Vent’anni di Corpi in movimento: si parte il 18 agosto dall’ex Vulcano di Ittireddu con Salvo Lombardo e Daria Greco

È il festival coreutico più ricco di appuntamenti in Italia: spettacoli a a Ittireddu, Sassari, Porto Ferro, Sennori e Alghero

SASSARI. Vent’anni e non sentirli, ma con la maturità di un festival della danza nato e cresciuto nelle piazze e nei teatri di Sassari, per poi ampliare gli orizzonti coinvolgendo le periferie e portando il suo palcoscenico in contesti di rara bellezza. “Corpi in movimento” quest’anno riparte dal 18 agosto, per la prima volta assoluta all’Ex Vulcano di Ittireddu dove, alle 21, la Compagnia Chiasma di Roma presenta lo spettacolo “Outdoor Dance Floor”, ideato e diretto da Salvo Lombardo, notissimo performer internazionale ormai immancabile tra gli ospiti del festival.

Lombardo si esibirà al fianco di Daria Greco tessendo i punti di un’azione coreografica che disegna una serie di sequenze in movimento. Le progressioni sono sostenute dal rapporto con la pulsazione sonora e visiva di un live-set multimediale, in cui le sonorità più ruvide dalla patina digitale e industriale incontrano l’estetica della musica techno per aprirsi a paesaggi synt pop, tropical, R&B ed innesti sinfonici.

Dopo la performance coreografica, il pubblico sarà invitato ad inserirsi nel flusso dell’azione per fare esperienza, attraverso il ballo, delle nuove dinamiche relazionali, degli echi e riverberi del movimento. Outdoor dance floor vuole incarnare un atto di pura condivisione, socialità e aggregazione di corpi.

Già nei suoi precedenti lavori il gruppo Chiasma ha individuato nello spazio fisico del music club e nella club culture una dimensione ibrida in cui il ballo e la musica diventano territorio di liberazione dei corpi e occasione per l’affermazione di una “politica” del corpo che trascende convenzioni sociali e di genere. Il lavoro è realizzato con il sostegno di MIC in collaborazione con Fondazione Romaeuropa.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il festival proseguirà il 27 agosto al Baretto di Porto Ferro con “Toxic Love” della Compagnia AlphaZTL e “Foutoir” della Compagnie Virginie Brunelle. Sempre al Baretto di Porto Ferro, il 10 settembre ARB Dance Company presenta “Ground Zero”.

Il 16 settembre la manifestazione si sposta alCentro Culturale di Sennori per ospitare ASMED – Balletto di Sardegna che presenta “Orfeo, Euridice e Melancholia” e, in coproduzione con Danzeventi “Ikaro, studio a due”; quindi per la regia di Livia Lepri l’associazione il Lentischio si esibisce in “La mamma del sole”; ci saranno anche l’Albanian Dance Theater con “Protect” e Versilia Danza con “Riflesso Schubert – estratto per danza”.

Il 22 settembre “Corpi in movimento” sarà al Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Il 30 settembre sarà la volta delTeatro Verdi di Sassari con tre compagnie: Opus Ballet in “Behind you”, Resextensa in “Puzzle” e “Partitura in Versi – The sound Silence”, quest’ultima in coproduzione con Danzeventi.

L’8 ottobre si ritorna al Verdi di Sassari, con il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”.

Il 10 ottobre al Teatro Verdi, in sala, laDaniele Cipriani Entertainment proporrà “Echoes of life”. Il 14 ottobre si va al Civico di Alghero con Spellbound Contemporary Ballet in “If you were a man”.

Gran finale il 15 ottobre alTeatro Verdi con la sassarese Danza Estemporada che presenta “In Equilibrio”. Per saperne di più visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Villanova Monteleone, laboratorio del gusto sui formaggi: il 7 agosto con Bastianino Piredda a “Chenamos in carrela”

Lunedì un incontro a tema con l’esperto di caseificazione, in compagnia di Tommaso Sussarello e dei produttori locali

VILLANOVA MONTELEONE. Quali specificità possono caratterizzare le produzioni dei mini-caseifici? Quali operazioni sono sempre indispensabili per una buona stagionatura e per favorire lo sviluppo di una microflora superficiale? In che modo l’ambiente agisce sulla qualità dei formaggi? Sono solo alcuni dei temi di cui si parlerà lunedì 7 agosto negli spazi del Mercato Civico di Villanova Monteleone, all’interno del Laboratorio del gusto dedicato a “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi”, inserito tra le attività di “Chenamos in carrela” 2023, che condurranno verso la grande cena in piazza del 10 agosto.

A guidare i presenti sarà il noto tecnico casaro Bastianino Piredda, che vanta un’esperienza quarantennale ai massimi livelli nel settore. Affiancato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, con la partecipazione dei produttori locali, porterà alla scoperta delle potenzialità del territorio, per individuare una qualità specifica di formaggi “pascoli di Villanova”. L’incontro, a ingresso libero, si concluderà con la degustazione dei pecorini e dei vaccini locali.

Tra gli eventi collaterali, ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.

Altri laboratori del gusto si terranno l’8 agosto sul “pane tradizionale” e il 9 agosto dedicato alle “Carni e insaccati”.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Villanova Monteleone, a su Palatu c’è “Caterina”: il ricevitore clandestino che beffò i nazisti

Dal 6 al 13 agosto la Mostra Radio Vintage ospita numerose rarità come evento collaterale di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Ogni elemento fu recuperato rocambolescamente all’interno del lager nazista di Sandbostel, nei pressi di Bremen, nel lontano 1944. E così grazie alla temerarietà, ma soprattutto all’abilità degli ufficiali italiani prigionieri di guerra, nacque “Radio Caterina”, il ricevitore clandestino che ogni sera captava le notizie trasmesse da Radio Londra, Radio Berlino, Radio Parigi e Radio Bari, per far conoscere agli internati le ultime notizie sulla guerra in corso.

Da domenica 6 agosto, “Caterina” sarà il pezzo forte della Mostra Radio Vintage che verrà inaugurata nello spazio espositivo di Su Palatu, a Villanova Monteleone, dove resterà aperta fino a domenica 13, tra gli eventi collaterali della manifestazione “Chenamos in Carrela”.

Radio Vintage è una mostra rara e di sicuro interesse per gli appassionati del genere e non. Sarà possibile trovarci i pezzi più significativi provenienti dal Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri, tra i quali troviamo vecchi ricetrasmettitori e ricevitori a valvole, macchine telegrafiche corredate di tasti nazionali ed esteri che hanno fatto la storia della telegrafia e della radiotelegrafia. Tra le rarità, anche una CGE portatile americana del 1923.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Turistica Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con la sezione ARI Porto Torres e il Radioclub Coros, Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri. Avuta in prestito dalla Sezione ARI di Quarto Sant’Elena, “Caterina” è un esempio straordinario dell’arte d’arrangiarsi in situazioni estreme. Con l’esclusione della valvola termoionica, introdotta nel campo dentro la borraccia di un tenente, tutto il resto fu fabbricato a mano.

Il rame che avvolge la bobina su un contenitore per la schiuma da barba è stato ricavato dalla dinamo della bicicletta di un ufficiale delle SS. Resistenze e condensatori sono ottenuti recuperando stagnola, cartine di sigarette e matite, lamiere di barattoli e celluloide delle buste porta tessera. Le batterie per l’alimentazione sono realizzate con ritagli di lamiera di zinco dalle tubature dei lavandini, il liquido è quello di conservazione dei sottaceti, e completano il puzzle monete di rame e pezze di tessuto delle coperte. La radio clandestina è riuscita ad arrivare sino a noi nonostante le numerose perquisizioni effettuate dagli ufficiali tedeschi, nascosta sotto la tonaca di padre Grigoletto.

“Chenamos in carrela” è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

A dare il via alla serata, alle 17, sarà il concerto della Banda musicale di “Villanova Monteleone”, che esordirà con l’inno nazionale, per proseguire con il primo laboratorio del gusto (sul vino), a cui faranno seguito quotidianamente incontri dedicati ai formaggi, al pane e alle carni, in attesa della grande cena del 10 agosto.




Villanova, i laboratori del gusto partono dal vino: il 6 agosto con Gilberto Arru a “Chenamos in carrela”

Domenica l’esperto di vini inaugurerà con Tommaso Sussarello la serie di incontri enogastronomici a ingresso libero che condurranno alla grande cena in piazza del 10 agosto

VILLANOVA MONTELEONE. I laboratori del gusto di “Chenamos in Carrela” a Villanova Monteleone prendono il via domenica 6 agosto per condurre i visitatori alla scoperta dei vini del territorio e delle loro potenzialità, in attesa della grande cena del 10 agosto. A fare da apripista alla giornata inaugurale, alle 17 a Su Palatu, sarà l’esibizione della “Banda Musicale di Villanova Monteleone”, seguita dall’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres.

Di vini nello specifico, “Saperlo fare e saperlo bere”, si parlerà alle 19 negli spazi suggestivi del Mercato Civico, con Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, giornalista con esperienza cinquantennale sul mondo del vino e dei vitigni autoctoni, che dialogherà con l’enogastronomo Tommaso Sussarello. Il laboratorio enogastronomico, a ingresso libero, risponderà a numerose domande sul senso delle vinificazioni familiari, sulla necessità o meno di effettuare cure particolari, sul condizionamento del risultato enologico da parte del clima di alta collina, e su altri interessanti argomenti che guideranno poi i partecipanti alle degustazioni.

A fine serata seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Lunedì 7 agosto alle 19, sempre al Mercato Civico, il secondo laboratorio sarà dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali.

Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Ad Armungia rivive lo studio di Emilio Lussu

Il 5 agosto una speciale anteprima della IX edizione del Festival firmato L’Alambicco inaugurerà, all’interno dello spazio polifunzionale, l’apertura al pubblico dello studio originale restaurato, presentato attraverso una conferenza e un recital sui tragici fatti accaduti in piazza Martiri a Cagliari nel 1926

ARMUNGIA. Lo studio di Emilio Lussu ritorna a vivere in una sala dello spazio polifunzionale di Armungia, con i mobili originali restaurati e tutti gli oggetti d’uso quotidiano. L’inaugurazione si terrà sabato 5 agosto nel paese natale del grande intellettuale, politico e combattente sardo, durante una speciale anteprima della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu che, alle 18, nella sala congressi, proporrà una conferenza di presentazione con gli interventi di Alberto Cabboi, direttore del sistema museale Armungese, Giovanna Granata, docente all’Università di Cagliari e responsabile della biblioteca Lussu (Unica) e Giuseppe Caboni, presidente dell’istituto Emilio e Joyce Lussu.

Alle 18.30 sarà portato in scena il recital “La lunga notte del 31 ottobre 1926”, con testi a cura di Alessandro Macis e la voce recitante degli attori Tino Petilli e Raffaele Chessa accompagnati al piano da Silvia Belfiore e al sassofono e ai flauti da Andrea Morelli.

Seguirà l’apertura al pubblico dello studio di Emilio Lussu, che preserva e ricompone gli oggetti presenti nell’appartamento di piazza Martiri, a Cagliari. Il restauro dei mobili è stato realizzato grazie al contributo concesso al comune di Armungia dalla Fondazione di Sardegna, partendo dalla proposta progettuale elaborata dal direttore del museo “Emilio e Joyce Lussu”, Alberto Cabboi.

L’evento è inserito tra le anteprime della IX edizione del Festival organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Armungia, del comune di Cagliari e in collaborazione con la cooperativa Agorà Sardegna.

IL RECITAL. L’attentato subito da Mussolini nel 1926 a Bologna diventa il pretesto per scatenare una dura repressione nei confronti di chi si oppone al Regime. Tra questi c’è anche Emilio Lussu, che nel suo appartamento di Cagliari subisce l’aggressione dei fascisti. Le camicie nere cercano di sfondare il portone, con l’intento di linciarlo. Un giovane squadrista si arrampica cercando di penetrare nell’abitazione attraverso un balcone.  Lussu è costretto a difendersi. Spara e uccide il giovane fascista. È legittima difesa. Ma Lussu, pur essendo un deputato protetto dall’immunità parlamentare, viene condannato al confino.




Villanova Monteleone, tripudio delle tipicità e “social eating” con in arrivo con “Chenamos in carrela”

Dal 6 al 9 agosto laboratori dedicati a vini, formaggi, pane, carni e salumi con tecnici ed esperti di ogni settore che faranno da apripista alla grande cena in piazza del 10 agosto

VILLANOVA MONTELEONE. L’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio a partire da un evento sociale condiviso tra gli abitanti del luogo e i visitatori: è “Chenamos in carrela”, un primato di “social eating” identitario che la comunità di Villanova Monteleone vuole trasformare in opportunità, entrando nel vivo di un format che dal 6 al 9 agosto proporrà quattro giornate di laboratori e conferenze dedicate al cibo e ai prodotti tradizionali del paese, tra eventi musicali e di intrattenimento, per accompagnare al grande evento del 10 agosto che, da oltre quindici anni, porta una grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di squisite tipicità locali.

Vini, formaggi, pane, carni e insaccati saranno i protagonisti dei laboratori tenuti da esperti e tecnici di ogni settore che, accompagnati dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, guideranno i presenti nel racconto del cibo e nelle degustazioni.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari

PROGRAMMA.

VINI. Domenica 6 agosto l’appuntamento è alle 17 a Su Palatu la Banda Musicale di Villanova Monteleone aprirà la serie di manifestazioni e ci accompagnerà alla l’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres. Alle 19, al Mercato Civico protagonista del primo laboratorio sarà “Il vino, saperlo fare e saperlo bere”, a cura di Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula

FORMAGGI. Lunedì 7 agosto alle 19, al Mercato Civico si terrà l’incontro dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali. Ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.

PANE. Martedì 8 agosto alle 19, al Mercato Civico l’attenzione si sposta su “I pani tradizionali, la filiera produttiva e l’uso del lievito madre”, con la presenza di Antonio Farris dell’Accademia del lievito madre e di Antonio Me, agricoltore a panificatore. In piazza Generale Casula si esibiranno Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara e Marco Manca accompagnati da Nino Manca alla chitarra e da Graziano e Alberto Caddeo alla fisarmonica.

CARNI E SALUMI. Mercoledì 9 agosto alle 19, al Mercato Civico si va alla scoperta di “Carni e salumi, dalla tradizione all’innovazione”, per approfondire anche il tema dell’ambiente e del benessere animale in compagnia del maestro salumiere Michelangelo Salis e del macellaio e salumiere Antioco Marras. In serata spettacolo con il “Coro de Iddanoa Monteleone”.

CENA IN PIAZZA. Giovedì 10 agosto alle 18 si terrà l’evento clou di “Chenamos in carrela” con la grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di piatti della tradizione villanovese. La serata sarà allietata dall’esibizione delle scuole di ballo “2000 dance” con la maestra Maria Elisa Oppes, “Para bailar” con la maestra Bianca Nonna, “Danzare tre Dance” con la maestra Mondina Dinapoli, “Dance Explosion Sardinia” con il maestro Davide Fadda, poi durante e dopo cena la Fisarmonica di Antonio Tanca farà ballare tutti in piazza. In contemporanea dalle 21 in piazza Piero Arru, a cura del comitato di San Giovanni, musica e DJ set con chiosco ristoro panini e coktail.

LUOGHI DA VISITARE. Nell’arco di tutte le giornate si potranno visitare luoghi simbolo, mostre e siti archeologici. A Su Palatu si esporranno le mostre “Radio Vintage” dal 6 al 13 agosto a ingresso libero, e “In continenti tempore” dell’artista Aaron Gonzales. A Sa Domo Manna sarà visitabile il Museo Etnografico e le stanze della Poesia improvvisata.

Al centro storico la chiesa di San Leonardo, chiesa del Rosario, chiesa di Santa Croce, il Mercato Civico, il lavatoio pubblico, la scalinata e la fonte di “Su Cantaru”. Pina Ruiu proporrà i suoi abiti tradizionali e gli accessori ricamati a mano. Nel territorio sono visitabili l’area naturalistica e l’antica locanda di Monte Minerva, il Nuraghe Appiu, le domus di Pottu Codinu, Laccaneddu e la chiesa di Curos. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Villanova Monteleone parte dalla gastronomia per promuovere cultura, territorio e tradizioni

VILLANOVA MONTELEONE. Archeologia sperimentale, visite guidate, trekking, passeggiate in bici e a cavallo alla scoperta del territorio, e poi escursioni in volo virtuale grazie alle ultime tecnologie in fatto di droni. L’anteprima di “Chenamos in carrela” a Villanova Monteleone ha dato un saggio di come la cultura gastronomica possa essere un vettore di traino straordinario per promuovere le ricchezze storiche e paesaggistiche di una comunità.

Dal primo mattino al Nuraghe Appiu un gran numero di visitatori ha potuto assistere alle curiosità del laboratorio sperimentale proposto dalla Ripam dell’Uniss e dall’associazione Sicut Erat. Le archeologhe hanno mostrato al pubblico tutte le fasi della lavorazione cerealicola e della produzione del pane nuragico. Prima la macinazione del grano, poi l’ottenimento della farina e quindi l’impasto per realizzazione di un prodotto azzimo, che è stato anche cotto in tegame sulle braci ed è andato praticamente a ruba.

Di grande interesse sono state le fasi della decorazione e la dimostrazione della marchiatura attraverso una pintadera. La gente si è incuriosita, ha fatto domande, ha assistito attivamente sperimentando con le proprie mani, e infine ha gustato il prodotto in un pregevole esempio di turismo esperienziale.

Per tutta la mattina sono seguite le visite guidate della cooperativa Itinera al complesso archeologico dell’Appiu, una struttura possente, polilobata, circondata da un grande villaggio.

Nonostante il gran caldo non sono mancati i gruppi in mountainbike e anche chi non ha voluto rinunciare all’escursione a cavallo, come Jolanda Mathe, che con il suo stupendo “Pioneer”, impegnato pochi giorni fa a correre l’ardia di San Costantino a Pozzomaggiore, a permesso a diversi giovani scoprire la passione per l’equitazione.

I rappresentanti della fpvSardegna hanno invece portato, si potrebbe dire “cavallo del drone”, grandi e piccoli alla scoperta dei panorami mozzafiato di questa località tra i cieli e le montagne di Villanova. Attraverso speciali visori, i partecipanti hanno sperimentato l’emozione di sentirsi alla guida di queste perle della tecnologia, che possono raggiungere i duecento chilometri orari in poco più di un secondo.

Tra le dimostrazioni dei mestieri tradizionali, un’antica macina da grano, posta all’interno della struttura ricettiva, è stata messa in funzione per dare prova dell’antica produzione della farina. Infine spazio al folclore: si sono esibiti il Coro de Iddanoa Monteleone, il Coro Femminile Duennas, e il Gruppo di ballo Tradizioni popolari di Villanova Monteleone. In serata c’è persino chi si è spostato sulla spiaggia di Poglina, che sta a pochissimi chilometri, per godere di uno spettacolare tramonto sul mare.

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’impegno di uomini e donne della Proloco di Villanova, che hanno preparato una succulenta vitella arrosto allo spiedo accompagnata da piatti della tradizione, da ottimi formaggi, vini e dolci del territorio. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude & Trigu, la RAS, con l’affiancamento di numerosi partner tra i quali il Gal Logudoro Goceano e il Flag Nord Sardegna.

Tra i visitatori c’è stato anche il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais, che ha dichiarato: «Questa è una manifestazione che esalta tradizioni, storia e identità, i migliori veicoli per promuovere la nostra terra, la nostra cultura, e per fare in modo che quante più persone e flussi turistici vengano in Sardegna. Dobbiamo puntare su questo tipo di attività, la Regione sta investendo moltissimo e riteniamo che questa sia la strada giusta». “Chenamos in carrela” proseguirà con una serie di conferenze sul cibo dal 6 al 9 agosto e poi il 10 si svolgerà la grande cena in piazza.




Il 9 luglio “Disterrados” a Vicenza su Rai Tre con Maria Giovanna Cherchi

“Disterrados” ritorna domenica 9 luglio, alle 10 del mattino su Rai Tre Sardegna alla scoperta della comunità dei sardi di Vicenza, incantevole cittadina veneta di quasi 110mila abitanti. In trenta minuti di interviste, intervallate dalle immagini mozzafiato della Basilica Palladiana, passando tra i ponti pittoreschi sul Bacchiglione e il Parco Querini, Maria Giovanna Cherchi va ancora una volta a incontrare i sardi che vivono e lavorano oltremare e a raccontarci le loro storie in lingua sarda.

Il primo è Daniele Angius, ogliastrino 69enne di Bari Sardo, membro del Circolo dei sardi Grazia Deledda. Daniele è emigrato in Veneto a soli diciotto anni, e in brevissimo tempo ha trovato occupazione come orafo in una città che, in quegli anni, era un po’ la capitale della lavorazione dell’oro in Italia.

La seconda intervista è con Alessia Rodriguez, trentaquattro anni di Galtellì, che durante la pandemia ha affrontato la piena emergenza Covid in qualità di Oss all’ospedale di Vicenza. Ha fatto parte del gruppo in costume di Galtellì ed è in dolce attesa. Alessia ha spinto a trasferirsi in città con il figlio più grande anche il marito Franco Pisanu, quarant’anni, che è diventato autista di mezzi pubblici.

Non poteva mancare la figura del ristoratore. Anche qui la cucina sarda piace, e non poco. Ambasciatore della gastronomia isolana è Giacomo Camedda, trentatré anni di Iglesias, laureato in Agraria e specializzato in scienze gastronomiche. Dopo varie esperienze lavorative che lo hanno portato fin negli Stati Uniti d’America, ha infine aperto un suo locale di ristorazione nella cittadina veneta.

Memoria storica della comunità sarda del luogo è Luciana Chìttero, insegnante, scrittrice e poetessa “disterrada” da oltre sessant’anni. È un’attivissima collaboratrice del circolo. Da ragazza, prima intraprendere il percorso di studi, ogni mattina faceva cinque chilometri in bici per lavorare in una fabbrica di borsette.

Tra i personaggi di nuova emigrazione troviamo invece Marinella Foddis, sessantunenne di Oristano, giornalista pubblicista, conduttrice di eventi e volto storico di TeleNova, nonché fondatrice di due riviste. È emigrata un paio d’anni fa per seguire il figlio, laureato in Ingegneria clinica. Ora fa la receptionist per un gruppo che si occupa di sicurezza.

Il progetto Disterrados è una produzione DB Video Management con la regia di Mauro Fancello, Salvatore Taras nel ruolo di autore e Vito Biolchini come produttore esecutivo Rai. Il programma può essere seguito in tutta Italia grazie al sistema digitale terrestre che permette di sintonizzarsi sull’edizione regionale Rai Sardegna. La trasmissione proseguirà domenica il 23 luglio con una nuova puntata dedicata alle comunità sarda di Roma.




Alghero, il 16 luglio è spettacolo con “Missione Drag”

ALGHERO. Per la sua quinta edizione, “Missione Drag” sceglie il palcoscenico di “Lo Quarter” di Largo San Francesco, ad Alghero, dove domenica 16 luglio alle 21.30, il direttore artistico Roberto Manca presenta uno spettacolo-sfida contro l’ignoranza, l’intolleranza e la discriminazione che è ormai diventato un classico attesissimo sui palcoscenici del nord Sardegna.

Forte dei dieci anni di “Ballando con le Drag”, l’associazione culturale Music&Movie torna in campo all’interno del cartellone estivo 2023 promosso dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’idea che ogni limite sia superabile e le distanze sempre colmabili.

La divertente sfida della serata algherese sarà tra due squadre molto differenti, che dovranno superare quattro prove, comuni per entrambe, sia fisiche che di cultura generale all’interno dello stesso campo di battaglia.

La prima squadra è “Fuori dal comune”, formata da persone che vivono il quotidiano e che quest’anno arrivano direttamente dal mondo della scuola, fulcro della comunità educante: ne fanno parte Patrizia Mercuri (dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo San Donato di Sassari), Maria Franca Uras (insegnante), Maria Demuro (insegnante), Marta Manconi (insegnante) e Vera Ballore (insegnante).

L’altra squadra invece è “Drag”: persone un tantino più estrose ma paladine di una forma d’arte diffusa in tutto il mondo con un’origine antichissima. Le esuberanti artiste sono Darla Fracci, Rebecca, Taylor Monroe e, per la prima volta a “Missione: Drag” anche Galaxia Malfoy e Paris Peppa.

A decretare il superamento delle prove non sarà una giuria ufficiale, ma lo stesso pubblico presente. A don Gaetano Galia (cappellano del carcere di Bancali e fondatore della Comunità Il Sogno) e a Fabio Loi sono affidate opinioni, pareri e interventi.

«Il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni per un mondo sempre più inclusivo – ha affermato Roberto Manca, che è anche l’ideatore dell’evento – e attraverso manifestazioni e progetti di intrattenimento legati al sociale, cerchiamo di accendere i riflettori verso i valori in cui il “noi” sia centrale rispetto all’“io”, verso il rispetto per gli altri, l’accettazione e, incondizionatamente, verso il raggiungimento dei propri sogni».

Al di fuori degli schieramenti in gara, interverranno la drag queen Sequence’ Knowles, il gruppo folk Sos Femineddos di Sennori, poi Giulia Baldinu, Nicola Dessole, Giulia Delogu e Riccardo Sedda, ragazze e ragazze di “Un Bullo da palcoscenico”, progetto legato alla lotta al bullismo e al cyber bullismo.

Parte dell’incasso sarà devoluta all’associazione Martina Berluti, che nasce col fine di sostenere progetti di inclusione e promozione sociale, con particolare attenzione al mondo adolescenziale. “Missione Drag” è sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna. Biglietto unico 15 euro. Per info e prevendita contattare il numero 3401846468.