La Saggezza del Passato e le Sfide del Presente: Riflessioni dialogando con Antonangelo Liori

Uno sguardo approfondito sulle tradizioni sarde, il giornalismo moderno e la vita di Antonangelo Liori, unendo storia, cultura e filosofia in una narrazione coinvolgente.

Fausto Farinelli

SEULO, 9 Dic. 2023. Nel convegno dove l’ospite d’onore era Antonangelo Liori, si è aperta una finestra suggestiva sulla cultura e le tradizioni sarde, unendo l’antico e il moderno in un dialogo ricco e sfaccettato. Il convegno ha esplorato temi vari, dall’educazione dei bambini sardi alle dinamiche del giornalismo contemporaneo, fino alla vita e alle riflessioni dello stesso Liori, una figura di spicco nella comunità.

Uno degli aspetti più affascinanti dell’evento è stata la discussione sui fratelli Locci, noti pedagogisti che utilizzano il gioco, in particolare la transumanza, come strumento educativo. Il loro approccio, incentrato sull’apprendimento attraverso il gioco, rispecchia un elemento fondamentale della cultura sarda: la fusione tra il lavoro e il gioco, elementi visti non come attività separate, ma come parti integranti di una vita equilibrata e significativa.

Il convegno ha poi approfondito l’importanza delle radici culturali e della tradizione, evidenziando come le pratiche quotidiane, come la mungitura e la guida delle pecore, siano cariche di significato culturale e simbolico. Queste attività, lungi dall’essere considerate semplici compiti, sono interpretate come espressioni vitali dell’identità e dell’eredità sarda.

Una parte del convegno è stata dedicata al giornalismo, dove è emersa una critica marcata verso l’approccio moderno alla professione. La discussione ha messo in luce un confronto tra il giornalismo del passato, percepito come più informato e rispettato, e quello attuale, spesso criticato per la sua presunta arroganza e superficialità.

Antonangelo Liori, ha condiviso le sue esperienze come giornalista e pastore, oltre alle sue riflessioni su vari temi sociali e culturali. La sua narrazione ha offerto una prospettiva unica sulle sfide e le opportunità del mantenere vive le tradizioni in un mondo che cambia rapidamente.

Il convegno si è concluso con un’appassionata riflessione sull’importanza della comunità, del senso di appartenenza e della conservazione delle tradizioni. Le discussioni hanno enfatizzato l’importanza dell’interazione tra l’uomo e la natura e la necessità di trasmettere questi valori alle generazioni future.

Il convegno ha rappresentato un viaggio attraverso il tempo e la cultura, unendo le voci del passato e del presente in un dialogo che risuona con significati profondi e attuali, sottolineando l’importanza di preservare e celebrare le ricche tradizioni della Sardegna.

Antonangelo Liori, nato a Desulo il 1º aprile 1964, è una figura poliedrica nel panorama culturale italiano. Ha avuto un percorso professionale variegato e ricco di successi, ma anche di controversie.

Liori è noto principalmente per il suo ruolo nel giornalismo, avendo ricoperto la carica di direttore de L’Unione Sarda dal 1994 al 1999. Durante questo periodo, è stato il più giovane direttore di un quotidiano in Italia, guadagnandosi la reputazione di un imprenditore rampante e di uno dei più promettenti scrittori sardi. La sua personalità, descritta come sicura e spregiudicata, lo ha portato a ingaggiare battaglie con chiunque tentasse di contrastarlo​​​​.

Oltre al giornalismo, Liori ha avuto una carriera notevole come scrittore e studioso di tradizioni popolari. Laureato in antropologia culturale, ha pubblicato una trentina di volumi che esplorano temi come i culti e le magie, l’economia e il diritto, nonché la tradizione e le speranze di una Sardegna incantata. Il suo lavoro come traduttore di classici greci e latini, insieme alla realizzazione di diverse sceneggiature televisive e cinematografiche, dimostra la sua versatilità e il profondo impegno nella cultura e nelle tradizioni italiane​​​​.

Tuttavia, la carriera di Liori non è stata priva di controversie. Ha subito una rapida caduta, segnata da querele, indagini giudiziarie e condanne in vari processi. Questo periodo difficile ha incluso la perdita del lavoro, l’imputazione e la condanna in una miriade di processi, oltre a periodi di carcere e problemi di salute​​.

La carriera di Antonangelo Liori rappresenta un viaggio affascinante attraverso successi e sfide, segnando una figura complessa e influente nella cultura italiana. Dal suo ruolo di leader nel giornalismo a quello di studioso e scrittore di tradizioni popolari, Liori ha lasciato un’impronta indelebile, nonostante le avversità e le controversie che hanno segnato la sua vita professionale.




Innovazione e Tradizione si Incontrano a Seulo per il “Procargius”: Slow Food Sardegna Celebra la Razza Suina Sarda

Un viaggio tra biodiversità, cultura del cibo e turismo sostenibile nel cuore della Barbagia

Fausto Farinelli

SEULO, 9 Di c. 2023 – Nella splendida cornice del comune di Seulo, si è svolta la seconda giornata di “Procargius”, un evento che celebra la cultura gastronomica sarda con un focus speciale sulla razza suina sarda. La manifestazione ha visto la partecipazione di Raimondo Mandis di Slow Food Sardegna, il sindaco Enrico Murgia, e numerosi produttori e tecnici locali.

Raimondo Mandis ha illustrato l’importanza del riconoscimento di Slow Food per l’allevamento del suino di razza sarda. Questo presidio, primo del suo genere in Sardegna, mira a salvaguardare una razza autoctona resiliente e adattabile alle condizioni ambientali locali. La razza suina sarda è notevole per le sue qualità rustiche e una carne di squisita qualità, risultato di un’alimentazione naturale e di un allevamento semi-brado.

Il sindaco Enrico Murgia ha sottolineato l’orgoglio della comunità di Seulo per essere diventata il primo Presidio Slow Food in Sardegna. Ha anche affrontato temi di equità di genere e solidarietà comunitaria, riflettendo sulla necessità di rispetto reciproco e di promozione di un turismo sostenibile e consapevole.

Altri partecipanti, tra cui Antonio Moi e Roberto Boe, hanno evidenziato l’importanza di lavorare insieme per promuovere la biodiversità e la qualità dei prodotti locali. Moi ha espresso la necessità di supporto e servizi adeguati per gli allevatori, in particolare in aree marginali come Seulo. Ha inoltre sottolineato l’importanza del rispetto delle tradizioni, come l’osservazione delle fasi lunari nella macellazione, pur adottando pratiche moderne e sostenibili.

Roberto Boe, tecnico agronomo, ha discusso l’importanza dell’alimentazione degli animali e di strategie collaborative per ridurre i costi e incrementare la sostenibilità. Ha anche evidenziato come i prodotti locali, legati al territorio e alle sue particolarità, possano essere un forte richiamo per un turismo consapevole e rispettoso.

Il tema del turismo è stato ulteriormente esplorato da Mandis di Slow Food, che ha collegato il valore dei prodotti locali alla loro capacità di attrarre un turismo di qualità, interessato all’autenticità e alla cultura del cibo. Ha menzionato l’iniziativa “Slow Food Travel” come un esempio di come il cibo e la cultura possano essere motori di un turismo sostenibile.

“Procargius” si è rivelato non solo una celebrazione della biodiversità e della cultura enogastronomica sarda, ma anche un punto di riflessione sull’importanza della sostenibilità, dell’innovazione nel rispetto delle tradizioni, e del potenziale del turismo lento e consapevole. Un esempio brillante di come il cibo possa essere un ponte tra passato, presente e futuro, unendo le comunità in un obiettivo comune di valorizzazione e tutela del territorio.

Leggi l’articolo nei suoi punti chiave

  • Slow Food e Suino di Razza Sarda: Raimondo Mandis di Slow Food Sardegna illustra l’importanza del suino di razza sarda, recentemente riconosciuto come presidio Slow Food, il primo con base territoriale regionale in Sardegna. Sottolinea l’adattabilità e la resilienza della razza, la sua alimentazione naturale e il contributo alla biodiversità.
  • Qualità della Carne e Processo di Stagionatura: Si discute della qualità eccezionale della carne suina sarda, del suo basso calo di peso dovuto a un’alimentazione naturale e del processo di stagionatura che può variare dai 12 ai 60 mesi.
  • Impatto Economico e Ambientale: L’allevamento di questa razza ha un basso impatto ambientale e contribuisce alla riduzione del colesterolo grazie ai grassi sani presenti nella carne. Si evidenzia la necessità di una giusta remunerazione per gli allevatori e l’importanza di pratiche sostenibili.
  • Turismo e Cultura Locale: L’evento tocca anche l’importanza turistica e culturale di Seulo e dell’area della Barbagia. Si discute dell’attrattiva turistica della zona per la sua offerta di prodotti unici e di un’esperienza di vita “lenta” e autentica.
  • Challenges e Futuro: Si affrontano le sfide del settore, come la necessità di infrastrutture adeguate (es. macelli locali) e di regolamentazioni favorevoli. Si sottolinea l’importanza dell’unione tra produttori per raggiungere obiettivi significativi e dell’attenzione verso il territorio nella produzione.



La mancanza di elettricità a Desulo e Seulo: 42 utenze in blackout

La mancanza di elettricità grava non solo su Desulo, ma anche su Seulo, nella parte meridionale della Barbagia nuorese, dove 42 utenze restano in blackout. Mentre i problemi di traffico sulla strada da Seulo a Villanova Tulo sono stati risolti, anche il trasporto marittimo ne ha risentito: è saltato il collegamento tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, in Corsica, e il servizio di collegamento Carloforte-Portovesme è stato deviato sul porto di Calasetta. Tutto questo a causa delle abbondanti nevicate di ieri, che hanno reso la situazione ancora più sconfortante.