Sassari, debutta al Cityplex “Arturo & Teresa” la nuova sitcom animata di Apocaloso

Il 27 marzo il regista sassarese presenta al pubblico una serie scorretta e provocatoria che esplora il lato oscuro della coppia italiana

Dal 6 aprile ogni lunedì sul canale YouTube tutti gli altri episodi

SASSARI. Dimenticate il romanticismo e i messaggi edificanti: quella di “Arturo & Teresa” è una relazione sbilenca, tossica e grottesca.  Una storia d’amore che forse non dovrebbe essere raccontata, se non fosse più reale di quanto non si possa ammettere. La nuova sitcom animata per adulti di Fry J. Apocaloso debutta venerdì 27 marzo alle 19, al Cityplex Moderno di Sassari, con la proiezione dei primi due episodi in anteprima assoluta.

Il poliedrico regista sassarese incontrerà il pubblico in sala in una serata che si preannuncia già ricca di interventi e di sorprese, e che proseguirà nell’after-showall’Abetone con l’allestimento di una mostra dedicata ai materiali di lavorazione (bozzetti, illustrazioni e dietro le quinte), allietata dalle musiche punk/rock dei Rodeo Clown in concerto.

Già noto per la realizzazione di lavori di forte impatto come “Preti in Mano”, “Rikkardo’s Tales” e i videoclip per Elio e le Storie Tese, Apocaloso stavolta ha voluto provocare il pubblico con dieci episodi che descrivono la “peggiore coppia italiana”: lui scontroso, insensibile e ossessionato dal calcio; lei docile, ingenua e fin troppo accondiscendente. Viene fuori una relazione irritante priva di filtri morali, volutamente sgradevole, ispirata a cult come South Park e Rick & Morty. La sitcom utilizza il linguaggio dell’animazione per sviscerare dinamiche relazionali tossiche che, pur nella loro deformazione, risultano non essere affatto lontane dal vero.

«Arturo & Teresa non promette di piacere a tutti – dichiara Apocaloso – ma promette di non lasciare indifferenti». Realizzata in totale indipendenza, la serie si avvale della collaborazione di professionisti del calibro di Luca Tuveri (character design), Claudia Cocci (background), Erica Meloni (rigging) e Pier Piras (musiche).

L’iniziativa è organizzata con il supporto di Sardinia Film Festival, Abetone, Peko Neko e la collaborazione della Fondazione Sardegna Film Commission e Abetone Arti Visive. La serie sbarcherà sul web a partire dal 6 aprile sul canale YouTube ufficiale “Apocaloso”, dove ogni lunedì verrà pubblicato un nuovo episodio.

Per seguire gli aggiornamenti sulla serie e sui progetti del regista è possibile visitare il canale YouTube Apocaloso e i profili Instagram @apocaloso e @arturoeteresa. Chi volesse prenotare un posto in sala può scrivere agli indirizzi Instagram o inviare una e-mail a [email protected].




Sassari, il mito di Penelope incanta il Teatro Civico

È il debutto coreografico di Francesco Bax con la compagnia Estemporada

Apertura ad alto gradimento per la XV edizione di “Primavera a Teatro”

Sul palco anche Padova Danza Project con Sublime Thinking

SASSARI – L’intensità della ricerca artistica ha saputo coniugare il mito con il bisogno della riscoperta di sé e l’urgenza della sensibilizzazione ambientale in una serata di altissimo profilo artistico. Sabato al Teatro Civico di Sassari si è alzato il sipario sulla quindicesima edizione di Primavera a Teatro, con l’atteso debutto nazionale di “Nel tempo intessuto di Penelope – il viaggio”, la nuova produzione Estemporada, che ha segnato l’esordio coreografico di Francesco Bax con la compagnia di casa dopo l’apprezzata rappresentazione di “Sublime Thinking” di Padova Danza Project.

L’opera firmata da Bax è stata accolta con profonda emozione e lunghi applausi. Attraverso una scrittura intima e raffinata, l’autore ha reinterpretato la figura mitologica di Penelope, trasformando il rito della tessitura in un potente atto di preghiera e introspezione.

Sul palco, il viaggio della protagonista si è rivelato come una riscoperta di sé: un incontro tra diverse proiezioni della propria identità che si riconoscono, superano i pregiudizi e ritrovano emozioni dimenticate. Il lavoro ha saputo tradurre in movimento il concetto di memoria e trasformazione, confermando la vitalità creativa di Estemporada nel panorama della danza d’autore.

A dare il via alla serata inaugurale è stato “Sublime Thinking” di Padova Danza Project: i coreografi Jessica D’Angelo e Toni Flego hanno esplorato il parallelo tra le profondità marine e l’animo umano, lanciando un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale. La performance, sostenuta dalle musiche di Hans Zimmer e dei Radiohead, ha saputo amalgamare tecnica e impegno civile, preparando il terreno per il successo della serata.

La manifestazione diretta da Livia Lepri è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il sostegno del MIC, della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà sabato 28 marzo, alle 19:30, nella Sala Estemporada (via Venezia 7, Sassari) con Perseo e Medusa della compagnia ASMED Balletto di Sardegna.

Per info e prevendita è possibile contattare il numero 079 281129 o inviare un’email all’indirizzo [email protected]. I biglietti sono in vendita alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello, Sassari) oppure online sul Circuito Boxol.it.

Padova Danza Project in Sublime Thinking



La danza moderna torna a brillare a Sassari celebrando quindici “Primavere a Teatro”

La rassegna coreutica diretta da Livia Lepri prende il via il 14 marzo al Teatro Civico con Padova Danza Project e la Compagnia Estemporada. Tra i quattro appuntamenti lo speciale omaggio a Lindsay Kemp

SASSARI. Primavera a Teatro celebra quest’anno un importante traguardo di longevità e qualità artistica con quattro appuntamenti che tra marzo e maggio animeranno il cuore della città, portando in scena alcune delle più vivaci espressioni della danza moderna e contemporanea nazionale.

Sabato 14 marzo alle 20.30, la rassegna diretta da Livia Lepri dà il via alla quindicesima edizione al Teatro Civico, dove Padova Danza Project offrirà spettacolo portando in scena “Sublime Thinking”, un’esplorazione coreutica firmata da Jessica D’Angelo e Toni Flego, che crea un parallelo suggestivo tra le profondità degli abissi marini e i moti più intimi dell’animo umano.

Sul palcoscenico si esibiranno Alessia Lobba, Anna Pellizzon, Giacomo Quagliotti, Roman Riabych e Ginevra Zaramella. I cinque danzatori daranno corpo a sentimenti di nostalgia e smarrimento, ma anche alla potente spinta verso la rinascita con un sotteso, ma non troppo, invito alla consapevolezza ambientale e alla tutela degli ecosistemi fragili, rendendo la composizione un’esperienza formativa ideale anche per le nuove generazioni. Tra gli elementi centrali, il tappeto sonoro fonde le musiche originali di Stolfo Fent (“Inside the Deep”) con le sonorità iconiche di Hans Zimmer e dei Radiohead (“Ocean Bloom”). La serata sancirà inoltre il debutto di Francesco Box come coreografo della compagnia Estemporada, che presenta una speciale rappresentazione a corollario dello spettacolo.

La rassegna proseguirà sabato 28 marzo alle 19.30 nella Sala Estemporada di via Venezia 7, accogliendo “Perseo e Medusa” della compagnia ASMED Balletto di Sardegna. Sabato 18 aprile si torna a Palazzo di Città dove, alle 20.30, andrà in scena “Balancier” della Mandala Dance Company.

La chiusura della rassegna sarà dedicata a un grande coreografo, danzatore e poliedrico regista britannico, Lindsay Kemp, che con Sassari stringeva un importante legame affettivo e professionale: Livia Lepri è stata sua allieva in qualità di danzatrice per il Balletto di Roma. Il 4 maggio, alle 20.30, a rendere omaggio a Kemp a Palazzo di Città sarà la compagnia Borderline Danza con un inedito “Borderline Romeo & Juliet Project – Creazione di Lindsey Kemp”.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il sostegno e il patrocinio del MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna e Artemide. Per info e prevendita chiamare il numero 079281129 o inviare un’email a [email protected]. È possibile acquistare i biglietti alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello) di Sassari o comodamente online sul circuito Boxol.it.




Contrasti a Sassari con il violino Tchijik e il pianoforte di Giraud

Venerdì 13 marzo la Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem ospita il rinomato duo francese in concerto con musiche di Mozart, Beethoven e Franck

SASSARI. Uno dei violinisti più talentuosi del momento arriva a Sassari accompagnato al pianoforte in un viaggio tra i capisaldi del repertorio cameristico internazionale: venerdì 13 marzo alle 18.30, Vadim Tchijik e Bertrand Giraud saranno i protagonisti del nuovo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti (terza edizione) alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem.

Il duo francese condurrà il pubblico in un’immersione nei capolavori di Mozart, Beethoven e César Franck, in un palcoscenico intimo, suggestivo e dal profondo valore storico. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Vincitore di premi prestigiosi come il “Paganini” di Genova e il “Tchaikovsky” di Mosca, Vadim Tchijik è riconosciuto dalla critica, per la sua tecnica eccezionale, come uno dei migliori violinisti della sua generazione. Nato nel 1975, ha iniziato lo studio dello strumento all’età di sei anni e ha tenuto il suo primo concerto a otto. Ha terminato gli studi con la menzione “Eccellente” alla Central Special School of Music del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e ha quindi perfezionato le sue competenze in Francia, Germania e Stati Uniti. Una superlativa carriera internazionale lo ha visto esibirsi come solista assieme alle orchestre sinfoniche e nelle sale più importanti del mondo. Suona un rarissimo violino di Ferdinando Gagliano costruito a Napoli nel 1775.

Di tutto rispetto anche il curriculum di Bertrand Giraud, diplomato nei Conservatori di Parigi e Ginevra, con una carriera che ha toccato oltre quaranta nazioni, distinguendosi sia per l’attività solistica che per quella didattica a livello internazionale.

Tra i pezzi in programma a Sassari c’è la sonata in do maggiore kv 296 di Wolfgang Amadeus Mozart, la sonata n 1, op. 12 in re maggiore di Ludwig van Beethoven e la sonata in la maggiore di César Franck.

Promosso dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con l’associazione Ars Aurelia, il festival diretto da Laura Cocco mira a creare un dialogo vivo tra i grandi interpreti e la comunità locale. L’obiettivo è quello di offrire musica di alto livello e, al contempo, valorizzare il patrimonio architettonico cittadino attraverso l’esperienza dal vivo: «Il Festival si propone come uno spazio di incontro e condivisione – spiega Laura Cocco – rafforzando il legame tra la musica e i luoghi storici di Sassari». Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo email [email protected].




Jazz a Sassari, Lucy Yeghiazaryan inaugura Contrasti 2026

Martedì 10 marzo al Teatro Civico il primo appuntamento del festival internazionale diretto da Laura Cocco

SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti sta per tornare a Sassari sotto la direzione artistica di Laura Cocco: martedì 10 marzo alle 20.30, il Teatro Civico darà il via alla terza edizione, accogliendo la voce magica e l’energia di Lucy Yeghiazaryan, una tra le più autorevoli e raffinate espressioni del jazz a livello internazionale.

Artista di talento, Yeghiazaryan è apprezzata per la profondità interpretativa, la padronanza dello swing e il rispetto rigoroso della tradizione jazzistica. Il suo percorso coniuga eleganza, solida conoscenza del repertorio classico e una spiccata personalità. Ad accompagnarla sul palco di Palazzo di Città saranno Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.

Il gruppo spazierà dai grandi classici dell’American Songbook a composizioni più ricercate, spesso arricchite da sfumature che omaggiano le radici est-europee della protagonista. Nata nell’Armenia post-sovietica e cresciuta musicalmente a New York, la sua storia è quella di una ricerca instancabile: arrivata negli Stati Uniti con poco più di qualche disco di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan in valigia, è riuscita a trovare un posto considerevole nella scena internazionale grazie a una vocalità che non ammette compromessi.

Ancora una volta sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, il Festival Contrasti si conferma un palcoscenico d’eccellenza capace di intercettare i flussi più vitali del jazz globale, portando in città una ventata di quell’atmosfera fumosa e sofisticata dei club di Manhattan. Tradizione, identità e visione si intrecciano in un’apertura che segna l’inizio di un’edizione ambiziosa e di ampio respiro. La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari.

«La linea progettuale è orientata a valorizzare la tradizione jazzistica mondiale sempre in dialogo con le energie artistiche del territorio – ha affermato Cocco –. La scelta di aprire il festival con l’esibizione di Lucy assume oltretutto un valore simbolico, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna. Il concerto intende celebrare una musicista capace di incarnare forza, consapevolezza e autenticità, offrendo al pubblico un’esperienza di grande intensità musicale». I biglietti sono acquistabili al Teatro Civico il giorno del concerto, e in prevendita a un prezzo ribassato al Teatro Verdi oppure online sul sito https://www.anyticket.it/anyticketprod/Web/SchedaEvento.aspx?partner=TRMU&idSpettacolo=24188.




Sennori saluta il Carnevale, un’esplosione di colori per il gran finale

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione nonostante l’interruzione di sabato a causa del maltempo

SENNORI. Una tempesta di coriandoli ha preso il posto dei temporali dei giorni scorsi, e i rivoli d’acqua lungo le strade si sono trasformati in fiumi di persone tra maschere, carri e parate. Il Martedì Grasso sennorese ha segnato il culmine del Carnevale 2026, lasciandosi alle spalle il dispiacere per la mancata sfilata di sabato a causa del maltempo.

Partiti dalla zona alta del paese, i giganti di cartapesta hanno attraversato le vie principali seguiti da una marea di figure danzanti, per incontrare nel cuore del centro storico un altro tipo di “Gigantes” con i loro costumi di pelli e campane, custodi di un’identità sempre viva. Con il caratteristico incedere hanno rinsaldato il profondo legame tra passato e presente, seguiti dai giganti dei “Cartoon” e dai meravigliosi Transformers, tanto realistici da sembrare usciti da un film di fantascienza per incantare gli sguardi dei più piccoli, che hanno potuto fare un selfie con i loro beniamini, con le mascotte giganti e gli enormi Clown gonfiabili, tutti realizzati da Happy Islands.

«Siamo felicissimi del successo di questo ultimo appuntamento carnevalesco, che ha permesso di superare straordinariamente la delusione di sabato – ha affermato il sindaco Nicola Sassu –. La più grande soddisfazione è riuscire a costruire un ponte intergenerazionale, avvicinare i più piccoli e promuovere le nostre eccellenze come le frittelle e le spremute d’arance a chilometro zero, un prodotto che merita di essere riscoperto e promosso assieme al vino come specialità della Romangia».

Grande compiacimento è stato espresso anche dall’assessora alla Cultura, Elena Cornalis: «Sono contenta della crescita costante di questo carnevale, che è riuscito a richiamare soprattutto tanti giovani, con la bella partenza di Giovedì Grasso che ha coinvolto famiglie e bambini di tutte le età. Un importante ringraziamento va alla Proloco, ai comitati di Santa Lucia e San Biagio e a tutte le associazioni coinvolte».

Dal canto suo, il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha ribadito che «dopo mille peripezie si è riusciti a portare a compimento una meravigliosa sfilata, che ha registrato un afflusso di visitatori importante nonostante la giornata lavorativa. Siamo molto soddisfatti».

Tra una frittella, un bicchiere di buon vino locale e una spremuta di arance autoctone, la sfilata è stata l’occasione per celebrare il senso di appartenenza a una comunità, dando impulso alle attività produttive e divertendosi in piena sicurezza. Tantissimi i partecipanti lungo un percorso che ha visto sfilare i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle” insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.

Ad anticipare il lungo serpentone umano sono state le note della Caravan jazz/funky street band, che hanno fatto da colonna sonora fino a tarda sera, spostandosi da una parte all’altra del paese.

Il Carnevale a Sennori si riconferma non solo un evento di aggregazione straordinario, ma anche la manifestazione di punta assieme a “Calici di Stelle”. Le associazioni locali e i comitati hanno lavorato per settimane dietro le quinte, dimostrando ancora una volta lo spirito di accoglienza della comunità. La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed è inserita fra i Grandi Eventi della Regione Sardegna.




Alena & Josep Duo a Sassari per i “Concerti in Biblioteca”

Musica da camera protagonista domenica alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem. La rassegna è organizzata da Contrapunctum e diretta dal maestro Laura Cocco

SASSARI. Musica da camera protagonista a Sassari con un’apertura da intenditori. Domenica 22 febbraio, alle 18.30, la Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem (Via Artiglieria 1), ospiterà il concerto di “Alena & Josep Duo”, il primo appuntamento della rassegna “Concerti in Biblioteca”, un percorso tutto dedicato alla musica da camera in spazi di alto valore storico e identitario.

La manifestazione è realizzata sotta la direzione artistica del maestro Laura Cocco, ed è organizzata dall’Associazione Contrapunctum ETS con il patrocinio del Comune di Sassari, la collaborazione della Biblioteca del Convento di Santa Maria di Betlem e dell’Associazione Ars Aurelia.

Sarà un’occasione preziosa per ascoltare un ensemble cameristico capace di valorizzare le potenzialità timbriche e narrative di due strumenti apparentemente lontani ma sorprendentemente complementari. Il tutto amplificato da un’atmosfera raccolta che offrirà al pubblico un’esperienza di ascolto intima e di grande suggestione.

La formazione è composta dal chitarrista Josep Manzano e dalla violoncellista Alena Tikhmanovich, entrambi provenienti dalla Spagna. Una coppia professionale affiatata, attiva dal 2022, che riesce a fondere le sonorità di violoncello e chitarra in un dialogo raffinato, attraversando un ampio arco temporale che va dal repertorio barocco fino al Novecento. In pochi anni di attività, Alena e Josep si sono esibiti in numerose città di Spagna, Francia e Italia e, nel 2023, hanno pubblicato il disco “En concierto”, testimonianza di un percorso artistico in costante crescita.

Docente di violoncello e pianoforte a l’Escola de Música del Gironès, Alena Tikhmanovich è laureata con il massimo dei voti e menzione d’onore all’Università della Cultura della Bielorussia, ha suonato per la Sala da Concerto di Minsk, il Palazzo Nazionale Bielorusso, la Sala Oktaborski di San Pietroburgo e la Sala Rosesia di Mosca. Dal 2004 vive in Catalogna, dove affianca l’attività concertistica a quella didattica.

Josep Manzano è diplomato in chitarra al Conservatorio del Liceu di Barcellona e attualmente è docente all’Escola de Música del Gironès. Ha partecipato a numerosi festival in Spagna e all’estero, realizzando tournée in Europa e in America Latina. Ha inciso CD in collaborazione con Xavier Ballesteros e Carlos Garcia Benitez e, come solista, ha pubblicato cinque album dedicati sia al repertorio storico chitarristico sia a progetti multidisciplinari, tra cui “Recital Intim” e “Americana”.




Martedì Grasso a Sennori: tutto pronto per la sfilata conclusiva

Impegno senza sosta degli organizzatori per recuperare la manifestazione di sabato scorso, annullata a causa del forte maltempo nonostante la collaborazione di tutti

SENNORI. Dopo la tregua forzata imposta dal maltempo di sabato scorso, Sennori non si arrende e rilancia. La macchina organizzativa ha lavorato senza sosta per recuperare la sfilata annullata a causa delle piogge e delle forti raffiche di vento, trasformando la delusione in una nuova opportunità di festa.

L’appuntamento è fissato per il 17 febbraio, Martedì Grasso: la grande parata conclusiva partirà alle 16 da Via Santa Vittoria: «Sennori non si arrende – ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu –. Sabato ci abbiamo creduto fino all’ultimo e, benché non sia stato possibile sfilare con i carri, i locali sono stati invasi da tanti figuranti in maschera e si è potuto fare festa in sicurezza, seppure in maniera più contenuta. Siamo già al lavoro per riprogrammare la sfilata di martedì – ha proseguito il primo cittadino – arricchendola ulteriormente per offrire a numerosi visitatori un’esperienza più bella e coinvolgente».

Il ritorno del sole promette una giornata indimenticabile. Sfileranno i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle”, insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.

Non mancheranno le emblematiche maschere dei Gigantes di Sennori e le spettacolari attrazioni per bambini come i Transformers, la Banda Musicale Mascotte, le mascotte giganti a tema “Cartoon”, i Clown giganti gonfiabili e le enormi Mantidi luminose, con la voglia di avvicinare e coinvolgere insieme le diverse generazioni. Ad accompagnare il corteo per tutta la manifestazione saranno le note e l’energia della Caravan jazz/funky street band e le gustose frittelle sennoresi.

L’evento, coordinato dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è inserito tra i Grandi Eventi della Regione Sardegna. La sicurezza sarà garantita dal lavoro congiunto di Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri e associazioni di volontariato.




Carnevale Sennorese, sabato la grande sfilata in maschera

Attese undicimila presenze con ventuno gruppi tra carri e parate

La festa è iniziata giovedì con la festa per bambini e famiglie negli spazi “Ex 501”

SENNORI. È iniziata nel migliore dei modi la kermesse del Carnevale Sennorese 2026, con un Giovedì Grasso dedicato alle famiglie e ai più piccoli negli spazi “Ex 501”. In un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi e gonfiabili, i bambini in maschera hanno festeggiato il loro carnevale a suon di musica, gustando frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero.

E ora il paese si prepara ad accogliere la grande sfilata di sabato 14 febbraio. In campo ventuno postazioni tra carri e parate. Alle 16.30 i gruppi di maschere tipiche sarde inaugureranno il percorso con un’apertura suggestiva ed emozionante. In prima fila gli imponenti Gigantes di Sennori, seguiti da S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa.

Quindi la parata dei bambini, che lascerà spazio alla street band e, infine, ai gruppi in maschera e ai tradizionali carri allegorici, per concludere in bellezza con la consueta “frittellata” preparata sul posto seguendo la ricetta tradizionale sarda. Tra gli altri gruppi la SeuinStreet Band, gli Sbandieratori di Iglesias e le spettacolari installazioni di Happy Island con i loro Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.

Ed è già un record per numero di partecipanti. Nell’edizione 2026 sfileranno i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney, i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

Grande attenzione degli organizzatori al massimo divertimento ma in completa sicurezza, grazie al piano studiato coinvolgendo in modo sinergico Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni. La sfilata sarà replicata il 17 febbraio, Martedì Grasso, attraversando in senso inverso le vie del centro. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento

Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso

SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.

Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.

La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.

L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.

Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.

“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.

Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.