Castelsardo, Capodanno con Mahmood e fuochi d’artificio sul castello dei Doria

Sul palco anche Debora Savasto, Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È iniziato il conto alla rovescia per i festeggiamenti del Capodanno castellanese che, tra musica e divertimento, promette ancora una volta di portare un evento memorabile nel cuore del caratteristico borgo sul mare. C‘è molta attesa per l’arrivo di Mahmood e degli altri artisti che, a partire dalle 22, entusiasmeranno gli spettatori in piazza Maestro di Castelsardo per festeggiare insieme l’arrivo del 2024.

A fare da apripista sarà Debora Savasto, avvenente djsiciliana appassionata di illusionismo, cinema e musica, amante dell’underground e di tutte le sfumature legate alla Techno, EDM, tech house e Afro House.

Alle 23 la serata proseguirà sulle note di Solosalvo, rapper e cantautore sassarese conosciuto su tutte le piattaforme digitali per brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle.

Alle 23.30 si va a tutto volume con il giovane trapper sardo Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, prima di salutare il 2023 con un emozionante spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo dalle terrazze del suggestivo Castello dei Doria.

I fuochi d’artificio saranno il preludio all’entrata in scena di Mahmood, celebre cantante milanese originario della Sardegna, due volte vincitore del Festival di Sanremo con i brani “Soldi” nel 2019 e “Brividi” nel 2022 in coppia con Blanco.

Debora Savasto

Tra i numerosi successi, Mahmood ha conquistato la seconda posizione all’Eurovision Song Contest nell’edizione 2019 di Tel Aviv in rappresentanza dell’Italia, e si è piazzato sesto insieme a Blanco nell’edizione 2022 di Torino.

Figlio di padre egiziano e di madre di Orosei, il cantante non ha mai nascosto il suo grande amore per la sua terra d’origine, dichiarando di conoscere bene la lingua sarda è di essere molto legato alla cultura e al folclore dell’isola, che considera una seconda casa e fonte di ispirazione per la sua creatività.

L’evento è organizzato dal Comune e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un servizio navetta gratuito sarà disponibile dalla frazione di Lu Bagnu sino al centro, a partire dalle 20.30 del 31 dicembre e fino alle 3.30 del 1 gennaio, garantendo la comodità di lasciare la propria auto nei parcheggi disponibili al Porto Turistico.




Sassari ritorna capitale sarda della moda

Grande successo al Padiglione Tavolara per l’evento di fine anno organizzato da Roberto Stella

SASSARI. Una serata strepitosa in cui bellezza, eleganza, musica e colori sono stati l’espressione più vivida della volontà di rilanciare Sassari come capitale sarda della moda, una forma d’arte che – nelle parole dello stilista sassarese Roberto Stella – è capace di attrarre forte interesse intorno a sé e creare un indotto considerevole. Ma che al contempo nell’isola raramente riesce a essere valorizzata come meriterebbe, nonostante le grandi potenzialità.

Venerdì sera (15 dicembre) con “Natale in… moda” il Padiglione Tavolara è ritornato a essere il palcoscenico ideale per la promozione della grande moda sarda, così come era avvenuto nel lontano 1956 in occasione della sua inaugurazione.

A dare il via alla manifestazione, molto partecipata, è stato proprio un filmato d’epoca con le immagini dell’evento fondativo di quasi settant’anni fa, in cui i tessuti della tradizione già si fondevano con le esigenze dell’innovazione e le tendenze più in voga.

Nel 2023 uguale palcoscenico e medesimo entusiasmo, ma nuove atmosfere e nuovi stili per cinque collezioni di rispettivi stilisti che hanno abbracciato idealmente tutta la Sardegna, a iniziare da Roberto Stella, ideatore e promotore, per proseguire con Carlo Petromilli di Oristano, Giovanna Campisi di Olbia, Marinella Staico di Assemini e Thaira Couture di Nuoro.

Pubblico entusiasta per oltre due ore di grande spettacolo, con le discese in passerella alternate tra gli applausi dagli interventi musicali di Soleandro, Maria Giovanna Cherchi e Roberta Usai.

«Sicuramente c‘è tanta voglia di fare moda e di fare bene, perché la moda è prima di tutto artigianato e arte, e questo spesso viene dimenticato. Spero che questa serata dia un input importante per investire di più su questa forma di arte», ha affermato Stella, che nel corso dell’appuntamento presentato da Claudia Licheri ha ringraziato più volte l’amministrazione comunale di Sassari per la sensibilità dimostrata nel valorizzare un luogo simbolo attraverso un evento altrettanto simbolico.

«Sono quasi settant’anni che questa meraviglia (il Padiglione Tavolara) ha esordito nella moda – ha ribadito il sindaco Nanni Campus durante un breve saluto dal palcoscenico – e davvero Roberto ha fatto qualcosa di meraviglioso. Vedendo queste incantevoli modelle si percepisce davvero il senso dell’orgoglio di Sassari nell’aver riaperto e ridato alla Sardegna e non solo questo teatro meraviglioso».

Un tripudio quindi per il noto stilista sassarese, che ritorna protagonista dopo anni di distanza dall’ultima edizione della “Notte della moda”, l’iniziativa a tema più importante a livello regionale (il cui palcoscenico era Piazza D’Italia), conclusasi ormai nel lontano 2015.

Natale in… moda” è organizzato dall’associazione “RS Roberto Stella” in collaborazione con la Fondazione Nivola e con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari, ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale insieme” proposta dall’Amministrazione cittadina.




Algbhero: Cap’Any sempre più spettacolare

Ospiti d’eccezione sul palco in apertura delle tre serate di fine anno alcuni dei DJ più famosi di Radio Deejay. 29 dicembre Wad e Val S. 30 dicembre Dj Angelo. 31 dicembre Nikki e Dj Aladyn 

Cap d’Any ad Alghero sempre più ricco di musica. Ai grandi nomi previsti per fine anno, si aggiungono alcuni tra i più noti dj che scalderanno l’enorme platea attesa in Piazzale della Pace. 

Venerdì 29 dicembreWad e Val S, faranno ballare il pubblico dalle 20.30 prima dell’atteso concerto che vedrà protagonisti Guè, Noyz Narcos e Anna. Il conduttore di “Say Waaad!?!” e di One Two One Two su M2o insieme con Val S, dj con lui proprio nel programma di M2o,  porteranno la potenza del sound urban in piazzale della Pace. 

Sabato 30 dicembre, ci sarà invece dj Angelo che a partire dalle 21.00 anticiperà il grande party con “Voglio tornare negli anni 90”. Dj Angelo è uno dei nomi più noti del panorama radiofonico italiano, da oltre trent’anni sulle principali frequenze e in TV. Attualmente conduce con Roberto Ferrari Ciao Belli su Radio Deejay e Microoonde su Deejay TV. 

Nella notte del 31 dicembre, saranno Nikki e Dj Aladyn ad accompagnare il pubblico algherese nell’attesa del nuovo anno e dell’imperdibile concerto di Luciano Ligabue (sul palco da 00.15 circa). Con il loro live dj-set, unico e versatile, che li vedrà protagonisti con chitarra e giradischi, saliranno sul palco del Cap D’Any a partire dalledalle 22.30. Nikki e Dj Aladyn sono da 20 anni insieme su Radio Deejay, prima con Tropical Pizza ora con Summer Camp, sono entrambi produttori della loro rispettiva musica originale al di fuori della radio, con il loro live set creano nuove versioni dei brani in scaletta, scomponendoli, cambiandone l’armonia e aggiungendo chitarre. Un viaggio tra il rock’n’roll e l’elettronica passando per l’hip-hop e la musica italiana accompagnato da visuals psichedelici.

Le tre giornate di grandi eventi si svolgeranno presso il Piazzale della Pace e sono ad ingresso libero. 

Il Cap d’Any de l’Alguer è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo, Sponsor della manifestazione: Cantina Sella & Mosca e Peroni Nastro Azzurro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato capdany.algheroturismo.eu

Programma

Venerdì 29 dicembre| Piazzale della Pace

Dalle ore 20.30

Warm up Dj set

WAD

Val S

Inizio concerti dalle ore 21.30

ANNA

NOYZ NARCOS

GUÈ

Sabato 30 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 21.00

Warm up Dj set

DJ ANGELO 

Ore 22.00

VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI ‘90

Domenica 31 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 22.30

Live Dj set

NIKKI + Dj ALADYN

Ore 00.15

LIGABUE




“Vestire il Cinema”, domenica a Cagliari il premio alla carriera alla Sartoria Tirelli

Il 17 dicembre l’associazione L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva dedicata a un’eccellenza italiana della settima arte

In serata sarà presentato il documentario di Gianfranco Giagni che ha dato il nome alla manifestazione e il concerto omaggio del maestro Romeo Scaccia

CAGLIARI. Domenica 17 dicembre alle 17.30 nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42 – ingresso dall’esterno) a Cagliari, l’associazione culturale L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva cinematografica “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema”, con la consegna del Premio alla carriera a un’eccellenza italiana capace di contribuire, in modo straordinariamente efficace con i suoi costumi, alla realizzazione di tanti film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale.

A ritirare l’importante riconoscimento saranno Laura Nobile, amministratrice delegata dell’azienda “Tirelli Trappetti – costumi dal 1964” e Alessandro Trappetti, responsabile dell’unità di Formello (entrambi nipoti del presidente Dino Trappetti). L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.

Dopo i saluti degli organizzatori, a fare da apripista alla serata sarà il documentario che ha dato il titolo alla manifestazione: “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema” del regista Gianfranco Giagni. Come di consueto il maestro Romeo Scaccia, storico collaboratore dell’associazione, terrà il concerto omaggio per piano solo accompagnando con le musiche una selezione di sequenze dei film più significativi proposti nel corso della retrospettiva. Tra questi Il gattopardo, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Marie Antoinette, Il paziente inglese, C’era una volta in America, Il nome della Rosa, Il racconto dei racconti, Medea, Hugo Cabret, L’età dell’innocenza, Il Casanova. L’ingresso alla serata è libero e gratuito.

La sartoria Tirelli ha conquistato negli anni importantissimi riconoscimenti internazionali: solo per il cinema si contano diciassette Oscar e numerosi Golden Globe e Bafta, assegnati a famosi costumisti che hanno goduto del fondamentale contributo realizzativo dell’azienda. Nomi del calibro di Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Maurizio Millenotti, Ann Roth, Milena Canonero, Massimo Cantini Parrini, Sandy Powell, Danilo Donati, Mariano Tufano, Alessandro Lai.

Fondata nel novembre del 1964 da Umberto Tirelli, l’azienda inizialmente ha avuto disposizione solo due macchine da cucire. Ma l’ascesa è stata rapida. L’attività si è sviluppata sia nella direzione tracciata dallo scenografo, regista e costumista Pier Luigi Pizzi, caratterizzata principalmente dall’ideazione di costumi per il teatro di prosa e d’opera; sia nella direzione seguita dal costumista Piero Tosi, dedicata alla creazione di costumi per il cinema e basata su un’accuratissima ricostruzione filologica degli abiti. Dopo la scomparsa nel 1990 del suo fondatore, la Sartoria Tirelli ha proseguito, con l’appoggio di sostenitori ed eredi, la sua prestigiosa attività, sotto la guida di Dino Trappetti.

La rassegna cinematografica proseguirà il 20 dicembre (Morte a Venezia), il 27 novembre (La leggenda del pianista sull’oceano) e il 29 dicembre (Magnifica presenza e Nuovomondo).




Cinema, il “terre di confine film festival” riparte da Orani

Domenica 17 dicembre al Museo Nivola l’anteprima della XVI edizione

ORANI. Il “terre di confine filmfestival” riparte con un’anteprima in tre tappe di una XVI edizione che prenderà il via domenica 17 dicembre alle 16.30 al Museo Costantino Nivola di Orani, in via Gonare 2, per una serata dedicata all’antimilitarismo ma soprattutto a un nuovo modo di fare e concepire la comunicazione.

A introdurre il festival cinematografico saranno il direttore del Museo Nivola, Luca Cheri, con Antonio Lombardo dell’archivio biblioteca ‘Primo Maggio’ di Orani. Un museo di grande bellezza, innovativo e multidisciplinare, e uno dei fondatori di un Archivio e Biblioteca dedicato alla storia del Novecento.

Si parte subito con la presentazione di un libro dello scrittore e blogger bolognese Valerio Minnella, “Se vi va bene, bene, sennò segxxx, dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là” (Edizioni Alegre 2023), un oggetto narrativo assemblato a sei mani insieme a WuMing1 e Filomena Sottile.

Antimilitarista e promotore della Lega degli Obiettori di Coscienza, poi cofondatore di Radio Alice e di Orfeo TV, Valerio Minnella racconta cinquant’anni di attivismo, dal terremoto del Belice alla Trieste di Basaglia, fino alla drammatica e straordinaria Bologna degli anni Settanta.
L’intento di Radio Alice – nelle parole del fondatore – è stato quello di rovesciare il paradigma comunicativo di ogni altra radio al mondo, cioè di non fare una radio che parla a molti, ma di attirare i molti a parlare in radio.

Lo scrittore Valerio Minnella

Per ottenere questo sono state fatte tre scelte che Minnella sintetizza così: la prima, parlare il linguaggio della strada, affinché nessuno si senta inadeguato pur non essendo un fine dicitore; la seconda, abolire il palinsesto, affinché nessuno debba chiedere il permesso per trasmettere; e la terza, collegare il telefono in maniera strutturale al mixer, affinché per trasmettere in radio non si debba nemmeno venire in studio.

Alle 17.30 ci sarà una pausa per il firmacopie, l’aperitivo e il buffet al Museo. Quindi, dalle 18 alle 20, sarà presentata la visione del film “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa (Italia, 2004, 108’), sceneggiato dal collettivo WuMing e dallo stesso Chiesa. Nel cast sono presenti Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi, Tommaso Ramenghi e Marco Luisi.

Il film è ambientato nella Bologna degli anni settanta, durante il periodo segnato dall’austerità economica, dall’inflazione al 21 per cento, dal terrorismo e dalle stragi, in cui le vicende di due ragazzi di periferia, di due improvvisati rapinatori e di un carabiniere alle prese con un insolito modo di fare comunicazione, s’intrecciano a quelle che animarono il movimento del Settantasette. Il tutto sulle onde di Radio Alice, emittente bolognese che “dà voce a chi non ce l’ha”.

L’evento è promosso da ‘terre di confine filmfestival’, che nella XVI edizione tratta il tema “Vertigine delle liste. Musei, biblioteche, collezioni, blob!”, in collaborazione con la Fondazione Costantino Nivola. Il progetto ha il supporto della Regione Sardegna e del Comune di Asuni.

Creato ad Asuni nel 2005, il festival è organizzato da Su Disterru onlus – l’associazione dei “sardi di fuori”, cioè quelli che vivono lontani dall’isola, e dei “sardi di dentro”, che si propone di riannodare i legami tra le due componenti, creando reti e circoli virtuosi.

Il prossimo appuntamento dell’anteprima sarà il 22 dicembre alle 18 alle Messaggerie Sarde di Sassari, con Giovanni Campus e Nello Rubattu che introdurranno la proiezione del corto vincitore di Visioni Sarde 2023, “Quello che è mio” di Gianni Cesaraccio. Il regista incontrerà il pubblico. Subito dopo Valerio Minnella presenterà ancora una volta il suo libro. Il terzo appuntamento sarà il 29 dicembre ad Asuni.




Sassari, “Natale in moda” il 15 dicembre al Padiglione Tavolara

Roberto Stella: “Voglio che la città ritorni capitale della moda isolana”

SASSARI. La grande moda sarda ritorna protagonista a Sassari con le collezioni di cinque stilisti tra i più noti e apprezzati dell’isola per rappresentare in modo simbolico tutta la Sardegna. Venerdì 15 dicembre alle 20.30, tra gli appuntamenti di “Sassari Natale insieme”, al Padiglione Tavolara arriva “Natale in moda”, il grande evento promosso da Roberto Stella, stilista notissimo a Sassari per l’estro e il talento e per aver ideato la “Notte della moda”, l’iniziativa a tema più importante a livello regionale, conclusasi ormai nel lontano 2015.

In passerella sfileranno sotto i riflettori diciotto avvenenti modelle per illuminare le creazioni di Carlo Petromilli di Oristano, Giovanna Campisi di Olbia, Marinella Staico di Assemini, Thaira Couture di Nuoro e quindi dello stesso Stella. Nessun filo conduttore tra le collezioni, solo voglia di dare espressività e ispirazione alla fantasia, e promuovere un’arte meravigliosa non sempre valorizzata nell’isola come meriterebbe, pur godendo di tanti nomi capaci di distinguersi per stile ed eleganza. A fare da colonna sonora alla serata, presentata da Claudia Licheri, saranno grandi artisti della musica come Maria Giovanna Cherchi, Soleandro e Roberta Usai.

«Voglio che Sassari torni a essere la capitale della moda nell’isola – ha affermato Stella – per questo partiamo dal Padiglione Tavolara, inaugurato nel 1956 proprio con una sfilata. Purtroppo il mondo della moda in Sardegna gode di poca visibilità, mentre si parla tanto di promuovere l’artigianato e l’arte. Ma un evento come il nostro ha un enorme potenziale per creare un indotto importante nel luogo che lo accoglie. Bisogna crederci, ma ci vuole soprattutto l’appoggio delle istituzioni, che in questo caso hanno mostrato tanta sensibilità, disponibilità ed entusiasmo».

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “RS Roberto Stella” in collaborazione con la Fondazione Nivola e con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari, ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale insieme” proposta dall’Amministrazione cittadina.




Monachella e Chessa al Civico di Alghero con “Era l’allodola?”

Mercoledì 13 dicembre al Gavì Ballero arriva per il Cap d’any de l’Alguer la divertente e sagace pièce teatrale firmata MAB Teatro

ALGHERO. Il fortunato tour dello spettacolo teatrale “Era L’allodola?” di Daniele Monachella sbarca mercoledì 13 dicembre alle 20.30 al Civico di Alghero all’interno del cartellone Cap d’any de l’Alguer 2023. Al Gavì Ballero l’opera sarà interpretata dallo stesso Monachella in compagnia di un affiatatissimo Ignazio Chessa, rispettivamente nei panni del sedicente scrittore Guglielmo Scuotelapera e del suo analista Dottor Trìnculo.

C‘è molta attesa per questa tragicomica e sagace pièce prodotta da MAB Teatro, arrivata finalista al “Roma Comic Off 2018” e valsa a Monachella il premio come Migliore attore protagonista.  

L’opera rievoca in maniera del tutto originale alcuni luoghi testuali del teatro shakespeariano, riattualizzandoli in chiave ironica con arguzia ed efficacia. È evidente il collegamento logico con “Romeo and Juliet”, in cui il canto dell’allodola annuncia il chiarore dell’alba ai due innamorati segnando anche il loro amaro e ineluttabile destino.

Daniele Monachella in “Era l’allodola”

Attraverso una seduta d’analisi tra medico e paziente, in un susseguirsi di gag esilaranti e pungenti, lo spettatore è condotto a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo, dell’illogicità e dei paradossi della società contemporanea, ma soprattutto verso le grandi debolezze dell’uomo.

I due protagonisti sono sospesi in un non luogo caratterizzato da sottili sfumature pirandelliane, per le quali chi dovrebbe analizzare cade nella trappola dell’analisi, quasi a lasciare allo spettatore, sul finale, la possibilità di credere che i protagonisti siano rinchiusi in un istituto di salute mentale, aggrappati all’unico strumento di salvezza: quello di giocare allo psichiatra e al paziente rievocando i versi di Shakespeare.

Per il 2024 “Era l’allodola!” è inserito nel cartellone di prosa regionale CeDac, il 25 gennaio a Sanluri e il 23 marzo a Meana sardo. Per vedere tutti gli appuntamenti del cartellone algherese collegarsi alla pagina https://www.fondazionealghero.it/attivita/cap-d-any/.

Ignazio Chessa



Natale a Porto Cervo

Mercatino, eventi e degustazioni animeranno il villaggio di Natale di Porto Cervodal 9 Dicembre 2023 al 6 Gennaio 2024

Inaugurazione il 9 Dicembre a partire dalle ore 17:00

Il programma di eventi organizzato da Smeralda Holding con il Consorzio Costa Smeralda è parte del programma Natale in Piazza voluto dal Comune di Arzachena che animerà il Borgo di Porto Cervo e coinvolge anche la Parrocchia Stella Maris, il Comitato Santa Teresina, le associazioni Li Montimulesi, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso 

Porto Cervo, 7 dicembre 2023 – Luci, colori, il clima natalizio a rendere più bello il borgo turistico anche d’inverno. Porto Cervo, recentemente confermata tra le destinazioni turistiche top a livello mondiale, celebra il Natale con un contorno di eventi ricco e divertente. Il programma di eventi organizzato da Smeralda Holding con il Consorzio Costa Smeralda e il coinvolgimento attivo della Parrocchia Stella Maris, del Comitato Santa Teresina e delle associazioni Li Montimulesi, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso, che hanno contribuito a popolare le dieci casette con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici che per il piccolo shopping natalizio, è parte del ricco programma “Natale in Piazza” voluto dal Comune di Arzachena, che comprende un ricco calendario di eventi ad Arzachena e nei borghi.  

“Proseguono con il Comune di Arzachena le sinergie e gli sforzi congiunti con l’obiettivo condiviso di creare un’offerta di eventi di qualità per la nostra destinazione, anche in altre stagioni diverse da quella estiva, rivolti sia alla comunità locale che vive qui tutto l’anno, ai consorziati, e ai turisti che scelgono la Costa Smeralda per le vacanze natalizie e che auspichiamo siano sempre più numerosi – dichiara Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding -. Tutti gli stakeholder del nostro territorio hanno lavorato con grande entusiasmo alla realizzazione di questo fantastico progetto di Natale, il nostro Gruppo Smeralda Holding, Il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, i tanti cittadini e le molte associazioni che ringraziamo di cuore per il loro contributo”. 

“Grazie a partner come Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda, la proposta di intrattenimento e coinvolgimento di residenti e visitatori si rafforza anche in un’occasione speciale come il Natale – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Il villaggio di Natale a Porto Cervo e tutti gli eventi organizzati nel borgo, e nell’intero territorio di Arzachena, sono la testimonianza che la destinazione ha molto da offrire in tutte le stagioni”.

Il cuore dell’evento, che avrà una permanenza dal 9 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 lungo la passeggiata di Porto Cervo, è il mercatino di Natale, sempre molto apprezzato con tutti i suoi oggetti originali, ma anche con il consueto contorno di degustazioni e spettacoli. Una conferma per Porto Cervo, che sceglie tradizionalmente di festeggiare l’arrivo del Natale con i suoi residenti, ma anche con coloro che amano il paesaggio della Costa Smeralda durante l’inverno, con il suo fascino e i colori dalla ricchezza immutabile. L’apertura del luogo dove più si respira il clima del Natale sarà il 9 dicembre, dalle 17:00, con la benedizione di don Giorgio Diana, parroco di Stella Maris e l’accensione del mercatino. Un trionfo di luci e colori accompagnato dal coro dei bambini delle scuole Primarie di Abbiadori, al quale seguirà lo spettacolare evento delle “Invasioni lunari” con i suoi figuranti luminescenti e le ariose coreografie dei trampolieri dai costumi futuribili e una succulenta chiusura con la classica polenta invernale. Il mercatino sarà un appuntamento fisso che accompagnerà le festività a Porto Cervo tutte le settimane, dal giovedì alla domenica, dalle 17:30 alle ore 20:30 fino al giorno dell’Epifania. Nel Mercatino saranno allestiti street food con degustazioni di piatti tipici, decorazioni natalizie, prodotti regionali di artigianato, dolci, souvenir e piccoli oggetti da regalo e sarà animato da eventi collaterali di intrattenimento musicale e per bambini, dal Fire Show con Mangiafuoco, alle Bolle di Sapone, durante tutte le giornate di apertura e da un altro appuntamento fisso da segnare in agenda: gli aperitivi sotto i portici della passeggiata. Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda (consorziocostasmeralda.com). 

Il 14 dicembre vedrà la partecipazione del coro dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiadori alle ore 18:00, mentre il 21 saranno ancora i bambini ad animare Il Natale di Porto Cervo con l’esibizione della Scuola di danza di Arzachena, prevista alle ore 18:00.

Il 22 dicembre, entrando nel vivo della settimana di Natale, sarà il suggestivo concerto “Candle Lights” alle ore 18:00 ad animare il villaggio di Natale di Porto Cervo. Ci si ritroverà al mercatino di Porto Cervo dopo Natale a partire dal 28 dicembre, con gli eventi collaterali di intrattenimento musicale e gli  aperitivi sotto i portici della passeggiata fino al giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, e la grande chiusura delle festività con la Befana con i folletti che animeranno il villaggio, per la gioia dei bambini e la curiosità dei più grandi. 

Le casette del mercatino e tutti gli eventi di Natale sono stati offerti da Smeralda Holding, con la collaborazione del Consorzio Costa Smeralda, il tutto con il patrocinio del Comune di Arzachena. 




Flavio Briatore Conquista Cortina: Prende il Timone di El Camineto, Chiude un’Epoca

Il noto ristorante El Camineto passa sotto la gestione di Briatore, chiudendo i venti anni di conduzione della famiglia Melon.

Flavio Briatore, ex manager della Formula 1 e figura di spicco nel panorama dell’imprenditoria di lusso, ha recentemente acquisito la gestione del celebre ristorante El Camineto a Cortina. Questo passaggio segna la fine dell’era ventennale della famiglia Melon, che ha lasciato un’impronta significativa nella tradizione culinaria locale. Briatore, noto per le sue iniziative di successo come Billionaire e Twiga, mira a trasformare El Camineto in un punto di ritrovo per il jet set internazionale, in linea con i suoi altri marchi prestigiosi. Il gruppo Majestas, di cui Briatore è co-fondatore, si impegna a portare il ristorante a nuovi livelli di eccellenza, mantenendo un forte legame con la tradizione della zona. La nuova gestione di El Camineto rappresenta un punto di svolta significativo per il panorama della ristorazione di lusso, soprattutto in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano-Cortina.

Alghero, 6 Dic. 2023 . La recente acquisizione di El Camineto da parte di Flavio Briatore e il suo socio Francesco Costa, attraverso il loro gruppo Majestas, rappresenta un cambiamento significativo nel panorama della ristorazione di Cortina. Il ristorante, noto per la sua posizione privilegiata sulla finish area della pista Olympia delle Tofane, ha visto concludersi i vent’anni di gestione della famiglia Melon, caratterizzata da una cucina di qualità incentrata sulla tradizione ampezzana.

Il gruppo Majestas, che figura nella top ten mondiale dell’hospitality e del comparto luxury dining, ha già all’attivo marchi di prestigio come Billionaire, Twiga, e Crazy Pizza, oltre a collaborazioni con Cipriani Monte Carlo e Cova Doha. L’ambizioso progetto di Briatore è quello di rilanciare El Camineto, trasformandolo in un luogo d’incontro per il jet set internazionale, un obiettivo che risuona con la visione generale del gruppo Majestas.

Il passaggio di gestione è stato accolto con sentimenti misti dalla comunità locale. La famiglia Melon, con un commento riportato dal Corriere delle Alpi di Belluno, ha espresso la propria gratitudine per l’avventura vissuta dal 1968, augurando il meglio ai nuovi gestori. D’altra parte, la nuova direzione di Briatore promette di portare un soffio di internazionalità e modernità, mantenendo al tempo stesso il rispetto per le tradizioni locali.

L’investimento di Briatore in El Camineto si inserisce nel contesto più ampio della sua strategia di espansione nel settore dell’hospitality e della ristorazione di lusso. La sua decisione di puntare su Cortina, una località di prestigio nel panorama sciistico e turistico internazionale, si allinea perfettamente con l’arrivo delle Olimpiadi invernali del 2026, occasione che promette di elevare ulteriormente il profilo della zona.

Nel contesto di questo significativo cambiamento, è interessante notare le interazioni passate tra Flavio Briatore e i media. In particolare, Fausto Farinelli, editore di Sardegna Press, ha avuto l’opportunità di intervistare più volte Briatore. Queste interviste hanno rivelato un lato meno conosciuto dell’imprenditore: una persona sempre disponibile e generosa nel condividere i propri pensieri e sentimenti.

Un esempio emblematico di questa apertura si è manifestato nella prima intervista del 2026, nel format “Audaci a Cuore Aperto” visibile qui: Intervista a Flavio Briatore. In quell’occasione, Briatore si è aperto in maniera sincera, condividendo aspetti personali e professionali della sua vita, dimostrando una notevole profondità e umanità. Queste qualità, spesso oscurate dalla sua immagine pubblica di imprenditore di successo, hanno permesso al pubblico di apprezzarlo sotto una luce diversa.

La trasparenza e la disponibilità dimostrate da Briatore nelle sue interazioni con i media, come quelle con Farinelli, contribuiscono a costruire un’immagine più completa e sfaccettata di lui, non solo come imprenditore ma anche come persona.

Mentre El Camineto intraprende un nuovo capitolo sotto la guida di Briatore gli auguriamo buon lavoro complimentandoci per il suo impegno costante e la sua capacità di trasformare visioni audaci in realtà tangibili. La sua esperienza e il suo spirito innovativo promettono di portare nuove eccellenze nel panorama della ristorazione di lusso, sia a Cortina che oltre.




Nuove Clausole nel Bando di Alghero: Obbligo di Vendita Prodotti Sella & Mosca e Peroni. Scontro in fondazione Alghero.

Dubbi sulla Legittimità delle Condizioni per i Gazebo a Capodanno

di Fausto Farinelli

Alghero, 2 Dic. 2023 – Il recente avviso pubblico emesso dalla Fondazione Alghero per l’assegnazione di spazi per la somministrazione di alimenti e bevande durante i concerti di fine anno ad Alghero ha sollevato alcune questioni controversie. Tra le più rilevanti, una clausola che impone ai vincitori dell’asta di vendere esclusivamente vini delle aziende Sella & Mosca Spa e Birra Peroni Nastro Azzurro Sardegna, entrambe sponsor dell’evento e responsabili dell’allestimento dei gazebo. Se l’esercente paga profumatamente per poter fare il suo business perchè mai dovrebbe sottostare a imposizioni di questo genere?

La condizione, che lega gli operatori economici a specifici brand, è emersa nonostante non fosse stata concordata durante la riunione del CDA della Fondazione tenutasi il 30 Novembre scorso. Tale imposizione solleva interrogativi sulla sua legittimità dell’avviso pubblico.

Inoltre, confrontando le cifre attuali con quelle dello scorso anno, emerge un aumento significativo del prezzo base d’asta per singolo gazebo: da 1.000€ del 2022 a 7.000€ per il 2023. Questo incremento, combinato con la restrizione sui prodotti da vendere, potrebbe incidere notevolmente sulle decisioni degli operatori economici interessati.

La situazione attuale pone un interrogativo cruciale: potrebbe questa controversia portare al ritiro dell’avviso pubblico? Se così fosse, ciò rappresenterebbe un notevole ostacolo per la Fondazione Alghero e le sue iniziative culturali e artistiche di fine anno.

In un momento di tensione e incertezza per la Fondazione Alghero, il Sindaco di Alghero, Conoci, emerge come una figura chiave nel mantenere la coesione e l’efficacia nell’organizzazione degli eventi di Capodanno. La sua azione si rivela decisiva in un contesto politico e organizzativo complesso, segnato da contrasti interni e da decisioni controverse.

Conoci, mettendo al centro del suo lavoro la tenuta dell’organizzazione del Capodanno, sta mostrando una forma di leadership politica inaspettata, specialmente nell’ambito del centro-destra. Fino a questo momento, la figura predominante in questa area politica era di Marco Tedde leader locale di Forza Italia.

La Fondazione Alghero si trova al centro di una turbolenza interna che va oltre le recenti controversie riguardanti l’avviso pubblico per i concerti di fine anno. Le frizioni all’interno del CDA della Fondazione rivelano una battaglia di egemonie che mette in discussione la direzione e la gestione dell’ente.

Il consigliere Pier Paolo Carta ha manifestato la volontà di dimettersi, sottolineando un contrasto con il presidente e direttore della Fondazione, Delogu. Questo contrasto è stato acuito dalle decisioni spesso unilaterali di Delogu, che venivano portate al CDA solo per una ratifica formale, creando tensioni e malcontento.

È importante notare la composizione politica del CDA: Delogu rappresenta Forza Italia, Sara Govoni è espressione di Fratelli d’Italia, mentre Carta appartiene ai Riformatori. Nonostante Delogu ricopra sia la carica di Presidente che di Direttore, Carta ricopre la carica di vice presidente e ha la delega agli eventi, Govoni al momento non detiene nessuna delega ufficiale.

Questo scenario complesso getta ombre sul funzionamento democratico e trasparente della Fondazione. Le dimissioni di Carta, se confermate, non solo minerebbero la stabilità interna ma rifletterebbero anche un’insoddisfazione più ampia verso la gestione di Delogu.

Il panorama politico di Alghero si sta configurando come un campo di battaglia dove l’attuale Sindaco, Mario Conoci, e la figura di lunga data, Marco Tedde, si trovano in un confronto sempre più acuto. L’insanabile divisione tra questi due leader potrebbe innescare un cambiamento radicale nel centro-destra della città. Conoci, sfidando l’egemonia di Forza Italia e distaccandosene, potrebbe prendere coscienza della propria forza e posizionarsi come leader unificatore dei moderati di Alghero. Segnando un contrasto netto con l’approccio di Tedde, il quale per vent’anni non ha favorito la crescita di alcun successore o alleato politico di rilievo. Questo cambiamento potrebbe non solo rinvigorire il tessuto politico locale ma anche delineare un nuovo corso per il futuro di Alghero, uno che favorisce l’emergere di nuove leadership e idee, rinfrescando così il panorama politico della città.