BACHI DA PIETRA Venerdì 03 maggio 2024 (h 22) sul palco del FABRIK di Cagliari

In collaborazione con Locusta Booking e Garrincha Dischi

Il ritorno è di quelli che spiazzano.

La notizi è di quelle che impazzano fra chat e siti specializzati.

Riportare in Sardegna i Bachi di Pietra, iconica band del rock made in Italy talmente impattante e cangiante nel suo sviluppare la sua essenza da essere non catalogabile entro generi definiti e rigidi schemi stilistici.

I Bachi da Pietra sono un a espressine unica, punto: il resto è da lasciare all’ascolto di fan della prima ora e di altri che con lo scorrere delle playlist li hanno scoperti o riscoperti, sino a fissarli in alto sui motori di ricerca delle varie app e spararli in cuffia o in cassa al volume che meritano. E che valgono.

I Bachi da Pietra, è ufficiale, il 3 maggio 2024 alle ore 22 celebreranno il loro grande e atteso ritorno in Sardegna. Accadrà a Cagliari, negli spazi dello storico Fabrik, uno dei templi della musica live sarda, spazio che ha ospitato i più grandi ed apre le sue porte a chi ha sete di musica, a chi è ormai dipendente dalla musica e a chi si accosta per la prima volta alla musica.

Luca Zoccheddu, Ceo di Altrove agenzia creativa: “Si tratta di evento collaterale del festival letterario Forse alla Luna – progetto di Altrove con Libreria Emmepi Ubikdi Macomer – e sarà facile capire perché.. ma è anche e il primo capitolo di una nuova rassegna curata, ma volutamente in maniera disordinata, da Altrove: “Altrove do it better”, progetto cui lavoriamo da diverso tempo e che ora prende forma di concerto. E che concerto”.

Ma c’è di più. Alle 12 di sabato 4 maggio appuntamento esclusivo di Forse alla Luna realizzato in collaborazione con il Bar Florio: Giovanni Succi presenta il suo romanzo d’esordio “Amaro Succi“, dialoga con lui il giornalista Claudio Loi.

Biglietti disponibili online e presso alcune rivendite amiche (a Cagliari presso Alta Fedeltà, Bar Florio, Potente Records e Sa Braberìa; a Macomer presso Libreria Emmepi Ubik): link utili all’acquisto e informazioni sui profili social Altrove [nda e in corpo mail].

Accetta & Continua (Tour 2023/2024) è il titolo del nuovo lavoro in studio dei Bachi Da Pietra – uscito a novembre 2023 – il cui tour a supporto è partito lo scorso novembre toccando i più importanti club della penisola, isole comprese. Il disco segna un’altra pietra miliare nel percorso evolutivo che fin dagli esordi ha caratterizzato questa particolarissima band, unica e non catalogabile nel panorama del rock italiano degli ultimi vent’anni. Una discografia che traccia ormai i contorni di una saga multiforme ma coerente, dall’estetica precisa e spesso spietata: “Chi vi accede Accetta il confronto senza filtri con un microcosmo in metamorfosi Continua, perfettamente a fuoco e sempre sintonizzato sul presente”.

Giovanni Succi (ex Madrigali Magri, ad oggi attivo anche con il progetto solista), Bruno Dorella (ex Wolfango, attualmente Ronin, Sigillum S e OvO) e, dal 2021,Marcello Batelli (ex Il Teatro Degli Orrori, attualmente Non Voglio Che Clara) sono i Bachi da Pietra. “ACCETTA & CONTINUA” è l’ottavo album in studio della band, la cui discografia parte da “Tornare Nella Terra” del 2005 e conta anche un Live, due EP e varie collaborazioni (Massimo Volume, Afterhours). Come sempre musica e testi sono di Giovanni Succi mentre gli arrangiamenti sono a cura del gruppo. 




A Cagliari “L’ultima nevicata” di Pitzalis e Porceddu: storia horror a fumetti ambientata in Barbagia

Il 23 aprile al Polo Falzarego 35, tra le anteprime della X edizione del Festival Lussu, i due autori presentano l’opera pubblicata sulla rivista antologica trimestrale “Giallo” dalla casa editrice Leviathan Labs

CAGLIARI. Una storia horror a fumetti ambientata nelle montagne della Barbagia: è “La grande nevicata” di Giacomo Pitzalis e Luigi Porceddu, che martedì 23 aprile alle 18.30, nella sala del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 (piano terra) a Cagliari, sarà presentata dagli autori nell’ambito delle anteprime della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu. A conversare con lo sceneggiatore e il disegnatore ci sarà Bepi Vigna, direttore del Centro Internazionale del Fumetto.

Inserita nella rivista antologica trimestrale Giallo 8 e Giallo 9 per la casa editrice Leviathan Labs, “L’amara nevicata” affronta il tema dell’amore senza lieto fine e lo contamina con tematiche particolarmente sentite nella nostra Isola, quali l’allontanamento e l’emigrazione. I disegni di Porceddu rendono nel migliore dei modi le atmosfere gotiche e horror pensate da Pitzalis per la sua storia.

Giacomo Pitzalis ha trentuno anni ed è originario di Guasila ma residente a Torino. Nel 2014 e nel 2015 ha frequentato il Corso di fumetto tenuto dal Centro internazionale di Cagliari diretto da Bepi Vigna. È del 2015 la partecipazione al contest Pilot con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Nel 2020 è tra gli scrittori del libro illustrato “Cagliari 1970 – Tracce oltre la Leggenda” ed è stato tra i semifinalisti del Lucca Project Contest 2020.

Luigi Porceddu è autore di numerosevignette satiriche realizzate per alcune riviste e blog di politica internazionale ai tempi dell’università, nonché artefice della raccolta Pezzi di Mondo. Nel 2018-2019 come Pitzalis ha frequentato il Corso di Fumetto del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e, dopo quasi un decennio fuori dalla Sardegna, è ritornato nella sua Thiesi per raccontare la sua Isola dedicandosi al fumetto. Ha pubblicato con Cabu Abbas Edizioni nel 2019 una storia in sardo basata su una leggenda del suo paese natale, Thiesi, intitolata Su ‘Oe Cun Sos Corros de Atalzu. Nel 2021 è uscito per BeQ Entertainment il corto animato Lo Specchio Di Lorenzo, su cui ha lavorato come character designer. Lo stesso anno ha iniziato a disegnare per “Sardan – I 7 re” di cui ha disegnato la conclusione del numero 7 e i numeri 9 e 10.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari.




BIOGRAFIE MINIME di Marco Ceraglia

Da venerdì 19 a lunedì 29 aprile nella sede di Sardegna Ricerche nell’Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari l’installazione del fotografo e artista visuale sassarese

CAGLIARI       Parole luminose si accendono nel buio per delineare un flusso di pensieri, sensazioni, stati d’animo in continuo divenire. Sono le “Biografie minime” di Marco Ceraglia, installazione dal sapore DaDa, irriverente, giocosa, lieve e allo stesso tempo capace di scavare nel profondo, che il fotografo e artista visuale sassarese porta a Cagliari, ospite di Sardegna Ricerche, nella Ex Manifattura Tabacchi di viale Regina Margherita 33, da venerdì 19 (inaugurazione alle h.18) a lunedì 29 aprile. La progettazione dell’originale allestimento è a cura di Luigi Manca. 

Allontanandosi in questa occasione dal suo mezzo espressivo d’elezione, la fotografia, Marco Ceraglia – che percorre oramai da diversi lustri nuove strade espressive – si permette di sperimentare con materiali e forme tridimensionali che si stagliano nello spazio in tutta la loro fisica evidenza. Nascono così gli elementi dell’installazione “Biografie Minime”, illuminati dall’interno e sulla cui superficie in acciaio sono state incise con un taglio al plasma brevi frasi, domande, riflessioni, che lette in un ordine più o meno casuale si ricompongono in un estemporaneo dialogo interiore, come delle piccole biografie appunto. Se nei suoi progetti più famosi – come “Il ritratto di gruppo più grande del mondo”, che riuniva in un’unica gigantografia tutti gli abitanti del paese di Banari – Ceraglia si apriva a una dimensione collettiva, questa volta si concentra, tra scavo psicologico e sarcastica levità, sul proprio privato, che non è poi così lontano, in fondo, da quello di ognuno di noi.

Nella penombra della sala all’interno della Ex Manifattura Tabacchi si accende l’ironia di domande come “Se lo scrivo sull’acciaio sono meno fragile?”, o considerazioni del calibro “A tutti piace dare ordini, a me piace disubbidire”, e ancora “Prima di dire no assicurati di sapere a cosa”. «Le mie Biografie Minime sono un tentativo di portare all’esterno stati d’animo, pensieri, dubbi e malumori, in un tentativo di allontanarli per poterli comprendere; per poter bloccare l’azione corrosiva di cui li sento responsabili rispetto al mio io» spiega Marco Ceraglia. «Mi riconosco in vari passaggi del movimento DaDa, per questo mi ritrovo a dare questa forma semantica al mio progetto, un po’ per dissacrare un po’ per alleggerire e allontanare concetti per i quali “c’è poco da ridere”. La rivoluzione tecnologica e l’avvento della rivoluzione digitale, il defilarsi della politica, lo strapotere dei meccanismi social, il nichilismo imperante e le questioni gender sono alcuni degli argomenti e gli ambienti che devo frequentare e da cui traggo le riflessioni che portano alle mie Biografie Minime». 

Come scrive Antonello Carboni nel testo di accompagnamento alla mostra: «Le parole cambiano, noi nel tempo e loro con noi. L’inconscio dell’autore emerge e si sprigiona con tutta la sua forza creativa, diventa gesto, si fa scrittura di forme variabili in una composizione armonica che va oltre il senso razionale dell’oggetto. Sonda nuovi perimetri conoscitivi. Assistiamo ad un viaggio in cui siamo liberi di abitare il testo e non riconoscerci più oppure nasconderci ancora una volta dietro la maschera di quel linguaggio ermetico al quale assegniamo il valore del nostro Esserci». 

Marco Ceraglia è fotografo, artista visuale, e docente di. Nella sua ricerca e produzione si riferisce in maniera significativa alla pratica dei poeti visivi, è interessato al segno e alla sua capacità di portare significato, influenzato da artisti come Irma BlanK, Emilio Isgrò, Giovanni Anselmo, P. Fischli e D. Weiss. Per i suoi lavori utilizza ferro acciaio legno e altri materiali poveri. Ha ottenuto diversi riconoscimenti anche internazionali, sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. 




Lo scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixitorna in libreria domani, martedì 16 aprile, con il romanzo “Per un’ora d’amore”, edito da Rizzoli, che presenterà nel pomeriggio all’Auditorium Tiscali a Cagliari per il festival Éntula.

L’incontro si terrà alle 18.30, con l’autore converserà Lucia Cossu

Il vicequestore Vito Strega sta per tornare: con i colleghi Bepi Pavan, Eva Croce, Clara Pontecorvo e Mara Rais dovrà indagare sull’omicidio di Maria Donata Seu, una giovane donna sarda trapiantata a Milano. Nel frattempo, il capoluogo lombardo è scosso da una serie di femminicidi e aggressioni alle donne di cui le forze dell’ordine non riescono a venire a capo. Con il nuovo romanzo “Per un’ora d’amore”, Piergiorgio Pulixi scava ancora una volta nelle pulsioni umane più recondite e nei mali della società. Domani, martedì 16 aprile, nello stesso giorno dell’uscita in libreria per Rizzoli, l’autore presenterà per la prima volta l’opera a Cagliari, nell’Auditorium Tiscali di Sa Illetta, in conversazione con Lucia Cossu. Appuntamento alle 18.30.

L’evento è realizzato in collaborazione con Open Campus e la libreria Miele Amaro di Cagliari.

Il libro. Il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. Maria Donata aveva promesso al suo, Italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare. Quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è Italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della Sardegna e volare a Milano, dove la vita aveva portato Maria Donata, per prendersi cura del nipotino Filippo “Pippo” di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia. Dopo otto mesi di indagini infruttuose, l’omicidio però rischia di essere archiviato e Italo ha un’unica speranza: il criminologo Vito Strega. Già dai primi accertamenti, la sua squadra ha il sospetto che questa morte sia collegata a una serie di femminicidi che stanno scuotendo la città: un disegno criminale più ampio e oscuro, nel quale nessuna donna sembra essere al sicuro. 

Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982. Dopo Un amore sporco (2010) ha iniziato la saga poliziesca di Biagio Mazzeo (interamente pubblicata da E/O) con Una brutta storia (2012), proseguita con La notte delle pantere (2014), Per sempre (2015) e Prima di dirti addio (2016). Nel 2014 escono Padre Nostro(Rizzoli) e il thriller psicologico L’appuntamento (E/O), e in seguito Il canto degli innocenti, primo della serie thriller I canti del male, seguito da La scelta del buio, entrambi editi da E/O. Della stessa serie fanno parte anche L’isola delle anime, Un colpo al cuore, La settima luna, Stella di mare, tutti editi da Rizzoli, e Per un’ora d’amore. I suoi romanzi hanno ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Polonia e Russia, e sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. È considerato uno dei maggiori esponenti della nuova generazione di scrittori noir e thriller.

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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Ufficio Stampa
Alessandra Ghiani




Lorenzo Scano presenta a Cagliari il suo nuovo romanzo noir

Il 12 aprile alla Fondazione di Sardegna, tra le anteprime del Premio Lussu 2024, l’autore dell’opera “Una mattina come questa” (Rizzoli, 2024)

CAGLIARI.Ritorna dopo un anno al Festival Premio Emilio Lussu lo scrittore trentunenne cagliaritano Lorenzo Scano, autore rivelazione del noir italiano. Venerdì 12 aprile alle 18, nella sala della Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta 2, a Cagliari, in occasione della nuova anteprima della X edizione, Scano presenta il suo nuovo romanzo “Una mattina come questa” (Rizzoli, 2024). A dialogare con l’autore sarà il giornalista Andrea Frailis.

Così come nella precedente opera “Via libera”, i ragazzi cresciuti nei quartieri periferici di Cagliari che devono fare i conti con la criminalità e la città dei bassifondi sono di nuovo i protagonisti nel noir di un autore capace di descrivere nei dettagli un lato di Cagliari che non tutti conoscono: quello più difficile di chi vive nei quartieri popolari. Il desiderio di riscatto e la fiducia nella forza dei legami umani, per i suoi protagonisti, convivono con le frustrazioni di un destino spietato e con le atrocità della dura legge della strada. 

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari.

Lorenzo Scano è cagliaritano ma vive a Milano. Classe 1993, ha cominciato a scrivere crime fiction da giovanissimo. Ha pubblicato il romanzo Pioggia sporca finalista al premio Corpi Freddi Awards nella categioria “migliore autore esordiente”. Con Nero Rizzoli ha pubblicato Via Libera, il noir che racconta la Generazione Zeta, finalista del premio Scerbanenco 2021.




ALESSANDRA ZEDDA CANDIDATA SINDACO DI CAGLIARI, SODDISFAZIONE DELLA LEGA

 Cagliari, 3 aprile 2024  – “Le forze politiche di centro destra hanno dimostrato coesione e unità di vedute nell’individuazione di una candidata dal profilo altamente istituzionale quale è Alessandra Zedda” – dichiara Michele Pais, coordinatore regionale della Lega – “Alessandra è una figura di spicco che la Lega, rispondendo positivamente alla richiesta della coalizione di centrodestra con orgoglio mette a disposizione per la guida di Cagliari. Una guida sicura e competente per la città capoluogo della regione Sardegna”.
“Alessandra Zedda è il miglior profilo possibile” – conclude Pais – ” Capace e appassionata, ha fatto dell’impegno politico, della serietà e della vicinanza ai cittadini il suo tratto distintivo”.
“La presenza di donne di comprovata esperienza e capacità, come nel caso della Zedda, ai vertici delle istituzioni, è per noi della Lega un valore aggiunto e che farà la differenza in una sfida di successo che ogni cagliaritano dovrà sentire propria”.



Diego Bertelli presenta a Cagliari le poesie tradotte di Walt Whitman

Il 6 aprile alla libreria InKentro, tra le anteprime del Premio Lussu 2024, il curatore e traduttore dell’opera “Rivelerò io cosa dire di me” (Marcos Y Marcos)

CAGLIARI. Le poesie di Walt Whitman a Cagliari nella traduzione curata dal vulcanico poeta toscano Diego Bertelli. Sabato 6 aprile alle 18.30, negli spazi della libreria InKentro di via Grazia Deledda 51, in occasione della nuova anteprima del Festival Premio Emilio Lussu (X edizione), Bertelli presenta la raccolta in versi “Rivelerò io cosa dire di me” (Marcos Y Marcos, 2023)nella nuova versione integrale. A dialogare con il traduttore e curatore sarà l’esperta di narrazione e progettista culturale Lorella Costa.

La nuova traduzione di “Calamus”, cuore della celebre raccolta, è stata condotta da Diego Bertelli sulla trascrizione dei manoscritti originali di Whitman e testimonia in modo inedito la freschezza e la potenza di un sentimento che non conosce limite.  Scopriamo versi inaspettati sulla centralità del corpo e su un tipo di amore che è radicale libertà d’espressione e, per questo, assume una valenza politica, rivolgendosi alle donne e agli uomini di ogni terra al pari di un messaggio rivoluzionario. Un nuovo Whitman, attualissimo, evoca una felicità da conquistare sino in fondo, abbattendo convenzioni e apparenze per fare emergere una vita profonda ed essenziale.

Diego Bertelli

Basti pensare che nel 1860, negli Stati Uniti, l’omosessualità era un reato, e non stupisce che Whitman, prima di dare alle stampe “Foglie d’erba”, abbia estirpato l’espressione più viva del suo sentimento amoroso, incredibilmente aperto, o fluido, come lui stesso lo definisce, chiaramente incline all’attrazione maschile ma più in generale insofferente a ogni barriera.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari.

Diego Bertelli vive e lavora a Firenze, i suoi articoli e saggi sono usciti su riviste italiane e internazionali, fra cui «Paragone», «La Rassegna della letteratura italiana», «Poesia», «MLN» e «Forum Italicum». Ha pubblicato la monografia “Viaggio al termine della scrittura. Calvino Pasolini Bazlen Parise Cattafi” (Le Lettere 2017). Ha curato il volume: Tutte le poesie” di Bartolo Cattafi. È redattore della rivista «The Florentine» e dirige la collana “novecento/duemila” per Le Lettere insieme a Raoul Bruni.

Lorella Costa è esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per giovani de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con l’Associazione L’Alambicco ed è coautrice del romanzo La stirpe dei Wurdalak (Arkadia, 2022).




Isili si Rivela: Nuova Area Ristoro e Attrazioni Naturali Pronte per le Festività

Sinergia tra enti locali e regionali porta a Isili novità per amanti della natura e della storia.

Il comune di Isili, incastonato nel cuore del Sarcidano, si appresta a offrire ai suoi visitatori un’esperienza rinnovata e arricchita, perfetta per le gite fuori porta in occasione del ponte pasquale. Il sindaco Luca Pilia annuncia con entusiasmo l’apertura di una nuova area di ristoro, strategicamente posizionata in riva al lago, promettendo una vista incantevole e momenti di relax nel segno della natura e della convivialità.

Questa iniziativa è il risultato di una felice collaborazione tra il Comune di Isili e l’Agenzia regionale Forestas, un esempio di sinergia tra enti che porta beneficio sia alla comunità locale sia ai numerosi visitatori attesi. L’area di ristoro, oltre a offrire servizi accoglienti per le famiglie e gruppi di amici, si posiziona come un nuovo punto di interesse all’interno di un contesto già ricco di attrattive naturali e storiche.

La riapertura del nuraghe “Is Paras” rappresenta un ulteriore motivo di interesse per il territorio. Dopo un anno e mezzo di lavori, questo sito archeologico di grande valore, noto come il “Gigante Bianco”, è pronto ad accogliere nuovamente visitatori e appassionati. La sua posizione, ai piedi della fermata del Trenino Verde, ne fa un luogo ideale per unire la scoperta del patrimonio storico alla bellezza dei paesaggi sardi.

Il lago Is Barrocus, cuore pulsante delle attività sportive e turistiche della zona, torna a essere protagonista grazie alle ultime piogge che ne hanno favorito la piena fruibilità. Gli amanti del trekking, del birdwatching o semplicemente della natura troveranno in questo luogo un angolo di pace e bellezza, dove poter anche esplorare la piccola chiesetta di San Sebastiano, situata sull’isolotto al centro del lago artificiale.

Isili, con queste novità, si conferma una destinazione ideale per le escursioni primaverili e per coloro che desiderano trascorrere momenti di qualità all’aria aperta, tra storia, cultura e natura. L’impegno del Comune e dei suoi partner dimostra una visione orientata al turismo sostenibile e alla valorizzazione delle proprie risorse, offrendo ai visitatori esperienze autentiche e rigeneranti.




Paolo Truzzu si dimette da sindaco: nuove strategie per Cagliari

Mentre Truzzu lascia l’incarico per il Consiglio regionale, si profila l’orizzonte delle amministrative con Zedda candidato per i Progressisti.

In una mossa che ha risonanza sia a livello locale che regionale, Paolo Truzzu ha ufficializzato le sue dimissioni “immediate e irrevocabili” da sindaco di Cagliari. Un atto che sottolinea una svolta significativa per la politica cittadina, documentato personalmente e consegnato oggi agli uffici comunali. Membro di Fratelli d’Italia e già sfidante per la presidenza della Regione, Truzzu ha accettato la sconfitta elettorale del 25 febbraio ad opera di Alessandra Todde, orientandosi verso una nuova fase della sua carriera politica nel Consiglio regionale.

La sua decisione arriva in anticipo rispetto all’insediamento del nuovo Consiglio, sottolineando la volontà di rispettare le norme sull’incompatibilità delle cariche. Ora, un periodo di riflessione di 20 giorni aprirà formalmente la procedura per la nomina di un commissario che guiderà la città fino alle prossime elezioni amministrative, attese per giugno ma ancora non calendarizzate ufficialmente.

Parallelamente, la scena politica locale si anima con la candidatura ufficiale di Massimo Zedda, esponente di spicco dei Progressisti, alla carica di sindaco nelle imminenti elezioni. L’annuncio, avvenuto durante un incontro nella sede del Partito Democratico, riflette una strategia concertata del campo progressista, aperto anche alla possibilità di primarie democratiche o, in alternativa, alla selezione tramite sondaggi, a patto che vengano rispettate condizioni di trasparenza e professionalità nella loro conduzione.

Con le elezioni comunali che si profilano all’orizzonte per l’8 e 9 giugno, la politica cittadina si prepara a vivaci confronti e decisioni cruciali, in un contesto che promette rinnovamento e dibattiti intensi su chi sarà a guidare Cagliari nel prossimo futuro.




Dermatite atopica, consulti gratuiti al San Giovanni di Dio. Sabato 23 marzo gli specialisti della Dermatologia scendono in campo in occasione della campagna nazionale “Dalla parte della tua pelle”

Cagliari 18 marzo 2024. I dermatologi del San Giovanni di Dio in prima linea contro la dermatite atopica. Sabato 23 marzo, dalle 9 alle 12 negli ambulatori in via ospedale 46, gli specialisti della Dermatologia, diretta dalla professoressa Laura Atzori, effettueranno consulti gratuiti e daranno informazioni sulla patologia. Questo in occasione della campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dalla Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), dal nome “Dalla parte della tua pelle”.

Il numero dei posti per gli screening è limitato e l’attività sarà disponibile fino a esaurimento. Per questo motivo non si potrà accedere all’ambulatorio senza appuntamento, che potrà essere prenotato esclusivamente chiamando il numero 800086875 attivo 7 giorni su 7 dalle 10 alle 18.

È importante partecipare a questa iniziativa – spiega la professoressa Laura Atzori, «perché, la dermatite atopica, è una patologia in costante aumento con una maggiore frequenza nei Paesi ad alto tenore economico. La sua comparsa determina una severa compromissione della qualità della vita dei pazienti. Attualmente sono disponibili nuove opzioni terapeutiche, caratterizzate da un profilo di efficacia e sicurezza elevato».

Lo scopo della Campagna è duplice, prosegue la professoressa Atzori: da un lato «aiutare i pazienti ad avere una percezione più completa della patologia e, dall’altro, farafferire ai centri di riferimento, autorizzati alla prescrizione dei nuovi farmaci, chi ne ha necessità».

In Italia soffrono di dermatite atopica circa il 10% degli adulti e il 20% dei bambini. Spesso la malattia esordisce già nei primi mesi di vita protraendosi nell’infanzia, nell’adolescenza e proseguendo anche in età adulta.

Questa patologia cronica della pelle, a carattere infiammatorio, si manifesta con arrossamenti e vescicolazione estesi ad arti, tronco e volto, accompagnati da forte prurito, che impedisce il riposo notturno e a secchezza cutanea. Fattori che, insieme al costante prurito a volte associato a dolore, fanno sì che la dermatite atopica abbia ripercussioni nei rapporti sociali, nelle attività e nella vita quotidiana.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di CagliariSSD Comunicazione e relazioni esterne