Primavera a Teatro, nella danza la nuova frontiera dell’esperienza fisica

 La tredicesima edizione della rassegna diretta da Livia Lepri ha preso il via in Sala Estemporada a Sassari con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

SASSARI. “Primavera a Teatro” ha preso il via nel weekend all’insegna del valore della femminilità, accogliendo a Sassari le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné con l’intento di “restituire alla donna un momento di attenzione importante attraverso la danza”.

Nella dimensione intima e partecipata della Sala Estemporada, ad alzare il sipario è stata la direttrice artistica Livia Lepri, per lasciare spazio alla giovane danzatrice Sofia Casprini, che si è messa a nudo in tutti i sensi in un’esplorazione della fisicità e dei suoi mutamenti nel tempo. Nell’interpretazione di “HOPE solo”, un estratto dell’omonimo spettacolo creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati, l’artista ha cercato di riscoprire tutte le sfaccettature della corporeità, da quelle più materiali ed evidenti a quelle più astratte e indefinite ormai proiettate verso il mondo della realtà virtuale. Una realtà che con l’avvento dei social media ha iniziato a determinare un nuovo concetto di esperienza fisica.

Un fitto intermezzo di applausi ha traghettato la serata verso il secondo appuntamento con Virginia Spallarossa. Dopo gli apprezzatissimi “Ho me” e “Carta Bianca”, la coreografa è ritornata in Sardegna per presentare “Box”, un estratto in anteprima dell’ultimo episodio della trilogia dedicata all’esplorazione del tempo, nella nuova produzione 2024 per la compagnia Déjà Donné con la regia di Gilles Toutevoix.

La necessità è quella di creare spazi sospesi dal tempo, dal calendario, nell’apertura verso un linguaggio semplice rapportato alla consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

La ciliegina sulla torta è stata “L’aperitivo con l’artista”, che in un format ormai consolidato ha permesso a fine serata un incontro conviviale tra pubblico e protagoniste per interagire e scambiare interessi ed esperienze.

«Dobbiamo ricominciare a dialogare e chi fa il nostro lavoro non sta su un piano differente – ha affermato Livia Lepri – ogni essere umano sta sullo stesso piano, e quando si può dialogare di cultura, di idee, di futuro, di voglia di ricominciare, allora il nostro lavoro funziona ed è funzionale alla società».

La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Livia Lepri, direttrice artistica di Primavera a Teatro



Al Verdi di Sassari “Mastros de Arte” in nome della solidarietà

Il 2 marzo tanti esponenti del panorama musicale sardo uniti per aiutare una famiglia danneggiata da un incendio

Tra i numerosissimi artisti presenti ci saranno i Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Soleandro, Maria Luisa Congiu e gli Istentales

SASSARI. Mettere insieme il fior fiore degli cantanti sardi non è difficile quando occorre dare una mano a chi si trova in difficoltà. Nasce così “Mastros de Arte”, una grande serata musicale che sabato 2 marzo, dalle 17 in poi, a ingresso non stop, porterà sul palco del Teatro Verdi di Sassari i migliori esponenti del panorama musicale isolano.

La serata sarà presenta da Antonio Fresi con la partecipazione di Alberto Cocco. Tra solisti, gruppi e cori polifonici si esibiranno i Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Soleandro, Maria Luisa Congiu, Istentales, Cecilia Concas, Tenores di Bitti, Annamaria Piredda, Enzo Mugoni, Lucia Budroni, Gian Mario Virdis, Giusy Pischedda, Claudio Caggiari, Viola Porqueddu, Mario Donato Vinci, Pietro Sanna, Perpetuus Motus, Fiore Nero, Creuza de Ma, Coro di Usini, Plifonica Santa Croce Sorso, Coro Caras, Coro Spirito Gioioso, Coro Amici del canto sardo, Joyful Soul Ensemble, Movin’on Up Gospel Choir.

L’evento musicale benefico di “artisti uniti per la solidarietà” è finalizzato a raccogliere fondi per sostenere una famiglia sassarese la cui abitazione, il 31 dicembre scorso, ha subito danni ingenti alla propria abitazione a causa di un incendio. I proventi, derivanti dalla vendita dei biglietti e delle donazioni, saranno destinati alla ricostruzione della vita di questa famiglia. L’iniziativa è organizzata dal Coro Spirito Gioioso di Sassari in collaborazione con il Teatro Verdi e tutti gli artisti presenti. Per info e prenotazioni contattare il numero 3495109176 o 3463812002.




Sabato 2 marzo 2024 alle ore 9.00, nell’Auditorium dell’ISRE in via Mereu n. 56 a Nuoro, sarà proiettato il docu-film “Dopo il futuro” di Antonio Sanna. Seguirà un dibattito aperto.

Sabato 2 marzo 2024, alle ore 9.00nell’Auditorium G. Lilliu di Nuoro, in via Mereu n. 56, verrà proiettato il docu-film “Dopo il futuro” del regista Antonio Sanna, prodotto dall’associazione di promozione sociale Arkaosfilm.

Il documentario ripercorre le vicende legate alla industrializzazione della piana di Ottana, dal sogno industriale  alla chiusura del polo petrolchimico alla volontà di ripartire attraverso la valorizzazione delle risorse umane, storiche, culturali, naturalistiche del territorio, viste attraverso le testimonianza di protagonisti di allora e di oggi, di cittadini, di giovani imprenditori, di amministratori, di operatori sociali. 

Uno spaccato della nostra storia di alto valore documentale, culturale,  sanitario-ecologico e  sociale, che riteniamo interessante e importante  proporre all’attenzione delle studentesse e degli studenti degli istituti secondari di secondo grado cittadini, che parteciperanno numerosi.

Il film verrà presentato dal regista Antonio Sanna. Alla visione del film seguirà un  dibattito animato da diversi protagonisti (operai, amministratori locali, dirigenti ) degli eventi richiamati dal documentario e con i quali ci si potrà confrontare.

Il programma prevede i saluti del Presidente dell’Isre Stefano Lavra, della Presidente I.B.I.S. Haydèe Bermudez, della Presidente dell’Ordine dei Medici Maria Giobbe. I lavori verranno coordinati da Lisetta Bidoni. Seguirà alla proiezione del documentario un dibattito animato dagli studenti e dalle studentesse delle Scuole superiori cittadine e dagli ospiti Pasqualina Borrotzu, Giampaolo Marras, Lisa Mossoni, Angelo Ruiu e Maria Sedda.

Ingresso libero.




Al Verdi di Sassari “Mastros de Arte” in nome della solidarietà

Il 2 marzo tanti esponenti del panorama musicale sardo uniti per aiutare una famiglia danneggiata da un incendio

SASSARI. Mettere insieme il fior fiore degli cantanti sardi non è difficile quando occorre dare una mano a chi si trova in difficoltà. Nasce così “Mastros de Arte”, una grande serata musicale che sabato 2 marzo, dalle 17 in poi, a ingresso non stop, porterà sul palco del Teatro Verdi di Sassari i migliori esponenti del panorama musicale isolano.

La serata sarà presenta da Antonio Fresi con la partecipazione di Alberto Cocco. Tra solisti, gruppi e cori polifonici si esibiranno i Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Soleandro, Maria Luisa Congiu, Istentales, Cecilia Concas, Tenores di Bitti, Annamaria Piredda, Enzo Mugoni, Lucia Budroni, Gian Mario Virdis, Giusy Pischedda, Claudio Caggiari, Viola Porqueddu, Mario Donato Vinci, Pietro Sanna, Perpetuus Motus, Fiore Nero, Creuza de Ma, Coro di Usini, Plifonica Santa Croce Sorso, Coro Caras, Coro Spirito Gioioso, Coro Amici del canto sardo, Joyful Soul Ensemble, Movin’on Up Gospel Choir.

L’evento musicale benefico di “artisti uniti per la solidarietà” è finalizzato a raccogliere fondi per sostenere una famiglia sassarese la cui abitazione, il 31 dicembre scorso, ha subito danni ingenti alla propria abitazione a causa di un incendio. I proventi, derivanti dalla vendita dei biglietti e delle donazioni, saranno destinati alla ricostruzione della vita di questa famiglia. L’iniziativa è organizzata dal coro Spirito Gioioso di Sassari in collaborazione con il Teatro Verdi e tutti gli artisti presenti. Per info e prenotazioni contattare il numero 3495109176 o 3463812002.




Danza a Sassari, il 1 marzo ritorna “Primavera a Teatro” con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

Nella Sala Estemporada di via Venezia Livia Lepri presenta la tredicesima edizione della rassegna che anche quest’anno propone lo speciale aperitivo con gli artisti

SASSARI. Per il tredicesimo anno consecutivo la rassegna “Primavera a Teatro” inaugura l’arrivo della bella stagione a ritmo di danza, riproponendo il format vincente de “L’aperitivo con gli artisti” introdotto nella scorsa edizione. Venerdì 1 marzo alle 20 prende il via il ciclo di appuntamenti che fino al 4 maggio porterà a Sassari le otto compagnie internazionali che si esibiranno nella Sala Estemporada di via Venezia. Ancora una volta la manifestazione godrà dell’immancabile direzione artistica di Livia Lepri.

La prima opera in programma per il 2024 sarà “HOPE Performance” della compagnia milanese Ariella Vidach Aiep, uno spettacolo interpretato da Sofia Casprini, creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati per affermare l’importanza della materialità del corpo e dell’esperienza fisica, a partire dalla quale si finisce per indagare la correlazione con tutte le estensioni astratte come il corpo sociale e tecnologico, il corpo biologico e quello politico.

Tutto parte dall’idea che con l’avvento dei social media e della realtà virtuale, si sta definendo un nuovo concetto di corpo, un corpo spinto ben oltre la sua forma fisica e biologica tradizionale, capace di interagire e comunicare attraverso immagini, testi e video, e che sfugge completamente all’esperienza fisica, sensoriale e corporea, fondamentale per consolidare e radicare le esperienze. Ognuno di questi aspetti viene riconosciuto come una parte fondamentale dell’esperienza vissuta nel nostro presente, fornendo spunti per comprendere come il concetto di corpo si stia evolvendo.

Il secondo appuntamento della serata sarà “Box” nella nuova produzione 2024 proposta dalla compagnia Déjà Donné, regia di Gilles Toutevoix, con il concept e la coreografia di Virginia Spallarossa. Il lavoro appare come una breve sospensione del tempo, capace di evocare una trasformazione del gesto in una coreografia legata e in costante rapporto con gli elementi essenziali che lo circondano. Una scrittura dal linguaggio semplice si confronta con la consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi, dando la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità. La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio del Mic e il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Da Sassari a Casa Sanremo Live Box: Viola Porqueddu canta “Io ti darò di più”

L’8 febbraio la giovane artista sarda interpreterà un classico della musica italiana

SASSARI. Ha nove anni, adora il blues, il gospel e il jazz, la sua più grande passione è Aretha Franklin ma non disdegna di ascoltare Amy Winehouse, Mina e Adele. Viola Porqueddu, giovane talento musicale sassarese, l’8 febbraio sarà tra i protagonisti di “Casa Sanremo Live Box”, dove canterà un classico della musica italiana, “Io ti darò di più”, portato al successo negli anni Sessanta da grandi nomi come Orietta Berti, Iva Zanicchi e Ornella Vanoni.

La sua capacità interpretativa è stata notata lo scorso anno dal direttore artistico di Casa Sanremo, il maestro Ciro Barbato, durante le selezioni che si sono svolte in tutta Italia. Così è stata chiamata a partecipare a questa grande vetrina della musica emergente, che le darà la possibilità di esibirsi di fronte al vasto pubblico nazionale.

Casa Sanremo è nata nel 2008 con l’obiettivo di creare un hub per tutti i giornalisti, gli artisti, gli addetti ai lavori che ogni anno confluiscono digitalmente nella cittadina ligure per il Festival della Canzone Italiana, il più desiderato e atteso evento mediatico e artistico dell’anno.

È un luogo dove il mondo dello spettacolo, della musica e del cinema si incontrano e dove nascono iniziative artistiche e musicali in un ambiente ricercato, accompagnato da momenti di intrattenimento e culturali.

Esibirsi al Live box di Casa Sanremo è una grande soddisfazione per Viola, che fa parte del Coro Spirito Gioioso di Sassari, e ha partecipato a diversi concorsi ottenendo numerosi riconoscimenti. Tra questi il premio “Miglior solista” al concorso “A manu tenta, la patria dei cori” a Nuoro; il premio visualizzazioni per la categoria Junior “Video presentazione Voci d’oro” al concorso nazionale “Voci d’oro, 50 anni e dintorni” organizzato da Marystar Spettacoli a Montecatini Terme; il premio sezione Baby al Rumore Bim festival di Bellaria Igea Marina organizzato da Anteros Produzioni, con l’ammissione tra i trenta bambini dai quali verranno selezionati a Bologna i quindici partecipanti allo Zecchino d’Oro 2024. L’esibizione di Viola su Live Box potrà essere seguita in diretta streaming sulla web-tv ufficiale di Casa Sanremo, nella categoria kids.




“La Guirlande” a Sassari per riscoprire la musica del passato

Venerdì 19 gennaio nell’Aula Magna dell’Università centrale un’anteprima del VI festival “note senza tempo” proporrà un grande concerto dell’ensemble fondato da Luis Martínez Pueyo alla Schola Cantorum Basiliensis, con artisti di fama internazionale e strumenti originali

SASSARI. È uno degli ensemble più versatili e geniali nell’interpretare le musiche del diciottesimo e del diciannovesimo secolo. “La Guirlande”, il gruppo fondato da Luis Martínez Pueyo durante il suo soggiorno in Svizzera alla Schola Cantorum Basiliensis, sarà a Sassari venerdì 19 gennaio alle 18.30 per esibirsi nell’Aula Magna dell’Università centrale con un repertorio dedicato ai grandi virtuosi del passato.

Un registro consacrato a musicisti di impareggiabile valore che, a partire soprattutto dalla Spagna di quegli anni, fecero conoscere la loro arte viaggiando tra le grandi città e le capitali d’Europa come Parigi, Lipsia, Londra, Vienna e Dublino, trascinati dal progresso illuminista verso un pubblico sempre più moderno e internazionale.

L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione Sardegna e dall’Acción Cultural Española (AC/E), ed arriva come anteprima del VI Festival internazionale di musica antica “note senza tempo” organizzato dall’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, che nel 2024 festeggia i vent’anni di attività.

«Siamo felici di portare a Sassari la rievocazione di melodie antiche con programmi innovativi dallo straordinario interesse storico-musicale – ha affermato il direttore artistico Daniele Cernuto –. In questa edizione i concerti saranno distribuiti nell’intero anno solare a partire da gennaio per permettere di seguire al meglio tutte le esibizioni che, come sempre, saranno ad ingresso gratuito».

 “La Guirlande” prende il nome da uno dei simboli più importanti del dio Apollo, segno di gloria e riconoscimento nelle arti, nella saggezza e nei giochi, ed è composta da musicisti rinomati a livello internazionale per rappresentare in modo straordinariamente preciso le grandi opere del passato.

Il repertorio è incentrato sulla musica dei secoli XVIII e XIX e prevede l’utilizzo di autentici strumenti d’epoca o di repliche del tutto simili, servendosi di un’approfondita ricerca storica sulla prassi esecutiva proveniente da una varietà di trattati e di fonti. Lo scopo principale è quello di ottenere un’esecuzione del repertorio il più vicino possibile all’idea originale di ciascun compositore.

Nel programma della serata saranno rievocate le melodie dei fratelli Josep e Joan Baptista Pla, tra i virtuosi spagnoli più celebri del XVIII secolo, le armonie del violinista di Alicante Joaquín Nicolás Ximénez Brufal, le note del flautista Felipe Lluch, poi quelle delcompositore Giacomo Facco, violinista della Cappella Reale alla corte di Felipe V e insegnante del principe Don Luis, e infine quelle di Joan Cabanilles, organista nella cattedrale di Valencia nel 1655, dove aveva sostituito Jerónimo de la Torre.

A svolgere un ruolo fondamentale nelle sonate è il flauto, accompagnato da clavicembalo o pianoforte, così come dal basso continuo, includendo ogni tipo di combinazione di musica da camera. Nel lungo curriculum de “La Guirlande” è annoverato il Premio GEMA 2018 per il Miglior Ensemble Giovane di Musica Antica in Spagna, il secondo premio nei concorsi CREAR 2021 e CREAR 2018 per Giovani Talenti d’Aragona, e altri primi premi in competizioni come il XVIII Biagio-Marini Wettbewerb e il V Concurso Internacional de Música Antigua de Gijón.




Capodanno con Mahmood: a Castelsardo è magia

Il cantante si è espresso più volte in lingua sarda e ha ricordato il suo doppiaggio nel film Disney “La Sirenetta” ambientato in Sardegna

Ottimo riscontro di fan anche per gli artisti sassaresi Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È stato un trascinante Mahmood il grande protagonista del capodanno di Castelsardo, in un’atmosfera pittoresca che ai piedi del castello medievale ha illuminato migliaia di spettatori sotto i colori magici dei tradizionali fuochi d’artificio.

Mahmood ha presentato i suoi successi dialogando a lungo con il pubblico, esprimendosi spesso in lingua sarda e infiammando gli animi nel manifestare il suo forte legame con l’isola. Nondimeno con Castelsardo, in cui sono state ambientate gran parte delle scene del capolavoro Disney “La Sirenetta”, il film che lo ha visto alla sua prima esperienza di doppiaggio nel prestare la voce a Sebastian, uno dei personaggi principali.

Il cantante di origini sarde è stato piuttosto affabile e disponibile con i fan, per i quali ha elargito sorrisi e firmato molti autografi.

Ad accendere gli animi del pubblico giovanile, fin dalla prima serata, è stata la dj Debora Savasto con le sue sfumature underground, techno, EDM, tech house e Afro House. Un ottimo riscontro di fan, forse inaspettato, è arrivato anche dalle esibizioni del rapper e cantautore sassarese Solosalvo, autore di brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle, e del trapper Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, che hanno monopolizzato l’attenzione durante le loro performance di grande effetto.

È stata una serata piacevole e ammaliante in cui tutto è filato liscio anche grazie alla versatilità del servizio navetta gratuito disponibile dalla frazione di Lu Bagnu.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.




I Maggiori concerti in Sardegna hanno fatto Boom!

Un successo che deve fare riflettere…….






Il Sardinia Film Festival ritorna al Cityplex con l’animazione

A Sassari dal 28 al 31 dicembre quattro giornate di proiezioni per grandi e piccoli

Si parte oggi (giovedì) alle 20.30 con “Mary e lo spirito di mezzanotte” e si chiude domenica con “La Sirenetta” della Walt Disney girato in Sardegna

Sassari. Dal 28 al 31 dicembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la diciottesima edizione del Sardinia Film Festival, che anche quest’anno sarà dedicato all’arte suggestiva dell’animazione per quattro giornate di proiezioni a ingresso gratuito e aperte a tutti.

Si parte giovedì 28 alle 20.30 con il corto “Mary e lo spirito di mezzanotte” (Italia-85’) distribuito dalla BIM, ultimo film d’animazione di Enzo D’Alò, lo stesso regista che ha diretto il pluripremiato “La gabbianella e il gatto”. Mary è una bambina di undici anni appassionata di cucina, incoraggiata dalla nonna ad andare sempre avanti, anche quando esaminatori saccenti non apprezzano i suoi piatti. Ma la nonna è anziana e subisce un ricovero in ospedale. La piccola ne è addolorata e aumenta le attenzioni nei suoi confronti, sostenuta in questo da una misteriosa giovane donna che compare sul suo cammino.

Venerdì 29 dicembre l’appuntamento con il festival ritorna in mattinata con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 propone il corto d’animazione “Mummie – A spasso nel tempo” (Spagna-Stati Uniti-2023-88’), una distribuzione Warner Bros Pictures per la regia di Juan Jesús García Galocha. Le vicende sono ambientate nelle viscere della terra, dove si trova una città di mummie.

In serata, alle 20.30, sarà proposta la visione di “Titina” (Norvegia-Belgio-2022-90’), distribuito da Bim per la regia di Kajsa Naess. Il film è ispirato a eventi reali accaduti nel 1926, che videro l’ingegnere aeronautico italiano Umberto Nobile e l’esploratore norvegese Roald Amundsen intraprendere una spedizione verso il polo nord, a bordo del dirigibile «Norge».

Sabato 30 dicembre nuovo appuntamento con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 offrirà a gradi e piccoli la visione de “Il mio vicino Totoro” (Giappone-1988-86’) distribuito dalla Lucky Red per la regia di Hayao Miyazaki. Nel racconto le sorelline Satsuki e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa in campagna, dove inizia un viaggio alla scoperta di un mondo sconosciuto.

Alle 20.30 sarà presentato al pubblico “Manodopera” (Francia, Italia, Svizzera, Portogallo-2023-70’), una distribuzione Lucky Red per la regia di Alain Ughetto. L’opera è ambientata nel paese di Ughettera ai piedi del Monte Monviso, in Piemonte, dove vive la famiglia di Ughetto, a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il gruppo è numeroso e molto povero e decide di trasferirsi in Francia, attraversando le Alpi a piedi in pieno inverno.

Domenica 31 dicembre, alle 11, la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni” porta in calendario “Ernest e Celestine – L’Avventura delle 7 note” (Francia/Lussemburgo-2022-80’), distribuito da I Wonder Pictures per la regia di Jean-Christophe Roger (II) e Julien Chheng. Dopo un lungo letargo, l’orso Ernest si risveglia più affamato che mai e la topina Célestine invita l’amico a riprendere a suonare il violino per strada.

L’ultimo giorno dell’anno si chiude in bellezza, alle 16, con il capolavoro “La Sirenetta” (Stati Uniti-2023-135’), distribuito dalla Walt Disney Italia per la regia di Rob Marshall, girato in numerose località della costa settentrionale della Sardegna tra Santa Teresa di Gallura, Aglientu, Castelsardo e Golfo Aranci, oltre che nei Pinewood Studios di Iver.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari in collaborazione con il Cityplex Moderno, con il patrocinio e il finanziamento dell’assessorato regionale alla “Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport” della Regione Autonoma della Sardegna.