Calendario Eventi Altrimari 2019 San Vero Milis

Calendario Eventi AltriMari 2019 San Vero Milis

AltriMari 2019, Meticci in Sardegna e nel Mediterraneo: concerti, presentazione libro,  incontro sensibilizzazione ambientale e sport.  Eventi il 29 e 31 luglio e il 2 e 4 agosto 2019

 Lunedì 29 luglio alle ore 21.00, Parco archeologico di s’Urachi San Vero Milis

Concerto Note a s’Urachi celebri arie d’opera tra romanticismo è novecento. Nell’evento organizzato in collaborazione con la scuola sovracomunale di musica “Nino Dispenza” ospiteremo una serata di musica operistica: il soprano Ramona Careddu e  il tenore Giansilvio Pinna accompagnati al pianoforte da Andrea Sanna si esibiranno nella splendida cornice del nuraghe s’Urachi, già oggetto di scavo per tutto il mese di luglio. SI coglie l’occasione per ringraziare la soprintendenza per la grande disponibilità dimostrata ancora una volta.

Mercoledì 31 luglio ore 19.00 Pineta della biblioteca Mandriola

Presentazione del libro “Di ribelli, rose e grilli parlanti” di Lorenzo Braina. Nell’ambito del calendario delle iniziative estive siamo lieti di avere gradito ospite Lorenzo Braina che presenterà il suo ultimo lavoro di  recentissima pubblicazione. Lorenzo Braina educatore e divulgatore è il fondatore e direttore scientifico del Centro CREA che opera a 360° in campo educativo. Negli anni intorno a questo Centro si sono aggregati e sono cresciuti insieme a lui professionisti il cui lavoro viene oggi riconosciuto a livello nazionale.

Venerdì 02 agosto ore 18.30  Pineta della biblioteca Mandriola

Serata dedicata alla sensibilizzazione alle tematiche ambientale. Gli esperti dell’I.M.C. di Oristano, Simone Farina, Daniele Grech e Stefania Pinna, ci coinvolgeranno nel progetto di tutela della Pinna Nobilis, pregiata e delicatissima “perla” del ecosistema marino seriamente a rischi di estinzione.

Sabato 03 agosto dalle ore 21.30  start Lungomare Putzu Idu

Spazio allo sport con la nuova edizione del Capo Mannu Night Run  a cura di Sardinia sport show: alla luce del plenilunio la nostra costa offre scenari insoliti e mozzafiato e fa da palestra all’appassionata sfida dei tanti runners attesi. Altre info: https://www.facebook.com/giannlutzu/?ref=br_rs

Domenica 4 agosto ore 20.30 Chiesa di S. Lorenzo Mandriola

Concerto estivo “Note sul mare” Con il coro polifonico di San Vero Milis si esibiranno il coro polifonico maschile “San Gregorio Magno” di Bauladu, quello di Silanaus e quello di Bortigali. L’iniziativa patrocinata dal Comune è a cura dell’Associazione Coro Amici della Musica – San Vero Milis

Ingresso libero a tutte le manifestazioni

Rinnoviamo l’invito alla conferenza “Storie dal nuraghe S’Urachi” e alla presentazione della campagna di scavo 2019 che si terrà nella Pineta di Madriola domani 25 luglio alle ore 19:00.




“Mercurio” di Michele Bernardi vince il Bosa Animation Award 2019 al Sardinia Film Festival

Menzione speciale della giuria a “La Noira” di Carlos Baena

BOSA. Sono stati consegnati ieri sera, martedì 2 luglio, i premi per il Miglior cortometraggio animato all’interno della XIV Edizione del Sardinia Film Festival. Giunto alla sua quinta edizione, il Bosa Animation Award si conferma un appuntamento imprescindibile nel panorama culturale sardo, con un’ottima partecipazione da parte del pubblico.

La giuria, composta dal produttore Cristian Jezdic, dalla coordinatrice e direttrice didattica dei corsi d’animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia Piemonte Chiara Magri e il critico, saggista e sceneggiatore Luca Raffaelli, ha consegnato il premio per il miglior cortometraggio animato a “Mercurio”, di  Michele Bernardi. Nelle motivazioni, si legge che il film “racconta come la grande passione di un bambino abbia bisogno di un mondo libero per potersi esprimere. E lo fa con scene cariche di eleganza e di emozione”.

Mercurio è un ragazzino che ama la bicicletta. Un giorno viene fermato dal regime fascista e rinchiuso in un campo di smistamento, pronto per essere mandato in un campo di concentramento. Costretto a diventare rapidamente uomo, cercherà, con la sua lotta non armata, di vincere contro l’orrore del Fascismo e ottenere la libertà assoluta. La giuria ha tenuto a sottolineare come esista molta poesia nell’animazione di questo lavoro.

Inoltre è stata assegnata una menzione speciale al film “La Noira”, di Carlos Baena, con la seguente motivazione: “Che cos’è la paura? È possibile sentirla come un’emozione utile, che ci può salvare la vita? Questo film spettacolare ci mette su una ruota panoramica, quella del titolo, per spingerci a superare la paure che ci bloccano, proiettandoci verso il tranquillo vortice della vita”.

Il Sardinia Film Festival si sposta ora ad Alghero, dal 3 al 7 luglio, per la tappa finale. I cortometraggi in gara si contenderanno il premio internazionale per la sezione fiction, con una giuria di qualità composta dal produttore Giannandrea Pecorelli, il Direttore Ufficio Promozione Culturale SIAE Daniela Alda Confalonieri e il giornalista Abdelkarim Quakrim. Molto attesa la due giorni dedicata al cinema d’animazione e allo stato dell’arte in Italia, la Sardinia Animation Net, presso la sala convegni Mosaico Museo della Città.

 




Iniziative a San Vero e nella sua Marina

Venerdì 21 giugno alle ore 18.30 presso la chiesetta di San Salvatore nel Giardino del Museo in Via Santeru

Proiezione del docufilm “Una vita quasi normale” di Antony Muroni e il reading su Flavio Soriga di Sabrina Sanna accompagnata alla chitarra dal M° Gian Matteo Zucca.

Sarà un’occasione per ricordare la problematica della thalassemia e l’importanza delle donazioni.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Thalassa Azione Onlus ,  Thalassemici Oristano Onlus e AVIS comunale San Vero Milis

Domenica 23 giugno ore 19.30 lungomare Putzu Idu – presso chiosco Green Wave

Capo Train running: gara podistica che scatta al tramonto e a cui seguirà un suggestivo percorso lungo la costa del Capo omonimo, che si cicluderà con del buon cibo in compagnia della musica di DJ Silver. Partenza, arrivo e premiazioni avverranno presso il chiosco Green Wave.
La manifestazione sportiva, che giunge alla sua sesta edizione, è stata organizzata da A.S.D. Sardinia Sport Show ed è patrocinata dal Comune di San Vero Mili.altre info: https://www.facebook.com/giannlutzu/




CON_FINE al MEA+ di Asuni: prorogata fino al 19 maggio la mostra d’arte

Grazie al successo e alle richieste di visite che ancora arrivano al museo, la mostra d’arte contemporanea internazionale CON_FINE è stata prorogata fino al 19 maggio prossimo negli spazi del MEA+ (Centro di documentazione delle culture migranti). L’evento, realizzato a cura di Bianca Laura Petretto, mette insieme ben undici artiste e artisti provenienti da Italia, Colombia e Messico.

  Tutti esprimono sguardi differenti, tecniche e azioni distinte che parlano di frontiere, limiti, viaggi, abbandoni, paure, chiarezza e rinascita, quale messaggio che l’arte può essere un veicolo privilegiato per confrontarsi sui temi di accoglienza e integrazione. Fanno parte della collettiva le opere delle artiste colombiane Maria Victoria Gomez, Chia Devis, Maria Pedraza, Julia Restrepo, Andrea Castro, della messicana Paola Becerril, il cagliaritano Carlo Nieddu Arrica, quindi Maurizio Radici ed Ermenegildo Atzori. Il museo sarà aperto il venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19.



Pubblico delle grandi occasioni al concerto Logos: da Asuni un forte messaggio di resilienza

L’iniziativa culturale contro lo spopolamento ha salutato l’inversione del trend demografico negativo ultradecennale e inaugurato la nuova vita a cielo aperto dell’ex Salone parrocchiale

ASUNI. Pubblico delle grandi occasioni, tante emozioni e per tetto un cielo di stelle. Così si è presentato lo scorso weekend ad Asuni il concerto multimediale “Logos” ideato da Alberto Masala, un’occasione straordinaria per lanciare un messaggio contro lo spopolamento e, allo stesso tempo, far rivivere l’antica chiesa (ora sconsacrata) di piazza Dante dopo circa quarant’anni di abbandono.

La fascinosa struttura già adibita a salone parrocchiale, è stata recuperata da edificio fatiscente e ristrutturata senza l’inserimento della copertura, assumendo l’aspetto di un complesso architettonico unico nel suo genere.

La sala ha mostrato tutte le potenzialità di un’acustica straordinaria, grazie a uno spettacolo emozionante, un racconto sublime e poetico dell’anima del paese. In perfetta sinergia con le note dei clarinetti di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa, i volti degli abitanti e i vuoti delle case abbandonate sono apparsi sul maxischermo, come in un film, nelle immagini di Nanni Angeli. Sono circa ottanta i ritratti realizzati, che sono stati consegnati in formato fotografico a tutti i protagonisti.

Il salone gremito di pubblico durante il concerto

La massiccia presenza di pubblico ha decretato un forte messaggio di resilienza in un momento in cui, per la prima volta dopo oltre quarant’anni, il trend demografico si è finalmente invertito, portando l’incremento di due nuove unità nell’ultimo anno. Certo è un piccolo segnale, ma che fa ben sperare per il futuro di un borgo di circa 340 anime.

La popolazione ha aderito in gran numero non solo per seguire l’atteso spettacolo, ma soprattutto per manifestare i propri sentimenti d’appartenenza a una comunità che resiste con orgoglio nonostante l’emigrazione di massa degli ultimi decenni.

Il sindaco Gionata Petza introduce l’evento culturale

“Oggi non vogliamo più parlare di spopolamento – ha affermato il sindaco Gionata Petza in apertura di serata –. Dobbiamo guardare avanti e far capire a tutti perché siamo ancora qui: ed è perché ci si vive benissimo. Sono felicissimo che siamo così numerosi, è davvero un gran bel segnale”.

Il concerto Logos è l’ultimo di una serie di riuscitissime iniziative artistico-culturali portate avanti dall’Amministrazione comunale negli ultimi mesi in collaborazione con il MEA – Museo dell’emigrazione, grazie a un finanziamento dell’assessorato regionale alla Cultura nell’ambito della Rete dell’emigrazione sarda.

L’edificio visto dall’esterno




Santu Lussurgiu, con l’Is.Be le celebrazioni per Sa Die de sa Sardigna

Il 28 aprile il paese ospiterà “In sos Logos de Angioy”, un percorso di turismo identitario legato ai luoghi della Sarda rivoluzione

SANTU LUSSURGIU. Forse in nessun altro paese, escluso Bono, Giommaria Angioy ebbe tanti amici fidati come a Santu Lussurgiu, che lo sostennero nella sua azione antifeudale. Non a caso il 28 aprile, in occasione delle celebrazioni per “Sa Die de sa Sardigna”, l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari organizza in questo piccolo e suggestivo centro del Montiferru una nuova tappa del circuito “In sos logos de Angioy”, percorso di turismo identitario legato ai luoghi che hanno caratterizzato la sarda rivoluzione di fine Settecento.

Il programma. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Regione Sardegna, prenderà il via alle 10, con l’incontro dei partecipanti sul piazzale della basilica di Santa Maria degli Angeli, dove l’Alternos tenne il suo discorso pubblico nel 1796. Alle 10.30 è prevista la passeggiata “narrativa” nel centro storico. Alle 12 sosta al museo etnografico. Alle 12.40 trasferta a San Leonardo di Siete Fuentes per il pranzo al Sacco nell’area attrezzata e, alle 15, visita alla chiesa di San Leonardo e al borgo circostante.

Foto di una precedente edizione di “In sos logos de Angioy” a Bessude

Gli esperti. Un team di studiosi formato dall’archivista Stefano Alberto Tedde, il filosofo Antonello Nasone e l’archeologa Giuseppina Ruggiu, nel corso della giornata illustrerà l’importante ruolo avuto da questa comunità durante i moti antifeudali. In particolare quello dei nobili fratelli Obino, tra i quali il professore di Diritto Canonico all’Università di Sassari, don Michele, fu efficace ideologo e probabile autore de “L’Achille della sarda liberazione”.

La storia. Nel suo viaggio verso Sassari, Angioy ebbe modo di fermarsi a Santu Lussurgiu il 17 febbraio 1796, per essere accolto con entusiasmo tra gli applausi dalla popolazione. Vi ritornò ancora dopo lo scontro di Macomer, diretto a Oristano, con al seguito un corteo di circa trecento armati della cavalleria miliziana del Villaggio. Alcuni lussurgesi a lui fedeli furono catturati e imprigionati all’altezza del ponte di Tramatza. Tornato nel borgo, Angioy decise poi di fuggire in Francia.

La repressione. Dopo una breve sollevazione popolare, il 13 ottobre 1800 il paese subì una dura repressione armata sotto il comando del cavalier Grondona, per volontà del governatore Conte di Moriana. Sospeso dall’insegnamento e perseguitato, Michele Obino scampò alla repressione rifugiandosi prima in Corsica e poi in Francia. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al 079230268 o al 366/2085483.




Dromos • Comunicato stampa del 24 aprile • Solo per questo venerdì 20 per cento di sconto sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy.

Festival Dromos: solo per questo venerdì (26 aprile) venti per cento di sconto
sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy
in programma il 18 luglio a Fordongianus (OR).
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Giornata di sconti per Dromos: questo venerdì (26 aprile), il festival di casa nell’Oristanese promuove infatti una riduzione eccezionale del 20 per cento su tutti i biglietti per l’imperdibile anteprima della sua ventesima edizione: il concerto degli Snarky Puppy in programma il 18 luglio a Fordongianus. Solo venerdì si pagheranno dunque 16 euro (più i diritti di prevendita), anziché 20, per apprezzare dal vivo la formazione con base a New York nell’unica tappa sarda del tour all’insegna del nuovo disco, “Immigrance”, pubblicato il mese scorso: i biglietti si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).

Gli Snarky Puppy sono considerati da pubblico e critica tra le realtà più importanti del jazz, ma a ben vedere, quello fondato nel 2003 dal bassista e principale compositore Michael League non è esattamente un gruppo jazz, se si considerano le diverse categorie per cui si è aggiudicata ben tre Grammy Award, il prestigioso premio che ogni anno viene conferito come riconoscimento dei successi nell’industria musicale: per la miglior performance di rhythm & blues nel 2014 e per il miglior album strumentale nel 2016 (il disco “Sylva”) e nel 2017 (“Culcha Vulcha”). Non è nemmeno una band di fusion, ma piuttosto una sorta di collettivo che si muove tra jazz, funk e R&b, musica scritta e improvvisazione totale, con ben venticinque membri in rotazione, tutti attivi come sideman (con artisti come Erykah Badu, Snoop Dogg e D’Angelo), produttori (per Kirk Franklin, David Crosby e Salif Keïta) e solisti. Gli Snarky Puppy rappresentano sostanzialmente la convergenza della cultura musicale americana sia bianca che nera con vari accenti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito e Porto Rico hanno una rappresentanza tra i componenti del gruppo. Ma più della diversità culturale dei singoli musicisti, la caratteristica distintiva della musica degli Snarky Puppy è la gioia di suonare insieme con l’impulso di crescere creativamente.

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DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: [email protected]
Website: www.dromosfestival.it
 



“Logos” ad Asuni: da un’intuizione del poeta Alberto Masala un concerto “multimediale” contro lo spopolamento

Il 27 aprile l’evento in musica, immagini e parole. I volti e i vuoti degli scatti di Nanni Angeli incontrano le note di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa

Il poeta Alberto Masala

ASUNI. Mai come in questo caso la parola “concerto” è andata oltre la musica per trovare perfetta sinergia tra note, immagini, parole e territorio. Il 27 aprile nella suggestiva chiesa senza tetto di Asuni, alle 21 si terrà un grande concerto “multimediale”, culmine del progetto “Logos” che vede protagonisti il musicista Marco Colonna, il fotografo Nanni Angeli e la poetessa Savina Dolores Massa.

Tutto sotto l’attenta regia dello scrittore ozierese Alberto Masala, bolognese d’adozione, che ritorna nel paesino dell’Alta Marmilla a dieci anni dall’ultimo “Festival di Letteratura e delle Arti”. Lo spettacolo sarà suddiviso in nove quadri, o meglio, nove stanze virtuali simili a quelle di una casa campidanese, con tanto di portale, corte, lolla e altri ambienti.

Uno scatto di Nanni Angeli ad Asuni

I volti degli abitanti del paese e i vuoti delle case abbandonate, immortalati in questi mesi negli scatti di Nanni Angeli, diventeranno così l’orizzonte video-scenografico delle musiche di Marco Colonna. Mentre il virtuoso strumentista, attingendo alle suggestioni sonore del territorio e della tradizione, senza mai cadere in banali tendenze folkloriche svilupperà in “solo” le sue improvvisazioni ai clarinetti. Savina Dolores Massa (artista Oristanese) si farà invece interprete della voce del Luogo, e impersonerà un testo composto ascoltando le parole degli asunesi.

Logos è un progetto di ampie vedute che coinvolge il Museo dell’emigrazione al quale è idealmente ispirato: da un lato lancia uno sguardo sui luoghi del territorio (logos in sardo), dall’altro sul mondo globalizzato, per affrontare i temi dello spopolamento in Sardegna attraverso un’operazione culturale sinergica.

Un’abitazione di Asuni nello scatto di Nanni Angeli

Con i suoi 340 residenti, Asuni è in questo senso un luogo altamente simbolico. Per questo l’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata da Gionata Petza, e finanziata attraverso i fondi dell’assessorato regionale alla Cultura per la “Rete dell’emigrazione sarda”.

“Resistenza, capacità di accoglienza e ammirevole senso della comunità sono le doti umane che andranno in scena – ha spiegato Masala –. I primi protagonisti saranno di certo gli abitanti di Asuni”.

C’è grande attesa per questo appuntamento, che oltre a mettere insieme vari artisti tra i più quotati per settore, rappresenta il momento culmine di un ampio programma intrapreso già nel mese di novembre, quando gli autori si sono trasferiti nel borgo per conoscerlo dall’interno, soggiornandovi ed entrando a contatto diretto con i suoi abitanti e le loro abitudini.

Scatto di Nanni Angeli in un’abitazione di Asuni

L’evento musicale arriverà dopo una fase di composizione (musicale e multimediale) durata ben tre mesi. L’idea è quella di realizzare un DVD con tanto di libretto illustrativo che possa documentare l’intero lavoro.

 




Iniziative a San Vero Milis e nella sua Marina dal 21 al 28 aprile 2019

Comune di San Vero Milis (OR)

Segnaliamo gli eventi in programma dal 21 al 28 aprile 2019:

1) In occasione del 74° anniversario della Liberazione d’Italia e nell’ambito del citato percorso, l’Amministrazione è lieta di invitare la cittadinanza mercoledì 24 aprile p.v. , ore 18.30 in Aula Consiliare, ad un incontro a cura del Centro di Documentazione “Cosimo Orrù” con la prof.ssa Carla Cossu, Presidentessa Comitato Provinciale ANPI Oristano, per approfondire la figura dei resistenti sardi e in particolare dei partigiani sanveresi.

2) “Sagra sapori e profumi di mare” domenica 28 aprile p.v. sul lungomare di Putzu Idu/ Mandriola nella marina di San Vero Milis. La manifestazione a cura della Pro Loco in collaborazione con altre associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune  e prevede un programma pensato e realizzato per valorizzare e salvaguardare la nostra marina e il territorio che le fa da cornice: enogastronomia, musica, momenti di sport di mare,  escursioni in bicicletta e attività ludico ricreative per i bambini  e azioni concrete di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.




Gianluca Vassallo da Asuni in tour per la Sardegna: «Con l’arte per scoprire il migrante che è in noi»

Nelle prossime settimane l’installazione NIDO realizzata assieme a Maurizio Bosa toccherà senza preavviso i maggiori centri dell’Isola e, a settembre, una mostra sintetizzerà l’impatto dell’opera sui luoghi e le persone incontrate nel percorso

L’installazione NIDO in piazza Dante ad Asuni

ASUNI. Arriverà a sorpresa nei maggiori centri dell’isola dopo essere stato presentato a Treviso per iniziativa di Oliviero Toscani, e aver fatto la sua prima apparizione sarda ad Asuni, piccolo centro dell’Alta Marmilla noto per la sua intensa attività culturale rivolta al mondo delle migrazioni.

Si chiama NIDO l’ultima opera di Gianluca Vassallo, realizzata insieme all’architetto Maurizio Bosa per rappresentare una sorta di frontiera temporanea, un luogo d’ascolto capace di far immedesimare tutti nella condizione uguale di straniero.

Maurizio Bosa con Gianluca Vassallo al MEA

L’installazione artistica, che nei giorni scorsi ha fatto la sua comparsa come un oggetto enigmatico nella piazza centrale di Asuni, è studiata per essere inserita nello spazio pubblico delle città e dei paesi in cui farà tappa nelle prossime settimane. Arriverà senza preavviso a Olbia, Nuoro, Sassari, Cagliari e in altri centri grandi e piccoli. Poi a settembre, al Museo dell’Emigrazione di Asuni sarà realizzata una mostra, prevalentemente fotografica, che sintetizzerà il racconto dell’impatto di NIDO sui luoghi e le persone che ha incontrato durante il percorso.

Decisamente anticonformista il messaggio di Vassallo. “Penso che non serva a molto ostinarsi a dare del razzista a chi mostra diffidenza per gli stranieri – ha spiegato l’artista – si finisce solo per gettare carburante sul fuoco delle sue convinzioni. Nella maggioranza dei casi si tratta di persone per bene, sensibili nei confronti di familiari e amici, ma incapaci di immedesimarsi nel dramma vissuto dalle popolazioni che arrivano da lontano. È a loro che rivolgo il mio messaggio, per stuzzicarli a osservare ciò che accade fuori dal loro piccolo mondo e, magari, fargli scoprire nel migrante un altro se stesso”.

L’installazione si presenta come una micro-architettura, una cappella laica dalla quale una voce pone dieci domande in cinque lingue diverse, le stesse che in genere vengono rivolte a un immigrato. L’interesse del visitatore è calamitato con naturalezza verso un piccolo schermo, uno specchio dove è inevitabile impattare contro il proprio sguardo.

“Anche io ho vissuto l’esperienza di migrante – ha affermato l’artista –. Sono arrivato da Napoli in Sardegna che avevo sette anni, quando essere napoletano era l’equivalente di essere oggi marocchino o pachistano. Una parte di quelle domande è stata fatta anche a me”.

L’installazione Nido al Fabrica di Treviso

L’iniziativa ha goduto di un importante risalto mediatico in occasione dell’evento “36 ore di Con-Fusione” tenutosi a “Fabrica”, il ‘centro di sovversione culturale’ di Treviso fondato nel ‘94 da Luciano Benetton e Oliviero Toscani. Da questo contesto, che ha coinvolto importanti personalità come Vittorio Sgarbi, Emma Bonino e Gad Lerner, Vassallo ha presentato il suo progetto di Asuni, realizzato per iniziativa dell’amministrazione comunale e finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura nella “Rete dell’emigrazione sarda”. All’interno del MEA ha trovato spazio una seconda installazione permanente, che resterà visitabile gratuitamente dal venerdì alla domenica (esclusa Pasqua) dalle 16 alle 19, per un mese intero.

L’installazione permanente al MEA