Alghero:rottamazione ter – avviso pubblico

Entro il 31 luglio la presentazione delle istanze per l’agevolazione sulle ingiunzioni di pagamento

Con il D.L. 30 aprile 2019, n.34 (c.d. “Decreto crescita”), convertito in Legge il 27 giugno 2019, è stata attribuita agli Enti Locali la facoltà di rinnovare la definizione agevolata delle entrate comunali.

Il Comune di Alghero, con deliberazione del Consiglio Comunale n.46 del 03.06.2019 ha adottato il Regolamento disciplinante la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento, di cui al Regio Decreto n. 639 del 1910.

Oggetto di definizione agevolata sono le entrate Tributarie (Ici, Imu, Tarsu, Tares, Tari, Tosap, ecc) e Patrimoniali (Cimp, Servizio Idrico, Fitto banchi mercati civici, ecc) e le sanzioni per violazioni al Codice della strada.

Coloro ai quali è stato notificato un provvedimento di ingiunzione di pagamento dal 01/01/2000 al 31/12/2017:

– per il pagamento delle entrate Tributarie e Patrimoniali, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni;

– per il pagamento relativo alle sanzioni per violazione al Codice della Strada, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere la maggiorazione semestrale prevista dall’art. 27 della legge n. 689 del 1981 e gli interessi di mora.

Per ottenere l’agevolazione il debitore deve presentare apposita istanza entro il 31 luglio 2019 utilizzando la modulistica messa a disposizione sul sito istituzionale (www.comune.alghero.ss.it) ovvero nel sito web della Società concessionaria (www.stepservizi.net) nell’apposita sezione per il cittadino e trasmettendo la documentazione a mezzo pec: [email protected] ovvero a mezzo email: [email protected] ovvero mediante presentazione a mano alla locale agenzia di Alghero alla via Sant’Anna, 23.

 




GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTA FRODE FISCALE PER 439.000 EURO

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari hanno concluso un’attività di verifica nei confronti di un professionista del settore sanitario di Cagliari.

L’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi fiscali previsti dalla vigente normativa in materia di reddito di lavoro autonomo.

Le operazioni ispettive hanno permesso di segnalare alle competenti autorità fiscali gli indebiti vantaggi fiscali conseguiti dal professionista attraverso una complessa operazione di leasing immobiliare, realizzata anche mediante il ricorso strumentale ad una società di capitali allo stesso totalmente riconducibile.

In particolare, nel corso della verifica, è stato accertato che il contribuente, dapprima, ha ceduto i propri immobili, strumentali all’attività esercitata, ad una società finanziaria, che a sua volta li ha concessi in leasing ad una società allo stesso professionista direttamente riconducibile – che poi li ha concessi in sub-locazione nuovamente al soggetto verificato.

L’attività ispettiva eseguita ha quindi permesso di appurare che gli atti ed i contratti posti in essere dal professionista, seppur formalmente leciti, hanno avuto come unico obiettivo il conseguimento di un vantaggio fiscalel’indebita deduzione di spese sostenute per la locazione di immobilida considerarsi, nella fattispecie, indebito

Considerato quindi il carattere sostanzialmente circolare dell’operazione realizzata dal contribuente ed avuto riguardo alla sequenza degli atti posti in essere nonché agli effetti economici ad essi riconducibili, sono stati ritenuti sussistenti i profili di abuso del diritto (o elusione fiscale. “Configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti.”).

All’esito dell’attività ispettiva, è risultato che il professionista, nel periodo 2014-2017, ha ridotto il proprio reddito imponibile, con l’intento di pagare meno tasse, per complessivi 439.000 euro.

L’operazione si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economica – finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività – condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equitàsociale – e conferma l’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle nel territorio a tutela della legalità sotto ogni veste.




EVASORE TOTALE NON DICHIARA OLTRE 460 MILA EURO.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sarroch hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società operante in Capoterra nel campo industriale.

L’input operativo scaturisce da una preliminare attività di controllo del territorio e da una successiva attività di riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso al Corpo.

Detti riscontri hanno permesso di individuare la società verificata, la quale, per i periodid’imposta 2015 e 2016, pur risultando effettivamente operativa, non aveva presentato le dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

L’attività ispettiva ha permesso quindi di rilevare che la società, pur avendo assolto agli obblighi contabili – tenendo regolarmente la contabilità – non ha presentato le dichiarazioni al Fisco

Con questa omissione, l’azienda ha nascosto all’Erario, complessivamente, ricavi per 467.813 €. con una conseguente evasione dell’I.V.A. di 98.431.

Per dette situazioni, la società è risultata evasore totale per le annualità d’imposta 2015 e 2016.

Il controllo ha altresì permesso di rilevare che la società ha omesso di versare ritenute fiscali e previdenziali operate nei confronti dei dipendenti per complessivi 42.354.

Per le violazioni di carattere fiscale la società è stata segnalata alla competente Agenzia delle Entrate ai fini dell’accertamento delle imposte evase ed è stata richiesto per la stessa l’applicazione delle misure cautelari a garanzia dei crediti erariali.

L’intervento si inserisce nel più ampio ed articolato dispositivo della Guardia di Finanza finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia ed ostacola la normale concorrenza tra le imprese.




Dal I gennaio a Sassari la tassa di soggiorno

Dal I gennaio a Sassari in vigore la tassa di soggiorno

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni sulla tassa di soggiorno che entrerà in vigore nel territorio sassarese dal I gennaio 2019.

L’importo varia da un minimo di 50 centesimi a persona per notte, fino a un massimo di 2,50 euro, in base al costo dell’alloggio e fino a cinque pernottamenti consecutivi.

Per ogni informazione e necessità di chiarimenti è possibile contattare il Settore Servizi al cittadino, Tributi ed Entrate in via Wagner 2/4, telefono 079 279037- 079 279036 – 079 279035 – 079 279042