BACHI DA PIETRA Venerdì 03 maggio 2024 (h 22) sul palco del FABRIK di Cagliari

In collaborazione con Locusta Booking e Garrincha Dischi

Il ritorno è di quelli che spiazzano.

La notizi è di quelle che impazzano fra chat e siti specializzati.

Riportare in Sardegna i Bachi di Pietra, iconica band del rock made in Italy talmente impattante e cangiante nel suo sviluppare la sua essenza da essere non catalogabile entro generi definiti e rigidi schemi stilistici.

Bachi da Pietra sono un a espressine unica, punto: il resto è da lasciare all’ascolto di fan della prima ora e di altri che con lo scorrere delle playlist li hanno scoperti o riscoperti, sino a fissarli in alto sui motori di ricerca delle varie app e spararli in cuffia o in cassa al volume che meritano. E che valgono.

Bachi da Pietra, è ufficiale, il 3 maggio 2024 alle ore 22 celebreranno il loro grande e atteso ritorno in Sardegna. Accadrà a Cagliari, negli spazi dello storico Fabrik, uno dei templi della musica live sarda, spazio che ha ospitato i più grandi ed apre le sue porte a chi ha sete di musica, a chi è ormai dipendente dalla musica e a chi si accosta per la prima volta alla musica.

Luca Zoccheddu, Ceo di Altrove agenzia creativa: “Si tratta di evento collaterale del festival letterario Forse alla Luna – progetto di Altrove con Libreria Emmepi Ubikdi Macomer – e sarà facile capire perché.. ma è anche e il primo capitolo di una nuova rassegna curata, ma volutamente in maniera disordinata, da Altrove: “Altrove do it better”, progetto cui lavoriamo da diverso tempo e che ora prende forma di concerto. E che concerto”.

Ma c’è di più. Alle 12 di sabato 4 maggio appuntamento esclusivo di Forse alla Luna realizzato in collaborazione con il Bar FlorioGiovanni Succi presenta il suo romanzo d’esordio “Amaro Succi“, dialoga con lui il giornalista Claudio Loi.

Biglietti disponibili online e presso alcune rivendite amiche (a Cagliari presso Alta FedeltàBar FlorioPotente Records e Sa Braberìa; a Macomer presso Libreria Emmepi Ubik): link utili all’acquisto e informazioni sui profili social Altrove [nda e in corpo mail].

Accetta & Continua (Tour 2023/2024) è il titolo del nuovo lavoro in studio dei Bachi Da Pietra – uscito a novembre 2023 – il cui tour a supporto è partito lo scorso novembre toccando i più importanti club della penisola, isole comprese. Il disco segna un’altra pietra miliare nel percorso evolutivo che fin dagli esordi ha caratterizzato questa particolarissima band, unica e non catalogabile nel panorama del rock italiano degli ultimi vent’anni. Una discografia che traccia ormai i contorni di una saga multiforme ma coerente, dall’estetica precisa e spesso spietata: “Chi vi accede Accetta il confronto senza filtri con un microcosmo in metamorfosi Continua, perfettamente a fuoco e sempre sintonizzato sul presente”.

Giovanni Succi (ex Madrigali Magri, ad oggi attivo anche con il progetto solista), Bruno Dorella (ex Wolfango, attualmente Ronin, Sigillum S e OvO) e, dal 2021,Marcello Batelli (ex Il Teatro Degli Orrori, attualmente Non Voglio Che Clara) sono i Bachi da Pietra“ACCETTA & CONTINUA” è l’ottavo album in studio della band, la cui discografia parte da “Tornare Nella Terra” del 2005 e conta anche un Livedue EP e varie collaborazioni (Massimo Volume, Afterhours). Come sempre musica e testi sono di Giovanni Succi mentre gli arrangiamenti sono a cura del gruppo. 




2024Anche Goran Bregović tra i protagonisti del ventiseiesimo festival Dromos:il musicista e compositore balcanico in concertocon la sua Wedding and Funeral Band il 13 agosto a Neoneli (OR).

2024Anche Goran Bregović tra i protagonisti del ventiseiesimo festival Dromos:il musicista e compositore balcanico in concertocon la sua Wedding and Funeral Band il 13 agosto a Neoneli (OR).*Il festival Dromos scopre un’altra carta dal mazzo della sua ventiseiesima edizione, in programma l’estate prossima tra vari centri e località dell’Oristanese; ed è un asso della musica balcanica quello che calerà sul palco di Neoneli, in località S’Angelu, il 13 agosto: Goran Bregović con la sua Wedding and Funeral Band, trombe, tromboni, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare in una fusione di sonorità del folklore slavo, polifonia sacra ortodossa e pulsazioni rock, per un concerto tutto da vivere e ballare, tra storici successi del musicista e compositore bosniaco e brani tratti dai suoi album più recenti, non senza qualche anticipazione del suo nuovo progetto di prossima uscita; uno spettacolo carico di energia e dinamismo, che promette di coinvolgere il pubblico in una dolce trance collettiva.

Nato nel 1950 a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregović ha conosciuto i primi grandi successi con i Bijelo Dugme, il gruppo rock da lui fondato nel 1974 e cresciuto costantemente in tutto l’Est Europa fino alla fine degli anni ottanta, con dodici album all’attivo venduti in milioni di copie e folle di spettatori a ogni concerto. Ma sarà il connubio con il cinema del regista Emir Kusturica a consacrare la fama di Bregović a livello mondiale attraverso le sue musiche per film come “Il tempo dei gitani” nel 1988 (che gli ha permesso di affinare il suo senso della drammaturgia musicale e di lavorare sulla musica gitana), “Arizona dream” nel 1993 (dove a cantare alcune canzoni della colonna sonora è Iggy Pop) e “Underground”, Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1995. Con la sua Wedding and Funeral Orchestra, gruppo eterogeneo di dimensioni variabili (da nove a diciannove elementi e fino a sessanta in occasioni speciali), Bregović percorre da più di vent’anni tutti i continenti in un tour senza fine che finora conta oltre tremila spettacoli e che il 13 agosto farà tappa a Neoneli. Con lui sul palco alle prese con chitarra e sintetizzatore ci saranno Bokan Stankovic e Dragic Velickovic alle trombe, Stojan Dimov al sax e al clarinetto, Aleksandar Rajkovic e Milos Mihajlovic ai tromboni, Muharem Redžepi al goc (la grancassa tradizionale) e le voci bulgare di Ludmila Radkova Trajkova e Daniela Radkova – Aleksandrova.

I biglietti, a 25 euro (più diritti di prevendita), si possono acquistare sul sito di Dromos, dove sono in vendita anche quelli per i concerti già annunciati in programma all’anfiteatro di Tharros del quartetto di Brad Mehldau, Chris Potter, John Patitucci e Jonathan Blake (il 19 luglio) e della pianista giapponese Hiromi (il 20 luglio), di Jan Garbarek e Fatoumata Diawara a Oristano (rispettivamente il 27 e il 28 luglio), e di Roberto Fonseca a Donigala Fenughedu (il 2 agosto). Attivo il bonus cultura Carta del docente, 18 App, Carta del Merito e Carta Giovani Sardegna.

Fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Neoneli, il concerto di Goran Bregović rinnova ancora una volta la partecipazione del piccolo centro del Barigadu al circuito di Dromos. «Ribadiamo l’importanza di aderire ad un progetto di grande spessore qual è Dromos» sottolinea il sindaco Salvatore Cau, «per il valore culturale che riveste e per la grande possibilità di visibilità esterna che offre a Neoneli e alle sue peculiarità culturali, identitarie, enogastronomiche».

Per informazioni, la segreteria del festival Dromos risponde al numero di telefono 0783310490, al numero Whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Notizie e aggiornamenti sul sito www.dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.




Sassari, la sensualità di Balancier e Kyme con Mandala Dance Company e Art Garage

Applausi per i due spettacoli di Primavera a Teatro in Sala Estemporada

SASSARI. Un pendolo luccicante ondeggia al centro della scena: è il simbolo dell’oscillazione perpetua verso la dualità degli opposti. Dondola nell’oscurità del palcoscenico condizionando i movimenti dei protagonisti di una danza a tre intensa e appassionata. È iniziato così nel weekend, in Sala Estemporada a Sassari, il terzo appuntamento di Primavera a Teatro (XIII edizione), con lo spettacolo Balancier della Mandala Dance company.

Il concetto della tendenza alla dualità è stato tradotto in termini di danza attraverso il concept, la coreografia e la regia di Paola Sorressa, che ha diretto le movenze dei danzatori, chiamati a vivere queste estremità e contemporaneamente a rappresentare quella che è “l’aspirazione all’armonia”.

«Il lavoro affronta un concetto a me piuttosto caro – ha affermato Soressa – condiviso per molti anni con il mio compagno Lucien Bruchon, attraverso il quale abbiamo portato avanti una ricerca filosofica e spirituale.  In questo momento sto vivendo questa oscillazione e ho sentito l’esigenza di portarla in scena».

Più intimo e sensuale il secondo spettacolo della serata, “Kyme”, portato in scena da Maria Anzivino e Marcella Martusciello per la compagnia pozzolana Art Garage diretta da Emma Cianchi.

La parola Kyme deriva dal nome greco dell’antica città di Cuma, omaggio della coreografa Cianchi alla sua terra. La composizione riporta in auge il rapporto al femminile di quelle che erano le dee della magna Grecia, con la forza, l’energia, la connessione che si creava tra queste donne mitiche, portando in evidenza tutte le sfaccettature che possono instaurarsi in una relazione di scontro e d’amore.

Dall’astrattezza del gesto e della musica, le movenze delle danzatrici introducono nella composizione un substrato di umanità, attraverso singole azioni come un semplice sguardo. Il lavoro rappresenta l’anteprima di un’opera più ampia, un passo a cinque che andrà in scena quest’estate in America.

A fine serata è stato riproposto l’Aperitivo con l’artista, divenuto ormai un appuntamento imperdibile per la rassegna diretta da Livia Lepri, al fine di costruire contatti e relazioni tra gli artisti e gli spettatori. Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Il prossimo e ultimo appuntamento si terrà sabato 4 maggio con le esibizioni di Asmed, Arb Dance e Danza Estemporada. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Art Garage in Balancier di Paola Soressa. In alto: Mandala Dance Company in Kyme.



Primavera a Teatro, sabato a Sassari Art Garage e Mandala Dance Company

Il 20 aprile in Sala Estemporada due spettacoli indagano attraverso la danza la ricerca dell’equilibro, il desiderio del duale e il sorreggersi reciproco

SASSARI. Due donne in un continuo cercarsi e sorreggersi da un lato e dall’altro la continua ricerca dell’equilibrio verso il duale. Sono questi i temi del terzo appuntamento di Primavera a Teatro (XIII edizione), che sabato 20 aprile alle 20, nella Sala Estemporada di via Venezia, a Sassari, porta in scena “Kyme” della compagnia campana Art Garage e “Balancier” della laziale Mandala Dance Company.

Nello spettacolo di Art Garage, Maria Anzivino e Marcella Martusciello descrivono con movimenti armonici le coreografie di Emma Cianchi, in cui le azioni sceniche disegnano intrecci vorticosi e dinamiche crescenti. Il flusso della danza è elegante e potente ma allo stesso tempo dolce e raffinato, capace di inquadrare i sentimenti di due delicati esseri femminili alla ricerca del sostegno reciproco.

Una caratteristica peculiare della compagnia pozzolana sono le performance live, le installazioni sonore e l’ambiente visivo. ArtGarage da sempre sostiene la coreografia e lo spettacolo dal vivo, producendo sia giovani coreografi sia il collettivo oramai stabile costituito, oltre che dalla coreografa Emma Cianchi, anche da Gilles Drubroca in qualità di video-creativo e Dario Casillo nelle vesti di sound-designer. Nelle loro sperimentazioni, gli artisti uniscono e contaminano i linguaggi e indagano le infinite possibilità creative attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

Balancier di Mandala Dance company è invece un lavoro creato con concept, coreografia e regia di Paola Sorressa. Al centro dell’indagine coreutica vi è la ricerca dell’equilibrio, sia statico che dinamico. Un desiderio in cui sembrano riconoscersi tutti gli esseri umani ma che, nel concreto, trova una risposta nell’infinita oscillazione verso il duale, una dimensione obbligata che tuttavia non riesce mai a essere raggiunta.

Dal 2010 Mandala Dance Company svolge la sua attività in Italia e all’estero proponendo produzioni per grandi eventi fino a performance site specific, multidisciplinari, multimediali e con musiche originali e dal vivo collaborando con numerosi professionisti. Con oltre venticinque produzioni e più di cinquanta spettacoli annui riceve residenze e premi alla coreografia, vanta diverse coproduzioni con teatri e festival e si propone come compagnia d’autore, abbracciando il linguaggio della fondatrice e direttrice artistica Paola Sorressa.

Al termine dell’esibizione sarà riproposto l’Aperitivo con l’artista, divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile per la rassegna diretta da Livia Lepri, al fine di costruire contatti e relazioni tra gli artisti e gli spettatori. Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Sassari, al cineteatro Astra con “Samà lu mannu” i bambini all’arrembaggio del teatro in sassarese

Lo spettacolo è l’evento conclusivo del laboratorio linguistico teatrale organizzato dall’Is.Be, che costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022

SASSARI. Una storia emozionante sull’amicizia, sul dialogo e sulla bellezza della diversità, ma soprattutto, un’avventura irripetibile per i bambini condotti all’arrembaggio del teatro sassarese. Mercoledì 24 aprile alle 18.30, sul palcoscenico del Cineteatro Astra di Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta lo spettacolo “Samà lu mannu”, una rappresentazione teatrale nata dalla penna della scrittrice Maria Daniela Carta che, assieme all’attrice vernacolare Roberta Tola (della compagna La Frumentaria) ha guidato per sette mesi quindici scolari in una fantastica esperienza laboratoriale all’Anfiteatro della scuola di Via Forlanini, per trovare il suo culmine nell’esibizione pubblica conclusiva.

Il laboratorio linguistico teatrale, denominato “Aiò, isciddinni a pizu”, ha coinvolto i bambini tra gli otto e i dieci anni per una durata complessiva di sessanta ore, e costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022.

La scommessa è nata tra i banchi del corso assimilabile al livello A1 di lingua sassarese realizzato nel 2023 nelle aule della Biblioteca comunale di Piazza Tola (anch’esso parte del progetto, in ambito Formazione) e ha permesso di coinvolgere alcuni corsisti, passo dopo passo, nella maturazione e realizzazione dello spettacolo. Nel frattempo si sta portando a conclusione anche la seconda edizione del corso di lingua sassarese  assimilabile al livello A2.

Nella realizzazione del progetto, coordinato dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, è stato fondamentale l’apporto del docente Mario Lucio Marras che, con Maria Daniela Carta, autrice del racconto originale “Il Gran Samà” pubblicato con Catartica Edizioni, e con Roberta Tola, artefice del testo teatrale in sassarese, ha condiviso non solo i contenuti, ma soprattutto la finalità e lo spirito. Il testo è stato realizzato seguendo le norme ortografiche riconosciute dalla RAS, pubblicate e presentate nel 2022. Gli autori del testo e della musica delle canzoni “Il Gran Samà” e “L’Echipaggiu Gran Samà” sono Mario Lucio Marras e Beppe Dettori.

I giovani attori protagonisti sono Teresa Veronica Nieddu (marinaio), Sofia Pasca (Doloretta), Sofia Dettori (Ipiranza), Salvatore Solinas (Antoni Crabas), Matilde Carta (Seppia), Jacopo Fiori (pirata Pasquarinu), Ilenia Meloni (Seppia), Francesco Masala (Mariu lu sthintiggàddu), Erica Tilocca (Marietta la munìnca), Carla Spanu (Caddarina màsthra d’ascia), Beatrice Falchi (Pietrina Fara), Aurora Falchi (Seppia), Antonio Deiana (pirata Peppi), Andrea Mattei (Cripinu barri mannu) e Alessandro Ticca (Bainzu Punthàri).

La scenografia è affidata a Manuel Attanasio, i costumi sono a cura di Barbara Uleri ed Erminia Carboni riveste il ruolo di collaboratrice di scena.

Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti ma occorre prenotare scrivendo alla mail [email protected] o chiamando al numero 079230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13. Le adesioni saranno accolte in ordine di arrivo sino a esaurimento posti.




Danza a Sassari, la poetica del movimento incanta il pubblico di “Primavera a Teatro”

Apprezzamento e applausi per Versiliadanza, Borderline e BTT

In Sala Estemporada entusiasmo e grande partecipazione di pubblico per gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, nel segno della profondità espressiva e dell’empatia con gli spettatori

SASSARI. Empatia, movimento e tanta poetica hanno caratterizzato nel weekend a Sassari gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, emozionando il pubblico numeroso di “Primavera a Teatro”. In sala Estemporada un gran numero di spettatori ha applaudito le rappresentazioni tersicoree “capaci di racchiudere in sé – nelle parole della direttrice artistica Livia Lepri – un mondo espressivo dalle mille sfaccettature quanto quelle di un diamante. Mi piace questo format – ha affermato Lepri – in cui la brevità degli spettacoli in successione può essere apprezzata proponendo un concetto chiaro dall’inizio alla fine”.

In “EN PATHOS – sentirsi sentiti” di Versiliadanza i due coreografi e ballerini Valentina Sechi e Luca Tomao hanno messo in scena un dialogo di corpi, percorsi da armonie e rifiuti. “Cerchiamo diversi modi di approccio all’altro – ha affermato la coppia – fatti di silenzi, contrasti e sovrapposizioni di voci. In cui la solitudine di uno viene interrotta dalla ricerca talvolta maldestra dell’altro. Con l’obiettivo, appunto, di sentirsi-sentiti”. Rapporto a due anche in “Sustraiak” di Bordeline danza, sintesi coreutica di una crescita naturale, dal seme alla pianta, in una interlocuzione che man mano trasfigura il vegetale nella dimensione umana. “La base di partenza – spiegano i due performer Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito – è stata quella ecologista per poi trovare un collegamento con l’uomo e la donna. La nostra intenzione era rappresentare una forza che si sprigiona verso l’alto e trasmette la vita”.

A chiudere la serata il duetto di “Gone Flowers” del Balletto Teatro di Torino per la coreografia di Josè Reches. Luca Tomasoni e Luis Agorreta emergono da mucchi di terriccio legandosi e avvinghiandosi lungo una trama di estrema fisicità tra parole interrotte e canzoni che preludono e alludono alla fine. “Si parla di radici- spiega Viola Scaglione, direttrice artistica della compagnia – di terra, di cosa vuol dire starci sotto e sopra, di memoria e sogni. In “Gone Flowers” i due interpreti si contrappongono ma sono pure alla continua ricerca di una sincronia. Perché la comprensione dell’altro è anche accettare quello che dell’altro mi fa specchio”. 

Al termine dell’esibizione si è riproposto il rito dell’Aperitivo con l’artista, una delle cifre peculiari che accompagnano da tempo la rassegna. “È fondamentale – ha ricordato Livia Lepri – costruire relazioni tra chi sta sul palco e chi ne sta fuori. Siamo tutti umani e abbiamo tutti la stessa natura, quindi il dialogo che si può creare tra autori e spettatori è molto prezioso e, di solito, le cose preziose, si svolgono come nelle famiglie a tavola”.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Al Conservatorio di Sassari l’Orfeo britannico con i solisti dell’Orchestra barocca siciliana

Il 6 aprile in Sala Sassu il nuovo appuntamento del festival internazionale di musica antica “Note senza tempo”, in una pièce di Piero Cartosio con Raffaele Schiavo, Andrea Beatriz Lizarraga e Luca Ambrosio

SASSARI. Dopo il successo d’apertura del 26 marzo a San Pietro in Silki con “La Calandria”, il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” ritorna il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari accogliendo “L’Orfeo britannico” dei “Solisti dell’Orchestra barocca siciliana”. “Orpheus Britannicus, in the Stars with Diamonds” è il titolo dell’opera che vede Raffaele Schiavo esibirsi nel ruolo di cantAttore assieme a Piero Cartosio, autore del soggetto, impegnano al flauto dolce e nella direzione. Saranno al loro fianco la violinista argentina Andrea Beatriz Lizarraga e il clavicembalista Luca Ambrosio. Accompagnata dai virtuosismi dell’OBS, la trascinante affabulazione di Schiavo cercherà di riaccendere nel pubblico contemporaneo le passioni musicali e umane della Londra di tre secoli e mezzo fa.

Sono in calendario la Sonata in tre in re minore, il Lamento di Didone, Sephauchi Farewell e Abdelazer di Henry Purcell (1659-1695), considerato il compositore inglese più noto dopo i Beatles. Alle sue musiche saranno abbinate la Sonata a solo in mi minore di Matthew Locke, Venus and Adonis di John Blow, e la Sonata a solo in do maggiore di Nicola Matteis.

Se la parte armonica sottolinea ed esalta uno spettacolo pieno disuspence, di colpi di scena e di voli pindarici, il testo alterna e talvolta sovrappone parlato e musica, in un caleidoscopico viaggio tra paesaggi ironici, cinici e a tratti esilaranti, alternati da momenti in cui a dominare sono oscurità e malinconia. Lo spettacolo non esclude qualche impertinente anacronismo e qualche simpatica fake news.

Raffaele Schiavo è cantante e musicista, compositore e musicoterapeuta, ideatore del metodo socio-musicale VoxEchology, ricercatore indipendente, performer teatrale e autore. Oltre che nella disciplina del CantAttore è esperto nella vocalità medievale, rinascimentale e barocca, nella polifonia vocale e nella tecnica del Canto degli Armonici.

Piero Cartosio ha studiato flauto dolce allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam e attualmente è docente di ruolo al Conservatorio “Scarlatti” di Palermo. È stato direttore artistico della stagione “Palermo Musica Antica” e del “Festival di Musica antica di Polizzi Generosa”, ed è fondatore dell’Orchestra barocca siciliana, nata nel 1986 con l’intento di diffondere in ambito regionale la prassi storicamente informata della musica antica.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto, ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.

In foto la violinista Lizzarraga. In alto il musicAttore Schiavo



“Note sotto la Torre”: l’evento della Pasquetta turritana

Lunedì 1 aprile nell’area intorno alla Torre Aragonese e nel centro cittadino musica, mercatini,  animazione, mostre e un festival rock. Un’intera giornata di eventi pensati per soddisfare tutti i gusti di adulti, ragazzi e bambini

Dopo il successo delle precedenti edizioni anche quest’anno Porto Torres si prepara per il grande evento “Note sotto la Torre- Pasquetta in musica per l’Asinara” che animerà l’intera giornata di lunedì 1 aprile con eventi musicali, spettacoli, mercatini e mostre in programma nello spazio verde che circonda la Torre Aragonese, al corso e in diverse piazze cittadine. 
La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con numerose associazioni e le attività commerciali riunite nel CCN Botteghe Turritane e punta anche quest’anno costituire un richiamo per tutto il territorio del Nord Sardegna e a valorizzare appieno il patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e ambientale della Città.

L’evento prenderà il via ufficialmente alle 10:00 con l’apertura della grande area pedonale che per tutta la giornata ospiterà gli appuntamenti e le iniziative, finalizzate principalmente alla promozione del Golfo e dell’Isola dell’Asinara, fiore all’occhiello del territorio.

Nel pomeriggio si darà il via alla lunga maratona musicale del Festival Rock

Alle 17, sul palco allestito nell’area intorno alla Torre Aragonese, saliranno i Tazenda seguiti poi, alle 18:30, dagli artisti del progetto Rezophonic di Mario Riso con Cristina Scabbia, Omar Pedrini, Eva Poles, Paletta, Gagno, Andy, Francesco (Fry) Moneti,  Gagno e Garrincha, membri delle band tra le più rappresentative della scena musicale italiana e internazionale, quali Lacuna Coil, Timoria, Prozac +, Punkreas, Bluvertigo e Modena City Ramblers. Infine spazio alla musica di Dj Toky di Virgin Radio, alla consolle a partire dalle 20:30
I Tazenda interromperanno le prove del nuovo tour per partecipare a questa importante occasione di musica e solidarietà e proporranno uno spettacolo speciale e inedito per Porto Torres. 
Rezophonic è un progetto nato da un’idea di Mario Riso che in quindici anni di attività e con all’attivo due dischi e un terzo in lavorazione, ha utilizzato la forza della grande musica per portare all’attenzione del pubblico tematiche legate alla solidarietà, alla sostenibilità ambientale e alla lotta agli sprechi alimentari.  Sono ormai centinaia gli artisti e i grandi nomi che negli anni hanno aderito al progetto che – sotto l’egida prima di Amref e poi di Icio Onlus – ha permesso di realizzare in Africa 175 Pozzi, 15 Cisterne e 3 Scuole. 

Per tutta la giornata gli stands degli operatori del Parco dell’Asinara resteranno posizionati nell’area verde intorno alla Torre aragonese in Piazza Colombo antistante la passeggiata coperta e saranno posizionati gazebo, tavoli, panche in collaborazione con la Multiservizi. Nella stessa area si svolgerà una nuova edizione dell’estemporanea di Pittura organizzata dalla TNT Global Art, dedicata in maniera specifica all’Asinara e alle sue peculiarità paesaggistiche, ambientalistiche e naturalistiche. L’Isola Parco sarà promossa anche attraverso le installazioni artistiche realizzate lo scorso anno dalla ditta Arcobaleno dedicate al suo ricco e singolare patrimonio faunistico e floreale e grazie alla proiezione su un maxischermo di immagini e filmati delle sue bellezze naturalistiche, messe a disposizione da Daniele Amato di ISOLA MEA.  
Nella parte centrale della Piazza Eroi dell’Onda sarà allestita un’area bimbi con i giochi gonfiabili. 
Corso Vittorio Emanuele ospiterà i mercatini dell’artigianato e delle opere d’ingegno mentre tutte le altre bancarelle, dedicate al commercio e al food, saranno allestite nell’area della passeggiata coperta/via Mare e in un’altra area di Piazza Eroi dell’Onda. 
Il Vespa Club Porto Torres curerà inoltre una mostra statica nell’area tra la Piazza Umberto I e la Chiesa della Beata Vergine della Consolata.

Per lo svolgimento dell’evento sono previste modifiche alla viabilità

A partire dalle 10 e sino alle 24 saranno chiusi al traffico i tratti: 
-Corso Vittorio Emanuele, dall’incrocio con via Adelasia fino alla via Mare.  
– tratto da via Mare fino all’incrocio con via Ettore Sacchi
– tratto di via Libio da via Roma alla via Mare

Dichiarazioni 

Assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco: «È un evento tanto atteso e strutturato su più livelli per andare incontro a tipologie diversificate di pubblico, con l’obiettivo di ripetere il successo degli ultimi anni per quanto riguarda il numero di presenze in Città».




Mara Sattei e Clara protagoniste del primo grande evento del 2024 ad Arzachena

A Pasquetta il tradizionale concerto al parco Riva Azzurra di Cannigione

Arzachena (SS), 15 marzo 2024. Mara Sattei e Clara sono le protagoniste del tradizionale concerto di Pasquetta ad Arzachena, al Parco Riva Azzurra nel borgo di Cannigione. Il Comune ha avviato la macchina organizzativa per l’allestimento del primo grande evento dell’anno che apre alla stagione di maggiore afflusso turistico nella destinazione. Lo spettacolo è in programma lunedì 1 aprile 2024, dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito all’area fronte mare. La regia è affidata alla società FITE group col supporto di R&G music. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni, e dall’assessore al Turismo e Commercio Claudia Giagoni.

Il concerto di Pasquetta è un appuntamento che deve crescere e diventare punto di riferimento per l’avvio della primavera in Sardegna. Ogni anno, investiamo sempre più risorse per creare un momento di intrattenimento unico per residenti e turisti. Per il concerto è stata fatta una scelta tutta al femminile con Mara Sattei e Clara, due nomi di grande richiamo tra i giovani che sbancano su tv, radio, social e web – affermano Nicoletta Orecchioni e Claudia Giagoni -. Il Comune vuole dare il buon esempio e il messaggio che lanciamo è uno: la destinazione può funzionare pienamente fin dal periodo Pasquale se ente pubblico e privati si impegnano, ognuno per la propria parte, ad offrire servizi e occasioni per scoprire il territorio sotto diverse prospettive. Nonostante la Pasqua sia molto bassa, infatti, alcuni albergatori, ristoratori, imprenditori balneari e commercianti hanno deciso di riaprire fin da subito l’attività, dando concretezza ai soliti buoni propositi di ampliare la stagione turistica. Spettacoli, escursioni, visite ai siti archeologici, enogastronomia, relax sono tra le motivazioni di viaggio che possiamo soddisfare dentro i confini del nostro territorio”.

Sull’onda del successo di Mr Rain lo scorso anno, la scelta di artisti per l’edizione 2024 del concerto di Pasquetta è ricaduta anche stavolta su quelli tra i più amati dalla Generazione Z.
Mara Sattei, classe 1995, nonostante la giovane età ha conquistato importanti collaborazioni e numerose certificazioni (16 platini e 2 ori), affermando la sua presenza nelle classifiche affiancando Fedez e Tananai in “La dolce vita”, e con le sue hit “Piango in discoteca”, “Tasche” e “Duemilaminuti”, presentata al Festival di Sanremo 2023. Protagonista di un tour di successo la scorsa estate, ha aperto i concerti dei Coldplay allo Stadio San Siro a Milano.

La ventiquattrenne Clara è attrice, cantante e modella conosciuta al grande pubblico per la partecipazione nella serie cult Rai “Mare Fuori” in cui sono stati inseriti i brani di successo “Ragazzi fuori” e “Origami all’Alba”. Recentemente si è esibita al festival di Sanremo con il pezzo dal titolo “Diamanti grezzi”. Oltre ai due talenti musicali del momento, in scaletta per lo spettacolo sul mare di Cannigione c’è anche lo show di Paolo Noise, attore, conduttore, autore televisivo e dj della storica trasmissione radiofonica Lo Zoo di 105.

Tutte le informazioni su come arrivare, dove alloggiare e parcheggiare a Cannigione in occasione del concerto di Pasquetta sono disponibili nel sito dedicato www.pasquettaarzachena.it




La magia della musica antica rivive nella sesta edizione di “Note senza tempo”

Il festival internazionale sarà inaugurato il 21 marzo nella chiesa San Pietro in Silki a Sassari con le Cantate di Bach proposte dall’ensemble barocco “La Calandria”

La manifestazione è inserita nel cartellone di “Salude & Trigu” e nella la Rete europea dei festival di musica antica (REMA)

SASSARI. Vent’anni di attività concertistica, incisioni discografiche, eventi musicali e una voglia di crescere inarrestabile. L’Associazione Dolci Accenti celebra questo speciale traguardo presentando la sesta edizione del Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo”, che prenderà il via giovedì 21 marzo (giornata europea della musica antica) alle 19 nella chiesa di San Pietro in Silki a Sassari con il concerto dell’ensemble barocco “La Calandria”, per proseguire nei prossimi mesi con tanti appuntamenti a ingresso gratuito in luoghi di straordinario interesse storico culturale. Esperti e appassionati avranno la possibilità di riscoprire sublimi melodie del passato, rievocate attraverso l’utilizzo di autentici strumenti d’epoca o di copie per un’esecuzione il più vicino possibile all’idea originale del compositore.

La manifestazione, diretta artisticamente da Daniele Cernuto, è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, ed è inserita nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna.

La Conferenza stampa in Camera di commercio a Sassari

Il programma è stato presentato stamani (14 marzo) a Sassari dal presidente dell’associazione Dolci Accenti, Calogero Sportato, assieme al direttore del conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, Mariano Meloni, ad Antonella Viglietti in rappresentanza della Camera di Commercio e all’assessore alla Cultura del Comune di Porto Torres, Maria Bastiana Cocco, che hanno tracciato il bilancio di un festival che, a partire dalla sua fondazione nel 2019 si è ampliato anno dopo anno.

BILANCIO. Sono circa 4mila le presenze complessive di pubblico registrate per un totale di quaranta eventi concertistici, con l’arrivo di centocinquanta artisti provenienti da Italia, Romania, Ungheria, Argentina, Olanda e Messico, e il coinvolgimento di cinque cori e tre orchestre. Diverse centinaia di ore sono state dedicate a masterclass professionalizzanti per giovani artisti e sono state aperte alla cittadinanza otto giornate studio di approfondimento.

NOVITÀ. Le novità di quest’anno non sono da meno, a partire dall’estensione nel tempo (grazie agli appuntamenti spalmati in tutto l’arco dell’anno solare) e nel territorio attraverso il coinvolgimento di sette comuni,per distribuire gli eventi in modo capillare. Importantissimo è stato l’inserimento nella REMA, la Rete europea dei festival di musica antica, che consentirà al Nord Sardegna di acquisire visibilità e prestigio, accogliendo artisti di chiara fama internazionale sempre più disponibili a calcare i palcoscenici dell’isola. Tra questi il 7 settembre arriverà a Sassari il soprano Maria Cristina Kiehr, considerata una vera star della musica barocca.

Di fondamentale importanza tra le collaborazioni sarà quella con il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, tanto che ben tre concerti in Sala Sassu saranno inseriti nel cartellone dei “Mercoledì del conservatorio”.

INEDITI. Ciliegina sulla torta sono gli inediti, il cui autore di riferimento è Alessandro Scarlatti, in vista delle celebrazioni nel 2025 dei trecento anni dalla scomparsa: lo scorso 2 dicembre il festival ha già riportato alla luce una messa inedita e quest’anno, grazie all’impegno di Ondrej Macek, il lavoro musicologico porterà a ricostruire il “Vespro della beata vergine”, che sarà eseguito il 14 luglio nella basilica di San Gavino a Porto Torres.

La Calandria

LA CALANDRIA. Il concerto inaugurale, realizzato in collaborazione con il festival di musica antica Musicae Amoeni Loci e il Coro Jubilate di Candelara (Pesaro, città della cultura 2024) vedrà protagonista l’ensemble “La Calandria” diretto dal maestro olandese Willem Peerik, che proporrà “Aus der Tiefe ruf ich Herr, zu dir” (Dal profondo ti chiamo Signore), tratto dalle Cantate di Johann Sebastian Bach.

Le voci di Alida Oliva (soprano), Bianca Simone (alto), Jiangchen He (tenore) e Decio Biavati (basso) saranno accompagnate al violino barocco da Alessandra Bottai, all’oboe barocco e flauto dolce da Paolo Faldi, al flauto dolce da Alida Oliva, alla viola da gamba da Sara Campobasso e Luca Favoni con Willem Peerik alla direzione e all’organo.

Il nome del gruppo è ispirato alla commedia “Calandria” di Bernardo Dovizi da Bibbiena, portata in scena per la prima volta nel 1523 nel salone del trono del Palazzo Ducale di Urbino, uno dei primi esempi di azione teatrale in musica. Nel 2003, alcuni musicisti provenienti da diverse città europee si sono incontrati nelle terre del Montefeltro creando questo ensemble dall’organico variabile, che dal singolo strumento o voce e basso continuo può arrivare alla formazione dell’orchestra da camera.

PROSSIMI APPUNTAMENTI. Il prossimo appuntamento del festival sarà il 6 aprile in Sala Sassu a Sassari con “L’Orfeo britannico tra le stelle con diamanti” proposto da “I solisti dell’orchestra Barocca siciliana”. Il 25 maggio seguirà “La Serenissima, sonate veneziane” eseguita dall’Accademia Ermans nella chiesa di San Pietro delle Immagini di Bulzi. Il 22 giugno a Uri “Nazioni Insieme” proporrà “Un virtuoso (quasi) dimenticato”.  Il 14 luglio nella Basilica di San Gavino a Porto Torres il “Progetto Scarlatti e gli inediti” presenta “Vesper” e, sempre a Porto Torres, il 16 luglio Ondrej Macek terrà una masterclass sulla vocalità barocca per i cori. Il 31 agosto al Convento dei Cappuccini di Ploaghe “EMYO Orchestra giovanile di musica antica” presenta “Italia-Germania 4-3” sotto la direzione di Alberto Sanna. Chiusura il 7 settembre in Sala Sassu a Sassari con “Il canto nobile” del “Concerto Soave”.

Tutti i dettagli sono visionabili sul sito web www.notesenzatempo.it.