Teatro da Camera a Cagliari: un fine settimana di varietà e riflessioni shakespeariane alla Fabbrica Illuminata

Due spettacoli a Cagliari alla stagione di teatro da camera

de La Fabbrica Illuminata nella sala teatrale in via Falzarego 35:

Sabato Marta Proietti Orzella con Luca Pauselli alla chitarra in scena 

alle 20.30 Chicchi di riso, produzione Actores Alidos;

domenica Daniela e Monachella e Ignazio Chessa, di mab teatro, in scena 

alle 19 nello spettacolo Era L’allodola? – un dubbio.

Cagliari, 23 marzo 2023 – Un fine settimana denso di appuntamenti a Cagliari alla stagione di teatro da camera della Fabbrica Illuminata. Due gli spettacoli in cartellone nella sala teatrale (in via Falzarego 35) della compagnia diretta da Elena Pau.

Sabato (25 marzo) spazio al teatro varietà con Marta Proietti Orzella che, accompagnata alla chitarra da Luca Pauselli, porta in scena alle 20.30 Chicchi di riso, una produzione di Actores Alidos. Nel remake dei fortunati Fritto misto e baccalà e Riso al salto l’interprete dà prova di trasformismo, divertendosi a cambiare personaggio con innumerevoli oggetti e costumi, in un continuo gioco di interazione con il pubblico.

Chicchi di riso è una carrellata colorata di sketch e parodie del caffè concerto, del varietà, della rivista, dell’avanspettacolo. Ma non solo. Marta Proietti Orzella incarna personaggi come Gastone di Petrolini, la sessuologa della Marchesini, Pietro Ammicca di Gigi Proietti e tanti altri. Non mancano all’appello, infatti, sketch di Carlo Verdone, Giorgio Gaber, Guzzanti, con un omaggio finale a una grande attrice recentemente scomparsa: Monica Vitti.

Domenica (26 marzo) alle 19 Daniela e Monachella e Ignazio Chessa, di mab teatro, portano in scena lo spettacolo Era L’allodola? – un dubbio:Guglielmo Scuotelapera “al secolo” William Shakespeare versus il suo analista. Il tormentato e sedicente bardo attraversa un momento di crisi e porta in superficie uno degli interrogativi più ambigui del suo repertorio: Era l’allodola? Un irriverente gioco delle parti dove l’amore descrive la follia e la follia fa sbocciare l’amore, conducendo lo spettatore a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo, dell’illogicità e dei paradossi della società contemporanea.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito. È prevista la prenotazione obbligatoria: +39 379 2537014 (solo WhatsApp e [email protected].

Ufficio stampa

Maria Carrozza




Venerdì a Cagliari il libro di Cressati e Siliani: “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente”

CAGLIARI. “Berlinguer. Vita trascorsa, vita vivente” è il ritratto inedito e appassionato del leader del Partito Comunista, scritto a quattro mani da Susanna Cressati e Simone Siliani per raccontarne la vita, le idee, i progetti e le opere.

Gli autori saranno a Cagliari venerdì 24 marzo, alle 18, nella sala della Fondazione Enrico Berlinguer in via Emilia 39, per presentare il libro, edito da Castelvecchi, dialogando con Salvatore Cherchi, presidente della Fondazione Berlinguer e con Maria Del Zompo, già rettrice dell’università di Cagliari.

L’iniziativa, inserita tra le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco, è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari in collaborazione per questo evento con la Fondazione Enrico Berlinguer, la casa editrice Castelvecchi, la libreria Mieleamaro di Cagliari, i centri studi CISLE di Torino e CISESG di Seravezza.

IL LIBRO. Il volume si spinge a indagare il pensiero di Berlinguer al fine di cogliere spunti utili per riformare la politica oggi.

Tra le tematiche di maggior intensità troviamo la democrazia come valore universale, l’austerità come leva del cambiamento, la questione morale come priorità politica, la pace mondiale come obiettivo primario. Sono ben presenti il rapporto con il mondo cattolico, con l’Europa, i movimenti, l’ambiente, le nuove tecnologie. In quest’intensità di messaggi emerge centrale il tema della felicità.

Le parole chiave lasciate in eredità emergono nel testo attraverso contributi e interviste che coinvolgono anche personalità della vita politica e culturale italiana. Tra questi Salvatore Cherchi, Enrico Rossi, Gianni Cuperlo, Claudio Martini, Nadia Urbinati, Vannino Chiti, Giovanni Gozzini, Giorgio Van Straten, Ferdinando Adornato, Pietro Folena, Wlodek Goldkorn, Vittoria Franco, Guido Sacconi, Michele Ventura e altri. Nella postfazione è presente un contributo di Maurizio Maggiani.

AUTORI. Susanna Cressanti è una giornalista professionista che per 25 anni ha lavorato al quotidiano L’Unità, e ha ricoperto il ruolo di capo ufficio stampa della Regione Toscana. Simone Siliani è un giornalista pubblicista, direttore di Fondazione Finanza Etica del Gruppo Banca Etica, è stato assessore alla Cultura di Firenze, presidente del Consiglio regionale della Toscana e assessore alle Riforme istituzionali, cooperazione allo sviluppo e politiche sociali della Regione Toscana.




L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CABIROL SI RINNOVA E PREPARA L’OPERA INEDITA DI PINO PIRAS “LO REI BO”

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CABIROL PRESENTA LA COMMEDIA “LO REI BO” 

A Maggio l’opera più rappresentativa di Pino Piras. L’Associazione ricorda  gli 82 anni della nascita dell’artista ( 18 marzo).  Nuovi soci nella  la composizione dell’Assemblea 

 L’Associazione culturale Cabirol amplia la base dei soci e programma una nuova stagione incentrata sulla promozione dell’algherese attraverso il teatro, la musica e i progetti di produzione di audiovisivi.  Nei giorni scorsi si è formalizzato l’ingresso di nuovi componenti, provenienti da diversi ambiti di interesse, tra cui la Prof.ssa Marisa Castellini, presidente dell’Università delle Tre Età, Alberto Lai, uno tra i più apprezzati attori dialettali algheresi. Nel giorno del ottantaduesimo anniversario (18 marzo) della nascita di Pino Piras, l’autore – intellettuale più stimato dalla comunità algherese, l’Associazione Cabirol annuncia la messa in cantiere della commedia “Lo Rei bo”. La commedia verrà portata in scena nel prossimo mese di maggio, a coronamento di un percorso di riscoperta dei suoi testi ancora inediti e sempre di grande attualità. Lo Rei bo (Il Re buono) è l’opera più completa di Pino Piras nonché l’ultimo testo teatrale scritto nel 1985 e mai rappresentato. Considerato da molti il suo capolavoro, scritto all’apice della sua incredibile produzione artistica, “Lo Rei bo” si inserisce nel filone che l’autore/drammaturgo ha iniziato con la creazione del personaggio de Lo Rei Serafí del 1973, quando l’indimenticato autore inizia a criticare il “potere” identificato in una classe dirigente nei cui confronti riversa tutta la sua pungente ironia e quell’acre umorismo con il quale ama raccontare le miserie umane, per suscitare un effetto comico, ma anche una presa di coscienza sugli abusi e  le ingiustizie della nostra società. Nei programmi dell’Associazione c’è inoltre la ricostituzione di una compagnia teatrale amatoriale, la “Companya del reganal” della quale fanno parte gli attori che già in passato fecero parte di quel gruppo di lavoro  e che stanno lavorando in questo periodo alla commedia Lo Rei bo. L’Associazione Cabirol parteciperà al Dia Mundial de la Poesia, il prossimo 21 marzo, per la serata di letture di poesie omaggiando l’anniversario di Pino Piras, con un suo testo. 

Il Presidente 

Giovanni Chessa 




AL VIA IL 24 MARZO LA STAGIONE 2023 DELL’ ENTE CONCERTI MARIALISA DE CAROLISIN CARTELLONE: 7 TITOLI OPERISTITICI CON DUE ANTEPRIME ESTIVEUNA NUOVA RASSEGNA SINFONICA CON 6 CONCERTI E OSPITI INTERNAZIONALI

Sassari, lì 16/3/2023
Al via il cartellone 2023 dell’Ente concerti Marialisa de Carolis che porta a compimento gli obiettivi annunciati dal direttore artistico Alberto Gazale in occasione del suo insediamento. Si parte il 24 marzo con una nuova stagione sinfonica che propone sei concerti e ospiterà al Teatro Comunale nomi di punta del concertismo internazionale. Allestimenti storici, cast stellari e scelte di programmazione innovative saranno invece i punti di forza della stagione lirica 2023 che presenta 7 titoli operistici.
In questa stagione densa di novità oltre al consueto cartellone autunnale l’Ente Concerti proporrà al pubblico due anteprime di grande fascino nei mesi estivi. Cuore pulsante del cartellone sarà l’orchestra dell’Ente concerti rinnovata nell’organico e nel “suono” e formata prevalentemente da musicisti sardi. Tra i grandi nomi della stagione 2023: Anna Pirozzi, Franco Vassallo, Leo Muscato, Marco Caria, Luciano Ganci, Andrea Cigni, Gianluca Terranova, Murat Karahan, Paoletta Marrocu, Anastasia Boldyreva, Michelangelo Mazza, Fabrizio Maria Carminati.
“Il nostro piano di rilancio è partito: siamo riusciti a concretizzare l’importante obiettivo di potenziare le attività sinfoniche e operistiche – dice il presidente dell’Ente Concerti Antonello Mattone – creando maggiore continuità nella programmazione annuale. La stagione 2023 del de Carolis oltre a consolidare la lunga tradizione del Teatro musicale sassarese diventa sempre più un importante volano per l’economia del nord Sardegna. Ad ogni apertura di sipario la stagione lirica e concertistica coinvolge, in questo nuovo assetto, circa 180 persone creando un ulteriore indotto che porta nuovi posti di lavoro e nuovi sbocchi occupazionali”.
ANTEPRIMA IL 24 MARZO CON MICHELE CAMPANELLA. Ad inaugurare la stagione 2023 del De Carolis realizzata grazie al contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna sarà il 24 marzo alle 20 al Teatro Comunale una grande anteprima che avrà come protagonista d’eccezione Michele Campanella uno dei grandi maestri del pianismo italiano. Campanella si esibirà con Monica Leone, altra affermata pianista e interprete internazionale, sua partner nella musica e nella vita. Il repertorio del duo in continua espansione comprende musiche a quattro mani e a due pianoforti e spazia da Bach a Bartok. Il duo Campanella -Leone proporrà la Sinfonia n.9 in Re minore op.125 di Beethoven trascritta per due pianoforti da Franz Liszt.  Ad anticipare il concerto sarà la presentazione dell’ultimo libro di Campanella dal titolo “Interpretazione. Ovvero il possibile breviario del musicista al pianoforte” ( 2022 – Castelvecchi editore) che si terrà Il 23 marzo alle 18 nel ridotto del Teatro Comunale.
LA STAGIONE SINFONICA PROSEGUIRÀ NEL MESE DI MAGGIO con 3 appuntamenti che proporranno altrettanti ospiti internazionali. “L’orchestra nel suo nuovo assetto – dice il direttore artistico Alberto Gazale – è un cardine fondamentale della nostra programmazione su cui abbiamo voluto scommettere certi che questo investimento ci renderà competitivi rispetto ad altri teatri. Per ottimizzare l’ascolto stiamo realizzando inoltre una camera acustica che, oltre a facilitare il reciproco ascolto fra musicisti e direttore, convoglierà appropriatamente la musica verso il pubblico”. Il 7 maggio salirà sul palco Massimo Quarta violino solista e direttore d’orchestra in un programma dedicato a Mendelssohn. Considerato uno dei più́ importanti violinisti della sua generazione Quarta è ospite dei più importanti festival e delle più̀ prestigiose istituzioni concertistiche. Un altro grande protagonista del concertismo internazionale il pianista tedesco Alexander Lonquich sarà solista e direttore dell’orchestra dell’Ente il 14 maggio con un programma dedicato questa volta a Beethoven. Tra i progetti più noti di Lonquich quello legato all’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai nel quale, in cinque differenti concerti, è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven. Gran finale Il 19 maggio  con il concerto di Enrico Bronzi violoncello solista e direttore dell’Orchestra dell’Ente. Tutte le più importanti sale da concerto del mondo tra cui Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Teatro Colon di Buenos Aires hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. Al Comunale di Sassari il violoncellista presenterà un programma dedicato a Mozart e Haydn. Bronzi suonerà un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Tutti i concerti inizieranno alle 20. Il ciclo dei tre concerti sinfonici scelti dal nostro direttore artistico – dice Michelangelo Lentini spalla e responsabile dell’Orchestra – è caratterizzato da alcune peculiarità che lo rendono sia particolarmente interessante e formativo per la nostra orchestra, che di grande impatto e di piacevolissimo ascolto per il nostro pubblico. Tre concerti monografici, di epoche e stili diversi: uno su Mendelssohn, uno su Beethoven ed uno su Mozart (unico autore al quale verrà affiancato un altro nome, con un concerto di Haydn per violoncello). In ogni serata l’orchestra avrà la possibilità di lavorare e confrontarsi con tre eccezionali musicisti: il violinista Massimo Quarta, il pianista Alexander Lonquich e il violoncellista Enrico Bronzi che saranno impegnati nella duplice veste di Direttore e Solista. Questa scelta è stata fatta per ricreare una dimensione musicale quasi cameristica, fondata sull’ascolto reciproco, il cui risultato non potrà che essere una crescita qualitativa dell’orchestra tutta, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello interpretativo”.
ANTEPRIMA DELLA STAGIONE LIRICA CON DUE TITOLI: “CAVALLERIA RUSTICANA” E “PAGLIACCI”. Consolidando l’ambizioso obiettivo di una maggiore continuità nella programmazione l’ Ente Concerti presenta inoltre nella stagione estiva 2 titoli che anticiperanno il tradizionale cartellone operistico autunnale. Si parte (8 -10 giugno) alle 20,30 al Comunale con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni nel bellissimo allestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania restaurato recentemente. La regia sarà affidata a Sante Maurizi, la direzione dell’’orchestra dell’Ente ad Andrea Solinas. La prima parte del cartellone 2023 si concluderà il 7 luglio alle 21.30 con un autentico “regalo alla città” da parte dell’Ente Concerti la presentazione dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo in Piazza d’Italia ad ingresso libero (su prenotazione). “Stiamo curando tutti gli aspetti legati alla logistica e all’acustica – conclude Gazale – per portare in scena nella condizione ideale quest’opera amatissima dal pubblico nello spazio per cui è stata pensata: la piazza. Il “salotto sassarese” sarà allestito come un vero teatro”. La regia sarà curata da Alberto Gazale la direzione dell’orchestra dell’Ente concerti sarà affidata a Sergio Oliva, Costumi Luisella Pintus, allestimento scenico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” curato da Antonella Conte. In entrambe le opere saranno impegnati artisti di calibro internazionale.
STAGIONE LIRICA 2023. La stagione proseguirà il 23 settembre con un concerto sinfonico di apertura. Tutte le produzioni della stagione 2023 nasceranno a Sassari e accanto ai grandi nomi potranno contare sulla presenza di affermati artisti sardi. L’inaugurazione sarà col “Macbeth” di Verdi prevista per il 13 e 15 ottobre nel cast due tra i cantanti più apprezzati al mondo: Anna Pirozzi e Franco Vassallo, rispettivamente nei ruoli di Lady Macbeth e Macbeth. Il direttore sarà, come per il concerto sinfonico, un affermato esecutore di Verdi, il parmigiano Michelangelo Mazza. La regia di Andrea Cigni si avvarrà dei costumi di Valeria Donata Bettella, le scene saranno curate da Dario Gessati. La Stagione proseguirà (3-5-7 novembre) con un omaggio a Fernando Botero, uno dei più importanti artisti viventi. L’opera sarà un nuovo “Barbiere di Siviglia” di Rossini, ispirato e dedicato ai disegni e alle opere di Botero. Terzo appuntamento (16 e 18 novembre) “La Voix Humaine” di Francis Poulenc del 1959 in combinata con “Agenzia Matrimoniale” del 1961 dell’italiano Roberto Hazon in prima esecuzione in Sardegna. Questa volta l’omaggio sarà dedicato a Pablo Picasso rappresentando l’elemento connotativo dell’operazione. Ultima opera in cartellone sarà il “Nabucco” ( 8- 10 -12 dicembre) di Giuseppe Verdi una produzione dell’Ente firmata dal regista Leo Muscato L’opera molto attesa avrà nomi eccellenti nel cast e nasce come una co-produzione del Teatro di Sassari col il Lirico di Cagliari rinnovando un importante intento di collaborazione con l’istituzione musicale sarda.




Sassari, Livia Lepri presenta “Primavera a Teatro” tra danza, inclusione e aperitivi con gli artisti

ASMED Balletto di Sardegna

SASSARI. La Sala Estemporada si tinge di primavera, anzi, di “Primavera a Teatro”. Sabato 25 marzo alle 20, prende il via a Sassari la XII edizione della rassegna coreutica organizzata dalla compagnia Danza Estemporada che, sotto la direzione artistica di Livia Lepri, porterà in calendario cinque appuntamenti in serate condivise con alcune tra le più rinomate compagnie internazionali della danza moderna e contemporanea. La rassegna è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

SPETTACOLO D’APERTURA.

Nella Sala di via Venezia 7, il 25 marzo alle 20, “Asmed – Balletto di Sardegna” propone “E se fossi…?”, un lavoro diretto e interpretato da Sara Pischedda, che sarà protagonista di un viaggio danzato nella dimensione dei ricordi, nel tentativo far emergere sensazioni turbolente o la reminiscenza di un itinerario, di un ritmo o di un’immagine. L’idea è quella di trovarsi all’interno di un’esplorazione nello spazio attraverso il movimento, dove ognuno può raggiungere la sua destinazione tramite i propri ricordi, riuscendo a toccare, almeno per un minuto, quella parte nascosta di sé.

«Anche quest’anno diamo spazio a compagnie prestigiose e l’aspetto della danza è centrale, ma abbiamo voluto creare le condizioni per riavvicinare il pubblico e il palcoscenico – ha affermato la direttrice Livia Lepri –. E abbiamo rivolto una particolare attenzione all’inclusione, sia per quanto riguarda le giovani generazioni, sia per quanto concerne la disabilità».

NOVITÀ.

È la prima volta che l’intera rassegna viene realizzata in un’unica location performativa, dove oltre allo spettacolo, ogni serata darà spazio a “L’aperitivo con l’artista”, una novità nata dall’intuizione di avvicinare il pubblico ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi o altro. Gli appassionati avranno così la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità.

Altro punto chiave di quest’edizione è l’apertura della rassegna all’avviamento per i giovani, i professionisti di domani: gli studenti del Liceo Coreutico Azuni possono calcare il palcoscenico condividendo lo spazio con importanti compagnie di fama internazionale. Un’esperienza che va ben al di là di un semplice saggio.

Non ultimo è poi l’aspetto dell’inclusione. Estemporada ha vinto il bando sulle disabilità presentato al Ministero su invito della Spellbound e di Chiasma, e presenterà il progetto conclusione della rassegna.

PROGRAMMA.

Dopo la serata d’apertura con Asmed si prosegue il 22 aprile con “Mandibola” della compagnia milanese Déjà Donné e con “GenZee” di Estemporada. Il 29 aprile la compagnia Ersilia Danza proveniente dal Veneto presenta “Butterfly”, seguita dalla campana ArtGarage che propone “Human Figli della dittatura”.

Il 3 giugno i danzatori del Liceo Coreutico Azuni affiancheranno la Mandala Dance, che direttamente da Roma porta a Sassari il suo “Crossover”. L’11 giugno verrà presentato il progetto Trespass. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079/281129. Il programma completo è visionabile su www.estemporada.com.




L’11 marzo a Cagliari l’inedito di Orson Welles: Gianfranco Giagni presenta “Miracolo a Hollywood”

CAGLIARI. Proseguono le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Il nuovo appuntamento si terrà sabato 11 marzo alle 19 negli spazi della sala Stampace in viale Regina Margherita 44 a Cagliari (ingresso dall’hotel Regina Margherita), con la presentazione del libro “Miracolo a Hollywood” di Orson Welles (Sellerio, 2022) tradotto e curato da Gianfranco Giagni, apprezzato regista e sceneggiatore.

A dialogare con Giagni sarà la critica cinematografica Elisabetta Randaccio. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari in collaborazione con la casa editrice Sellerio, con la libreria Mieleamaro di Cagliari, con CISLE e CISESG.

SINOSSI. “Miracolo a Hollywood” è una commedia inedita del grande regista americano che firmò “Quarto potere”. Si racconta la storia di un regista neorealista italiano che gira un film su una santa capace di curare i malati. Quando l’attrice che interpreta la protagonista benedice i veri infermi scelti per girare una scena, quelli gettano via le loro grucce, completamente guariti. Hollywood si trasforma ben presto nella nuova Lourdes, ma la situazione rischia di mandare a rotoli l’industria cinematografica.

IL CURATORE E TRADUTTORE. Regista, scrittore e sceneggiatore, Gianfranco Giagni ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema da giovanissimo, come aiuto regista. Ha diretto videoclip, serie televisive e numerosi documentari sul mondo del cinema. Tra le sue opere più significative i documentari: Dante Ferretti: scenografo italiano per cui ha vinto il Nastro D’Argento e il Globo d’Oro; Rosabella: la storia italiana di Orson Welles; Sartoria Tirelli: vestire il cinema; Le scandalose – Women in crime; Sogni, sesso e cuori infranti; Carlo! il documentario che ha aperto nel 2019 l’omaggio dell’Alambicco al regista Carlo Verdone.




BAM Teatro a Ittiri con “La luna e i falò” di Cesare Pavese

ITTIRI. Il 10 marzo alle 20.30 al Teatro Comunale di Ittiri, MAB Teatro presenta “La luna e i falò” di Cesare Pavese, un efficace riadattamento teatrale prodotto da BAM Teatro di Cagliari con l’interpretazione di Andrea Bosca e la regia Paolo Briguglia.

Il romanzo del celebre scrittore piemontese è stato trasformato in drammaturgia e spettacolo, obbligando il pubblico a un confronto in cui la forza simbolica del teatro trasforma le cose, ridestinandole, facendo di un fil di ferro una vigna, di luci lontane una collina, di un ritmo martellante un’ambiente. Tutto l’insieme crea una forte suggestione emotiva nel cuore di chi ascolta.

Nelle parole degli organizzatori, è come immergersi in «un viaggio verso le origini, alla ricerca delle radici dove si nasce e dove si muore, in cui la realtà si fonde con la memoria e una parlata viva e vera si innesta, come fosse una vite nuova, nei tagli freschi della poesia».

Dietro ai fatti, alle fortune e alle miserie umane Pavese intravede simboli eterni del destino in cui tutti, perfino le bestie, sono mossi da un sordo e mai pago desiderio che porta i più fragili a perdersi o a bruciarsi. Tra i protagonisti ci sono Nuto il falegname, il suo amico Anguilla e poi Cinto, il ragazzino sciancato destinato alla miseria e all’ignoranza. Le donne sono solo evocate come un soffio della memoria, ma in qualche modo la loro assenza le rende ancora più presenti.

Se nell’opera di Pavese la maggior parte degli eventi sono collocati al passato, l’intuizione di dare corpo a tre ruoli riporta la storia a vivere qui e ora, a una dinamica in cui i tre personaggi coesistono continuamente, ricreando lo spazio e aprendo la scena ad un controcanto di azioni legate dal filo simbolico dell’immaginazione, proprio come i capitoli di Pavese sono uniti dalla forza lirica della sua scrittura.

L’iniziativa, che è inserita all’interno della stagione teatrale Ittirese promossa da MAB Teatro e diretta da Daniele Monachella, è organizzata con il patrocinio del Comune di Ittiri e il contributo di Fondazione di Sardegna “ThetrOn Officina Mental-Dinamica” Bando Annuale 2023 Settore Arte, attività e beni culturali Teatro, danza e arte di strada”. Per informazioni e prenotazione biglietti è possibile contattare [email protected] o chiamare i numeri 0799941898 – 3498236007.




RITORNA LA GRANDE COMEDY AD ALGHERO

Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy che ritorna ad Alghero dopo l’ottimo riscontro della scorsa stagione. Rapone (24 marzo 2023), Germano Lanzoni (31 marzo), Eleazaro Rossi (21 aprile). Sono i primi artisti della rassegna che porterà in Riviera del Corallo, da marzo a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale. Si parte con le prime tre serate d’eccezione al Civico Teatro Gavì Ballero ma Alguer Comedy avrà anche quest’anno una coda estiva sullo spettacolare palco del Quarter, incastonato nel cuore della città. Tutti i dettagli della nuova stagione sono stati svelati in occasione della conferenza stampa svoltasi questa mattina. “E’ un lungo e ininterrotto filo quello che unisce il successo della scorsa stagione, l’eccezionale Cap d’Any e la nuova programmazione di eventi che confermerà un cartellone ricchissimo, e vedrà certamente Alghero ancora una volta alla ribalta nazionale” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci.

Primo appuntamento il 24 marzo con Rapone, lo stand up comedian italiano che torna a calcare i palcoscenici per le ultime repliche di “Stefano Rapone Live”, spettacolo che ha già collezionato una ricca serie di sold out in giro per l’Italia e all’estero in un tour che continua dal 2021. In questo Live Show di pura Stand Up Comedy, parte dalle difficoltà di essere cresciuto in un ambiente religioso per poi affrontare diverse tematiche che interessano il dibattito contemporaneo, come il confronto tra uomini e femminismo e la relazione tra comicità e politicamente corretto, il tutto nel solo tentativo di avere un rapporto più adulto con la sua educazione cattolica e dimostrare alla propria famiglia di essere meglio di Gesù Cristo.

Il 31 marzo arriva ad Alghero il giullare contemporaneo, Germano Lanzoni. E’ attore, comico, docente, formatore e webstar irriverente di grande successo. Ambassador della comicità come strumento di conoscenza e di gestione efficace delle relazioni interpersonali, è cresciuto tra gli spazi off, teatri, locali di cabaret e centri sociali. Lanzoni è attore nel cast de Il Milanese Imbruttito e de Il Terzo Segreto di Satira; comedian con (T)Recital e Milano5.0. Oggi lo chiamano “il comunicatore contemporaneo”: mettendo al centro l’essere umano lavora sul costrutto di “ironia relazionale” e di “potenziale comico” insito in ogni persona. Amato da una parte di Milano, quella Rossonera, è speaker ufficiale del Milan dal 2000.

Uno spaccato comico tra esperienze dirette e satira sociale sarà quello messo in scena il 21 aprile al Civico Teatro di Alghero da Eleazaro Rossi. Dopo aver messo in pensione il suo primo monologo e la chiusura della sua prima stagione a “Le Iene” Eleazaro presenta anche in Sardegna “L’Ora di Religione”, già sold out in ogni tappa nazionale. Lo show si fa megafono dei pensieri e del vissuto dell’artista, tra esperienze genitoriali, familiari, professionali ed educative, sgretolando bon-ton, etichette e convenzioni della nostra società, mettendo sempre al centro un forte senso di umanità. Da giugno a settembre Alguer Comedy si sposta all’aria aperta con spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo.

“Fondazione e Amministrazione confermano format e location anche per la nuova edizione dell’Alguer Comedy – dice il presidente della Fondazione Andrea Delogu – in linea con i positivi riscontri della passata edizione, per aprire una nuova primavera di eventi e intrattenimento di qualità, che abbraccia un pubblico sempre più ampio”. Di format efficace che ha dato ottimi risultati nel 2022 parla Alessandro Cocco, assessore alla Cultura e Turismo della città “con un roster di 10 comici di primo livello, spaziando dai grandi nomi del cabaret alle nuove facce della stand up comedy, per una offerta di intrattenimento per tutti, sempre nuova, con la quale promuovere ancora Alghero capitale del divertimento”.

Di seguito i prezzi biglietti dei primi tre appuntamenti della rassegna Alguer Comedy in programma al Teatro Civico. Maggiori dettagli sugli eventi e aggiornamenti sui canali di vendita su www.algheroturismo.it. Informazioni presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo – Via C. Alberto 84 – M. +39 348 828 1292.

Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00

Stefano Rapone – 24 Marzo 2023 https://bit.ly/Rapone_Alghero
Germano Lanzoni – 31 Marzo 2023 https://bit.ly/Lanzoni_Alghero
Eleazaro Rossi – 21 Aprile 2023 https://bit.ly/Eleazaro_Alghero

Prezzo biglietto per settore:

  • Platea € 22,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
  • Palco € 16,50 – 10% di Diritti di prevendita inclusi
  • Loggione € 11,00 – 10% di Diritti di prevendita inclusi



Festival Premio Lussu, con Vigna e Costa partono a Cagliari le anteprime della IX edizione

CAGLIARI. Iniziano le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Il primo appuntamento del 2023 si terrà venerdì 24 febbraio alle 19 negli spazi della sala Stampace in viale Regina Margherita 44 a Cagliari, con la presentazione del romanzo “La stirpe dei Wurdalak” di Bepi Vigna e Lorella Costa. A dialogare con gli autori sarà il direttore artistico del festival, Alessandro Macis, accompagnato dalle letture di Andreina Del Raso. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari.

SINOSSI. Il volume di Vigna e Costa, pubblicato da Arkadia nel 2022, è un romanzo di fantasia ambientato in Abruzzo nel 2009, quando un terribile terremoto scuote la terra e, tra le macerie di una vecchia canonica, i soccorritori trovano il corpo di una ragazza.

La giovane ha un foro di proiettile in piena fronte e un medaglione che reca il nome di Lorena Diodati. Si scopre con sorpresa che è ancora viva, e viene sottoposta a un delicato intervento da cui si sveglia priva di memoria. Accolta in una casa-famiglia, Lorena è perseguitata da incubi, che sembrano svelarle i dettagli inquietanti del suo passato.

BANDO DI CONCORSO. Nel corso dell’anteprima sarà presentato il bando di concorso per la Narrativa e saggistica edita e per la Narrativa a fumetti edita. Il bando è già online. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a domenica 28 maggio. Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile dal sito dedicato al festival cliccando sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/festival-premio-emilio-lussu-ix-edizione-bando-di-concorso/.




Si parla della sicurezza del turista in Sardegna nell’episodio nr 162 del podcast ” alle nove”

Alle nove il podcast che allarga l’informazione.
Ep 162 “ la sicurezza del turista” con Stephan Hutzen, Guido Biavati Presidente soccorso Alpino e speleologico sardo, Sandro Usai CEO di Ablativ.
Ascolta qui: