Il Silent Sardinia Festival fa tappa ad Aggius

Il 4 agosto una serata per tutte le età fruibile in cuffia: dal laboratorio di riciclo creativo allo spettacolo teatrale per bambini “Micro” e la Silent Disco Night fino a notte fonda

AGGIUS (SS) – Non solo le grandi mete turistiche della costa. In Sardegna c’è tanto altro e il Silent Sardinia Festival sceglie il cuore della Gallura per la prossima tappa del suo circuito di divertimento a “impatto ambientale zero”. Stavolta si va ad Aggius, dove martedì 4 agosto, dalle 18.30, la via principale diventerà il palcoscenico a cielo aperto di una serata che unisce arte del riciclo, teatro performativo e musica da ballare. L’esperienza immersiva delle cuffie wireless, simbolo del festival, è capace di far convivere divertimento, spettacolarità e rispetto della quiete e del silenzio del paese.

La serata prende il via alle 18.30 con il Creative Recycling Lab per bambini dai tre anni in su, a cura di Julie Messina & Sonia Marianni, un laboratorio creativo dedicato al riciclo e alla manualità per stimolare l’immaginazione dei più piccoli e delle loro famiglie, trasformando i materiali di scarto in bellezza.

Alle 19.30 si darà spazio al teatro con l’atteso spettacolo “Micro – Una Giornata tra gli Insetti”, scritto e interpretato da Susi Danesin. Prodotto da Zebra Ets in associazione con Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival (con il contributo di Fondazione di Sardegna e MIC), il lavoro offre una narrazione visuale che unisce mimo, interazione e visual comedy. Grazie all’ascolto amplificato in cuffia, gli spettatori (da quattro anni in su) saranno guidati in una magica metamorfosi nel mondo in miniatura degli insetti, riscoprendo i suoni della natura contro il caos del mondo moderno. Le musiche originali e la drammaturgia sonora sono coordinate da Michele Moi (direttore artistico del festival) con l’apporto di Fabio Fochesato, Michael Fiorin, Sergio Bolognesi ed Enrico Silvestri. I costumi sono firmati da Sonia Marianni.

Dalle 21.30 fino a tarda notte la strada sarà una pista da ballo con la Silent Disco Night, per tre diversi DJ set a cura di DJ Brush, selezionabili dai partecipanti direttamente con un click sulle proprie cuffie luminose.

L’ingresso all’evento è libero e adatto a tutte le età. È consigliata la prenotazione delle cuffie per garantire la partecipazione agli eventi.

Il legame del festival con Aggius è ormai giunto al quarto anno, ed è sempre più proficuo anche grazie all’attiva collaborazione della Proloco e al sostegno dell’Amministrazione comunale. Roerso Mondo ha coinvolto anche le scuole del paese per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, ma è cosigliabile la prenotazione attraverso un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324/6096565. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS, e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari.




Villanova, serata finale per “In Biddas Noas” e anteprima di “Chenamos in Carrela”

Il 31 luglio nel cuore del centro storico cambio di testimone tra i due eventi che richiamano visitatori fuori dalle solite mete turistiche: tra musica, teatro, folklore e buon cibo

VILLANOVA MONTELEONEVenerdì 31 luglio, alle 21, “Sa Pigada ‘e su Cantaru”, luogo simbolo di Villanova Monteleone, sarà il teatro a cielo aperto della serata conclusiva del “Festival In Biddas Noas – IV edizione” con l’esibizione del gruppo musicale “Folk&Roll” a cura dell’associazione Teatro d’Inverno. Il festival è un progetto di sviluppo e crescita dei territori di Villanova Monteleone e Monteleone Rocca Doria, che in piena stagione turistica, attraverso iniziative culturali propongono un’esperienza originale fuori dalle solite mete, proponendo un’alternativa rispetto alle classiche località balneari.

Venerdì andrà in scena l’ultimo di dieci appuntamenti di un programma artistico che, a partire dalla casa museo “Sa Domo” di Villanova Monteleone alla “Piazza Santo Stefano” di Monteleone Rocca Doria, ha sviluppato un percorso culturale in piena e totale armonia con il territorio, in accoppiata con un’esperienza, un laboratorio artigianale o una degustazione di cibi e bevande, sempre facendo rete con i produttori locali.

La serata prosegue alle 23 in Piazza Generale Casula, dove si darà spazio alla presentazione ufficiale di “Chenamos in Carrela”, evento attesissimo che, nel corso dell’anno, ha pianificato una serie di giornate dedicate all’alimentazione nei luoghi più rappresentativi del paese e del suo territorio. La presentazione sarà accompagnata da musica, degustazioni a cura della Pro Loco e l’esibizione dei “Lavori in Corso”.

La manifestazione è inserita all’interno del programma di “Chenamos in carrela 2026”, organizzato dalla Pro Loco di Villanova con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Gli altri appuntamenti di “Chemanos in carrela” sono in programma il 4, il 5 e, in particolare, il 6 agosto con la grande cena in Piazza Casula per gustare i piatti della tradizione locale, immersi nelle esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna, con l’animazione musicale di Antonio Tanca e della sua fisarmonica. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.




Santa Teresa Gallura, tutti in cuffia: arriva il Silent Sardinia Festival

Il 27 luglio la serata inaugurale al Porto turistico con laboratori di riciclo creativo, attività di benessere, spettacoli, teatro, Disco night tutto rigorosamente in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. La parola d’ordine è “basso impatto ambientale”. La controparola “tanto divertimento”. Il target, il pubblico di ogni età. Il Silent Sardinia Festival torna più vivo che mai nell’estate gallurese, con un’ottava edizione rigorosamente in cuffia per vivere esperienze artistiche e musicali di forte impatto pur preservando la quiete e il silenzio dei luoghi. L’inaugurazione è in programma il 27 luglio alle 21, a Santa Teresa di Gallura, sotto il cielo stellato del Porto turistico in Piazza Vignamarina, con un’intensa serata per coinvolgere grandi e piccoli.

I visitatori potranno scegliere diverse esperienze simultanee. Dalle attività di benessere fisico e movimento consapevole del “Concerto di Corpi” guidato da Laura Basile di Setuhara Yoga e Isabella Medetti (con incursioni musicali dal vivo), ai laboratori di riciclo creativo a cura di Julie Messina e Marina Tucci, pensati per insegnare ai bambini dai tre anni in su a trasformare i materiali di scarto in bellezza, e a riflettere sulla tutela del mare. La serata si chiuderà con le frequenze della Silent Disco Night, dove il pubblico potrà scatenarsi a ritmo di musica scegliendo tra le selezioni dei DJ Carlitos e Antonio Sotgiu.

L’iniziativa ideata dall’associazione Roerso Mondo ETS e diretta da Michele Moi, è sostenuta da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari, e giunge come il naturale compimento di un percorso rivolto alla comunità.

Durante l’anno scolastico, Roerso Mondo ETS ha infatti coinvolto oltre duemila studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dei territori di Santa Teresa Gallura, Arzachena, Aglientu, Telti e Aggius, per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Nel corso dell’estate, la manifestazione vedrà impegnati numerosi artisti multidisciplinari molto noti. Tra questi Micol Picchioni “Arpa Rock”, la musicista che ha rivoluzionato il mondo dell’arpa inserendola nel mondo rock, pop e nei festival più importanti; il maestro dell’ambient music Perry Frank; la scrittrice e attrice Susi Danesin; i danzatori Silvia Pinna e Danilo Bruschetti.

ALTRI APPUNTAMENTI.

La programmazione estiva prosegue con un ricco calendario che toccherà diverse location della Gallura. Il 1° agosto in Piazza Vittorio Emanuele si terrà lo spettacolo “A Swing Tale” con la danzatrice Silvia Pinna e Danilo Bruschetti, seguito dalla Silent Disco. Il 3 agosto la suggestiva cornice naturale di Capo Testa ospiterà un Silent Concert con l’arpa rock di Micol. Si proseguirà il 6 agosto in Piazza Libertà con la prima nazionale dello spettacolo ecologico per ragazzi “BU” di Susi Danesin, per poi tornare al Porto Turistico l’8 agosto con il gran finale.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, l’utilizzo è gratuito ma è consigliata la prenotazione poiché i posti sono limitati. Per aderire è sufficiente inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 324/6096565 specificando nome, cognome, numero di posti da riservare, data e turno dello spettacolo, presentandosi al punto di accredito con quindici minuti di anticipo, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.




Premio Cipolla Dorata, Anna Tifu fa sognare Banari

Le note di “Non potho reposare” risuonano tra le vie del centro storico. La grande violinista ha ricevuto il prestigioso riconoscimento sul palco di Piazza Umberto I dalle mani dell’artista Giuseppe Carta, e ha ricordato il lungo legame con la comunità banarese, nato venticinque anni fa durante un’esibizione da enfant prodige

BANARI. Le note di un violino del Settecento suonano “Non potho reposare”, elevandosi tra le vie del centro storico con un’intensità rara e commovente, un vibrato che riesce a toccare i cuori nel profondo. È il violino di Anna Tifu, insignita sabato (18 luglio) a Banari del Premio Cipolla Dorata 2026 «per il suo straordinario talento, per l’eccellenza con cui onora la Sardegna nel mondo e per l’emozione che, attraverso la sua musica, dona a tutti noi». Intorno al palco di Piazza Umberto I esplode un’ovazione da parte del pubblico, accorso numeroso nonostante il caldo torrido blocchi anche il respiro.

La grande musicista sarda ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dalle mani del maestro scultore Giuseppe Carta, assieme alla presidente della Proloco, Sabrina Fiori, al sindaco Francesco Basciu e al giornalista Salvatore Taras che ha condotto la serata.

Al cospetto del pubblico, Anna ha ricordato il lungo affetto che la lega alla comunità banarese, dove venticinque anni fa si esibì da enfant prodige con il chitarrista Luigi Puddu. E ora è tornata da professionista internazionale, per ritirare uno dei premi più importanti che il territorio conceda a chi abbia saputo portare orgogliosamente nel mondo il nome della propria terra.

Dal palco, la violinista ha ricordato gli esordi, gli studi intensi a Filadelfia e a Parigi, i primi successi, le gioie e le amarezze di un mestiere che richiede tanto impegno e dedizione. Quindi gli aneddoti su una vita che, al di fuori dei palcoscenici, è del tutto normale. Ha parlato dell’amore per la musica romantica e per il tango.

Non poteva mancare un accenno alla doppia anima. Da un lato quella ereditata dalla madre sarda, che le ha donato l’amore per l’isola in cui è cresciuta, “una terra che aiuta a ritrovare il giusto equilibrio al ritorno da ogni concerto”. Quindi l’anima romena, figlia di un musicista che ha saputo istillargli la prima passione, quando esibirsi era come un gioco che l’ha portata, quasi inaspettatamente, a calcare i palcoscenici più prestigiosi a livello planetario, utilizzando sempre strumenti di grande valore, tra i quali uno Stradivari.

Taras ha posto l’accento sul contributo dato alla rottura di uno stereotipo duro a morire, quello per cui una bella donna non possa essere anche brava e intelligente, e ottenere successo grazie al suo puro talento. Anna ha eseguito dal vivo anche un pezzo più tecnico, un’applauditissima Ciaccona di Bach in Re minore, prima di salutare gli spettatori, lasciando a Banari un ricordo che resterà forte negli anni a venire.

Premio Cipolla più grande 2026

La serata è proseguita con il conferimento del Premio Cipolla più grande 2026, ritirato da Antonietta Derudas di Ossi. La serata ha preso il via nel segno della tradizione con l’esibizione del “Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi, ed è proseguita con l’apertura ufficiale degli stand in cui gustare le specialità gastronomiche delle proloco di Banari, Uri, Usini e Porto Torres, accompagnati dalla musica live dei The 90’s Hits e DJ set, in attesa dell’appuntamento di domenica con Antonello Monte, Gianpaolo Demartis, Pinuccio Mangatia, Francesco Cuccuru e lo show cooking di Pier Paolo Argiolu, conosciuto al pubblico televisivo sardo con il nome di Cozzina.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco con il sostegno del Comune di Banari e il patrocinio della Regione Sardegna, parte integrante del network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.

La Proloco di Banari al lavoro



Banari, domani Anna Tifu riceve il premio Cipolla Dorata

La consegna del prestigioso riconoscimento ideato e donato da Giuseppe Carta inaugura due giorni di itinerari del gusto, musica, arte e natura

Domenica l’appuntamento è con chef Cozzina, Pinuccio Mangatia, Francesco Cuccuru, Antonello Monte e Giampaolo Demartis

BANARI. La Sagra della Cipolla Dorata di Banari prende il via domani (sabato 18 luglio) alle 18.30, in Piazza Umberto I, con il conferimento del premio speciale ad Anna Tifu, violinista sarda di fama mondiale che ha portato il prestigio e la cultura della Sardegna sui palcoscenici più importanti a livello globale.

Ideato e donato dall’artista banarese Giuseppe Carta, il premio speciale Cipolla Dorata ogni anno apre i festeggiamentidedicati al gusto, alla convivialità e all’arte, per essere assegnato a un sardo che abbia reso onore al nome della Sardegna nel mondo. Tra le personalità già insignite del prestigioso riconoscimento ci sono il tenore Francesco Demuro, lo chef Luigi Pomata, il calciatore Gianfranco Zola e la cantante Elena Ledda.

La sigla d’apertura è affidata, come da tradizione, a “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi, che proporrà dal vivo alcuni brani suggestivi. Ad accogliere Anna Tifu sul palco saranno il sindaco Francesco Basciu, la presidente della Proloco Sabrina Fiori e naturalmente, il maestro Carta, apprezzato a livello internazionale e riconosciuto per essere il caposcuola “dei peperoncini e dei grandi frutti della Terra”. A moderare l’incontro sarà il giornalista Salvatore Taras.

Subito dopo sarà assegnato il premio al produttore del bulbo più grande coltivato nella stagione 2026. Quindi l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici che, quest’anno, coinvolgono le proloco di Banari, Uri, Usini e Porto Torres, con un menù ricco di specialità a base di cipolla e non solo. Alle 21 Musica live con The 90’s Hits e, dalle 23 DJ set in piazza.

Domenica alle 8.30 partono le escursioni nel territorio a piedi e in MTB, alle 11 il laboratorio di Torrone sardo artigianale con l’antica ricetta di Antonello Monte e, alle 13, pranzo nel giardino alberato.

Alle 17 si riparte con animazione per bambini in Piazza della Palma e con i grandi giochi in legno di Sanna&Mele (ingresso libero). Alle 17.30 Gianpaolo Demartis proporrà l’incontro “Erbe e magia nella tradizione popolare sarda”, alle 18.30 sarà la volta di “Golden Hour: Aperitivo con la dorata” condotta da Pinuccio Mangatia e Francesco Cuccuru.

Alle 19.30 sarà il momento dello show cooking dello chef Pier Paolo Argiolu Cozzina, con una ricetta speciale proposta in degustazione insieme a una selezione di vini locali. Chiusura di serata sulle note del progetto “Regina Ornella”, tributo a Ornella Vanoni di Elisa Carta con la chitarra di Francesco Ogana.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco con il sostegno del Comune di Banari e il patrocinio della Regione Sardegna, parte integrante del network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Sono gli ultimi giorni per prenotare online le varie esperienze. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.




Lirica e Domus de Janas, l’incontro è magia nel cuore di Alghero

Grande successo a Lo Quarter per il concerto firmato Ars Aurelia, che ha offerto melodie senza tempo per un pubblico delle grandi occasioni

ALGHERO. Due straordinari patrimoni dell’Umanità si incontrano in una serata speciale nel cuore di Alghero: l’arte del canto lirico italiano omaggia le Domus de janas nel primo anniversario della concessione del prestigioso riconoscimento. Ed è subito magia. E un successo strepitoso per l’evento “Lirica per l’Unesco” firmato Ars Aurelia che, il 15 luglio, ha portato sul palco di Lo Quarter un cast di interpreti d’eccezione, proponendo un ricco ventaglio di brani del Belcanto tra i più apprezzati a livello internazionale.

Nella serata condotta dalla direttrice artistica Irene Dore, a incantare un pubblico delle grandi occasioni sono state le voci del giovane soprano Chiara Guerra, del tenore Mauro Secci, del baritono Dario Sogos, del basso Antonio De Gobbi e del soprano Paoletta Marrocu, già insignita del titolo di “Artist for Peace” UNESCO e interprete acclamata nei maggiori teatri del mondo.

Accompagnati al pianoforte di Andrea Mudu, gli artisti hanno interpretato capolavori intramontabili come il Don Giovanni di Mozart, il Barbiere di Siviglia di Rossini, Madama Butterfly e Boheme di Puccini, Habanera di Bizet, un raro brano di Verdi tratto dal “Corsaro” e tanto altro.

E sulle note di melodie che trascendono il tempo, lo sfondo del palcoscenico ha proposto immagini in movimento altrettanto suggestive, quelle dei monumenti archeologici più importanti dell’isola.

A dare avvio alla serata, il sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna, che hanno espresso grande soddisfazione per un appuntamento che mette insieme cultura e musica come veicolo per sensibilizzare e promuovere il patrimonio archeologico sardo, di cui il territorio di Alghero conserva importanti testimonianze.

Sul palco sono intervenuti anche Giuseppina Marras in rappresentanza del CeSiM, Luca Sequi per il Centro Commerciale Naturale CCN Al Centro Storico di Alghero, e Anna Cadeddu per Sella e Mosca.

La serata è parte integrante del ricco calendario di eventi celebrativi del primo anniversario dal riconoscimento delle Domus de Janas come Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, promossi dal Centro Studi Identità e Memoria (CeSIM) con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Alghero e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la Città Metropolitana di Sassari, il Comune di Sassari, il Comune di Alghero, e il CCN Al Centro Storico di Alghero.

Il concerto rappresenta inoltre la prima parte della più ampia programmazione della rassegna “Aspettando Nessun Dorma 2026” a cura di Ars Aurelia, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna e inserita all’interno del network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




La Maddalena, in concerto la tromba di Andrea Lucchi

Sabato 18 luglio, sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maddalena, il concerto dell’ensemble di partecipanti della masterclass del Festival internazionale Contrasti

LA MADDALENA. Le note della tromba di Andrea Lucchi in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico della Maddalena: ed è subito magia con le grandi colonne sonore del cinema e i brani più raffinati del jazz. Sabato 18 luglio alle 21.30, sul Sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena, tra Cala Gavetta e Piazza Garibaldi, l’Andrea Lucchi Ensemble porterà in scena il concerto finale della Masterclass di tromba che ha coinvolto per una settimana alcuni tra i più abili professionisti provenienti da tutta Italia.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento è inserito nel calendario del “Festival Internazionale ContrastiSpring Edition” organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, sotto la direzione artistica di Laura Cocco, ed è svolto in collaborazione con la Banda San Domenico Savio di Moneta.

Sarà un’importante occasione di alta formazione per giovani trombettisti provenienti da diverse realtà musicali. La masterclass ha preso il via il 13 luglio e ha permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti fondamentali della tecnica trombettisticasotto la guida di Lucchi, uno dei più autorevoli strumentisti di settore a livello internazionale, molto amato in Gallura e in particolare alla Maddalena.

Prima Tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma, nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre europee ed è stato diretto da maestri del livello di Antonio Pappano, Riccardo Muti, Kurt Masur, Lorin Maazel e Valery Gergiev, affermandosi anche come docente di riferimento nel panorama dell’alta formazione musicale.

Il Festival Internazionale Contrasti è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del network Salude&Trigu, e del Comune di La Maddalena, a conferma della volontà condivisa di sostenere iniziative culturali di qualità, capaci di coniugare alta formazione, produzione artistica e valorizzazione del territorio.




Sopravento riaccende la magia della Costa Smeralda: inaugurata la stagione firmata Jerò.

Di Fausto Farinelli

video dalla pagina ufficiale instagram di Jerò.

Porto Cervo – Giovedì 18 giugno ha riaperto ufficialmente i battenti uno dei locali simbolo della nightlife smeraldina: il Sopravento, storico punto di riferimento dell’intrattenimento in Costa Smeralda, oggi rilanciato sotto la gestione del marchio Jerò Restaurant.

Una serata all’insegna dell’eleganza, della buona cucina e di un servizio impeccabile, in perfetta sintonia con l’atmosfera esclusiva di Porto Cervo. Presente il fondatore del locale, Antonello Verona, e il figlio Massimo che si occupava dell’accoglienza e che oggi porta avanti una tradizione iniziata decenni fa e diventata parte integrante della storia della Costa Smeralda.

La cena è stata accompagnata da uno spettacolo coinvolgente che ha visto protagonisti ballerini e performer capaci di trasformare la serata in una vera esperienza immersiva. Coreografie, musica e intrattenimento hanno scandito il ritmo della notte, mentre due funamboli hanno catturato l’attenzione del pubblico con esibizioni spettacolari che hanno strappato applausi e momenti di autentica meraviglia.

L’apertura del Sopravento rappresenta il primo atto di una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti. Tra una settimana, infatti, tornerà ad accendersi anche il Sottovento, altro nome storico dell’intrattenimento smeraldino, con una serata speciale dedicata proprio ad Antonello Verona e ai suoi amici più cari.

Un evento che si annuncia particolarmente emozionante e che vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti della stagione d’oro della Costa Smeralda: imprenditori, artisti, musicisti e personaggi che hanno contribuito a costruire il mito delle notti di Porto Cervo e a trasformare l’intrattenimento in una vera arte.

Per molti sarà un’occasione per ritrovarsi, ricordare gli anni più iconici della Costa Smeralda e celebrare una storia che continua ancora oggi grazie alla passione di chi ha saputo trasformare un locale in un simbolo riconosciuto ben oltre i confini dell’isola.




Ad Alghero “Il Mandolino nel Barocco” di Note senza tempo

 Il 6 giugno al Teatro Civico il concerto dell’Ensemble Benedetto Marcello con il solista Francesco Mammola per il Festival internazionale di musica antica

ALGHERO. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” fa tappa nel comune di Alghero, portando un concerto che privilegia lo strumento principe della tradizione popolare italiana. Sabato 6 giugno, alle 20.30, l’ensemble abruzzese “Benedetto Marcello” porta in scena al Teatro Civico “Il Mandolino nel Barocco“.

Sul palco, ad intrecciare le trame sonore di questo affascinante viaggio tra le note, ci saranno i violinisti Gianfranco Lupidii e Luca Matani, insieme al clavicembalo di Ettore Maria Del Romano, in un vivace dialogo di armonie con il mandolino del solista Francesco Mammola. Il programma unisce la ricercatezza della musica colta all’immediatezza di uno strumento considerato la voce più autentica della cultura popolare dello Stivale.

Il percorso si snoderà tra le atmosfere di Venezia e Napoli, due regioni che hanno reso il Barocco uno dei periodi storici più prolifici della storia della musica e delle arti. Il pubblico del Civico potrà farsi trasportare dalle note della Sonata in Re maggiore di Michele Mascitti e del Concerto in Sol maggiore di Giuseppe Giuliano, per poi immergersi nel celebre Concerto in Do maggiore di Antonio Vivaldi. La serata proseguirà con l’esecuzione della Sonata numero sei in Re minore di Giovanni Sammartini, per poi tornare ancora alla genialità vivaldiana con il Concerto in Re maggiore. Il concerto troverà infine la sua ideale conclusione in una serie di raffinati arrangiamenti dedicati al repertorio ormai classico e intramontabile della grande canzone napoletana. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, attraverso il link seguente: https://forms.gle/ppkgMZahbK9iAW7E9.

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Porto Torres, “Note senza tempo” debutta alla “Festha Manna”

Sabato 23 maggio le suggestioni della musica barocca con gli strumenti d’epoca e i virtuosismi dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari

PORTO TORRES. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” debutta a Porto Torres in occasione della “Festha Manna”. Un evento legato alla tradizione e al fascino storico, al quale l’associazione Dolci Accenti ha voluto rendere omaggio nel segno della musica barocca.

Sabato 23 maggio alle 18, nella Sala Filippo Canu, il concerto inaugurale a ingresso libero è affidato ai prestigiosi ospiti spagnoli dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari, che porterà sul palco un trio di straordinari interpreti: Tomeu Seguì Campins al clavicembalo, Daniele Cernuto nella veste di tenore e Calogero Sportato all’arciliuto, tiorba e chitarre barocca e spagnola.

Lo spettacolo proporrà un affascinante viaggio musicale a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, esplorando il tema universale dell’amore attraverso brani strumentali e vocali. La varietà timbrica offerta dal dialogo tra il clavicembalo e i diversi strumenti a pizzico (tiorba e arciliuto), plasmerà suggestioni fuori dal tempo attraverso le sonorità autentiche dell’epoca.

Il programma alternerà pezzi della grande letteratura clavicembalistica a splendide arie vocali e cantate del pieno Barocco, caratterizzate da forme recitative e ariose che anticipano il melodramma lirico. Tra i momenti più attesi, l’esecuzione della celebre Frescobalda che Girolamo Frescobaldi dedicò a se stesso, oltre a musiche di Luigi Rossi, Antonio Cavazzoni e Gianni Stefani. Una vera riscoperta sarà  l’interpretazione di compositori raramente eseguiti come Cesare Netti, del quale sarà riproposta una sua gemma rara, la celebre cantata L’innamorato.

Il calendario del festival proseguirà animando chiese e monumenti storici del Nord Sardegna. Il 29 e 30 maggio sarà a Porto Torres e Sassari, dove l’Accademia Galan assieme al Festival SYEMF ed Early Music Youth Orchestra & Accademies, presentano i giovani talenti nati dall’attività didattica e di divulgazione. Il 6 giugno ad Alghero la manifestazione debutta nella città catalana con l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio si sposta a Castelsardo, dove si esibisce l’ensemble Amoris Laetitia. Il 4 e 5 settembre, a Sassari e Uri, l’associazione Dolci Accenti presenta il progetto Orfeo Futuro.

Il 4 ottobre, sempre a Sassari, spazio alle sonorità dell’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre ancora a Sassari il Gran finale della rassegna con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione si conferma un punto di riferimento culturale di livello internazionale sotto la direzione artistica di Daniele Cernuto, ed è inserita nel prestigioso network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. “Note senza tempo” è organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su www.notesenzatempo.it.