SEGNALAZIONE INIZIATIVA A SAN VERO MILIS 14 7 2020

Altrimari 2020 Presentazione del volume “Missione Sardegna, il giro della Sardegna in bici senza soldi.” Marted’ 14  luglio 2020 ore 19.00 giardino del Museo

Al via la Rassegna Altrimari 2020. Il 14 luglio 2020 sarà nostro gradito ospite  Cristian Buzzelli  per presentare il libro  “Missione Sardegna, il giro della Sardegna in bici senza soldi”, al Giardino del Museo ore 19. Il giovane Fanese, classe 1984, viaggiatore e sognatore, nonché travel blogger e influencer, ha portato a termine la sfida iniziata nel settembre 2018 : una bicicletta, due borsoni, una tenda, abbigliamento tecnico e GoPro fissata sull’elmetto, ha compiuto il giro della Sardegna in bici senza soldi; è stato anche a San Vero Milis, ospite di un nostro concittadino. Si tratta di un ritorno, dunque, e l’occasione per fare il bilancio dell’iniziativa.
Il libro arricchito da numerose foto ed illustrazioni in cui si alternano il racconto delle 24 tappe della sfida e le riflessioni che ne scaturiscono, in un pot-pourri di aneddoti, considerazioni e suggerimenti che contribuiscono alla crescita personale di chi lo legge, sarà presentato dalla curatrice dell’opera Sylvie Lescuyer che dialogherà con l’autore.

L’intero ricavato delle vendite è devoluto in beneficenza all’Associazione Maruzza delle Marche che sostiene le cure palliative pediatriche.




CONFERENZA STAMPA – Il Covid 19 non ferma il Bosa AnticaLa 13 esima edizione dell’International Chamber Music Festival si veste di nuovo: concerti dal vivo con grandi interpreti, concerti online, dirette streaming, approfondimenti via web, masterclass a distanza

Il Covid 19 non ferma il Bosa Antica

La 13 esima edizione dell’International Chamber Music Festival si veste di nuovo: concerti dal vivo con grandi interpreti, concerti online, dirette streaming, approfondimenti via web, masterclass a distanza

COMUNICATO STAMPA

Un Festival che ricorderemo: il tredicesimo “Bosa Antica”, l’evento internazionale dedicato alla musica da camera, tra i più attesi nell’isola, non si è lasciato intimorire dal flagello che ha funestato il globo durante la prima parte del 2020. L’emergenza Covid19 ed il clima di paura che si è generato ha mandato per aria il sistema cultura e, quindi, gli spettacoli dal vivo in Italia, oltre a mettere inevitabilmente in ginocchio tutto il comparto del turismo. La Sardegna e Bosa in particolare hanno sentito il contraccolpo immediato delle misure di contenimento della trasmissione del virus da parte di Governo Centrale e RAS: l’estate 2020 si profilava una stagione da dimenticare, già dalle primissime battute.

Ma così come il mondo dell’arte in genere ha evitato che il paese soccombesse nella paura e tormento durante il lockdown, attraverso un intrattenimento estemporaneo costante seppur fatto sovente dai balconi o dalle quattro mura domestiche, spinti dalla stessa onda anche gli organizzatori del Bosa Antica non hanno voluto arrendersi e in pieno accordo e sinergia con l’intera amministrazione comunale, e in particolare con il Sindaco Piero Casula, l’Assessore alla Cultura Alessandro Campus e l’Assessore all’Istruzione Paola Pintus, hanno voluto realizzare un programma di eventi imperdibili nel pieno rispetto delle misure di contrasto del coronavirus. Il Presidente dell’Associazione InterArtes che organizza l’evento, il Prof. Luca Virgilio, e la Direttrice Artistica del Bosa Antica, la Prof. Jana Bitti, hanno così studiato un Festival 4.0, dove lo spettacolo dal vivo si incontra alla perfezione con le possibilità offerte dal web. Si rinnova inoltre la proficua collaborazione con l’Associazione Ente Concerti “Alba Passino” di Oristano, sotto la direzione artistica di Angela Oliviero che consentirà di replicare alcuni dei sette concerti in cartellone anche nella città di Eleonora d’Arborea.

Ecco le principali novità dell’edizione 2020 in programma dal 13 al 19 luglio:

  • sette giorni di festival per sette concerti dal vivo, sempre alle 21, ospitati all’interno del Chiostro del Carmelo: un luogo ideale per organizzare al meglio i flussi di pubblico e il contingentamento delle presenze – così come imposto dal Governo Centrale – ma anche spazio perfetto per la sua centralità e l’ottima acustica. Graditi ritorni e super ospiti per questa tredicesima edizione: le presenze ormai immancabili del Bosa Antica sono quelle della pianista Angela Oliviero, il violista Dimitri Mattu, il violinista Michelangelo Lentini, il flautista Riccardo Ghiani e la pianista Francesca Carta. Ritornano Giulio Biddau e Francesco Moncher, in passato in formazione, allievi della Masterclass tenuta a Bosa dal pianista Aldo Ciccolini, e oggi concertisti di altissimo livello. Il Bosa Antica quest’anno potrà contare anche sulla gradita presenza dell’arpista Paloma Tironi, del clarinettista Antonio Puglia e del fisarmonicista Graziano Solinas.

Ospiti d’onore del Bosa Antica 2020 il violinista Ivan Rabaglia e il pianista Alberto Miodini, protagonisti del concerto inaugurale del festival, storici componenti del Trio di Parma, prestigioso trio classico che il mondo intero  invidia all’Italia. Lunedì 13 alle 21 nel Chiostro del Carmelo a loro sarà affidata l’apertura del Bosa Antica con un concerto intenso e suggestivo dal titolo  “Il violino racconta…” con musiche di Shubert, Ravel e Brahms.

Altra presenza eccezionale è quella del violoncellista Francesco Mariozzi  che si esibirà con in Quartetto Bosa Antica per il concerto di chiusura del festival, il 19 alle 21 sempre nel Chiostro del Carmelo.

  • Dirette web per raccontare il festival, a cura della giornalista Rachele Falchi e sotto la sapiente regia di Michele Gagliani: attraverso i canali social del Bosa Antica sarà possibile seguire interviste, approfondimenti quotidiani e le dirette streaming dei concerti della sera.

  • Corsi e Masterclass potranno essere realizzate esclusivamente online: il Covid19 non hanno potuto garantire lo svolgimento in sicurezza dei tradizionali corsi di alto perfezionamento musicale. Così i maestri terranno videolezioni gratuite attraverso la piattaforma web del Bosa Antica offerte a totale libera fruizione degli interessati.

  • Durante i sette giorni del festival verranno inoltre trasmessi contributi video realizzati dai “Bosa Antica friends”, ovvero tutte le persone e i musicisti provenienti da tutto il mondo che negli anni hanno sostenuto da vicino questo evento.  Inoltre, numerosi pianisti hanno partecipato ad un piccolo esperimento artistico che verrà lanciato ufficialmente nei giorni del Festival, ovvero l’esecuzione integrale dei 24 studi di Chopin, realizzati da altrettanti prestigiosi pianisti di fama internazionale e registrati in maniera assolutamente artigianale all’interno della dimensione domestica, durante il periodo di lockdown.

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Gli ospiti d’onore 2020

Ivan Rabaglia, nato a Parma il 14 Ottobre 1971, è il violinista del Trio di Parma sin dalla sua costituzione nel 1990.

Già professore presso l’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena, attualmente insegna violino al “Conservatorio Guido Cantelli” di Novara e tiene un Master di Alto Perfezionamento in musica da camera al Conservatorio di Parma.

Insieme ai suoi colleghi del Trio, Alberto Miodini ed Enrico Bronzi, ha vinto il 1º premio al 16° Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze nel 1992, il 2º premio al 2º Melbourne International Chamber Music Competition nel 1995, il 2º premio al 47° Internationaler Musikwettbewerb der ARD München nel 1998 (1° non assegnato), il 1º premio al 1º Concours International del Musique de Chambre de Lyon nel 2004 e ha ottenuto il premio “Abbiati” della critica musicale italiana nel 1994.

L’attività svolta con il Trio ha portato Ivan Rabaglia a suonare per le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Ha suonato con illustri musicisti tra i quali Bruno Giuranna, Simonide Braconi, Alessandro Carbonare, Eduard Brunner, Guglielmo Pellarin, come solista con direttori quali Vladimir Delman, Carl Melles e Hubert Soudant e Anton Nanut.

Già professore presso l’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena, attualmente insegna violino al “Conservatorio Guido Cantelli” di Novara e tiene un Master di Alto Perfezionamento in musica da camera al Conservatorio di Parma.

Suona un violino Santo Serafino costruito a Venezia nel 1740, gentile concessione della Fondazione Pro Canale onlus.

Alberto Miodini, nato a Parma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A.Boito” della sua città sotto la guida di Roberto Cappello; successivamente si è perfezionato con musicisti quali Dario De Rosa, Maureen Jones, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Leon Fleisher ed Emanuel Ax.

Da trent’anni è il pianista del Trio di Parma, complesso con il quale si è affermato ai Concorsi Internazionali “Vittorio Gui” di Firenze, ARD di Monaco, Melbourne e Lione. Gli è stato inoltre conferito, sempre come componente del Trio di Parma, il Premio “Abbiati” della Critica musicale italiana per il 1994.  Ha tenuto concerti per le più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero, tra i quali vanno ricordati quelli per l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Festival di Lockenhaus, Festival di Lucerna, San Paolo, Mosca, Varsavia, Los Angeles, Washington, Hong Kong,…, collaborando con musicisti quali Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Eduard Brunner, Alessandro Carbonare, Wolfgang Holzmair…

Con il Trio di Parma ha inciso l’integrale dei Trii di Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Dvorak e Shostakovich, nonchè cd monografici dedicati a Liszt, Ravel, Rota e Pizzetti. E’ docente di pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.

Francesco Mariozzi, figlio d’arte, si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti sotto la guida del M° N. Sarpe. Ha continuato i suoi studi alla Hochschüle fur Musik di Würzburg conseguendo la Meisterklassendiplom con il Maestro J. Metzger; si è perfezionato con artisti prestigiosi come Maisky, Gutman, Geringas, Perènyi, Meunieur, Palm, nonché presso importanti accademie quali “Stauffer” di Cremona, Università di Mainz, l’Accademia Chigiana di Siena, Hochschüle di Vienna.

Dal 2007 al 2012 è stato primo violoncello presso il Teatro Massimo Bellini di Catania, è stato spesso primo violoncello ospite presso il Teatro S. Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Teatro Regio di Parma e l’Orchestra sinfonica di Roma e del Lazio.

Collabora con gli attori Claudio Santamaria, Anna Foglietta, Marco D’Amore, esibendosi in importanti festival teatrali.

In passato ha collaborato con altre importanti istituzioni, quali l’Orchestra Santa Cecilia di Roma e la prestigiosa Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini”, diretta da Loorin Maazel, nella quale ha ricoperto il ruolo di primo violoncello.

È ospite, sia come solista che come camerista, di prestigiose istituzioni musicali e straniere

come la Società del Quartetto di Firenze, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Institut Culturel Italien de Montreal, gli incontri Musicali di Fiesole, il Festival delle Nazioni di Portogruaro, il Festival di Pomposa, l’Associazione Filarmonica Umbra, CARNEGIE HALL di NY, spesso suona in duo con il pianista Bruno Canino.

Programma Concerti

Lunedì 13 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Il violino racconta…

Ivan Rabaglia, violino

Alberto Miodini, pianoforte

Musiche di F. Schubert, M. Ravel, J. Brahms

Martedì 14 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Il Gusto della trascrizione ai tempi di Beethoven:

Ouverture Egmont op. 84; Sinfonia n. 1 op. 21

Riccardo Ghiani, flauto

Michelangelo  Lentini, violino

Francesco Maria  Moncher, violoncello

Francesca Carta, pianoforte

Musiche di L. v. Beethoven/ J. N. Hummel/ I. Moscheles

Mercoledì 15 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Recital Pianistico

Giulio Biddau, pianoforte

Musiche di L. v. Beethoven,  R. Schumann, F. Chopin, F. Liszt

Giovedì 16 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Luci ed Ombre – La Musica del ’900 Francese

Riccardo Ghiani, flauto

Dimitri Mattu, viola

Paloma Tironi, arpa

Francesca Carta, pianoforte

Musiche di C. Debussy, M. Duruflè

Venerdì 17 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Sussurri di Corde

Emanuele Addis, chitarra

Musiche di J. S Bach, F. Tarrega, H. Villa-Lobos

Sabato 18 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

“La Nave“

Presentazione del racconto di Mariano Chelo

Graziano Solinas, fisarmonica

Francesco Maria  Moncher, pianoforte

Domenica 19 Luglio Chiostro del Carmelo ore 21.00

Quartetto Bosa Antica

Antonio Puglia, clarinetto

Dimitri Mattu, viola

Francesco Mariozzi, violoncello

Angela Oliviero, pianoforte

Musiche di W. A. Mozart, L. v. Beethoven




Il Professor Giuseppe Melis Giordano inaugura il suo blog personale.

“Ho deciso di aprire un blog.” Esordisce così Giuseppe Melis Giordano  il professore di marketing e marketing turistico in economia e gestione delle imprese, presso l’Università degli Studi di Cagliari nella quale svolge la sua attività didattica e di ricerca all’interno del Dipartimento di scienze economiche ed aziendali presso la facoltà di scienze economiche, giuridiche e politiche.

“Non sono un esperto e quindi metto le mani avanti rispetto alle deficienze nell’uso della piattaforma tecnologica ma ho deciso di raccogliere in uno spazio organizzato idee, riflessioni, documenti e quant’altro mi pare possa essere utile condividere con altri interessati agli stessi temi.

Il sito permette di iscriversi lasciando un proprio indirizzo email. Lo faranno in pochi, questo è chiaro, perché prevale sempre in tanti la possibilità di curiosare rimanendo in incognito. Così come presumibilmente saranno pochi a commentare, forse nessuno, o forse solo chi trova piacere nel “trollare” per il gusto di farlo, come succede spesso, purtroppo.

Però ci voglio provare lo stesso, in fondo ho la presunzione di propormi con un mio personale stile, per nulla propenso alla lite ma altrettanto determinato nel proporre, sempre in modo argomentato, le mie posizioni, anche quando non piacciono.”

“Grazie in anticipo a quanti avranno voglia di leggere, lasciare traccia del proprio passaggio e magari iscriversi al blog.”




25 Aprile: Resistenze piccola rassegna partigiana.

Il luoghi naturali di questa Festa sono le strade, gli spazi pubblici ma per il momento non è possibile incontrarci e allora il virtuale diventa uno strumento possibile ma comunque limitato, è solo il contenitore ma le relazioni, le parole, le riflessioni lo trascendono continuamente. Anche in questa situazione il virtuale non potrà mai sostituire il reale, le relazioni.

“Resistenze, piccola rassegna partigiana” sarà un coro di voci, realizzato grazie al contributo di uomini e donne che attraverso i suoni, le parole, le linee e i colori hanno voluto esprimere la tensione verso la libertà.

La letteratura e il teatro vedrà i contributi di: BobòScianèl, Francesca Ventriglia, Jacopo Falugiani, Laura Garau, Le Lucide di Lucidosottile, Marta Carta, Michele Vargiu, Silvia Sanna.

Resistenze sarà anche una mostra collettiva con alcuni contributi inediti di : Chiaralascura, EFFE, Elisa DueBì, Jonathan Fara, La fabbrica delle Parole, Marco Mattei, Matteo Mancini, Max Mazzoli, Moju Manuli, Pietro Mureddu, Sara Pilloni, Serena Nurra, Stefano Campus.

24-04-2020

La Redazione.




Coronavirus, medici e infermieri di Esercito e Marina nella residenza per anziani “Casa Bonaria” di Torralba .

 

Prosegue senza sosta il lavoro della sanità militare nelle case di riposo per anziani del Nord Sardegna.

Questa mattina un team di medici e infermieri dell’Esercito e della Marina Militare, si è recato a Torralba, in provincia di Sassari, per effettuare un’attività di screening sugli ospiti della casa di riposo “Casa Bonaria”.

I militari, oltre ad aver fornito consulenza sulla gestione organizzativa della struttura, hanno verificato la corretta applicazione delle misure di contenimento adottate per scongiurare ulteriori possibili casi di contagio.

 

Intanto, ieri, i camici bianchi con le stellette sono tornati a Ossi per occuparsi della situazione di “Villa Gardenia”.

Alla luce del quadro clinico che è emerso dopo il sopralluogo di domenica scorsa, i medici dell’Esercito hanno effettuato una serie di prelievi del sangue agli ospiti della struttura.

Dagli esiti delle analisi di laboratorio sarà infatti possibile individuare le terapie da prescrivere caso per caso.

 

Sempre ieri, la task force del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari, guidata dal colonnello Stefano Ciancia e che opera in stretto coordinamento con la Brigata “Sassari”, ha preso parte a un’incontro con i vertici dell’unità di crisi del Nord Sardegna per la gestione del Coronavirus.

Allo studio i futuri interventi dei medici e degli infermieri militari in altre Residenze sanitarie assistenziali dislocate nella provincia di Sassari.

 

7-04-2020, Sassari.

Paola Sperani

 

 

 




Filmfestival, rinviata la XIII edizione del “terre di confine”

A causa dell’emergenza sanitaria, la manifestazione prevista per marzo slitta a data da definire

 

ASUNI. La XIII edizione del festival cinematografico “terre di confine” organizzato dall’associazione “Su Disterru”, in programma per il mese di marzo 2020 nei Comuni di Cagliari, Solarussa, Sassari e Asuni, è stata rinviata a data da definire a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione mondiale del Coronavirus e delle conseguenti misure urgenti in materia di contenimento e gestione della situazione epidemiologica. Le future date di svolgimento della manifestazione saranno comunicate appena possibile.




Acli provinciali di Oristano, la prima volta di una donna: Daniela Masia è la nuova presidente

Daniela Masia

ORISTANO. Il XIV Congresso delle Acli Provinciali di Oristano si è chiuso con un primato assoluto su base regionale: l’elezione a presidente di Daniela Masia, prima donna a ricoprire questo prestigioso incarico in Sardegna all’interno delle Associazioni Cristiane dei lavoratori italiani.

Laureata in filosofia con specializzazione in pratiche filosofiche, Masia è operatrice linguistica e culturale qualificata, esperta nella formazione e nella docenza di lingua e cultura sarda, nonché responsabile didattica per Istituto di studi e ricerche “Camillo Bellieni” di Sassari.

Nelle Acli provinciali di Oristano ha già ricoperto il ruolo di vicepresidente, mentre è stata per due volte consigliera nazionale dell’associazione e del Coordinamento donne nazionale, componente del direttivo con delega all’istruzione e alla cultura.

Proprio a Oristano lo scorso dicembre, in qualità di dirigente delle Acli Sardegna (componente di presidenza con delega alla cultura), aveva svolto un ruolo di primo piano nell’organizzazione della XXX edizione del concorso di Poesia indetto dall’associazione, che ha goduto grande successo di pubblico anche grazie all’introduzione di tante interessanti novità come la maratona linguistica.

Un momento del congresso

Nel suo intervento programmatico, la neo-presidente ha sottolineato l’importanza della tutela dei bisogni delle famiglie, la necessità di attenzione verso l’istruzione e la formazione, la vigilanza contro la dispersione scolastica, causa di un impoverimento culturale e lavorativo. Quindi la necessità di politiche di genere e lotta contro ogni forma di violenza, discriminazione, ingiustizie ed emigrazione.

Ad accompagnare Daniela Masia nel direttivo per i prossimi anni saranno Giuliano Oliva in qualità di vice presidente e segretario amministrativo, Elisabetta Fenu per il Servizio civile, Franceschino Onnis con l’incarico di vicepresidente vicario e Vita cristiana, il presidente uscente Carlo Tortora con il nuovo ruolo di segretario generale, Francesca Marras per le tematiche di genere e Maurizio Atzeni per le relazioni con le associazioni di volontariato.

 




Commissione Sanità: audizione del direttore generale sulle problematiche dell’oncoematologia al S. Martino di Oristano

Cagliari, 13 febbraio 2020 – La commissione Sanità presieduta da Domenico Gallus (Udc) ha ascoltato il direttore generale dell’assessorato della Sanità Marcello Tidore sulle problematiche dell’oncoematologia all’ospedale S. Martino di Oristano.

L’audizione, ha precisato il presidente della commissione, si è resa necessaria per chiarire la vicenda di un’anziana paziente dell’ospedale oristanese che ha rifiutato di essere curata presso la struttura specializzata di Nuoro, vicenda sulla quale hanno preso posizione sia alcune associazioni di malati oncologici che (attraverso una interpellanza) i consiglieri regionali del territorio.

Nella sua relazione, il direttore generale dell’assessorato ha fatto riferimento ad un contesto molto complesso che richiede la lettura unitaria sia della normativa nazionale e regionale che di quella specifica sui farmaci “salvavita” (c.d. infusionali) che non possono essere assunti autonomamente dal paziente ma somministrati nei centri specializzati dotati di un adeguato numero di posti letto e sempre sotto il controllo medico.

Per quanto riguarda la Sardegna, ha proseguito il direttore, i centri specializzati sono quelli di Cagliari, Sassari e Nuoro e se si dovesse attivare anche una struttura ad Oristano occorrerebbe modificare la distribuzione dei posti letto contenuta nella rete ospedaliera approvata a suo tempo dal Consiglio regionale. Il direttore si è comunque dichiarato disponibile ad effettuare ulteriori apprendimenti tecnici.

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Francesco Mura (Fdi), Alessandro Solinas (M5S), Annalisa Mele (Lega), Antonello Peru e Giorgio Oppi (Udc).

Nelle conclusioni, il presidente della commissione ha ipotizzato una soluzione del problema compatibile con la riforma vigente, che consente in presenza di determinate condizioni la “riconversione” di una piccola quota di posti letto.




ACLI, sabato a Oristano il 14esimo Congresso provinciale

 Il 15 febbraio all’Hostel Rodia l’elezione per il rinnovo del direttivo dell’associazione

ORISTANO. Sabato 15 febbraio all’Hostel Rodia di viale Repubblica si celebrerà il 14 congresso delle Acli provinciali di Oristano. La manifestazione prenderà il via alle 9 con l’accoglienza dei delegati e degli ospiti. Alle 9.30 sarà officiata la Santa Messa mentre l’apertura dei lavori è prevista per le 10.15 a cura di Elisabetta Fenu, che darà spazio al saluto delle autorità e agli interventi a tema sul dibattito: “Acli 2020 Più Eguali, Vivere il presente, costruire il futuro, più comunità, maggiore solidarietà e a ciascuno il suo compito! Il territorio chiama. Le Acli e i suoi servizi, contributi pratici e prospettive”.

Seguirà la relazione congressuale del presidente Carlo Tortora, che darà avvio agli interventi e alla discussione. La ripresa dei lavori è prevista per le 15.30 per l’ulteriore dibattito e le repliche, e quindi l’elezione del consiglio provinciale dell’associazione.

 




“Destino” emoziona il pubblico di Asuni, ancora un successo per Bonifacio Angius

Applausi per il regista sassarese in occasione dell’anteprima del XIII “terre di confine filmfestival”

ASUNI. Se è vero che temi come la superstizione, l’angoscia esistenziale e il nichilismo ci riguardano un po’ tutti, è sicuro che Bonifacio Angius nel suo ultimo lavoro sia riuscito a palesare questi sentimenti con l’intensità e la capacità espressiva che solo il cinema, quello vero, è capace di offrire. La prima visione regionale del cortometraggio “Destino”, ad Asuni nel weekend per l’anteprima del “terre di confine filmfestival 2019-20”, ha mostrato un lavoro capace di suscitare emozioni profonde in un pubblico davvero numeroso, che non risparmiato applausi all’interno della sala convegni del MEA (Museo dell’emigrazione).

Dopo la proiezione, gli spettatori si sono trattenuti a lungo a dialogare con il regista sassarese, al quale hanno rivolto numerose domande e attestazioni di stima.

Per l’opera di Angius (realizzata in collaborazione con le maestranze provenienti dal corso di cinematografia tenuto all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, e distribuito da Elenfant), arriva dunque una nuova conferma dopo il successo alla Mostra del cinema di Venezia, non solo per le qualità ormai conclamate di regista, ma in particolare per quelle di attore, al suo debutto in questo caso nel ruolo di protagonista.

A presentare l’applauditissimo ospite al pubblico di Asuni sono state le direttrici artistiche di questa XIII edizione, l’attrice Antonella Puddu e la regista di animazione stop-motion, Michela Anedda, le quali hanno concesso alcune anticipazioni sul programma che, presumibilmente a marzo, proporrà un intrigante gemellaggio cinematografico tra la Sardegna e le remote isole Shetland.

Oltre ai sindaci Gionata Petza di Asuni e Gian Mario Tendas di Solarussa, primi cittadini delle due sedi storiche della kermesse, a introdurre la serata è stato l’intervento di Sandro Sarai, presidente di “Su Disterru Onlus”, l’associazione che dal 2005 organizza l’evento ormai divenuto tra i più importanti in Italia per quanto riguarda il confronto e l’incontro tra realtà cinematografiche internazionali apparentemente lontane.