu, toccando i comuni di Banari, Bessude e Thiesi. Contemporaneamente, Beniamino Carta condurrà il percorso a piedi tra i sentieri del bosco di Pala ‘e Idda.

Alle 13 è in agenda il pranzo all’ombra del Giardino alberato di fronte alle ex scuole elementari. Il ticket pasto può essere acquistato in loco ma è compreso nella prenotazione online delle escursioni.

Alle 17 sarà il momento dell’“Animazione e giochi per bambini” in Piazza della Palma (Largo Gramsci), con ingresso libero. Quindi alle 18 Gianpaolo Demartis presenterà il Laboratorio di Erbe Tintoree per scoprire l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe del territorio (prenotazione online).

Alle 19 Show cooking e laboratorio del Gusto DOC con lo chef stellato Luigi Pomata, già premio Cipolla Dorata 2023. Sarà un’opportunità per degustare e conoscere le tecniche e il contesto culturale in cui nasce un prodotto alimentare, la Cipolla Dorata di Banari, che incontra i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio.

Alle 19.30 l’Heritage Trio formato daMariano Tedde al piano, Salvatore Maltana al contrabasso e Massimo Russino drm, si esibirà in un concerto imperdibile per gli amanti del jazz e non solo.

Dopo lo show cooking, a partire dalle 19.30 sarà possibile prendere parte all’Aperitivo (posti su prenotazione online) e assaggiare il piatto preparato dallo chef. Chiunque vorrà potrà partecipare alla cena con le squisitezze proposte dallo stand della Proloco Banari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Olbia, talenti emergenti in concerto al MusMat

Il 12 e 13 luglio due serate musicali imperdibili al Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition

OLBIA. Ottoni e pianoforte per sorprendere il pubblico del MusMat di Olbia con due serate che il 12 e 13 luglio vedranno protagoniste figure emergenti del panorama concertistico italiano all’interno del Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition.

Si parte sabato, alle 19.30, con il duo formato dal maestro Elisa Palermi alla tuba e Valeria Picardi al pianoforte, un ensemble delicato e originale che unisce strumenti insoliti per un repertorio ricco di emozioni e sfumature, offrendo un’esperienza coinvolgente e di grande livello artistico.

Palermi è vincitrice del XIII Concorso Internazionale “Città di Penne” – Categoria C fiati, con una votazione di 96/100 e menzione d’onore da parte della giuria per la migliore interpretazione ed esecuzione di un autore contemporaneo. Picardi è attiva come camerista sin dagli anni Novanta con diverse formazioni strumentali e collabora come pianista accompagnatore in concorsi e masterclasses di importanti solisti. Ha scritto musiche di scena e colonne sonore di prodotti filmici per il Teatro Nuovo Melograno di Senigallia, e dal 2018 collabora come pianista accompagnatore delle classi di strumento e canto con diversi conservatori. Dal 2024 è pianista accompagnatore di ruolo al conservatorio Pergolesi di Fermo, ed è attiva come maestro di sala all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

Il secondo concerto sarà domenica alle 19.30, con il duo formato da Marco Boccucci al trombone e Valeria Picardi sempre al piano. La coppia unisce la potenza espressiva dello strumento a fiato alla raffinatezza del pianoforte, creando un dialogo musicale intenso e sorprendente. Boccucci ha studiato con grandi maestri del trombone e dell’euphonium fra i quali Andrea Conti, Gabriele Malloggi, Charles Vernon, Steven Mead, e collabora con diverse formazioni orchestrali di grande rilievo.

«Entrambi gli eventi rappresentano un’importante occasione per ascoltare ensemble particolari – ha affermato la direttrice artistica Laura Cocco –. Si esibiscono giovani artisti che si sono già distinti per talento e competenza, che continuano a crescere e a sorprendere nel panorama musicale nazionale». Le due serate fanno parte del circuito di eventi dedicati alla promozione di giovani talenti e alla valorizzazione di ensemble innovativi. L’ingresso è libero e gratuito.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, l’associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga,e il contributo della Fondazione di Sardegna. Per info contattare il numero 3934632959 o inviare una email a [email protected].




A Monteleone Rocca Doria le note senza tempo di “Un cavalier di Spagna”

Sabato 12 luglio il concerto di musica antica promosso da “Dolci Accenti” sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata di rievocazioni storiche

Si esibiranno il soprano Nadia Caristi, alla viola a gamba e voce Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca Calogero Sportato

MONTELEONE ROCCA DORIA. Sabato 12 luglio la “Rocca dei Doria” ritorna indietro nel tempo per un giorno attraverso una rievocazione storica che, a partire dalle 11 del mattino, porterà costumi, rappresentazioni, cortei, dimostrazioni di combattimenti, sonorità e danze nel piccolo borgo del Villanova.

Alle 19.30 anche la musica antica ritornerà al suo splendore grazie a uno degli appuntamenti più intensi del festival “Note senza tempo” (VII edizione), che sul piazzale della chiesa di Santo Stefano proporrà il concertoUn cavalier di Spagna, arpeggi ed echi d’amor infranti e spesso negati”, a cura dell’associazione Dolci Accenti di Sassari.

La voce sublime del soprano Nadia Caristi darà vita ad alcuni dei brani più caratteristici del XVI secolo accompagnata alla viola a gamba e voce da Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato.

Tra i pezzi in programma, solo per menzionarne alcuni: la “Recercada quarta sobre la Folia” di Diego Ortiz (1510 – 1570), “Al fonte al prato” di Giulio Caccini (1550 – 1618), “Mas vale trocar” di Juan del Encina (1469-1530) e “Un Cavalier di Spagna” di Francesco Patavino (1478 – 1556). Tra gli altri compositori troveranno spazio Girolamo Kapsperger, Gaspar Sanz, Giovanni Stefani, Cesare Negri, Alessandro Orologio, Fabrizio Caroso, Diego Ortiz, Andrea Falconieri, Adrian Willaert.

L’ensemble Dolci Accenti è stato fondato nel 2000 da strumentisti che provengono da esperienze artistiche e culturali diverse, che al Conservatorio di Vicenza si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali, con un’ulteriore attenzione alla musica vocale e alle sue potenzialità espressive. Gli strumenti utilizzati nei concerti sono copie rigorosamente vicine agli originali, per riprodurre le sonorità più vicine a quelle delle epoche commemorate.

Il concerto sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata accompagnata da dimostrazioni di combattimenti con spade e scudi, danze medievali a cura dell’associazione “Giudicato di Torres”, tiro con l’arco, sbandieratori e tamburini, rievocazione del matrimonio tra Eleonora D’Arborea e Brancaleone Doria.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




A Sorso la residenza d’artista “Le forme dell’acqua”

Dal 3 al 6 luglio quattro giornate tra installazioni, performance e laboratori e dodici artisti in dialogo con la comunità e il territorio

Il 5 luglio sarà inaugurata una mostra che rimarrà aperta fino al 30 agosto

SORSO. Quattro giorni di convivialità e condivisione tra gli artisti e la collettività per uno scambio di idee, visioni e competenze sui grandi temi legati all’acqua. Dal 3 al 6 luglio a Sorso arriva la residenza d’artista “Le forme dell’acqua tra simbologia, ritualità e cultura” a cura degli artisti Maria Grazia Tuveri e Nicola Nadali, in un luogo in cui il culto di questo elemento naturale ha radici antichissime, condivise con molte civiltà del Mediterraneo: cinque artisti daranno vita a interventi diffusi creando connessioni vive con la comunità attraverso installazioni, performance e laboratori; altri sette artisti opereranno al Residence Natura, immersi nel verde, dove svilupperanno i propri progetti in dialogo con il territorio, l’ambiente e le memorie collettive.Un intreccio di esperienze che trasformerà il paese in un luogo di incontro, ascolto e creazione condivisa. Sorso, il cui nome indica fluidità, custodisce ancora oggi molti luoghi sacri dell’acqua, il mare, lo stagno, la fontana della Billellera, il Pozzo Sacro di Serra Niedda.

Pozzo Serra Niedda

PROGRAMMA. L’inaugurazione è in calendario per giovedì 3 luglio dalle 17 alle 20 nella sala laboratorio del Palazzo Baronale, dove la performer Enya Idda e l’artista multimediale Chiara Ligi incontreranno la comunità per sviluppare un’opera sul tema del “Noi”.

In contemporanea, dalle 18, l’artista relazionale Antonella Muresu accoglierà i visitatori in piazza San Pantaleo per creare tutti insieme un’opera sulle “Memorie dell’acqua”, realizzata utilizzando delle pezze di stoffa ricavate dai vestiti dismessi donati dai cittadini del paese.

Venerdì 4 luglio dalle 10 alle 10.30 negli spazi del Lavatoio Comunale l’artista concettuale Maria Grazia Medda realizzerà una performance dal titolo “L’acqua siamo noi”. Dalle 10.30 alle 13 nella sala laboratorio di Palazzo Baronale, Enya Idda e Chiara Ligi proporranno un secondo incontro a tema. Alle 17.30 al Lavatoio comunale l’illustratrice e designer Monia Pala Concept artist propone l’installazione “Animo dell’acqua”, che sarà visibile dall’esterno.

Dalle 18 alle 20 Antonella Muresu un secondo incontro in piazza San Pantaleo per completare la sua opera collettiva. Dalle 19 alle 21 nello spiazzo della fontana della Billellera si terrà la performance collettiva degli artisti ospiti in Residenza.

Fontana Billellera

Sabato 5 luglio, dalle 8.30 alle 11, Monia Pala coinvolge la comunità nella sua installazione al Lavatoio comunale. Dalle 19 alle 21 al Palazzo Baronale sarà il momento del vernissage, l’inaugurazione della mostra degli artisti in Residenza, con la presentazione del critico d’arte Valentina Calatri. La mostra rimarrà aperta dal 5 luglio al 30 agosto dal giovedì al sabato dalle 15 alle 20, mentre il mercoledì, venerdì e domenica dalle 9 alle 13.

Domenica 6 luglio alle 20.30 incontro conclusivo al Pozzo sacro di Serra Niedda, dove Maria Grazia Medda accoglierà la comunità per una performance dedicata a “L’acqua ci Lega”.

Le residenze d’artista in Italia sono un’esperienza sempre più diffusa per la crescita degli artisti, dei territori e della consapevolezza del valore sociale ed economico della creatività. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sorso.

Nicola Nadali (nella foto in alto Maria Grazia Tuveri)



A La Maddalena la magica tromba di Andrea Lucchi

Dal 29 giugno al 2 luglio due concerti e una masterclass per il Festival internazionale Contrasti Spring Edition

LA MADDALENA. Un concerto negli ambienti esclusivi del Palazzo Comunale di La Maddalena, domenica alle 21.30 darà il via a quattro giornate in compagnia del maestro Andrea Lucchi, che ritorna in Sardegna per regalare emozioni con le magiche note della sua tromba.

Dal 29 giugno al 2 luglio l’artista romagnolo, prima tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, presenterà una masterclass nell’Oratorio San Domenico Savio, nella parrocchia di Moneta, dove approfondirà gli accorgimenti tecnico esecutivi della tromba con un’attenzione alla musica d’insieme e agli aspetti solistici. Possono partecipare ragazzi di ogni età, a partire dalle scuole medie fino al perfezionamento post conservatorio e ai professionisti. L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale Contrasti Spring edition.

Al concerto inaugurale del 29 giugno, Lucchi avrà al suo fianco la tromba di Laura Cocco, direttrice artistica del festival, con l’accompagnamento al pianoforte dal maestro Sofia Adinolfi. Il trio darà un tocco di originalità a un repertorio che spazia dalla musica classica alle colonne sonore dei film più celebri passando per alcuni dei brani più noti del Novecento.

Laura Cocco è direttore artistico-didattico della Scuola civica di Musica della Gallura e direttore artistico dell’associazione culturale Contrapunctum, svolge un’intensa attività concertistica solistica da camera e d’insieme e collabora con diverse orchestre nazionali e internazionali. Sofia Adinolfi è vincitrice, in ambito cameristico nel 2017, insieme alla violinista Giulia Pasquini, del Primo Premio e del Premio del pubblico alla XII edizione del Premio Nazionale delle Arti per la sezione di Musica da Camera, e nel 2022 è risultata vincitrice, in duo con il violista Leonardo Taio, della terza edizione del concorso nazionale di musica da camera “Gasparo da Salò” di Brescia.

Andrea Lucchi incarna l’eccellenza nel panorama musicale internazionale. È una figura di spicco la cui carriera testimonia un talento straordinario e una dedizione assoluta alla musica. Il suo ruolo come prima tromba solista in una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Italia e nel mondo, lo colloca al vertice della gerarchia orchestrale, confermando la sua maestria tecnica e la sua profonda musicalità.

Il concerto conclusivo delle masterclass si svolgerà il 2 luglio, alle 21.30, in Piazza Garibaldi, con la partecipazione degli alunni della masterclass e la Banda musicale “San Domenico Savio” di Moneta.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Contrapunctum in collaborazione con l’Associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga, la Banda musicale “San Domenico Savio”, e il contributo del Comune di La Maddalena e della Fondazione di Sardegna. Per info e iscrizioni contattare il numero 3934632959 o inviare un’email a [email protected].




Danza a Sassari, trionfo al Verdi per il “Don Quixote” di DanSoul

Il grande successo a teatro porta la firma di Sharon Podesva: “Per me presentare questi capolavori al pubblico sardo è una vera missione”

De Serra: “Parte da questo palcoscenico la mia affermazione internazionale”

SASSARI. Don Quixote come grande balletto. Don Quixote come pubblico delle grandi occasioni. Don Quixote come applausi scroscianti. E anche a Sassari l’opera del 1869 di Marius Pepita ispirata al romanzo di Miguel de Cervantes, presentata lunedì (23 giugno) al Verdi nel riadattamento di Sharon Podesva, è stata un tripudio di virtuosismi, raffinatezza, colori e tecnica accademica, con un grande protagonista come Angelo De Serra nel ruolo di Basilio al fianco di una bravissima Martina Fancellu nella rappresentazione di Kitri.

L’opera racconta in tre atti un episodio delle avventure dell’hidalgo Don Quixote e del suo fidato Sancho Panza, che aiutano Basilio e Kitri a coronare il loro sogno d’amore. In un crescendo di emozioni, le movenze leggiadre degli interpreti hanno abbracciato le passionali sonorità delle danze spagnole, accompagnate da un fragoroso battito di mani da parte degli spettatori a ogni cambio di scena.

«È un balletto divertentissimo, pieno di virtuosismi, pieno di calore – ha affermato la direttrice artistica Podesva –, proponendolo volevo far conoscere al pubblico la gioia della danza classica e quanto possa essere gradevole una serata così. Non tutti sanno quanto lavoro c’è dietro. Ma portarlo a teatro a Sassari è per me una missione, perché si tratta di capolavori che non devono andare perduti».

Un radioso Angelo De Serra, portento della danza cresciuto alla scuola di Podesva e oggi solista alla Complexions Contemporary Ballet di New York, ha mostrato tutto il suo entusiasmo nel tornare a esibirsi nella sua città: «Sono felicissimo e fiero di essere arrivato in America in una delle più importanti compagnie a livello mondiale, e oggi la mia vita è completamente cambiata – ha spiegato il ballerino –. Non pensavo di arrivare così lontano e lo devo soprattutto a Sharon, che è degna erede di Jaguse Vrankova. Per questo è sempre un piacere per me ritornare su questo palco, circondato da persone che mi conoscono, che vengono per supportare me e tutti i componenti della DanSoul».

Ora Angelo tornerà a New York per le prove della Complexion in vista di una tournée ad Aspen in Colorado e Santa Fe in Nuovo Messico, per poi spostarsi in Germania per una settimana di spettacoli e quindi buttarsi a capofitto in una nuova stagione costellata di appuntamenti.

Sono tanti i giovani talenti creati dalla DanSoul Studio che hanno trovato spazio nelle migliori accademie internazionali e calcato palcoscenici prestigiosi. Per questo la scuola ha ideato il progetto «Il talento torna a casa» sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che punta a rafforzare il legame tra l’isola e il mondo della danza creando un ciclo virtuoso che unisce formazione, esperienza professionale e visibilità, con il fine di creare un’opportunità di ritorno a Sassari per questi bravi artisti, facendo conoscere al territorio la loro storia e la loro esperienza con l’obiettivo di ispirare le future generazioni.




Danza a Sassari, lunedì al Teatro Verdi il “Don Quixote” di DanSoul

Il 23 giugno Sharon Podesva presenta il balletto tratto dal capolavoro di Miguel Cervantes: saranno protagonisti Angelo De Serra e Martina Fancellu

Lunedì 23 giugno, alle 20.30, al Teatro Verdi di Sassari, la DanSoul Studio diretta da Sharon Podesva propone uno dei grandi classici del balletto: il “Don Quixote”,un’opera del 1869 tratta dall’omonimo capolavoro letterario di Miguel de Cervantes, che racconta le avventure cavalleresche dell’hidalgo Don Quixote e del suo scudiero Sancho Panza.

Angelo De Serra

Grande protagonista dell’evento sarà Angelo De Serra, talento sassarese cresciuto artisticamente sotto la guida di Podesva, e oggi solista nella Complexions Ballet di New York, compagnia di danza di fama mondiale.

Al suo fianco Martina Fancellu, ammessa ai corsi intensivi dell’English National Ballet e dell’European School of ballet, e protagonista del videoclip musicale «Arbore Femina » della cantante Ilenia Romano, selezionato per il prestigioso Premio Bindi.

La storia di Don Quixote è quella di un personaggio che, affascinato dalle letture cavalleresche del medioevo, decide di farsi cavaliere errante e di combattere numerose battaglie in onore della sua amata Dulcinea. Nel balletto incontra la figlia dell’oste, la bella Kitri, alla quale fornirà tutto l’aiuto per coronare il suo sogno d’amore con il barbiere Basilio. Il tutto fra sonorità e virtuosismi tipici delle danze spagnole.

Martina Fancellu

La raffinatezza dello spettacolo sarà un’ulteriore frutto dell’eredità lasciata artistica lasciata da Jaguse Vrankova, Cavaliere d’Arte e prima ballerina del Teatro nazionale di Praga, che negli anni ’70 fondò a Sassari la prima scuola di danza classica in Sardegna riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione come un’eccellenza della formazione.

Un’eredità che è stata acquisita da sua nipote Sharon, unica in Sardegna a detenere il titolo di American Ballet Theatre (ABT) Certified Teacher e unica insegnante in Italia con la qualifica di Master Trainer Scienza in Danza per la preparazione atletica dei danzatori. Grazie al suo impegno, i giovani talenti sardi spesso hanno trovato spazio nelle migliori accademie internazionali e calcato i palcoscenici più prestigiosi. Tra questi spiccano Angelo De Serra, che si esibirà lunedì al Verdi, ed Elena Idini, protagonista del musical di Broadway “Anastasia” in tour in tutta Italia. Lo spettacolo è parte del progetto «Il talento torna a casa» sostenuto dalla Fondazione di Sardegna. Un progetto che punta a rafforzare il legame tra l’isola e il mondo della danza creando un ciclo virtuoso che unisce formazione, esperienza professionale e visibilità. L’iniziativa ha il fine di creare un’opportunità di ritorno a Sassari per questi talenti, facendo conoscere al territorio la loro storia e la loro esperienza al fine di ispirare le future generazioni. Per info e prenotazioni contattare il numero 3405204476.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per “Chenamos in carrela Primavera”

Il 21 e 22 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche

Sabato la grande cena sociale in piazza e il concerto dei Niera

Domenica “On the road band, official country music”

VILLANOVA MONTELEONE. Tradizioni, buon cibo, tipicità e divertimento. Sono gli ingredienti della festa della convivialità di “Chenamos in Carrela”, che sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna a Villanova Monteleone in versione “Primavera”, per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale. È il rito della cena in piazza, da condividere con chiunque abbia piacere di apprezzare in compagnia i migliori piatti della tradizione locale.

Sabato, in piazza Generale Casula, la manifestazione prende il via alle 18 con la compagnia Tricirco “Ludobus, giochi antichi in piazza”, un appuntamento dedicato non solo ai bambini, per riscoprire gli antichi strumenti di legno consacrati allo svago dei più piccoli, quando ancora la plastica e i videogiochi non avevano monopolizzato i divertimenti dell’infanzia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che, subito dopo, proporrà lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo.

Alle 19.30 ci sarà il momento più atteso, quello della cena sociale in piazza. Saranno proposte le eccellenze enogastronomiche, a partire dalle carni ai formaggi, dai vini al miele con le seadas, il pane con lievito madre preparato dal forno locale, e tutti i prodotti che nel corso dell’anno sono stati valorizzati nelle “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello. Alle 22 la serata sarà impreziosita dal concerto del gruppo musicale dei Niera, che proporrà il suo caratteristico rock sardo.

Domenica 22 giugno alle 18 si parte con il “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli a cura di Mamatita Extra Festival. Alle 22 sarà protagonista un’insolita musica country in versione tutta isolana con il concerto del gruppo musicale “On the road band, official country music”.

In Piazza Generale Casula sarà allestito anche un Chiosco bar e un punto ristoro in collaborazione con il comitato di Sant’Antonio. “Chenamos in carrela Primavera” quest’anno anticipa e duplica l’evento estivo del 7 agosto che tradizionalmente si ripete da 17 edizioni.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Al Conservatorio di Sassari le musiche di Bach sul clavicembalo di Cipriana Smarandescu

Sabato 21 giugno l’artista rumena in concerto con la versione integrale delle “Variazioni Goldberg”: una rarità in programma per il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” organizzato dall’associazione Dolci Accenti

SASSARI. Le note magiche del clavicembalo di Cipriana Smarandescu approdano al Festival internazionale di musica antica “Note Senza Tempo” per far rivivere un’opera unica e ineguagliabile in occasione della Giornata mondiale della musica. Sabato 21 giugno alle 19, nella Sala Sassu del Conservatorio Luigi Canepa di Sassari, l’artista di origini rumene interpreterà la versione integrale delle “Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, una rarissima esecuzione dal vivo che rappresenta un vero monumento di tecnica compositiva e capacità di toccare ogni possibilità espressiva dello strumento.

Il lavoro è stato concepito come un’architettura modulare di trentadue brani, disposti seguendo schemi matematici e simmetrie che le conferiscono coesione e continuità, tanto da non avere uguali nella storia della musica. L’opera in sol maggiore è formata da un’aria con trenta variazioni scritte fra il 1741 e il 1745 e pubblicate a Norimberga dall’editore Balthasar Schmid. “Le variazioni” sono dedicate a Johann Gottlieb Goldberg, che a quel tempo prestava servizio a Dresda come maestro di cappella del conte von Brühl. Goldberg fu uno dei discepoli più cari di Bach, in particolare per il virtuosismo e la grande espressività che caratterizzavano le sue esecuzioni.

A dare un tocco di eccezionalità all’interpretazione dell’opera sarà la maestria di Cipriana Smarandescu, membro fondatore dell’ensemble “Dolci Accenti”, e fondatrice sia dell’ensemble “aliusmodum” sia di AYHA insieme ad Andrea Riderelli. Clavicembalista di raro talento, ha iniziato gli studi musicali a soli quattro anni, partecipando in giovane età ai primi concerti e concorsi. Ha studiato con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest) e si è perfezionata con Ton Koopman, Andreas Staier, Patrick Ayrton, Pierre Hantaï. Dopo la laurea ha seguito il master in musicologia con tesi sulle “Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti” e “La sonata dal barocco al classico”.

È vincitrice di numerosi concorsi, tra i quali sono degni di menzione quelli di Milano (Umanitaria), Pesaro (G.Gambi), e ha ottenuto il diploma di partecipazione ai concorsi internazionali di Lipsia (J.S. Bach) e Brugge. È stata docente di Armonia e contrappunto all’Università nazionale di Musica di Bucarest e attualmente insegna a Roma e in varie masterclass (Roma, Thiene, Sassari, Urbino, Orte, Saracinesco, Anguillara). Come solista ha registrato due compact disc. Ha realizzato concerti in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Germania, Repubblica Ceca e Romania. L’ingresso al concerto di Sassari è libero e gratuito.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Sassari, la danza di “Primavera a Teatro” chiude al Civico

Livia Lepri: “Formula riuscita mettere a confronto professionisti con i futuri artisti”

L’appuntamento ha visto esibirsi Fabula Saltica, Ariella Vidach e la scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione

SASSARI. Tre spettacoli di forte impatto. Due compagnie professioniste e un gruppo di futuri artisti che si esibisce per le prime esperienze sul palcoscenico. Ed è un successo al Civico di Sassari per la serata conclusiva della 14esima edizione di “Primavera a Teatro”.

La rassegna diretta da Livia Lepri e organizzata da Estemporada ha portato al teatro sassarese Cassandra Bianco per Fabula Saltica con “Eco di silenzio”, Rafael Candela e Carmine Dipace per la compagnia Ariella Vidach Aiep con “Blue”, e il gruppo di giovanissime ballerine della scuola di danza Extemporanea, punto di riferimento di Estemporada per la formazione.

Il primo tema trattato in “Eco di silenzio” ha indagato “la paura di parlare in pubblico”. È una sorta di autoritratto in movimento ideato e interpretato da Cassandra Bianco, per una danzatrice che trova certamente il suo canale di comunicazione preferenziale nell’esprimersi dando voce al proprio corpo. Le sequenze delicate di un lavoro ancora in working progress finiscono per portare in luce gli attimi di tensione sospesa che anticipano l’esperienza precedente uno speach, dove il silenzio a volte può vibrare più di tante parole.

Una prima assoluta è stata invece “Blue” di Candela e Dipace, che a partire dalla costruzione di un’atmosfera originale hanno tratteggiato le sfumature di una relazione tra due corpi. Una relazione che nasce dall’esigenza di uscire dalla condizione di isolamento dell’era contemporanea, in cui “se non cerchi una relazione non ti succede”. I due coreografi vanno oltre la sola idea di approfondire la relazione amorosa, indagano anche i rapporti di potere, di dipendenza, di manipolazione, di condizionamento e controllo in senso unicamente fisico.

Le due esibizioni di intensa profondità concettuale hanno lasciato spazio a una sorprendente performance delle piccole artiste di Extemporanea guidate da Marta Bullitta, danzatrice storica di Estemporada con un importante background. «È un esperimento pilota che abbiamo adottato quest’anno per la prima volta, facendo confluire per ogni data i giovani artisti di domani con i professionisti – ha spiegato Livia Lepri –. Un esperimento molto riuscito perché ha innescato un meccanismo di motivazione e un ritorno di passioni ed è stato molto stimolante. Il tema scelto stavolta è stato quello di avere una vita non legata a forme di dipendenza, in questo caso si parla di droghe, e credo sia la vittoria più grande tra quelle che si possono fare all’interno di una rassegna di danza».

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e dell’associazione culturale Artemide.