Il futuro di Autunno in Barbagia:a Oliena i sindaci del circuito a confrontosul valore che resta nei territori.

DOMANI (giovedì 10 settembre) alle 10 

all’Hotel Su Gologone amministratori e operatori

si confrontano su impatto economico, 

destagionalizzazione, innovazione, 

governance e prospettive del circuito.

Invito conferenza stampa

Quanto valore lascia realmente Autunno in Barbagia nei territori e come trasformare un circuito capace di attrarre migliaia di visitatori in un’opportunità di sviluppo che duri tutto l’anno? Sono le domande al centro di “Il futuro di Autunno in Barbagia”, il convegno in programma domani(giovedì 10 settembre) all’Hotel Su Gologone di Oliena, organizzato dal Comune di Oliena in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro e ASPEN – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro.

Il confronto coinvolgerà i sindaci dei paesi che compongono il circuito di Autunno in Barbagia, insieme ai rappresentanti degli organismi camerali e agli operatori del territorio. Un sistema che nell’edizione 2026 riunisce 33 borghi in 32 Comuni, Lollove compreso, e che quest’anno celebra un doppio anniversario: venticinque anni della denominazione “Autunno in Barbagia” e trent’anni dalla prima Cortes Apertas di Oliena. La manifestazione si sviluppa dal 5 settembre al 13 dicembre.

Proprio Oliena, nell’anno del trentennale di Cortes Apertas, diventa così il luogo dal quale provare a spostare lo sguardo dal presente al futuro. Nel 1996 il paese apriva le sue Cortes mostrando ai visitatori case, mestieri, sapori, musica, balli, saperi e tradizioni: un’esperienza che avrebbe contribuito ad affermare un nuovo modo di raccontare la Barbagia e la Sardegna. 

A trent’anni di distanza, il convegno non nasce però per celebrare ciò che è stato fatto, ma per misurarne gli effetti e interrogarsi su ciò che ancora può essere costruito. Superata la fase nella quale la priorità era essenzialmente attrarre visitatori, il tema diventa comprendere quanto valore rimanga effettivamente sul territorio una volta conclusa ciascuna tappa, e come fare in modo che l’evento produca opportunità capaci di durare oltre il fine settimana. 

Non sarà una successione di relazioni formali, ma un confronto articolato in brevi panel tematici, costruiti per mettere amministratori, istituzioni e operatori del territorio davanti a questioni concrete. L’accoglienza è prevista dalle 9.30, con l’avvio dei lavori alle 10. A moderare sarà Sandro Usai, esperto di turismo e comunicazione digitale, da anni impegnato nell’analisi delle dinamiche del settore turistico in Sardegna e componente del Comitato di indirizzo del corso di laurea in Management delle Destinazioni e del Turismo Culturale dell’Università di Cagliari.

Al centro, alcune delle questioni decisive per il futuro di Autunno in Barbagia: misurazione dell’impatto e valore economico trattenuto nei territori, passaggio dall’evento a un calendario permanente, innovazione di prodotto e digitale, governance e risorse. Uno spazio specifico sarà dedicato anche al rapporto tra la capacità della manifestazione di attrarre visitatori e le dinamiche di spopolamento che interessano i paesi dell’interno. 

L’obiettivo è spostare la riflessione dalla visibilità prodotta nei giorni della manifestazione alle ricadute che restano durante l’anno, interrogandosi sulle opportunità per imprese, artigiani e giovani, sulla ricettività e sui servizi, sulla costruzione di un’offerta turistica continuativa e sulle possibili forme di collaborazione tra i paesi. Anche il pubblico sarà coinvolto attraverso domande raccolte durante i lavori. 

La mattinata si concluderà chiedendo agli amministratori di indicare gli obiettivi concreti e verificabili da poter riprendere all’apertura dell’edizione 2027

Nel pomeriggio, a partire dalle 17, il programma proseguirà con l’inaugurazione delle mostre. Al Collegio dei Gesuiti aprirà “A manu tenta giro, vagando di paese in paese – Le gonne degli abiti tradizionali dei paesi di Autunno in Barbagia”, curata dal Presidio Turistico Galaveras, che riunisce idealmente attraverso gli abiti tradizionali le comunità protagoniste del circuito. A seguire, nella Pinacoteca della Parrocchia Sant’Ignazio di Loyola, sarà inaugurata “Profumo di mandorle”, collezione di dolci artistici di Anna Gardu, dedicata alla tradizione dolciaria e alla manualità che ne custodisce forme, tecniche e significati culturali. Nello stesso pomeriggio, nella Chiesa di Nostra Signora d’Itria, sarà inaugurata anche “Via Crucis”, con opere di Anna Gardu.




A Nuoro lo spettacolare Big Show di Didi Bizzarro

Dal 11 al 20 settembre stunt, motori e adrenalina

Il Big Show di Didi Bizzarro torna a Nuoro dall’11 al 20 settembre, dieci giorni dedicati a motori, acrobazie e spettacolo.

L’evento si svolgerà in via Sardegna, nella zona Terra Mala – Campi Neri, dove ogni sera, alle 21:00, Didi Bizzarro e il suo team di stuntman porteranno in scena un programma di circa 90 minuti caratterizzato da evoluzioni, acrobazie e numeri spettacolari con i motori. 

Lo spettacolo, rivolto a un pubblico di tutte le età, propone una combinazione di intrattenimento e performance ad alto tasso di adrenalina, con una successione di numeri pensati per mantenere alta l’attenzione del pubblico durante tutta la serata. 

Per le domeniche è prevista anche una replica pomeridiana alle ore 18:00, oltre allo spettacolo serale delle 21:00. 

Il ritorno a Nuoro rappresenta una nuova tappa del tour del Big Show di Didi Bizzarro, già protagonista di numerosi appuntamenti in Sardegna. 

I biglietti possono essere acquistati direttamente al botteghino prima dello spettacolo oppure online sul sito ufficiale www.big-show.it




Presentato, alla Camera di Commercio di Nuoro, il Gran Prix of Sardinia Fim della Coppa del Mondo di E-Bike Enduro in programma sabato 27 e domenica 28 a Baunei

La manifestazione iridata è promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Aspen, Azienda Speciale Promozione Economica Nuorese, ed è l’appuntamento conclusivo del ricco calendario di Primavera nel cuore della Sardegna. Realizzata anche col supporto dell’Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, la due-giorni a Baunei prevede nella mattinata di sabato una pedalata cicloturistica aperta a tutti e nel pomeriggio le prove libere della Coppa del Mondo. Nella giornata di domenica 28 giugno, l’atteso Gp of Sardinia, secondo round della Fim E-Bike Enduro World Cup

COMUNICATO STAMPA N.2 DEL 25/06/2026
La Sala Giunta della Camera di Commercio di Nuoro ha ospitato, nella mattinata di oggi, la conferenza stampa di presentazione del Gp of Sardinia della E-bike Enduro World Cup Fim, in programma a Baunei sabato 27 e domenica 28 giugno. La prestigiosa manifestazione iridata sarà una vetrina planetaria per l’incantevole e incontaminato territorio ogliastrino. Saranno una cinquantina i piloti al via della competizione che sbarca in Sardegna per la prima volta ed è valida come seconda prova della Coppa del Mondo: in gara centauri blasonati e plurititolati provenienti da ogni latitudine, astri nascenti del panorama internazionale e anche un pilota sardo. 
Alla conferenza stampa hanno partecipato Roberto Cadeddu, presidente dell’Aspen (Azienda Speciale Promozione Economica Nuorese) della Camera di Commercio di Nuoro; Roberto Sau, direttore dell’Aspen della Camera di Commercio di Nuoro; Alfredo Lenzoni, ceo di Off Road Pro Racing, promoter della Fim Ebike World Cup; Sandro Salerno di Tnatura, promoter del Gp of Sardinia della Fim Ebike World Cup.
Le voci
Roberto Cadeddu, il presidente di Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, ha dichiarato: “L’Azienda Speciale della Camera e la stessa Camera del Commercio sono impegnante ormai da 30 anni nella destagionalizzazione di flussi turistici. La Sardegna ancora oggi è una meta turistica per quanto riguarda il balneare, ma non è solo questo. Il nostro obiettivo è anche promuovere l’interno, dove ci sono state una conservazione dal punto di vista ambientale molto forte e un’antropizzazione molto bassa, il cicloturismo si può sviluppare ampiamente, sia sulle strade provinciali sia sulle statali. La Fim Ebike World Cup rientra nel nostro progetto Primavera nel cuore della Sardegna, nato proprio per valorizzare il territorio e, visto che la primavera rappresenta il risveglio della natura dopo l’inverno, l’invito è proprio a compiere una visita che riguarda non solo i paesi ma anche i territori circostanti”. 
Roberto Seu, direttore di Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, ha dichiarato: “È una manifestazione che si sposa in maniera assolutamente efficace con il nostro circuito e con il nostro territorio. In questo caso si tratta di una forma estrema di bike turismo, quella generata da una Coppa del Mondo di Ebike, ma nel nostro territorio abbiamo la possibilità di offrire tutto il target a chi fa turismo in bicicletta, con percorsi di tutti i livelli e tutte le tipologie. Ricordiamo che in Italia si registrano 54 milioni di presenze annue legate al bici-turismo e la Sardegna partecipa a questo trend con circa un terzo delle presenze nel periodo antecedente al mese di luglio e poi in autunno. Pensiamo che questa manifestazione sia come la ciliegina sulla torta per premiare alcune caratteristiche del nostro territorio. E ricordiamo che, chi fa turismo in bicicletta, tende a generare un indotto superiore rispetto alle altre tipologie di presenza e che, oltre che alle pedalate, dedica tempo e attenzioni anche al patrimonio culturale, storico ed enogastronomico del territorio”.
Alfredo Lenzoni di Off Road Pro Racing ha dichiarato: “Prima di tutto grazie per l’accoglienza, che sembra scontata, ma non lo è. E siamo davvero incantati dal meraviglioso luogo che ci ospita in questi giorni. L’Ebike Enduro è un progetto recente, la Coppa del Mondo arriva qui per la prima volta ma è un campionato iridato destinato a crescere in maniera esponenziale già dalle prossime stagioni. Questi mezzi performanti consentono di affrontare percorsi impegnativi e intriganti ad atleti di tutte le età. Si tratta di una disciplina che coniuga i concetti di sport, salute, ambiente, turismo. Molti sportivi quotati, con trascorsi di massimo livello nel motocross, si stanno avvicinando con curiosità all’ebike, disciplina stimolante per tutti”. 
Sandro Salerno di Tnatura, e promoter locale della manifestazione, ha dichiarato: “Oggi rappresento anche Maggiora Motocross, l’organizzatore dell’evento, e vi porto i saluti e i ringraziamenti del presidente Francesco Bozzolo, che per ragioni logistiche non è potuto essere qui. Ringrazio anche il Comune di Baunei per il prezioso supporto e per la collaborazione. Abbiamo messo in piedi un evento che, sul profilo tecnico e paesaggistico, può contare su luoghi e percorsi tra i più belli che si possano esprimere al mondo. E le cinque speciali, difficili e strepitose, confermeranno che non tutti possono garantire come noi un percorso da World Cup. Al mondiale abbiniamo il cicloturismo e promuoviamo il turismo all’aria aperta, poiché qui si può venire a pedalare tutto l’anno. Puntiamo a regalare una cartolina straordinaria del territorio attraverso le immagini che divulgheremo e realizzeremo anche una produzione tv che andrà su Sky Sport, e in chiaro su Cielo. Inoltre raggiungeremo le sezioni news delle tv Samsung e Hi Sense, molto di moda sul mercato americano”.

Cicloturismo e Gp of Sardinia, round mondiale a Baunei
Sabato mattina spazio a tutti, con un evento di cicloturismo che consentirà agli appassionati di vivere una giornata diversa tra le meraviglie delle campagne di Baunei. Sabato pomeriggio, dalle 13.30, i piloti iscritti al Gp of Sardinia avranno invece modo di compiere le prove libere sul percorso di gara. Domenica, invece, si farà sul serio. Occhi puntati sul Gp of Sardinia, secondo dei tre round della World Cup 2026, che si è aperta lo scorso 7 giugno ad Aprica (Sondrio) e che si concluderà il 12 luglio a Cervinia. 
Il Gp della Sardegna partirà alle 9 di domenica 28 da piazza Principessa di Navarra a Santa Maria Navarrese (Baunei) e prevederà un doppio giro lungo un percorso di 34 chilometri con un dislivello di 1.596 metri. Nel primo giro i piloti dovranno completare le tre prove speciali “Locorbu”, “Scoine” e “Surrele” e nel secondo, che inizierà alle 11.50, si cimenteranno di nuovo sulle speciali “Scoine” e “Surrele”. Alle 15, sempre nella piazza Principessa di Navarra di Santa Maria Navarrese, la cerimonia di premiazione. Si tratta di un tracciato molto tecnico ed estremamente spettacolare, destinato a lasciare un segno indelebile nella storia della Coppa del Mondo, che per la prima volta sbarca in Sardegna e qui troverà un territorio ottimale oltre che in grado di offrire panorami e scenari unici.
Al via una cinquantina di piloti tra cui diversi campioni iridati e plurititolati.  A rappresentare la Sardegna sarà Daniel Pessiu, promettente sedicenne di Baunei. Presente il Campione del mondo Ebike Enduro 2025, Eric Anselmo,che dovrà difendere il titolo misurandosi con colleghi affermati e brillanti giovani emergenti. Farà il debutto stagionale in Ebike il britannico Steve Holcombe, che in un invidiabile palmares vanta quattro titoli mondiali assoluti e nove di classe e che, al momento, sta ancora dominando nel Campionato del mondo Enduro Moto. Al via anche il ventisettenne neozelandese Hamish Macdonlad, che vanta cinque titoli mondiali e vari campionati nazionali, e il pluricampione francese Christophe Pourcel, marsigliese classe 1988 che vanta la vittoria del Campionato del Mondo di Motocross nel 2006. Pourcel è diventato un vero esempio di determinazione e resilienza dopo che nel 2007, mentre dominava il Campionato, ebbe un gravissimo incidente in gara, in Irlanda, che gli costò la frattura dell’osso sacro e una paralisi parziale. Dopo un sorprendente recupero, nel 2009, ormai ristabilito, volò in America e vinse l’Ama Supercross, il Campionato più importante, difficile e prestigioso al mondo. In gara a Baunei anche lo svizzero, classe 1989, Giacomo Nizzolo. L’ex ciclista, ora divenuto motociclista endurista, è stato un brillante velocista e ha vinto due volte il titolo nazionale in linea (2015 e 2016) e nel 2020 il titolo europeo in linea.
La manifestazione organizzata da Maggiora Motocross è un evento di caratura internazionale molto articolato e complesso dal punto di vista organizzativo e  si svolge col supporto del promoter del Mondiale, Offroad Proracing, e di quello locale, Tnatura, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Internazionale,Fim, e italiana, Fmi. La E-bike Enduro World Cup Fim rientra nel ricco calendario di Primavera nel cuore della Sardegna, prestigiosa manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, che in questo caso coinvolge il Comune di Baunei. Inoltre, l’evento è realizzato col supporto dell’Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale https://www.ebksardegna.com/, sul sito della World Cup https://www.ebikegp.it/gp-of-sardinia/ e sulle pagine social del promoter Off Road Pro Racing.



Nuoro, corso di Lingua sarda “con Giorgio Asproni”

L’Istituto Bellieni organizza un ciclo di lezioni per una corretta scrittura del sardo analizzando una delle massime figure dell’Ottocento isolano

NUORO. Imparare a scrivere in sardo attraverso l’approfondimento di una delle massime figure della storia del Nuorese e di tutta la Sardegna: quella di Giorgio Asproni. È questo il focus del corso di Livello A2 (venti ore) che l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari sta organizzando all’Isola del MAN di Nuoro (Corso Garibaldi), per chiunque ritenga di avere una minima competenza della lingua sarda parlata e desideri acquisire i rudimenti fondamentali della normativa ortografica. L’accesso è libero e gratuito.

Le lezioni, condotte dalla docente Immacolata Salis, si svolgeranno tutti i martedì dalle 16 alle 19, e sono finalizzate alla preparazione di un convegno a tema che si svolgerà a inizio estate. Ci sono ancora posti disponibili e gli interessati sono invitati ad inviare le richieste di adesione nel più breve tempo possibile.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Bellieni in collaborazione con la Provincia di Nuoro e il Museo MAN (Museo d’Arte Provincia di Nuoro)”, e fa parte del Programma Is.Be 2026.

Il tema centrale è “Jorgi Asproni: s’òmine e su polìticu peri su Diàriu polìticu” (Giorgio Asproni: l’uomo e il politico attraverso il diario politico). Tra gli argomenti toccati, saranno oggetto di particolare attenzione: sa limba sarda in s’iscritu e in su faeddu, normas ortogràficas e istruturas morfo-sintàticas.

Per quanto riguarda la Grammàtica, saranno analizzati “sos tempos verbales de su modu Indicativu e de su conditzionale”. E ancora “artìculos, agetivos, su plurale de sos nùmenes, averbios, significu denotativu e connotativu de sas paràulas. Esertzìtzios de aplicatzione e compositzione iscritas sighende sa cunsigna dada. Detadu de testos iscertados dae su dotzente”.

Pro maggiori informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare il numero 079/230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.




A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.

NELLA SETTIMANA IN CUI RICORRE LA GIORNATA MONDIALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE
A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.
AL LICEO SCIENTIFICO FERMI SABATO 25 novembre 2024 ore 9:30 E AL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SATTA 28 novembre 2024 ORE 9:30
UN CONFRONTO TRA ESPERTI E STUDENTI, LA PROIEZIONE DI UN SUGGESTIVO CORTOMETRAGGIO DOVE LE DONNE DELLE ISTITUZIONI CITTADINE LANCIANO UN MESSAGGIO FORTE E LA TESTIMONIANZA DI UNA VITTIMA DI VIOLENZA CHE DIALOGHERA’ CON I RAGAZZI, SARANNO AL CENTRO DEL DIBATTITO PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA!

Il confronto delle idee, il dialogo intergenerazionale, lo scambio di visioni è al centro di un progetto denominato #generazionePari che si propone di offrire gli strumenti di conoscenza e supporto per intervenire in un’ottica di prevenzione primaria per il contrasto contro ogni forma di violenza di genere.
La scuola in questo senso rappresenta uno degli spazi deputati alla formazione del senso civico, all’ascolto dei ragazzi e alla costruzione di buone prassi di intervento.
E’ in questa prospettiva che l’Avvocatura può e deve esprimere il suo ruolo sociale, al di fuori delle aule di giustizia, facendosi prossima ai bisogni della collettività.
Verrà presentato ai ragazzi il cortometraggio “Vi Chiedo”: un video, della durata di poco meno di 5 minuti, ideato e realizzato lo scorso 8 marzo a cura del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati, nel quale sono riprese 16 donne appartenenti a diverse istituzioni locali che attraverso lo strumento del video intende veicolare un messaggio forte ed efficace rivolto solo apparentemente agli uomini, ma in realtà destinato a scuotere la coscienza di tutti, invitando ogni componente della società civile a fare la sua parte, impegnandosi in prima linea nella difficile battaglia contro la violenza di genere e la promozione della cultura di Parità.
Dialogheranno con i ragazzi, i componenti del Comitato Pari Opportunità presieduto dall’Avv. Maria Concetta Sirca, Annalisa Pittorra, Gianni Falchi e Giuseppe Floris.
I lavori saranno preceduti dai saluti dei dirigenti, Maria Antonietta Ferrante per il liceo Fermi e Antonio Andrea Fadda per il liceo Satta.
Il focus verrà poi posto sulla testimonianza di una vittima di violenza e autrice del libro “Come una Fenice”, Cinzia Seddone, che offrirà la propria testimonianza e risponderà alle domande delle ragazze e dei ragazzi.
Si è pensato di scegliere le scuole come sede di dialogo perché lì c’è il fermento che le giovani generazioni portano con sé ed è lì, nel luogo della formazione e dell’educazione, che può e deve essere insegnata e sperimentata la relazione rispettosa.
Tra i banchi di scuola può iniziare la prevenzione che contribuirà al benessere del singolo e della società futura, perché la scuola è un mondo di risorse e l’Avvocatura, nel pieno rispetto ed esercizio del diritto di difesa connaturato alla propria funzione, ha il dovere di consegnare gli strumenti per costruire un nuovo futuro.
La nostra presenza nei licei di Nuoro, il 25 e il 28 novembre porterà all’attenzione degli esperti, delle studentesse e degli studenti alcune cifre sulla violenza di genere in ambito nazionale e in questo territorio: negli ultimi undici anni il fenomeno è andato crescendo. Negli ultimi 8 anni nell’isola si sono registrati il 200% in più di femminicidi e ogni anno il numero è sempre maggiore. Ma al di la del femminicidio, che rappresenta solo la punta dell’ iceberg del più ampio fenomeno della violenza e dei maltrattamenti, negli ultimi anni sono allarmanti i dati sulle denunce sugli abusi sessuali: solo nel 2024 in Sardegna sino si registrano oltre 120 denunce. Mentre al dicembre dello scorso anno il conteggio in Sardegna si è chiuso con 119 denunce per abusi sessuali su donne. Dati davvero rilevanti se si considera il significativo minor numero di abitanti nell’isola rispetto alle altre regioni e tenuto conto che migliaia sono i casi di omessa denuncia.
Segno evidente che le azioni da compiere per interrompere questo andamento sono ancora tante e di stringente attualità.
Quello del 25 novembre è un manifesto che oggi vede coinvolte le classi 3 e 4 del liceo Scientifico e Linguistico Fermi e le 4° classi del Liceo delle scienze Umane Satta ma è destinato ad una divulgazione capillare in tutti gli istituti di Nuoro e provincia.
Il Comitato ritiene che la funzione sociale dell’avvocato, accanto alla tutela dell’esercizio di difesa degli imputati,  sia senza dubbio quella di contribuire a riaffermare diritti fondamentali e difenderli facendo il passo più autentico: confrontarsi con le ragazze e i ragazzi delle Scuole Secondarie Superiori.
Lo sguardo sarà poi rivolto alla prospettiva di un cambiamento: storicamente qualsiasi forma di rinnovamento parte da una rottura, una rivoluzione consapevole e democratica che è quella che ha avuto avvio negli ultimi anni caratterizzati da una sempre maggiore consapevolezza da parte delle donne sui ruoli che devono assumere nella società, nel mercato del lavoro e nel mondo delle professioni, ma soprattutto che parta da una presa di coscienza da parte degli uomini sul ruolo fondamentale che possono assumere impegnandosi in prima linea in questa battaglia.
La rivoluzione involge anche una piccola grande ribellione dialettica che ha investito la grammatica, non un processo pretestuoso o vacuo che si basa solo sulla pretesa della declinazione al femminile, ma uno strumento comunicativo che si colloca all’interno di un percorso culturale molto più complesso.

Il Comitato Pari Opportunità
Dell’Ordine delle Avvocate e Avvocati di Nuoro
Nuoro, 25-28.11.2025




Premio Nino Carrus, al centro il futuro digitale delle aree interne

L’invito ai giovani: trasformare idee in progetti per il rilancio dei territori marginali

L’Istituto Toniolo di Milano parteciperà alla valutazione degli elaborati

 Montepremi da seimila euro

BORORE. È una tra le realtà più attive in Sardegna nel valorizzare il potenziale dei giovani e trasformare le loro idee in progetti per la rinascita delle aree interne. Il Premio Nino Carrus ritorna quest’anno guardando più che mai al futuro, implementando la riflessione sulle modalità con le quali intelligenza artificiale, transizione digitale e nuove tecnologie possano ridurre le disuguaglianze e rilanciare i territori marginali.

Tra le novità dell’ottava edizione, l’affiancamento di un partner autorevole nel campo della formazione, della ricerca e dell’innovazione sociale: l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori di Milano, che parteciperà alla valutazione degli elaborati, rafforzando il valore scientifico e sociale dell’iniziativa.

La presidente Rosanna Carboni

Il montepremi ammonta a seimila euro e c’è tempo fino al 30 novembre per presentare gli elaborati. Il concorso si articola in due indirizzi. La Sezione A per giovani fino a quarant’anni con diploma, il cui tema è “Transizione digitale e AI nelle aree interne della Sardegna: idee, progetti e opportunità per promuovere uguaglianza territoriale e benessere sociale nei piccoli paesi”. In palio 2500 euro al primo classificato e 1500 al secondo (offerto dal Comune di Borore).

La Sezione B è invece rivolta agli studenti delle scuole superiori, con il tema “Futuro senza confini”, Il premio, del valore di duemila euro, potrà essere concesso in denaro o come esperienza formativa.

Il Premio Nino Carrus è promosso dall’omonima associazione culturale intitolata al politico di Borore scomparso nel 2002, che riteneva fondamentale promuovere la formazione dei professionisti, unitamente alla costruzione di un sapere capace di creare alleanze nei territori.

«Partecipare al concorso significa tradurre in ipotesi progettuali le azioni che possono rilanciare la vita delle aree interne marginalizzate – ha affermato Rosanna Carboni, presidente dell’associazione –. Il Premio è un’opportunità per pensare, proporre e costruire il futuro dei paesi e delle città sarde. Le nuove tecnologie possono restituire centralità alle aree interne sia migliorando i servizi, sia aprendo nuove prospettive di lavoro».

Daniela Pisu, vincitrice nel 2018 e oggi componente del direttivo, ha aggiunto: «Partecipare al Premio ha significato entrare in una comunità viva, dove le idee trovano ascolto e si trasformano in azioni. Oggi più che mai, l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento per costruire alleanze nei territori e dare nuova linfa ai piccoli paesi».

Finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Borore, il Premio si conferma come laboratorio di pensiero e progettualità per una Sardegna più equa e innovativa.




COLDIRETTI NU-OG: GRANDE SUCCESSO AL CALA GONONE JAZZ FESTIVAL CON IL VILLAGGIO CAMPAGNA AMICA. SAPORI E TRADIZIONI DELLA SARDEGNA AL CENTRO DELLA KERMESSE INTERNAZIONALE

Il gusto inconfondibile dei prodotti sardi, quelli più autentici dell’isola, hanno incontrato ancora una volta i ritmi travolgenti del jazz, trasformando il Cala Gonone Jazz Festival 2025 in un evento ancora più speciale. Il Villaggio Campagna Amica di Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha animato la manifestazione internazionale con un’offerta ricca di eccellenze agroalimentari locali, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Il Villaggio ha saputo raccontare anche quest’anno il territorio con i suoi sapori e saperi.

PRODOTTI. La splendida cornice dell’evento è stata popolata fin dal tardo pomeriggio di tantissimi visitatori, attratti dall’ampio percorso del gusto allestito dalle aziende di Campagna Amica. Degustazioni guidate, street food, vini e birre artigianali hanno scandito una serata interamente dedicata al cibo genuino della Sardegna. Tra i grandi protagonisti i piatti simbolo della tradizione, ma anche dolci, carni, frutti e formaggi locali. Un’offerta che ha saputo conquistare residenti e turisti, raccontando l’anima autentica della filiera agricola sarda.

VETRINA AUTENTICA. “Abbiamo vissuto una giornata speciale che ci ha permesso di mostrare al pubblico il valore del lavoro dei nostri produttori – sottolinea Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra – il Villaggio Campagna Amica si è confermato un punto di riferimento per chi vuole scoprire la qualità delle produzioni a km zero”.

Per Alessandro Serra, direttore Coldiretti Nu-Og, “il Cala Gonone Jazz Festival è la dimostrazione di come eventi culturali di grande respiro possano dialogare con il mondo agroalimentare. I nostri produttori non offrono solo eccellenza enogastronomica, ma raccontano una storia fatta di identità, appartenenza e rispetto per la terra”.

COLLABORAZIONI. Anche per il 2025, il Villaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Dorgali, Mousikè Nuoro, Cala Gonone Jazz Festival, l’associazione culturale “L’Intermezzo”. Un successo che conferma ancora una volta la forza della filiera Coldiretti e il ruolo centrale delle aziende agricole nella promozione del territorio sardo.




Palio di Fonni

Si è svolta oggi, nella sala conferenze del Museo del Pastore, la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione del 39°Palio di Fonni, in programma domenica 03 agosto, a partire dalle ore 17:30, nel galoppatoio “San Cristoforo” di Fonni.

Tra i canapi si presenteranno 14 cavalli, in rappresentanza di altrettanti comuni, divisi in due batterie di qualificazione.

Gli ospiti d’onore di questa edizione, Andrea Degortes detto Aceto e Sebastiano Deledda detto Legno storici fantini del Palio di Siena, hanno dialogato con gli ospiti presenti raccontando le loro gesta in Piazza del Campo, attirando la curiosità del folto pubblico intervenuto all’evento. I due rivali-amici assisteranno al Palio che sarà aperto dalle pariglie dei cavalieri di Fonni in costume, commentando tutte le fasi insieme ai conduttori Giusy Ferreri e Roberto Tangianu e ai loro ospiti.

L’evento sarà trasmesso sui canali social di SardegnaLive, Gazzetta di Siena e Legnanonews, per poter raggiungere quanti più appassionati possibile.




A Dorgali il Cannonau è protagonista della tavola

Il 24 luglio un wine talk e una degustazione guidata con abbinamenti gastronomici negli spazi della Cantina sociale, per mostrare l’evoluzione di un vino versatile e moderno e ideale per qualsiasi piatto

La serata si conclude con il concerto di Gavino Murgia per il Cala Gonone Jazz

DORGALI. Dal robusto e complesso vino di una volta alla nuova veste moderna e raffinata, ideale per essere abbinata con un ampio ventaglio di piatti che spazia dagli antipasti al dessert. Il Cannonau di Dorgali è frutto di una cultura enologica millenaria che sta riuscendo ad adattarsi perfettamente ai gusti più attuali del mercato, per soddisfare i palati esigenti in un contesto enogastronomico contemporaneo. E tutto senza tradire la sua anima più autentica. È il momento di farlo sapere al grande pubblico.

Per questo giovedì 24 luglio alle 17.30, nei locali della Cantina Sociale di Dorgali (in Via Piemonte 11), si svolgerà l’evento conclusivo del progetto “Cannonau Food Experience“, nato per iniziare a raccontare un vino versatile e dinamico, perfetto per accompagnare portate di ogni genere.

IL PROGETTO. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ridefinire la percezione del Cannonau di Dorgali, di metterne in luce l’evoluzione e la poliedricità in chiave di abbinamento culinario. Dopo anni di ricerca e di sapiente lavoro, grazie alla sua diversità di vinificazione, il cannonau dorgalese è oggi un blend perfetto tra storia e innovazione, protagonista ideale per le nostre tavole, sia con piatti della tradizione, sia con ricette gourmet e della cucina fusion internazionale.

ORGOGLIO DI UN TERRITORIO. Figlio di antiche tradizioni contadine e di una sapienza tramandata di generazione in generazione, il Cannonau è un pilastro della cultura e dell’economia locale. Per tutta la comunità è un vero e proprio simbolo identitario che unisce passato e presente, raccontando storie di terra, fatica e resilienza. Merito anche delle specificità del territorio dorgalese, che grazie alle sue peculiarità geografiche ha sempre creduto fortemente in questo vitigno, producendo vini che raccontano la cultura locale con un occhio attento all’innovazione.

L’EVENTO. Giovedì la serata prenderà il via alle 17 con la proiezione di un video realizzato dal regista Mario Giua Marassi dello studio GoTo Net Studio di Cagliari, in collaborazione con Redfish Adv di Sassari che ha curato l’ideazione e realizzazione dell’intero progetto. Il video racconta in immagini e suoni la nuova identità di un vino dallo “spirito contemporaneo”.

Un wine talk in compagnia di sommelier, esperti di enogastronomia e addetti del settore permetterà di approfondire come questa eccellenza locale sia in grado di innovarsi pur restando fedele alle proprie radici. Saranno esplorate le diverse vinificazioni – dalle versioni giovani e fruttate ai rosati eleganti, dalle riserve decise ai passiti più delicati – che consentono al Cannonau di abbinarsi a una ricchezza inimmaginabile di pietanze. Interverranno il presidente del Consorzio Cannonau, Mario Mereu, la presidente della Cantina Dorgali, Claudia Secci, il presidente AIS Sardegna, Antonio Furesi, il delegato provinciale AIS Nuoro, Francesco Deriu, in rappresentanza di Sardegna Ricerche Elena Lai (responsabile del progetto “Cannonau vino giovane”), il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello, l’antropologa del cibo e giornalista enogastronomica Alessandra Guigoni. Modera l’incontro il sommelier AIS Roberto Dessanti (presidente regionale uscente).

L’evento troverà il clou in una degustazione guidata, in cui cinque diverse espressioni di Cannonau saranno accostate sapientemente ad altrettanti piatti in un suggestivo percorso enogastronomico. La serata si concluderà con il concerto di Gavino Murgia per un finale che unisce musica e cultura nell’ambito del rinomato festival Cala Gonone Jazz.

L’iniziativa è promossa dalla Cantina Sociale di Dorgali in collaborazione con il Consorzio di tutela del Cannonau di Sardegna DOC. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati. È richiesta prenotazione entro il 23 luglio al numero 348/4928430.




Torna a Tortolì l’appuntamento estivo con il grande teatro

Al via la x edizione della rassegna Incontri Ravvicinati della compagnia Rossolevante

Sette spettacoli in scena nel mese di luglio al teatro tenda San Francesco.

Si parte venerdì 4 con “Perdifiato”. L’incredibile vita di Alfonsina Strada”, la prima e unica donna nella storia a correre al Giro d’Italia

A Tortolì prende il via la X edizione della rassegna “Incontri ravvicinati 2025”, organizzata dalla compagnia teatrale Rossolevante, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Regione Sardegna. Il calendario è fitto: quattro settimane consecutive con sette date da segnare in agenda per l’intero mese di luglio.

Due appuntamenti a cadenza settimanale, dal 4 al 25 luglio 2025. Una rassegna che si avvale del prezioso contributo delle più autorevoli compagnie teatrali sarde, attori e attrici, registi e registe di grande spessore che porteranno in scena performance artistiche e momenti di profonda riflessione per le tematiche toccate – anche strettamente attuali – come il dramma che sta vivendo Gaza. Tutti gli spettacoli andranno in scena al teatro tenda San Francesco, alle 21:30. La direzione artistica è di Juri Piroddi.

Si parte venerdì 4 luglio con lo spettacolo Perdifiato – L’incredibile vita di Alfonsina Strada. Un monologo appassionato e intenso di e con Michele Vargiu, prodotto da Meridiano Zero della compagnia Vega Teatro Tabasco, che ripercorre la storia vera dell’unica donna nella storia a correre il Giro d’Italia. Perdifiato, un racconto di passione e lotta.

Martedì 9 luglio va in scena Io non lo so cosa sia giusto, recital prodotto dal Teatro del Segno, attinge a piene mani alla grande forza evocativa della prosa e della poesia di Sergio Atzeni. L’adattamento e la regia sono di Stefano Ledda, al contrabbasso Stefano Ledda e Tancredi Ermanno Elmi, al sassofono Juri Deidda.

Terzo appuntamento l’11 luglio con lo spettacolo Fragile…maneggiare con cura prodotto da Anfiteatro Sud, con la regia di Susanna Mameli, in scena Marta Proietti Orzella, Francesco Civile. Audio e luci Ivano Cugi. Racconta la storia di Maria che appare come una donna fragile, perché perde pezzi strada facendo. Lascia cadere brandelli di esistenza come abiti nello spogliarello della vita, e così quasi nuda esposta e Fragile si lascia rosicchiare dagli eventi senza cercare riparo. Maria è un inno alla nascita, a tutto ciò che ha bisogno di essere preservato, protetto a costo della vita – come l’amore, perché la vita ne sia espressione.

Si arriva al 15 luglio con Lunas spettacolo prodotto da Fueddu e Gestu Teatro. Tratto da racconti, composizioni poetiche e teatrali trascritti per la scena, “Lunas” è articolato in gran parte a temi legati alla Sardegna, con le sue varianti linguistiche, luoghi e storie. Regia, adattamento, costumi e maschere di Giampietro Orrù. Interpreti sono Maura Grussu, Rossano Orrù, Nanni Melis. Musiche di e con Veronica Maccioni, Ottavio Farci.

Il 18 luglio è la volta di Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, prodotto da Cada Die Teatro. Spettacolo di e con Alessandro Lay, luci di Gianni Schirru, suono di Matteo Sanna.

Il 22 e 23 luglio è il turno della compagnia di casa Rossolevante con Un caligola di meno di Silvia Cattoi. Lo spettacolo è liberamente ispirato al Caligula di Albert Camus. In scena Daniela Marongiu, Lucia Guiso, Rosanna Incrisse, Maria Grazia Lai, Giuseppina Mirigliani, Sara Melis, Marilena Mura, Marzia Orrù, Annarella Scalas Produzione: Rossolevante. Questo lavoro è un adattamento per 9 attrici del Caligula, pièce teatrale-filosofica, scritta e ri-scritta per oltre venti anni da Albert Camus. Un’opera che scuote, un lungo grido d’indignazione contro la morte, la malattia, la miseria e tutte le forme di saggezza o di accettazione.

Si chiude il 25 luglio con Oltre l’assedio. Serata per Gaza. L’evento è suddiviso in due parti: si comincia con lo spettacolo Bestie Feroci, modulo sulla Guerra, prodotto dal teatro Dallarmadio di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia. Seconda parte, dalle ore 22, con la presentazione del libro Contro il sionismo reale di Pino Cabras, l’autore dialogherà con Giampaolo Porcu con letture di Alessandro Congeddu a cura di Rossolevante. Una serata che mescola linguaggi per una lezione-spettacolo sul Sionismo. Un instant-performance quale azione teatrale per contribuire a diffondere consapevolezza

L’ingresso agli spettacoli è a offerta libera e consapevole.

DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE ARTISTICO JURI PIRODDI: “Orgogliosi, come Rossolevante, di avere messo su un ricco programma di spettacoli con alcune fra le più rappresentative e vivaci compagnie di teatro contemporaneo della Sardegna. Una rassegna di quasi un mese per offrire al pubblico ogliastrino occasioni di riflessione ed emozione con la moderna – e al tempo stesso – antica Agorà: il teatro quale luogo di incontro/confronto/scambio. Ci tengo a ringraziare l’Assessora Rita Cocco, il Comune di Tortolì e il personale dei Servizi Sociali e dei Lavori Pubblici per la preziosissima collaborazione, il sostegno logistico e il contributo assegnato a Rossolevante per la realizzazione della X Edizione di Incontri Ravvicinati”.

ROSSOLEVANTE è un ensemble creativo di artisti dello spettacolo, un collettivo di idee e passioni, nato nel cuore dell’Ogliastra, in Sardegna, nel dicembre del 2002. Ne sono co-fondatori Silvia Cattoi, originaria de La Spezia, e Juri Piroddi, lanuseino di nascita, entrambi figure chiave, attive e riconosciute nel panorama teatrale fin dai primi anni Novanta, portando con sé un bagaglio di competenze ed esperienze preziose. L’Associazione si configura come un vero e proprio laboratorio artistico. Le sue attività spaziano dalle produzioni teatrali, curate in ogni dettaglio, all’animazione socio-culturale, pensata per coinvolgere e stimolare la comunità, fino alla pedagogia, con laboratori e progetti dedicati alle nuove generazioni. In questi anni di intensa attività ha portato a termine la creazione di numerosi spettacoli teatrali, che spaziano dalla drammaturgia classica alla contemporanea, replicati in Italia e all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica e confermando la loro capacità di creare opere di grande impatto emotivo e artistico. Sito internet www.rossolevante.it

Ufficio Stampa Rossolevante