Il Comune di Stintino è pronto a festeggiare il Carnevale

Stintino si prepara a festeggiare il Carnevale con due eventi imperdibili, che coinvolgeranno tutta la comunità locale e i visitatori. Il borgo si animerà con colori, musica, costumi e decorazioni, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.

Il Carnevale di Stintino organizzato dal Comune di Stintino prevede due eventi principali: la sfilata del Sabato e quella del Martedì Grasso.
Durante la sfilata di sabato 18 Febbraio, la 𝗙𝘂𝗻𝗸𝘆 𝗝𝗮𝘇𝘇 𝗢𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮 e gli artisti di Atuttotondo Sardegna accompagneranno i bambini e le famiglie tra le strade del paese con musica e costumi. I più piccoli avranno anche l’opportunità di fare un tour sul 𝙩𝙧𝙚𝙣𝙞𝙣𝙤 che si unirà alla sfilata, aggiungendo ulteriore allegria e spensieratezza all’evento.
La sfilata del 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 (21 Febbraio), organizzata in collaborazione con l’associazione Divinastar, è l’evento che chiuderà il Carnevale di Stintino, che culmina con il tradizionale momento del Jolly (Re Giorgio) stintinese.
Entrambe le sfilate inizieranno alle 15:30 da Piazza dei 45.
Non mancheranno 𝗳𝗿𝗶𝘁𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲 𝗯𝗲𝘃𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗵𝗶𝗼𝘀𝗰𝗼 in Piazza dei 45 organizzato dall’associazione Canottieri Stintino.

La dichiarazione del Sindaco Rita Vallebella:
“Siamo entusiasti di tornare a celebrare il Carnevale a Stintino, un evento atteso con grande gioia da tutta la comunità. Il Carnevale è un’occasione per immergersi nelle tradizioni e nella cultura locale, per trascorrere del tempo con amici e familiari e per divertirsi in un’atmosfera festante.
Durante le sfilate di sabato e del Martedì Grasso, i partecipanti potranno ammirare costumi creativi, balli coinvolgenti e una musica contagiosa. Saranno degli eventi adatti a tutta la famiglia e rappresenta un’opportunità per scoprire la bellezza e le peculiarità di Stintino. Invitiamo tutti a partecipare e a unirsi alla festa, che porterà un’atmosfera di allegria e spensieratezza in tutto il paese.

Vi aspettiamo a Stintino per un Carnevale indimenticabile!”




A Sassari un Carnevale per tutte le età

Da sabato 11 a domenica 26 febbraio a Sassari eventi itineranti, carri allegorici, musica, danza, divertimento e tante occasioni per gustare le tipiche pietanze del Carnevale. Il calendario del Carnevale a Sassari, grazie alle proposte di realtà presenti nel territorio accolte, patrocinate, coordinate e in parte sovvenzionate dall’Amministrazione comunale, avrà eventi per tutte le età che animeranno le vie del centro storico e non solo.
Si parte con l’evento Street Food in maschera in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, in piazzale Segni. Una due giorni a cura di Sardinia Happy Events in collaborazione con Spazio Conad che prevede un ricco programma con stand dedicati alle produzioni artigianali e al cibo di strada, animazione per bambini, musica e intrattenimento.
Giovedì Grasso, 16 febbraio, dalle 9.30 il quartiere di Monte Rosello Alto si vestirà a festa grazie alla sfilata di carri allegorici carnevaleschi organizzata dalla ASD Dance School Number One in collaborazione con l’istituto omprensivo Monte Rosello Alto. La sfilata avrà inizio in via Manzoni per poi proseguire in via Sulcis, via Baronia, via Marogna, via Deledda e concludersi in via Manzoni.
Sabato 18 febbraio sarà ricchissimo di appuntamenti. Si inizia la mattina alle 11 negli spazi della Pinacoteca Nazionale in piazza Santa Caterina, dove si svolgerà un laboratorio sui pupazzi di Eugenio Tavolara a cura dell’Associazione Tusitala storytelling. Per il pomeriggio e la sera ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Anche il centro cittadino avrà la sua sfilata di carri allegorici: dalle 16 i gruppi in maschera percorreranno le vie del centro partendo da piazza d’Italia fino ad arrivare in piazza Sant’Antonio. L’evento è a cura di Fenalc Comitato Provinciale Sassari in collaborazione con il Comitato Centro Storico. Alle 16, inoltre, nella Libreria Dessì, di largo Cavallotti, si terrà l’attività di animazione alla lettura dedicata al carnevale sardo. I narratori e i performer di Tusitala inviteranno i bambini a conoscere storie e leggende legate alla tradizione del Carnevale sardo. Alle 17 in piazza d’Italia, la Scuola d’Arte La Volpe Bianca presenta “Il gioco del Carnevale e la magia del Teatro”, una performance a tema che coinvolge i bambini delle scuole primarie. Dalle 18.30 le vie del centro storico saranno invase dalle inconfondibili fragranze della favata e delle frittelle grazie all’iniziativa “Faba e Frisciori. Carrasciari Sassaresu”, organizzato dall’Associazione culturale Taribari. L’iniziativa ripropone il format del Weekend dei Gusti, ma in chiave carnevalesca. L’evento prevede il coinvolgimento di circoli e botteghe, all’interno delle mura della città vecchia, che serviranno le due pietanze accompagnate da buon vino e ospiteranno le esibizioni di gruppi di musica sassarese. I partecipanti potranno acquistare in ogni punto un carnet con 4 degustazioni: un assaggio di favata, uno di frittelle e due di vino.
Domenica 19 febbraio S’Arza Teatro ripropone l’iniziativa Carnevale in allegria con lo spettacolo itinerante di animazione teatrale “Nel Magico mondo di OZ” in piazza d’Italia alle 11. Lo spettacolo, ispirato alla storia del Mago di Oz nella rielaborazione colorata di S’Arza Teatro, prevede animazioni e giochi di interazione con i bambini e le loro famiglie.
Martedì Grasso, 21 febbraio, dalle 16.30, l’Oratorio della chiesa del Cuore Immacolato ospita l’iniziativa organizzata dalla ASD Dance School Number One Rogo a Re Giorgio con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle. In occasione della festività del martedì grasso ad animare il centro storico sarà “Carrasciari sassaresu” organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l’associazione Il corso. L’evento di teatro itinerante invita il pubblico a riscoprire le tante maschere della tradizione sarda e di quella nazionale che animeranno il centro storico con performance artistiche. Lungo il Corso , in via Luzzatti e largo Cavallotti dalle 17.30 alle 19.30, saranno allestiti spettacoli e le vetrine faranno da palco ai performer in costume. Il centro storico si trasformerà in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, musica diffusa, giochi, degustazioni di frittelle. Gran finale dalle 20 alle 22 in piazza Tola per la festa conclusiva con musica, animazione e le proposte enogastronomiche degli esercenti della piazza.
Sabato 25 febbraio dalle 12 in piazza Tola si terrà l’evento Carnevalone Sassarese, vent’anni di Iene, manifestazione musicale organizzata da Wilds srls.
A chiudere il programma sarà la pentolaccia con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle in programma domenica 26 febbraio dalle 16.30 nell’Oratorio del Cuore Immacolato a cura di ASD Dance School Number One. Per promuovere gli eventi è stata studiata una nuova idea grafica sul tema del Carnevale.
La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni, a Palazzo di Città, nei siti della rete Thàmus e negli spazi messi a disposizione gratuitamente dal centro commerciale Porte di Sassari. Il depliant del programma è disponibile nella versione online sui siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere del carnevale in città l’hashtag è #carnevalesassari2023




Ittiri, “Era l’allodola?” rinviato all’11 febbraio

ITTIRI. “Era l’allodola?”, l’irriverente spettacolo ideato e interpretato da Daniele Monachella (premio “Miglior attore protagonista” al Roma Comic Off 2018) non si terrà più il 4 febbraio al Teatro Comunale di Ittiri ma è rinviato per problemi tecnici all’11 febbraio, alle 20.30 sempre negli spazi del Centro per le arti e lo spettacolo di via XXV luglio.

La divertente commedia shakespeariana vede Monachella nel suolo di un sedicente Guglielmo Scuotelapera, “al secolo” William Shakespeare, mentre Ignazio Delogu interpreta l’analista Dottor Trìnculo, con il quale il protagonista si confronterà raccontando la follia, i sentimenti, i vizi e le illogicità più profonde dell’essere umano.

La performance è un’esilarante rivisitazione di alcuni passi del teatro shakespeariano nel costante riferimento al “Romeo e Giulietta”, il testo è del tutto originale e riesce ad esprimere una sottile analisi dell’oggi e delle sue contraddizioni.

“Era l’allodola?” è una produzione Mab Teatro realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna Bando Arte – Pluriennale “Arte, Attività e Beni Culturali” Musica Classica, Lirica e Prosa 2018 e il patrocinio dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Filosofia) e dello IASEMS Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies. Per informazioni su biglietti e abbonamenti contattare i numeri 0799941898 – 3498236007 o inviare un’email a [email protected].




“Un Bullo da palcoscenico”, venerdì a Sassari la finale regionale

SASSARI. Se l’ultima finale pre-covid aveva fatto registrare un numero record di 1400 spettatori, la finale regionale della VII edizione di “Un bullo da palcoscenico” è già “sold out” a una settimana dall’evento. Tutto esaurito quindi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno da studentesse e studenti di tutta l’isola, che si terrà in matinée venerdì 3 febbraio alle 10 al Teatro Comunale di Sassari con il fine ultimo di sensibilizzare i giovani contro il bullismo in tutte le sue forme.

La frizzante presentazione del direttore artistico Roberto Manca guiderà sul palco venticinque “protagonist*” provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado, che porteranno in scena quattordici performance tra canto, musica, danza e teatro.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Music&Movie (da sempre impegnata in attività a carattere sociale) con il patrocinio della Regione Sardegna, del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e di Endas Sardegna.

A dare spettacolo saranno Manuel Sechi, Nicole Leggieri, Federico Varchetta, Michele Sergi, Francesca Puggioni, Giulia Ambu, Simone Solari, Giulia Delogu, Sofia Madeddu, Greta Aramini, Francesco Meloni, Alan Cimmino, Alessia e Martina, la band Sand Dunes e la crew Hip Hop di Porto Torres. Provengono da Porto Torres, Tissi, Osilo, Olbia, Quartu, Barumini, Carloforte, Sassari e Cagliari.

La giuria selezionatissima è composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Elisa Casula, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Dalla Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi e Laura Monachella e Rita Casiddu.

Ci saranno anche le esibizioni extra-competizione che vedranno impegnati il corso di K-pop della Scuola Danza Extemporanea e dei cantanti rap Haren Brett e Duelle2Li.

Bullismo e cyber-bullismo sono temi complessi che saranno approfonditi grazie agli interventi di Patrizia Patrizi docente romana, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta, di Ivano Iai, presidente del Conservatorio di Sassari, di Maria Paola Curreli, ex dirigente scolastica e attivista Agedo, di Anna Laura Tocco, insegnante e referente MOS Scuola, e di Veronica Dessì, neuropsichiatra infantile. Per informazioni contattare il numero 3401846468.




“Era l’allodola?” a Ittiri con Daniele Monachella e Carlo Valle: quando Shakespeare riesce a far riflettere sorridendo

Sabato 4 febbraio sul palcoscenico del Teatro Comunale la fortunata commedia finalista al Roma Comic Off 2018

ITTIRI. Meditare e divertirsi? Questo è il problema. Anzi no: con la brillante commedia shakespeariana “Era l’allodola?” si può ridere e riflettere a ritmo serrato viaggiando sul terreno dell’assurdo e dei paradossi della società contemporanea. Attesissima a Ittiri per la nuova stagione culturale promossa da MAB Teatro, la fortunata pièce ideata e interpretata da Daniele Monachella e Carlo Valle andrà in scena sabato 4 febbraio alle 20.30 sul palcoscenico del Teatro Comunale di via XXV luglio.

La performance è un’esilarante rivisitazione di alcuni passi del teatro shakespeariano nel costante riferimento al “Romeo e Giulietta”, ma con un testo originale che riesce ad esprimere una sottile analisi dell’oggi e delle sue contraddizioni. Non una semplice parodia quindi, ma una commedia del tutto autentica che in un’ora e dieci di riflessioni conduce lo spettatore in una dimensione comica e sagace di forte intensità emotiva, la stessa che è valsa a Monachella il premio di “Miglior attore protagonista” al Roma Comic Off 2018.

Tra i protagonisti, un sedicente Guglielmo Scuotelapera (Monachella) “al secolo” William Shakespeare si confronta con il suo analista Dottor Trìnculo (Valle) in un irriverente gioco delle parti dove letteratura e amore descrivono la follia, i sentimenti, i vizi e le illogicità più profonde dell’essere umano.

Nell’opera originale, il canto dell’allodola annunciava l’arrivo dell’alba e così la fine dell’unica notte d’amore passata insieme da Romeo e Giulietta, segnandone il tragico destino. Tra allusioni evocate con arguzia, la citazione chiave tratta dal repertorio shakespeariano è uno degli interrogativi più ambigui che porterà il protagonista verso il tormentato momento di crisi esistenziale.

“Era l’allodola?” è una produzione Mab Teatro realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna Bando Arte – Pluriennale “Arte, Attività e Beni Culturali” Musica Classica, Lirica e Prosa 2018 e il patrocinio dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Filosofia) e dello IASEMS Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies.

La stagione culturale attualmente in corso a Ittiri ha già ospitato numerosi spettacoli e personaggi di successo. Tra questi Luca Cupani di Zelig con il suo “Buono come il porridge”, il Concerto per chitarra classica di Emanuele Addis della “Royal Academy of Music” di Londra, il “Canto di Natale” di Charles Dickens portato in scena da Carlo Valle con il violoncello di Giuseppe Fadda, la Compagnia Teatro Ittiri con “Sa duttoressa”, l’anteprima del “terre di confine film festival”, poi Lucia Dore in “C’erano una volta Santa Lucia e la Befana” e infine “Generazione disagio” con il premiatissimo “Dopo di che stasera mi butto”. Dal 23 gennaio al 12 febbraio, grazie a una collaborazione fattiva con BAM Teatro di Cagliari è possibile incontrare ospiti d’eccezione durante le prove dello spettacolo “Mille” con Ninni Bruschetta e Annagaia Marchioro, che debutterà con una prima al Teatro Massimo di Cagliari all’interno della stagione Cedac.

Per informazioni su biglietti e abbonamenti contattare i numeri 0799941898 – 3498236007 o inviare un’email a [email protected].




MOD’ART al Cinema di Sassari, buona la prima: al Cityplex la multifunzionalità che funziona

SASSARI. Tanti artisti tutti insieme per un singolo evento a Sassari forse non si erano mai visti. Cabarettisti, attori, cantanti, danzatori e musicisti con cui interagire a tu per tu, seguire le loro performance agili e intriganti come stuzzichini, e poi scambiare qualche battuta e scattare un selfie in un piacevole spirito conviviale. Tutto questo in una struttura che continua a portare vitalità nel centro cittadino, quella del Cinema di Viale Umberto, con l’intento di farlo diventare un luogo di aggregazione e di socializzazione.

L’evento MOD’ART è stato un esperimento unico e innovativo, anche coraggioso, che ha portato il Cityplex Moderno a fare il passo verso “una multifunzionalità che funziona”. L’idea è già realtà grazie al format nato sotto la direzione artistica di Livia Lepri e voluto fortemente dal responsabile Alessandro Murtas.

Dopo un discreto avvio di serata, il pubblico ha iniziato a riempire le sale fino al soldout degli ultimi appuntamenti. Tante risate per il cabaret e gli sketch di Massimiliano Medda e i Lapola, di Pino e gli Anticorpi e quindi dell’attore e comico Jacopo Cullin, che in una sala strapiena ha raccontato ai fan la sua avvincente esperienza di artista nel mondo dello spettacolo, nel teatro e nel cinema.

Per i più piccoli molto apprezzata è stata la stupenda voce di Daniela Simula, interprete delle sigle di tanti successi del grande e piccolo schermo come Peter Pan, Pinocchio e La Regina di Ghiaccio. Altra voce applauditissima quella di Claudia Aru, che ha trasmesso in modo originale l’energia e lo spirito profondo della propria terra.

Gli appassionati di danza hanno potuto godere delle performance della compagnia Danza Estemporada, che ha presentato due cavalli di battaglia per grandi e piccoli come #ilmutaforme ed Encanto, poi l’esibizione del duo diretto dal talentuoso coreografo Cristian Pagliaro e la spericolata breakdance dei Sirbones Crew, uno dei gruppi di settore più apprezzati in Italia.

Applausi anche per le esibizioni dei Pirati & Panadas Funk e le dimostrazioni alla batteria dei Bateras Beat. Tutti gli incontri hanno goduto di una parte visual sullo sfondo cinematografico curata da Alessandro Spanu.

Questo primo appuntamento è servito anche per testare le tempistiche e ottimizzare il passaggio degli spettatori da una sala all’altra, per creare momenti di intrattenimento con gli artisti e, in tal senso, le pause sono state anch’esse motivo di divertimento e d’incontro con il pubblico. «Era ciò che volevamo – hanno specificato con soddisfazione Lepri e Murtas –. Volevamo fare in modo che i personaggi noti fossero riscoperti attraverso nuove prospettive, perché è lo scambio umano è quanto di meglio possiamo cercare di ritrovare dopo la pandemia. L’aggregazione, una chiacchierata, una distrazione, questo è il senso di tutto, e con questo spirito vogliamo lanciare l’inizio di un nuovo percorso che si implementerà quanto prima, con l’apertura del piano sottostante e dei giardini sul Fosso della noce».




Teatro, a Ittiri “Dopodiché stasera mi butto” della premiatissima “Generazione disagio”

ITTIRI. Settanta minuti di spettacolo per affrontare i problemi di una generazione il cui disagio “non è solo un ostacolo sulla strada, ma è la strada”. Il 21 gennaio alle 20.30, al Teatro Comunale di Ittiri MAB Teatro presenta il nuovo appuntamento della stagione culturale diretta da Daniele Monachella: “Dopodiché stasera mi butto”, una premiatissima commedia della compagnia “Generazione disagio” prodotta assieme a Proxima Res, realizzata e interpretata dai bravissimi Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, con la regia del co-autore Riccardo Pippa, il patrocinio del Comune di Ittiri e il contributo di Fondazione di Sardegna.

Lo spettacolo è una cinica e divertente auto-analisi collettiva che non fa sconti a nessuno. È irriverente, comico e profondo, costringe a fare i conti con il mondo che abbiamo costruito e la vita che vorremmo, mentre ci parla d’amore, paura del futuro, lavoro, sessualità, politica, solitudine e rassegnazione.

Attraverso quattro personaggi il pubblico è condotto all’interno di una folle partita, in uno strano e innovativo gioco dell’oca che ha come obiettivo la casella finale del suicidio. Un conduttore coinvolge gli spettatori per fare avanzare tre pedine umane sul tabellone, che sono anche tre figure chiave dell’ultima generazione: un dottorando, un precario e uno stagista.

I tre attraverseranno imprevisti, prove collettive e prove individuali con un ritmo comico serrato e pezzi d’improvvisazione basati su input che vengono dal pubblico. Vincerà chi riesce ad accumulare più sfighe e perciò più “disagio”. Le risate e il divertimento sono assicurati.

Non a caso la commedia ha già vinto il concorso nazionale Roma Playfestival 1.0, il bando Teatro Off Artificio, il bando “Le città visibili” III edizione, il concorso Giovani realtà del teatro, la Menzione speciale Giuria sia al premio Scintille Asti teatro 35 che al Premio nazionale Intransito, e ha raggiunto il record d’incassi e presenze di pubblico al Torino Fringe Festival. Il linguaggio alterna in un ritmo serrato citazioni colte, riferimenti pop e provocazioni trash.

Al Teatro Comunale, dopo l’appuntamento con “Generazione disagio”, il 4 febbraio seguirà “Era l’Allodola?” con Daniele Monachella e Carlo Valle per una produzione MAB Teatro Sassari. Il 10 marzo andrà in scena “La luna e i falò” di Cesare Pavese con Andrea Bosca per una produzione BAM Teatro Cagliari. Il 1 aprile “La supplente” di Giuseppe Manfridi, con Elena Pau per la regia di Giuseppe Manfredi e la produzione di Fabbrica Illuminata Cagliari.

Per info biglietti e abbonamenti contattare [email protected] o chiamare i numeri 0799941898 – 3498236007. L’acquisto in prevendita gode di un prezzo scontato.




Sassari, venerdì al Cityplex arriva MOD’ART

SASSARI. Da Pino e gli Anticorpi a Jacopo Cullin, dalla compagnia Danza Estemporada ai Lapola, poi Daniela Simula, Claudia Aru e tanti altri artisti per inaugurare una stagione memorabile nella storia del multisala di Sassari. Il 13 gennaio alle 17 il Cityplex Moderno presenta “MOD’ART- la sala cinematografica al centro dell’arte”, un evento che sotto la direzione artistica di Livia Lepri condurrà gli spettatori in un’esperienza coinvolgente e immersiva tra danza, teatro, cabaret, musica, videoarte e poesia.

Calendario alla mano, ognuno potrà scegliere quale performance “abitare”. Dalle 17 alle 21.30 e oltre, gli artisti si alterneranno in un percorso tematico suddiviso da una timeline, per animare le diverse sale con 15 minuti di performance intervallate dalle pause necessarie a svuotare e riempire le sale.

IL PROGRAMMA. Alle 17 le quattro sale accoglieranno nell’ordine i Pirati, la Compagnia Danza Estemporada, Daniela Simula e i Lapola. Alle 17.45 Claudia Aru, Estemporada, i Sirbones, Pino e gli Anticorpi. Alle 18.30 i Bateras Beat, Daniela Simula, Cristian Pagliaro, i Lapola. Alle 19.15 ancora i Pirati, poi Pino e gli Anticorpi, i Sirbones, Cristian Pagliaro. Alle 20 i Bateras Beat, i Lapola, Estemporada. Alle 20.30 è il momento di Jacopo Cullin. Alle 20.45 si esibisce Claudia Aru, e in contemporanea Pino e gli Anticorpi, Cristian Pagliaro. Gli ultimi incontri saranno alle 21.30 con i Pirati, Jacopo Cullin, Estemporada, Daniela Simula.

Il ricco parterre di artisti ha l’intento di fare del Cinema di Sassari un polo culturale della città e un rinnovato luogo d’incontro tra arti e persone. Le fasce orarie sono suddivise in base alle diverse età: la prima, che va dalle 17 alle 18 è dedicata all’infanzia; la seconda, che va dalle 18 alle 19 è dedicata a bambini e ragazzi; la fascia dalle 19 alle 20 è per over e senior; e l’ultima, che va dalle 20 alle 21.30 è per giovani e adulti. Ogni performance sarà accompagnata da un videoclip tematico proiettato sul grande schermo.




Serdiana: sabato 7 gennaio è andata in scena una sinfonia di suonidivini

L’Appuntamento di Serdiana con il Festival suonidivini, un evento promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Assessorato alla P.I. BB. CC., con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo è stato il miglior modo per iniziare l’anno. Un’occasione per tutto il Parteolla per promuoversi e per aprirsi a nuovi flussi turistici mettendo in vetrina i suoi prodotti più preziosi e ricercati.

“Come Amministrazione Comunale – ci racconta il sindaco di Serdiana Maurizio Cuccu – siamo felicissimi della buona riuscita dell’evento. Dalle ore 17, il centro storico di Serdiana, il Museo ex Casa Mura Sebastiano, Casa Angius, Casa Carta, Casa Picciau, Casa Piras Marceddu, Casa Cavalier Mereu sono stati la location policentrica della prima edizione di suonidivini. Per Serdiana – continua Cuccu – eventi simili rivestono una particolare rilevanza in quanto ci consentono di far conoscere all’esterno il nostro paese rendendolo più interessante nei confronti dei flussi turistici. Serdiana è il secondo paese in Sardegna per superficie vitata dopo Alghero ma le ricchezze del nostro territorio non possono essere ristrette al solo vino”.

Grandi protagonisti della serata, le cantine della zona. Argiolas, Audarya, Pala, Mora&Memo, Antonella Corda, Mulleri, Altea Illotto, Cantine di Dolianova, brand di chiara fama mondiale che danno lustro al territorio e che possono ben essere sfruttate in ottica di marketing turistico territoriale.

Particolarmente apprezzati i momenti espositivi a cura dell’Associazione Conservazione della Memoria Storica e delle Tradizioni Locali. Sono state centinaia le presenze registrate alla Mostra di riproduzioni delle ceramiche nuragiche ” Il vino nella Sardegna Nuragica”, alla Mostra fotografica “Vendemmie”, cosi come alla Mostra fotografica “Alla scoperta dell’uva”.

Punti forti della serata i due show a carattere eno-gastronomico.

Alle ore 19:00, al Museo ex Casa Mura Sebastiano la Chef Marina Ravarotto del Ristorante ChiaroScuro ha conquistato i presenti con uno show cooking e una degustazione d’alta scuola, un momento dove scoprire, conoscere e comprendere i segreti della cucina locale, con il piatto tipico di Serdiana, e i migliori abbinamenti dei vini, con la partecipazione della Fondazione Italiana Sommelier.

A seguire sono state i suoni di Luca Spanu e la voce di Agnese Fois a incantare le persone con lo spettacolo “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” – degustazione di vini, musica e parole.
Uno show che celebra il vino, attingendo ai miti, alle storie e alle curiosità a esso collegati, coinvolgendo i partecipanti con la degustazione di cinque calici di vino abbinati a cinque momenti di lettura e musica.

Ha concluso e animato la serata il dj set di Massimo Ramon che in Piazza Eroici Caduti ha scaldato i presenti e salutato la giornata con balli e musica.

Per quanto riguarda il Festival suonidivini, il prossimo appuntamento è in programma il 5 febbraio prossimo nel Comune di Settimo San Pietro, Cantina Ferruccio Deiana.

Ufficio Stampa Suonidivini




FRATELLI D’ITALIA: CAP D’ANY 2023 – ALGHERO: GRAZIE DI CUORE

Alghero ha solo una frontiera davanti a sé, e la supera ogni volta in cui donne e uomini decidono di sognare qualcosa di più bello, più grande, migliore e scelgono di impegnarsi per realizzarlo.I concerti di Lazza e Max Pezzali e le performance degli artisti che li hanno affiancati sono stati un successo enorme: ci si è divertiti, si è cantato e ballato.Il Piazzale della Pace per due giorni è stato un luogo di grandi emozioni che hanno coinvolto un pubblico di tutte le età.Tutto è andato per il meglio e ora è giunto davvero il momento di ringraziare tutti coloro che han reso possibile questo grande evento corale lungo due giorni: un grazie a tutti i singoli componenti delle squadre dei diversi settori del Comune di Alghero, dal Servizio Turismo al Servizio Ambiente con gli operatori della Ciclat – Alghero Ambiente, a quello Manutenzioni, alla Fondazione Alghero, e alla Società In House, ciascuno per il proprio contributo insostituibile; un grazie a Sella e Mosca che ha creduto in questa bella sfida e ai professionisti incredibili della Shining Production. E ancora tutta la macchina della sicurezza, composta dalle Forze dell’Ordine, dalla nostra Polizia Locale, dagli operatori sanitari, dai Volontari instancabili: tutti insieme hanno garantito un Capodanno sicuro.Grazie agli operatori della ricettività, del commercio e dei pubblici esercizi che hanno consentito di ricevere al meglio le migliaia di ospiti che hanno pacificamente invaso Alghero.Affrontiamo il nuovo anno con lo stesso spirito e la stessa voglia di fare affinché che la nostra Città sia sempre accogliente, decorosa e all’altezza della sua fama.Quando Alghero fa gioco di squadra vince sempre!Buon 2023. Grazie di cuore a tutti!