Escursione alla cascata di Piscina Irgas (Villacidro)

DOMENICA 24 FEBBRAIO
ESCURSIONE ALLA CASCATA DI PISCINA IRGAS (VILLACIDRO)
Domenica, in occasione delle elezioni regionali,  la nostra escursione si  svolgerà a breve distanza da Cagliari, con orario di partenza  e rientro  comodo per consentire a tutti di votare.
Cammineremo nella foresta di Montimannu, con un percorso ad anello  che per meta la spettacolare Cascata di Piscina Irgas, caratterizzata da un salto d’acqua di 45 m.
Rientro attraverso la lecceta che vide, fino al secolo scorso, un’intensa attività di boscaioli e carbonai.
Lunghezza: circa 10 Km
Dislivello in salita: circa 450 m
Tempo: circa 5 ore
Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere.
Costo: € 20 a persona
Partenza: ore 8:15 dal parcheggio del Cimitero di Monserrato.
Adesioni entro le ore 20 di venerdì 22 Febbraio al 3489305607
www.allascopertadi.it




Comunicato – Federico Buffa fa tappa a Sassari e Cagliari con lo spettacolo Il rigore che non c’era

FEDERICO BUFFA

“IL RIGORE CHE NON C’ERA”

26 marzo a Sassari e 27 marzo a Cagliari: 

uniche tappe sarde del tour dello storyteller

Federico Buffa, inconfondibile voce narrante delle più intense storie di sport raccontate fra schermo e palco nel nuovo millennio, torna in Sardegna pronto ad incantare il pubblico dell’Isola con lo spettacolo “Il rigore che non c’era”, ennesima prova di bravura di un artista a tutto tondo che nella dimensione teatrale riesce a dare ancora più fascino e forza alle sue storie. Due le imperdibili date fissate sull’Isola: a Sassari, Nuovo Teatro Comunale, il prossimo 26 marzo nella seconda anteprima festival Abbabula per l’organizzazione della cooperativa Le Ragazze Terribili (sede di via Tempio n.65, tel. 079 278275); a Cagliari, Teatro Massimo, il prossimo 27 marzo per l’organizzazione di Vox Day (sede di via Gramsci 2c Selargius, tel. 070840345),

Dopo il fortunato debutto della scorsa estate torna Il rigore che non c’era, lo spettacolo teatrale di Federico Buffa – testo scritto a quattro mani con Marco Caronna – che partendo da alcune storie sportive si trasforma in un affresco storico, poetico e musicale. La nuova tournée, prodotta da International Music and Arts, partirà il 7 febbraio dal Teatro Verdi di Pisa, per poi portare lo spettacolo sui palchi di tutta Italia lungo 30 tappe che, in primavera, lo regaleranno al grande pubblico della Sardegna.

“Il rigore che non c’era” è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, quella metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita. In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, incontriamo personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi. Buffa così inizia il suo percorso che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole. Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò. In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore interpretato da Marco Caronna, regista dello spettacolo, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quel rigore ha cambiato la storia di tutti.

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista, e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato – secondo Aldo Grasso – di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.

Ufficio Stampa – Abbabula

Giovanni Dessole – Giornalista professionista




Alghero, grande successo per il Capodanno di Sardegna

Alghero, grande successo per il Capodanno di Sardegna

Grande successo per il Cap d’Any, il “Capodanno di Sardegna” andato in scena ieri notte al porto di Alghero, organizzato da Comune di Alghero e Fondazione Alghero ( Musei Eventi Turismo Arte ).
Pienone con decine di migliaia di persone distribuite su tutta l’area portuale, dalla zona riservata al palco, allestito sulla Banchina Dogana, sino al lungomare Barcellona, dove, per la prima volta nel periodo natalizio, ha allestito le proprie attrazioni il luna park Matherland compresa la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Dopo l’anteprima mondiale del nuovo spettacolo de La Fura dels Baus di domenica 30 dicembre, ieri sera è stata la volta dello show coinvolgente del DeeJay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, preceduto dal Dj set di Milla e dagli immancabili fuochi d’artificio che hanno illuminato il golfo algherese allo scoccare della mezzanotte. Con il DeeJay Time è stato un un salto indietro nella musica dance degli anni 90 che ha fatto ballare le migliaia di persone assiepate tra la banchina dogana e il lungomare Barcellona. “Alghero si conferma Capodanno di Sardegna – ha evidenziato il Sindaco Mario Bruno – con una formula vincente che ha richiamato un pubblico numerosissimo. Una grande affluenza per lo spettacolo musicale di fine anno al porto dedicato alla musica dance, ma anche l’anteprima de La Fura dels Baus che ha regalato momenti emozionanti. Da sottolineare – ha proseguito il primo cittadino – il grande successo anche per il classico concerto al teatro civico della mattina del primo gennaio, sempre più di prim’ordine. Un mese e più di eventi che rendono il Cap d’Any di Alghero unico nel suo genere e tra i più prestigiosi d’Italia”.
Imponenti le misure di sicurezza con decine di agenti che hanno svolto un lavoro notevole per i quali il Sindaco Mario Bruno ha espresso parole di elogio, “un ringraziamento particolare a tutte le forze dell’ordine impegnate nella gestione della sicurezza. Hanno lavorato senza sosta con professionalità e capacità. Così come la nostra Polizia Locale, ma anche gli operatori sanitari e il 118”. Ringraziamenti da parte del primo cittadino anche per “operai e maestranze del Comune, della Fondazione Alghero e della In House per l’imponente lavoro, agli operatori della nettezza urbana per l’immediata pulizia dell’area fin dall’alba”.




Castelsardo Capodanno “fenomenale” con Gianna Nannini

Capodanno “fenomenale” a Castelsardo

 con Gianna Nannini

oltre 25 mila presenze –

l’artista senese ha omaggiato la Sardegna con

No potho reposare” e “Carrassecare”

 

Una notte magica di San Silvestro nell’antico Borgo dei Doria: sold out per il concerto di Gianna Nannini nella Piazza Nuova di Castelsardo, che ha richiamato la cifra record di oltre 25 mila persone da tutta la Sardegna e dalla penisola. E del resto era uno degli eventi di fine anno più attesi in Italia, il diciottesimo Capodanno organizzato a Castelsardo, che ha richiamato una folla superiore ad ogni aspettativa, con fan e turisti che hanno “invaso” uno dei borghi più belli d’Italia già sin dalle prime ore del mattino. Alle 21 migliaia di persone erano già sotto il palco per assistere in prima fila all’evento, ma solo 8 mila persone hanno potuto accedere all’aria rossa di Piazza Nuova. Altri 15 mila fan si sono dovuti accontentare di vedere il concerto sui maxi schermi di via Sedini e via Roma .

Anche in questa occasione Piazza Nuova ha vestito a pennello il ruolo della location da grande live grazie anche ad  un’ottima amplificazione e a due maxi schermi che hanno consentito al pubblico lontano dal palco di gustare appieno lo spettacolo coinvolgente della rocker toscana. Due ore di performance artistica di qualità hanno snocciolato uno dietro l’altro i grandi successi di una Nannini in grande forma ed entusiasta del suo ritorno nell’isola. Chiodo rosso ed energia contagiosa, l’artista ha dato vita ad un live generoso e trascinante. Il concerto si è aperto con la celeberrima “America” primo successo internazionale di Nannini per poi proseguire con “Latin lover” “Fenomenale”, “Profumo”, “Bello e impossibile” ventidue brani di grande rock che il pubblico ha cantato insieme all’artista sino alle 2 di notte. Immancabili i bis “Lontano dagli occhi”, “Volare” “Notti magiche”. Un omaggio anche alla Sardegna con l’esecuzione del brano “No potho reposare”. A sorpresa l’artista ha poi chiamato sul palco una ragazza del pubblico che ha cantato insieme a lei a cappella “Carrassecare” dei Tazenda, ai quali Gianna Nannini è particolarmente legata. Ottima anche la prova dell’affiatata e grintosa band sul palco: Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, sequenze e programmazioni, Daniel Weber al basso, Moritz Muller alla batteria, Isabella Casucci, Annastella Camporeale e Roberta Montanari ai cori.

In tanti sono arrivati a Castelsardo già nei giorni scorsi -dice il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu– le strutture ricettive hanno registrato anche quest’anno il sold out. Il successo della manifestazione premia un’idea e un obiettivo che ci siamo sempre posti in questi 18 anni di Capodanni in piazza dimostrare che si può fare turismo in Sardegna con ottimi risultati anche fuori stagione”.

Le migliaia di persone hanno potuto gustare l’evento in piazza in tutta sicurezza. Questo grazie alla consueta organizzazione dedicata dall’amministrazione comunale ai servizi di viabilità, safety e logistica del Capodanno in piazza intensificata dallo scorso anno in applicazione della circolare Gabrielli. Circa 100 persone, tra forze dell’ordine e volontari, hanno lavorato insieme per garantire la sicurezza del pubblico. I dispositivi ai varchi hanno impedito l’introduzione di bottiglie, oggetti di vetro, petardi e altri materiali pericolosi e hanno consentito ai tanti presenti di trascorrere il capodanno in piazza in tutta serenità senza confusione né disordini.

La lunga notte è iniziata con la musica proposta da Sandro Murru Kortezman e Matteo Bruni. Allo scoccare dalla mezzanotte lo spettacolo pirotecnico dalle terrazza del Castello dei Doria ha illuminato la notte, e subito dopo Gianna Nannini ha inaugurato in maniera “fenomenale” il 2019.

Prossimi eventi-

 Il 3 gennaio alla Sopralevata di via Roma alle ore 16 per Scrittori a Castelsardo incontro letterario con Francesco Cossu che parla del suo libro “Anime intossicate”. Il giorno dopo al Centro Intrecci classica Tombolata dalle 16.30. Il 5 gennaio #Castelsardo nel cuore e #L’Epifania la fibrosi cistica porta via al Disco Vogue per una serata di beneficenza dalle ore 15 con musica e animazione per i bambini (saranno distribuite le calze della Befana) e più tardi per i più grandi. Si chiude il 6 gennaio nella Chiesa di Santa Teresina alle 18.15 con “L’orchestra celeste” favola musicale per voce narrante, banda e coro di voci bianche.

NB. Le foto in allegato sono di Maurizio Mandarino




Comunicato Stampa – TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

ALBERTINO, PREZIOSO, FARGETTA, MOLELLA, GLAMNOISE E MILLA, TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

Il 31 notte sul palco del porto della Riviera del Corallo insieme al Deejay Time anche il pioniere italiano dei visual show e la dj icona LGBT.

Ecco svelati tutti i nomi che si esibiranno la notte di San Silvestro ad Alghero sul palco del Cap d’Any, il capodanno di Sardegna che la città catalana vuole completamente rivoluzionare. Tre i pilastri fondamentali di quello che si preannuncia un evento imperdibile, musicavideo ed effetti speciali trasformeranno il porto della Riviera del Corallo nel più grande club all’aperto mai concepito nell’Isola.

Le colonne portati ovviamente sono loro, i quattro dj più famosi d’Italia e il loro Deejay Time – ReunionAlbertino, Prezioso, Fargetta e Molella portano in scena la propria storia, i brani più rappresentativi della loro lunga carriera in una sorta di “the best of” di ciò che è stata la scena musicale italiana degli ultimi 30 anni. Lo spettacolo va in scena su un palco ipertecnologico in cui giganteggia, sia a fondale che davanti alle consolle, un ledwall di ultimissima generazione. Ai controller dei video il pioniere italiano dei visual show, Glamnoise. Tra l’artista bresciano e i quattro storici dj è stato amore a prima vista, e dal2014 in poi è Glamnoise a occuparsi di tutta la produzione video del Deejay Time, sia lo sviluppo del concept che il mix in tempo reale per uno show in cui musica e arte visiva diventano una cosa sola. A questo mix perfetto si aggiungono tutta una serie di effetti speciali costruiti per lasciare il pubblico a bocca aperta. Dopo il tradizionale spettacolo pirotecnico con cui Alghero saluterà il nuovo anno saranno geyser colorati, fiamme sceniche, spara coriandoli e altri effetti speciali a creare una scenografia spettacolare. L’opening act è stato affidato a Milla, sarà infatti la dj ferrarese ad accompagnare il pubblico fino al countdown del nuovo anno. Stella nascente tra i selecter italiani Milla è l’artista più amata negli ambienti LGBT nazionali e d’oltre confine, tra cui il Circuit di Barcellona.

La rivoluzione pensata dal 
comune di AlgheroFondazione Alghero Unconventional Events arriva dunque a svelarsi nella propria completezza. Non un semplice concerto di fine anno ma uno spettacolo complesso in cui alla musica del Deejay Time – Reunion si affianca un visual show d’eccellenza e una scenografia imponente e se a questo si aggiunge la location, tra gli alberi delle barche ormeggiate addobbati a festa e le antiche mura catalane, è davvero chiara la forza della scelta. 

Alghero, 2dicembre 2018
Valdo di Nolfo 
Ufficio Stampa Unconventional Events




Alghero è pronta per l’anteprima mondiale de La Fura dels Baus

Alghero, 28 Dicembre 2018

Grande attesa ad Alghero per lo show de “La Fura dels Baus” che andrà in scena domenica 30 dicembre dalle ore 21.30, nell’area portuale a ridosso del Forte della Maddalena. Sarà un anteprima mondiale del nuovo spettacolo, voluto fortemente da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, creato apposta per il Cap d’Any a l’Alguer: “Il Nuovo Canto della Sibilla”, un esperimento collettivo di socializzazione, in collaborazione con l’artista Mihael Milunovic e la produzione della Prodea Group Srl. La mitologica Sibilla profetizza e vede il futuro. Per questo motivo resta e si sente come prigioniera del tempo: Tempo perduto. A seguito di un grande sforzo riuscirà a fuggire, liberarsi e spezzare le pesantissime catene che la imprigionano. A questo punto sorgerà un nuovo canto e da qui inizierà il suo magico viaggio nel cielo. Il Canto della Sibilla, proclamato Patrimonio immateriale dell’UNESCO, è un antico rito di origine catalana, un tempo ampiamente diffuso nel Mediterraneo, che attualmente può essere apprezzato soltanto ad Alghero e nelle isole Baleari.

Una proposta interattiva diretta da Pep Gatell che si avvarrà di una App “Kalliope” (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) che sarà uno strumento chiave da utilizzare durante lo spettacolo. Dunque, saranno gli spettatori stessi ad interagire con lo spettacolo accedendo a Google Play ( Android ) o App Store ( iOS ), scaricando la APP gratuita “Kalliope” e introducendo il nome del canale: 2019. L’applicazione sarà attiva solamente durante lo spettacolo e si potranno ricevere informazioni in tempo reale e interagire con la performance.

In questi giorni si sono svolti i casting e le prove generali per realizzare l’imponente figura aerea “Uroboro” per la quale sono state selezionale 42 persone dirette dai registi Pep Gatell e Miki Espuma e dai coreografi Juan Navarro e Tatin Revenga. Altre otto persone sono state selezionate per manovrare una grande marionetta alta circa 9 metri che passeggerà fra il pubblico, mentre altri 10 performer si muoveranno fra il pubblico con aste alte con al vertice una bolla di fuoco.

La Fura dels Baus è una compagnia teatrale fondata in Catalogna nel 1979, quattro anni dopo la morte del dittatore Franco. Fin dai suoi inizi si contraddistingue con un linguaggio molto crudo e fonde il teatro di strada con la vitalità del rock e la irriverenza del nuovo circo fuori dai tendoni. Ai suoi esordi nel panorama nazionale e internazionale del teatro infuse una grandissima energia scenica con una connotazione di base artigianale che univa la fisicità, la ritualità del primitivo con le tecnologie di ultima generazione per privilegiare uno scenario di provocazione e di sfida intellettuale. Fu in quel primo periodo che subito rifiutarono una drammaturgia lineare e convenzionale per dare spazio maggiore ad una forma frammentaria e sensoriale nella narrazione che prevedeva sempre il coinvolgimento del pubblico che li contraddistinse con un nuovo neologismo estetico di stile ” Furero”; tutto questo a partire della loro prima trilogia che comprendeva : (Accions (1983), Suz/o/ Suz (1985), Tier Mon (1988)). Furono queste produzioni che consolidarono un linguaggio proprio attraverso un’immagine ludica e provocatoria allo stesso tempo. Una idea di giovani con abiti comuni e formali distruggono un’auto (Accions 1983) si converti in un’icona generazionale, sia per la sua forza interpretativa che rompeva i canoni classici del teatro, sia per la potenza catalizzatrice di desideri di cambio che accompagnava la nascita della nuova democrazia in Spagna.
Al momento, l’avanzare di nuove tecnologie e il desiderio di comprenderle nelle nuove produzioni teatrali e operistiche, hanno rilanciato il percorso intrapreso agli esordi e questo gli ha riconosciuto un marchio riconosciuto in tutto il mondo per la versatilità di spaziare nei diversi stili e generi: teatrale, opera, performance urbane di grande formato. Inaugurazione Giochi Olimpici di Barcelona 1992; Inaugurazione Youth Olympic Games di Nanjing 2014); cinema (Faust 5:0 (2001)), dischi (Krab (1995), Sombra (1999), XXX (2002)), ópera (Faust Damnation (1998), Le Grand Macabre (2008) o Elektra (2014), workshops (Game Over (2013), inoltre, la recente creazione di una Fundación Épica (Scuola di Produzione e Creazione Artística). La flessibilità strutturale della compagnia, la sfida alle convenzioni teatrali istituzionalizzate, la curiosità intellettuale e la sua apertura per cultura popolare rispetto a quella mediatica si sono rivelate come fonte primaria della sua vitale, straordinaria e longeva carriera che sta per entrare nel 40° anno di attività. Dei nove fondatori, al momento sono ancora sei (Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen Müller, Àlex Ollé, Carlus Padrissa, Pera Tantinyà) che si alternano e si sono alternati in moltissimi progetti individuali, sia con collaboratori interni che con esterni di tutte le discipline artistiche. Profondamente radicati e sostenitori del lavoro di gruppo, i creatori de La Fura privilegiano e favoriscono sempre un ampio margine di ricerca creativa ai suoi collaboratori a partire dalla cooperazione e dallo scambio critico e costruttivo. Questa capacità associativa è stata senza dubbio una delle formule più importanti per il successo della compagnia. L’ultimo progetto de La Fura dels Baus è la creazione della Fundazione Èpica. Un ente senza scopo di lucro che offre la possibilità di seguire laboratori multidisciplinari sulle arti sceniche , stabilendo una relazione tra umanità, arte, scienza e tecnologia.




01 Insula Events – Il comico Maurizio Battista in scena a Sassari e Cagliari

Prima volta in Sardegna: a Sassari il 24 maggio e a Cagliari il 25 maggio

MAURIZIO BATTISTA: DOPPIA TAPPA SULL’ISOLA

 Risate garantite con lo spettacolo “Scegli una Carta”

Uno dei più grandi maestri della risata del nuovo millennio, sguardo ironico e ficcante che trasforma in satira e battuta l’approfondita e attenta analisi della realtà quotidiana, con un occhio di riguardo riservato al comportamento dell’altra metà del cielo: la donna. Maurizio Battista, comico romano classe 1957, sbarca per la prima volta in Sardegna per due imperdibili tappe in programma il 24 maggio al Teatro Comunale di Sassari e il 25 maggio al Teatro Conservatorio di Cagliari.

Un grande e divertente regalo fatto all’intera platea isolana da Insula Events, recapitato a domicilio al grande pubblico della Sardegna che richiede, apprezza e merita di poter assistere a grandi eventi. Della musica all’intrattenimento, ora tocca a Maurizio Battista ed al suo show “Scegli una Carta” raccontarsi alla platea in due serate all’ultima risata che lasceranno senza fiato e con le lacrime agli occhi chiunque avrà la voglia, il piacere e la fortuna di partecipare in sala ad uno degli spettacoli più divertenti e coinvolgenti del 2018.

Dal quartiere di San Giovanni alle telecamere Rai di “Fantastico” e “Partita Doppia”. E poi ancora il “Dopofestival” del 1997 ad “Assolo” su La7 e sino ad arrivare alla ribalta di Rai Due con “Era Meglio Da Piccoli”. Nel mezzo le serate al Teatro Sistina nella Capitale, lo straordinario successo ottenuto a “Colorado” e “Zelig”, i personal show messi in scena in Rai, il cinema e le esperienze fatte a “Ballando con le Stelle”, a “Striscia la Notizia” e al “Grande Fratello Vip”. Un personaggio a tutto tondo che sa conquistare e coinvolgere: un top player regalato al palcoscenico della Sardegna.

I biglietti utili ad assistere allo show di Maurizio Battista saranno disponibili a brevissimo presso tutti i Box Office dell’intera Sardegna: a Cagliari in via Regina Margherita (070 657428); a Sassari nella sede delle Ragazze Terribili in via Tempio (079 278275) e alla Messaggerie Sarde di piazza Castello (079 230028). Prezzi Teatro Comunale di Sassari: platea 39 euro + diritti di prevendita e galleria 29 euro + diritti di prevendita. Prezzi Teatro Conservatorio di Cagliari: platea 39 euro + diritti di prevendita e galleria 29 euro + diritti di prevendita.

Ufficio Stampa 

Giovanni Dessole – Giornalista professionista




“Rochitas in festa”, scommessa vincente: nuovo successo della manifestazione thiesina

THIESI. Rochitas in festa continua a crescere. La scommessa di ampliare l’offerta per l’arco di due giornate si è rivelata vincente, e lascia intravedere ottime prospettive per il futuro nell’ottica di promuovere le realtà più rappresentative del territorio, dalle attività produttive all’artigianato, dalla cultura al turismo nelle sue mille sfaccettature.

Tutto questo in un anno in cui la manifestazione ha fatto registrare un ulteriore salto di qualità, entrando nel circuito dei grandi eventi della Regione Sardegna, merito dell’impegno dei numerosi organizzatori che hanno lavorato attivamente per la sua buona riuscita. L’Amministrazione comunale si è infatti avvalsa della collaborazione di Proloco, Fondazione Aligi Sassu, Istituto comprensivo e Istituto tecnico, cooperativa Siendas e altre associazioni e comitati locali, godendo del finanziamento dall’assessorato regionale al Turismo.

Fin dalla prima serata, il centro storico è stato preso d’assalto da un gran numero di visitatori, incuriositi dalle specialità enogastronomiche, dalle tradizioni e dalle eccellenze artistiche e archeologiche. Non a caso “Rochitas” è il nome del più antico quartiere di Thiesi, nel quale sono ubicate le vecchie cantine scavate nella roccia calcarea, testimonianze suggestive del nucleo originario del paese.

Tra le viuzze e gli spiazzi riscaldati dai falò, addensati dei profumi degli arrosti e di altre prelibatezze, anche il bagliore della luna ha concesso un tocco di ulteriori suggestioni all’atmosfera, impreziosita di spettacoli musicali itineranti tra antico e moderno.

Per l’occasione è stata aperta al pubblico la Torre Prigione, che ha ospitato una mostra fotografica sul territorio, mentre un percorso turistico coordinato dalla cooperativa Siendas ha permesso di approfondire la conoscenza del paese e della sua storia. Aperto ai visitatori anche il Museo Aligi Sassu, un vero scrigno che costudisce una ricca collezione di opere del grande artista, originario di Thiesi.

Importanti spazi sono stati riservati ai più piccoli. Nei locali dell’antico Monte Granatico, dove è stata allestita una mostra d’artigianato, la virtuosa artista Pina Monne ha guidato i bambini in un simpatico laboratorio di ceramica. Tra gli appuntamenti più seguiti c’è stato il reading letterario  in lingua sarda a cura dello sportello linguistico comunale e dei bambini dell’Istituto comprensivo, che ha fatto registrare un pienone in piazza Eleonora d’Arborea, dove molto seguita è stata anche l’esibizione del gruppo folk femminile “Sas maestralinas”. La serata finale si è protratta sino a tarda notte, tra canti, musiche e spettacoli.

L’iniziativa è stata anche occasione, attraverso un convegno in Sala Sassu, per mettere a nudo le diverse eccellenze imprenditoriali del territorio, che si sono confrontate sulla creazione di un rapporto sinergico tra le realtà aziendali e i circuiti classici del turismo.




Castelsardo: un tuffo nelle atmosfere di Natale con un ricco programma di eventi

Castelsardo:  un tuffo nelle atmosfere del Natale tra mercatini, cori sardi, Gospel e fascinazioni circensi

Castelsardo si addobba per le feste natalizie e di fine anno con  un ricco programma di eventi che si svolgeranno in alcuni luoghi simbolo dell’antico borgo dei Doria e tra i vicoli del suggestivo  centro storico. Una ventina di appuntamenti pensati per tutti, dai più piccoli ai grandi. Alcune attività dedicate ai bambini prendono il via proprio oggi alle 16,30 in ludoteca e biblioteca con laboratori  e racconti animati che proseguiranno per tutto il periodo natalizio.

Grande attesa per il tradizionale Concerto sotto l’albero” in cartellone giovedì 20 alle 18 in piazza Pianedda che avrà come protagonista Il Coro di Nulvi. La formazione nata nel 1998 ha promosso in questi vent’anni un raffinato cammino di studio e ricerca, mirato  alla prosecuzione di una tradizione di canto popolare Nulvese che affonda le sue radici centenarie della musica sacra e profana del territorio. Il gruppo, guidato dal maestro Fabrizio Mangatia e composto da un nucleo base di 22 elementi.

Tra gli altri numerosi eventi in cartellone si segnala il 26 dicembre alle 17 in piazza Pianedda un imperdibile spettacolo di  circo e fascinazioni acrobatiche presentato dalla Ditta Vigliacci: storica famiglia d’arte circense che dal 1912
porta in giro per l’Italia i suoi spettacoli che hanno come protagonisti maestri nell’acrobatica di coppia, comici brillanti ed esperti giocolieri.

Il 27 dicembre nella cattedrale di S. Antonio Abate alle  18  appuntamento con In die nodidas” racconti e canti di natale di Maria Luisa Congiu e Emanuele Garau
I due artisti e studiosi di tradizioni sarde coinvolgeranno il pubblico, in modo informale e conviviale, raccontando esperienze del passato legate a questo periodo dell’anno e interpretando i più noti canti natalizi tanto amati dal pubblico sardo.
Tra questi non mancheranno il famoso “Notte de Chelu” del poeta berchiddese Pedru Casu, o il brano ottocentesco “Celeste tesoro”, oltre che i noti canti internazionali quali “Adeste Fideles” e “Tu scendi dalle stelle”.

Immancabile nel cartellone natalizio di Castelsardo il concerto gospel che quest’anno avrà come protagonisti The Anointed Believers” che saliranno sul palco della chiesa di Santa Teresina il 28 dicembre alle  21. La formazione di Atlanta  composta da 7 elementi ha condiviso il palco con grandi leggende del Gospel come Lee Williams, The Bolton Brothers e The Canton Spirituals. Le loro esibizioni sono potenti, piene di spirito ed estremamente coinvolgenti,  grazie alla ritmica incalzante tipica del gospel contemporaneo e alle qualità vocali dei 4 cantanti solisti ben accompagnate dal background vocale dei tre musicisti.

Ancora spazio alle atmosfere circensi il 29 dicembre alle 17 (in replica alle 18) in piazza Nuova con   “Solo con Luna” di Federico Bassi uno spettacolo di clownerie e acrobatica sul filo. Il progetto mette insieme tecniche di acro-yoga, acrobalance, danza e funambolismo intorno ad una luna di metallo da “addomesticare”.

Fuochi alchemici, danze apotropaiche  e ritmi di tamburi saranno gli ingredienti  il 30 dicembre in piazza Nuova alle 18 dello spettacolo di teatro e fuoco Saman” in cui il duo artistico Shedan Firetheater porta in scena un’antichissima pratica sciamanica presente anche nella cultura sarda. Il rituale mistico richiama uno spirito nato dal fuoco che tramanderà allo sciamano la sua conoscenza.

E come stella in cima all’albero del cartellone festivo preparato da Castelsardo la regina italiana del rock, Gianna Nannini con uno dei concerti più attesi del capodanno nazionale: si esibirà in piazza Nuova allo scoccare della mezzanotte del 31 annunciata da uno spettacolo pirotecnico.

Per tutta la durata delle feste l’antico borgo dei Doria sarà animato ogni giorno da eventi di intrattenimento per i più piccoli e mercatini natalizi allestiti in piazza Nuova. Inoltre sarà in funzione il trenino natalizio per le vie della città dal 21 sino al 6 gennaio, escluso il 31 dicembre.

                                

Ufficio Stampa

Monica De Murtas 3387763455

 Giampiero Marras 3388125914




comunicato stampa e programma Fiera Natale 2018

Ritorna, per il 37 esimo anno, Fiera Natale, la manifestazione organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari) che, dal 14 al 23 dicembre, farà vivere la magia delle feste. 

Allestita nel quartiere fieristico di Cagliari, Fiera Natale diventerà un villaggio a tema dove entrare gratuitamente, senza la ricerca stressante del parcheggio, per acquistare un dono originale e assaporare le prelibatezze della nostra Sardegna. E siccome il Natale è, anche e soprattutto, la festa dei più piccoli, Fiera Natale ha pensato per loro un regalo speciale. Infatti, grazie alla collaborazione con l’Agenzia Regionale Forestas, nel quartiere fieristico prenderà vita lo “Spazio Bimbo”, angolo magico immerso nel Bosco di Babbo Natale, dove i bambini potranno scatenarsi e divertirsi in tante attività e laboratori, tutti completamente gratuiti e creati appositamente per loro. 

Così, partendo dalla “piazzetta Natale”, i bimbi attraverseranno il Bosco, per poi approdare alla Casa di Babbo Natale, decorata con la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico e Musicale “Foiso Fois” di Cagliari e arredata con gli oggetti realizzati dai detenuti delle carceri di Badu ‘e Carros ed Is Arenas, per un Natale all’insegna della solidarietà. Inoltre, dal 15 al 23 dicembre, dalle 16 alle 20,30, nello “Spazio Bimbo” troveranno posto le “Baby Christmas Farm” (fattorie didattiche realizzate grazie alla collaborazione dell’Associazione Coldiretti), la Cucina di Babbo Natale, la Fabbrica degli Elfi, i Guardiani del Bosco e, per finire, l’ufficio postale, che raccoglierà le letterine con i desideri dei bimbi. Non poteva mancare, poi il “Baby Christmas Party”, preparato nel “Padiglione R”, in programma per domenica 16 dicembre, dalle 17.

Il “Villaggio” che prenderà vita nel quartiere fieristico, sarà poi anche il posto giusto dove trovare non solo le creazioni uniche di provetti artigiani, ma anche tante curiose idee regalo per tutti i gusti. E saranno proprio le ricchezze della nostra Isola le protagoniste di Fiera Natale, in un percorso che abbraccia sia i produttori agroalimentari, con i loro prodotti biologici e a chilometro zero, sia gli artigiani.

Infatti, Fiera Natale ha coinvolto quasi quaranta aziende, per rappresentare una fetta importante delle eccellenze della Sardegna: dall’agroalimentare fino ad arrivare agli orafi e ai ceramisti, passando per l’homemade dei preziosi presepi, con una particolare attenzione all’ecologia e al riciclo. L’obiettivo è quello di dare a tutti, per ogni fascia d’età e di prezzo, la possibilità di trovare il regalo adatto, promuovendo al contempo le imprese del territorio. 

Non è un caso che il Centro Servizi Promozionali per le Imprese abbia scelto di organizzare ancora una volta, per il 37 esimo anno, un evento come Fiera Natale: secondo le stime recenti elaborate dal sistema Unioncamere – Infocamere, nel mese di dicembre, nella nostra Isola la spesa delle famiglie per prodotti alimentari e bevande ammonterà a circa 398 milioni di euro, di cui 106 milioni solo a Cagliari, dando ossigeno, così, a settori importanti dell’economia.

A questo proposito il Presidente del Centro Servizi Promozionali per le Imprese Gianluigi Molinari ha dichiarato:

Le Camere di Commercio sono la casa delle imprese, ma hanno bisogno di spazi per realizzare questa loro identità: il quartiere fieristico, con la sua ampiezza e la sua versatilità, rappresenta una possibilità concreta di risposte alle esigenze delle aziende, fornendo loro un’occasione per promuoverne i prodotti. 

Infatti, Fiera Natale è una vetrina per le imprese del territorio: meglio, per le eccellenze del territorio. Fiera Natale mette insieme precisi settori della nostra economia locale: alcuni, quali l’enogastronomia e la ceramica artistica, seguono un trend in forte e costante crescita; altri, come per esempio quello dei presepi fatti a mano, puntano a riscoprire tradizioni e manualità che meritano di essere incoraggiate.

Fiera Natale chiude un anno, il 2018, che è stato dedicato alla ripresa sistematica delle attività nel quartiere fieristico, nella precisa volontà di restituirlo alla città: una ripresa che, siamo sicuri, proseguirà e si consoliderà nel corso del prossimo anno, attraverso una riqualificazione degli spazi e una intensa programmazione delle attività”.

Mentre il Direttore del Centro Servizi Promozionali per le Imprese Simonetta Oddo Casanoafferma: 

Abbiamo pensato a Fiera Natale come a un evento per dare spazio, da un lato, ai bambini (che, da sempre, sono i veri protagonisti di questa festa) e, dall’altro, alla tradizione dell’acquisto e dello scambio dei regali: presupposti diversi, ma complementari tra loro. Sono, infatti, i sentimenti della gioia e della sorpresa ad accomunarli e, per questo motivo, abbiamo voluto ricostruire un’atmosfera un po’ “speciale”. Ci auguriamo che la nuova impostazione incontri il gradimento del nostro pubblico, trascinandolo nella magia delle feste natalizie”.

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