“Sassari in Mostra” al Padiglione Tavolara

Dal 19 dicembre una triade espositiva che celebra la danza, dall’omaggio fotografico a Roland Petit all’ologramma danzante di “Angel Robot”, passando per l’installazione di Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay

La produzione è firmata Danzeventi-Estemporada in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova, ed è un appuntamento collaterale ai Grandi eventi della Regione Sardegna

SASSARI. Arte, fotografia e musica in un percorso immersivo dall’anima tersicorea. Dal 19 dicembre al 2 gennaio l’arte coreutica volteggia fuori dal palcoscenico dei teatri per conquistare gli spazi espositivi del Padiglione Tavolara dove, venerdì alle 17, sarà inaugurata “Sassari in Mostra”, una triade espositiva che celebra la danza e le sue contaminazioni con l’arte dei suoni e le nuove tecnologie, attraversando il ‘900 sino alla contemporaneità.

La prestigiosa produzione, firmata Danzeventi assieme a Estemporadasotto la direzione artistica di Livia Lepri, è riconosciuta dalla Regione Sardegna come appuntamento collaterale dei Grandi Eventi 2025, ed è realizzata in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova. La mostra resterà aperta a ingresso libero tutti i giorni (la mattina dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 19), tranne il lunedì e il 30 dicembre.

La prima delle tre mostre è l’“Omaggio a Roland Petit”, un tributo fotografico che rende immortale la figura del celebre coreografo e ballerino francese, esplorando i suoi rapporti storici con gli enti lirici italiani, tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro di San Carlo di Napoli.

La seconda proposta espositiva è “KOROS”, un’installazione sonora che trasforma le vibrazioni acustiche in composizioni coreografiche. Curata dal musicista, DJ e autore Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay, Radio 2 e Radio Capital, e da Pointillistico, l’opera si propone come un’intensa esperienza sensoriale fatta di micro-eventi sonori e “danze invisibili”.

La terza proposta è “Angel Robot”, l’ologramma danzante di un angelico robot che lancia un messaggio d’amore e necessità di esprimere sentimenti. Definita come “un sogno che scintilla glitch di coscienza”, l’installazione è uno specchio della contemporaneità che indaga il rapporto tra l’umano e l’artificiale, realizzata da Marco Nereo Rotelli con Alessio Bertallot, Antonio Alfano e Luca Andrea Marazzini.

L’evento è curato da Livia Lepri con allestimento e scenografia di Marco Velli, ed è realizzato con il sostegno di Comune di Sassari, Sardegna Turismo, Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Cultura.




Swingin’ With Strings ad Alghero con Denise Gueye

Il 17 dicembre al Teatro Civico quartetto jazz e quartetto d’archi insieme per l’evento musicale della rassegna “Echi armonici” del “Cap d’Any de l’Alguer 2025”
 

ALGHERO. Il 17 dicembre alle 20.30 il Teatro Civico Gavì Ballero di Alghero accoglie il concerto “Swingin’ With Strings – La magia del Natale tra jazz e archi”, inserito nella rassegna “Echi armonici” del“Cap d’Any de l’Alguer 2025”.
L’iniziativa unisce la vitalità di un quartetto jazz al respiro elegante di un quartetto d’archi, in un dialogo musicale raffinato e sorprendente, impreziosito dalla voce intensa e versatile di Denise Gueye.

Tra gli strumentisti si esibiranno Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni e Fabrizio Leoni al contrabbasso, Bruno Brozzu alla batteria, Michela Pastafiglia e Cristina Serra al violino, Francesco Spanu alla viola.

Le melodie si intrecciano con sfumature armoniche calde e luminose, capaci di creare un ambiente intimo e avvolgente. L’estetica del progetto guarda alle storiche produzioni del bebop anni ’50, come i celebri Clifford Brown with Strings e Charlie Parker with Strings, in cui i solisti intrecciavano linee melodiche fluide con la morbidezza degli archi, creando un equilibrio sonoro ancora oggi di grande fascino. Per questa produzione, il chitarrista Simone Faedda ha elaborato una scrittura originale pensata appositamente per l’ensemble: gli archi non sono semplice sostegno armonico, ma diventano contrappunto, colore, ritmo interno; la sezione jazz risponde con fraseggio, libertà improvvisativa ed energia tipica del bebop, una musica che, pur radicata nel suo tempo, rimane sorprendentemente moderna per freschezza e vitalità.

Il risultato è un intreccio sonoro capace di illuminare brani amatissimi con una luce nuova senza tradirne l’essenza: melodie care a generazioni, arricchite da arrangiamenti che ne esaltano la naturale cantabilità, restituendo tutta la poesia del jazz e il fascino degli archi. Una serata in cui la magia del Natale si fonde con creatività, tradizione e raffinatezza musicale.

Il progetto “Echi armonici” è patrocinato e sostenuto dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero, con la direzione artistica di Laura Cocco e Irene Dore. L’ingresso ai concerti è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Boxol o alla Tabaccheria D’Apello. Nei giorni degli spettacoli la biglietteria del Teatro Civico sarà aperta dalle 18 alle 20. Per info rivolgersi ad [email protected] o [email protected].




“Voci di Natale” al Teatro Civico di Sassari, quando la lirica è per tutti

Dal 14 dicembre Ars Aurelia presenta tre concerti per le festività all’interno del calendario del “Natale a Sassari”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

SASSARI. La magia del canto lirico in tre concerti al Teatro Civico di Sassari per un’atmosfera di festa e d’incontro fra artisti internazionali e giovani talenti locali. Dal 14 dicembre prende il via “Voci di Natale”, la rassegna di concerti organizzata da “Ars Aurelia” per regalare alla città un momento di cultura musicale in cui la lirica sia davvero un bene comune.

Si parte domenica (14 dicembre) alle 19, con l’evento inaugurale del mezzosoprano Marta Pluda e del baritono William Hernandez, accompagnati al pianoforte da Daniela Gonzalez, per un programma festoso interamente dedicato all’atmosfera rossiniana.

«Grandi voci internazionali e giovani talenti si incontrano in un progetto che parla di identità, apertura e bellezza – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –, in un territorio come quello sassarese dove il livello culturale-musicale legato alla lirica è in costante crescita. La nostra attenzione è rivolta anche alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto antropico, in linea con una visione culturale contemporanea e responsabile».

Inserito nel programma ufficiale del “Natale a Sassari”, il progetto è patrocinato e sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna, dalla rete Thamus e dalla Fondazione di Sardegna. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Il secondo appuntamento sarà il 27 dicembre alle 20, con una serata dedicata al belcanto donizettiano che vedrà protagonisti Nikoletta Hertsak e Matteo Torcaso, giovani interpreti di prestigio internazionale reduci dai successi del Donizetti Opera Festival di Bergamo. Con loro ci sarà il giovanissimo pianista sassarese Jakob Schroeder, mentre la serata sarà presentata dall’attore Simone Azzu.

La rassegna si concluderà il 3 gennaio, alle 20, con il recital del tenore Dave Monaco, tra le voci italiane più richieste del panorama lirico contemporaneo e uno dei più acclamati vincitori del Premio Operalia 2025. Monaco offrirà al pubblico uno dei suoi primi recital dopo la premiazione, accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Schirru sotto la conduzione di Simone Azzu.

È possibile prenotare l’ingresso alle Messaggerie Sarde e nella sede de Le Ragazze Terribili, oppure online tramite Boxol. Nei giorni degli spettacoli la biglietteria del Teatro Civico sarà aperta dalle 18 alle 20. Per informazioni scrivere all’indirizzo [email protected].

Accanto alla rassegna sassarese, Ars Aurelia sarà presente anche ad Alghero in occasione del Cap D’Any 2025, all’interno della rassegna “Echi Armonici” organizzata dalla Fondazione Alghero in collaborazione con l’Associazione Contrapunctum ETS. Ad Alghero verranno proposti tre giorni di “lirica diffusa” nella Casa dei Liuti in Piazza Sventramento: il 13 dicembre con eventi alle 11.30 e alle 17, il 20 dicembre con appuntamenti alle 11.30 e alle 19, e il 21 dicembre nuovamente alle 11.30 e alle 17, offrendo alla città un percorso musicale immersivo e pensato per vivere la vocalità lirica in un contesto intimo e suggestivo.

Compito di Ars Aurelia in “Echi Armonici” sarà inoltre la realizzazione del Gala Lirico di Capodanno, che si terrà il 1 gennaio alle 20.30 al Teatro “Balletti” di Alghero, a ingresso gratuito. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano Francesca Sassu, del tenore Valerio Borgioni e del pianista Riccardo Pinna.




“Casteddos e fortilesas” chiude giovedì con le fortificazioni della città di Sassari

Giovedì 11 dicembre su CatalanTV va in onda l’ultima puntata del programma condotto in lingua sarda da Salvatore Taras, che ha accompagnato i telespettatori alla scoperta dei principali castelli medievali dell’isola. Si andrà a esplorare le torri pisane e il suggestivo barbacane

SASSARI. Giovedì 11 dicembre alle 21.15 su CatalanTV (canale 15) Salvatore Taras presenta la puntata conclusiva di “Casteddos e fortilesas”, la trasmissione in lingua sarda che da ormai dieci settimane conduce i telespettatori alla scoperta dei castelli medievali dell’isola. A chiudere il ciclo sarà un episodio interamente dedicato alle fortificazioni medievali di Sassari e al Castello Aragonese.

Si parte da Pozzu di Bidda, una piazza dell’antico centro storico dove la tradizione colloca il nucleo originario di abitazioni in cui nacque il paese di Sassari, che poi si espanse al punto da diventare una città forte, libera e indipendente, dotandosi di mura di cinta e di torri perimetrali per circa due chilometri e mezzo di lunghezza.

In “Porta Sant’Antonio”, Taras incontrerà l’archeologo Alessandro Vecciu, e insieme proseguiranno lungo Corso Trinità fino alla Fontana del Rosello, nei pressi di un’altra importante porta cittadina, di cui restano alcune tracce nell’ultimo palazzo alla destra del tratto viario che si estende fino a Piazza Mercato.

La puntata si sposta quindi in Piazza Castello, il cui nome rappresenta l’ultima testimonianza del Castello Reale Aragonese demolito nell’Ottocento, ma di cui sono ancora presenti le rovine dell’antemurale e del barbacane che puntava le sue bocche da fuoco contro la città. In compagnia della guida turistica Nanni Manca e del responsabile del Comune di Sassari, Francesco Ledda, Taras entrerà nei corridoi sotterranei del barbacane per mostrare al pubblico televisivo le caratteristiche del monumento recuperato durante gli scavi archeologici del 2008-2010.

A riservare sorprese sarà anche l’intervento della funzionaria della Soprintendenza archeologica di Sassari e Nuoro, Nadia Canu, che descriverà i risultati della campagna di scavo nel cortile dell’Università centrale, con la scoperta dei ruderi di una presunta torre già segnalata a suo tempo da Enrico Costa.

Il giornalista gastronomico Giovanni Fancello illustrerà un alimento medievale tipico del luogo, mentre il docente accademico Marco Milanese (Università di Sassari) darà una pillola di conoscenza delle antiche fortificazioni cittadine. Le immagini spettacolari della troupe diretta da Mauro Fancello proporranno ancora una volta inquadrature coinvolgenti e panorami mozzafiato. Il programma è un prodotto dalla db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Il Gran Premio Sardinia film festival 2025 va a “The night boots” di Pierre-Luc Granjon

La Francia domina tra i premiati nelle opere d’animazione. All’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni. Il Miglior Cortometraggio Giuria Giovani è “Scuritate” del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte

SASSARI. È “The night boots” del regista Pierre-Luc Granjon il “Gran Premio Sardiniafilmfestival XX Edizione”. L’opera dell’autore francese è il delicato racconto della nascita di un’amicizia, narrato attraverso la raffinata tecnica dello schermo di spilli, un’invenzione quasi centenaria, estremamente fragile e complessa da utilizzare, e rappresenta la volontà – nelle parole della giuria composta da Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda – di “preservare una tradizione ormai persa e, soprattutto, l’amore per l’arte dell’animazione, la scoperta del sé e dell’altro, dell’affrontare la solitudine attraverso la condivisione”.

La commissione tecnica ha decretato di conferire il Premio della critica a “Signal” di Emma Carrè e Mathilde Parquet; Premio miglior Corto scuole di cinema a “L’Avegle”, regia di Remy Xu della ECV Paris; Menzione speciale scuole di cinema a “La Bande a Bonnot” degli studenti della Ecole Georges Melies; Premio Green a “What now?”, regia degli studenti della Ecole Mo Pa; all’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni.

Miglior Cortometraggio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti della 2a GC del Polo tecnico Devilla, presieduta dai docenti Susanna Loche e Marras Monica, va a “Scuritate” di Marta Anselmi, Miriam Ceribelli, Dario Lauritano e Anna Xiccanto del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte (Scuola nazionale di Cinema). L’opera è stata premiata per la trama di forte impatto emotivo e per aver affrontato un fenomeno di grande attualità come la violenza di genere, a questo si aggiunge grande coesione tra musica e immagine, e una grafica suggestiva e accattivante.

Sabato sera (6 dicembre), l’appuntamento conclusivo del festival presentato da Rachele Falchi al Cityplex Moderno di Sassari, è stato un momento per riflettere sulle opere e sulle numerose iniziative proposte dalla manifestazione.

«A livello di cortometraggi c’è un cinema europeo molto interessante – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì – l’Italia ha lavori autoriali importanti, però a livello di quantità abbiamo pochi numeri. Il Csc di Torino forma giovani animatori, con prodotti importanti ma è troppo poco rispetto a ciò che fa la Francia, che ha tantissime scuole di cinema d’animazione che sfornano prodotti di livello, che non lasciano nulla al caso neppure dal punto di vista del contenuto».

Profondamente soddisfatto si è detto il critico dell’animazione Luca Raffaelli, impegnato in questi giorni nell’Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli: «È stato bello scoprire il riscontro alla fine dei film, in un dialogo con gli studenti, con gli spettatori che hanno davvero espresso tante emozioni nei confronti di opere, che sono davvero delle magie, perché creano dei mondi interiori. In alcune proiezioni ho davvero visto la difficoltà di esprimere le proprie emozioni perché erano troppe».

Presente in Sala Marta Anselmi, una delle registe del corto “Scuritate” che ha ritirato il Premio Giuria Giovani: «Il cinema d’animazione è sicuramente fondamentale anche per la varietà delle possibilità espressive – ha dichiarato – comprende una quantità di linguaggi narrativi e tecniche che permettono non solo di comunicare, ma di evocare delle dimensioni in modo fenomenale»

La regista Giulia Tolino ha espresso compiacimento per la partecipazione del pubblico alle Masterclass proposte all’Ex.Ma.Ter: «Gli studenti del Liceo Artistico e delle Accademie erano molto interessati alla programmazione e ai contenuti. Ma anche il livello dei cortometraggi era altissimo. È stato bello vederne così tanti, e tanti provenienti da molti paesi dell’Europa».

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno.




ALGHERO, UN NATALE DI “ECHI ARMONICI” TRA JAZZ E LIRICA 

Si parte lunedì con l’energia dei Lestofunky Street Band. Mercoledì la voce calda e magnetica di Denise Gueye. Dall’8 dicembre al 5 gennaio un cartellone d’eccellenza con Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Contrapunctum e Ars Aurelia

ALGHERO. Una deflagrazione di buona musica per unire bellezza, cultura e inclusione, proiettando Alghero in una dimensione sempre più internazionale. Dall’8 dicembre prende il via “Echi armonici”, un ciclo di eventi che fino al 5 gennaio combina ingredienti jazz, lirica e atmosfere festive, richiamando in città artisti di prestigio e una forte attenzione al territorio. Il viaggio musicale inizia lunedì dalle 18 alle 19.30 con l’energia irresistibile della LestofunkyStreet Band, un gruppo di dieci singolari strumentisti provenienti da tutta Italia, in particolare dal nord Sardegna, che animeranno il centro storico con ottoni e percussioni, trasformando le vie e le piazze in una festa itinerante di swing, hip hop e funky jazz. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Alghero e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, in collaborazione con l’associazione culturale Contrapunctum e con Ars Aurelia ed inserita nel ricco calendario dell’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer.

«Per questo Natale abbiamo scelto di dare spazio alla musica di qualità – ha affermato l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna – costruendo un percorso che unisce il jazz e la lirica, valorizzando artisti di prestigio e talenti locali. L’obiettivo è proiettare Alghero in una dimensione sempre più internazionale, senza rinunciare alla sua identità, offrendo spettacoli gratuiti, accessibili e inclusivi, capaci di sostenere anche la filiera turistica e commerciale». A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è anche il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu: «Echi armonici rappresenta il senso più autentico del nostro modo di intendere la cultura: un bene comune, capace di unire generazioni e linguaggi diversi. Abbiamo voluto un cartellone di qualità, diffuso, che renda il centro storico un luogo pulsante di arte e relazioni. La musica è uno strumento straordinario di accoglienza e promozione della città, e questo progetto ne è una chiara dimostrazione».

La direzione artistica è affidata a Laura Cocco e Irene Dore, due talentuose maestre di musica che firmano un percorso sonoro pensato per accompagnare cittadini e visitatori nel cuore delle festività. «Abbiamo immaginato un Natale in cui il suono diventa un luogo d’incontro, dove il jazz dialoga con la lirica e gli spazi urbani si trasformano in palcoscenici diffusi – spiegano -. Vogliamo portare la grande musica vicino alle persone, rendendola un’esperienza condivisa, immediata e contemporanea, che racconti un’Alghero viva e capace di guardare al mondo».

PROGRAMMA. Il percorso proseguirà il 10 dicembre al Teatro Civico, con l’atmosfera più intima e raffinata del “Christmas Jazz Swing”, il concerto della celebre Denise Gueye, voce calda e magnetica del jazz italiano, che proporrà un repertorio elegante fatto di standard e brani natalizi reinterpretati in chiave swing. Il 13 dicembre, nella suggestiva Casa dei Liuti di Piazza Sventramento, alle 11.30 del mattino arriva il primo appuntamento con la Lirica Diffusa, in cui le voci di Maria Grazia Colombino, Marianna Cocco e il pianoforte di Andrea Cossu offriranno momenti di pura emozione, in replica nel pomeriggio alle 17. Il 17 dicembre, sempre al Teatro Civico, l’ensemble di “Swingin’ with Strings” darà vita a un raffinato incontro tra la vitalità del bebop e la delicatezza degli archi, in un concerto dal forte impatto estetico e sonoro.

La Lirica Diffusa tornerà il 20 dicembre (alle 11.30 e 17) con le voci dei soprani Laura Delogu ed Elena Schirru, accompagnate dal pianista Riccardo Pinna, per una proposta che abbraccia Verdi, Rossini e celebri brani natalizi. La festa della vocalità prosegue il 21 dicembre (alle 11.30 e 17),quando la coppia formata dal soprano Chiara Guerra e dal baritono Dario Sogos, insieme alla pianista Agnese Calaresu, porterà nelle vie del centro un repertorio vivace, allegro e pieno di luce.

A inaugurare il 2026, il 1° gennaio alle 20.30, sarà uno degli appuntamenti più attesi: il Galà Lirico di Capodanno al Teatro Civico, con le straordinarie voci del soprano Francesca Sassu e del tenore Valerio Borgioni, accompagnati dal maestro Riccardo Pinna in un percorso tra le arie e i duetti dell’opera italiana più amati. A chiudere la manifestazione, il 5 gennaio alle 19.30, sarà un “Concerto per tromba e quintetto d’archi”, immerso nella calda luce delle candele, pensato come esperienza multisensoriale, intima e raccolta, che trasformerà ancora una volta il Teatro Civico in un luogo di pura magia musicale. Tutti gli spettacoli sono gratuiti, con prenotazione consigliata attraverso il portale Boxol.it o nella Tabaccheria D’Apello Salvatore in via A. Manzoni 40/D. Per maggiori informazioni scrivere ad [email protected] o [email protected].

Il programma completo del Cap d’Any 2025-2026 e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito www.capdany.algheroturismo.eu e sui canali social istituzionali. L’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer è realizzata col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed il coinvolgimento attivo del mondo culturale, artistico e associativo locale.




Inaugurato a Sassari il Sardinia Film Festival 2025

A dare il via alla manifestazione Carlo Dessì, Apocaloso e Luca Raffaelli

Il sindaco Mascia: «Un grazie lungo vent’anni al Cineclub Sassari»

Grande partecipazione per le masterclass sull’animazione

Fino a sabato laboratori, incontri e proiezioni tra l’Ex.Ma.Ter e il Cityplex

SASSARI. Il ventesimo Sardinia Film Festival ha preso il via il 3 dicembre a Sassari con grande entusiasmo, portando in città professionisti, maestranze, proiezioni e tutta la magia della cultura cinematografica d’animazione. Nella serata d’apertura presentata da Rachele Falchi, prima della proiezione del lungometraggio “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco” al Cityplex, il sindaco Giuseppe Mascia ha evidenziato l’importanza del lavoro fatto in questi anni dal Cineclub Sassari: «Il festival richiama professionisti, tecnici, esperti, artisti, che fanno una produzione enorme con una qualità straordinaria. Li ringraziamo innanzitutto per questi vent’anni di lavoro. Ci sono tutti gli ingredienti per far sì che quest’operazione sia vera, concreta, fattiva, di una produzione culturale che va oltre la dimensione cittadina e abbraccia un’intera aria vasta, perché parla non soltanto del territorio, ma parla a questo tipo di ambito a livello nazionale. Insomma, è un’operazione seria, noi possiamo soltanto ringraziare ed essere a disposizione per chi, come loro, fa cose di questi livelli».

Subito dopo sono intervenuti lo storico direttore artistico, Carlo Dessì, quest’anno affiancato nell’organizzazione dal regista e animatore 2D Apocaloso. Quindi il critico dell’animazione Luca Raffaelli, che quest’anno propone uno speciale “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli”. Un omaggio che ha esordito ieri con “La tomba delle lucciole”, mentre oggi (4 dicembre), alle 9.30, si prosegue con “Si alza il vento”, venerdì 5 dicembre con “La città incantata” e, sabato 6 dicembre, in mattinata con il “Il mio vicino Totoro” e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18),con “Il ragazzo e l’airone”.

Dalle 18 ha preso il via la proiezione delle opere in concorso, che sarà fruibile tutti i giorni alla stessa ora fino a venerdì, permettendo una visione ampia e poliedrica delle tecniche utilizzate nel panorama animato contemporaneo.

Grande partecipazione, con il coinvolgimento delle scuole, alla masterclass organizzata al mattino nei locali dell’Ex.Ma.Ter di via Zanfarino, con l’esperta Chiara Lamieri che ha presentato “Giocare con le forme – Incontro sul character design”. Oggi a dare una lezione sulla “Tecnica dello Stop Motion” sarà Michela Anedda, poi Francesco Laddomada con la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30, Apocaloso chiuderà la sezione presentando un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Il calendario dei lungometraggi, oggi alle 20.30 propone “The Tower”, venerdì “Il pianeta selvaggio”, sabato alle 20.20 “Scirocco e il regno dei venti”. La proclamazione dei vincitori del Concorso si svolgerà sabato 6 dicembre alle 19, al Cityplex, con e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate.

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno. L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




Vent’anni di Sardinia Film Festival: a Sassari è Cinema d’Animazione

Dal 3 al 6 dicembre tra il Cityplex e l’Ex.Ma quattro giornate di proiezioni, masterclass e premiazioni, e uno speciale omaggio ad Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli

SASSARI. Il Sardinia Film Festival spegne venti candeline e per questo importante traguardo ritorna a Sassari, dal 3 al 6 dicembre, con quattro giorni di magia, arte e cultura cinematografica, un’opportunità per celebrare e approfondire l’affascinante mondo dell’animazione. L’eventoorganizzato dal Cineclub Sassari trasformerà le sale del Cityplex Moderno in un crocevia internazionale per appassionati e professionisti.

Sotto la direzione artistica di Carlo Dessi affiancato da Apocaloso, saranno presentati corti e lungometraggi che spaziano tra stili e provenienze diverse, offrendo uno sguardo ampio sul cinema d’animazione contemporaneo e non solo. L’ingresso è libero e gratuito per grandi e piccoli.

Unico festival dedicato all’Animazione in Sardegna, il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cicyplex Moderno.

«La Sardegna sta dimostrando la sua grande forza e la qualità nel settore del cinema e il ruolo strategico che può giocare nello scenario nazionale e internazionale – ha affermato l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas – Ogni produzione – ha ribadito – è sempre il frutto di un lavoro di squadra tra autori, maestranze, istituzioni e territori. Il nostro impegno di amministratori è quello di continuare a sostenere storie capaci di parlare al mondo, mantenendo saldo il legame con le nostre radici e con la comunità creativa dell’isola. 

Per questo motivo, per dare ancora maggiore forza al settore, stiamo attivando Master di Cinema, regia e produzione di documentari, sceneggiatura, management per il cinema e l’audiovisivo, che serviranno a dare un futuro lavorativo strutturato a tutte e tutti coloro che scelgono il cinema come mestiere». 

Tra i pilastri della ventesima edizione del SFF ci sarà un importante “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli curato da Raffaelli, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i capolavori che hanno ridefinito il cinema animato mondiale. La sezione prende il via mercoledì 3 dicembre (dalle 9.30 alle 12) con l’emozionante e struggente “La tomba delle lucciole”; giovedì 4 dicembre, sempre agli stessi orari, ci sarà la proiezione di “Si alza il vento”; venerdì 5 dicembre è in agenda “La città incantata”; sabato 6 dicembre doppio appuntamento imperdibile: al mattino con Il mio vicino Totoro e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18), con l’acclamato capolavoro “Il ragazzo e l’airone”.

Il Festival rappresenta una vetrina cruciale per la nuova generazione di talenti e per le menti creative. Le serate saranno dedicate al Concorso ufficiale di cortometraggi, divisi in due categorie principali: le opere realizzate dalle Scuole di Cinema di Animazione e quelle create dai Professionisti indipendenti.

I lavori in concorso saranno presentati quotidianamente, da mercoledì a venerdì, dalle 18 alle 20, consentendo al pubblico di scoprire la creatività e le diverse tecniche del panorama animato contemporaneo. Il clou della competizione sarà infine sabato 6 dicembre, alle 19, con la proclamazione dei vincitori del Concorso e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate. La giuria tecnica è composta dagli esperti Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda. La giuria studenti è stata selezionata tra gli allievi del Polo Tecnico Devilla di Sassari.

Il calendario dei lungometraggi, tutti i giorni a partire dalle 20.30, mercoledì si propone “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”; giovedì “The Tower”; venerdì “Il pianeta selvaggio”; mentre sabato, la proiezione finale inizia alle 20.20 con “Scirocco e il regno dei venti”.

A ingresso gratuito su prenotazione, nei locali dell’Ex Ma.Ter di via Zanfarino sono in programma diverse marterclass imperdibili con Chiara Lamieri, Michela Anedda, Francesco Laddomada, Giulia Tolino e Apocaloso, per una rara immersione nell’arte del movimento e del disegno. Mercoledì alle 9.30, Chiara Lamieri presenta “Giocare con le forme – Incontro sul character design”; giovedì alle 9.30 Michela Anedda propone un approfondimento sulla suggestiva “Tecnica dello Stop Motion” e, alle 11.30, Francesco Laddomada illustra la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30 Apocaloso darà un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Da non perdere i film animati in proiezione ogni sera alle 20.30. Mercoledì è in programma la proiezione di “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”, in cui il giovane guerriero protagonista intraprende un epico viaggio per ricostruire i corpi dei suoi cari usando il Loto dai Sette Colori. Durante questa missione, scopre un’oscura cospirazione che minaccia di scatenare una guerra tra il bene e il male, costringendolo a confrontarsi con forze malvagie e inganni.

Giovedì la proiezione di “The Tower”, la storia di una bambina palestinese di undici anni, Wardi, vive con tutta la sua famiglia a Beirut, nel campo profughi dove è nata. Il suo amato bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirsi nel campo dopo essere stato cacciato dalla sua casa nel 1948.

Venerdì “Il pianeta selvaggio”, un lavoro iconico che narra la storia dell’Om Terr, che fugge dalla sua padrona Draag per unirsi agli umani selvaggi e condurre una rivolta basata sulla conoscenza rubata ai giganti., un’allegoria fantascientifica sul conflitto tra i minuscoli esseri umani, chiamati Om, e i giganteschi e iper-evoluti alieni dalla pelle blu, i Draag, che li tengono come animali domestici sul loro pianeta.

Sabato alle 20.20, il festival si conclude con “Scirocco e il regno dei venti”.

L’illustrazione è una creazione di Gloria Delitala e la sigla dedicata al ventennale è firmata da Apocaloso.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




“A Christmas Carol Musical”, sold-out al Teatro Verdi: e a Sassari la magia del Natale arriva in anticipo

Grande successo per la rappresentazione teatrale ispirata all’intramontabile racconto di Charles Dickens

Sassari. Tutto esaurito in platea, galleria e palchi. Sold out in ogni ala del teatro. Al Verdi di Sassari la rappresentazione di “A Christmas Carol Musical” della Compagnia Bit di Torino è stata un successo clamoroso. Ispirato all’intramontabile racconto di Charles Dickens, lo spettacolo ha incantato il pubblico con la sua potente messa in scena, le musiche coinvolgenti e la storia commovente di Ebenezer Scrooge e della sua redenzione.

Presente in sala la regista e autrice Melina Pellicano, che ha voluto proporre una rivisitazione molto vicina al testo di Dickens, già di per sé ispirata all’esposizione teatrale. «Sassari ci ha accolto con un calore incredibile – ha affermato Pellicano – avere un teatro pieno in ogni settore è la migliore ricompensa per il duro lavoro durato mesi. Speriamo di aver lasciato in ognuno un piccolo germoglio di speranza».

La presentazione dell’opera, inedita in città, ha fatto registrare un trionfo di presenze, a conferma che il pubblico sassarese ama le produzioni di qualità. Fin dalle prime note, l’energia sul palco si è fusa con l’emozione della platea, trasportando gli spettatori nella Londra vittoriana per rivivere la magica lezione del miracolo del Natale.

Oltre venti figuranti sul palco, musiche coinvolgenti e le scenografie da film hanno prodotto una serata indimenticabile, un’iniezione di incantesimo natalizio che ha condotto gli spettatori davvero a sentirsi parte della storia. Le performance vocali e la coreografia, unite alla ricchezza dei costumi e alle luci suggestive, hanno creato un’atmosfera indimenticabile.

Il cast ha saputo dare il giusto pizzico di seduzione alla complessità dei personaggi, dal cinico Scrooge ai luminosi Spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro.

La serata è inserita nel calendario del festival “Corpi in movimento” organizzato dall’associazione Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari. Il prossimo appuntamento sarà il 30 dicembre con Les Étoiles al Teatro Comunale di Sassari.




Danza a Sa Manifattura, tre prime assolute per chiudere in bellezza il festival Find43

Venerdì e sabato a Cagliari gli appuntamenti conclusivi del festival premiano la nuova generazione di coreografi: prime assolute di Pierandrea Rosato, Manolo Perazzi, Flavia Dule e Beatrice Guastalla

CAGLIARI. Venerdì 28 e sabato 29 novembre Sa Manifattura di Cagliari ospiterà l’evento conclusivo del festival FIND 2025, due giornate multidisciplinari dedicate alla danza d’autore che uniscono impegno sociale, sperimentazione artistica ed eccellenza coreografica italiana.

La programmazione di venerdì prende il via alle 10.30 con FIND RAGAZZI e lo spettacolo “Il Voliciclista”, una coproduzione ASMED-Balletto di Sardegna e Nymphaea Rubra. Ideato e diretto da Senio Dattena il lavoro, che è un inno alla speranza e all’impegno ambientale, è interpretato dallo stesso Dattena, con Sara Perra e Luana Maoddi. Lo spettacolo narra di un vecchio aviatore che, assemblando rottami di bicicletta, costruisce una macchina volante leonardesca per sorvolare un mondo devastato dalla catastrofe ecologica.

Alle 21, Res Extensa, in arrivo dalla Puglia, in Sala Officine presenta Lay Bare, per la creazione e interpretazione di Antonella Albanese e Cassandra Bianco, realizzata in collaborazione con Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione per la Danza. Una ricerca interiore, un’esperienza meditativa e un modo per comprendere quali siano le ferite più dolorose e immaginare un percorso di rinascita, insieme.

A seguire, sarà proclamata la Coreografia vincitrice del bando IndipenDanse, un palcoscenico per la danza contemporanea emergente, con il sostegno del Bando IndipenDanse e in collaborazione con il Festival Corpi in Movimento e Interagendo di Sassari.

Il vincitore, Pierandrea Rosato, porta in prima assoluta dalla Puglia “Carusə, fortuna nel (ri)morso”. Ispirato al tarantismo e agli studi di De Martino, il lavoro interpretato da Gabriele Scarcia attualizza il rito del rimorso come un “endorcismo” che integra e trasforma le energie nascoste che affliggono il corpo contemporaneo, sognando una liberazione tramite la danza.

Quindi Mario Coccetti presenta “The Great Cucumber”, un solo coreografico distopico e futuristico. Interpretato da Sofia Zanetti, lo spettacolo affronta con ironia e spietatezza il tema della fallocrazia, esplorando i meccanismi dispotici del potere e la violazione della libera espressione.

La programmazione del sabato 29 novembre alle 21 in Sala 207 propone due prime assolute firmate in coproduzione dal Balletto di Sardegna con il sostegno del MIC e della Regione Autonoma della Sardegna. La prima è “Reloading…” di Manolo Perazzi, realizzata insieme a Sara Catellani e Stefano Roveda, che sono gli interpreti. Lo spazio scenico simula un videogioco in cui, attraverso parola e movimento, si crea un mosaico di memorie generazionali. Il lavoro interroga la possibilità di liberarsi dalle costrizioni invisibili che guidano i nostri movimenti. La seconda prima è “Hito ” di Flavia Dule e Beatrice Guastalla, che firmano coreografia e interpretazione. Ispirato al kanji giapponese Hito (persona), lo spettacolo celebra l’essenzialità dell’aiuto reciproco. Due corpi esplorano l’equilibrio dinamico tra il bisogno di sostegno e la ricerca di un proprio cammino in un gioco di fiducia. Sabato un apposito spazio sarà in particolar modo dedicato alla Videodanza. Entrambe le serate si concluderanno con l’Aperidanza 2025 SOLOS di Amorphe-Maya Inc, un momento di socialità e approfondimento artistico.