“Voci D’Europa” canta la pace con le parole di Hemingway: “Smettete di combattere”

Da Ruda a Trieste passando per la Sardegna le mille voci di un festival che unisce popoli e culture

PORTO TORRES. “Perché non smettono di combattere?! Perché non smettono di combattere?!”. Le parole di Ernest Hemingway tuonano come fulmini a ciel sereno tra le navate della Basilica di San Gavino a Porto Torres, impattando contro il pubblico di “Voci D’Europa” come cannonate a salve. È un invito alla pace esternato dal Coro Polifonico di Ruda, la prestigiosa formazione maschilediretta da Fabiana Noro, che chiude la serata turritana del festival con un brano di forte suggestione. Un’opera di Giovanni Sollima tratta dai “Canti Rocciosi”, che reinterpreta il testo di “Addio alle Armi” con voci gridate che pesano come macigni, per rivolgere un invito al silenzio delle armi in un momento forse mai più attuale di questo: “La guerra non si vince con la vittoria, una delle due parti deve smettere di combattere”.

Il saluto finale dell’ensemble friulano è stato un omaggio alla Sardegna, con la versione per violoncello e coro di “No potho reposare” riarrangiata dal maestro Valter Sibilotti, in cui una veste originale è riuscita a emozionare il pubblico senza tradire il modello classico.

Petra Grassi dirige Vikra. In alto il coro di Ruda

Altra grande sorpresa della serata è stata l’esibizione del Coro sloveno Vikra diretto da Petra Grassi, un vero fuoriclasse tra le formazioni polifoniche, che ha stupito gli ascoltatori con le sue modulazioni sorprendenti, posizionando i membri del gruppo in modi inconsueti all’interno dell’edificio religioso, talvolta in formazione classica, talvolta a corona tra le colonne, quasi a rivolgere un abbraccio simbolico agli spettatori, nell’intento di sfruttare nel modo più sublime l’acustica della struttura. Il repertorio ha spaziato dal Rinascimento al Romanticismo senza trascurare il contemporaneo, stimolando il pubblico con nuovi linguaggi musicali dal fascino sperimentale.

Vikra opera sotto l’egida della Glasbena Matica, ente di formazione musicale e di promozione culturale della minoranza slovena in Italia, che incarna una profonda riconciliazione tra le comunità che la storia aveva diviso, trasformando un confine segnato da antiche ferite in un crocevia di armonie e rispetto reciproco.

Il Coro de Iddanoa Monteleone sul sagrato di San Gavino

La serata ha preso il via sul sagrato della basilica con un’anteprima all’aperto a cura del Coro Boghes Noas di Ossi e del Coro de Iddanoa Monteleone, in omaggio alle radici e al patrimonio identitario della Sardegna. Quindi è stata la formazione padrona di casa, il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni,

ad impreziosire di armonie un’eccellenza del Romanico come la chiesa di San Gavino, per poi lasciare spazio agli artisti ospiti.

Sabato 5 settembre il festival si trasferisce nel borgo di Monteleone Rocca Doria con il Coro de Iddanoa Monteleone, il Coro Lorenzo Perosi di Dorgali, e all’interno della chiesa di Sant’Antonio il Coro Hic et Nunc di Cagliari, Vikra e il Coro Polifonico di Ruda. Domenica 6 settembre appuntamenti al mattino all’abbazia di San Pietro di Sorres a Borutta e nel pomeriggio alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres.

“Voci D’Europa” è organizzato dal “Coro Polifonico Turritano”, è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.

Il coro di Ruda canta “No potho reposare”



Monteleone, cori d’eccellenza e luoghi storici

Il 5 settembre “La Rocca dei Doria” accoglie il festival “Voci D’Europa”: ospiti il Vikra di Trieste, il coro di Ruda e Hic et Nunc di Cagliari. Anteprima in piazza con il Coro de Iddanoa Monteleone e il Coro Lorenzo Perosi di Dorgali

MONTELEONE ROCCA DORIA – Musica polifonica, tradizione e grandi incontri culturali si preparano ad animare il suggestivo borgo di Monteleone Rocca Doria, che il 5 settembre accoglie la 43esima edizione del festival “Voci D’Europa” a corollario dell’evento dedicato a “La Rocca dei Doria – Le Vie del Romanico e della Signoria dei Doria”. L’evento offrirà al pubblico una formula ricca e coinvolgente, articolata in una doppia performance che valorizzerà sia gli spazi all’aperto sia i luoghi storici del paese.

La serata prende il via alle 19.30 con una coinvolgete performance in piazza, che vedrà protagonisti il Coro de Iddanoa Monteleone e il Coro Lorenzo Perosi di Dorgali. Il primo, fondato nel 1978 e diretto dal 1995 sotto la guida del maestro Paolo Carta, si propone come custode delle tradizioni e del canto popolare sardo portando sulle spalle una trentennale attività ricca di palcoscenici internazionali e discografie come il recente album “S’universu ricamadu e pintu”.  La seconda formazione, proveniente da Dorgali, è attiva dal 1985 ed è diretta dal 2011 dal maestro Donato Di Iorio, forte di un ricchissimo repertorio tra musica sacra e profana e di importanti riconoscimenti in concorsi nazionali ed esteri.

Alle 20.30, la chiesa storica di Sant’Antonio sarà il palcoscenico dei concerti delle formazioni ospiti, in un mix di musica sacra e profana. Si parte con il Coro Hic et Nunc di Cagliari, fondato nel 2017 e diretto da Tobia Simone Tuveri, noto per l’attenzione al repertorio moderno e contemporaneo e per l’impegno nella coralità giovanile.

Il coro sloveno VIKRA. Sopra Hic et Nunc

Spazio quindi all’atteso coro sloveno Vikra, un ensemble d’eccellenza diretto da Petra Grassi, che unisce cantanti e musicisti sloveno-italiani quale simbolo di dialogo e riconciliazione tra culture. L’ensemble opera sotto l’egida della Glasbena Matica, ente di promozione musicale e culturale della minoranza slovena in Italia.

A completare le suggestioni della serata sarà il Coro Polifonico di Ruda, nato nel 1945 e guidato da Fabiana Noro. È una delle compagini corali a voci maschili più importanti e celebri al mondo, con una storia costellata di concerti in ogni continente e da oltre quaranta primi premi conquistati nei concorsi internazionali di massimo prestigio.

Il festival Voci D’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano sotto la direzione artistica di Laura Lambroni, è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.

Il coro Lorenzo Perosi di Dorgali



“Chenamos in Carrela” compie 18 anni e fa di nuovo il pieno di visitatori

Villanova Monteleone si conferma capitale dell’accoglienza e della tradizione enogastronomica

VILLANOVA MONTELEONE. Diciotto anni e non sentirli, se non per la matura consapevolezza di essere diventata una delle manifestazioni popolari più amate e partecipate del Nord-Ovest della Sardegna. L’edizione 2026 di “Chenamos in Carrela” va in archivio registrando un ennesimo, straordinario successo di pubblico: tre giornate ricche di musica, cultura e valorizzazione dei prodotti tipici, culminate nella tradizionale e partecipatissima cena sociale all’aperto nel cuore del centro storico.

Lunghe file e tavolate gremite tra via Sassari e Piazza Casula hanno fatto da cornice a una serata all’insegna dei sapori autentici della tradizione villanovese: dagli storici “ciciones con ghisadu” alla squisita carne arrosto, le melanzane impanate fino ai formaggi locali e al buon vino del territorio. Un format vincente nato dalla sinergia tra la Proloco, l’Amministrazione comunale e la comunità locale.

Grande la soddisfazione del presidente della Proloco, Pietro Fois: «Anche quest’anno abbiamo registrato il tutto esaurito, proseguendo un trend positivo che dura ormai da anni. Nonostante l’incremento costante delle dosi e dei coperti, la risposta del pubblico è sempre travolgente. Questa diciottesima edizione arriva a coronamento del percorso “Le Giornate del Cibo”, a cura dell’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello e dello chef Fabio Zago, in cui abbiamo promosso a tutto tondo le nostre eccellenze: dalla carne al formaggio, dal miele alle erbe spontanee, fino alla pasta fresca e ai dolci tradizionali. Insomma, i prodotti che circolano nelle nostre case li vogliamo proporre al grande pubblico».

Sulla stessa linea il sindaco Quirico Meloni, che sottolinea la tenuta e la crescita dell’evento: «Una nuova edizione che conferma il successo del passato, merito dell’eccellente macchina organizzativa della Pro Loco. “Chenamos in Carrela” attrae sempre più turisti e riconferma la fedeltà di chi frequenta il paese fin dai primordi della manifestazione. La nostra posizione regala inoltre la possibilità di ritemprarsi nei giorni di forte calura estiva con il buon cibo accompagnato dalla brezza dell’alta collina».

Può a buon diritto considerarsi un modello integrato che stimola la rete del territorio, come evidenziato dall’assessora al Turismo del Comune di Alghero, Ornella Piras: «Non potevo perdere l’occasione di gustare la qualità dei cibi tipici di Villanova, in un clima fresco e rigenerante. Credo che dovremo potenziare la collaborazione. Villanova è veramente un punto di riferimento e deve diventarlo sempre più per i turisti che vogliono scoprire la Sardegna e i nostri paesi partendo da Alghero. Quindi spero veramente che sia l’inizio di interscambi sempre maggiori tra i nostri comuni. D’altronde, ad Alghero siamo tutti un po’ villanovesi».

L’analisi dell’impatto culturale ed enogastronomico è affidata a Tommaso Sussarello: «Chenamos si conferma ancora una grande festa popolare, forse la più interessante nel panorama del nord ovest della Sardegna, e inizia a fare scuola anche in altre zone dell’isola. Qui la socialità e l’accoglienza vengono prima di tutto: un abbraccio che parte dai cittadini villanovesi e si allarga a tutti i sardi e ai tanti turisti presenti».

Il momento clou dell’evento, condotto da Pinuccia Sechi, ha visto una Piazza Casula gremita, teatro prima delle esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna e poi dei balli per tutti sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca. È la chiusura di tre giornate di festa che hanno visto esibirsi gruppi folk, maschere, tenores e canti tradizionali.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




“Chenamos in Carrela”, a Villanova tre giorni di festa

Il 6 agosto la grande cena sociale in piazza

VILLANOVA MONTELEONE – Dal 4 al 6 agosto “Chenamos in Carrela edizione 2026” porta a Villanova Monteleone tre giornate di eventi tra musica, divertimento, tradizione e gusto, per concludersi con la grande cena sociale in piazza che ogni anno richiama nel centro storico del paese un gran numero di visitatori.

Si inizia martedì 4 agosto alle 19, in Piazza Generale Casula, dove sarà presentato il libro di Tore Quartu, “La Sardegna nell’anima – Storia di un emigrato”, accompagnato dai balli in piazza con la fisarmonica di Alberto Caddeo. Alle 22 si esibiranno sul palco i “cantadores a chiterra” Emanuele Bazzoni, Franco Dessena e Matteo Dore, accompagnati da Alberto Caddeo alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra.

Mercoledì 5 agosto alle 19, nei Campetti Scuole Elementari, a dare spettacolo sarà l’anteprima del Mamatita Festival e lo spettacolo di circo contemporaneo “La Piedra de Madera”. Seguirà l’esibizione folcloristica itinerante che vedrà protagonisti il Gruppo Folk Villanova Monteleone, Sos Corriolos di Neoneli e Sa Maschera e’ Cuaddu di Neoneli, con una sfilata che convergerà in Piazza Casula. Culmine della serata alle 22 con i Tenores di Neoneli e l’Orchestra Popolare Sarda che presentano lo spettacolo musicale “Battor ‘e Battor ’Oto”.

Giovedì 6 agosto, la serata sarà dedicata alla convivialità, all’allegria e al divertimento. Si parte alle 18 in Piazza Casula con il grande raduno e le esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna. Alle 19, tra via Sassari e Piazza Casula, prenderà il via l’attesa Cena sociale di “Chenamos in Carrela” con una lunga tavolata sotto il cielo, dove gustare i piatti della tradizione locale. Dopo le 22, la festa continuerà con lo spettacolo musicale “Chi balla vive meglio” animato da Antonio Tanca e la sua fisarmonica, per balli in piazza aperti a tutti. Per informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Villanova, serata finale per “In Biddas Noas” e anteprima di “Chenamos in Carrela”

Il 31 luglio nel cuore del centro storico cambio di testimone tra i due eventi che richiamano visitatori fuori dalle solite mete turistiche: tra musica, teatro, folklore e buon cibo

VILLANOVA MONTELEONE – Venerdì 31 luglio, alle 21, “Sa Pigada ‘e su Cantaru”, luogo simbolo di Villanova Monteleone, sarà il teatro a cielo aperto della serata conclusiva del “Festival In Biddas Noas – IV edizione” con l’esibizione del gruppo musicale “Folk&Roll” a cura dell’associazione Teatro d’Inverno. Il festival è un progetto di sviluppo e crescita dei territori di Villanova Monteleone e Monteleone Rocca Doria, che in piena stagione turistica, attraverso iniziative culturali propongono un’esperienza originale fuori dalle solite mete, proponendo un’alternativa rispetto alle classiche località balneari.

Venerdì andrà in scena l’ultimo di dieci appuntamenti di un programma artistico che, a partire dalla casa museo “Sa Domo” di Villanova Monteleone alla “Piazza Santo Stefano” di Monteleone Rocca Doria, ha sviluppato un percorso culturale in piena e totale armonia con il territorio, in accoppiata con un’esperienza, un laboratorio artigianale o una degustazione di cibi e bevande, sempre facendo rete con i produttori locali.

La serata prosegue alle 23 in Piazza Generale Casula, dove si darà spazio alla presentazione ufficiale di “Chenamos in Carrela”, evento attesissimo che, nel corso dell’anno, ha pianificato una serie di giornate dedicate all’alimentazione nei luoghi più rappresentativi del paese e del suo territorio. La presentazione sarà accompagnata da musica, degustazioni a cura della Pro Loco e l’esibizione dei “Lavori in Corso”.

La manifestazione è inserita all’interno del programma di “Chenamos in carrela 2026”, organizzato dalla Pro Loco di Villanova con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Gli altri appuntamenti di “Chemanos in carrela” sono in programma il 4, il 5 e, in particolare, il 6 agosto con la grande cena in Piazza Casula per gustare i piatti della tradizione locale, immersi nelle esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna, con l’animazione musicale di Antonio Tanca e della sua fisarmonica. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.




A Villanova Monteleone ritorna “Chenamos in Carrela”

Dal 31 luglio un ricco programma di eventi tra musica, folklore, letteratura e arte

Il 6 agosto la grande cena sociale in piazza per celebrare ospitalità e condivisione

VILLANOVA MONTELEONE (SS) – L’evento di social-eating più attesto dell’estate festeggia i diciotto anni con un ricco calendario di appuntamenti che rievoca le antiche tradizioni dell’ospitalità e del buon vicinato. Dal 31 luglio a Villanova Monteleone ritorna “Chenamos in carrela”, portando tra le vie del centro storico laboratori del gusto, artigianato, musica folk e balli della tradizione, per trovare il clou nella grande cena sociale del 6 agosto in Piazza Generale Casula.

L’idea affonda le radici nelle calde serate estive in cui le famiglie apparecchiavano la tavola direttamente “in carrela”, all’aperto, condividendo la cena con l’intera comunità. La manifestazione è diventata un punto di riferimento enogastronomico, culturale e turistico per l’intera isola grazie all’instancabile impegno di decine di volontari della Pro Loco, al sostegno e al patrocinio dell’Amministrazione comunale, e alla lungimiranza della Camera di Commercio di Sassari,che l’ha inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu”.

I dettagli sono stati presentati oggi in conferenza stampa nella sede della Camera di Commercio di Sassari dal presidente della Proloco di Villanova, Pietro Fois e dal comunicatore gastronomico Tommaso Sussarello.

Già nel corso dell’anno sono state proposte numerose anteprime attraverso una serie di “Giornate del cibo” dedicate alle eccellenze del territorio, dalle erbe selvatiche al pane cerimoniale, il lievito madre, il miele e tanto altro. A rendere speciali le esperienze gastronomiche sono state le sessioni di cucina dal vivo firmate dallo chef Fabio Zago. Tra gli eventi collaterali, nelle sale di “Su Palatu”, fino al 9 agosto è possibile visitare la speciale mostra fotografica “Macrocosmo Sardo. L’isola che non ti aspetti” di Salvatore Canu.

IL PROGRAMMA.

La manifestazione prende il via ufficialmente venerdì 31 luglio, alle 21, in “Sa Pigada ‘e su Cantaru”, accogliendo la serata conclusiva del Festival “In Biddas Noas” con il gruppo musicale “Folk&Roll”, a cura dell’associazione Teatro d’Inverno. Alle 23 in Piazza Generale Casula, spazio alla presentazione ufficiale di “Chenamos in Carrela” con musica, degustazioni a cura della Pro Loco e l’esibizione dei “Lavori in Corso”.

Martedì 4 agosto alle 19, in Piazza Generale Casula sarà presentato il libro di Tore Quartu, “La Sardegna nell’anima – Storia di un emigrato”, accompagnato dai balli in piazza con la fisarmonica di Alberto Caddeo. Alle 22 si esibiranno sul palco i “cantadores a chiterra” Emanuele Bazzoni, Franco Dessena e Matteo Dore, accompagnati da Alberto Caddeo alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra.

Mercoledì 5 agosto alle 19, nei Campetti Scuole Elementari, a dare spettacolo sarà l’anteprima del Mamatita Festival e lo spettacolo di circo contemporaneo “La Piedra de Madera”. Seguirà l’esibizione folcloristica itinerante che vedrà protagonisti il Gruppo Folk Villanova Monteleone, Sos Corriolos di Neoneli e Sa Maschera e’ Cuaddu di Neoneli, con una sfilata che convergerà in Piazza Casula. Culmine della serata alle 22 con i Tenores di Neoneli e l’Orchestra Popolare Sarda che presentano lo spettacolo musicale “Battor ‘e Battor ’Oto”.

Giovedì 6 agosto, la serata sarà dedicata alla convivialità, all’allegria e al divertimento. Si parte alle 18 in Piazza Casula con il grande raduno e le esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna. Alle 19, tra via Sassari e Piazza Casula, prenderà il via l’attesa Cena sociale di “Chenamos in Carrela” con una lunga tavolata sotto il cielo, dove gustare i piatti della tradizione locale. Dopo le 22, la festa continuerà con lo spettacolo musicale “Chi balla vive meglio” animato da Antonio Tanca e la sua fisarmonica, per balli in piazza aperti a tutti.

Per informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.




Villanova, l’oro dolce e amaro di Sardegna incanta Chenamos in carrela

Alle Giornate del cibo trionfano la biodiversità e i percorsi sensoriali dei mieli d’eccellenza con le associazioni Su Moju e Il Bugno

VILLANOVA MONTELEONE. Se la pasta fresca e i dolci artigianali hanno affascinato i visitatori con lavorazioni semplici e accurate, il vero protagonista dell’ultimo appuntamento con “Le Giornate del cibo” di Chenamos in carrela a Villanova Monteleone è stato il miele. L’iniziativa ha rappresentato un vero e proprio percorso alla scoperta dell’oro dolce e talvolta amaro della Sardegna, grazie agli interventi di Emilio Fois dell’associazione apistica Su Moju di Putifigari, e di Christian Fadda dell’associazione Il Bugno di Macomer. Gli esperti hanno invitato i partecipanti a sfruttare appieno i sensi (vista, olfatto, tatto e gusto) per conoscere le più sottili caratteristiche organolettiche e valorizzare le differenti sfumature del prodotto finito.

«Il miele di questo territorio non è un prodotto standardizzato, ogni anno e ogni stagione regalano peculiarità ed eccellenze irripetibili, poiché ogni barattolo rappresenta una vera e propria istantanea – ha affermato Emilio Fois –. Questa zona ospita areali intatti, privi di colture intensive, configurandosi come un ambiente estremamente votato al biologico e totalmente privo di inquinanti. Abbiamo guidato i partecipanti alla scoperta dei classici della Sardegna: dall’asfodelo al cardo, fino all’eucalipto e ai mieli autunnali come l’erica e il pregiatissimo corbezzolo, il miele amaro per eccellenza».

Oltre alla teoria e alla tecnica di assaggio dei mieli, l’evento ha sorpreso i palati con accostamenti gastronomici innovativi e freschi a cura dello chef Fabio Zago e di Tommaso Sussarello. Tra le proposte di degustazione, sono state presentate delle bruschette preparate con ricotta fresca, lattuga e miele, accompagnate da una bibita analcolica originale, rinfrescante, realizzata a base di miele, aceto di miele (ricavato da idromele), acqua minerale e scorza di limone: un elisir delicato, dall’aroma pungente ma gradevole al palato.

L’associazione Il Bugno ha presentato il Museo dell’apicoltura, un’esplorazione nel rapporto millenario tra l’uomo e le api, con pezzi unici e rarità provenienti da tutto il mondo: dalle arnie in giunco della Germania ai bugni del Nord Africa (tuttora utilizzati), passando per i tradizionali cilindri in sughero della Sardegna centro-settentrionale (sos mojos) fino ai bugni di forma cubica tipici del Campidano.

Sempre in tema di biodiversità è stata allestita la mostra fotografica “Macrocosmo sardo. L’Isola che non ti aspetti” di Salvatore Canu a Su Palatu che rimarrà aperta fino al 9 agosto.

Il ricco programma del fine settimana testimonia la forza di un network locale coeso, che ha permesso di conoscere la lavorazione della pasta sarda (Andarinos di Usini, Pipiriolos di Montresta e Culurgiones di Arzana) e la seguente degustazione abbinata ai dolci preparati dalle donne della Pro Loco di Villanova.

È stata inoltre presentata la II edizione del concorso “Druches de Domo” che si svolgerà ad agosto in concomitanza con Chenamos in Carrela. L’evento è finanziato dal Comune di Villanova Monteleone e dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il circuito Salude & Trigu, in collaborazione con UNPLI Sardegna e con diverse associazioni locali e del territorio.




Weekend a Villanova con “Le mani in pasta e le dita nel miele”

Ritornano le giornate del cibo di “Chenamos in carrela”: sabato in programma i laboratori esperienziali dedicati agli Andarinos, a Pipiriolos e Culurgiones, domenica l’escursione sensoriale sul miele

VILLANOVA MONTELEONE. Le tradizioni culinarie più autentiche della Sardegna si danno appuntamento ancora una volta a Villanova Monteleone per un fine settimana all’insegna del gusto, della cultura e della valorizzazione del territorio. Sabato 27 e domenica 28 giugno (dalle 10 del mattino) i locali del Mercato Civico ospiteranno “Le mani in pasta e le dita nel miele“, un percorso sensoriale che, con i suoi laboratori del gusto, condurrà i visitatori alla riscoperta della pasta fresca, dei dolci tradizionali e dell’uso sapiente del miele in cucina.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Villanova Monteleone, è inserita all’interno delle “Giornate del cibo” di “Chenamos in carrela” a cura di Tommaso Sussarello.

Si inizia sabato alle 10 con l’apertura del Museo del Miele a cura dall’associazione culturale Il Bugno e, in contemporanea, con i laboratori della pasta fresca, una vera e propria immersione nell’artigianato gastronomico: i maestri sveleranno la lavorazione di formati rari come “Andarinos” di Usini, “Pipiriolos” di Montresta e “Culurgiones” di Arzana. I laboratori proseguiranno nel pomeriggio fino alle 18.30, quando l’evento entrerà nel vivo con le preparazioni e le degustazioni a cura dello chef Fabio Zago. Il pubblico potrà così assaporare un prelibato tris di primi piatti accompagnato da dolci e una bibita.

Domenica 28 giugno le attività riprenderanno alle 10 con l’apertura del Museo del Miele e i laboratori dedicati ai dolci tradizionali a cura della Pro Loco di Villanova. Nel corso della mattina verrà presentata la seconda edizione del concorso “Druches de Domo“, che ha il pregevole compito di valorizzare la pasticceria casalinga. Subito dopo l’associazione apistica Su Moju guiderà i presenti in un’escursione sensoriale sui mieli che, alle 12, culminerà in una degustazione tecnica per un massimo di trenta partecipanti. Oltre alla gastronomia, i visitatori potranno visitare “Su Palatu” e la mostra fotografica “Macrocosmo sardo. L’Isola che non ti aspetti” con gli scatti di Salvatore Canu.

L’evento è finanziato dal Comune di Villanova Monteleone e dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il network Salude & Trigu, in collaborazione con UNPLI Sardegna, le Pro loco di Arzana e Usini e le associazioni Su Moju di Putifigari e Il Bugno di Macomer, per promuovere il turismo e la cultura del nord Sardegna. Per informazioni contattare il numero 338 277 5286.




Sarà Gigi Cotichella, noto formatore, teologo, autore e artista italiano, a inaugurare a Villanova Monteleone il Progetto “Prevenire – Educare – Formare”

Appuntamento a Villanova Monteleone per il   Progetto “Prevenire – Educare – Formare” inserito nel Festival “La cultura oltre i confini”.

Sarà Gigi Cotichella, noto formatore, teologo, autore e artista italiano e fondatore di AGO Formazione di Torino a inaugurare a Villanova Monteleone questi incontri rivolti a tutti ma in modo particolare a insegnanti, operatori pastorali, educatori, animatori, catechisti e formatori. L’ incontro, organizzato dall’Associazione Culturale Interrios e dalla Parrocchia San Leonardo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Unione dei Comuni del Villanova dell’Associazione Misericordia, si terrà venerdì 19 giugno 2026 a Villanova Monteleone alle 19:30 nel Salone Parrocchiale.

Questo appuntamento ha lo scopo di scoprire l’accompagnatore formativo e i suoi utilizzi nei vari campi educativi. Una serata formativa che sarà un ottimo modo per continuare poi nella lettura del libro “Il manuale dell’infinito accompagnare formativo. La persona. Il gruppo. Insieme. Anche online”. Infatti, l’autore, come si legge nella presentazione, in questo suo secondo manuale sulla formazione, ci guida alla scoperta dell’accompagnare formativo e delle sue potenzialità. Sette tappe per scoprire che ognuno di noi può fare la differenza per qualcun altro, purché accetti la sfida di lavorare su di sé. Un manuale da leggere e rileggere con esercizi, materiali da scaricare e la voglia di fare un autentico itinerario formativo di crescita personale. Perché accompagnare è un infinito ricalcolare il percorso, soprattutto quando lo si fa bene.

Per l’occasione Gigi Cotichella dialogherà con Manuel Carboni che fa parte del Team Ago Formazione di Torino, è formatore e animatore, conduttore di grandi eventi e spettacoli in giro per l’Italia.

Gigi Cotichella è un formatore, autore, attore e teologo. Oggi si occupa di formazione, dove mette tutta la sua forza del suo animare per imprese, gruppi pastorali, scuole e persone. Nel tempo ha unito le passioni per il teatro e il gioco alla profondità teologica e delle economie alternative, occupandosi anche di orientamento di carriera e valutazione d’impatto. Ha pubblicato diversi sussidi con la Casa Editrice Effatà.




A Villanova Monteleone il ‘Macrocosmo sardo’ di Salvatore Canu

Il 19 giugno a Su Palatu la presentazione del libro e l’inaugurazione della mostra fotografica “Macrocosmo Sardo: L’Isola che non ti aspetti”

VILLANOVA MONTELEONE. Esiste un universo di forme aliene e architetture perfette, un regno invisibile e affascinante che può essere riscoperto grazie alla maestria di uno sguardo e alla macro-lente di un obiettivo. Un universo ora accessibile a tutti grazie al “Macrocosmo sardo: L’isola che non ti aspetti“, il nuovo progetto espositivo ed editoriale del fotografo Salvatore Canu, un vero e proprio strumento di indagine biologica che, attraverso una selezione accurata e potente di scatti, guida il pubblico tra le curiosità più recondite della biodiversità sarda.

La presentazione del libro (Carlo Delfino Editore) e l’inaugurazione della mostra fotografica sono in programma per venerdì 19 giugno alle 18, nelle sale di Su Palatu a Villanova Monteleone, con i saluti istituzionali del sindaco Quirico Meloni, del Rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti e del presidente della Pro Loco, Pietro Fois, seguiti dall’intervento di Maria Tiziana Nuvoli, responsabile della collezione entomologica del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari (UNISS), che offrirà una chiave di lettura scientifica alle opere esposte.

Tra le pagine del volume, così come nel percorso espositivo, la fotografia di Canu cerca di svelare l’immenso nel minuscolo: si parte dalle orchidee spontanee, straordinari gioielli di evoluzione e mimetismo, per arrivare ai più piccoli e misteriosi abitanti del regno animale.

È documentata la complessa bellezza di ragni e Opilioni, ai quali l’autore ha dedicato anni di rigorosi studi tassonomici, includendo specie che suscitano timore, come il ragno violino e la vedova nera mediterranea.

Lo sguardo cattura la precisione geometrica di libellule e damigelle, la solennità della Mantide religiosa e dell’Iris oratoria, la laboriosità di api come la Colletes daviesanus, fino all’eleganza di farfalle, ditteri e della piccola coccinella Henosepilachna argus. Ogni scatto è un frammento di vita colto nel suo divenire, un omaggio alla resilienza della Sardegna e un monito sulla necessità di preservarla.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 9 agosto, il sabato e la domenica dalle 18 alle 20, mentre dal lunedì al venerdì l’ingresso è possibile su appuntamento. Per chi desidera un’esperienza più profonda, sono disponibili visite guidate insieme all’autore, per gruppi al massimo di quindici persone, prenotabili contattando il numero 3489954535 o via email all’indirizzo [email protected].

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Villanova, rientra nel calendario di “RigenerazioneX“ a cura dell’Associazione culturale Anemone; la mostra è inserita nel programma di Chenamos in Carrela” 2026 e fa parte del network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari. La manifestazione è inoltre realizzata con il patrocinio e il contributo di un’ampia rete di partner istituzionali e culturali: Unione europea (NextGenerationEU), Ministero della Cultura, Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Agraria e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).