Terralba, Maria Giuliana Campanelli presenta il libro “Feminas” con le Acli

TERRALBA. Le Acli provinciali di Oristano Aps danno vita a IntinerAcli: un ciclo di appuntamenti che nelle prossime settimane avrà il fine di valorizzare la cultura quale elemento fondamentale per la crescita personale degli individui.

L’iniziativa prende il via sabato 21 maggio alle 19, al Teatro comunale di Terralba, con la presentazione del libro “Feminas. Donne in versi tra Amore ed Eros” di Maria Giuliana Campanelli, autrice sensibile e apprezzata, che all’interno della cornice teatrale che apre con la lettura delle sue poesie, proporrà una serata densa di passione dedicata alle donne, in un percorso di ricerca che ne declina una dimensione a tutto tondo.

A porgere i saluti istituzionali sarà l’assessora alla Cultura e Pubblica istruzione, Giulia Maria Elena Carta, mentre la conduzione dell’evento sarà affidata a Daniela Masia, presidente provinciale Acli. La serata, che si preannuncia ricca di suggestioni, sarà accompagnata dalle musiche di Maria Pia Lixi e la danza di Claudia Tronci, con un ulteriore contributo di Giovanni Andrea Negrotti, autore del dipinto in copertina e di una nota in prefazione al volume.

 “La cultura è un evento di libertà, e la libertà rende liberi e consapevoli – ha affermato Daniela Masia –. Un particolare ringraziamento va all’assessorato locale alla Cultura, che da sempre mostra sensibilità nei confronti delle tematiche di valorizzazione culturale e sociale. Non rimane che accogliere questo gioioso invito a entrare nel cuore dell’amore”.

L’evento è patrocinato dal Comune di Terralba. Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza al Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano.




Sassari, “CasaCostruendo” nella scuola di San Donato: protagonista l’energia di un fantastico gruppo multietnico

SASSARI. Dopo la bella esperienza portata avanti lo scorso anno con un gruppo di alunne e alunni dell’Istituto comprensivo di Li Punti, il progetto “CasaCostruendo” promosso dall’associazione Pro@positiva APS è arrivato nelle scuole di San Donato, dove fino al 22 maggio coinvolgerà un vivace gruppo multietnico in un innovativo progetto extrascolastico.

«Grazie all’entusiasmo e alla disponibilità della dirigente Patrizia Mercuri – ha affermato Roberto Manca, ideatore e coordinatore dell’iniziativa – fino al 22 maggio ogni domenica ragazze e ragazzi si incontreranno nella palestra del plesso della Primaria, dove per circa otto ore si accosteranno al canto, a mindfulness, educazione civica, teatro, danza, arte/immagine e lingua dei segni».

I loro nomi sono Francesco, Amy, Federico, Astou, Oumy, Rebecca, Thomas e Matteo. Sono ragazze e ragazzi della Secondaria di Primo grado dotati di un forte senso ritmico nel corpo e nell’anima, con tanta energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove.

«Il valore intrinseco delle attività proposte sta tutto nel processo di co-costruzione del progetto di vita di ragazze e ragazzi attraverso una guida professionale all’orientamento, alla conoscenza del sé e alla valorizzazione dei propri talenti – ha affermato la dirigente Patrizia Mercuri –. Sono temi cari alla nostra scuola che con fatica tenta, con l’aiuto delle associazioni esterne, di sfruttare le grandi potenzialità di un quartiere esposto immeritatamente ad un alto grado di ghettizzazione».

Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, e gode della partecipazione delle insegnanti Rita Casiddu (Canto), Pina Ballore (Mindfulness), Letizia Tedde (Educazione Civica), Paola Dessì (Teatro), Lory Warner (Danza), Barbara Sanna (Arte/Immagine) e Simonetta Fara (Lingua dei Segni), oltre alla presenza costante e di coordinamento di Roberta Marongiu. Dal 29 maggio il progetto proseguirà il suo percorso andando a vivere una nuova esperienza con un gruppo dell’Istituto comprensivo di Sennori.




RAI Sardegna, l’8 maggio “Disterrados” vola in Germania: Maria Giovanna Cherchi incontra i sardi di Mönchengladbach

RAI Tre Sardegna varca le alpi con “Disterrados” e vola a Mönchengladbach, nella Germania occidentale, dove un’attiva comunità di sardi vive operosamente conservando la lingua e le tradizioni della propria terra d’origine. Domenica 8 maggio, il programma dedicato all’emigrazione sarda guiderà i telespettatori alla scoperta di questa città di 260mila abitanti, famosa per la sua rinomata squadra di calcio, il Borussia, per i tesori storici e architettonici e per le industrie particolarmente attive nel settore tessile.

Maria Giovanna Cherchi incontrerà i componenti del Circolo dei Sardi intitolato a Eleonora D’Arborea, a partire dal presidente Paoletto Farris, originario di Gonnoscodina, che in questa municipalità ha lavorato per trentacinque anni in una fabbrica di polistirolo.

Situata tra il Reno, Düsseldorf e il confine olandese, Mönchengladbach nasce come borgo medievale attraverso la fondazione di un’importante abbazia, per poi crescere nei secoli fino a incorporare il vicino paese di Rheydt.

Le immagini spettacolari girate dalla troupe RAI permetteranno di far conoscere monumenti di grande bellezza, le chiese di Christuskirche e Citykirche Alter Markt, l’Abbazia di Gladbach, l’antico castello di Schloss Rheydt e lo stadio del Borussia Park.

Attraversando questi luoghi quasi fiabeschi, Maria Giovanna Cherchi incontrerà Mario Obinu di Cuglieri, che a Mönchengladbach ha sperimentato la difficile attività di elettricista, che per anni lo ha costretto a trascorrere notti intere all’aperto a 25 gradi sotto zero, e ha quindi aperto una gelateria con la famiglia.

Quindi Bartolomeo Sechi di Alghero, emigrato giovanissimo per sgobbare in una fabbrica tessile e più tardi in uno stabilimento industriale per la produzione di grandi macchine destinate al manifatturiero.

Ultima intervista sarà quella con Gianni Manca di Ortueri, presidente della Federazione dei circoli sardi in Germania. Il programma è prodotto da DB Video Management con la produzione esecutiva di Donatella Meazza, la regia di Mauro Fancello e Salvatore Taras nel ruolo di autore. La trasmissione può essere seguita anche fuori dall’isola grazie al sistema digitale terrestre, che permette ovunque di sintonizzarsi sulle frequenze regionali – Rai Tre Sardegna.

Maria Giovanna Cherchi con il regista Mauro Fancello



Claudio Rotunno al Monte Carlo Film Festival diretto da Ezio Greggio: “Così in giuria popolare abbiamo scelto i vincitori”

Ezio Greggio con Claudio Rotunno

MONTE CARLO. L’imprenditore sassarese Claudio Rotunno ancora una volta tra i protagonisti degli eventi mondani nel Principato di Monaco. Dal 25 al 30 aprile Rotunno è stato impegnato tra i membri della giuria popolare alla diciannovesima edizione del Monte Carlo Film Festival de la Comédie, la rassegna cinematografica internazionale ideata e diretta da Ezio Greggio, che si è svolta negli spazi prestigiosi del Grimaldi Forum di Monaco.

La giuria del pubblico, composta da imprenditori e personalità monegasche e internazionali, ha affiancato la giuria tecnica presieduta dal due volte premio Oscar Paul Haggis, al fianco degli attori francesi Tom Leeb e Clara Ponsot e dell’italiano Pierpaolo Spollon.

“Sono stati cinque giorni di proiezioni di film fantastici, italiani, francesi, tedeschi e spagnoli – ha affermato Rotunno –. È stata un’esperienza entusiasmante e molto formativa, non solo dal punto di vista cinematografico, ma anche umano”. Rotunno ha inoltre rivolto parole di elogio nei confronti di Ezio Greggio “per la straordinaria professionalità e le capacità operative che non tradiscono mai la simpatia”.

Il premio di Miglior film è andato al canadese “Babysitter”, che si è aggiudicato anche quello di Miglior attore grazie all’interpretazione di Steve Laplante. A conquistare la Miglior regia è stato lo spagnolo Dani De la Orden per “Mamá o papá”, che ha vinto anche il premio Best Actress con Miren Ibarguren.

Il premio Special Jury Award for an outstanding first feature film è stato conferito al danese “Miss Viborg”. Premiato anche Odd-Magnus Williamson per Best Screenwriting con Nothing to Laugh About. Il Premio del Pubblico è andato invece al film italiano “Una Boccata d’aria”, per la regia di Alessio Lauria. Infine, il premio Short Comedy Award nella sezione dedicata ai cortometraggi al film di origine keniota A guide to dining out in Nairobi.

Sul palcoscenico dell’evento non si era mai visto un parterre così ricco di ospiti italiani e internazionali, provenienti dal piccolo e grande schermo per celebrare i vincitori del festival. La serata conclusiva è stata presentata da Ezio Greggio insieme alla bellissima Cristina Marino, attrice e modella italiana sposata con Luca Argentero. Tra i presenti Eleonora Pedron, Elisabetta Gregoraci, Can Yaman, Piero Chiambretti, Luca Argentero, Stefania Sandrelli, Andrea Barzagli e tanti altri. A fine serata Rotunno ha partecipato alla cena di Gala nelle sale Luxury del Grimaldi Forum.

Specialista nell’organizzazione di grandi eventi per il jet set internazionale, l’imprenditore sardo a fine maggio sarà ancora una volta impegnato a Monte Carlo negli allestimenti dedicati al Gran Premio di Formula 1, mentre è già confermato l’ingaggio per il Monaco Yacht Show, un evento spettacolare ed emozionante che ha l’aspetto di un grande salone predisposto direttamente sul mare, dedicato ai professionisti della nautica di lusso.

Claudio Rotunno al Monte Carlo Film Festival




Nuoro, allo Spazio Ilisso l’Anteprima del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” II edizione

NUORO. Dopo il successo della prima edizione, il festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” ritorna arricchendo il proprio calendario di nuove contaminazioni e apporti ed estendendo il proprio raggio d’azione a nuovi luoghi d’incontro. Venerdì 29 aprile, alle 17, la manifestazione prende il via non a caso da Nuoro, l’Atene della Sardegna, con una speciale Anteprima nel cortile interno dello Spazio Ilisso (Via Angelo Brofferio 23) per accogliere la “Performance di Lettura ad alta voce” ispirata alle principali e più importanti firme del repertorio letterario sardo.

Grandi autori come Salvatore Mannuzzu, Sergio Atzeni, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Giorgio Todde e altri nomi tra i più celebri e apprezzati, rivivranno attraverso le letture dell’attore Marco Moledda, per regalare emozioni e rievocare suoni e immagini iconiche della letteratura isolana, che a Nuoro hanno trovato casa grazie all’incessante attività delle case editrici Ilisso e Il Mestrale. Saranno presenti l’editrice Vanna Fois e, in rappresentanza dell’AES, la presidente Simonetta Castia.

L’evento è realizzato a cura dell’Associazione Editori Sardi in partenariato con ADEI (Associazione degli editori indipendenti), la manifestazione nazionale Lettura Day, giunta anch’essa alla sua seconda edizionee Ilisso. La partecipazione è libera ma occorre prenotare contattando il numero 0784 31551 o l’indirizzo email [email protected].

Il festival letterario dell’AES, dedicato alla vasta dimensione, letteraria e culturale del Mediterraneo, mira a esaltare e promuovere l’orizzonte millenario degli scambi, della cooperazione, delle contaminazioni, come l’importante apporto dato dal libro. Condizione che riflette l’importanza delle culture, delle letterature all’interno di una comune matrice, culturale e paesaggistica.

In attesa della fase clou del festival, che si svolgerà anche quest’anno ad Alghero, dal 14 al 21 luglio, altre due importanti anteprime sono in calendario al Salone internazionale del libro di Torino. Giovedì 19 maggio, alle 13.30, il Lingotto ospiterà l’evento letterario dal titolo “Un’isola e i suoi eroi”, moderato dalla presidente AES, Simonetta Castia e dedicato alla condizione complessa e molteplice dell’insularità, che affonda le sue radici nella storia. Un tema dalle innumerevoli sfaccettature che sarà approfondito dagli interventi del presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni e dell’accademico Alberto Moravetti, intervallati dalle suggestive e inedite performance musicali di Gavino Murgia.

Sempre a Torino, venerdì 20 maggio, ore 12.45 sarà presentato il progetto “Isole naviganti tra Sardegna e Procida”, anteprima non solo del festival ma anche della Summer School “Leggere il Mediterraneo”. Assieme a Simonetta Castia interverranno le docenti Laura Cannavacciuolo (Università “L’Orientale” di Naoli) e Roberta Morosini (Wake Forest University), per introdurre una nuova idea di “localizzazione” delle isole, nel tentativo di ripensarle e ripercorrerne il perimetro, nel racconto, la sua rappresentazione letteraria. L’appuntamento è realizzato dall’AES in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale.

Il circuito di “Mediterranea” abbraccerà quest’anno numerosi centri sia dell’isola che della penisola. Oltre Nuoro e Alghero saranno infatti coinvolti i contesti di Monteleone Rocca Doria, Sassari, La Maddalena, Olbia, Bosa, le aree archeologiche di Pranu Muttedu (Goni) e Monte d’Accoddi (SS), diverse scuole di Olbia, Sassari e Porto Torres, quindi Procida, infine Torino, Tangeri e Madrid, per la sezione internazionale dell’evento, in collaborazione con i Comitati della Società Dante Alighieri.

Il festival è svolto in partenariato con un ampio parterre di soggetti, istituzionali e privati, tra i quali la Fondazione di Sardegna, la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Alghero.




L’Is.Be celebra“Sa Die de sa Sardigna” ad Alghero “In sos logos de Angioy”

ALGHERO. Anche la cittadina Alghero, con la sua meravigliosa cornice storica e paesaggistica, è stata teatro delle vicende rivoluzionarie antifeudali di fine Settecento. Giovedì 28 aprile, in occasione delle celebrazioni per “Sa Die de sa Sardigna”, l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari permetterà di riscoprire i luoghi e i personaggi che hanno caratterizzato questi avvenimenti, coordinando una nuova tappa dei percorsi di turismo identitario denominati “In sos logos de Angioy”, ideati da Michele Pinna. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Cyrano Libri Vino Svago e con il patrocinio della Regione autonoma della Sardegna.

L’appuntamento è alle 17 nello spiazzo antistante la Torre Sulis, ex Torre dello Sperone, che ha ereditato il nome da Vincenzo Sulis, personaggio emblematico che fu imprigionato all’interno dell’edificio per oltre vent’anni, fino alla grazia concessagli da Carlo Felice nel 1821.

Ad accompagnare i visitatori in questo emozionante viaggio nella storia saranno l’archivista Stefano Alberto Tedde e lo studioso Antonello Nasone, che guideranno i presenti tra le antiche vie e gli slarghi caratteristici del centro storico, rievocando circostanze e aneddoti relativi al passaggio dell’Angioy.

Sarà in particolar modo ricordata l’importanza della famiglia algherese dei Simon, un casato nobiliare di origini liguri, i cui esponenti, acculturati e sensibili, furono partigiani di Angioy e figure centrali dei moti rivoluzionari. Il percorso prevede inoltre una visita esterna all’archivio privato Simon e alla Casa Manno.

Alle 19 la manifestazione si sposterà nella libreria Cyrano di Via Vittorio Emanuele, dove saranno presentati i “Quaderni di storia 2” dell’Istituto Bellieni, a cura di Tedde e Nasone, dedicati al percorso “In sos logos de Angioy“, che ha già affrontato le tappe di Bonorva, Semestene, Bessude, Cheremule, Thiesi, Torralba, Ossi, Uri, Ittiri, Sassari, Macomer e Santu Lussurgiu. A moderare l’incontro letterario sarà Michele Pinna, direttore scientifico dell’Is.Be.

La partecipazione all’appuntamento algherese è a titolo gratuito. Per informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare lo 079230268 dal lunedì al venerdì, al mattino, dalle 10 alle 13.

Una precedente edizione di “In sos logos de Angioy”



Ananda, venerdì a Ossi il film di Stefano Deffenu

OSSI. Venerdì 22 aprile alle 21, il Cinema Casablanca – CiCircolo Cinematografico FICC di Ossi (Sassari) accoglie la proiezione di “Ananda”, film documentario d’esordio alla regia di Stefano Deffenu. Un lavoro che rappresenta il suggestivo vagabondaggio cinematografico dell’autore nell’antica India alla ricerca di una tribù di bambini fantasma, gli Ananda. Una tribù che appare e scompare lungo una strada densa di magia e di primitiva superstizione.
Presentato in anteprima internazionale alla 55a edizione del Karlovy Vary International Film Festival, il film è il personale diario di viaggio di un ingenuo sognatore alla ricerca di un’antica leggenda raccontata da un cialtrone. Prodotto da Bonifacio Angius per Il Monello Film – che cura anche la distribuzione – Ananda è uscito nelle sale italiane dal 23 marzo scorso e si avvale delle musiche di Francesco Simula e Luigi Frassetto. Dopo la proiezione, Stefano Deffenu sarà protagonista di un incontro con il pubblico di Ossi, che potrà interagire con l’autore e rivolgere le proprie domande.
Con il supporto della Fondazione SARDEGNA Film Commission della Regione Sardegna, il film sta compiendo un tour in tutta Italia e sarà presentato il prossimo 9 maggio al Cinema Arsenale di Pisa come film di apertura di “Viaggio nel cinema sardo“, storica rassegna realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Sarda Grazia Deledda.
“Anandaè una mia personale ricerca – sottolinea il regista Stefano Deffenu – verso una pace che probabilmente non troverò mai. Un viaggio alla ricerca di me stesso, ma anche di mio fratello, che in un certo modo ritrovo nei visi dei bambini e nella loro gioiosa anarchia e che mi ha portato dalla Sardegna fino alle pendici dell’Himalaya. Il tema del film è il ritorno a un’infanzia perduta, che però allo stesso tempo è sempre dentro di noi, fa parte della nostra vita e anche della nostra anima”.

Il regista, attore e sceneggiatore Stefano Deffenu



Danza sportiva, la Sardegna trionfa in Grecia

La plurimedagliata Valentina Camboni durante una performance

ATENE. Sono tutte giovanissime e talentuose e accomunate da una passione infinita per la danza. Le atlete della Dance Studio di Ploaghe diretta dal maestro Tommaso Di Caro nei giorni scorsi hanno trionfato in Grecia facendo incetta di medaglie all’undicesima IDO Mediterranean Open Dance Cup, la prestigiosa competizione internazionale di danza sportiva che si è svolta al Palazzetto dello sport di Argyroupolis, ad Atene.

Le atlete Camboni e Foe

Tra le numerose nazioni in gara, a rappresentare l’Italia nelle categorie Junior e Children sono state le atlete Matilda Foe e Valentina Camboni di Ardara. Le due atlete hanno conquistato i gradini più alti del podio nelle diverse discipline del latin e del freestyle: due medaglie d’argento e una d’oro per entrambe nella specialità solo, e tre medaglie d’oro nella specialità duo.

«Queste piccole campionesse sono un esempio di quanto la dedizione, l’impegno e la passione possano ripagare in termini di risultati – ha affermato con soddisfazione il maestro Di Caro, che durante le competizioni greche è stato anche designato nel ruolo di giudice di gara per l’Italia –. Matilda e Valentina sono partite da un settore non agonistico, la categoria degli ultra principianti, e nell’arco di un anno e mezzo hanno fatto un’escalation pazzesca, salendo prima sul podio ai campionati italiani e ora riuscendo anche a vincere in una competizione internazionale».

Ma le sorprese non sono finite per le allieve della Dance Studio. Altre quattro medaglie d’argento sono state conquistate da Sabrina Mattana di Assemini, nella categoria solo Adult e una medaglia di bronzo da Alice Lorenzoni di Sorso nella categoria solo Junior 2.

Le giovani campionesse con il maestro Tommaso Di Caro



Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro- Al via il 15 aprile in Costa Paradiso

Costa Paradiso (SS)- Il ristorante di carne Il Calice D’Oro inaugura nei suoi spazi espositivi la Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro.

Nella convinzione che la forza precognitiva e irradiante dell’arte faccia degli artisti gli attori privilegiati del cambiamento sociale- spiega Claudia Erba, curatrice della rassegna- Il Calice d’Oro vuole restituire loro parola e spazio, per riappropriarci tutti insieme della dimensione irrinunciabile della progettualità esistenziale.

Ai “padroni di casa”, dei quali ho sposato con entusiasmo la filosofia, piace pensare che esposizioni e mostre possano essere godute anche al di fuori dei circuiti usuali, sulla scia di alcune pionieristiche esperienze nazionali.

Parallelamente, pur senza demonizzare il delivery e il web-che in tempi di restrizioni pandemiche hanno reso fruibili da casa i piaceri della ristorazione e dell’arte- non possiamo fare a meno di dare voce all’esigenza, niente affatto epidermica, di recuperare la corporeità di queste esperienze, contestualizzandole in uno spazio che torna ad essere-finalmente- luogo fisico, depositario di narrazioni simboliche condivise.

“Dare alimento”, è questo l’imperativo che ci muove, nel fine dining e-in senso lato- nella costruzione della nostra offerta, fra tavola e tavolozza, enogastronomia e cultura.

In quest’ottica nasce la “Prima Rassegna d’arte Il Calice d’oro”: per dilatare gli orizzonti dell’atto creativo; per accogliere e vivificare-in un gioco moltiplicatorio ed effusivo-quella forza marziana e umanissima che chiamiamo ispirazione.

Manca, volontariamente, nella rassegna, una tematica comune: non abbiamo voluto nessun filo rosso a districare le gomene aggrovigliate della nostra nave, che muove nella direzione dell’incontro semantico di differenti forme d’arte, talvolta contaminate.

La rassegna è corredata da un catalogo d’arte, a cura di Irene Franchi con note biografiche degli artisti e contributi critici illustri, disponibile gratuitamente nei locali espositivi de Il Calice d’Oro.

Il logo della rassegna è stato realizzato dallo scultore e pittore Franco Mauro Franchi.

La realizzazione e la stampa dei cataloghi sono state rese possibili anche grazie al supporto deLi padulazzi Resort, Lola comunicazione eRe/max Mistral Costa Paradiso.

La promozione della rassegna è curata da Verbatim Ufficio Stampa. 

Media Partners della rassegna sonoMusiculturaonline di Vincenzo Pasquali, Nerospinto di Indira Fassioni, SOund36 Magazine di Cultura Musicale, Arti e Spettacolo di Annalisa Nicastro e SpettacoloMusicaSportdi Francesca Monti.

Ricco e variegato il programma, che spazia tra le più disparate declinazioni dell’arte, inscritte nella magia ineguagliabile della Gallura.

Si parte il 15 aprile (ore 19.30) con il vernissage dell’esposizione fotografica personale StonesdiIrene Franchi, dedicata alle suggestive formazioni rocciose di Capo Testa.

La mostra sarà visitabile fino al 25 aprile negli spazi espositivi de Il Calice D’Oro.

Filmaker e fotografa professionista formatasi all’Accademia di Belle Arti di Carrara e docente di Editing video al biennio specialistico del Dipartimento di Fotografia all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova, da 14 anni Irene Franchi lavora con entusiasmo e dedizione nel mondo dell’arte, nello specifico della produzione video e foto professionale.

Il 30 aprile (ore 19.30) sarà la volta di Ljuba Spreafico (La fabbrica delle parole), con l’esposizione di gioielliPoesia a stralcio-L’arte della cancellatura incontra la poesia di Maria Teresa Tedde.

Durante la serata di inaugurazione della mostra-visitabile fino al 9 maggio- interverrà anche la poetessa Maria Teresa Tedde, che presenterà la silloge poeticaI reticoli dell’anima (Pluriversum Edizioni), testo di riferimento per l’ideazione, da parte dell’artigiana Ljuba Spreafico, di gioielli creati con l’impiego della tecnica della cancellatura di Emilio Isgrò.

Il 16 maggio (ore 19.30) l’appuntamento è con l’apertura dell’esposizione personale di pittura di Lidia Tangianu, Humanum, che intreccia cronaca del presente e invito all’empatia. Le opere resteranno in mostra fino al 23 maggio.

Artista piena, impegnata a mettere in evidenza ciò che è oscurato, sconosciuto e volutamente malinteso e incompreso- la definizione è del Critico d’Arte Stefania Maggiulli Alfieri-la giovane pittrice sassarese ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti al concorso internazionale d’arte I Dauni, promosso dall’Associazione Nikephoros Arte e Cultura presso il MU.SA di Vieste (nel 2017 il Premio Divolo sezione pittura e il Premio Critica della Giuria, per tecnica, messaggio e valore emozionale; nel 2018 il Primo premio pittura Cobea Divolo, nel 2019 il Primo premio Interpretazione Espressiva nel racconto dell’umano viaggio.)

Dal 6 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 13 giugno i locali espositivi de Il Calice D’Oro ospiteranno la mostra fotografica Anuda del fotografo professionista- e fondatore dell’associazione fotografica Mastros de Lughe, di cui è attualmente presidente- Marco Sanna.

Anuda è- nelle parole della giornalista Francesca Arca- un lavoro creativo che dissigilla la parte più riposta del sé attraverso la visione della forma corporea.

Al suo attivo Sanna, che da vent’anni si dedica anche alla docenza, ha una settantina di esposizioni fotografiche sia personali che collettive, tra le quali si segnalano, in particolare, due internazionali di fotografia svolte a Baghdad in occasione dell’undicesima e dodicesima edizione delBaghdad International Festival for photographic pictures.

Il 20 giugno (ore 19.30) Rosella Spano, creatrice del marchio La Ro’ Gioielli, presenta la collezione deluxe SS 2022 Elicriso, pensata appositamente per Il Calice d’Oro.

I bijoux della serie saranno acquistabili esclusivamente presso il ristorante, già dalla data di apertura (8 aprile) e per tutta la stagione estiva.

Impronta classica e tentazioni rock-glam, ricercatezza e brio convivono in una linea che combina pietre preziose e semipreziose dalle intense suggestioni cromatiche.

L’ausilio, per alcune delle creazioni, dell’Atelier Orafo F.lli Idini, impreziosisce un bouquet di gioielli che associa al maggiore comfort garantito dalla lavorazione a rosario il tocco classy dato dal frequente impiego dell’argento.

Dal 27 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 9 luglio sarà visitabile l’esposizione personale di pittura Natura Morta di Monica Corda.

La pittrice cagliaritana-riconosciuta Talento Artistico presso il Giardino Sonoro Pinuccio Sciola, I talenti delle donne, 2016- coniuga con maestria echi settecenteschi e paradosso surrealistico, regalandoci delle nature morte che nella loro non sovrabbondanza ricordano lo stile settecentesco di Jean Baptiste Chardin, ma che al contempo nel tratto netto rimangono estremamente identitarie. (Indira Fassioni)

Dall’undici (con inaugurazione alle ore 20.30) al 23 luglio sarà possibile visitare la mostra fotografica personaleReportage in Sardegna di Monica Selenu, una narrazione documentaristica che si muove tra luoghi senza tempo, quelli dell’entroterra sardo, e memoria collettiva.

Ogliastrina di nascita e barbaricina d’adozione, Monica Selenu cura- tra gli altri progetti- la fotografia di diverse collane per la Biblioteca di Sardegna.

Il25 luglio (ore 20.30) appuntamento conLa voce di Demodoco- Poesia e canzone d’autore con Giovanni Luca Valea.

Valea, poeta e cantautore toscano, presenterà la raccolta poeticaUna rosa al Padrone (Porto Seguro, 2021) e l’epIniziali,uscito per l’etichetta sardaLa Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto.

Due opere legate da un intangibile filo poetico, che Giovanni Luca Valea, Uomo, ha intessuto fra inchiostro e note. (Carlo Caprarella)

Il primo agosto (ore 20.30) verrà presentata l’installazione artistica di Cenzo Cocca, Passaggi, sospesa tra moda e arti figurative, tradizione e modernità.

Gioco con il tempo, con la memoria, col passato ma soprattutto col futuro, con le mie sensazioni, le cucio e le lascio a disposizione di chiunque vorrà esplorarle- racconta il giovane artista di Ghilarza.

E’ suo quel filo invisibile che cuce l’isola sarda al continente; così la giornalista di Tgcom24 e curatrice d’arte Indira Fassioni.

L’installazione permarrà fino al 14 agosto.

L’otto agosto (ore 20.30) è la volta di uno dei guru della discografia italiana, Domenico “Mimmo” Paganelli, che presenta la seconda edizione del suo libro: Volevo lavorare dentro nei dischi (Dantone Edizioni). Si tratta di una versione rivista e ampliata, con foto d’epoca e un nuovo capitolo che ospita dediche di Vasco Rossi, Guccini, Branduardi, Vecchioni e importanti addetti ai lavori e giornalisti del settore.

La prefazione è a cura di Maurizio Becker (Vinile).

Il sedici agosto (ore 20.30) El-made presenta la collezione SS 2022 Muir.

Ispirata ai paesaggi della Sardegna, la collezione della giovane stilista sarda Elisa Ara accosta i colori tenui delle fioriture primaverili a quelli riarsi delle stoppie estive e all’intera gamma cromatica espressa dal mare dell’isola. Realizzata interamente a mano con filati accuratamente ricercati, arricchiti, ricombinanti e ricontestualizzati, la capsule trascura la connotazione protettiva a favore del puro estetismo dando vita a creazioni uniche.

Il 22 agosto (ore 20.30) l’evento è Sola di fronte al mare-Poesia e canzone d’autore con Patrizia Cirulli.

Dopo essere stata, con Mille Baci l’artefice di un “capo-lavoro”nel senso etimologico del termine (la definizione è del critico musicale Andrea Podestà), tipizzando una sorta di “tertium genus” alchemico, Patrizia Cirulli si avvicina al verso scritto con la raccolta poetica Sola di fronte al mare (Pluriversum Edizioni). (Claudia Erba)

Patrizia Cirulli, tre volte vincitrice del Premio Lunezia, tre volte finalista al Premio Tenco, collaborazioni-tra gli altri- con Sergio Cammariere, Mario Venuti, Pacifico, Mario Lavezzi, Pino Mango, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale, Luigi Schiavone, Giorgio Cordini e Vince Tempera, è una cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” (la definizione è di Lucio Dalla). 

Il 29 agosto (ore 20.30) appuntamento con Drammaturgia degli invissuti- Reading di Oliviero Malaspina e Giuseppe Cristaldi,con la partecipazione musicale di Salvatore Papotto aka Berlin Babylon Project. 

Il compositore, cantautore e scrittore Oliviero Malaspina (premio Musicultura 1990, 1991,1993; premio Lunezia 2001, con Cristiano De André; MGM Los Angeles, Migliore songwriter italiano 2005; Premio UNESCO per musica e poesia Messaggero di Pace) e lo scrittore Giuseppe Cristaldi (Premio Kallistos, 2009; Premio eccellenza pugliese, 2013; Premio Puglialibre, Menzione miglior romanzo del 2013, 2014; Premio Presidi del libro, 2017) leggono, con atmosfere musicali del musicista e produttore Salvatore Papotto, passi scelti del libro scritto a quattro mani e edito da Fallone, già diventato testo universitario.

Malaspina – già ottimo cantautore, coautore e collaboratore di Fabrizio e Cristiano De André – alterna momenti di poesia-narrativa a versi che potrebbero benissimo essere cantati, quasi fossero – appunto – testi di canzone. Insomma, un versificare alle volte molto prosaico alle volte intensamente lirico. Qualcosa di simile accade con i testi di Cristaldi (già autore con Cristiano De André del volume “La versione di C.”), ora violentemente crudi (penso all’insistenza del turpiloquio) altre volte straordinariamente poetici. (Andrea Podestà)

Dal 19 (con inaugurazione alle ore 20.30) al 29 settembre Il Calice d’Oro ospiterà l’installazione artistica Genius Loci di Maria Bressan akaRosmunda.

Appellandosi ad una dimensione magica, misteriosa, inconscia, la decorazione ceramistica di Rosmunda si fa-letteralmente- sentimento, facoltà e atto del sentire, di avvertire impressioni che attengono sia alla sfera interiore che al mondo esterno, in un gioco policromatico di introiezione e proiezione. (Claudia Erba)

Maria Bressan aka Rosmunda nasce a Pordenone nel 1992. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico abbandona le nebbie del Nord Est per spostarsi a Carrara, dove si laurea all’Accademia di Belle Arti, indirizzoScultura, con il Prof. Franco Mauro Franchi nel 2017.

Dopo l’Accademia decide di incentrare la sua produzione artistica sull’illustrazione e la decorazione ceramica, nel 2019 si avvicina al mondo della Street art che diventa il mezzo espressivo che predilige.

La sua poetica è strettamente legata agli archetipi, ai miti e alle fiabe delle popolazioni tribali e delle tradizioni popolari, con frequenti rimandi al mondo animale e alla connessione con la natura come specchio dell’interiorità umana.

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ALGUER COMEDY SHOW, SI PARTE CON STEFANO NOSEI

Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, apre i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei (8 aprile 2022), per proseguire con gli spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Tutto pronto per il primo appuntamento l’8 aprile al Teatro Civico Gavì Ballero, ore 21, con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto”. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers