SCOPERTI 44 LAVORATORI IN NERO.

Le Fiamme Gialle cagliaritane, nel corso di una verifica fiscale condotta nei confronti di un operatore del settore dell’intrattenimento, hanno riscontrato molteplici e continuate violazioni alla disciplina che regola i contratti di lavoro: 44 casi di lavoratori in nero ed altri 10 addetti retribuiti con voucher in maniera non rispondente alla normativa di settore.

Le attività di controllo sono scaturite all’esito di un attento monitoraggio del tessuto economico locale, analisi che, secondo procedure normate e consolidate, mira ad enucleare quelle posizioni di contribuenti caratterizzate da indici che rappresentano elementi di necessario approfondimento investigativo.

Le numerose, diversificate, strutturate ed interconnesse informazioni contenute nelle banche dati in uso al Corpo hanno permesso di particolareggiare la posizione del contribuente sottoposto al controllo, il quale, nonostante una comprovata operatività, accertata anche nel tempo con mirati servizi di osservazione, secondo i sistemi centralizzati non risultava aver presentato alcuna dichiarazione dei redditi per due annualità.

All’atto dell’accesso presso i locali dell’impresa, i Finanzieri – come da prassi – dopo aver richiesto al contribuente la documentazione fiscale, hanno effettuato, in tutti i locali aziendali, una minuziosa ricerca mirata all’individuazione di eventuale documentazione potenzialmente attestante attività economica non registrata e quindi “in nero”.

L’esito della ricerca ha dato esito positivo essendo stati rinvenuti, accanto a fogli manoscritti attestanti attività economica in nero, anche dei veri e propri elenchi riportanti nominativi di personale impiegato nell’attività con i relativi turni.

I Finanzieri hanno acquisito tale documentazione ed hanno provveduto ad accertare compiutamente l’identità delle persone indicate sui fogli ritrovati nei locali aziendali, così da poterle convocare e sentire in atti per ricostruire pienamente i loro profili di impiego.

Le Fiamme Gialle hanno quindi proceduto ad intervistare, oltre gli 8 lavoratori trovati intenti nelle proprie mansioni all’atto dell’accesso presso l’azienda, altri 58 addetti: nel corso degli ultimi 4 anni, le mansioni in cui sono stati impiegati, soprattutto durante i fine settimana, hanno ricompreso diverse qualifiche professionali: cassieri, pizzaioli, cuochi e camerieri.

Per 44 lavoratori sono stati riscontrati più periodi durante gli anni in cui hanno prestato la propria attività lavorativa in nero, senza un regolare contratto e senza una copertura assicurativa, circostanza questa che, se da un lato costituiva un vantaggio economico per il datore di lavoro – il quale così facendo non versava contributi ed oneri previdenziali allo Stato – dall’altro esponeva i lavoratori a tutta una serie di rischi e mancate tutele, sia sotto il profilo assistenziale che sanitario.

Per altri 10 addetti, i Finanzieri hanno accertato che il loro compenso veniva corrisposto in parte, ufficialmente, a mezzo di voucher, ed in parte, “sottobanco”, mediante pagamento in contanti.

Questa pratica, eludendo la normativa nazionale che prevede il pagamento delle prestazioni lavorative in voucher in presenza di occupazioni saltuarie o di tipo episodico permetteva al datore di lavoro di non assumere con regolare contratto quei dipendenti ed ottenere così un risparmio contributivo non dovendo versare le ritenute fiscali, non previste in caso di lavoro occasionale.

Il titolare dell’azienda è stato quindi diffidato a regolarizzare i dipendenti per i periodi di lavoro prestati in nero ed è stato altresì segnalato all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 486.000 €.

Sotto il profilo fiscale, i Finanzieri hanno analizzato tutta la documentazione contabile “ufficiale” rinvenuta e l’hanno integrata con quella extracontabile rinvenuta durante l’ispezione attestante operazioni commerciali non transitate nei registri e quindi “in nero”.

All’esito dell’ispezione, l’azienda, qualificata come evasore totale non avendo presentato per due annualità le previste dichiarazioni, è risultata aver inoltre occultato al Fisco ricavi per 577.000 € con una conseguente evasione I.V.A. per quasi 61.000 €, nonché aver omesso di operare le ritenute sui dipendenti per 26.000 €.




Sequestro di sostanza stupefacenti a Cagliari, Elmas, Capoterra e Iglesias

CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 1,8 GRAMMI DI MARIJUANA, 7,95 GRAMMI DI HASHISH, 0,5 GRAMMI DI COCAINA, 0,1 GRAMMI DI EROINA E 4 SPINELLI. 11 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

Presso l’aeroporto di Elmas i militari, nel corso di interventi effettuati congiuntamente a personale delle Dogane, hanno individuato quattro cittadini spagnoli di cui tre classe 1987 e uno classe 1992, trovati in possesso di sostanze stupefacenti per un totale di 1,7 grammi di hashish, 0,7 grammi di marijuana, 0,5 grammi di cocaina e uno spinello.

Al porto di Cagliari le unità cinofile hanno trovato un soggetto colombiano, classe 1991, in possesso di uno spinello.

Nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, nel corso di tre distinti controlli, i Finanzieri hanno individuato tre soggetti, classe 1998, 1999 e 2001 in possesso di sostanze stupefacenti per un totale di 4,4 grammi di hashish e 1,1 grammi di marijuana.

Sempre a Cagliari, in viale Poetto, i Baschi Verdi hanno fermato un soggetto italiano, classe 1991, in possesso di 0,1 grammi di eroina.

A Iglesias presso la stazione ferroviaria, i Finanzieri hanno trovato un soggetto italiano, classe 2000, in possesso di uno spinello.

A Capoterra, nei pressi del Parco Pubblico Urbano, nel corso di due distinti controlli, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti tra i cespugli, 0,35 grammi di hashish e successivamente, trovato un soggetto, classe 1991, in possesso di 1,5 grammi di hashish e di uno spinello.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro mentre gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 360 i soggetti segnalati alla Prefettura, 21 i denunciati e 16 gli arrestati.




scoperti 15.000 € di canoni di locazione non dichiarati al fisco.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di un privato cittadino proprietario di un immobile nel capoluogo concesso in locazione per uso abitativo.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini delle imposte dirette.

l’input per l’attività di controllo scaturisce nell’ambito di una preliminare attività di intelligence e informativa che ha preso in considerazione la vasta platea di soggetti proprietari di seconde case concesse in affitto.

I controlli operati dai Finanzieri si sono basati sulla documentazione acquisita nel corso dell’attività ispettiva che sono stati incrociati con i dati rilevati nei database in uso alla Guardia di Finanza.

Da tali raffronti è emerso che il soggetto controllato ha omesso di dichiarare, per gli anni d’imposta 2016 e 2017, importi derivanti da canoni di locazione relativi all’immobile – affittato ad una famiglia – per una cifra complessiva di 15.000 €.

Al “padrone di casa” è stata altresì contestato il mancato versamento dell’imposta di registro per 374 € relativa al contratto di locazione, risultato non registrato presso la locale Agenzia delle Entrate.

Dall’inizio dell’anno, l’attività delle Fiamme Gialle di Cagliari nello specifico comparto ha condotto alla scoperta di proventi sottratti al Fisco per un totale di oltre 1.991.800 €.




naugurazione Fiori e Spose venerdì 7 dicembre ore 11,30

Il Centro Servizi Promozionali per le Imprese (Azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari), inaugura Fiori e Spose venerdì 7 dicembre alle ore 11,30 al Padiglione Mediterraneo. La rassegna, dedicata al mondo del wedding, trasformerà per tre giorni la Fiera Internazionale della Sardegna in una grande vetrina al centro della città, allestita appositamente per la manifestazione più romantica dell’anno.

Ufficio stampa Centro Servizi Promozionali per le Imprese Francesca Ortalli, 3489039412




Prima proiezione film “I primi “trent’anni di Autonomia”

Prima proiezione a Cagliari di “Sardegna: sguardi e passaggi dell’autonomia speciale”, il film di Guido Costa ritrovato e restaurato dalla Cineteca sarda.

Cagliari, 5 dicembre 2018 – Tre decenni di storia sarda (1948-1978) raccontati in poco più di 20 minuti attraverso le voci dei protagonisti e le immagini di una Sardegna che non c’è più. Dopo un lungo lavoro di restauro curato dalla Cineteca sarda e durato oltre sei mesi, rivede finalmente la luce il film realizzato da Guido Costa nel 1978 per celebrare i primi 30 anni di autonomia regionale. Questa mattina a Cagliari, la prima proiezione pubblica al Cineteatro Nanni Loy dell’Ersu, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, del vicesindaco di Cagliari Luisanna Marras e del capo di gabinetto dell’assessorato regionale della pubblica istruzione Ilaria Portas.

«E’ un film mai uscito nelle sale – ha spiegato il direttore della Cineteca sarda Antonello Zanda – un prezioso documento ritrovato nell’archivio di Guido Costa, giornalista dell’Ufficio stampa della Regione Sardegna e donato dai familiari alla Cineteca sarda. Dopo un lungo lavoro di restauro, curato da Luca Portas e Cristina Secci, è ora a disposizione di tutti». Si tratta del primo restauro portato a termine dalla Cineteca sarda che si è avvalsa di alcuni macchinari all’avanguardia realizzati in collaborazione con la Cir di Roma: «La Cineteca di Cagliari può contare oggi su sofisticati mezzi tecnologici e su tecnici di eccellenza. Il restauro del film di Guido Costa è un prodotto di altissima qualità».

Soddisfatto anche il coordinatore dei centri servizi culturali della Società Umanitaria-Cineteca Sarda Paolo Serra: «Il restauro del film di Costa è l’occasione per restituire ai sardi un pezzo della loro storia recente e uno spunto di analisi sui risultati dei primi tre decenni di Autonomia». La figura di Guido Costa è stata invece tratteggiata dal figlio Enrico (che ha definito il padre “un artigiano della fotografia”  che cercava frammenti del passato per confrontarli con il presente) e da Luciano Uras che di Costa è stato collega e amico.

Oltre a Costa al film lavorarono come autori dei testi tre personaggi alto livello: Manlio Brigaglia, Silvano Reina e Serguo Atzeni. All’interno del film testimonianze inedite dei rappresentanti istituzionali, politici e sindacali dell’epoca: Pietrino Soddu, Andrea raggio, Efisio Corrias, Sebastiano Dessanay e i sindacalisti Giannetto Lai e Villio Atzori.

Alla proiezione del documentario è seguito un convegno con la partecipazione dei docenti di storia contemporanea dell’università di Cagliari Luca Lecis e Gianluca Scroccu (che hanno parlato della nascita della Regione Autonoma della Sardegna , del dibattito sull’autonomia e del ruolo giocato dalle sinistre tra la prima e la seconda Rinascita) e del sociologo Salvatore Cubeddu che si è invece soffermato sulla crisi della prima autonomia.

Il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau ha espresso apprezzamento per il documento filmato realizzato da Guido Costa e per il grande lavoro di restauro portato a termine dalla Cineteca sarda: «Il film – ha detto Ganau – è  uno spaccato chiaro e tristemente reale di quello che era allora la Sardegna: il piano di rinascita, economica, sociale e culturale che ha caratterizzato quegli anni, la fase di industrializzazione necessaria per superare una condizione generale molto difficile, caratterizzata da povertà, disoccupazione e analfabetismo. Il termine rinascita, racchiuso nello nostro Statuto speciale, costituisce ancora il senso e il significato della nostra specialità e invita la Sardegna a valorizzare le proprie risorse per uscire ogni giorno dall’isolamento e per rilanciare la propria unicità oltre i confini dell’isola




Muravera: scoperti € 5.500 di canoni di locazione non dichiarati.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Muravera hanno concluso un controllo nei confronti di un privato cittadino proprietario di un immobile sito a Muravera, dato in locazione durante la stagione estiva.

l’input per l’attività ispettiva scaturisce dall’incrocio delle informazioni acquisite a seguito del quotidiano controllo del territorio, con quelle censite nelle banche dati in uso al Corpo e con le informazioni reperite su “fonti aperte” quali inserzioni su giornali o su siti internet specializzati nel settore degli affitti di case per le vacanze.

Una volta ricondotto l’immobile all’effettivo proprietario, il controllo si è sviluppato attraverso l’invio di questionari inviati ai soggetti che avevano preso in affitto l’immobile per conoscere alcuni dettagli, quali il prezzo corrisposto e la durata del periodo di locazione, per la successiva verifica e confronto con quanto dichiarato.

Effettuata la doverosa analisi sulla documentazione acquisita, è emerso che il soggetto controllato ha omesso di dichiarare importi derivanti da canoni di locazione relativi all’immobile affittato nel 2015, 2016 e 2017, per una cifra complessiva di oltre 5.500 €.

Dall’inizio dell’anno, l’attività delle Fiamme Gialle di Cagliari nello specifico comparto ha condotto alla scoperta di proventi sottratti al Fisco per un totale di oltre 1.841.500 €.




San Vito: Scoperta evasione fiscale per oltre 54.000 Euro.

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno concluso una verifica nei confronti di un’impresa del settore della ristorazione operante a San Vito.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri, è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette.

Il target selezionato è stato individuato a seguito di specifica opera di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati del Corpo.

Il controllo operato dai Finanzieri si è basato, da un lato, sull’analisi dei registri contabili acquisiti all’avvio dell’attività ispettiva e, dall’altro, sulla disamina di altra documentazione “ufficiosa” rinvenuta durante il controllo e comprovante attività d’impresa.

Gli elementi raccolti hanno consentito di rilevare che l’impresa non ha presentato al Fisco, per l’anno 2015, le dovute dichiarazioni tanto dei redditi quanto dell’imposta sul valore aggiunto.

Il soggetto controllato, qualificatosi quindi come evasore totale, ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione complessivamente € 54.540 ed ha omesso di versare l’I.V.A. per un importo pari a € 2.712

Anche quest’ultimo intervento si inserisce nel più ampio ed articolato proscenio di attività puntualmente indirizzate al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra imprese, danneggia le risorse economiche dello stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, i controlli della Guardia di Finanza proseguiranno con ancora maggiore incisività ed intensità.




Arrestato all’aeroporto di Elmas un corriere della droga.

Nell’ambito dei servizi di vigilanza istituiti all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto un soggetto che trasportava, all’interno del proprio corpo, 11,6 grammi di cocaina.

L’attività di intelligence quotidianamente espletata dalle Fiamme Gialle in servizio all’aeroporto mira all’individuazione dei potenziali target nei cui confronti indirizzare una specifica e più approfondita opera di controllo: l’esame delle diverse informazioni acquisite durante il controllo del territorio, l’analisi delle liste passeggeri indicizzate con puntuale riferimento tanto all’aeroporto di partenza dei voli quanto alla nazionalità dei passeggeri, consente di definire un perimetro di azione definito.

L’opera di controllo sui passeggeri in transito allo scalo aeroportuale viene altresì perfezionata dall’impiego delle unità cinofile, valore aggiunto di imprescindibile importanza nell’individuazione di sostanze stupefacenti.

Nella giornata di ieri, i Finanzieri, coadiuvati dal “fiuto” del pastore tedesco Abba, hanno individuato un soggetto colombiano, classe 1979, residente in Italia e proveniente dallo scalo di Linate, il quale, proprio alla vista dell’unità cinofila, ha mostrato evidenti segni di agitazione e sospetto.

Nel corso del controllo, il soggetto è stato accompagnato presso il Policlinico Universitario di Monserrato, dove è stato sottoposto ad esami radiodiagnostici che hanno consentito di appurare che aveva un ovulo all’interno dell’apparato digerente.

L’esame della sostanza stupefacente contenuta nell’involucro ha evidenziato che la stessa fosse cocaina: 11,6 grammi complessivi, che sono stati sequestrati, unitamente al telefonino e relativa scheda SIM in possesso del corriere.

Il soggetto, tratto in arresto e comparso di fronte al Giudice nella mattinata odierna, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.




Danni maltempo, Banco di Sardegna e Sfirs in aiuto di imprese e famiglie.

Seduta congiunta delle Commissioni Bilancio e Attività Produttive.

Cagliari, 14 novembre 2018 – Banco di Sardegna e Sfirs sono pronti a mettere in campo una serie di iniziative a sostegno di imprese e le famiglie colpite dagli eventi calamitosi delle ultime settimane.

Misure ad hoc a favore di aziende e cittadini sono state annunciate dal direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, durante la seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Attività Produttive del Consiglio regionale. «Aziende agricole e di trasformazione rappresentano un settore importante per il nostro istituto – ha detto Cuccurese – il Banco, in questo momento di difficoltà, farà di tutto per preservare questo patrimonio».

Cuccurese ha elencato una serie di iniziative che saranno attivate a partire dal prossimo 26 novembre: «Le aziende potranno aprire linee di credito da 50/60mila euro senza dover ricorrere a garanzie immobiliari, basterà un’autocertificazione con l’indicazione dei danni subiti nell’ultima alluvione – ha spiegato il direttore del Banco di Sardegna – le pratiche saranno evase direttamente nelle filiali con un’istruttoria semplificata e tassi di interesse molto bassi». Le misure saranno estese anche alle imprese commerciali e al settore della pesca. Dei benefici potranno godere anche le famiglie: «Per chi è in difficoltà abbiamo previsto la sospensione delle rate del mutuo – ha proseguito Cuccurese – in alternativa si potrà richiedere un prestito a tassi agevolati. Il plafond è di 50 milioni di euro».

Pronta a fare la sua parte anche la Sfirs: «Noi siamo legati alle indicazioni della Regione – ha detto il presidente Paolo Sestu – nostro compito è accelerare al massimo la messa a disposizione delle risorse. La velocità, in questi casi, è vitale per garantire la sopravvivenza delle aziende».

La Commissione Bilancio valuterà nei prossimi giorni la previsione di uno stanziamento in Finanziaria per l’abbattimento dei tassi di interesse. «Sarebbe cosa gradita – ha affermato il direttore del Banco di Sardegna Cuccurese – lavoriamo in un’ottica di sistema. Tutto ciò che può contribuire a sostenere le aziende agricole in questo momento di difficoltà è utile e opportuno».

Soddisfatto il consigliere del Pds Gianfranco Congiu che in Consiglio aveva sollecitato una seduta congiunta della Terza e Quinta Commissione: «Banco di Sardegna  e Sfirs hanno risposto al nostro appello – ha detto Congiu – le misure individuate sono una boccata d’ossigeno importante rispetto alla rilevanza che il settore agroalimentare occupa nel ciclo economico dell’Isola».

Positivo anche il giudizio del consigliere dei riformatori Luigi Crisponi: «Bene le misure messe in campo serve però un’informazione capillare rivolta alle famiglie – ha detto Crisponi – chi è in difficoltà deve poter accedere in modo semplice e veloce agli strumenti messi a disposizione da Regione e banche».

 

Al termine della seduta congiunta con la Terza Commissione, il parlamentino delle Attività produttive ha proseguito i suoi lavori con altre due audizioni.

PESCA

La prima ha riguardato la crisi del piccola pesca della marineria di Alghero. La Commissione ha sentito i rappresentanti della Associazione “Banchina Millelire” che riunisce 70 imprese di pesca. Antonio Canu e Leonardo Zinchiri hanno illustrato la grave situazione di difficoltà vissuta dai pescatori algheresi e lamentato uno stato di abbandono da parte delle istituzioni regionali.

«Siamo soli e abbandonati – hanno detto Canu e Zinchiri – se non si interviene subito la piccola pesca ad Alghero è destinata a morire. Quest’anno, a causa del maltempo, le nostre uscite a mare si sono ridotte drasticamente». I pescatori hanno presentato alcune richieste per risollevare le sorti del settore. Tra queste, una proroga della pesca all’aragosta (attualmente dal 1 Marzo al 31 agosto) e l’applicazione delle normativa nazionale; il risarcimento per i danni alle attrezzature causati dai delfini; il recupero delle giornate perse a causa del maltempo e un indennizzo per le calamità naturali.

La Commissione valuterà nei prossimi giorni le misure da adottare. Gli interventi – ha spiegato il presidente Lotto – saranno modulati sulla base delle esigenze manifestate anche dalle altre marinerie della Sardegna sentite nei giorni scorsi in audizione. Sui danni causati dai delfini, invece, le coperture finanziarie sono già inserite nella legge di stabilità che sarà discussa nelle prossime settimane dal consiglio regionale.

 

FINANZIARIA

LA Commissione, infine, ha sentito l’assessore al turismo Barbara Argiolas sulle parti di competenza della legge finanziaria. L’assessore ha illustrato le misure predisposte dalla Giunta in materia di apprendistato, Camere di Commercio e legge n.51.

La Commissione, in accordo con l’esecutivo, presenterà un emendamento alla Legge che terrà conto del lavoro svolto dalla Commissione speciale sulla crisi dell’artigianato e del commercio.




Rinnovata la presidenza di Confindustria centro Nord Sardegna.

Si  è tenuta oggi a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, l’Assemblea dei soci che ha confermato  l’attuale Presidente Giuseppe RUGGIU alla guida dell’Unione Industriali del Centro Nord Sardegna per il quadriennio 2018-2022.

Confindustria Centro Nord Sardegna nasce dalla fusione delle  Confindustrie delle province di Sassari, compresa la ex provincia di Olbia-Tempio, e di Oristano e conta circa 350 aziende associate di 15 sezioni merceologiche.

Fanno parte della squadra del Presidente tre Vice Presidenti: Luigi ATTIANESE della Nuova Prima Srl con delega alla Formazione e Capitale Umano ,  Mario FERRARO A.D. di Smeralda Holding Srl con delega al Turismo, Pierluigi PINNA della F.lli Pinna Spa con delega all’Internazionalizzazione.

Durante l’assemblea sono stati anche eletti 8 componenti del Consiglio Generale, 6 Probiviri e 5 Revisori in rappresentanza delle tre aree Sassari-Gallura e Oristano.

Consiglieri Generali:

ILARIA ANGRISANOPOSTE ITALIANE SPA, ALESSANDRO COSSUSPS SRL, RUGGERO BOGONI  GENERALE CONSERVE SPA, ACHILLE CARLINI ALFONSO CARLINI SNC, PIERLUIGI PINNA ABINSULA SRL, FRANCESCO PIREDDUCONSULTECNA SRL, MASSIMO PUTZU – ASPO SPA, FRANCESCO  REDAELLI – ONDULOR SRL

Probiviri:

ALESSANDRA CAMEDDA, LUCIANO MELE, ANGELA MUREDDU,  GIOMMARIA PINNA , GIUSEPPE SANDIGLIANO

ROSSELLA SANNA

Revisori:

Effettivi – NICO PINNA PARPAGLIA, GABRIELA SAVIGNI, PAOLA MECONCELLI

Supplenti – PIETRO SCUDINO, SARA MARONGIU

La squadra di presidenza si completerà nelle prossime settimane con l’elezione del Presidente territoriale di Sassari-Gallura che ricoprirà la carica di Vice-Presidente Vicario di Confindustria Centro Nord Sardegna, di 14 Presidenti delle  Sezioni Merceologiche, dei rappresentanti del GGI, della Piccola Industria e del Tesoriere che andranno a completare il Consiglio di Presidenza e il Consiglio Generale.

La Sezione Edili ha invece già provveduto all’elezione del suo Presidente Silvio ALCIATOR che entrerà di diritto nel Consiglio di Presidenza e nel Consiglio Generale dell’Unione.

L’Assemblea ha anche approvato il programma del Presidente per il prossimo quadriennio, condiviso all’unanimità da tutte le imprese presenti,  che  vede tra i punti qualificanti la prosecuzione del processo di aggregazione con la Confindustria della Sardegna Centrale, finalizzato a rafforzare il peso e l’influenza di Confindustria Centro Nord Sardegna, le azioni nel campo della formazione, dei rapporti con la scuola e l’Università, della crescita del capitale umano, dello sviluppo e dell’internazionalizzazione dell’Agroindustria, del Turismo.  Queste azioni prioritarie verranno accompagnate e sostenute dalle azioni a favore dell’infrastrutturazione e messa in sicurezza dei territori, della continuità territoriale marittima e aerea e della mobilità interna, della semplificazione burocratica, dei rapporti con le altre Organizzazioni di Categoria e Sindacali, con le CCIAA e con i Consorzi Industriali, con il Confidi, del sostegno ai processi di innovazione tecnologica in tutti i settori, con particolare attenzione alla diffusione di Industria 4.0.