ESCURSIONE AL CHIARO DI LUNA E CENA A SAN GREGORIO
SABATO 19 GENNAIO 2019
ESCURSIONE AL CHIARO DI LUNA E CENA A SAN GREGORIO
Il primo appuntamento dell’anno col chiaro di luna ci conduce in sentieri poco conosciuti della foresta dei Sette Fratelli. Visiteremo antichi ovili, oggi abbandonati, che hanno ospitato attività umane fino al secolo scorso. Rientro, come di consueto, su comoda sterrata, accompagnati dal chiarore lunare che illuminerà i nostri passi.
Al termine ci trasferiremo nel Borgo di San Gregorio dove ci aspetta la consueta calda e piacevole accoglienza dell’Associazione Botteghe in piazza, con tavola imbandita di cibi e vini deliziosi.
Lunghezza: circa 9 Km, Dislivello in salita: circa 200 m, Tempo: circa 4 ore
Auto propria, scarpe da trekking, torcia e acqua da bere. Costo: € 25 a persona
Partenza ore 15:15 fronte Museo del Cervo, ingresso Foresta Sette Fratelli
Adesioni entro le ore 20 di venerdì 18 gennaio al 3489305607
www.allascopertadi.it
ESCURSIONE SUI TACCHI E FUOCHI DI SANT’ANTONIO A GAIRO TAQUISARA
MERCOLEDI’ 16 GENNAIO 2019 ESCURSIONE SUI TACCHI E FUOCHI DI SANT’ANTONIO (GAIRO TAQUISARA)
Escursione sui Tacchi per poi assistere, a fine giornata, al rituale dei fuochi di Sant’Antonio, tradizione diffusa in Sardegna ma particolarmente sentita e autentica in pochi paesi dell’interno, tra cui Gairo Taquisara.
L’escursione, cha partirà dalla frazione di Taquisara, ci conduce sul tacco, a visitare un ambiente di grande valore naturalistico e archeologico.
Lunghezza: circa 12 Km. Dislivello in salita: circa 500 m, Tempo: circa 5 ore e 30′
Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere. Costo: € 20 a persona
Partenza ore 8:30 a Quartu Sant’Elena, Parcheggio Conad Superstore
Adesioni entro le ore 14 di martedì 15 gennaio al 3489305607
ARRESTATO ALL’AEROPORTO DI ELMAS UN CORRIERE OVULATORE CON 314 GRAMMI DI EROINA NELL’INTESTINO.
Nell’ambito dei servizi di vigilanza istituiti all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto un soggetto che trasportava, all’interno del proprio corpo, 314 grammi di eroina.
L’attività di intelligence quotidianamente espletata dalle Fiamme Gialle in servizio all’aeroporto mira all’individuazione dei potenziali target nei cui confronti indirizzare una specifica e più approfondita opera di controllo: l’esame delle diverse informazioni acquisite durante il controllo del territorio, l’analisi delle liste passeggeri indicizzate con puntuale riferimento tanto all’aeroporto di partenza dei voli quanto alla nazionalità dei passeggeri, consente di definire un perimetro di azione definito.
Nella giornata di ieri, i Finanzieri hanno individuato un soggetto afghano, classe 1990, residente in Italia e proveniente dallo scalo di Roma-Fiumicino, il quale, sottoposto a controllo, ha mostrato da subito evidenti segni di agitazione.
Ciò ha ingenerato il sospetto dei Finanzieri che, dopo un controllo alla valigia al seguito, hanno rinvenuto due ovuli occultati all’interno di un paio di calzini.
A seguito di autorizzazione rilasciata dal P.M. di turno, i militari procedevano ad accompagnare il corriere della sostanza stupefacente presso il Policlinico Universitario di Monserrato, avendo il fondato sospetto che il soggetto potesse aver ingerito o recare nell’intestino altri ovuli.
I successivi esami radiodiagnostici consentivano di rilevare la presenza di ulteriori 31 ovuli all’interno dell’apparato digerente.
L’esame speditivo della sostanza stupefacente contenuta negli involucri, effettuata mediante narcotest, confermava che trattasi di eroina per un peso complessivo di 314 grammi, la quale veniva sottoposta a sequestro unitamente al telefonino e relativa scheda SIM in possesso del corriere.
Il soggetto è stato tratto in arresto ed accompagnato presso il carcere di Uta con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.
scopertI quasi 200.000 € di canoni di locazione occultati al Fisco.
Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Sarroch hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di una società edile del cagliaritano che ha concesso in locazione un suo ramo d’azienda ad altra società operante nel settore turistico.
l’input per l’attività di controllo scaturisce nell’ambito di una preliminare attività di ricerca ed analisi delle diverse realtà economiche del territorio che risultano aver concesso in locazione immobili o settori della propria attività, al fine di riscontrare se i compensi percepiti in ragione dei canoni di affitto richiesti, abbiano trovato successivamente corrispondenza nelle previste dichiarazioni.
All’atto del controllo, i Finanzieri hanno provveduto ad esaminare la documentazione rinvenuta e a confrontarla con le risultanze censite negli archivi informatici centralizzati.
La verifica ha permesso di appurare che i ricavi percepiti dalla cessione temporanea di ramo d’azienda, seppur certificati da idonea documentazione contabile, non venivano inseriti nella prevista dichiarazione dei redditi, la quale peraltro non era trasmessa ai competenti Uffici Finanziari.
L’azienda controllata, per gli anni 2016 e 2017 ha omesso quindi di dichiarare al Fisco ricavi per 199.583 €, configurandosi conseguentemente quale evasore totale.
Per le irregolarità riscontrate, l’impresa è stata inoltre segnalata all’Agenzia delle Entrate di Cagliari al fine di sottoporre a sequestro cautelativo i beni aziendali, a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.
Il tema della verifica del corretto inserimento nella dichiarazione dei redditi dei canoni di locazione percepiti, siano essi derivanti dall’affitto di immobili per fini abitativi o commerciali o dalla cessione temporanea di rami di azienda, è un argomento che rappresenta un valore aggiunto dell’operatività del Comando Provinciale di Cagliari nella quotidiana attività di contrasto all’evasione fiscale.
Difatti, le specifiche peculiarità locali, analizzate sulla scorta di una dettagliata analisi di contesto che circoscrive le specifiche dinamiche economiche locali, spingono l’attività del Corpo a monitorare lo specifico settore con puntuale attenzione, attraverso il monitoraggio delle numerose realtà locative, ricognite sia attraverso la quotidiana attività di controllo economico della provincia che l’esame delle diverse inserzioni pubblicate soprattutto on line.
Tale ultimo risultato di servizio si pone, quindi, nel solco della proficua attività portata avanti durante l’intera scorsa annualità, la quale ha consentito il recupero di canoni di locazione non dichiarati al Fisco – e quindi guadagnati completamente in nero – per complessivi 2.058.800 €.
Presentazione del libro “Per una storia del Seminario Regionale di Cuglieri (1927-1971)”_Venerdì 11 gennaio 2018, Cagliari
“Per una storia del Seminario Regionale di Cuglieri (1927-1971)”
di Tonino Cabizzosu
Venerdì 11 gennaio ore 17:00, Facoltà Teologica Via Sanjust 13, Cagliari
Venerdì 11 gennaio 2019, alle ore 17:00 nella Facoltà Teologica della Sardegna – Via Enrico Sanjust 13, Cagliari, sarà presentato il secondo volume di “Per una storia del Seminario Regionale di Cuglieri (1927-1971)” – University Press della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna – scritto da monsignor Tonino Cabizzosu, Parroco di Ittireddu e Responsabile dell’Ufficio BBCC della Diocesi di Ozieri, Ordinario di Storia della chiesa e di Archivistica.
Ne discuteranno Maria Antonietta Mongiu, archeologa e saggista; Padre Federico Lombardi, direttore emerito della Sala stampa del Vaticano.
Coordina Padre Guglielmo Pireddu, Facoltà Teologica della Sardegna. Saluti del preside Padre Francesco Maceri. Sarà presente l’autore.
CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 172,51 GRAMMI DI HASHISH, 26,9 GRAMMI DI MARIJUANA, 0,8 GRAMMI DI COCAINA E 2 SPINELLI. 9 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA E 3 DENUNCIATI ALLA LOCALE A.G.
Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.
A Cagliari, in via del Fangario, i baschi verdi hanno sottoposto a controllo 6 diversi soggetti: per 3 di loro, due gambiani, classe 1996 e 1997 e un sedicenne italiano, è scattata la denuncia alla locale Procura per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli altri 3, un cittadino italiano, classe 1978, un cittadino ghanese, classe 1998 e un cittadino nigeriano, classe 1985, sono stati trovati in possesso di droga. Complessivamente, sono stati rinvenuti 77,7 grammi di hashish, 4,3 grammi di marjuana, un bilancino di precisione, un telefono cellulare e 85 euro.
In piazza Silenu invece, i finanzieri hanno trovato un soggetto, classe 1991, in possesso di 5,2 grammi di marijuana suddivisa in 3 dosi. Nella stessa piazza, i militari hanno rinvenuto, all’interno di una cassetta di un contatore elettrico condominiale, un pacchetto contenente 0,6 grammi di cocaina e 6,6 grammi di hashish, suddivisi rispettivamente in 7 e 5 dosi.
Sempre nel capoluogo, a seguito di diversi controlli effettuati in Piazza Matteotti sono stati rinvenuti 8,95 grammi di marijuana e 6,55 grammi di hashish trovati in possesso di 4 soggetti tra i 16 ed i 21 anni. Ulteriori 5,1 grammi di hashish e 4,15 grammi di marijuana sono stati trovati abbandonati da ignoti in una cantina ubicata in prossimità di una palazzina del quartiere di Sant’Elia.
A Quartu Sant’Elena, in via Asproni, i militari hanno fermato un cittadino italiano, classe 1991, trovato in possesso di 6,2 grammi di hashish. Nel proseguo delle attività, sempre nelle vicinanze, sono stati trovati ulteriori 69,4 grammi di hashish, 1,50 grammi di marijuana e 0,2 grammi di cocaina suddivisi in dosi, che erano stati occultati da ignoti all’interno del vano di un ascensore.
Presso lo scalo aeroportuale di Cagliari Elmas, un ventottenne cagliaritano proveniente da Barcellona è stato trovato in possesso di 2,8 grammi di marijuana, 0,3 grammi di hashish e di uno spinello.
A Sarroch le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti, 0,66 grammi di hashish e uno spinello.
CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 127,6 GRAMMI DI HASHISH, 67,7 GRAMMI DI MARIJUANA, 0,3 GRAMMI DI EROINA E 0,2 GRAMMI DI COCAINA. 8 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA E 4 DENUNCIATI ALLA LOCALE A.G.
Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.
A Elmas, presso l’aeroporto, i finanzieri hanno trovato un soggetto, classe 1992, in possesso di grammi 1,0 di hashish.
Nel capoluogo, in via del Fangario, i militari hanno trovato un minorenne, classe 2001, in possesso di grammi 5 di hashish e un cittadino senegalese, classe 1988, in possesso di un panetto di grammi 100 della stessa sostanza.
A Cagliari, nel quartiere di Sant’Elia, i militari hanno trovato due soggetti, classe 1991 e 1998, in possesso, rispettivamente, di grammi 2,7 e 1,3 di marijuana. Inoltre, nelle sterpaglie di una piazzetta, sono stati rinvenuti, abbandonati da ignoti che si erano dati alla fuga alla vista dei militari, complessivamente grammi 8,10 di hashish e 0,1 di eroina.
In una piazza di Sarroch le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti, grammi 0,7 di hashish e 0,6 di marijuana.
A Cagliari, ancora in via del Fangario i baschi verdi ed i finanzieri di Muravera, a seguito di diversi controlli rinvenivano, complessivamente, grammi 6,2 di hashish, grammi 2,4 di marijuana, grammi 0,2 di eroina e grammi 0,2 di cocaina in possesso di 4 assuntori di età compresa tra i 18 ed i 46 anni, e di grammi 6,6 di hashish e 60,7 di marijuana in possesso di 3, di cui 2 classe 1993 ed uno 1994, soggetti intenti allo spaccio.
Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro mentre gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura e lo spacciatore senegalese congiuntamente agli altri 3 spacciatori, denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Dall’inizio dell’anno, sono 373 i soggetti segnalati alla Prefettura, 25 i denunciati e 19 gli arrestati.
CONTINUA A PERCEPIRE LA PENSIONE DELLA MADRE DECEDUTA DA TEMPO: DENUNCIATA.
Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto alle frodi perpetrate nel settore della spesa pubblica, le Fiamme Gialle cagliaritane hanno concluso un controllo mirato a verificare eventuali condotte illecite realizzate da soggetti beneficiari di pubbliche provvidenze senza la sussistenza dei doverosi requisiti.
L’attività in questione si inserisce all’interno di una progettualità elaborata a livello centrale dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, il quale ha strutturato una specifica analisi di contesto e di rischio mirata alla ricerca e verifica di posizioni pensionistiche di soggetti deceduti e percepite, anche dopo il decesso di questi, illegittimamente dagli eredi.
All’esito di questa disamina di informazioni è stato enucleato un target approfondito dai Finanzieri del capoluogo: per una signora cagliaritana, classe 1932, deceduta nel mese di marzo del 2011, titolare di una pensione di anzianità e di una indennità di accompagnamento, la di lei figlia continuava illecitamente ad incassare i predetti emolumenti.
In tale contesto è emerso che, fino al primo trimestre di quest’anno – data di interruzione dei versamenti da parte dell’INPS -, sono state erogate somme per un totale complessivo di poco meno di 43.000 €.
Questo denaro, accreditato su un conto corrente cointestato alla defunta e sua figlia – una cagliaritana di 52 anni – al momento dell’ispezione dei Finanzieri non è risultato disponibile in quanto prelevato attraverso operazioni bancarie, disposizione di bonifici o l’emissione di assegni.
Le operazioni di controllo, fondate sull’esame della diversa documentazione acquisita, hanno permesso di imputare alla figlia della defunta il beneficio degli importi della pensione non più spettante e hanno condotto alla sua denuncia alla locale Autorità Giudiziaria con l’accusa di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato ed alla conseguente richiesta di restituzione delle somme.
Nominati i capi dipartimento dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari: Anna Maria Paoletti (Materno-Infantile), Rosanna Laconi (Emergenze), Roberto Puxeddu (Chirurgia), Francesco Marongiu (Medicina), Ferdinando Coghe (Servizi) Sorrentino: «Una squadra forte per un’azienda importante»
Cagliari 27 dicembre 2018. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, ha nominato i cinque nuovi capi dipartimento sanitari dell’Aou di Cagliari. I responsabili dei Dipartimenti ad attività integrata (Dai) sono: la professoressa Anna Maria Paoletti (Materno-Infantile), la dottoressa Rosanna Laconi (Emergenze), il professor Roberto Puxeddu (Chirurgia), il professor Francesco Marongiu (Medicina), il dottor Ferdinando Coghe (Servizi). Dei cinque dipartimenti, tre sono a direzione universitaria (Chirurgia, Medicina e Materno-Infantile) e due a direzione ospedaliera (Emergenze e Servizi). Come prevede la legge, le nomine dei capi dipartimento a direzione universitaria sono state fatte di concerto con la Rettrice dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo.
«Con la nomina dei capi dipartimento – dice il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino – si porta a compimento un pezzo importante dell’organizzazione interna della nostra azienda. I Dipartimento sono delle strutture fondamentali nel governo clinico e hanno il fine di assicurare l’esercizio integrato delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca. Aggregano una pluralità di strutture e di funzioni omogenee e complementari, con lo scopo di garantire una gestione unitaria delle risorse, nel rispetto dei principi di efficienza, di efficacia, nonché l’ottimale coordinamento delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca».
Chi sono i capi dipartimento.
Anna Maria Paoletti. È professore ordinario dell’Università di Cagliari. Medico e studiosa molto nota, da pochi mesi ha assunto la direzione della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula.
Rosanna Laconi. Direttrice del Pronto Soccorso del Policlinico, è stata consulente dell’assessorato della Sanità dal 1996 al 2000, responsabile delle attività formative del 118 di Cagliari e della fase sperimentale dell’elisoccorso.
Roberto Puxeddu. Professore ordinario dell’Università di Cagliari, chirurgo di fama internazionale, è primario del reparto di Otorino del Policlinico Duilio Casula. Di recente è stato nominato consigliere dell’Associazione italiana di Oncologia testa e collo.
Francesco Marongiu. Prorettore e professore ordinario dell’Università di Cagliari, dirige la struttura complessa di Medicina Interna del Policlinico Duilio Casula. Insegna Medicina Interna in diversi Corsi di laurea della Facoltà di Medicina.
Ferdinando Coghe. Direttore del Laboratorio centrale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, dirige il laboratorio di riferimento regionale per la diagnostica del West Nile Virus. Ha diretto il dipartimento di Patologia clinica della Asl di Carbonia.
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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari