“Un Bullo da palcoscenico” a Sassari per la “Corsa in rosa”
Il 7 marzo ritorna a grande richiesta in Piazza D’Italia l’evento ideato da Roberto Manca, con ventotto performance di giovani artisti da tutta l’isola
SASSARI. Tra gli appuntamenti inseriti all’interno della “Corsa in rosa” a Sassari quest’anno non poteva mancare un significativo messaggio contro il bullismo in tutte le sue forme. E quale miglior modo se non ospitare un format di successo come un “Un bullo da palcoscenico” che, sabato 7 marzo alle 20, porterà sul palco di Piazza D’Italia ben ventotto esibizioni di giovani performer per abbracciare tutte le espressioni artistiche quali la musica, la danza e la recitazione.
Un modo per coinvolgere le nuove generazioni in un’avventura in grado di incanalare positivamente le loro energie e guidarle verso comportamenti virtuosi. L’iniziativa è ideata e presentata da Roberto Manca, direttore artistico della Music&Movie, associazione da sempre impegnata nel campo dei diritti e nelle tematiche di utilità sociale.
«È fin troppo semplice e banale far gruppetto prendendo di mira singola o singolo (casi più comuni di bullismo e cyber-bullismo) – afferma Manca – mentre vero coraggio e determinazione sono in chi affronta il palcoscenico e il suo pubblico».
Ad esibirsi saranno studentesse e studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, provenienti da Alghero, Porto Torres, Tissi, Osilo, Oliena, Olbia, Buddusò, Bono, Quartu e Sassari. Insomma, sarà rappresentata buona parte dell’isola e, tra le protagoniste, ci saranno anche le spumeggianti vincitrici della recentissima IV edizione: la band sassarese tutta al femminile formata da Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabizza e Sofia Ardito.
Gli altri nomi in programma sono Morgana Siddi, Beatrice Faggi, Anna Puggioni, Simone Solari, Francesco Mulargia, Lorenzo Aresti, Francesca Piga, Daniele Delogu, Ludovica Soro, David Arnould, Matteo Arnould, Alessia Orecchioni, Francesca Puggioni, Simone Mocci, Grazia Puligheddu, Graziano Picoi, Nicole Usai, Nicole Leggieri, Fabio Niedda, Gabriele Bella, Matteo Manca, Manuel Sechi, Andrea Idini, Giulia Delogu, Chiara Secchi, Manuel Pagliaro, Vindice Boi, Andrea Spadaccini, Angelica Ibba, Giulia De Stasio, Vera Pischedda, Sofia Zironi e Ilaria Mura.
Son inoltre previsti diversi interventi a tema da parte di personaggi che da anni sono coinvolti attivamente nel progetto, e ne sono stati in qualche modo “protagonist*”. Tra loro Fabio Loi, Laura Monachella, Francesca Arca e Pina Ballore.
L’esibizione in Piazza D’Italia darà ufficialmente il via all’apertura della V edizione, che prevede un primo appuntamento estivo all’aperto, una tappa nazionale e, da settembre in poi, le tappe semifinali CentroNord e CentroSud Sardegna.
Le iscrizioni sono quindi aperte a studentesse e studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado che abbiano piacere e desiderio di portare sul palco una loro performance, con l’unico limite di non sforare i tre minuti. Per informazioni contattare il numero 3401846468.
Sennori, Diabolik dj-set in biblioteca diventa un omaggio all’universo femminile
Le coreografie di Livia Lepri ispirate alle memorabili pose di Eva Kant sulle musiche dei dj Merlini, Skento e Blazen chiudono una partecipata seconda edizione delle “Domeniche alle 5”
SENNORI. Le pose feline di Eva Kant nelle movenze sinuose delle danzatrici della compagnia Estemporada hanno reso protagonista un’icona femminile del fumetto nell’ultimo appuntamento della rassegna “Le domeniche alle 5”, dedicato a un mostro sacro come Diabolik. Così le coreografie ideate da Livia Lepri, sviluppate in un percorso di studio durato circa un mese, hanno aperto le danze del dj-set in Biblioteca comunale per lasciare spazio al pubblico sulle armonie dei bravissimi dj Merlini, Skento e Blazen.
La serata ha reso omaggio in qualche modo all’universo femminile in un momento in cui la violenza di genere appare più che mai di attualità, come hanno spiegato l’assessora alla Cultura Elena Cornalis e il librario Massimo Dessena della Max88, prendendo le mosse da «un’opera nata proprio da due donne, le autrici Angela e Luciana Giussani, precorritrici del fumetto e dell’impresa al femminile, capaci di mettere su un business creando un personaggio che è diventato un vero cult».
«Il mondo di Diabolik – ha spiegato Dessena – si è evoluto di pari passo con la nostra società, e dalla violenza paradigmatica dei primi contenuti si è sviluppato un protagonista che negli ultimi anni è stato quasi assimilato a un ladro gentiluomo, per non dire social. Il fumetto è qualcosa di immortale la biblioteca è il posto migliore dove conoscerlo. L’auspicio è che anche nel mondo reale si possa vedere la fine di ogni violenza contro le donne».
Creare un dj-set ispirato a Diabolik senza scadere nel banale, non è stato un compito facile per i tre dj, che lungi dal farsi trascinare in un ovvio orizzonte beat, funk e poliziottesco, hanno preferito seguire una traccia più ambient nella quale le diverse sonorità sono entrate appieno in contatto con l’atmosfera del “fumetto del brivido” e la mondanità di quegli anni.
Tutti in pista quindi. Anzi, in Biblioteca, nella ferma convinzione che si possa godere al meglio degli spazi di questo tempio del libro anche in modo alternativo, mettendo in sinergia le diverse forme d’arte. In sala sono state inoltre promosse numerose eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dai pregiati vini cannonau, vermentino, moscato e zirone della Cantina Fara, poi le bevande analcoliche, le specialità bio e dolciarie della Caffetteria Margot, e le focacce a lievitazione naturale presentate dall’“Arte del pane” di Daniele Doneddu.
«In questa seconda edizione della rassegna abbiamo avuto una bella risposta per tutte e tre le serate – ha affermato con soddisfazione l’assessora Cornalis – . Come Amministrazione comunale teniamo a ringraziare la collaborazione della Comes e quest’anno anche il grosso apporto della compagnia Estemporada che, attraverso le coreografie di Livia Lepri, ci ha offerto un tocco ancora più alto. Siamo davvero contenti, perché la gente è venuta anche dai paesi limitrofi e da Sassari per scoprire ciò che Sennori può offrire culturalmente».
Diabolik in dj set a Sennori per “Le domeniche alle 5”
Il 16 febbraio l’ultimo appuntamento della rassegna culturale in Biblioteca sarà dedicato al fumetto noir all’italiana reinterpretato da Skento, Blazen e Davide Merlini, con le performance di danza della Compagnia Estemporada
Ancora una volta saranno protagoniste le eccellenze del territorio con i vini delle Cantine Fara, i prodotti bio della Caffetteria Margot e l’arte del pane di Daniele Doneddu. A presentare la serata sarà Massimo Dessena di Max88
SENNORI. Il “fumetto del brivido” rivisitato e interpretato artisticamente in dj-set, per accompagnare in modo insolito e intrigante la presentazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Il 16 febbraio alle 17 la Biblioteca comunale di Sennori si prepara ad accogliere “L’ospite d’onore”, ultimo appuntamento con la rassegna “Le domeniche alle 5”, stavolta dedicate alla figura leggendaria di Diabolik.
A introdurre questo nuovo pomeriggio di musica e divertimento sarà Massimo Dessena della libreria Max88, che rivelerà curiosità e aneddoti sulla nascita e l’evoluzione del mitico personaggio di fantasia creato nel 1962 dalla penna di Angela e Luciana Giussani, e divenuto in brevissimo tempo un fenomeno di costume tutto italiano.
Il celebre fumetto sarà reinterpretato artisticamente in dj-set da tre nomi d’eccezione come Davide Merlini, Skento e Blazen, con le performance di danza della Compagnia Estemporada. Una serata esplosiva nella quale i dj si ispireranno liberamente alle diverse declinazioni di questo capolavoro della “letteratura disegnata”, dagli aspetti polizieschi a quelli noir, magari tratteggiando dal loro punto di vista i diversi personaggi pubblicati sulle copertine, in particolare quelli femminili come la bionda e sensuale Eva Kant, l’immagine speculare del “genio del male”, tutt’altro che una fidanzata remissiva.
Dallo speciale disco-aperitivo non possono mancare gli straordinari vini di Sennori, stavolta rappresentati dalla Cantina Fara con i suoi pregevoli cannonau, vermentino, moscato e zirone (tipologia rara), mentre la Caffetteria Margot presenterà le sue bevande, le tisane e altri prodotti biologici. A chiudere il cerchio delle eccellenze saranno le specialità gastronomiche del panificio “L’Arte del Pane” di Daniele Doneddu, che introdurrà alla scoperta delle fragranti focacce a lievitazione naturale e cottura nel forno a legna.
L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes-Cooperativa Mediateche Sarde e la Compagnia Danza Estemporada, che accompagna tutta la manifestazione sotto la direzione artistica di Livia Lepri.
IL CORECOM SARDEGNA A PROPOSITO DEL DIBATTITO SUL FESTIVAL DI SANREMO E SULLA RAPPRESENTAZIONE DELLE DONNE NEI MEDIA
Con riferimento al dibattito che, nelle ultime settimane, ha preceduto la settantesima edizione del Festival di Sanremo, il Comitato regionale per le comunicazioni della Regione autonoma della Sardegna (CORECOM) ritiene inaccettabili parole e stereotipi utilizzati dal conduttore e direttore artistico del Festival, Amadeus, per presentare le undici donne che lo accompagneranno sul palco dell’Ariston e, ancor più, la scelta di includere tra i concorrenti del Festival il cantante Junior Cally, autore e interprete di testi e canzoni estremamente violente e sessiste.
In Italia, il contrasto alla violenza contro le donne e il conseguimento di una effettiva parità tra i generi restano ancora fortemente condizionati dagli stereotipi e dalla cultura sessista, troppo spesso presenti nel discorso mediatico nazionale, nel quale le donne continuano a essere marginalizzate e, come nell’esempio recente, rappresentate in modo palesemente stereotipato o, peggio ancora, apertamente sessista e violento.
“Stereotipi e sessismo incidono nell’immaginario e nell’agire collettivo e creano le condizioni per una giustificazione e una perpetuazione della violenza maschile sulle donne, presente ancora oggi nel nostro Paese in maniera sproporzionata”, come affermato in premessa al Piano Nazionale Antiviolenza. I media, con la loro capacità di influenzare l’opinione pubblica, sono uno dei cardini delle società democratiche e, in quanto tali, hanno il dovere di garantire la libertà d’informazione, la diversità di opinione e il pluralismo, di promuovere il rispetto dei diritti fondamentali della persona umana e della dignità personale e di lottare contro tutte le forme di discriminazione e di disuguaglianza.
Il Comitato regionale per le comunicazioni della Regione autonoma della Sardegna (CORECOM), in qualità di organo di consulenza per l’elaborazione e l’attuazione delle politiche regionali nel settore delle comunicazioni, è da sempre impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei media in merito al rischio legato alle rappresentazioni e discriminazioni sessiste e sostiene l’importanza di favorire una rappresentazione positiva delle donne, anche attraverso un corretto linguaggio di genere, nelle notizie, nella cronaca e nella produzione mediatica in generale.
Il Corecom Sardegna ricorda infine che l’utenza televisiva è costituita anche da minori e che il Codice di autoregolamentazione Tv e minori, sottoscritto dalle Imprese televisive pubbliche e private, ne riconosce il diritto a essere tutelati da messaggi che possano nuocere alla loro integrità psichica e morale.
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La Presidente
Susi Ronchi
Sennori, “Crazy for football” fa il pieno in Biblioteca Comunale per “Le domeniche alle 5”
Lo scrittore Francesco Trento incantato dalla vivacità culturale del paese: “Tornerò a marzo per un corso di sceneggiatura”
Apprezzatissimo il piatto realizzato dallo chef Antonio Murgia, che si è esibito in uno show cooking i cui proventi saranno devoluti in beneficenza per i bambini dell’Angola

SENNORI. Un pienone da tutto esaurito in Biblioteca comunale a Sennori ha mostrato il grande potenziale dell’abbinamento “letteratura-arte-promozione dello territorio” ideato per la seconda edizione delle “Domeniche alle 5”. E la presenza di Francesco Trento, simpaticissimo scrittore e regista romano, ha fatto ulteriormente la differenza, con la presentazione dell’entusiasmante storia raccontata nel suo libro “Crazy for football” (Matti per il calcio).
Il volume edito da Longanesi narra le vicende di un gruppo di “matti” chiamato a rappresentare la nazionale italiana dei pazienti psichiatrici per giocare il mondiale di calcio in Giappone. Una storia vera e coinvolgente, carica di ironia e di colpi di scena, capace di aprire uno squarcio di luce verso un mondo troppo spesso marginalizzato.
«Se è vero che in Italia siamo stati tra i primi a eliminare i manicomi – ha spiegato l’autore dialogando con il giornalista Salvatore Taras e l’assessora alla Cultura Elena Cornalis – è anche vero che abbiamo mancato il secondo passaggio, cioè quello di reintegrare i malati di mente nella società civile, facendoli sentire parte di un gruppo. Grazie alla lungimiranza di alcuni psichiatri, abbiamo scoperto come in un campo da gioco le diversità di dissolvano in modo sorprendente e, in taluni casi, si finisca per non capire chi sia più pazzo». L’omonimo documentario, realizzato assieme a Volfango Di Biasi, è stato insignito del David di Donatello 2017.
A fare da cornice alla presentazione è stato lo show cooking dello chef Antonio Murgia, realizzato in diretta grazie al contributo di Febal Cucine. Murgia ha dedicato a “Crazy for football” un piatto originale “un po’ pazzerello” con i prodotti del territorio: un “Carnaroli croccante con infuso di gambero rosso, a base di calamaro fresco, asparagi ed ovinfort erborinato”, il tutto in perfetto abbinamento con i vini della Cantina Sorres, che ha proposto al pubblico i suoi ottimi vermentini e cannonau.
Le degustazioni sono andate a ruba e il ricavato sarà devoluto in beneficenza al progetto “Un container per l’Angola”, che è in procinto di realizzare una scuola nel povero Paese del continente africano.
Trento è rimasto letteralmente “affascinato da Sennori per la sua vivacità culturale”, tanto che ha dichiarato che tornerà il 7 e l’8 marzo per realizzare un corso di “Sceneggiatura e scrittura creativa” nei locali della “Casa di Artisti” di Via Italia. È possibile iscriversi contattando l’indirizzo [email protected].
Il prossimo e ultimo appuntamento con “Le domeniche alle 5”, il 16 febbraio, sarà invece dedicato al fumetto: dj del calibro di Davide Merlini, Skento e Blazen creeranno un Dj set reinterpretando artisticamente la figura dell’ultimo Diabolik. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes e la Compagnia Danza Estemporada.
Mario Donato Vinci conquista Torino e Roma con il musical Kinky Boots
Strepitoso successo al Teatro Alfieri e al Brancaccio per l’enfant prodige sassarese, protagonista di uno spettacolo che dice No al sessismo e celebra i valori dell’amicizia, dell’integrazione e della felicità
L’opera diretta da Claudio Insegno in tour nazionale coinvolge grandi performer italiani e internazionali come Marco Stabile e Stan Believe
Dopo la straordinaria affermazione al Teatro Nuovo di Milano lo scorso anno con “A Bronx Tale”, “l’enfant prodige” sassarese Mario Donato Vinci è approdato in uno dei musical più amati di Brodway e del West End di Londra. Dal Teatro Alfieri di Torino al Teatro Brancaccio di Roma, l’artista undicenne sta conquistando il pubblico in tour nazionale come protagonista bambino di “Kinky Boots”, uno spettacolo che celebra i valori dell’amicizia, dell’integrazione e della felicità contro ogni fenomeno sessista.
Vincitore dei maggiori premi BestMusical, l’opera è una produzione del Teatro Nuovo in collaborazione con il Micam Milano e vede Claudio Insegno nel ruolo di regista, e Giulio Pangi come cast-director.
È una rappresentazione frizzante e travolgente, che ad ogni appuntamento sta ottenendo sold-out ed entusiasmanti standing ovation. Al fianco di Mario Donato sono coinvolti grandi performer del musical italiano e internazionale, tra i quali Marco Stabile e Stan Believe, rispettivamente nei ruoli di Charlie Price adulto e Lola Simon, con un cast d’eccezione che include Roberto Rossetti, Martina Lunghi, Lisa Graps, Giuseppe Galizia, Michele Savoia e Claudia Campolongo.
Tratto dalla storia vera dell’inglese Steve Patenam, “Kinky Boots” narra le vicende del giovane Charlie, che alla morte del padre si ritrova a gestire un’azienda di scarpe sull’orlo del fallimento. Tutto sembra perduto, ma il suo destino incrocia fatalmente quello di Lola, una drag queen esuberante quanto dotata di uno spiccato fiuto per la moda, i cui show musicali diventano ispirazione per la creazione di una collezione di sensuali stivali da donna capaci di reggere il peso di un uomo.

Le musiche e le liriche sono di Cindy Lauper e il libretto è firmato da Harvey Fierstein, con le coreografie di Valeriano Longoni, la direzione musicale del maestro Marco Longo e i costumi di Lella Diaz.
È un’esperienza certamente straordinaria per il giovane artista sardo, studente dell’indirizzo musicale all’Istituto Comprensivo Pasquale Tola di Sassari, noto per aver partecipato da bambino allo Zecchino d’Oro, ma che in questi anni ha macinato un successo dopo l’altro bruciando le tappe di una carriera che già si presenta folgorante.

A conclusione degli spettacoli ha ricevuto numerosi attestati di stima da parte di artisti e personaggi di spicco, tra i quali Giampiero Ingrassia, figlio dell’indimenticabile Ciccio ed esperto di musical, e il ballerino Andrè De la Roche, definito il “Nureyev della danza moderna”, che hanno invitato Mario Donato a non mollare mai e a coltivare con passione questo suo raro talento.
Sennori, lo scrittore Francesco Trento presenta “Crazy for football” per “Le domeniche alle 5”
Il 2 febbraio lo scrittore e regista romano sarà protagonista delle “Domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale
In serata lo chef Antonio Murgia realizzerà uno speciale showcooking

SENNORI. Nuovo appuntamento per “Le domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale di Sennori: il 2 febbraio alle 17, protagonista della rassegna sarà lo scrittore e regista romano Francesco Trento, che presenterà il suo libro “Crazy for football”. Il volume, realizzato insieme a Volfango De Biasi (edito per Longanesi), racconta la storia dell’omonimo documentario vincitore del David di Donatello 2017.
“Crazy for football” è l’avventura di un gruppo di sportivi fuori dall’ordinario, selezionati per formare la Nazionale italiana dei pazienti psichiatrici, chiamata a giocare i campionati mondiali della “categoria” nel lontano Giappone.
E se è vero che il calcio fa impazzire milioni di tifosi in tutto il mondo, in questo caso forse è stato in grado di aiutare a rinsavire, a responsabilizzare, a rimettere in gioco persone troppo spesso collocate ai margini della società perché affette da disturbi come schizofrenia, psicosi e depressione.
Come di consueto, a fare da corollario all’iniziativa sarà la promozione del territorio. Nel corso della serata, dal titolo “In- Pasto In- Scena”, lo chef Antonio Murgia del ristorante “Il Girasole”, in omaggio ai contenuti del libro realizzerà uno speciale show-cooking dal vivo.
Murgia è un vero artista dei fornelli, lo scorso anno ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Accademia italiana della cucina, ed è poi entrato a far parte del suo prestigioso circuito. A proporre le eccellenze vinicole stavolta sarà la cantina “Sorres”, con i suoi migliori bianchi e rossi, mentre l’azienda Zaffera proporrà le tisane e altri prodotti biologici a chilometro zero.
L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Sennori in collaborazione con la Comes e l’Associazione Danza Estemporada, che accompagnerà tutta la kermesse sotto la direzione artistica di Livia Lepri. L’ingresso è gratuito.
Francesco Trento dialogherà con il giornalista Salvatore Taras per poi rispondere alle domande del pubblico. Oltre a “Crazy for football”, tra le sue opere sono da ricordare il libro “Venti sigarette a Nassirya”, pubblicato per Einaudi Stile Libero nel 2005 con Aureliano Amadei, mentre il video omologo ha vinto la sezione Controcampo del 67° Festival di Venezia, aggiudicandosi i premi per miglior film e miglior attore.
Assieme a Franco Fracassi è stato autore e regista di “Zero – Inchiesta sull’11 settembre” presentato alla Festa del cinema di Roma del 2007 e proiettato al Parlamento Europeo. È stato visto da più di 40 milioni di spettatori in tutto il mondo. Trento ha scritto documentari anche insieme a Guido Chiesa (Stessa spiaggia stesso mare, 2006) e a Giulietto Chiesa.
Dottore di ricerca in storia dell’Italia, insegna sceneggiatura cinematografica a Officine Mattòli, allo Ied, all’Università di Roma la Sapienza e da alcuni anni dirige il corso di sceneggiatura di Filmaker’s Magazine.
Negli ultimi anni ha scritto sceneggiature per varie produzioni cinematografiche italiane e collaborato con quotidiani e riviste come GQ, Slowfood, D di Repubblica. Nei suoi trascorsi calcistici può vantare esperienze come allenatore nel settore giovanile della Lazio calcio a 5.
Sassari, il 6 febbraio la finale di Student’s Got Talent Sardegna
Per la IV edizione al Teatro Comunale si sfideranno trentadue concorrenti in arrivo da tutta l’isola
A condurre la manifestazione il 6 febbraio sarà lo showman Roberto Manca, direttore artistico Music&Movie
SASSARI. Il bullismo e il cyber-bullismo sono una piaga sociale contro la quale è indispensabile intervenire soprattutto attraverso la prevenzione, indirizzando i più giovani a incanalare le energie verso sfide dal valore più elevato e positivo. È così che nasce l’idea di realizzare “Un ‘Bullo’ da palcoscenico”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Music&Movie che giovedì 6 febbraio, alle 9.30, porterà il gran finale della IV edizione sul palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari.
A darsi battaglia saranno ben trentadue concorrenti provenienti da tutta l’isola, suddivisi in due squadre per mettere a confronto i propri talenti nel canto, nella musica, nella danza, nel teatro e in ogni altra forma d’arte a loro più congeniale. L’evento è patrocinato dal Comune di Sassari, dalla RAS, dal Consiglio Regionale della Sardegna, la Fondazione di Sardegna e l’Endas Sardegna.
Sarà una sfida d’eccellenza per questi studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado in arrivo da Alghero, Porto Torres, Tissi, Osilo, Oliena, Olbia, Buddusò, Nuoro, Burcei, Quartu, Barumini, Sassari e Cagliari. Grazie alle proprie abilità sono riusciti a superare le non facili semifinali del centro-nord e del centro sud, e ora si affronteranno senza esclusione di colpi. Solo una regola: tanto sano divertimento e non superare i tre minuti per ogni esibizione.
«È troppo semplice far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, come nelle più comuni forme di bullismo», ha affermato il direttore artistico Roberto Manca, che condurrà la manifestazione con il suo consueto entusiasmo: «Vero coraggio e determinazione – ha spiegato – ci vogliono per affrontare un palcoscenico come il nostro, con un pubblico di 1400 persone che ti “giudica” come nella vita».
Le criticità di un tema così complesso saranno argomentate dalla psicoterapeuta Patrizia Patrizi, docente universitaria e psicologa sociale e giuridica, ormai un punto di riferimento dello spettacolo.
Sempre a tema è previsto un intervento dell’Istituto comprensivo di Ittiri.
A portare in scena le venti performance saranno Beatrice Faggi, Anna Puggioni, Manuel Pagliaro, Ilaria Mura, Eleonora Montalbano, Carlotta Stoccoro, Angelica Ibba, Andrea Spadaccini, Daniele Delogu, Ludovica Soro, David Arnould, Matteo Arnould, Manuel Sechi, Andrea Idini, Sofia Zironi, Anna Delogu, Maria Chiara Deliperi, Giada Porcu, Giulia Nivola, Graziano Picoi, Nicole Usai, Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabizza, Sofia Ardito, Nicole Leggieri, Giaime Monni, Michele Sergi, Grazia Puligheddu, Simone Mocci, Rachele Deidda ed Elisa Porcu.
Selezionatissima la giuria competente, composta per l’occasione da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Laura Calvia, Simona Cillo, Lory Warner, Alessio Paddeu, Carlo Solinas, Francesca Arcadu, Marco Sanna, Anna Paola Dalla Chiesa e Federico Canu.
Le due squadre saranno capitanate da due fantastici coach come Fabio Loi e Marcella Mancini, disponibili a far da “collante” per i giovani gruppi. Sono previse inoltre le esibizioni fuori concorso di Angelo De Serra, Lorenzo Aresti, Vindice Boi e Morgana Siddi, vincitori delle prime tre edizioni.
Un po’ di pepe arriverà poi dalla presenza delle nove opinioniste Esmeralda Ughi, Anna Laura Tocco, Laura Monachella, Silvia Pilia, Serena Carta Mantilla, Veronica Dessì, Pina Ballore, Maria Giulia Elena Carta, Maria Paola Curreli e Daniela Frigau, che esporranno le proprie valutazioni senza timore di scontrarsi con la giuria.
L’evento è aperto a tutti e prevede una speciale riduzione del biglietto per il mondo delle scuole. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al 3401846468.
Sennori, successo per “Le domeniche alle 5” in Biblioteca comunale
Il primo appuntamento della rassegna ha visto coinvolti i musicisti della Juvenilia Ensemble e le danzatrici del Liceo coreutico nell’ottica di promuovere le eccellenze vinicole e biologiche del territorio
SENNORI. Un assaggio di pecorino bagnato da un pregevole cannonau sulle note di Bach, o una ricotta fresca accompagnata da un ottimo vermentino e perché no, da un moscato passito, sulle melodie di Mozart. Il gusto del territorio incontra l’eleganza della musica classica per un format riuscitissimo che a Sennori ha inaugurato la seconda edizione de “Le domeniche alle 5”, permettendo una fruizione innovativa degli spazi della Biblioteca comunale nell’ottica di promuovere le eccellenze vinicole e biologiche locali, attraverso l’incontro tra musica, danza e letteratura.
Un format coinvolgente in tutti i sensi che il pubblico numeroso ha mostrato di gradire, a incominciare dall’atmosfera suggestiva creata dal “Concerto” della “Juvenilia Ensemble”, l’orchestra d’archi del Liceo Classico Musicale e Coreutico Azuni di Sassari diretta dal maestro Alessio Manca.
In questo primo incontro dedicato alla letteratura della danza, l’ensemble ha proposto un repertorio classico sulle cui note hanno volteggiato le giovani artiste Miriam Fiori, Daniela Monni e Federica Piana del Liceo coreutico, interpretando con le loro movenze leggiadre le coreografie della docente Chelli Florian Valentina.
A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Nicola Sassu e l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, introducendo l’evento organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes e la Compagnia Danza Estemporada, che sotto la direzione artistica di Livia Lepri accompagna tutta la manifestazione.
La Juvenilia Ensemble (la cui preparazione è anche merito del contributo del maestro Pietro Scalvini), assieme alle danzatrici del Coreutico, ha tenuto alta l’attenzione del pubblico fino alla fine
dell’esibizione, strappando infine un lungo e scrosciante applauso. Alla fine del concerto, molto apprezzati sono stati i prodotti vinicoli e caseari biologici proposti dalla cantina Mode e dall’azienda Giuseppe Berria.
Il prossimo appuntamento con “Le domeniche alle 5” si terrà domenica 2 febbraio, per uno speciale incontro con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Trento, che presenterà il suo libro “Crazy for Football” (realizzato per Longanesi insieme a Volfango De Biasi), da cui è nato l’omonimo documentario vincitore nel 2017 del “David di Donatello”. Nel corso della serata lo chef Antonio Murgia realizzerà uno show cooking con dei piatti originali appositamente dedicati.








