A “Voci d’Europa” l’Amalgamation Choir di Cipro e il Coro maschile dell’Accademia vocale di Genova

Prime anticipazioni sulle formazioni canore che prenderanno parte alla 41esima edizione del festival organizzato dal Coro Polifonico Turritano

PORTO TORRES – 20.08.2024. Prime anticipazioni sulle formazioni canore che prenderanno parte alla 41esima edizione del festival Voci D’Europa, in programma dal 4 all’8 settembre a Porto Torres e in altri centri del Nord Sardegna tra i quali Borutta, Monteleone Rocca Doria e Santa Maria Coghinas.

Tra i protagonisti della manifestazione organizzata dal Coro Polifonico Turritano ci sarà il Coro maschile dell’Accademia vocale di Genova, un’associazione fondata nel 1995 da Roberta Paraninfo, direttrice delle diverse formazioni corali e presidente della stessa Accademia. Il coro maschile AGV riunisce trenta giovani coristi esperti, provenienti dal nord Italia e dalla Sardegna per dar vita ad un progetto unico nel suo genere, nel panorama nazionale. La formazione si propone di interpretare ed offrire al pubblico l’esecuzione delle pagine più preziose e complesse del repertorio per coro maschile dal rinascimento ai giorni nostri.

Altro protagonista sul piano internazionale sarà il coro Amalgamation Choir proveniente dall’isola di Cipro, un gruppo femminile a cappella diretto da Vasiliki Anastasiou.

«Sono due formazioni prestigiose che ben evidenziano l’altissimo profilo dell’edizione 2024 – ha affermato la direttrice artistica Laura Lambroni –, il nostro calendario spazierà dalle voci bianche alla musica polifonica di ogni epoca, dai brani medievali alle armonie pop. Oltre a parchi, monumenti e aree verdi, la manifestazione farà tappa anche in alcuni dei siti naturalistici e monumentali più belli del Nord Ovest della Sardegna, confermando la vocazione a coniugare musica internazionale e luoghi identitari spesso meno conosciuti e da valorizzare». Il progetto è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

Nei giorni scorsi si è chiusa la fase delle iscrizioni delle realtà musicali locali che, per il quarto anno consecutivo, hanno la possibilità di condividere un’esperienza di crescita sul palcoscenico del festival. Il programma dettagliato sarà presentato il 26 agosto, alle 10.30, nel corso di una conferenza stampa nella sala riunioni della Camera di commercio di Sassari. Tutti gli aggiornamenti possono essere visionati sul sito www.vocideuropa.it.




Alghero, il 24 agosto ritorna “Missione: Drag” contro tutte le forme di discriminazione

In piazza Lo Quarter la VI edizione dello spettacolo-sfida contro l’ignoranza ideato e condotto da Roberto Manca

ALGHERO. Sabato 24 agosto alle 21.30, nel Piazzale Lo Quarter di Alghero ritorna a grande richiesta “Missione Drag – quei limiti sono superabili”, lo spettacolo-sfida contro l’ignoranza, l’intolleranza e la discriminazione ideato e condotto da Roberto Manca. L’evento organizzato dalla Music&Movie è inserito per il secondo anno consecutivo all’interno del cartellone estivo Alghero Experience, grazie alla volontà della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.

Due gruppi si sfideranno nello stesso campo di battaglia per superare cinque prove differenti, sia fisiche che di cultura generale. Nella squadra “Fuori dal comune” ci saranno i classici “vicini della porta accanto”, mentre nell’altra cinque agguerrite drag queen, un pelino meno comuni e paladine di una forma d’arte dall’origine antichissima e diffusa in tutto il mondo.

La prima squadra è composta da Simona Cillo (insegnante di danza), Simone Siddi (funzionario del Comune di Sassari), Giusy Mura (ottica), Alessandro Meloni (istruttore di pilates e altre discipline sportive) e Paola Fontecchio (guida turistica). Nella seconda troviamo le artiste Galaxia Malfoy da Olbia, Arakne e Inkognita da Cagliari, Trisha la Sfinge e Drag Papi da Sassari, con la partecipazione straordinaria della drag queen algherese Sequence Knowles e di Cristina Dore, ballerina e insegnante di danza orientale.

Non ci sarà una giuria ufficiale, ma a decretare il superamento delle prove sarà direttamente il pubblico. Opinioni, pareri e interventi saranno affidati a don Gaetano Galia, recentemente insignito del Candeliere d’oro a Sassari e Fabio Loi. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.

Nato nel 2019, “Missione: Drag” poggia le solide fondamenta sulla fortunata manifestazione “Ballando con le drag”, che ha chiuso il suo ciclo nel 2018 dopo aver raggiunto ben dieci edizioni. L’associazione Music&Movie, da sempre impegnata in progetti legati al sociale, torna in campo con un evento finalizzato a dimostrare quanto ogni limite sia superabile e quanto siano colmabili le distanze. Suo è anche il progetto “Un Bullo da Palcoscenico” che dal 2016 affronta i temi del bullismo e del cyber-bullismo.

Una parte dell’incasso sarà devoluta all’associazione Happy Clown Sassari. I biglietti possono essere acquistati in prevendita online con posto assegnato, oppure in presenza da lunedì 19, tutti i giorni dalle 18 alle 20.30 alla biglietteria della Grotta di Nettuno in via Vittorio Emanuele 2 ad Alghero. Per info contattare il numero 3401846468.




Magia sotto le stelle a Porto Cervo: Il gran galà del Cala di Volpe incanta con Mariah Carey – video

Una serata di lusso e spettacolo con fontane musicali, una cena gourmet e l’eccezionale performance di una delle più grandi voci della musica internazionale.

Porto Cervo, 13 agosto 2024. Il gran galà dell’hotel Cala di Volpe ha confermato anche quest’anno il suo prestigio internazionale, attirando l’attenzione di un pubblico d’élite e affermandosi come uno degli eventi più esclusivi del calendario estivo. L’iconico Luxury Hotel, noto in tutto il mondo per la sua eleganza e il suo lusso senza pari, ha ospitato la leggendaria Mariah Carey come ospite d’onore. La celebre artista ha incantato il pubblico con una performance straordinaria, regalando momenti di pura magia nella suggestiva cornice della baia del Cala di Volpe.

Prima che Mariah Carey salisse sul palco, il pubblico è stato deliziato da uno spettacolo mozzafiato di fontane musicali, che ha anticipato l’atmosfera magica della serata. Le fontane, con giochi d’acqua sincronizzati a una colonna sonora suggestiva, hanno evocato l’eleganza e la maestosità delle famose fontane del Burj Khalifa di Dubai, regalando agli ospiti un’esperienza visiva e sensoriale unica. Questo momento ha contribuito a rendere l’evento ancora più memorabile, sottolineando l’attenzione ai dettagli e la raffinatezza che contraddistinguono il galà dell’hotel Cala di Volpe.

Il menù del gran galà, come da tradizione, è stato un vero e proprio trionfo di sapori, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Gli antipasti, una straordinaria selezione di specialità che spaziavano dal mare alla terra, hanno dato il via a una cena che si è rivelata un’esperienza gastronomica di alto livello. I primi piatti, curati nei minimi dettagli, hanno offerto una varietà di gusti raffinati, mentre i secondi, con proposte di carne e pesce, hanno confermato l’eccellenza culinaria della serata. Il famoso buffet dei dolci ha poi coronato la cena, lasciando tutti i presenti affascinati e deliziati. Un vero e proprio viaggio nei sapori, che ha reso la serata non solo un trionfo di musica e spettacolo, ma anche una celebrazione della migliore tradizione culinaria.

Come di consueto, ho raggiunto l’hotel intorno alle 20:00 per documentare l’evento, in qualità di editore accreditato. Un onore per me. L’atmosfera era già carica di aspettative, con gli ospiti che si preparavano a vivere una serata indimenticabile all’insegna della musica e del glamour.




A Sennori distribuiti più di tremila calici “di stelle”

L’evento è stato dedicato a Francesca e a tutte le vittime di violenza sulle donne

SENNORI. Più di tremila calici distribuiti e un grande successo soprattutto dei laboratori esperienziali per un’edizione 2024 dedicata a Francesca e a tutte le vittime di femminicidi e di violenza sulle donne. “Calici di Stelle” a Sennori ha fatto ancora una volta registrare grandi numeri puntando sulle eccellenze del territorio, i vini rinomati e gli straordinari oli d’oliva della Romangia.

La cittadina si è animata con un’atmosfera magica, accogliendo i visitatori giunti per immergersi in un mix irresistibile di musica, piatti tipici, tradizione e convivialità. Sono state molto partecipate sia l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda, sia la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori all’Auditorium Centro culturale.

Ottimo gradimento è stato riservato al laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu, e molto seguiti sono stati i laboratori del pane e dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. Poi la mostra di Piero Doro e “Vite intrecciate” presentate da Dina e Antonella.

In tanti hanno potuto ammirare le stelle sulla terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari grazie ai due telescopi messi a disposizione dalla Società Astronomica turritana.

Ad accogliere i visitatori all’Isola del moscato c’erano le donne dell’associazione teatrale Il Lentischio, che per un giorno sono diventate consorelle della Confraternita dell’oro della Romangia, e hanno dispensato “pensieri di vino” per tutto il paese. Lungo il percorso hanno servito le loro eccellenze i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti.

«Siamo molto contenti per il risultato ottenuto – ha affermato Elena Cornalis, delegata alla Cutura e componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino –. Ovviamente il centro storico non può contenere un numero infinito di visitatori, quindi siamo costretti a restare all’interno di determinati parametri. Abbiamo visto molti turisti arrivati dal continente e dall’estero, e siamo riusciti a mettere in vetrina i produttori e la gastronomia grazie all’impegno delle associazioni religiose».

Grande entusiasmo hanno suscitato le esibizioni delle tre associazioni presenti fin dal momento dell’inaugurazione al fianco del sindaco Nicola Sassu: il Coro polifonico Città di Sennori, Sos femineddos e non ultimi i Gigantes, maschere carnevalesche nate di recente ma straordinariamente affascinanti. Al taglio del nastro erano presenti inoltre il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, la sindaca Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, il primo cittadino di Nulvi, Antonello Cubaiu, e quello di Osilo, Giovanni Ligios. Presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale Aldo Salaris e il comandante della Compagnia Carabinieri di Porto Torres, Lorenzo Mochi.

Tutti i componenti dell’organizzazione hanno indossato una maglietta che riporta il disegno di una donna in costume sennorese con la scritta “Lei è Francesca”, un segnale importante contro il femminicidio e ogni forma di violenza contro le donne. Visto il gran numero di richieste pervenute, si è deciso di mettere in vendita le magliette per destinare il ricavato in beneficenza al 1522 o a una comunità che accoglie vittime di violenza.




A Villanova Monteleone tutti pazzi per il ghisadu di pecora “a s’antiga”

Ancora un successo di presenze per “Chenamos in carrela”

Una straordinaria partecipazione di pubblico per un evento che intende rilanciare il territorio e valorizzare le eccellenze locali all’insegna dell’identità culturale

VILLANOVA MONTELEONE. La grande cena in piazza di “Chenamos in carrela” anche quest’anno a Villanova Monteleone ha fatto registrare numeri importanti, conquistando il palato di un notevole numero di visitatori. «Il bilancio è molto positivo, probabilmente con qualche numero in più rispetto alle edizioni precedenti – ha affermato Giovanni Cherchi, delegato del Comune di Villanova alle Attività turistiche e al sistema di ospitalità diffusa –. Le persone sono rimaste contente, in tantissimi hanno gradito la carne di pecora con sugo alla villanovese, nonostante tutti i piatti fossero all’altezza della tradizione».

Il menù era composto da gnocchetti alla logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino. Per i più esigenti anche ottime seadas. Le bancate si sono riempite in fretta lungo la via Sassari, mentre il profumo dei sapori della tradizione si diffondeva tra i viottoli e gli slarghi del grazioso centro storico. La pianificazione di ogni aspetto ha permesso alle donne e agli uomini della Proloco di gestire gradualmente l’afflusso di turisti, evitando lunghe file d’attesa per il ritiro dei vassoi.

A illustrare lo spirito della manifestazione sono stati l’esperto di gastronomia, Tommaso Sussarello, e il presidente della Proloco, Pietro Fois: «Arriviamo qui dopo aver affrontato un’intera primavera di attività di accompagnamento, con tanti laboratori indirizzati a un percorso di crescita, auspicando che il prossimo anno ci permetta di realizzare una manifestazione ancora più interessante di questa».

“Chenamos” da sedici anni rappresenta un punto di riferimento per il social eating, ed è un appuntamento ormai imperdibile per scoprire le eccellenze della comunità e per favorire amicizie e scambi culturali. La serata musicale presentata da Lucia Cossu ha dato spazio alle note della fisarmonica di Antonio Tanca, che ha accompagnato il raduno delle scuole di ballo in piazza Generale Casula tra liscio e balli di gruppo.

Ottimo l’afflusso anche in piazzetta Piero Arru, dove l’associazione San Giovanni Battista ha allestito un chiosco ristoro con panini, bibite e cocktail per i più giovani tra musica e dj set.

«Pienamente raggiunto anche l’intento di mostrare come i nostri territori possono essere rilanciati, in modo semplice, senza tradire la propria identità – ha specificato il progect manager Giuseppe Salis –. In questo caso a Villanova ci sono produttori di ottima carne, generatori di eventi sociali, persone aperte e desiderose di confrontarsi con il mondo. E quindi questa iniziativa fa parte di un processo in cui dobbiamo incrementare le eccellenze locali a 360 gradi».

La manifestazione fa parte dell’ampia attività prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




DALL’ALTRA PARTE DEL MARE – SEZIONE ESTIVA

Il festival di Associazione Itinerandia sarà fino a domenica nella città catalana (chiusura a Putifigari)
in programma incontri con autori italiani e internazionali, reading, concerti, aperitivi letterari collegati dal tema “Nuotare contro corrente”

ALGHERO “Nuotare contro corrente”. Questo il leitmotiv dell’XI edizione di Dall’altra parte del mare, il festival letterario ideato, curato e organizzato da Associazione Itinerandia in collaborazione con la direttora della Scuola dell’Università di Salamanca in Italia Monica Bedana, con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione Alghero, della Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude&Trigu, che prende il via giovedì 8 agosto alle 21 in piazza Sulis, ad Alghero.

L’onere e l’onore di iniziare a dipanare il tema affascinante e complesso dell’andare in direzione ostinata e contraria toccherà ai primi due ospiti di questa edizione: lo scrittore e poeta argentino Andrés Neuman con il suo nuovo romanzo “Ombelicale” (Einaudi), in cui racconta l’esperienza radicale della paternità in un mondo sempre più alla deriva, e Stefano Fresi, attore tra i più apprezzati del cinema, della tv e del teatro italiani, nel reading “Don Chisciotte della Mancia”, in cui dà voce al personaggio creato da Cervantes, contro corrente per antonomasia. Prima, però, tornano i Preludi Musicali degli allievi dell’Istituto artistico musicale algherese “Giuseppe Verdi”, che anche quest’anno, accompagnati dai docenti Anna Vilari e Raimondo Dore, impreziosiscono con la loro presenza tutte le date del festival, in programma fino a domenica ad Alghero e (l’ultimo giorno anche) a Putifigari.

Andrés Neuman è nato a Buenos Aires nel 1977, ma fin da piccolo si è trasferito in Spagna con i suoi genitori, due musicisti costretti all’esilio a causa della dittatura di Pinochet. Scrittore e poeta tra i più rilevanti della sua generazione nel panorama letterario in lingua spagnola, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi sia in patria che all’estero per le sue opere, tradotte in più di 20 lingue. Ad Alghero dialogherà con Raffaele Sari di Ombelicale (Einaudi), diario lirico e autobiografico di un padre in attesa della nascita del figlio. E proprio come suo padre e sua madre, prima di lui, si ritrovarono a “nuotare contro corrente” per sfuggire all’orrore e inventarsi una nuova vita lontano dalla patria, anche Neuman – come racconta nel romanzo – di fronte alla nascita del suo primo figlio si abbandona a un atto di fiducia nei confronti del futuro e alla speranza di un cambiamento di rotta nella folle corsa del nostro mondo. Traduzione consecutiva dallo spagnolo a cura di Monica R. Bedana.

Il secondo ospite della serata è Stefano Fresi, attore e musicista romano nato da genitori originari di Luogosanto, uno dei volti più amati del cinema e delle fiction Tv. Dopo l’esordio sul grande schermo nel 2005, diretto da Michele Placido in “Romanzo criminale”, ha recitato in più di 40 lungometraggi. Tra le serie televisive di successo a cui ha preso parte ci sono “Un medico in famiglia”, “R.I.S – Delitti imperfetti”, “Il nome della rosa”, mentre a settembre interpreterà il commissario Kosta Charitos in una nuova fiction di Rai 1 tratta dai romanzi di Petros Markaris.

Ad Alghero, per il pubblico di Dall’altra parte del mare, partendo dall’audiolibro appena pubblicato dall’editore Emons, Fresi darà voce al capolavoro di Cervantes e al personaggio che forse più di tutti rappresenta l’archetipo di ogni essere umano che ancora vive in direzione ostinata e contraria nel reading Don Chisciotte della Mancia, accompagnato dalle note di Massimo Russino e Salvatore Maltana. Come scrive Marino Sinibaldi nell’introduzione all’audiolibro da cui è tratto il reading, «Come un prisma, Don Chisciotte riflette la più vasta umanità possibile. È questa profonda, irriducibile umanità che è impossibile da riassumere in una sola identità il segreto della sua figura, che non possiamo non comprendere e non possiamo non amare».

Programma completo su: www.dallaltrapartedelmare.com

Facebook: Dall’altra parte del mare

Instagram: @festivalghero




L’Hotel Cala di Volpe brilla con “Something Dazzling”Sarà Mariah Carey la star mondiale ad esibirsi duranteil Gala Night del 13 agosto

Scenografie mozzafiato, effetti speciali e un ricco programma di performance
artistiche per celebrare la Notte di Gala più esclusiva dell’estate 2024

L’Hotel Cala di Volpe celebra il prossimo martedì 13 agosto l’evento più esclusivo dell’estate con “Something Dazzling” e l’esibizione di Mariah Carey, la cantante che vanta il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album.
La cantante icona della musica pop mondiale si esibirà in un unico concerto esclusivo organizzato dall’Hotel Cala di Volpe, l’hotel simbolo della Costa Smeralda, gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.
“La Costa Smeralda si riconferma la meta preferita a livello mondiale: questo grazie ai nostri ospiti che continuano a sceglierci, e ai nostri collaboratori che, anno dopo anno, rendono magici gli alberghi” sottolinea Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda & General Manager Hotel Cala di Volpe.
Dopo il successo di “Something Blue” nel 2019 e di “Something Special” nel 2023, il 2024 promette di raggiungere nuove vette con “Something Dazzling”, un evento ideato e prodotto da Filmmaster, società specializzata nella creazione e produzione di eventi, che ha curato anche le cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio De Janeiro 2016.

L’EVENTO
Una serata unica in cui il protagonista sarà l’Hotel Cala di Volpe, che si trasformerà in un luogo incantato appositamente per questa serata indimenticabile.
Il codice visivo sarà la magia della luce e la poesia dell’acqua, che si fondono insieme nel cuore di un giardino rigoglioso: Il tema centrale di questa edizione sarà intitolato “Something Dazzling”, che promette di trasformare l’ambiente in un mondo scintillante e affascinante, capace di incantare ogni ospite.
La luce diventerà la protagonista assoluta della serata, iniziando al calar del sole per sfruttare la sua bellezza e il suo potere suggestivo. La piscina, vero gioiello della struttura, non sarà soltanto un elemento scenografico ma diventerà anche un punto di coinvolgimento attivo, dove giochi di luce e riflessi d’acqua creeranno un’atmosfera da sogno durante il dinner show.
Emblema della serata sarà la volpe. Ispirata al logo storico dell’Hotel Cala di Volpe, il simbolo della serata è un’icona che rappresenta l’essenza di questo evento straordinario: unendo eleganza, fascino e un’esperienza unica e distintiva, anno dopo anno.
Una notte indimenticabile e un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’Executive Chef dell’Area Costa Smeralda, Maurizio Locatelli e dall’Executive Chef dell’Hotel Cala di Volpe, Michele Bacciu, con allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e un concerto esclusivo: guadagnandosi così il titolo di uno degli eventi più prestigiosi del Mediterraneo che, anno dopo anno, rafforza il suo fascino e la sua identità.

LE PERFORMANCE
Quest’anno “Something Dazzling” trasporterà gli ospiti in un viaggio senza precedenti, in un crescendo di emozioni dal tramonto fino a notte fonda, in uno show a 360 gradi.

MARIAH CAREY, L’ARTISTA.
Il momento clou della serata sarà l’esibizione di Mariah Carey.
Autrice, imprenditrice, filantropa, produttrice, artista e cantautrice pluripremiata, è la cantante con il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album. Ha raggiunto il record di 19 singoli numero uno della classifica Billboard Hot 100, 18 dei quali sono autoprodotti, superando così qualsiasi altra artista solista.
Con la sua ragguardevole estensione vocale di cinque ottave, la sua prolifica attività di compositrice e il suo talento nella produzione, la Carey ha definito il modello contemporaneo delle performer nel pop.
È entrata a far parte alla Songwriters Hall of Fame, ed è stata insignita di molteplici Grammy Awards, numerosi American Music Awards, tre titoli Guinness World Record, entrambi i premi della classifica Billboard “Artista del Decennio” e “Icon”, il World Music Award: per essere stata “L’artista femminile con il più alto numero di vendite mondiali del millennio”. Nella sua straordinaria bacheca vanno annoverati anche l’Ivor Novello Award per il “PRS for Music Special International Award” e il premio BMI “Icon Award” per i suoi straordinari risultati nella composizione.
L’impatto culturale di Carey ha, quindi, trasceso l’industria musicale, per lasciare un’impronta indelebile nel contesto artistico globale. Nel 2009, Mariah Carey è stata insignita del Breakthrough Performance Award al Palm Spring International Film Festival, per la sua acclamata interpretazione nel film “Precious” di Lee Daniels.
La Carey, vincitrice del Congressional Award, ha generosamente donato il suo tempo e le sue energie a numerose cause filantropiche a lei care: tra cui quelle portate avanti da Save the Music, la Make-A-Wish Foundation, World Hunger Relief e la Elton John AIDS Foundation, per citarne alcune. Fervida sostenitrice degli enti di beneficenza per bambini, sia americani che internazionali, Carey ha fondato Camp Mariah in collaborazione con il Fresh Air Fund, un rifugio per bambini dei quartieri poveri, per esplorare lo sviluppo di opportunità di carriera. Nel 2020, l’avvincente autobiografia di Mariah “The Meaning of Mariah Carey” è stata riconosciuta come il bestseller numero 1 del New York Times al momento del lancio.

CRISTINA LAZIC, LA DJ. Tra le esibizioni artistiche più attese anche quella di Cristina Lazic, alla quale è stata affidata l’apertura e la chiusura dell’evento musicale. Cristina Lazic è una DJ e producer, nata in Italia, cresciuta a Londra e attualmente basata a Milano. Il suo approccio unico alla musica house minimalista ha ottenuto il supporto di radio internazionali come BBC Radio 1, Ibiza Global, Sonica, Pure Ibiza e Data Transmission. È parte della comunità “shesaid.so” che riunisce donne dell’industria musicale. La musica è al centro della vita di Cristina Lazic e di tutto ciò che fa, suona regolarmente nei club e festival iconici della scena house di Ibiza e non solo, tra cui Hï Ibiza, Exit, Get Lost, Unum, Koko.

THOMAS SIGNORELLI, IL COREOGRAFO. Lo show sarà arricchito da elementi di spettacolo diffuso, coreografie e performing art curate da Thomas Signorelli, coreografo italiano televisivo e teatrale. Insegnante di modern-contemporary, collabora con alcuni dei più importanti centri di danza italiani e europei. Nella sua carriera Signorelli è stato coreografo in trasmissioni come Italia’s Got Talent, Sanremo, Eurovision Song Contest, E Poi C’è Cattelan. Nella moda collabora con Dolce&Gabbana, Armani e Valentino. Signorelli ha firmato la coreografia di Mahmood per l’Eurovision, di Elodie a Sanremo 2020 e di Malika Ayane.

SWAY POLES ELEMENTZ ART, I PERFORMER. Le spettacolari coreografie saranno interpretate da Elementz Art, un team selezionato di performer, ballerini, acrobati. Dal 2017 si esibiscono con performance acrobatiche aeree durante grandi eventi internazionali, ultimo in ordine di tempo, la Cerimonia di Chiusura di Uefa Euro 2024 a Berlino.




Porto Torres, ancora aperte le iscrizioni alla 41a edizione del festival Voci d’Europa

I cori e le formazioni vocali possono inviare la candidatura fino al 16 agosto compilando l’apposito form direttamente sul sito www.vocideuropa.it

PORTO TORRES. C’è ancora tempo fino al 16 agosto per candidarsi a partecipare alla 41esima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche Voci d’Europa. L’associazione Coro Polifonico Turritano, che organizza l’evento sotto la direzione artistica della maestra Laura Lambroni, presenta un calendario con ospiti ai massimi livelli di settore, spaziando dalle voci bianche alla musica polifonica di ogni epoca, per passare ai brani medievali fino ad arrivare alle armonie più pop.

Per il quarto anno consecutivo, l’offerta sarà completata con la selezione dei cori e delle formazioni vocali candidate a esibirsi dal 4 all’8 settembre sui palcoscenici di Porto Torres e di altri centri del Nordovest Sardegna.

«Ci apriamo a tutte quelle realtà musicali che vogliano condividere un’esperienza di crescita, di condivisione e confronto artistico – ha affermato Maria Maddalena Simile, presidente dell’associazione –. Dopo la chiusura delle iscrizioni inizieremo a presentare al pubblico tutte le formazioni e il programma degli eventi di questa edizione».

Nata nel lontano 1979 per festeggiare il ventesimo anniversario dalla fondazione del Coro Polifonico Turritano, con il coinvolgimento del maestro Don Antonio Sanna, la manifestazione doveva essere un evento unico, ma dopo tante edizioni ininterrotte è entrata nel cuore della gente ed è diventata la manifestazione di musiche polifoniche più longeva della Sardegna.

È possibile iscriversi previo contatto preliminare con gli organizzatori o compilando il form della candidatura sul sito www.vocideuropa.it, alla sezione “Iscriviti al prossimo festival”. Occorre inserire la tipologia della formazione vocale (coro misto, maschile, femminile, voci bianche), i contatti e le proposte di repertorio. I gruppi selezionati potranno contare sulle agevolazioni previste nelle strutture convenzionate con l’organizzazione.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra vini, arte, laboratori, tradizioni e turismo esperienziale

Le magliette ufficiali della manifestazione avranno stampata una dedica a Francesca Deidda e a tutte le donne vittime di violenza e femminicidio

SENNORI. Il 9 agosto, a partire dalle 19.30, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con il suo “blend” irresistibile fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc daranno un tocco di magia a un ricchissimo programma che prevede mostre, incontri con artisti, laboratori esperienziali sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana, sui passi di danza folk in cui tutti potranno cimentarsi guidati da esperti. Non è trascurato il ticket baby, che comprende il menù gastronomia e una bibita analcolica.

La manifestazione, che è inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno lancerà un messaggio speciale: sulle magliette ufficiali di Calici sarà stampata l’immagine di una donna con l’abito tradizionale di Sennori e la scritta “Lei è Francesca”. Una dedica a Francesca Deidda e simbolicamente a tutte le donne vittime di femminicidio, violenza, abusi, bullismo, schiacciate da una società patriarcale e transfobica. Per la dignità di tutte e di tutti, Calici di Stelle vuole essere anche questo, un’iniziativa di pace, tolleranza, amore, fratellanza e divertimento.

L’inaugurazione è in calendario per le 19.30 sul piazzale del Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




Villanova Monteleone, da mercoledì tre giorni di festa per gli eventi gastronomici di “Chenamos in carrela”

Il momento clou giovedì con la grande cena in piazza

Dal 7 al 9 agosto la manifestazione di social eating tra eccellenze della tradizione, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento

VILLANOVA MONTELEONE. Tre serate di festa a Villanova Monteleone per la sedicesima edizione di “Chenamos in carrela”: l’evento di social eating prende il via mercoledì 7 agosto, prosegue con la grande cena in piazza giovedì 8 e si conclude il 9 agosto fra tradizioni, musica, buon cibo, balli e tipicità.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale e condividere le eccellenze culinarie della comunità.

Il Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” (1^ edizione) riservato a cuoche e cuochi non professionisti del territorio del Villanova, è stato rinviato ad altra data per ragioni tecniche.

La serata di mercoledì alle 22 vedrà esibirsi la Compagnia Teatro Sassari in Piazza Generale Casula, con lo spettacolo “Gran Caffè Astra”, che porterà in scena l’allegria e lo spirito dei “Café chantant” in voga nel periodo della Belle Époque. 

Quella dell’8 agosto sarà la serata più attesa di tutta la manifestazione. L’appuntamento prende il via alle 17.30 a ritmo di danza con il raduno delle scuole di ballo presentato da Lucia Cossu in piazza Casula, per cimentarsi sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca.

A partire dalle 19.30 sarà servita la Cena sociale in piazza con piatti della tradizione locale a base di gnocchetti alla Logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino locale. I partecipanti potranno apprezzare le pietanze in tutta comodità nelle tavolate appositamente allestite lungo la via Sassari.

Alle 20.30 sono in calendario le premiazioni del Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” e dalle 22 la serata prosegue con ballo liscio e di gruppo per tutti. In contemporanea, in Piazzetta Arru a partire dalle 21 aprirà il punto ristoro con panini, bibite e cocktail allietato dalla presenza di gruppi musicali e dj set.

Il 9 agosto la serata di canti logudoresi porterà sul palco i cantadores Emanule Bazzoni, Torangelo Salis e Franco Dessena accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Tore Podda.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.