Alla centenaria Eudige Sanna gli auguri della città
Oristano festeggia una nuova centenaria.
È la signora Eudige Sanna che ieri ha spento 100 candeline sulla torta
insieme a parenti e amici. Con lei, con le figlie Paola e Carla e con il
nipote Davide, c’era anche il Sindaco Massimiliano Sanna che le ha rivolto
gli auguri della città e le ha consegnato una targa ricordo.
Nata a Barumini il 14 dicembre 1923, la signora Eudige si trasferì a
Oristano nel 1951 per lavoro.
Nel 1961 si sposò con Terenzio Orrù, che fu a lungo all’Ispettorato del
Banco di Sardegna.
Nella sua lunga vita signora Eudige si è dedicata con amore alla famiglia.
Molto religiosa, ha insegnato catechismo nella chiesa dell’Immacolata di
Barumini, mentre a Oristano ha frequentato la chiesa di San Sebastiano.
Tra i suoi hobby i lavori a maglia e la cucina che oggi ha abbandonato a
causa dell’età.
Ama le parole crociate, i libri e i film “ma – come dice lei – quelli di
una volta. I grandi classici come “Via col vento” e “La gatta sul tetto che
scotta”. Sono veramente pochi quelli di oggi che incontrano il mio gusto”.
Nonostante qualche brutta frattura subita negli ultimi anni è in perfetta
forma. Solo il Covid le ha lasciato qualche strascico, ma gode di una
salute invidiabile per una centenaria.
Oristano: La condanna del Sindaco Sanna per il raid vandalico alla chiesa di San Francesco
COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2025
“Con profonda indignazione e sconcerto, ho appreso dell’atto vandalico perpetrato nella notte all’interno della Chiesa di San Francesco, cuore pulsante della nostra comunità. La distruzione di simboli religiosi e la profanazione di un luogo sacro rappresentano un’offesa non solo ai fedeli, ma a tutti i cittadini di Oristano. È un attacco alla nostra storia, alla nostra cultura e ai valori che ci uniscono”.
Il Sindaco di Oristano esprime una ferma condanna per il raid vandalico compiuto all’interno della Chiesa di San Francesco.
“Spero che sia faccia piena luce sull’accaduto e si individuino rapidamente i responsabili – dice il Sindaco -. Chiedo a tutta la cittadinanza di stringersi attorno alla comunità parrocchiale di San Francesco e di collaborare con le forze dell’ordine per far sì che simili episodi non si ripetano. È fondamentale che la nostra città reagisca a questa provocazione con unità e determinazione, riaffermando il rispetto per i luoghi di culto e per i valori di convivenza civile”.
Oristano: Lavori pubblici – Dal 27 gennaio limitazioni al traffico per la riqualificazione di piazza Palatucci
Al fine di consentire la riqualificazione di piazza Palatucci, da lunedì 27 gennaio, fino a completamento dell’intervento, nell’area interessata ai lavori saranno interdetti il traffico e la sosta veicolare.
Da venerdì 24 gennaio si procederà alla sistemazione della segnaletica stradale con l’indicazione dei divieti.
“Binu de Sardigna” va alla scoperta della Vernaccia di Oristano
Domenica 22 dicembre Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi accompagnano gli spettatori di Catalan TV all’interno dell’azienda Silvio Carta di Baratili
ORISTANO. La Vernaccia di Oristano e i suoi segreti saranno il prossimo tema d’approfondimento della trasmissione “Binu de Sardigna”, che domenica 22 dicembre ritorna alle 21 su Catalan TV (Canale 15) sotto la conduzione di Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi.
A fare da cicerone (in lingua sarda) all’interno dell’azienda Silvio Carta – una delle imprese di settore più importanti del territorio e dell’isola – sarà Elio, titolare dell’omonima ditta fondata dal padre Silvio negli anni ’50.
La Silvio Carta, che oggi produce decine e decine di etichette tra vini, liquori e distillati, è nata e si è sviluppata dedicandosi alla più tradizionale delle produzioni vitivinicole locali: la Vernaccia di Oristano, “un oro ambrato che racchiude in sé nobiltà e generosità”. Non si contano i premi ricevuti negli anni: già Gran medaglia d’oro in Canada (unico vino Italiano), Medaglia d’oro in Germania, Inghilterra e Giappone, e primo vino della Sardegna a fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata nel 1971, quest’anno la Vernaccia di Oristano Doc Riserva 2004 Silvio Carta ha vinto il premio come miglior bianco @5starwines con il punteggio di 96/100 al Vinitaly.
Tuttavia la vernaccia vince ma, essendo considerata un vino di nicchia, è in crisi di consumo. Per cui la Silvio Carta ha intrapreso un’azione mirata con l’intento di garantire nuove prospettive alla coltivazione di questa varietà pregiata, dando il via a un progetto di ricerca ambizioso che ha permesso di creare il blend “Kusidura”, il primo capace di “cucire” i più importanti rossi dell’isola (cannonau, cagnulari e carignano) assieme alla vernaccia, che è un bianco ossidativo, offrendole un valore aggiunto e una spinta per sopravvivere alle nuove esigenze di mercato. Le telecamere guidate dal regista Mauro Fancello entreranno prima nella sede storica di Baratili, che custodisce la vasta cantina di botti di castagno, e quindi nella più recente struttura di Baratili. All’interno della trasmissione non può mancare la consueta rubrica di approfondimento sulle caratteristiche dei vini a cura del critico enogastronomico Gilberto Arru.
Nel corso della puntata, Maria Giovanna Cherchi incontrerà Maurizio Casu, professore di Storia e Filosofia, con il quale accompagnerà il pubblico a conoscere monumenti, piazze e particolarità della città di Oristano.
“Binu de Sardigna” è un programma dedicato alle cantine, ai produttori, ai vini e ai vitigni dell’isola prodotto dalla DB Video Management. Il prossimo e ultimo appuntamento sarà domenica 29 dicembre, alle 21, con la Cantina Su ‘Entu di Sanluri, alla scoperta del Bovale.
Maria Giovanna Cherchi
Daniela Masia rieletta presidente delle ACLI provinciali di Oristano
Tutte le cariche e i nomi dei consiglieri dopo il XV congresso
ORISTANO. Si sono chiuse nei giorni scorsi tutte le operazioni relative il XV Congresso delle Acli provinciali di Oristano. Nella riunione del primo Consiglio provinciale è stata riconfermata presidente per il quadriennio 2024/2028 Daniela Masia, docente di scuole statali, formatrice per gli enti di terzo settore, operatrice linguistica e culturale qualificata, nonché componente del Comitato scientifico dell’Istituto Camillo Bellieni per cui segue anche i seminari e laboratori di filosofia.
Ad accompagnare Daniela Masia saranno Antonio Moretti in qualità di vicepresidente con delega del patronato, Carlo Tortora come segretario generale con delega al Servizio CAF Oristano, Giuliano Oliva quale responsabile all’Amministrazione, Samuele Salaris responsabile allo Sviluppo associativo, Costanza Porcu nel ruolo di segretaria con delega alla Salute e Prevenzione, Francesca Marras segretaria con delega al Terzo settore e alle Politiche di Genere), Ivana Teotto segretaria con delega alla Cultura e Reti associative, Giulia Scanu segretaria con delega alla promozione e cura di Oristano nell‘ambito internazionale. Sono invitati permanenti quali ex Presidenti provinciali Daniele Zedda, Enrico Orrù e Carlo Tortora.
Il nuovo Consiglio provinciale eletto al Congresso del 12 ottobre all’Hotel Mistral 2 di Oristano è composto da Daniela Masia, Cristiano Putzolu, Francesca Marras, Andreina Concas, Antonio Moretti, Daniele Zedda, Patrizia Mugittu, Patrizia Poma, Elisabetta Fenu, Francesco Zinzula, Giuliano Oliva, Carlo Tortora, Samuele Salaris, Enrico Orrù, Giulia Scanu.
Un importante contributo al tema congressuale è stato dato dal mondo associazionistico con “Il Coraggio della Pace. Costruire la Pace insieme: responsabilità sociale, partecipazione attività e cura condivisa. Tra gli altri Pupa Tarantini, presidente onorario dell’associazione Coordinamento3-Donne di Sardegna; Lina Lai, vicepresidente dell’associazione MEIC- Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale; Luigi Taras e Ivo Vacca referenti dell’associazione Scuola del Popolo Oristano e Uras e persino dirigenti nazionali.
«Il coraggio delle Pace, tema dell’ultimo congresso, è un impegno totalizzante, cioè costruire un nuovo paradigma culturale che inverta quello attuale sottoposto allo stringente potere della tecno-scienza – dice Daniela Masia nelle sue linee programmatiche – una tecno-scienza che stringe nelle sue spire l’umanità rendendola vorace ed esattiva, senza spazi per i fragili, senza cura per la coscienza. Solo Insieme si può rafforzare l’azione sociale e culturale. Motivare e spingere verso una socialità intelligenze e non meramente assistenzialistica che deprime e sconforta gli animi».
Sabato e domenica a Oristano il festival delle Acli Provinciali
L’iniziativa si terrà il 26 e 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu
ORISTANO. Ripercorrere tracce antiche che aiutino a ripensare la visione del futuro. Questo l’intento delle Acli provinciali di Oristano, che con un nutrito gruppo di sponsor organizzano la seconda edizione del festival “Andalas Culturalis, Literaduras, Idiomas. Oddeu Regionali”. La manifestazione si svolgerà sabato 26 e domenica 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu.
«Intendiamo ripercorrere tracce, istigas si dice in sardo, che aiutino a ripensare nella visione del futuro che le realtà linguistico poetiche locali nella loro vivace e creativa ritmicità destano nei ricordi, ma non di un passato nostalgico e poco attuale, dove in una rappresentazione quasi teatrale la musica, la poesia, la letterature la filosofia siano protagoniste di quella meravigliosa danza che i luoghi elettivi per l’anima e lo spirito della cultura – ha affermato Daniela Masia Urgu, presidente Acli Provinciali Oristano -. Il festival ha un obiettivo, far danzare le parole e i suoni delle diverse varietà per ricordare a tutti che la lingua è viva ed è vita culturale, unica testimone di una soglia nel tempo».
PROGRAMMA. Il festival prende il via sabato alle 16 con la performance e il saluto d’apertura di Paolo Vanacore, per iniziare gli appuntamenti con la presentazione, a cura di Daniela Masia, presidente della Acli provinciali, del libro “Poetosofia”, ovvero il pensiero poetante di Michele Pinna.
Seguirà la presentazione del libro “Arramaduras” di Vincenzo Pisanu. “S’arramadura”, cioè l‘infiorata, è un rito che consiste nel cospargere di rami e di petali di fiori le strade in cui passa il santo festeggiato e la processione che gli va dietro.
Si entra quindi nel vivo con la relazione di Maurizio Virdis sul poeta Antonino Mura Ena, per approfondirne la poetica, la storia e la resistenza. Ivo Vacca presenterà invece la relazione Cultura e tradizione sarda come contrasto alla solitudine. Infine chiusura della serata con l’intervento di Daniela Masia.
Domenica 27 ottobre il festival prosegue dalle 10 del mattino con le relazioni di Daniela Masia (Il perché di un festival), Mario Marras (Poeti del 900 a Sassari), Eleonora Piras e Vitalia Piras (Lingua e identità a Scuola), Giampaolo Salaris (La poetica del teatro sardo), Antonello Bazzu (Il premio Culleziu a Sassari), Vincenzo Pisanu (Fare poesia in Sardegna), Daniela Masia (Michele Pinna nella Poeto-sofia).
Le attività riprendono nel pomeriggio alle 14.45. Per il segmento Poesia in festival si esibiranno Tea Salis e Marco Lais con Poesia in forma di Jazz e Swing. Interverranno quindi Luciano Corona di Oristano, Maria Giuliana Campanelli di Oristano, Giampaolo Salaris di Terralba, Anna Vittoria Perotto di Alghero, Maria Tina Biggio di Calasetta, Tonino Fancellu di Dorgali, Tetta Becciu di Ozieri, Angelo Contini di Arzachena, Cristoforo Puddu di Illorai, Pasqualina Nieddu di Macomer, Salvatore Pintore di Sassari. Prima dell’intervento conclusivo di Daniela Masia sarà proiettata una video poesia.
Oristano, “Il coraggio della pace” con le Acli al 15esimo Congresso provinciale
Sabato 12 ottobre all’Hotel Mistral un incontro per “costruire la pace tra responsabilità sociale, partecipazione attiva e cura condivisa”
ORISTANO. Sabato 12 ottobre all’Hotel Mistral – Via XX settembresi celebrerà il 15esimo congresso delle Acli provinciali di Oristano. La manifestazione prenderà il via alle 9 con l’accoglienza dei delegati e degli ospiti, per seguire alle 9.30 con una riflessione spirituale. L’apertura dei lavori per lo svolgimento degli adempimenti previsti è in programma alle 10.00 a cura di Mauro Carta, che condurrà la giornata in tutte le sue fasi. Il tema del Congresso è “Il Coraggio della PACE – costruire la PACE insieme: responsabilità sociale, partecipazione attiva e cura condivisa”.
Seguirà il dibattito e la presentazione del progetto Acli 5.0, e infine la relazione congressuale della presidente Daniela Masia, che darà avvio agli interventi e alla discussione. La giornata si concluderà con l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale.
Silvio Carta crea il blend “Kusidura”: il primo vino rosso a base vernaccia
Nuove prospettive per il vitigno che ha fatto la storia del comparto nell’Oristanese
Il progetto nasce per volontà dell’azienda di Baratili in collaborazione con l’Ateneo cagliaritano, l’impresa agricola Mario Perra e la LM Consulting di Sassari
CAGLIARI – 09.08-2024. La vernaccia vince ma non vende. Senza un’azione mirata questo vitigno autoctono che ha fatto la storia del comparto vinicolo oristanese rischia di scomparire. Con l’intento di garantire nuove prospettive alla coltivazione di questa varietà pregiata e unica nel 2021 ha preso il via Prinveor, un progetto di ricerca ambizioso e innovativo che ha permesso di creare il blend “Kusidura”, il primo capace di “cucire” i più importanti rossi dell’isola assieme alla vernaccia, che è un bianco ossidativo, offrendole un valore aggiunto e una spinta per sopravvivere alle nuove esigenze di mercato.
L’iniziativa nasce per volontà dell’azienda Silvio Carta di Baratili San Pietro (capofila) in collaborazione con l’Università degli studi di Cagliari, l’impresa agricola Mario Perra e la LM Consulting di Sassari, che stamani hanno presentato i dettagli del progetto (finanziato con i fondi Psr 2014-2020 – sottomisura 16.2) in conferenza stampa alla Cittadella universitaria di Monserrato.
Un momento della conferenza stampa alla Cittadella Universitaria di Monserrato
IL PRODOTTO. “Kusidura” è un blend a base di una vernaccia giovane e di un’altra raffinatissima e strutturata con vent’anni di invecchiamento in botti di castagno, tagliate con rossi sardi altrettanto importanti, cannonau, carignano e cagnulari, al fine di percepire con equilibrio quel sentore caratteristico di mandorla amara che ne rende sublime il gusto al palato. Insomma, un mix che può sembrare avveniristico ma che nella sua complessità risulta ben bilanciato e armonico e, a giudicare dai primi test, sta dando ottimi risultati in termini di apprezzamento.
Un ruolo fondamentale nello sviluppo del prodotto lo ha avuto il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’ambiente l’Università di Cagliari. Come ha spiegato Alberto Angioni, docente di Chimica degli alimenti e responsabile del progetto di ricerca, «sono state investigate le caratteristiche chimiche, microbiologiche e organolettiche delle uve e dei vini vernaccia per ottenere il miglior blend con i rossi che portassero a un prodotto unico di elevata qualità. Gli studi hanno permesso di evidenziare le caratteristiche di salubrità e le aromaticità peculiari e uniche del vino “Kusidura”».
LA VERNACCIA. Già Gran medaglia d’oro in Canada (unico vino Italiano), Medaglia d’oro in Germania, Inghilterra e Giappone, e primo vino della Sardegna a fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata nel 1971, quest’anno la Vernaccia di Oristano Doc Riserva 2004 Silvio Carta ha vinto il premio come miglior bianco @5starwines con il punteggio di 96/100 al Vinitaly. Ma sono lontani i tempi in cui i bar in Sardegna richiedevano dai trecento ai cinquecento litri in media a settimana. «I nuovi mercati prediligono vini freschi e leggeri – ha precisato il docente di Microbiologia Agraria, Severino Zara –. L’invecchiamento in un legno neutro come il castagno provoca un’importante evaporazione, aumentandone la gradazione fino a 19° e mezzo e a questa si aggiunge l’ossidazione biologica. Ciò che in altri tempi sarebbe stato un pregio ulteriore, oggi ai fini del consumo può essere un ulteriore ostacolo. Oltretutto la vernaccia è tanto resistente come prodotto finito quanto delicato come vitigno». Tutto questo spinge i produttori a optare per la coltivazione di varietà più resistenti e remunerative. Numeri alla mano, dai 1500 ettari lavorati tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento si è passati ai 435 del 2002 e, nel 2021 gli ettari totali dichiarati tra produzioni Doc e Igt sono stati solo 67 (fonte Laore), seguendo un passo che, senza interventi di alcun genere, potrebbe portare in pochi anni la coltivazione della vernaccia a essere solo un ricordo.
Elio Carta
NUOVA COLLOCAZIONE. «Il nostro tentativo è quello di offrirle una nuova collocazione, proponendo il nostro blend come vino da tavola per il segmento Premium», ha affermato Elio Carta, CEO dell’azienda di Baratili e figlio del fondatore. La ditta, che oggi produce oltre ottanta etichette (tra vini, liquori e distillati), non vuole rinunciare a tutelare il prodotto che l’ha vista decollare nel 1951 e che nell’Oristanese ha fatto la storia dell’intero comparto. «Non possiamo abbandonare la nostra storia – ha proseguito Elio Carta – dobbiamo salvare questo vitigno che magari fra venti o trent’anni, se non prima, potrebbe tornare a vendere in modo sorprendente».
TEST DI MERCATO. “Kusidura” è stato sottoposto a un’indagine di mercato a cura della LM Consulting che, come ha illustrato il CEO Antonio Lorenzoni, ha coinvolto esperti e consumatori attraverso focus group per degustazione e confronto con prestigiosi vini internazionali, nazionali e regionali di fascia super premium. Nonostante l’ardua comparazione, il riscontro è stato decisamente positivo. Anche l’indagine svolta al Vinitaly ha mostrato ottimi risultati di gradimento sensoriale. «”Kusidura” ha le carte in regola per trovare una giusta collocazione nel segmento di mercato Premium Price – ha evidenziato Lorenzoni –. La cosa ci fa ben sperare perché, nonostante la crisi dei vini rossi tradizionali, i prodotti premium e luxury continuano a crescere, ma occorre investire in comunicazione e in storytelling, perché raccontare il territorio, la sua storia, la sua cultura attraverso il vino è un modo potente per creare valore e differenziarsi».
Nella relazione illustrata dagli export manager della Silvio Carta, Alberto Mason e Nino Mason, la Germania è stato il primo paese estero sottoposto a indagine di mercato su un pubblico internazionale, con esiti che fanno ben sperare. Nelle prossime settimane si farà un piccolo tour europeo che interesserà diverse nazioni, e sarà fondamentale per sondare i mercati ricevendo feedback da operatori del settore e consumatori di cultura, gusti e abitudini differenti. «Internazionalizzare i vini sardi vuol dire non solo divulgare i prodotti, le vicende e la filosofia di un’azienda – ha concluso Elio Carta – ma anche tutto ciò che è Sardegna con la sua cultura e la sua storia millenaria».
Proloco Sardegna, Raffaele Sestu rieletto presidente
Il medico arzanese ancora alla guida del Comitato Regionale Pro Loco della Sardegna Unpli, segretario regionale è Pietro Fois di Villanova Monteleone
TRAMATZA. Le Proloco sarde aderenti all’UNPLI hanno eletto i loro rappresentanti per il quadriennio 2024-2028. Presidente regionale per la Sardegna è stato riconfermato Raffaele Sestu di Arzana, affiancato dal vicepresidente vicario Sebastiano Sechi di Ossi. L’incontro si è tenuto nei giorni scorsi nella Sala Congressi “L’Anfora” di Tramatza, dove si sono svolte le votazioni per il rinnovo degli organismi del Comitato regionale.
Gli altri componenti della Giunta regionale esecutiva sono Pinuccio Diana di Terralba, Tonino Pirigheddu di Tempio Pausania, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Vittorino Murgia di Perdasdefogu, Giovanni Frau di Selargius, Maria Grazia Cugusi di Fonni e Matteo Cera di Tuili.
Il nuovo Consiglio regionale Unpli è composto da Stefania Bomboi di Posada, Matteo Cera di Tuili, Maria Grazia Cugusi di Fonni, Antonio Deiana di Jerzu, Mariano Demartis di Mores, Antonello Desole di Berchidda, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Pinuccio Diana di Terralba, Giampiero Flore di Ollastra, Palmira Fracci di Masainas, Giovanni Frau di Selargius, Sebastiano Lai di Thiesi, Salvatore Loi di Dorgali, Paolo Antonio Mannoni di Torralba, Vittorini Murgia di Perdasdefogu, Federico Pilloni di Guspini, Ugo Giuseppe Pinna di Zeddiani, Tonino Pirrigheddu di Tempio Pausania, Cordiano Podda di Solarussa, Sebastiano Sechi di Ossi.
Nell’Organo di Controllo entrano Mauro Loru di San Nicolò D’Arcidano, Alfredo Unali di Cossoine e Valentina Forroia di Golfo Aranci, mentre nel Collegio Probiviri Maria Teresa Carta di Orune, Giovanni Ledda di Oristano e Maria Canu di Portoscuso. Segretario Regionale è Pietro Fois di Villanova Monteleone.
Nel corso della seduta sono stati eletti anche i due Consiglieri nazionali e i delegati che prenderanno parte all’Assemblea nazionale prevista all’Ergife Hotel di Roma nei giorni 16 e 17 novembre 2024.
I primi due sono Giampaolo Manca di Samassi e Maria Grazia Cugusi di Fonni. Gli altri consiglieri nazionali Unpli delegati all’assemblea sono Ilaria Canu di Oristano, Matteo Cera di Tuili, Maria Grazia Cugusi di Fonni, Giacomo Dalu di Siniscola, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Pinuccio Diana di Terralba, Pietro Fois di Villanova Monteleone, Gian Paolo Manca di Samassi, Paolo Antonio Mannoni di Torralba, Vittorino Murgia di Perdasdefogu, Giuseppe Pinna Ugo di Zeddiani, Sebastiano Sechi di Ossi e Raffaele Sestu Angelo di Arzana. Delegati supplenti sono Antonella Masia di Usini, Maria Maddalena Mulas di Ploaghe e Luciana Sassu di Banari.
”Nuotiamo Insieme con Nieddittas”L’azienda di Arborea sostiene la traversata del Golfo di Oristanoin programma il 28 giugno e all’insegna dell’inclusione
Supporto al territorio, allo sport e all’inclusione: Nieddittas partecipa alla terza traversata non competitiva del Golfo di Oristano organizzata da Sea Scout e sarà in prima fila a fare il tifo.
Arborea, 21 giugno 2024. Nieddittas per lo sport, l’inclusione e il territorio. La traversata non competitiva “Nuotiamo Insieme con Nieddittas”, in programma la mattina di venerdì 28 giugno 2024 fra Mare Morto a San Giovanni di Sinis e la Marina Torre Grande di Oristano, beneficia del contributo del brand di Arborea, nell’ambito delle molteplici iniziative che sostiene nel suo territorio. In questo caso particolare, l’evento apre l’attesissima terza edizione di Power of Sport, la tre giorni ideata e organizzata da Sea Scout proprio alla Marina di Torre Grande, dove numerosi giovani e meno giovani che convivono con disabilità intellettivo-relazionali possono misurarsi con la pratica di diverse attività sportive.
Dopo un primo contatto due anni fa, Nieddittas ha deciso di dare un sostegno ancora più concreto e deciso alla ONLUS con sede a Oristano, perché estremamente coerente con i valori che animano l’azienda di Arborea. “Un evento che fonde il fascino del nostro mare, i valori nobili dello sport e l’importanza cruciale dell’inclusività trova in Nieddittas il suo fan più fervente”, dichiara il Marketing Manager di Nieddittas, Terry Lanfranco Murgia: “Già nel 2022, avevamo sostenuto l’associazione Sea Scout con un progetto dedicato all’erogazione di borse sportive per atleti con disabilità. Oggi, facciamo un ulteriore passo avanti, supportando con maggiori risorse una manifestazione che esalta il nostro territorio e abbraccia gli ideali per i quali ci impegniamo quotidianamente”.
“Nuotiamo Insieme con Nieddittas” vuole essere prima di tutto una festa in acqua aperta a tutti, in cui ognuno può divertirsi azzerando le differenze e portare in dote le proprie abilità sportive. Chiunque può partecipare a questa traversata non competitiva, in cui il supporto delle barche ai nuotatori è costante, perché nessuno deve rimanere indietro. Secondo Riccardo La Porta, fondatore di Sea Scout: “Chiunque avrà la possibilità di cimentarsi nella staffetta “Nuotiamo Insieme con Nieddittas”. Si tratta di una traversata che unisce due importanti rive del Golfo di Oristano e che porta con sé i grandi valori intrinseci e puri dello sport: inclusione senza distinzione: siamo molto orgogliosi che le più grandi aziende del territorio, come Nieddittas li condividano e supportino il grande progetto di Power of Sport”. Programma orario traversata “Nuotiamo Insieme Con Nieddittas” – Power of Sport venerdì 28 giugno 2024
Ore 8:45 Raduno imbarcazioni fronte campo boe Mare Morto Ore 9 Raduno degli atleti presso il piazzale fronte molo galleggiante AMP Sinis Mare Morto San Giovanni – appello partecipanti e consegna boe Ore 9:15 Saluti del Sindaco Andrea Addis e delle autorità intervenute Ore 10 Trasferimento dal molo dell AMP Sinis alla piattaforma galleggiante fronte campo boe Ore 10:10 Partenza dei gruppi sup surf e natanti non a motore e, a seguire, dei nuotatori Arrivo alla Marina di Torre Grande di Oristano A suonare la campanella sarà l’ULTIMO nuotatore, non il primo.
Per partecipare chiunque può rivolgersi a Sea Scout per perfezionare l’iscrizione.
++++ La storia di Nieddittas inizia nel 1967, quando nove pescatori si riunirono per dare vita alla CPA Cooperativa Pescatori Arborea e valorizzare le cozze e il pescato offerti dal mare. Il risultato è stato quello di creare tante opportunità per i collaboratori che, nel tempo, hanno affiancato i soci fondatori. In oltre 50 anni di vita la piccola cooperativa è diventata una delle aziende più importanti d’Italia nel proprio settore, capace di proporre al mercato un prodotto di alta qualità, certificato per tutta la filiera e distribuito in tutta Italia.
Contatti Diesis Group Ufficio Stampa Nieddittas 02 62693.1 [email protected]